Cultura & Attualità
anarchia o repressione?
Messaggio del 12-02-2004 alle ore 00:15:34
IL RAGGIUNGIMENTO DI QUALSIASI GRADO DI REPRESSIONE E TERRORE è PASSATA ATTRAVERSO ANNI DI CIVILTà....
mat3o3
IL RAGGIUNGIMENTO DI QUALSIASI GRADO DI REPRESSIONE E TERRORE è PASSATA ATTRAVERSO ANNI DI CIVILTà....
mat3o3
Messaggio del 11-02-2004 alle ore 18:15:53
secondo voi è libertà il fatto che non sia possibile leggere NULLA di Bakunin nelle nostre biblioteche pubbliche?
cito Bakunin solo per fare un nome
secondo voi è libertà il fatto che non sia possibile leggere NULLA di Bakunin nelle nostre biblioteche pubbliche?
cito Bakunin solo per fare un nome
Messaggio del 19-01-2004 alle ore 21:50:45
IL RAGGIUNGIMENTO DI QUALSIASI GRADO DI CIVILTà è PASSATA ATTRAVERSO ANNI DI REPRESSIONE E TERRORE....
Il Cattivo Tenente
IL RAGGIUNGIMENTO DI QUALSIASI GRADO DI CIVILTà è PASSATA ATTRAVERSO ANNI DI REPRESSIONE E TERRORE....
Il Cattivo Tenente
Messaggio del 04-01-2004 alle ore 04:06:37
sono sempre stato dell'idea che le leggi sono nate per fronteggiare la paura verso qualcuno, verso un nemico...
se fossimo gente socievole, davvero aperte a tutto, nn servirebbero regole e sopraregole...
invece l'uomo, animale socevole, è il più egoista tra le bestie del creato...ha paura della prevaricazione dei suoi simili e detta le regole...nn permette quasi mai integrazioni,ed ogni nuovo fenomeno che culturalmente o socialmente si genera nel tessuto sociale lo si deve inquadrare normativamente...perchè c'è sempre qualcuno che ne approfitta...che prova a fare il furbo.
l'anarchia è un utopia sognata da chi, fondamentalmente, confida nel lato buono dell'uomo,ma colposamente omette di considerare l'opportunismo degli esseri umani stessi.
e la repressione sembra essere la risposta necessaria, ma nn sufficiente all'anarchia...
sono sempre stato dell'idea che le leggi sono nate per fronteggiare la paura verso qualcuno, verso un nemico...
se fossimo gente socievole, davvero aperte a tutto, nn servirebbero regole e sopraregole...
invece l'uomo, animale socevole, è il più egoista tra le bestie del creato...ha paura della prevaricazione dei suoi simili e detta le regole...nn permette quasi mai integrazioni,ed ogni nuovo fenomeno che culturalmente o socialmente si genera nel tessuto sociale lo si deve inquadrare normativamente...perchè c'è sempre qualcuno che ne approfitta...che prova a fare il furbo.
l'anarchia è un utopia sognata da chi, fondamentalmente, confida nel lato buono dell'uomo,ma colposamente omette di considerare l'opportunismo degli esseri umani stessi.
e la repressione sembra essere la risposta necessaria, ma nn sufficiente all'anarchia...
Messaggio del 03-01-2004 alle ore 21:04:18
baku cosa vugliamo discutere la teoria taoista o il plagio di Gazzè??
baku cosa vugliamo discutere la teoria taoista o il plagio di Gazzè??
Messaggio del 03-01-2004 alle ore 13:03:53
Hell non posso che citare te stesso: Forse la cosa più bella sarebbe vivere in piena consapevolezza di ciò che realmente siamo, solo così le nostre coscienze ci permetterebbero di vivere senza il bisogno di Leggi ed Istituzioni, ma ciò è obiettivamente impossibile, quindi cerchiamo di rispettarle queste leggi e facciamoci sentire quando i nostri diritti vengono lesi.
Hell non posso che citare te stesso: Forse la cosa più bella sarebbe vivere in piena consapevolezza di ciò che realmente siamo, solo così le nostre coscienze ci permetterebbero di vivere senza il bisogno di Leggi ed Istituzioni, ma ciò è obiettivamente impossibile, quindi cerchiamo di rispettarle queste leggi e facciamoci sentire quando i nostri diritti vengono lesi.
Messaggio del 03-01-2004 alle ore 03:28:10
dico solo una cosa, da panico
dico solo una cosa, da panico
Messaggio del 03-01-2004 alle ore 01:54:57
Il taoismo teorizzava + o meno ql ke dice gazzè
sarebbe da discutere
Il taoismo teorizzava + o meno ql ke dice gazzè
sarebbe da discutere
Messaggio del 03-01-2004 alle ore 00:16:43
il più delle volte mi lascio andare alla deriva immaginando l’anarchia imperante, il caos più assoluto, da cui scaturisce il sogno di un mondo nuovo, ma come insegna Huxley il mondo nuovo è solo fantascienza e magari nasconde solo un ordine ancor più repressivo. Allora mi limito a fantasticare di una vita la più libera possibile, in cui le incursioni delle leggi siano limitate al minimo indispensabile, e il privato di ciascuno invalicabile, impermeabile cosicché ognuno possa trovare ed esprimere nel modo più pieno e spontaneo quello che è fino in fondo e senza quella foresta di paletti che ti indirizzano o sviano su ciò che è giusto o meno. Ma in simili condizioni com’è davvero l’uomo?
“la libertà nuoce alla felicità?” A. Huxley
il più delle volte mi lascio andare alla deriva immaginando l’anarchia imperante, il caos più assoluto, da cui scaturisce il sogno di un mondo nuovo, ma come insegna Huxley il mondo nuovo è solo fantascienza e magari nasconde solo un ordine ancor più repressivo. Allora mi limito a fantasticare di una vita la più libera possibile, in cui le incursioni delle leggi siano limitate al minimo indispensabile, e il privato di ciascuno invalicabile, impermeabile cosicché ognuno possa trovare ed esprimere nel modo più pieno e spontaneo quello che è fino in fondo e senza quella foresta di paletti che ti indirizzano o sviano su ciò che è giusto o meno. Ma in simili condizioni com’è davvero l’uomo?
“la libertà nuoce alla felicità?” A. Huxley
Messaggio del 02-01-2004 alle ore 22:17:36
L’uomo nasce di natura cordiale, per cui non ha bisogno di essere governato.
La cattiveria è figlia delle Istituzioni, senza leggi cresce solidarietà. (Max Gazzè – Nel Verde)
“ Tra i reati comuni e i reati politici, sempre più si assottigliano le distinzioni, che tendono addirittura a scomparire. Questo scrivetevelo bene nella memoria: Sotto ogni criminale può nascondersi un sovversivo e sotto ogni sovversivo può nascondersi un criminale.
Nella città che ci è stata data in custodia sovversivi e criminali hanno già steso i loro fili invisibili che spetta a noi recidere.
Che differenza passa tra una banda di rapinatori che assaltano un Istituto bancario e la sovversione organizzata, istituzionalmente legalizzata? Nessuna!
Le 2 azioni tendono allo stesso obiettivo, sia pure con mezzi diversi, essia al rovesciamento dell’attuale ordine sociale.
Seimila persone schedate, un aumento del 20% degli scioperi e delle occupazioni di edifici pubblici e privati. In un anno, trenta attentati dinamitardi contro la proprietà dello Stato. Cinquantamila studenti delle scuole medie in corteo per le vie della città, un aumento del 30 % delle rapine e degli assalti alle Banche, diecimila schedati in più tra le fila dei sovversivi, seicento omosessuali schedati e più di settanta gruppi di giovani sovversivi che agiscono al di fuori dei limiti parlamentari………un numero indescrivibile di riviste politiche che invitano alla rivolta. L’uso della libertà minaccia da tutte le parti i poteri tradizionali, le autorità costituite.
L’uso della libertà che tende a fare di qualsiasi cittadino un Giudice. Che ci impedisce di espletare liberamente le nostre sacro-sante funzioni.
Noi siamo a guardia della Legge che vogliamo immutabile, scolpita nel tempo.
( la tonalità scema da autoritaria a magnanima ) Il popolo è minorenne, la città malata.
Ad altri spetta il compito di curare e di educare. A noi (tono dittatoriale) IL DOVERE DI REPRIMERE. LA REPRESSIONE E’ IL NOSTRO VACCINO. REPRESSIONE E’ CIVILTA’ (applausi della platea)…..(un magnifico Gian Maria Volontè, funzionario di Polizia, con marcato accento siculo, nel film di Elio Petri del 1970 – Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto.)
Neanche a farlo apposta durante le festività il pomeriggio ho visto il film e la sera mentre ero in macchina e lo digerivo, ascoltavo alla radio la canzone di Gazzè…..cazzo, ho pensato, neanche a farlo apposta...
Cosa ne pensate? Certo le parole di Gazzè seppur apprezzabili sono oltremodo irrealizzabili. Senza leggi altro che solidarietà, nasce il CAOS, non inteso come anarchia, ma come assoluta predominanza del più forte.
Il discorso di Volontè, mi fa impazzire, dovete vedere il film per capirlo, è allucinante nella perfetta caratterizzazione dell’uomo di potere, ma i suoi discorsi lasciano il tempo che trovano.
L’unica possibilità, come in tutte le cose si trova nel mezzo. Forse la cosa più bella sarebbe vivere in piena consapevolezza di ciò che realmente siamo, solo così le nostre coscienze ci permetterebbero di vivere senza il bisogno di Leggi ed Istituzioni, ma ciò è obiettivamente impossibile, quindi cerchiamo di rispettarle queste leggi e facciamoci sentire quando i nostri diritti vengono lesi.
L’uomo nasce di natura cordiale, per cui non ha bisogno di essere governato.
La cattiveria è figlia delle Istituzioni, senza leggi cresce solidarietà. (Max Gazzè – Nel Verde)
“ Tra i reati comuni e i reati politici, sempre più si assottigliano le distinzioni, che tendono addirittura a scomparire. Questo scrivetevelo bene nella memoria: Sotto ogni criminale può nascondersi un sovversivo e sotto ogni sovversivo può nascondersi un criminale.
Nella città che ci è stata data in custodia sovversivi e criminali hanno già steso i loro fili invisibili che spetta a noi recidere.
Che differenza passa tra una banda di rapinatori che assaltano un Istituto bancario e la sovversione organizzata, istituzionalmente legalizzata? Nessuna!
Le 2 azioni tendono allo stesso obiettivo, sia pure con mezzi diversi, essia al rovesciamento dell’attuale ordine sociale.
Seimila persone schedate, un aumento del 20% degli scioperi e delle occupazioni di edifici pubblici e privati. In un anno, trenta attentati dinamitardi contro la proprietà dello Stato. Cinquantamila studenti delle scuole medie in corteo per le vie della città, un aumento del 30 % delle rapine e degli assalti alle Banche, diecimila schedati in più tra le fila dei sovversivi, seicento omosessuali schedati e più di settanta gruppi di giovani sovversivi che agiscono al di fuori dei limiti parlamentari………un numero indescrivibile di riviste politiche che invitano alla rivolta. L’uso della libertà minaccia da tutte le parti i poteri tradizionali, le autorità costituite.
L’uso della libertà che tende a fare di qualsiasi cittadino un Giudice. Che ci impedisce di espletare liberamente le nostre sacro-sante funzioni.
Noi siamo a guardia della Legge che vogliamo immutabile, scolpita nel tempo.
( la tonalità scema da autoritaria a magnanima ) Il popolo è minorenne, la città malata.
Ad altri spetta il compito di curare e di educare. A noi (tono dittatoriale) IL DOVERE DI REPRIMERE. LA REPRESSIONE E’ IL NOSTRO VACCINO. REPRESSIONE E’ CIVILTA’ (applausi della platea)…..(un magnifico Gian Maria Volontè, funzionario di Polizia, con marcato accento siculo, nel film di Elio Petri del 1970 – Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto.)
Neanche a farlo apposta durante le festività il pomeriggio ho visto il film e la sera mentre ero in macchina e lo digerivo, ascoltavo alla radio la canzone di Gazzè…..cazzo, ho pensato, neanche a farlo apposta...
Cosa ne pensate? Certo le parole di Gazzè seppur apprezzabili sono oltremodo irrealizzabili. Senza leggi altro che solidarietà, nasce il CAOS, non inteso come anarchia, ma come assoluta predominanza del più forte.
Il discorso di Volontè, mi fa impazzire, dovete vedere il film per capirlo, è allucinante nella perfetta caratterizzazione dell’uomo di potere, ma i suoi discorsi lasciano il tempo che trovano.
L’unica possibilità, come in tutte le cose si trova nel mezzo. Forse la cosa più bella sarebbe vivere in piena consapevolezza di ciò che realmente siamo, solo così le nostre coscienze ci permetterebbero di vivere senza il bisogno di Leggi ed Istituzioni, ma ciò è obiettivamente impossibile, quindi cerchiamo di rispettarle queste leggi e facciamoci sentire quando i nostri diritti vengono lesi.
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