Cultura & Attualità
Art. 18 ! perchè il.... SI.
Messaggio del 24-06-2003 alle ore 21:24:25
Cavaliè sei un grande nel tuo piccolo... mi fai morì, sembri la parodia di te stesso
Cavaliè sei un grande nel tuo piccolo... mi fai morì, sembri la parodia di te stesso
Messaggio del 18-06-2003 alle ore 19:10:25
sognatori...
sognatori...
Messaggio del 18-06-2003 alle ore 19:09:42
mi piacciono le vostre chiacchere tra perdenti..
mi piacciono le vostre chiacchere tra perdenti..
Messaggio del 18-06-2003 alle ore 18:27:05
B.B. e Bakunin, come dice Mat, mi ripeto, aboliamo il quorum!!
11 milioni di italiani sono tanti, ma sono se non sbaglio poco più di un sesto della popolazione e circa un quarto dei votanti, questo è l'unico dato incontestabile, per il resto io do una lettura politica di quello che è successo.
Accostare Bertinotti al Papa mi sa un po di blasfemo, ricorderei Solidarnosc, la chiesa del silenzio, la scomunica della teologia della liberazione eccetere, naturalmente anche il Papa non può apprezzare gli eccessi del liberismo ed ancor più del consumismo e sono daccordo con lui, ma non credo che vedremo mai Giovanni Paolo II stringere la mano di Marcos, con Fidel è stato diversdo, il Papa gli ha offerto l'ultima scialuppa di salvataggio, che lui ha rifiutato e le cui conseguenze le vediamo nei fatti delle ultime settimane, a proposito Bertinotti ha protestato contro le sanzioni dell'U.E. a Cuba, l'U.E. di Mortadella Prodi mica del senatore Mc Carty.
Tornando al referendum, a mio avviso la discriminante è stata il palese tentativo di Bertinotti e della CGIL di spostare a sinistra l'asse dell'Ulivo e, in ultima analisi, andando incontro al massacro, perchè tanto lo sapevamo tutti che sarebbe finita così, per giochi che non avevano nulla a che fare con lo statuto dei lavoratori, altrimenti come spiegare la posizione di Cofferati se non con la paura che alle elezioni a Bologna sarebbe successo quello che è successo nel 99, conosco bene quello che è successo allora avendo partecipato alla campagna elettorale di Guazzaloca e sentire gli abitanti dei quartieri tradizionalmente vicini alla sinistra D.C., quindi ai popolari e quindi a Prodi, essere interessati al candidato della Destra e non essere mai stato invitato ad un Frontale con un TIR è stato molto interessante, ora sarebbe troppo lungo spiegare, ma semplicemente la sinistra D.S. aveva imposto come candidato sindaco una Rifondarola ex autonoma e spacca vetrine........
B.B. e Bakunin, come dice Mat, mi ripeto, aboliamo il quorum!!
11 milioni di italiani sono tanti, ma sono se non sbaglio poco più di un sesto della popolazione e circa un quarto dei votanti, questo è l'unico dato incontestabile, per il resto io do una lettura politica di quello che è successo.
Accostare Bertinotti al Papa mi sa un po di blasfemo, ricorderei Solidarnosc, la chiesa del silenzio, la scomunica della teologia della liberazione eccetere, naturalmente anche il Papa non può apprezzare gli eccessi del liberismo ed ancor più del consumismo e sono daccordo con lui, ma non credo che vedremo mai Giovanni Paolo II stringere la mano di Marcos, con Fidel è stato diversdo, il Papa gli ha offerto l'ultima scialuppa di salvataggio, che lui ha rifiutato e le cui conseguenze le vediamo nei fatti delle ultime settimane, a proposito Bertinotti ha protestato contro le sanzioni dell'U.E. a Cuba, l'U.E. di Mortadella Prodi mica del senatore Mc Carty.
Tornando al referendum, a mio avviso la discriminante è stata il palese tentativo di Bertinotti e della CGIL di spostare a sinistra l'asse dell'Ulivo e, in ultima analisi, andando incontro al massacro, perchè tanto lo sapevamo tutti che sarebbe finita così, per giochi che non avevano nulla a che fare con lo statuto dei lavoratori, altrimenti come spiegare la posizione di Cofferati se non con la paura che alle elezioni a Bologna sarebbe successo quello che è successo nel 99, conosco bene quello che è successo allora avendo partecipato alla campagna elettorale di Guazzaloca e sentire gli abitanti dei quartieri tradizionalmente vicini alla sinistra D.C., quindi ai popolari e quindi a Prodi, essere interessati al candidato della Destra e non essere mai stato invitato ad un Frontale con un TIR è stato molto interessante, ora sarebbe troppo lungo spiegare, ma semplicemente la sinistra D.S. aveva imposto come candidato sindaco una Rifondarola ex autonoma e spacca vetrine........
Messaggio del 18-06-2003 alle ore 14:12:42
dean facciamo un sondaggio...se tutti quelli ke nn hanno votato capiacono quello ke hai scritto, e lo approvano, allora hai ragione tu, altrimenti riconosci ke hai torto, ok?
dean facciamo un sondaggio...se tutti quelli ke nn hanno votato capiacono quello ke hai scritto, e lo approvano, allora hai ragione tu, altrimenti riconosci ke hai torto, ok?
Messaggio del 18-06-2003 alle ore 13:48:06
Trovo massimalista anche la deriva liberista che, ahimè, ha pervaso la riforma, a pezzi, del lavoro in Italia. Non sto a dividere il 75 % tra quelli che stavano al mare, quelli che l'astensione, quelli che non c'hanno capito nulla, quelli che non se ne fregano nulla... giochi poco simpatici rispetto a quegli 11 milioni di Italiani che hanno detto Si, riformiamo il lavoro.... ma facciamolo, senza derive massimaliste, verso un atteggiamento equo e solidale per tutti... new categorie che dalle leggi attuali non sono nemmeno contemplate... realtà dinamiche delle nuove forme di lavoro... occorre dialogare a sinistra... ma occorrono voci che si differenzino e si allontanino da quello che ormai sembra essere il modello di tutti, Liberista. Ahimè son rimasti Bertinotti ed il Papa !!! Fassino media.... ma a destra !
Trovo massimalista anche la deriva liberista che, ahimè, ha pervaso la riforma, a pezzi, del lavoro in Italia. Non sto a dividere il 75 % tra quelli che stavano al mare, quelli che l'astensione, quelli che non c'hanno capito nulla, quelli che non se ne fregano nulla... giochi poco simpatici rispetto a quegli 11 milioni di Italiani che hanno detto Si, riformiamo il lavoro.... ma facciamolo, senza derive massimaliste, verso un atteggiamento equo e solidale per tutti... new categorie che dalle leggi attuali non sono nemmeno contemplate... realtà dinamiche delle nuove forme di lavoro... occorre dialogare a sinistra... ma occorrono voci che si differenzino e si allontanino da quello che ormai sembra essere il modello di tutti, Liberista. Ahimè son rimasti Bertinotti ed il Papa !!! Fassino media.... ma a destra !
Messaggio del 18-06-2003 alle ore 13:30:17
Ma non ti è saltato in mente che probabilmente il 70% degli italiani non voleva avvallare il gioco di Bertinotti per egemonizzare la sinistra e che ha preferito, anche chi era daccordo con l'estensione dell'art. 18, rinviarne la discussione per evitare una deriva massimalista, che avrebbe posto fine ad ogni spiraglio di dialogo e quindi, in ultima analisi affossato ogni riforma, visto che neutralizzare gli effetti di un referendum è un gioco da ragazzi
Ma non ti è saltato in mente che probabilmente il 70% degli italiani non voleva avvallare il gioco di Bertinotti per egemonizzare la sinistra e che ha preferito, anche chi era daccordo con l'estensione dell'art. 18, rinviarne la discussione per evitare una deriva massimalista, che avrebbe posto fine ad ogni spiraglio di dialogo e quindi, in ultima analisi affossato ogni riforma, visto che neutralizzare gli effetti di un referendum è un gioco da ragazzi
Messaggio del 16-06-2003 alle ore 20:45:12
E perchè non si è espresso? Perchè i politici buoni gli hanno detto di non esprimersi? Può darsi. Perchè hanno preferito la cabina di uno stabilimento balneare piuttosto che la cabina elettorale? Anche. O perchè se ne fottono altamente? .....
E perchè non si è espresso? Perchè i politici buoni gli hanno detto di non esprimersi? Può darsi. Perchè hanno preferito la cabina di uno stabilimento balneare piuttosto che la cabina elettorale? Anche. O perchè se ne fottono altamente? .....
Messaggio del 16-06-2003 alle ore 19:01:00
.... il voto è soggettivo indubbiamente.... ma non pare sempre..... viviamo in un paese che al 75 % confonde la soggettività della propria coscenza, il non voto come espressione, alla voce di chi ha voluto dare un valore collettivo all'astensione.... bulgaramente il popolo italiano.... non s'è espresso !!!
.... il voto è soggettivo indubbiamente.... ma non pare sempre..... viviamo in un paese che al 75 % confonde la soggettività della propria coscenza, il non voto come espressione, alla voce di chi ha voluto dare un valore collettivo all'astensione.... bulgaramente il popolo italiano.... non s'è espresso !!!
Messaggio del 16-06-2003 alle ore 17:39:56
Barbableus, grazie a Dio il voto è sempre una scelta soggettiva, altrimenti ci troveremmo con risultati di tipo bulgaro. Probabilmente sono pochi, anzi, visti i risultati, sicuramente, sono in pochi a volere una tale modifica, almeno proposta in questi termini.
Barbableus, grazie a Dio il voto è sempre una scelta soggettiva, altrimenti ci troveremmo con risultati di tipo bulgaro. Probabilmente sono pochi, anzi, visti i risultati, sicuramente, sono in pochi a volere una tale modifica, almeno proposta in questi termini.
Messaggio del 16-06-2003 alle ore 16:25:16
Dean, prova a fare un'indagine e vedi quanta gente è interessata a questo PRECISO ASPETTO della riforma... ripeto io sono andato a votare, ma è na scelta soggettiva...
Dean, prova a fare un'indagine e vedi quanta gente è interessata a questo PRECISO ASPETTO della riforma... ripeto io sono andato a votare, ma è na scelta soggettiva...
Messaggio del 16-06-2003 alle ore 14:10:44
Barbablues! il caldo ti ha dato alla testa? come si può dire che la riforma del mondo del lavoro non interessa tutti?
Chi è che non sarebbe interessato dall'argomento?
Nella tua logica i referendum non andrebbero mai fatti:
La caccia interesserebbe solo i cacciatori;
La responsabilità dei giudici solo i giudici;
Le televisioni solo Berlusconi.
Adesso, senza troppe storie, si può dire che l'art. 18 è stato seppellito da una precisa volontà popolare e non parlate di chi è andato al mare l'80 o il 70% è un'indicazione di voto inequivocabile, poi ci sono i giudizi politici, è stato il fallimento della prova di forza di Bertinotti e della CGIL che cercavano di egemonizzare la sinistra e a cui DS e Margherita hanno risposto (quindi attento Cofferati a Bologna), spero che questa iniziativa idiota non insabbi definitivamente le riforme sul mondo del lavoro o peggio la estremizzi verso posizioni che vengono messe ora in discussione anche nei paesi anglosassoni, spero porti ad un'emarginazione dell'ala movimentista della sinistra e faccia tramontare le velleità dei vari Moretti, Bertinotti, Cofferati, Di Pietro e compagnia brutta e rappresenti una presa di coscienza della parte più consapevole e riformista della sinistra che si decidesse a buttare a mare sinistra Ds e tutto il resto e trasformarsi in una forza credibile ed affidabile, questo naturalmente è un auspicio del tutto infondato visto che banalmente quella sinistra per ora non avrebbe i numeri
Barbablues! il caldo ti ha dato alla testa? come si può dire che la riforma del mondo del lavoro non interessa tutti?
Chi è che non sarebbe interessato dall'argomento?
Nella tua logica i referendum non andrebbero mai fatti:
La caccia interesserebbe solo i cacciatori;
La responsabilità dei giudici solo i giudici;
Le televisioni solo Berlusconi.
Adesso, senza troppe storie, si può dire che l'art. 18 è stato seppellito da una precisa volontà popolare e non parlate di chi è andato al mare l'80 o il 70% è un'indicazione di voto inequivocabile, poi ci sono i giudizi politici, è stato il fallimento della prova di forza di Bertinotti e della CGIL che cercavano di egemonizzare la sinistra e a cui DS e Margherita hanno risposto (quindi attento Cofferati a Bologna), spero che questa iniziativa idiota non insabbi definitivamente le riforme sul mondo del lavoro o peggio la estremizzi verso posizioni che vengono messe ora in discussione anche nei paesi anglosassoni, spero porti ad un'emarginazione dell'ala movimentista della sinistra e faccia tramontare le velleità dei vari Moretti, Bertinotti, Cofferati, Di Pietro e compagnia brutta e rappresenti una presa di coscienza della parte più consapevole e riformista della sinistra che si decidesse a buttare a mare sinistra Ds e tutto il resto e trasformarsi in una forza credibile ed affidabile, questo naturalmente è un auspicio del tutto infondato visto che banalmente quella sinistra per ora non avrebbe i numeri
Messaggio del 16-06-2003 alle ore 11:39:05
anche questa volta..ho vinto..
anche questa volta..ho vinto..
Messaggio del 16-06-2003 alle ore 11:20:28
Quello che mi chiedo è: è indispensabile per un referendum come questo raggiungere il quorum? In fin dei conti è un'argomento che non interessa la popolazione nella sua TOTALIA', quindi credo sia abbastanza lecito che una parte di essa non abbia un'idea ben precisa sul SI o sul NO e quindi piuttosto che tirare la monetina eè meglio che non va a votare... d'altro canto per migliaia di persone questo referendum può essere d'importanza fondamentale per il proprio futuro.
La cosa vergognosa è che molti rappresentnti politici dalla destra alla sinistra dicono di astenersi... io non li ho ascoltati!
Quello che mi chiedo è: è indispensabile per un referendum come questo raggiungere il quorum? In fin dei conti è un'argomento che non interessa la popolazione nella sua TOTALIA', quindi credo sia abbastanza lecito che una parte di essa non abbia un'idea ben precisa sul SI o sul NO e quindi piuttosto che tirare la monetina eè meglio che non va a votare... d'altro canto per migliaia di persone questo referendum può essere d'importanza fondamentale per il proprio futuro.
La cosa vergognosa è che molti rappresentnti politici dalla destra alla sinistra dicono di astenersi... io non li ho ascoltati!
Messaggio del 16-06-2003 alle ore 07:25:46
Comunque vorrei sapere perché i referendum si debbano per forza fare a giugno: sono 8 referendum che non si raggiunge il quorum! E comprendo pure questo che tanto siamo al 17% ed oggi in quanti andranno a votare? Ieri come sono andato quasi mi applaudivano. C'era il segretario che pensava di aver avuto una visione: un elettore!
Facciamoli a Marzo i referendum, vediamo se la gente ci va di più. O forse rispettiamo le decisioni del referendum, magari la gente ci CREDE di più. Io credo che molti, come me, siano rimasti sfiduciati dal referendum che aboiliva il finanziamento pubblico ai partiti e che poi è stato aggirato dal governo TUTTO.
Comunque vorrei sapere perché i referendum si debbano per forza fare a giugno: sono 8 referendum che non si raggiunge il quorum! E comprendo pure questo che tanto siamo al 17% ed oggi in quanti andranno a votare? Ieri come sono andato quasi mi applaudivano. C'era il segretario che pensava di aver avuto una visione: un elettore!
Facciamoli a Marzo i referendum, vediamo se la gente ci va di più. O forse rispettiamo le decisioni del referendum, magari la gente ci CREDE di più. Io credo che molti, come me, siano rimasti sfiduciati dal referendum che aboiliva il finanziamento pubblico ai partiti e che poi è stato aggirato dal governo TUTTO.
Messaggio del 14-06-2003 alle ore 18:43:12
Spero che tutti quelli che votano NO o si astengono un giorno si troveranno sotto a lavorare per qualcuno che così come gli gira la luna licenzia chi gli stà meno simpatico per fare entrare il figlio dell'"amico"!!!
Gli studenti non lo possono ancora capire, ma a me è capitato vedere gente licenziata la mattina così a cazzo....pensando che quello fosse un giorno come un altro!
Chi sta bene economicamente o ha il culo parato non se ne frega niente......spero che Voi NO non ci capiterete mai.....ma se ci capiterete pagherete il vostro NO o la Vostra giornata al mare!
Spero che tutti quelli che votano NO o si astengono un giorno si troveranno sotto a lavorare per qualcuno che così come gli gira la luna licenzia chi gli stà meno simpatico per fare entrare il figlio dell'"amico"!!!
Gli studenti non lo possono ancora capire, ma a me è capitato vedere gente licenziata la mattina così a cazzo....pensando che quello fosse un giorno come un altro!
Chi sta bene economicamente o ha il culo parato non se ne frega niente......spero che Voi NO non ci capiterete mai.....ma se ci capiterete pagherete il vostro NO o la Vostra giornata al mare!
Messaggio del 14-06-2003 alle ore 18:20:15
domani non andate a votare
domani non andate a votare
Messaggio del 13-06-2003 alle ore 10:46:34
P.S.
Ogni tanto respiro con questi post. Grazie a tutti quelli che alimentano la speranza che il forum non sia fatto solo di stronzate di perditempo.
P.S.
Ogni tanto respiro con questi post. Grazie a tutti quelli che alimentano la speranza che il forum non sia fatto solo di stronzate di perditempo.
Messaggio del 13-06-2003 alle ore 10:44:51
Cavaliere,
spero che tu stia scherzando e, in virtù del tuo papozzo, assimili il suo pensiero. Altrimenti potrei anche arrabbiarmi.
Fassino dice, ed ha ragione, che non si risolve una materia così complessa, con un referendum. E' però anche vero che la maggioranza la sua decisione l'ha presa con un altro colpo di mano e non con una consultazione ragionata.
La parte abolita dell'articolo 18 parla solo dei casi in cui non ci sia giusta causa o giustificato motivo. Ma voi vi siete mai trovati a lavorare in aziende piccole ? Io si. Quando per giustificato motivo hanno chiuso il mio ufficio, noi tutti ci siamo dovuti trovare un altro lavoro ed è corretto. Ma perchè un imprenditore dovrebbe arrogarsi il diritto di licenziare a suo piacimento. Si parla tanto di flessibilità.... se non è sicuro della sua idea imprenditoriale non dovrebbe neanche assumere (chi assume con l'idea di poter licenziare già sbaglia in partenza).
A voi studenti o lavoratori della domenica l'ardua sentenza....
Cavaliere,
spero che tu stia scherzando e, in virtù del tuo papozzo, assimili il suo pensiero. Altrimenti potrei anche arrabbiarmi.
Fassino dice, ed ha ragione, che non si risolve una materia così complessa, con un referendum. E' però anche vero che la maggioranza la sua decisione l'ha presa con un altro colpo di mano e non con una consultazione ragionata.
La parte abolita dell'articolo 18 parla solo dei casi in cui non ci sia giusta causa o giustificato motivo. Ma voi vi siete mai trovati a lavorare in aziende piccole ? Io si. Quando per giustificato motivo hanno chiuso il mio ufficio, noi tutti ci siamo dovuti trovare un altro lavoro ed è corretto. Ma perchè un imprenditore dovrebbe arrogarsi il diritto di licenziare a suo piacimento. Si parla tanto di flessibilità.... se non è sicuro della sua idea imprenditoriale non dovrebbe neanche assumere (chi assume con l'idea di poter licenziare già sbaglia in partenza).
A voi studenti o lavoratori della domenica l'ardua sentenza....
Messaggio del 13-06-2003 alle ore 10:30:52
....dopo aver votato SI
....dopo aver votato SI
Messaggio del 13-06-2003 alle ore 10:16:31
domenica...andate al mare.............
domenica...andate al mare.............
Messaggio del 13-06-2003 alle ore 10:13:52
Bakunin la cosa della feccia era una delle mie solite esagerazioni, non posso considerare feccia chi si batte, generosamente, per un "mondo migliore", anche se quel mondo non è affatto migliore, come la storia, però solo successivamente ha dimostrato, in particolare gli anarchici mi sono sempre simpatici perchè le prendono da tutti; questa era la cosa più importante, per il resto le nostre posizioni sull'astensionismo divergono, pazienza! il mondo andrà avanti lo stesso. Sugli intellettuali di destra c'è poco da aggiungere, oltre a Veneziani, aggiungerei Messori, ma il discorso non cambia; ma infondo è stato lo stesso Berlusconi a dire che la loro è la cultura del fare e questotaglia fuori ogni apporto intellettuale, cazzata enorme naturalmente, tutti i conservatorismi, degni di questo nome hanno solide basi culturali, da Adam Smith, a quei pazzi della scuola di Chicago, persino Bush a dietro le spalle fior di pensatori, con questo pensdo di aver risposto in parte anche a Mat, anche se aggiungerei che persino l'attuale bandiera degli intellettuali di sinistra impegnati e che davvero disprezzo, Moretti, nel suo primo film "Ecce Bombo" metteva alla berlina l'intellettualismo di sinistra del suo tempo, memorabile la scena del dibattito nella casa occupata.
Vorrei proporre a proposito dei danni provocati dalla preminenza della cultura di sinistra "L'insegnamento della storia" prometto di non usare argomenti così banali come le foibe
Bakunin la cosa della feccia era una delle mie solite esagerazioni, non posso considerare feccia chi si batte, generosamente, per un "mondo migliore", anche se quel mondo non è affatto migliore, come la storia, però solo successivamente ha dimostrato, in particolare gli anarchici mi sono sempre simpatici perchè le prendono da tutti; questa era la cosa più importante, per il resto le nostre posizioni sull'astensionismo divergono, pazienza! il mondo andrà avanti lo stesso. Sugli intellettuali di destra c'è poco da aggiungere, oltre a Veneziani, aggiungerei Messori, ma il discorso non cambia; ma infondo è stato lo stesso Berlusconi a dire che la loro è la cultura del fare e questotaglia fuori ogni apporto intellettuale, cazzata enorme naturalmente, tutti i conservatorismi, degni di questo nome hanno solide basi culturali, da Adam Smith, a quei pazzi della scuola di Chicago, persino Bush a dietro le spalle fior di pensatori, con questo pensdo di aver risposto in parte anche a Mat, anche se aggiungerei che persino l'attuale bandiera degli intellettuali di sinistra impegnati e che davvero disprezzo, Moretti, nel suo primo film "Ecce Bombo" metteva alla berlina l'intellettualismo di sinistra del suo tempo, memorabile la scena del dibattito nella casa occupata.
Vorrei proporre a proposito dei danni provocati dalla preminenza della cultura di sinistra "L'insegnamento della storia" prometto di non usare argomenti così banali come le foibe
Messaggio del 11-06-2003 alle ore 22:13:41
dean convincere di che? stai sparando un pò a caso ultimamente, forse ti sei rotto i coglioni di qualcosa...
per me ognuno fa come vuole per il referendum e il resto, anche perchè a chi non va a votare non gliene frega niente del discorso che stiamo facendo, e neanche alla maggioraprte dei politici.
Poi tutta questa avversione cogli intellettuali sinistroidi, non si può comprare la cultura coi soldi...
Io le mie "facoltà" le eserciterò tutte le volte che posso e fin quando posso, a discapito di chi vuole tapparmi i buchi e il cervello.
dean convincere di che? stai sparando un pò a caso ultimamente, forse ti sei rotto i coglioni di qualcosa...
per me ognuno fa come vuole per il referendum e il resto, anche perchè a chi non va a votare non gliene frega niente del discorso che stiamo facendo, e neanche alla maggioraprte dei politici.
Poi tutta questa avversione cogli intellettuali sinistroidi, non si può comprare la cultura coi soldi...
Io le mie "facoltà" le eserciterò tutte le volte che posso e fin quando posso, a discapito di chi vuole tapparmi i buchi e il cervello.
Messaggio del 11-06-2003 alle ore 17:39:33
luogo comune è anke quello dell'intellettuale di sinistra saccente e magari anke un pò snob...per gli intellettuali di destra si può fare a meno di generalizzare, perkè c'è solo veneziani a quanto pare...ci deve essere una congiura internazionale demo pluto giudaico massonica x nn fare andare a scuola gli esponenti della destra...
fino a ke la legge nn cambia l'appello a nn votare è una furbata x appropriarsi di voti nn propri..oggi tale posizione è stata ribadita da quel ridicolo partito politico ke ormai sono i DS, sempre + opportunisti sempre + incomprensibili
nn vorrei fare lo snob ank'io ma il grande fratello so cos'è, pasquale forse ho capito ki potrebbe essere, ma la storia di de andrè proprio nn la so
poi mi spiegherai anke perkè sarebbe feccia quella gente ke si è fatta ammazzare per le strade dai cannoni della borghesia per consentire anke a te di dire la tua opinione liberamente e per garantire ai lavoratori e alle loro famiglie un'esistenza libera e dignitosa...anke se certe idee nn sono + attuali e nn le condivido, so ke la mia libertà deve a loro moltissimo per cui mi guardo bene da esprimere giudizi sprezzanti come tu fai...
luogo comune è anke quello dell'intellettuale di sinistra saccente e magari anke un pò snob...per gli intellettuali di destra si può fare a meno di generalizzare, perkè c'è solo veneziani a quanto pare...ci deve essere una congiura internazionale demo pluto giudaico massonica x nn fare andare a scuola gli esponenti della destra...
fino a ke la legge nn cambia l'appello a nn votare è una furbata x appropriarsi di voti nn propri..oggi tale posizione è stata ribadita da quel ridicolo partito politico ke ormai sono i DS, sempre + opportunisti sempre + incomprensibili
nn vorrei fare lo snob ank'io ma il grande fratello so cos'è, pasquale forse ho capito ki potrebbe essere, ma la storia di de andrè proprio nn la so
poi mi spiegherai anke perkè sarebbe feccia quella gente ke si è fatta ammazzare per le strade dai cannoni della borghesia per consentire anke a te di dire la tua opinione liberamente e per garantire ai lavoratori e alle loro famiglie un'esistenza libera e dignitosa...anke se certe idee nn sono + attuali e nn le condivido, so ke la mia libertà deve a loro moltissimo per cui mi guardo bene da esprimere giudizi sprezzanti come tu fai...
Messaggio del 11-06-2003 alle ore 17:04:25
Bakunin!!!! ma lo sanno tutti che catto-comu-anarco-sindacalismo è la stessa feccia che odia la libertà e soprattutto non permette a Pasquale del Grande Fratello di scacciare, faccio un nome a caso, De Andrè, ci ripenso, a caso un cazzo, da poeta. Sull'Ignoranza esibita niente da ridire, anche se i saccenti intellettuali sinistroidi dovrebbero farsi un esame di coscienza. Per rispondere sia a te che a Mat non mi convincete, se il sistema non cambia, ripeto cambiamolo, l'astensione ad un referendum è un giudizio politica, stanno sul cazzo anche a me le cose che dite, ma se non si elimina il quorum la realtà è questa.
Bakunin il luogo comune sul discotecaro te la potevi risparmiare e, come sai sono un esperto di luoghi comuni
Bakunin!!!! ma lo sanno tutti che catto-comu-anarco-sindacalismo è la stessa feccia che odia la libertà e soprattutto non permette a Pasquale del Grande Fratello di scacciare, faccio un nome a caso, De Andrè, ci ripenso, a caso un cazzo, da poeta. Sull'Ignoranza esibita niente da ridire, anche se i saccenti intellettuali sinistroidi dovrebbero farsi un esame di coscienza. Per rispondere sia a te che a Mat non mi convincete, se il sistema non cambia, ripeto cambiamolo, l'astensione ad un referendum è un giudizio politica, stanno sul cazzo anche a me le cose che dite, ma se non si elimina il quorum la realtà è questa.
Bakunin il luogo comune sul discotecaro te la potevi risparmiare e, come sai sono un esperto di luoghi comuni
Messaggio del 11-06-2003 alle ore 14:25:36
So che l'astensionismo può avere anche una radice politica e non solo menefreghista. Per me non fa molta differenza, quello che contesto principalmente sono coloro che dicono di non andare a votare, non l'astensionismo che oramai è di gran moda e dipende da infiniti fattori. Per me far decidere gli altri quando posso decidere "anch'io" è una perdita di democrazia. Consapevolmente o meno.
So che l'astensionismo può avere anche una radice politica e non solo menefreghista. Per me non fa molta differenza, quello che contesto principalmente sono coloro che dicono di non andare a votare, non l'astensionismo che oramai è di gran moda e dipende da infiniti fattori. Per me far decidere gli altri quando posso decidere "anch'io" è una perdita di democrazia. Consapevolmente o meno.
Messaggio del 11-06-2003 alle ore 12:55:40
deciditi, dean...o sono comunista o anarchco ... o forse sono anarco-comunista? oppure catto-anarco-comunista sindacalista? nn sarà che sono semplicemente dice quello ke è logico? e nn è logico mischiare le astensioni consapevoli, con quella, x es,del discotecaro idiota e impasticcato perso, o di ki + semplicemente fa del qualunquismo una bandiera..una volta l'ignorante se ne vergognava , adesso grazie soprattutta alla nuova destra bossiana e forzaitaliota è di moda dire :"sono ignorante e me ne vanto"...giustamente, perkè nn dirlo: se bossi può fare il ministro può farlo kiunque...
deciditi, dean...o sono comunista o anarchco ... o forse sono anarco-comunista? oppure catto-anarco-comunista sindacalista? nn sarà che sono semplicemente dice quello ke è logico? e nn è logico mischiare le astensioni consapevoli, con quella, x es,del discotecaro idiota e impasticcato perso, o di ki + semplicemente fa del qualunquismo una bandiera..una volta l'ignorante se ne vergognava , adesso grazie soprattutta alla nuova destra bossiana e forzaitaliota è di moda dire :"sono ignorante e me ne vanto"...giustamente, perkè nn dirlo: se bossi può fare il ministro può farlo kiunque...
Messaggio del 10-06-2003 alle ore 17:09:28
Oddio!!! sono di nuovo daccordo con il COMUNISTA Bakunin
il quorum è un retaggio del passato, quando l'affluenza alle urne era molto più alta oggi che ci avviciniamo alle percentuali di votanti dei paesi più sviluppati, non mi piace che le sorti del paese siano decise dal 30% dei cittadini come succede negli USA , ma il trend è quello, probabilmente da noi si rimarra tra il 50 ed 60% ma certo i tempi delle elezioni del 18 aprile 48 non si ripeteranno più.
Quindi aboliamo il quorum, naturalmente alziamo il numero di firme altrimenti i radicali ci ammazzano dai referendum, daccordissimo, ma oggi non è così, chi non vota è contro l'abrogazione della legge vigente che lo sappia o meno, sono per una democrazia partecipativa piena ede il voto è l'atto supremo delle libertà politiche e quindi non va svilito, ma ripeto per la centesima volta, è un vizio il mio Mat, il non andare alle urne in un referendum è una presa di posizione politica; per qualcuno lo è anche non andare in altri contesti è chi si chiama Bakunin dovrebbe saperlo bene
Oddio!!! sono di nuovo daccordo con il COMUNISTA Bakunin
il quorum è un retaggio del passato, quando l'affluenza alle urne era molto più alta oggi che ci avviciniamo alle percentuali di votanti dei paesi più sviluppati, non mi piace che le sorti del paese siano decise dal 30% dei cittadini come succede negli USA , ma il trend è quello, probabilmente da noi si rimarra tra il 50 ed 60% ma certo i tempi delle elezioni del 18 aprile 48 non si ripeteranno più.
Quindi aboliamo il quorum, naturalmente alziamo il numero di firme altrimenti i radicali ci ammazzano dai referendum, daccordissimo, ma oggi non è così, chi non vota è contro l'abrogazione della legge vigente che lo sappia o meno, sono per una democrazia partecipativa piena ede il voto è l'atto supremo delle libertà politiche e quindi non va svilito, ma ripeto per la centesima volta, è un vizio il mio Mat, il non andare alle urne in un referendum è una presa di posizione politica; per qualcuno lo è anche non andare in altri contesti è chi si chiama Bakunin dovrebbe saperlo bene
Messaggio del 10-06-2003 alle ore 14:23:21
nn è esatto, dean..sai benissimo ke c'è una consistente quota ke nn va a votare in ogni caso..attribuire all'astensione un valore politico, che vada oltre la "furbata " di prendersi, per sconfiggere un risultato inviso, le astensioni fisiologiche in ogni consultazione, mi sembra eccessivo..io sono per l'abolizione del quorum, e per l'innalzamento del numero di firme necessarie a proporre un referendum..
nn è esatto, dean..sai benissimo ke c'è una consistente quota ke nn va a votare in ogni caso..attribuire all'astensione un valore politico, che vada oltre la "furbata " di prendersi, per sconfiggere un risultato inviso, le astensioni fisiologiche in ogni consultazione, mi sembra eccessivo..io sono per l'abolizione del quorum, e per l'innalzamento del numero di firme necessarie a proporre un referendum..
Messaggio del 10-06-2003 alle ore 13:24:59
Mat la tua posizione è legittima, ma non è vero il non voto in un referendum è una precisa posizione politica, nel referendum non ci si astiene si vota si, si vota no o ci si astiene, hanno tutte e tre dignità politica, oppure aboliamo il quorum e decidiamo che il referendum è sempre valido, mi sta benissimo, ma con il sistema attuale chi non vota, coscientemente o meno assume una posizione che va comunque rispettata
Mat la tua posizione è legittima, ma non è vero il non voto in un referendum è una precisa posizione politica, nel referendum non ci si astiene si vota si, si vota no o ci si astiene, hanno tutte e tre dignità politica, oppure aboliamo il quorum e decidiamo che il referendum è sempre valido, mi sta benissimo, ma con il sistema attuale chi non vota, coscientemente o meno assume una posizione che va comunque rispettata
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 23:07:54
Scusate,
il referendum è l'unico modo per il popolo di abrogare o proporre una legge "direttamente", ora ognuno può avere le sue opinioni riguardo agli elettrodotti e al reintegro forzato del lavoratore, ma è importante esprimere la propria opinione.
Con questo voglio dire che tutti quelli che dicono "non andate a votare" vogliono dire in pratica "non usate il vostro potere" o "non ci interessa la vostra opionione" o "questo referendum è scomodo e siamo sicuri che ci saranno più SI, per questo non andate a votare... sennò si raggiunge il quorum!(si cagano proprio sotto, e poi per cosa...)"
Intendo ovviamente a destra e a sinistra.
Quindi se ve ne fregate altamente di poter dire SI o NO ad una legge del nostro Stato... non andate a votare.
Scusate,
il referendum è l'unico modo per il popolo di abrogare o proporre una legge "direttamente", ora ognuno può avere le sue opinioni riguardo agli elettrodotti e al reintegro forzato del lavoratore, ma è importante esprimere la propria opinione.
Con questo voglio dire che tutti quelli che dicono "non andate a votare" vogliono dire in pratica "non usate il vostro potere" o "non ci interessa la vostra opionione" o "questo referendum è scomodo e siamo sicuri che ci saranno più SI, per questo non andate a votare... sennò si raggiunge il quorum!(si cagano proprio sotto, e poi per cosa...)"
Intendo ovviamente a destra e a sinistra.
Quindi se ve ne fregate altamente di poter dire SI o NO ad una legge del nostro Stato... non andate a votare.
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 21:30:36
probabilmente Dean è solo una misura politica, una diatriba a sinistra.... so che lo statuto del lavoro non è la tavola delle leggi..... sono propenso a non scriverle sulla lavagna a mo di fattoria degli animali ( orwell)... ma il clima politico è tale che referendum del genere diventano necessariamente un tastare il polso.... tanto vale che misurino anche la mia di temperatura
credo sia umiliante dover dire a chiare lettere che non si possa liberamente licenziare.... prima ancora che per la tua attenta analisi economica per questioni di moralità... paradossale, quella morale negata nel manifesto del partito comunista !!! credo vada colmata la distanza tra le leggi, chi le fa e chi le contratta
con il referendum ? assolutamente no
ma intanto vediamo a che puto sta la febbre 

probabilmente Dean è solo una misura politica, una diatriba a sinistra.... so che lo statuto del lavoro non è la tavola delle leggi..... sono propenso a non scriverle sulla lavagna a mo di fattoria degli animali ( orwell)... ma il clima politico è tale che referendum del genere diventano necessariamente un tastare il polso.... tanto vale che misurino anche la mia di temperatura
credo sia umiliante dover dire a chiare lettere che non si possa liberamente licenziare.... prima ancora che per la tua attenta analisi economica per questioni di moralità... paradossale, quella morale negata nel manifesto del partito comunista !!! credo vada colmata la distanza tra le leggi, chi le fa e chi le contratta
con il referendum ? assolutamente no
ma intanto vediamo a che puto sta la febbre 

Messaggio del 09-06-2003 alle ore 19:21:16
NON RAGGIUNGERA' IL QUORUM..
NON RAGGIUNGERA' IL QUORUM..
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 19:19:23
domenica..mare altro che referendum su art.18...La Cgl e i COMUNISTI,HANNO FATTO SPENDERE DENARO PUBBLICO PER UN QUESITO REFERENDARIO,CHE
domenica..mare altro che referendum su art.18...La Cgl e i COMUNISTI,HANNO FATTO SPENDERE DENARO PUBBLICO PER UN QUESITO REFERENDARIO,CHE
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 17:14:43
Dean Corso è tornato, dopo una settimana di ferie in quel di lanciano ed è tornato a provocar scandalo, come al solito e allora partiamo forte.
Si potrebbe cominciare col dire che il padre della riforma sul mondo del lavoro è stato Marco Biagi e prima di lui ci ha lavorato D'Antona e abbiamo visto cos'è successo dopo che il "Caro Candidato alla poltrona di Sindaco di Bologna" (Forza Guazza fallo a pezzi) gli ha rovesciato addosso tonnellate di merda, quindi potremmo già dedurre chi è che non vuole la riforma del mondo del lavoro.....
FASCISTI BORGHESI ANCORA POCHI MESI!
AGNELLI; PIRELLI; RESTIVO E COLOMBO NIENTE PIU' PAROLE MA PIOGGE DI PIOMBO
Ok ho esagerato un tantino, non è certo con gli slogan che si risolvono i problemi, non solo il lavoro, ma anche le pensioni. L'Art. 18 è un problema minore, che ha assunto una valenza esclusivamente politica, altri problemi sono quelli seri. Una cosa è la flessibilità, di cui, da libero profeswsionista, sono uno strenuo ed accanito difensore, altro è il licenziamento selvaggio, che oltretutto è sinonimo di scarse capacità manageriali, visto che se nel breve periodo è il modo migliore di sanare i bilanci, nel lungo rappresentano una nefasta emoragia di risorse, a condizione naturalmente che i lavoratori siano una risorsa e di questo si stanno accorgendo anche nei paesi anglosassoni (Il licenziamento via SMS è successo in GB) che in un regime di totale flessibilità propongono contratti, non di prima assunzione naturalmente, a tempo indeterminato.
In generale lo Statuto dei lavoratori, grande conquista del mondo del lavoro degli anni 60 non è le tavole della legge e quindi deve essere rinnovato, proprio al fine di continuare a svolgere la sua funzione di salvaguardia dei diritti dei lavoratori, ma anche dei disoccupati che nello statuto non sono citati visto che è figlio degli anni 60 cioè di una società in sviluppo vorticoso e che cercava di sistematizzare le risorse che riusciva ad inglobare , oggi le cose sono cambiate.
Comunque non andrò a votare primo perchè sono a 600 Km di distanza e secondo perchè ritengo questo referendum una provocazione della CGIL e di Rifondazione e che a mio avviso, ma mi posso anche sbagliare, non raggiungerà mai il quorum
Dean
Dean Corso è tornato, dopo una settimana di ferie in quel di lanciano ed è tornato a provocar scandalo, come al solito e allora partiamo forte.
Si potrebbe cominciare col dire che il padre della riforma sul mondo del lavoro è stato Marco Biagi e prima di lui ci ha lavorato D'Antona e abbiamo visto cos'è successo dopo che il "Caro Candidato alla poltrona di Sindaco di Bologna" (Forza Guazza fallo a pezzi) gli ha rovesciato addosso tonnellate di merda, quindi potremmo già dedurre chi è che non vuole la riforma del mondo del lavoro.....
FASCISTI BORGHESI ANCORA POCHI MESI!
AGNELLI; PIRELLI; RESTIVO E COLOMBO NIENTE PIU' PAROLE MA PIOGGE DI PIOMBO
Ok ho esagerato un tantino, non è certo con gli slogan che si risolvono i problemi, non solo il lavoro, ma anche le pensioni. L'Art. 18 è un problema minore, che ha assunto una valenza esclusivamente politica, altri problemi sono quelli seri. Una cosa è la flessibilità, di cui, da libero profeswsionista, sono uno strenuo ed accanito difensore, altro è il licenziamento selvaggio, che oltretutto è sinonimo di scarse capacità manageriali, visto che se nel breve periodo è il modo migliore di sanare i bilanci, nel lungo rappresentano una nefasta emoragia di risorse, a condizione naturalmente che i lavoratori siano una risorsa e di questo si stanno accorgendo anche nei paesi anglosassoni (Il licenziamento via SMS è successo in GB) che in un regime di totale flessibilità propongono contratti, non di prima assunzione naturalmente, a tempo indeterminato.
In generale lo Statuto dei lavoratori, grande conquista del mondo del lavoro degli anni 60 non è le tavole della legge e quindi deve essere rinnovato, proprio al fine di continuare a svolgere la sua funzione di salvaguardia dei diritti dei lavoratori, ma anche dei disoccupati che nello statuto non sono citati visto che è figlio degli anni 60 cioè di una società in sviluppo vorticoso e che cercava di sistematizzare le risorse che riusciva ad inglobare , oggi le cose sono cambiate.
Comunque non andrò a votare primo perchè sono a 600 Km di distanza e secondo perchè ritengo questo referendum una provocazione della CGIL e di Rifondazione e che a mio avviso, ma mi posso anche sbagliare, non raggiungerà mai il quorum
Dean
Messaggio del 09-06-2003 alle ore 00:32:47
B.B. che tu possa sempre capire!!!!humanity the enemy of the Power|!!!
B.B. che tu possa sempre capire!!!!humanity the enemy of the Power|!!!
Messaggio del 08-06-2003 alle ore 14:49:27
mi licenzi
chiedo al giudice: è giusto che mi abbia licenziato ?
il giudice dice: si.
mi cerco lavoro
mi licenzi
chiedo al giudice: è giusto che mi abbia licenziato ?
il giudice dice: no.
mi paghi i danni, ossia, mi reinegri sul posto di lavoro o mi paghi il dovuto.
più facile cosi ?
mi licenzi
chiedo al giudice: è giusto che mi abbia licenziato ?
il giudice dice: si.
mi cerco lavoro
mi licenzi
chiedo al giudice: è giusto che mi abbia licenziato ?
il giudice dice: no.
mi paghi i danni, ossia, mi reinegri sul posto di lavoro o mi paghi il dovuto.
più facile cosi ?
Messaggio del 08-06-2003 alle ore 14:25:34
E' UN PAPIRO, INDUBBIAMENTE, MA ALMENO SE VE LO LEGGETE EVITATE DI DIRE SVARIATE PUTTANATE
Attualmente i licenziamenti cd. individuali sono regolati da varie norme che devono essere coordinate tra loro ovvero: l’art. 2118 cod. civ.la legge n. 604 del 1966, la legge n. 300 del 1970, e la legge n. 108 del 1990. In ogni caso, fondamentalmente, si prevedono in Italia 3 tipi di licenziamento legittimo possibili (più un quarto che è quello regolato dall’art. 2118 del cc che però qui non ci interessa trattare):
1. Quello per giusta causa, che si ha quando si verifica un fatto, anche estraneo al rapporto di lavoro, di gravità tale da non consentire nemmeno provvisoriamente la prosecuzione del rapporto.
2. Per giustificato motivo soggettivo che si ha con “un notevole inadempimento contrattuale” quando cioè la violazione è abbastanza grave da prevedere il licenziamento, ma non abbastanza da allontanare immediatamente il lavoratore.
3. Per giustificato motivo obiettivo, che si ha quando il licenziamento è causato da motivi strettamente inerenti all’organizzazione aziendale (es: chiusura di un ufficio)
i licenziamenti illegittimi possono essere dichiarati dal giudice del lavoro:
1. Inefficaci se per essi non è seguita la procedura richiesta dalla legge o dal contratto collettivo
2. Annullabili se il licenziamento non è sostenuto da G.C. o da G.M. sogg. oppure ogg.
3. Nulli, e quindi inesistenti, se il licenziamento è fatto per motivi di discriminazione politica razziale religiosa ecc. e nelle altre ipotesi previste dalla legge (es. per malattia, matrimonio e così via).
Il referendum di domenica prossima, però, RIGUARDA SOLO il tipo di rimedio possibile quando il licenziamento è dichiarato illegittimo dal magistrato. Che accade in questi casi?
Vi sono due possibilità:
· Il lavoratore che è alle dipendenze di un datore di lavoro che:
1. Occupa più di 60 dipendenti
2. Oppure ha più di 15 dipendenti in una sola unità produttiva (più di 5 per le imprese agricole);
3. Oppure ne ha più di 15 nel territorio di un solo comune (più di 5 per le imprese agricole);
ebbene, in questi casi il dipendente ingiustamente licenziato, ha diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro (cioè si considera come se non fosse mai stato licenziato) Inoltre ha diritto anche al risarcimento del danno, che non può essere inferiore all’ammontare di 5 mensilità. Questo è ciò che significa TUTELA REALE.
· Per gli altri lavoratori, e per quelli che prestano la loro opera alle dipendenze di datori non imprenditori che svolgono, senza fini di lucro, attività cosiddette di tendenza, cioè "di natura politica, sindacale, culturale, di istruzione ovvero di religione o di culto" (art. 4, comma 1, secondo periodo, della legge n. 108 del 1990), è attualmente prevista, invece, la sola tutela cd “obbligatoria” che vuol dire che il datore sceglie se riassumerli (facendo partire però il rapporto di lavoro “ex novo”), ovvero di risarcirli con una cifra pari a un minimo di 2,5 mensilità, fino a 6.
Se pertanto vincerà il sì all’abrogazione delle norme innanzi dette, questo vorrà dire semplicemente che questa differenza di trattamento cadrà, e la garanzia reale (cioè, ripeto, l’obbligo del datore alla reintegrazione nel posto di lavoro) varrà anche per chi lavora in piccole aziende o nelle attività “di tendenza”, nelle quali, perciò, il datore di lavoro che ha compiuto un licenziamento fuori legge, non potrà più scegliere lui se riassumere il lavoratore, o pagare il risarcimento.
Invece resteranno, come già lo sono, al di fuori di questa tutela, alcune categorie come: i lavoratori domestici (art. 4, comma 1, primo periodo, della legge n. 108 del 1990); i lavoratori ultrasessantenni in possesso dei requisiti pensionistici e che non abbiano optato per la prosecuzione del rapporto (art. 4, comma 2, della stessa legge); i dirigenti (ex artt. 10 e 2, quarto comma, della legge n. 604 del 1966, e 3 della legge n. 108 del 1990); i lavoratori in prova, fino all’assunzione definitiva e comunque per non oltre sei mesi dall’inizio del rapporto (art. 10 della legge n. 604 del 1966).
E' UN PAPIRO, INDUBBIAMENTE, MA ALMENO SE VE LO LEGGETE EVITATE DI DIRE SVARIATE PUTTANATE
Attualmente i licenziamenti cd. individuali sono regolati da varie norme che devono essere coordinate tra loro ovvero: l’art. 2118 cod. civ.la legge n. 604 del 1966, la legge n. 300 del 1970, e la legge n. 108 del 1990. In ogni caso, fondamentalmente, si prevedono in Italia 3 tipi di licenziamento legittimo possibili (più un quarto che è quello regolato dall’art. 2118 del cc che però qui non ci interessa trattare):
1. Quello per giusta causa, che si ha quando si verifica un fatto, anche estraneo al rapporto di lavoro, di gravità tale da non consentire nemmeno provvisoriamente la prosecuzione del rapporto.
2. Per giustificato motivo soggettivo che si ha con “un notevole inadempimento contrattuale” quando cioè la violazione è abbastanza grave da prevedere il licenziamento, ma non abbastanza da allontanare immediatamente il lavoratore.
3. Per giustificato motivo obiettivo, che si ha quando il licenziamento è causato da motivi strettamente inerenti all’organizzazione aziendale (es: chiusura di un ufficio)
i licenziamenti illegittimi possono essere dichiarati dal giudice del lavoro:
1. Inefficaci se per essi non è seguita la procedura richiesta dalla legge o dal contratto collettivo
2. Annullabili se il licenziamento non è sostenuto da G.C. o da G.M. sogg. oppure ogg.
3. Nulli, e quindi inesistenti, se il licenziamento è fatto per motivi di discriminazione politica razziale religiosa ecc. e nelle altre ipotesi previste dalla legge (es. per malattia, matrimonio e così via).
Il referendum di domenica prossima, però, RIGUARDA SOLO il tipo di rimedio possibile quando il licenziamento è dichiarato illegittimo dal magistrato. Che accade in questi casi?
Vi sono due possibilità:
· Il lavoratore che è alle dipendenze di un datore di lavoro che:
1. Occupa più di 60 dipendenti
2. Oppure ha più di 15 dipendenti in una sola unità produttiva (più di 5 per le imprese agricole);
3. Oppure ne ha più di 15 nel territorio di un solo comune (più di 5 per le imprese agricole);
ebbene, in questi casi il dipendente ingiustamente licenziato, ha diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro (cioè si considera come se non fosse mai stato licenziato) Inoltre ha diritto anche al risarcimento del danno, che non può essere inferiore all’ammontare di 5 mensilità. Questo è ciò che significa TUTELA REALE.
· Per gli altri lavoratori, e per quelli che prestano la loro opera alle dipendenze di datori non imprenditori che svolgono, senza fini di lucro, attività cosiddette di tendenza, cioè "di natura politica, sindacale, culturale, di istruzione ovvero di religione o di culto" (art. 4, comma 1, secondo periodo, della legge n. 108 del 1990), è attualmente prevista, invece, la sola tutela cd “obbligatoria” che vuol dire che il datore sceglie se riassumerli (facendo partire però il rapporto di lavoro “ex novo”), ovvero di risarcirli con una cifra pari a un minimo di 2,5 mensilità, fino a 6.
Se pertanto vincerà il sì all’abrogazione delle norme innanzi dette, questo vorrà dire semplicemente che questa differenza di trattamento cadrà, e la garanzia reale (cioè, ripeto, l’obbligo del datore alla reintegrazione nel posto di lavoro) varrà anche per chi lavora in piccole aziende o nelle attività “di tendenza”, nelle quali, perciò, il datore di lavoro che ha compiuto un licenziamento fuori legge, non potrà più scegliere lui se riassumere il lavoratore, o pagare il risarcimento.
Invece resteranno, come già lo sono, al di fuori di questa tutela, alcune categorie come: i lavoratori domestici (art. 4, comma 1, primo periodo, della legge n. 108 del 1990); i lavoratori ultrasessantenni in possesso dei requisiti pensionistici e che non abbiano optato per la prosecuzione del rapporto (art. 4, comma 2, della stessa legge); i dirigenti (ex artt. 10 e 2, quarto comma, della legge n. 604 del 1966, e 3 della legge n. 108 del 1990); i lavoratori in prova, fino all’assunzione definitiva e comunque per non oltre sei mesi dall’inizio del rapporto (art. 10 della legge n. 604 del 1966).
Messaggio del 08-06-2003 alle ore 14:11:28
questo è un imprenditore!!!
questo è un imprenditore!!!
Messaggio del 08-06-2003 alle ore 13:58:06
l'art 18 è oramai vekkio (1975)ed è giusto apportarne delle modifike.i lavoratori vanno si tutelati da licenziamenti ingiusti e cercare di migliorare le condizioni di lavoro.però qui il ragionamento è troppo di parte..si parla sempre e solo dei lavoratori cme dei martiri ke vengono sfruttati da ignobili inprenditori ke pensano solo ai loro interessi e poi ci si dimentica ke qsti martiri con patetici stratagemmi(malattie ipocondriake e ricattini sindacali)del benessere della propria azienda se ne sbattono altamente(vedi alitalia e il valore delle azioni oramai annullato da un'epidemia improvvisa).qsti lavoratori ke hanno cosi tante idee e raccomandazioni da offrire perkè nn provano a creare posti di lavoro e ad assumere il riskio di un'impresa.quando sai ke alla fine del mese qualcuno ti stacca il tuo bel assegnuccio,sappi,caro lavoratore ke quel imprenditore ke tu odi porta avanti l'economia del tuo paese.iete a fatijà
l'art 18 è oramai vekkio (1975)ed è giusto apportarne delle modifike.i lavoratori vanno si tutelati da licenziamenti ingiusti e cercare di migliorare le condizioni di lavoro.però qui il ragionamento è troppo di parte..si parla sempre e solo dei lavoratori cme dei martiri ke vengono sfruttati da ignobili inprenditori ke pensano solo ai loro interessi e poi ci si dimentica ke qsti martiri con patetici stratagemmi(malattie ipocondriake e ricattini sindacali)del benessere della propria azienda se ne sbattono altamente(vedi alitalia e il valore delle azioni oramai annullato da un'epidemia improvvisa).qsti lavoratori ke hanno cosi tante idee e raccomandazioni da offrire perkè nn provano a creare posti di lavoro e ad assumere il riskio di un'impresa.quando sai ke alla fine del mese qualcuno ti stacca il tuo bel assegnuccio,sappi,caro lavoratore ke quel imprenditore ke tu odi porta avanti l'economia del tuo paese.iete a fatijà
Messaggio del 08-06-2003 alle ore 13:40:25
e perche'?
e perche'?
Messaggio del 08-06-2003 alle ore 13:36:47
io cmq voto no
io cmq voto no
Messaggio del 08-06-2003 alle ore 13:30:01
be,è vero ma qua' si parla dell'aricolo 18.....pensa agli operai che devono mantenere su famiglia e che potrebbero essere licenziati per una cavolata
be,è vero ma qua' si parla dell'aricolo 18.....pensa agli operai che devono mantenere su famiglia e che potrebbero essere licenziati per una cavolata
Messaggio del 08-06-2003 alle ore 13:28:01
purtroppo i coglioni ci sono e sono tanti. Al sud stanno tutti infangottati e non fanno nulla dalla mattina alla sera, alla faccia della crisi
purtroppo i coglioni ci sono e sono tanti. Al sud stanno tutti infangottati e non fanno nulla dalla mattina alla sera, alla faccia della crisi
Messaggio del 08-06-2003 alle ore 13:26:06
è vero,ma la condizione di disoccupato nn penso sia una scielta...è da coglioni vivere sulle spalle dei genitori.....
è vero,ma la condizione di disoccupato nn penso sia una scielta...è da coglioni vivere sulle spalle dei genitori.....
Messaggio del 08-06-2003 alle ore 13:24:47
io sono disposto a farlo, non si può pretendere di avere subito un posto a vita. tanto chi ce l'ha è un raccomandato
io sono disposto a farlo, non si può pretendere di avere subito un posto a vita. tanto chi ce l'ha è un raccomandato
Messaggio del 08-06-2003 alle ore 13:22:24
be io penso che lo sia il 30%.....i disoccupati cercano lavori sicuri e nn vogliono lavorare solo qualche mese anche con una laurea in mano....
be io penso che lo sia il 30%.....i disoccupati cercano lavori sicuri e nn vogliono lavorare solo qualche mese anche con una laurea in mano....
Messaggio del 08-06-2003 alle ore 13:20:31
ok. Io penso solo una cosa, che il 90% dei disoccupati sono disoccupati volontari
ok. Io penso solo una cosa, che il 90% dei disoccupati sono disoccupati volontari
Messaggio del 08-06-2003 alle ore 09:07:51
skin certo che ho lavorato....e inlegalmente come molte minorenni perchè i piu' grandi cercano lavoro stabile e i lavoretti per qualche mese li facciamo noi.....penso che senza articolo 18 si svuoteranno ancora + buchi perchè nn c'è la certezza di fare un lavoro sicuro che mantenga famiglia......e cmq lavoro 8 ore come tutti e guadagno un quarto di quello che guadagnate voi.......e lavoro anche di +.......
skin certo che ho lavorato....e inlegalmente come molte minorenni perchè i piu' grandi cercano lavoro stabile e i lavoretti per qualche mese li facciamo noi.....penso che senza articolo 18 si svuoteranno ancora + buchi perchè nn c'è la certezza di fare un lavoro sicuro che mantenga famiglia......e cmq lavoro 8 ore come tutti e guadagno un quarto di quello che guadagnate voi.......e lavoro anche di +.......
Messaggio del 08-06-2003 alle ore 03:42:33
nirvana girl, ma tu hai mai lavorato?
nirvana girl, ma tu hai mai lavorato?
Messaggio del 07-06-2003 alle ore 20:47:33
io voto.....boh....
...c è la casella con la scritta...boh??
se c è,la mia crocetta và lì...se nn c è la mia crocetta segue un sentiero lisergico estraneo e nn parallelo....
io voto.....boh....
...c è la casella con la scritta...boh??
se c è,la mia crocetta và lì...se nn c è la mia crocetta segue un sentiero lisergico estraneo e nn parallelo....

Messaggio del 07-06-2003 alle ore 19:42:54
..eccolo subito per voi un cabarettista senza speranze di successo !!!!
..eccolo subito per voi un cabarettista senza speranze di successo !!!!
Messaggio del 07-06-2003 alle ore 18:46:05
VOTATE NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
VOTATE NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Messaggio del 07-06-2003 alle ore 18:06:31
perchè vi rappresentate da soli come foste in un gran cabaret ?
perchè vi rappresentate da soli come foste in un gran cabaret ?
Messaggio del 07-06-2003 alle ore 17:22:10
infatti sci....se nn se ne discute poi mettete la x a caso....a occhi chiusi...a do capita capita.....votate SI.....
infatti sci....se nn se ne discute poi mettete la x a caso....a occhi chiusi...a do capita capita.....votate SI.....
Messaggio del 07-06-2003 alle ore 17:21:30
No vabbè era per dire che non serve discuterne...so che discuterne a volte fa bene...penso!
Nirvana, ognuno è come è...non volevo deludere nessuno...
No vabbè era per dire che non serve discuterne...so che discuterne a volte fa bene...penso!
Nirvana, ognuno è come è...non volevo deludere nessuno...
Messaggio del 07-06-2003 alle ore 17:19:40
TATAAAAAAA!!!!!!!!!!!......che delusione.....
TATAAAAAAA!!!!!!!!!!!......che delusione.....
Messaggio del 07-06-2003 alle ore 17:19:37
Non serve discuterne?
Non serve discuterne?
Messaggio del 07-06-2003 alle ore 17:18:39
Però ora non mi attaccate vi pregoooo
Però ora non mi attaccate vi pregoooo
Messaggio del 07-06-2003 alle ore 17:15:59
Cavaliere...votiamo NO e stiamoci zitti, tanto non serve discuterne!!!
Cavaliere...votiamo NO e stiamoci zitti, tanto non serve discuterne!!!
Messaggio del 07-06-2003 alle ore 17:11:12
IO SONO COMUNISTA.....e mi sono rotta a sentirmi dire....che nn posso capire perchè ancora giovane....io capisco e anche meglio di molti adulti...almeno x la politica.....
IO SONO COMUNISTA.....e mi sono rotta a sentirmi dire....che nn posso capire perchè ancora giovane....io capisco e anche meglio di molti adulti...almeno x la politica.....
Messaggio del 07-06-2003 alle ore 16:19:46
Cavaliere mi hai deluso... credevo fossi un clone di qualche comunista che si divertiva a provocare parlando a paradosso, per quello mi eri simpatico. Purtroppo il lavoro interinale non è stato voluto dai "comunisti", ma votata da centro-sinistra e da centro-destra. Non essere pressapochista.... scusa dimenticavo, chi non è di FI o AN è "comunista" per il cavaliere... ma tutti sti comunisti do stanno?
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Editato il 16:21:52 07/06/2003 da mat3o3
Cavaliere mi hai deluso... credevo fossi un clone di qualche comunista che si divertiva a provocare parlando a paradosso, per quello mi eri simpatico. Purtroppo il lavoro interinale non è stato voluto dai "comunisti", ma votata da centro-sinistra e da centro-destra. Non essere pressapochista.... scusa dimenticavo, chi non è di FI o AN è "comunista" per il cavaliere... ma tutti sti comunisti do stanno?

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Editato il 16:21:52 07/06/2003 da mat3o3
Messaggio del 07-06-2003 alle ore 13:29:31
ART.18: FASSINO, NON PARTECIPARE AL VOTO
''REFERENDUM STRUMENTO NON ADEGUATO''
Santa Margherita Ligure, 7 giu. (Adnkronos) - ''Non partecipare al voto''. Piero Fassino, in attesa della direzione Ds che dara' ufficialmente le indicazioni per il referendum, anticipa l'atteggiamento da tenere in vista della consultazione referendaria. ''Il referendum e' uno strumento non adeguato, inutile, che bisogna rendere inutile. Il modo migliore e' non partecipare al voto'', ha detto il segretario Ds a margine del convegno dei giovani di Confindustria.
(Gmg/Gs/Adnkronos)
07-GIU-0312:35
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
come sei lontano dalla gente sig. fassino.... democrazia diretta inutile... come sei lontano dal capire che partecipazione è sempre e solo una forma del manifestarsi collettivo... come sei triste fassino
ART.18: FASSINO, NON PARTECIPARE AL VOTO
''REFERENDUM STRUMENTO NON ADEGUATO''
Santa Margherita Ligure, 7 giu. (Adnkronos) - ''Non partecipare al voto''. Piero Fassino, in attesa della direzione Ds che dara' ufficialmente le indicazioni per il referendum, anticipa l'atteggiamento da tenere in vista della consultazione referendaria. ''Il referendum e' uno strumento non adeguato, inutile, che bisogna rendere inutile. Il modo migliore e' non partecipare al voto'', ha detto il segretario Ds a margine del convegno dei giovani di Confindustria.
(Gmg/Gs/Adnkronos)
07-GIU-0312:35
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
come sei lontano dalla gente sig. fassino.... democrazia diretta inutile... come sei lontano dal capire che partecipazione è sempre e solo una forma del manifestarsi collettivo... come sei triste fassino
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 22:57:22
Liberiamoci
Liberiamoci
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 22:44:00
aaaaaaaaaaaaaaaa....nn ci posso credereeeeeeeee
aaaaaaaaaaaaaaaa....nn ci posso credereeeeeeeee
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 22:40:05
Non mi ricordo se in America o Inghilterra un'azienda ha licenziato alcuni dipendenti con un SMS. Non compratevi il telefonino !!!! Tra poco questa moda arriverà anche in Italia !!!!
Non mi ricordo se in America o Inghilterra un'azienda ha licenziato alcuni dipendenti con un SMS. Non compratevi il telefonino !!!! Tra poco questa moda arriverà anche in Italia !!!!
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 22:28:15
nn mi pronuncio...questa legge del cavolo mi fa andare in bestia..........
nn mi pronuncio...questa legge del cavolo mi fa andare in bestia..........
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 22:20:46
solo emozioni, grazie.
solo emozioni, grazie.
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 22:00:07
Alle volte mi ritrovo con la testa tra le mani
e penso di essere diventato pazzo
mi dico cazzo! non è reale qua mi devo calmare
eh già, devo stare calmo, riprendere il controllo,
lucidità, perché fa caldo qua,
senti che caldo che fa, si muore, ma si fa per dire
non è che fa caldo e uno muore
a meno che non sia anziano e c’abbia problemi col cuore
o di pressione, ma non è che fa caldo e uno muore
il caldo è una cosa naturale, come andare a lavorare
C’è l’affitto da pagare? Vai a lavorare,
lì ti possono sfruttare, umiliare, sottopagare,
cassaintegrare, ma non è che ti possono ammazzare,
non è così, perdio, non è così che deve andare,
cazzo, morire, cazzo morire per poco più di un milione
non può capitare, ma non si sa come
succede ogni giorno a ben tre persone
e io sarei il pazzo! mille morti l’anno è una guerra perdio
ed io sono un pazzo fottuto che con una guerra in corso
vado in giro disarmato, un pazzo, un pazzo fottuto
Povera vita mia chi magna magna
chi se ne fa nu rap e chi na pigna
Più ci penso e più mi è chiaro
il fatto che non sono diventato pazzo
è solo che là fuori c’è qualcuno
che si è messo in testa di ammazzarci tutti
e puoi giurarci che nemmeno lui è pazzo
pazzo è riduttivo per un serial killer recidivo
che poi non è neanche uno
perché sono tanti e sono pure tanto ricchi
e potenti e sfacciati maledetti siano loro
e chi cazzo li ha creati, avidi assassini senza scrupoli
che intascano un miliardo ogni due mesi
e si permettono di parlare
di taglio alle spese e ai contributi
i bastardi fottuti, figurati se c’hanno orecchie per sentire
chi gli parla di riduzione dell’orario di lavoro
per loro se dopo otto ore di lavoro
sei stanco, fai una cazzata e muori
è un peccato e manco per la tua vita
quanto per la pensione che hanno cacciato
e comunque hanno risparmiato
rispetto all’assunzione di nuove persone a pieno salario
è questo lo straordinario obbligatorio
chi vola alle Bahamas e chi va all’obitorio
e dovremmo pure dirgli grazie
perché “offrono” lavoro
Alle volte mi ritrovo con la testa fra le mani
e penso, penso e rifletto: in Italia c’è un conflitto
una guerra che fa più di mille morti all’anno
tra lavoro e mala sanità, e dimmi tu
se questa qua non è pulizia etnica
cos’è come si chiama?
Quando uno che c’ha i soldi può avere tutto
e uno che ne ha di meno non ha diritto
nemmeno a un letto in un ospedale quando sta male
e se vuol farsi curare deve pagare
solo che coi soldi che gli danno quelli del lavoro interinale
c’è l’affitto da pagare, il bambino da mantenere
e cosa cazzo vuoi pagare un dottore
quando non sai nemmeno se tra due mesi
c’ avrai ancora un fottuto lavoro
perché il lavoro interinale non è altro che
una prestazione occasionale di lavoro manuale
non qualificato, esattamente il caso in cui
il rischio d’incidente sul lavoro è quintuplicato
e tutto questo non è capitato
ma è stato pensato, progettato e realizzato
dal padronato in combutta con l’apparato decisionale dello stato
per il quale la vita di un proletario non vale non dico niente
ma sicuramente non vale il costo di un’assunzione regolare
con tanto di corso di formazione professionale;
è evidente il disegno criminale o no?
o sono io che sono pazzo?
Alle volte mi ritrovo con la testa tra le mani
e penso di essere diventato pazzo
mi dico cazzo! non è reale qua mi devo calmare
eh già, devo stare calmo, riprendere il controllo,
lucidità, perché fa caldo qua,
senti che caldo che fa, si muore, ma si fa per dire
non è che fa caldo e uno muore
a meno che non sia anziano e c’abbia problemi col cuore
o di pressione, ma non è che fa caldo e uno muore
il caldo è una cosa naturale, come andare a lavorare
C’è l’affitto da pagare? Vai a lavorare,
lì ti possono sfruttare, umiliare, sottopagare,
cassaintegrare, ma non è che ti possono ammazzare,
non è così, perdio, non è così che deve andare,
cazzo, morire, cazzo morire per poco più di un milione
non può capitare, ma non si sa come
succede ogni giorno a ben tre persone
e io sarei il pazzo! mille morti l’anno è una guerra perdio
ed io sono un pazzo fottuto che con una guerra in corso
vado in giro disarmato, un pazzo, un pazzo fottuto
Povera vita mia chi magna magna
chi se ne fa nu rap e chi na pigna
Più ci penso e più mi è chiaro
il fatto che non sono diventato pazzo
è solo che là fuori c’è qualcuno
che si è messo in testa di ammazzarci tutti
e puoi giurarci che nemmeno lui è pazzo
pazzo è riduttivo per un serial killer recidivo
che poi non è neanche uno
perché sono tanti e sono pure tanto ricchi
e potenti e sfacciati maledetti siano loro
e chi cazzo li ha creati, avidi assassini senza scrupoli
che intascano un miliardo ogni due mesi
e si permettono di parlare
di taglio alle spese e ai contributi
i bastardi fottuti, figurati se c’hanno orecchie per sentire
chi gli parla di riduzione dell’orario di lavoro
per loro se dopo otto ore di lavoro
sei stanco, fai una cazzata e muori
è un peccato e manco per la tua vita
quanto per la pensione che hanno cacciato
e comunque hanno risparmiato
rispetto all’assunzione di nuove persone a pieno salario
è questo lo straordinario obbligatorio
chi vola alle Bahamas e chi va all’obitorio
e dovremmo pure dirgli grazie
perché “offrono” lavoro
Alle volte mi ritrovo con la testa fra le mani
e penso, penso e rifletto: in Italia c’è un conflitto
una guerra che fa più di mille morti all’anno
tra lavoro e mala sanità, e dimmi tu
se questa qua non è pulizia etnica
cos’è come si chiama?
Quando uno che c’ha i soldi può avere tutto
e uno che ne ha di meno non ha diritto
nemmeno a un letto in un ospedale quando sta male
e se vuol farsi curare deve pagare
solo che coi soldi che gli danno quelli del lavoro interinale
c’è l’affitto da pagare, il bambino da mantenere
e cosa cazzo vuoi pagare un dottore
quando non sai nemmeno se tra due mesi
c’ avrai ancora un fottuto lavoro
perché il lavoro interinale non è altro che
una prestazione occasionale di lavoro manuale
non qualificato, esattamente il caso in cui
il rischio d’incidente sul lavoro è quintuplicato
e tutto questo non è capitato
ma è stato pensato, progettato e realizzato
dal padronato in combutta con l’apparato decisionale dello stato
per il quale la vita di un proletario non vale non dico niente
ma sicuramente non vale il costo di un’assunzione regolare
con tanto di corso di formazione professionale;
è evidente il disegno criminale o no?
o sono io che sono pazzo?
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 18:28:05
Vi ricordate??? Già dai tempi della scuola ci inculcavano nella zucca:
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Oggi bisognerebbe rivedere un pò sta costituzione....fondata sul lavoro...SI', MA DI CHI??????
Sicuramente non di noi giovani!!! Io fortunamente un lavoro ce l'ho....e quando penso agli interinali.....sinceramente ci vuole coraggio a lavorare un mese e non sapere il mese dopo che cazzo si fà!!! E' dura ragazzi è dura!!!!
Per l'articolo 18 votate SI'!!! NON ASTENETEVI E' UN NOSTRO DIRITTO!!!!
Ho visto gente licenziata senza giusta causa come schiocchiare due dita.... E' brutto....non si ha più la certezza di niente!
Non pensate: "Si, ma a me non mi tocca nessuno!!" RICORDATE E MEDITATE: LA VITA E' COME UNA GIOSTRA....GIRA PER TUTTI!!!
.....ANCHE PER TE!!
Vi ricordate??? Già dai tempi della scuola ci inculcavano nella zucca:
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Oggi bisognerebbe rivedere un pò sta costituzione....fondata sul lavoro...SI', MA DI CHI??????
Sicuramente non di noi giovani!!! Io fortunamente un lavoro ce l'ho....e quando penso agli interinali.....sinceramente ci vuole coraggio a lavorare un mese e non sapere il mese dopo che cazzo si fà!!! E' dura ragazzi è dura!!!!
Per l'articolo 18 votate SI'!!! NON ASTENETEVI E' UN NOSTRO DIRITTO!!!!
Ho visto gente licenziata senza giusta causa come schiocchiare due dita.... E' brutto....non si ha più la certezza di niente!
Non pensate: "Si, ma a me non mi tocca nessuno!!" RICORDATE E MEDITATE: LA VITA E' COME UNA GIOSTRA....GIRA PER TUTTI!!!
.....ANCHE PER TE!!
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 16:51:51
il lavoro interinale è STATO PROPOSTO dai carissimi comunisti x agevolare i disoccupati e per trovare lavoro.....nn per licenziare a cazzo la gente....
il lavoro interinale è STATO PROPOSTO dai carissimi comunisti x agevolare i disoccupati e per trovare lavoro.....nn per licenziare a cazzo la gente....
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 16:50:06
IL lavoro interinale per ch non lo sapesse, e ' stato voluto dalla stessa organizzazione sindacale,che oggi ha proposto questo referendum.Se non ricordo male,all'epoca governava un certo governo di sinistra...altro che tutela delle fasce meno agiate..prendetevela con i Vs amici comunisti..
IL lavoro interinale per ch non lo sapesse, e ' stato voluto dalla stessa organizzazione sindacale,che oggi ha proposto questo referendum.Se non ricordo male,all'epoca governava un certo governo di sinistra...altro che tutela delle fasce meno agiate..prendetevela con i Vs amici comunisti..
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 14:42:12
vaffanculooooo!!!!!quando ci vo ci vo.....
.....adesso ci saranno i licenziamanti basati sulle simpatie...tutte cazzate...governo di merda.....forza nuova a cagare....
vaffanculooooo!!!!!quando ci vo ci vo.....
.....adesso ci saranno i licenziamanti basati sulle simpatie...tutte cazzate...governo di merda.....forza nuova a cagare....
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 14:37:46
grande cugginè
ma leggi tutto.... cosi il vaffa è piu deciso 


grande cugginè
ma leggi tutto.... cosi il vaffa è piu deciso 


Messaggio del 06-06-2003 alle ore 14:33:12
nn ho letto tutto ma la frase del cavagliere fa letteralmente saltare i nervi...ma che c.... dici??????secondo me con la paura di un licenziamento immotivato si lavora peggio.....fanculo berluscazz...
nn ho letto tutto ma la frase del cavagliere fa letteralmente saltare i nervi...ma che c.... dici??????secondo me con la paura di un licenziamento immotivato si lavora peggio.....fanculo berluscazz...
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 12:05:08
credo che a fronte di minaccie cosi forti ai diritti della persona lavorativa sia utile votare in massa per il SI... con voce forte occorre urlare il non recedere a diritti acquisiti per rilanciare una rielaborazione solidale del mondo del lavoro.
credo che a fronte di minaccie cosi forti ai diritti della persona lavorativa sia utile votare in massa per il SI... con voce forte occorre urlare il non recedere a diritti acquisiti per rilanciare una rielaborazione solidale del mondo del lavoro.
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 11:47:50
Il lavoro interinale così come è regolato è una vergogna..le agenzie dovrebbero essere obbligate ad assumere LORO i lavoratori a tempo indeterminato, invece possono nn farlo, creando tutta una serie di abusi...
per il referendum io voterò si, anke perkè se un lavoratore compie una violazione grave può essere legittimamente licenziato in ogni caso..votando si si impediscono i licenziamenti illegali, e basta...
Il lavoro interinale così come è regolato è una vergogna..le agenzie dovrebbero essere obbligate ad assumere LORO i lavoratori a tempo indeterminato, invece possono nn farlo, creando tutta una serie di abusi...
per il referendum io voterò si, anke perkè se un lavoratore compie una violazione grave può essere legittimamente licenziato in ogni caso..votando si si impediscono i licenziamenti illegali, e basta...
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 11:04:20
interinale?? ... un mio amico lavora per una di queste agenzie interinali, ultimamente si è fatto male e l'agenzia per cui lavorava lo ha costretto a strappare il contratto (quindi non gli ha pagato la malattia) dicendogli che se non lo avesse strappato non lo avrebbero più richiamato dopo la scadenza di quel mesetto di contratto che gli avevano fatto. E se l'amico mio aveva uno o due figli piccoli a carico cosa gli faceva mangiare?? Ecco, credo che con questo referendum, se passerà il no, si contribuirà a ridurre ancora di + le certezze per i lavoratori e a concentrare denaro in poche mani ... e dire che a me farebbe più comodo il no visto che lavoro in proprio.
interinale?? ... un mio amico lavora per una di queste agenzie interinali, ultimamente si è fatto male e l'agenzia per cui lavorava lo ha costretto a strappare il contratto (quindi non gli ha pagato la malattia) dicendogli che se non lo avesse strappato non lo avrebbero più richiamato dopo la scadenza di quel mesetto di contratto che gli avevano fatto. E se l'amico mio aveva uno o due figli piccoli a carico cosa gli faceva mangiare?? Ecco, credo che con questo referendum, se passerà il no, si contribuirà a ridurre ancora di + le certezze per i lavoratori e a concentrare denaro in poche mani ... e dire che a me farebbe più comodo il no visto che lavoro in proprio.
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 10:46:51
....mida ... ajimè... e se lo trovi ti dicono pure che è interinale !!!!
....mida ... ajimè... e se lo trovi ti dicono pure che è interinale !!!!
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 09:58:58
... hai bisogno di rifletterci sopra quello che dici ?.... vedo che l'invece lo ribadisci con paura. Complimenti.... è decisamente cosi che si svolge un dibattito politico... meditate gente.... questa gentaglia ci governa !!!
... hai bisogno di rifletterci sopra quello che dici ?.... vedo che l'invece lo ribadisci con paura. Complimenti.... è decisamente cosi che si svolge un dibattito politico... meditate gente.... questa gentaglia ci governa !!!
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 00:44:10
...io deve prima trovare lavoro, dopo io potere lavorare, badrone!
...io deve prima trovare lavoro, dopo io potere lavorare, badrone!
Messaggio del 06-06-2003 alle ore 00:25:46
lavora invece,invece di rivendicare sempre diritti
lavora invece,invece di rivendicare sempre diritti
Messaggio del 05-06-2003 alle ore 21:52:04
Domenica 15 giugno si vota per il referendum indetto per estendere l'articolo 18 ai lavoratori ed alle lavoratrici delle imprese con meno di 16 dipendendi....
il SI a questo referendum rafforza il diritto a non essere licenziati senza giusta causa... ne consegue che chiunque in qualunque posto ed in qualunque realtà può rivendicare condizioni di lavoro più sicure per sé e per tutti.
Comunque, la partecipazione al voto è un valore forte per una cultura libera e democratica; il referendum è uno strumento di democrazia diretta, partecipazione sostanziale in un contesto di sofferenza democratica.
Domenica 15 giugno si vota per il referendum indetto per estendere l'articolo 18 ai lavoratori ed alle lavoratrici delle imprese con meno di 16 dipendendi....
il SI a questo referendum rafforza il diritto a non essere licenziati senza giusta causa... ne consegue che chiunque in qualunque posto ed in qualunque realtà può rivendicare condizioni di lavoro più sicure per sé e per tutti.
Comunque, la partecipazione al voto è un valore forte per una cultura libera e democratica; il referendum è uno strumento di democrazia diretta, partecipazione sostanziale in un contesto di sofferenza democratica.
Nuova reply all'argomento:
Art. 18 ! perchè il.... SI.
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