Cultura & Attualità
Afghanistan e diritti disumani...
Messaggio del 11-05-2004 alle ore 23:04:10
«Ho visto il carcere dei taleban»
Afghanistan. Il viaggio di Valentino Parlato con la carovana di Emergency a Shebargan, la prigione dei taleban caduti nelle mani del signore della guerra Dastun. I prigionieri sono 450, ma prima erano 3.600. Erano stati trasferiti stipati dentro container. Viaggiavano in gruppi di 270, ne usciva vivo uno su sei. Pubblicamente negano di aver subito torture, ma di Emergency si fidano e raccontano violenze fatte di frustate e cavi elettrici. Nel vecchio carcere ci sono tre lunghi corridoi: uno per i pakistani, uno per gli afghani e un altro per i comander, i comandanti. Adesso i detenuti sono in sciopero della fame. Anche per questo vengono trasferiti nel carcere di Kabul. Il viaggio con nove pullman trovati a fatica dura ventiquattro ore attraverso un paesaggio straordinario costellato dai relitti dei tank. Legati mani e piedi i prigionieri sperano di conquistare la libertà. Ma il debole governo di Karzai non se la sente di farlo in un paese che è ancora lontano dalla pacificazione.
"Erano stati trasferiti stipati dentro container. Viaggiavano in gruppi di 270, ne usciva vivo uno su sei.".....cos'è un'emulazione delle deportazioni naziste???
Forse fa parte dell'esportazione di democrazia... pacchetto all-inclusive....
«Ho visto il carcere dei taleban»
Afghanistan. Il viaggio di Valentino Parlato con la carovana di Emergency a Shebargan, la prigione dei taleban caduti nelle mani del signore della guerra Dastun. I prigionieri sono 450, ma prima erano 3.600. Erano stati trasferiti stipati dentro container. Viaggiavano in gruppi di 270, ne usciva vivo uno su sei. Pubblicamente negano di aver subito torture, ma di Emergency si fidano e raccontano violenze fatte di frustate e cavi elettrici. Nel vecchio carcere ci sono tre lunghi corridoi: uno per i pakistani, uno per gli afghani e un altro per i comander, i comandanti. Adesso i detenuti sono in sciopero della fame. Anche per questo vengono trasferiti nel carcere di Kabul. Il viaggio con nove pullman trovati a fatica dura ventiquattro ore attraverso un paesaggio straordinario costellato dai relitti dei tank. Legati mani e piedi i prigionieri sperano di conquistare la libertà. Ma il debole governo di Karzai non se la sente di farlo in un paese che è ancora lontano dalla pacificazione.
"Erano stati trasferiti stipati dentro container. Viaggiavano in gruppi di 270, ne usciva vivo uno su sei.".....cos'è un'emulazione delle deportazioni naziste???
Forse fa parte dell'esportazione di democrazia... pacchetto all-inclusive....
Messaggio del 12-05-2004 alle ore 10:08:55
Al perchè non posti tutto l'articolo di Parlato anche quando parla di una KAbul che caoticamente sta rinascendo e che ora assomiglia più ad una NApoli del dopoguerra che alla capitale di uno stato feudale
Al perchè non posti tutto l'articolo di Parlato anche quando parla di una KAbul che caoticamente sta rinascendo e che ora assomiglia più ad una NApoli del dopoguerra che alla capitale di uno stato feudale
Messaggio del 12-05-2004 alle ore 14:47:29
Sai perchè? perchè nella mia scala di valori vengono prima i diritti umani e poi le città non più feudali... credi forse che una kabul "napoletana" anzichè medievale sia più importante (dal punto di vista dell'informazione e non solo..) del fatto che ne usciva vivo uno su sei?
Sinceramente il fatto che kabul migliori (sfido il contrario..dopo una guerra...) non cambia la sostanza delle cose è non ha nessuna relazione con quanto riportato, nè tantomeno ne allevia la gravità o giustifica tali abusi.
Sai perchè? perchè nella mia scala di valori vengono prima i diritti umani e poi le città non più feudali... credi forse che una kabul "napoletana" anzichè medievale sia più importante (dal punto di vista dell'informazione e non solo..) del fatto che ne usciva vivo uno su sei?
Sinceramente il fatto che kabul migliori (sfido il contrario..dopo una guerra...) non cambia la sostanza delle cose è non ha nessuna relazione con quanto riportato, nè tantomeno ne allevia la gravità o giustifica tali abusi.
Messaggio del 12-05-2004 alle ore 14:49:50
Certo che non li giustifica ne li allevia, ma significa che le cose sono in via di miglioramento e poi dimmi anche per quanto riguarda i diritti umani la situazione è migliorata o peggiorata?
Certo che non li giustifica ne li allevia, ma significa che le cose sono in via di miglioramento e poi dimmi anche per quanto riguarda i diritti umani la situazione è migliorata o peggiorata?
Messaggio del 12-05-2004 alle ore 15:20:49
diciamo che sono cambiati i carcerieri...
diciamo che sono cambiati i carcerieri...
Messaggio del 12-05-2004 alle ore 15:21:44
e ti torturano democraticamente ora... che bello!
e ti torturano democraticamente ora... che bello!
Messaggio del 12-05-2004 alle ore 15:24:19
All'interno della complessa società afghana non so di quanto siano migliorati i diritti umani, solo berlusconi ha visto "commosso" le donne che si strappavano via il burka... ma non è questo il punto.. il fatto è che noi della coalizione dei volenterosi siamo andati lì con la pretesa di civilizzare e liberare (da talebani finanziati usa) il popolo afghano... e cosa facciamo? degradiamo in atti barbari e inqualificabili che dimostrano che le torture irakene non sono una pratica isolata... w la democrazia...
All'interno della complessa società afghana non so di quanto siano migliorati i diritti umani, solo berlusconi ha visto "commosso" le donne che si strappavano via il burka... ma non è questo il punto.. il fatto è che noi della coalizione dei volenterosi siamo andati lì con la pretesa di civilizzare e liberare (da talebani finanziati usa) il popolo afghano... e cosa facciamo? degradiamo in atti barbari e inqualificabili che dimostrano che le torture irakene non sono una pratica isolata... w la democrazia...
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