Cultura & Attualità

********** POLITICA ***********
Messaggio del 27-02-2002 alle ore 14:44:20
Quello che è avvenuto stamane alla Camera dei Deputati mi getta nuovamente nello sconforto. E mi accorgo sempre più di quanto l'informazione con i suoi canali ne sia responsabile. Attraverso gli articoli dei numerosi quotidiani nazionali è giunto l'attacco nei confronti della sinistra in quanto responsabile indiretta (tra le altre cose) anche dell'attentato compiuto ieri mattina a Roma presso la sede del Ministero degli Interni. Un invito a pacare gli animi (vedi palavobis di Milano dove nei giorni scorsi il movimento Mani Pulite si è riunito organizzando una puntata fuori onda di satira politica) è venuto dal presidente Berlusconi, dallo stesso Scaiola ministro dell'Interno e da Bossi che sul quotidiano di turno ha esordito con parole poco felici sempre contro la Sx. La risposta alle accuse è esplosa a nome del capogruppo alla camera Violante che ha denunciato una situazione a dir poco intollerante soprattutto quando, dopèo gli eventi dell'11 settembre la destra aveva rimproverato alla sinistra di non optare per una scelta solidale contro la violenza. In questo caso dunque dobbiamo ricrederci. Nonostante tutti gli interventi fatti nella giornata di ieri ho visto la sinistra unita nel condannare l'attentato (forse una sinistra risvegliata dal torpore dell'ultimo anno di batoste). E allora? Cosa c'è che non va?
C'è che continuiamo ad avere politici piccoli piccoli, personaggi, tutti, che non hanno, come sempre a cuore, il bene pubblico, la difesa della sicurezza collettiva, tanto quanto l'accapigliamento di partito. Preferiscono scontrarsi come vecchie suocere che si prendono per i capelli piuttosto che dare un segnale di crescita ai cittadini che li osservano sempre più schifati. Continuo a vedere gente eletta per lo stato che continua a calpestare il senso dello stato stesso. E ricado nello sconforto cittadino.
Messaggio del 28-02-2002 alle ore 02:46:20
...Dai Bizò, non fare così, mica è tutto vero, mica il Cavaliere fa le leggi solo x sè, anke x noi!!!!
Vedi la tassa di successione e vedi la nuovissima e sacrosanta legge ke hanno approvato oggi: non esiste + PER LEGGE il conflitto d'interessi!!!!!

Ahhh Cavaliè..................... mi fai solo
Messaggio del 01-04-2002 alle ore 14:11:05
Politica e Lavoro:
Dal mio esame di Diritto Sindacale all’Università sono passati ormai sette anni e con questo non voglio dire che quegli insegnamenti siano ormai cosa superata, anzi.Il fondamento di quei giorni di studio risuona nella mia mente oggi come sempre: “Lo statuto dei lavoratori come pietra miliare di tutto il sistema legislativo del lavoro”. Allora ci si appassionava nel leggere come si fosse arrivati, dopo tanti scontri sociali alla redazione di quell’importante documento siglato nel 1970. Sappiamo tutti cosa sia accaduto in Italia in quel periodo: rilettura dell’assetto sociale, scontro di classe nelle piazze, nelle università (provate a rileggere lo scritto di Pasolini sugli scontri di Valle Giulia a Roma tra universitari e forze di polizia ), furono anche e purtroppo giorni di sangue con il terrorismo che avanzava imperterrito e forse, a causa anche di questo, si studiavano compromessi politici di grande spessore tra maggioranza ed opposizione, tra una classe politica che tutto sommato trovo più coscienziosa e magistrale rispetto a quella di oggi. Perché? Perché in quella occasione, o meglio qualche anno più tardi, si misero da parte i pretesti di partito, i pareri fondati esclusivamente sul fondamentalismo ideologico, per giungere, in via preventiva, alla ricerca di un equilibrio (pur se labile) tra istituzioni, mondo del lavoro, e imprenditoria. Tutto ciò stenta a decollare oggi e le spiegazioni sono innumerevoli e non sarò certo io ad enunciarne le ragioni. Sono uno di quelli cresciuti con l’idea dello Statuto come documento intoccabile per il mondo produttivo, certo che in quella legge di Gino Giugni si può toccare con mano la serietà, l’attaccamento, e la difesa della democrazia tra il perpetuo “scontro-incontro” fra classe operaia e quella capitalista.
Quando però una pistola uccide nel nome di non so che cosa, tutto decade, ogni sforzo diventa vano, ogni ragione e giustificazione stentano a sopravvivere.
Marco Biagi, come tante altre persone morte in Italia negli ultimi anni per difendere le proprie idee di libertà, pur lavorando con una maggioranza di parte che con la difesa dei lavoratori ha poco o nulla a che fare (cerco di essere obbiettivo) era anch’egli un innovatore giudizioso, europeista convinto, e soprattutto un tecnico qualificato che teneva un occhio guardingo nei confronti del futuro, e credo con non poca sofferenza cercava di adeguare i nuovi sviluppi del mondo del lavoro con i bisogni, le necessità di oggi, partendo dalla base di ieri. A volte provo ad immaginare questo lavoro immane. Comprendete che non è cosa facile ed anche a varare una qualche idea su queste tematiche si abbisogna di un quadro culturale e professionale non comuni. Vi invito a rileggere uno dei suoi ultimi articoli sul “Sole24Ore” del 10 marzo 2002 scritto pochi giorni prima di essere ucciso. Non era un riformista ad ogni costo, ma una persona impegnata nella ricerca e nello sviluppo di migliori soluzioni per chiunque. Tra la lotta per affermare, ad ogni costo, le proprie ragioni, e la lotta interiore misto al coraggio di prendere visione delle nuove idee ed accettarle anche con senso critico preferisco la seconda ipotesi. Tutto questo perché in fondo credo sia pur sempre opportuno crescere e sbagliare, magari poi per poter tornare sui propri passi, che rimanere nell’immobilismo più assoluto e delirante cadendo nel rimorso delle occasioni perse o delle opportunità mancate per una scelta non fatta.
Tra l’altro in una logica maggiormente progressista non ci sarebbe alcuno spazio, (e questa è una cosa importantissima), per i terroristi, sovvertitori, pidduisti, gladiatori che tengano e…, che Dio ce la mandi buona.
Bizoit
Messaggio del 28-04-2002 alle ore 10:11:00
acclamazione per le Brigate Rosse!!!!!!!!!!!

Messaggio del 28-05-2002 alle ore 00:04:40
ITALIANI VOTATE PER ANTONIO LA TRIPPPAAAA!!!!!!!
MI RACCUMMANNE LA TRIPPA ANTONIO!!!!
mA STE VOTAZIONI COME SONO ANDATE? tUTTI A SX O TUTTI A DX OPPURE TUTTI AL CENTRO? CENTRO SINISTRA? CENTRO DESTRA?
EEEEEESSSSSSSSTTTTTTTTTRRRRRRREEEEEEEEMMMMMMMAAAAAAAAAAAA-DDDDDDEEEEEEESSSSSSSSSSTTTTTTTTTRRRRRRRRRAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!????????????????????
NNNNNNNNNNNNNNNNNNN00000000000000000000000!!!!!!!!!!!!!!!
W LA TRIPPA.......................ANTONIO!
Messaggio del 28-05-2002 alle ore 11:56:26
Vota Antonio!!!!
Messaggio del 30-05-2002 alle ore 16:55:53
purtoppo bizoit,la politica italiana anche nel movimento di sinistra è molto decadente xkè i valori e gli ideali si sono ridotti a piccole scaramuccie all'interno della politica stessa.io mi auguro solo una cosa:vedendo il nostro "caro ,amato e sopratutto benvoluto":eekresidente del consiglio...la cosa è ironica...in che posizione sta mettendo l'italia nei confronti non solo dell'europa ma del mondo intero, molti politici si rendano conto dell'importanza di una coesione ideologica e di una presa di coscienza immediata e necessaria.se penso a berlusconi e a come si sta facendo burattinare dal presidente degli USA,alle guerre,al crescente liberalismo americano che adesso sta arruffianando pure la russia con la sua entrata nella NATO,e alla (oserei dire )tirannia dilagante,sento molto vicino a me il dovere di essere prima di tutto un cittadino POLITICO.....la cosa grave è che i politici stessi non se ne rendono conto....e poi vanno in giro gente come mio cugino(di forza italia) che non sa nemmeno che cavolo sta succedendo nel mondo!sono profondamente delusa da come funzioni la politica di sinistra ...spero che cambi!!!!!!
Messaggio del 30-05-2002 alle ore 17:25:34
wow,la portavoce ufficiale dei giovani ds!!il problema sostanziale è che oggi la politica,o meglio l'interpretazione politica della sinistra si divide inolitica nostalgica,stile '68,g8,scuole occupate,girotondi etc...che fa il suo buon lavoro di opposizione,anche se con mezzi,purtroppo poco efficaci per leaders come berlusconi e co...la sinistra degli intellettuali,vedi dario fo,biagi,santoro,moretti etc...che nel suo piccolo nn puo far altro che stimolare le persone ed infine c'è la sinistra dei politici,che fanno peggio schifo dei politici di destra...grazie alla vergognosa divisione e frammentazione dei partiti di sx durante le elezioni,le mega coalizione del cavaliere ha avuto la meglio e cmq il comportamento che assume come opposizione e puro vittimismo che porta solo a dire no alla destra e a criticarla,senza in realtà fare un bel niente...poi,per quanto riguarda gli USA i pacifisti rutelli e co..hanno accettato la proposta dell'intervento in guerra appoggiando le idee del centro destra...e poi vengono alla marcia della pace???
Messaggio del 30-05-2002 alle ore 17:34:32
parole sante trippa.....la penso come te ,ANCHE SE TI RIPETO CHE NON SONO DEI DS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!non mi piace essere etichettata anche se sono di sinistra!!!!!
Messaggio del 30-05-2002 alle ore 22:11:19
waglio l politica è un magna magna come voti voti sempre i politici magnano avia a di e avoia afa:]

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