Cultura & Attualità
con 16 anni di inperdonabile ed ingiustificabile ritardo sulla tua volontà.
vi prego , non fate mai entrare da solo il piccioso in un reparto rianimazione...
sarebbe una strage!
.
ma nn è morta...!!!!

no, sonyca, ma spero che possa, finalmente, trovare quella pace che sicuramente anela...
Io, se avessi passato 16 anni come lei, vi avesse mannate a fangule a voi tradizionalisti di stu cazze.
Io, se mi avessero fatto morire di fame e di sete , vi avesse mannate a fangule a voi finti moderni di stu cazze.
questo non è un caso di accanimento terapeutico
infatti se nn erro lei vuole morire è sta ca22o di legge sull eutanasia ke nn si risolve...!!!
ognuno sceglie il proprio destino nel pieno delle capacità mentali e si delega un caro xkè ciò avvenga...tant ci vò a farla passare...???
cmq in ogni caso è brutto dirlo ma forse sarebbe meglio ke muoia x ,come dici tu divo,trovare quella pace ke le spetta....!!!!
lei dorme da 16 anni .
è il padre che dice che lei vuole morire
Just ma che tti ddì!
Lei non "dorme semplicemente". E' solo tenuta in vita artificialmente.
Se non lo fosse sarebbe morta già da diverso tempo.
Sciccise quanda ne fa la zappa e il TGVAticano 5

Corteccia cerebrale compromessa. Ma dopo 12 mesi la diagnosi definitiva e sicura per Eluana è di stato vegetativo permanente, ossia irreversibile. La regione di corteccia cerebrale compromessa dal trauma va incontro a una degenerazione definitiva compromettendone tutte le funzioni.
capisci? Eluana NON E' PIU' UNA PERSONA, ma è semplicemente un corpo tenuto in uno stato di vita vegetativo dalle macchine.
Il parere del neurologo. Il padre Beppino chiede un parere al primario del reparto di neurologia dell'ospedale Niguarda di Milano, Carlo Alberto Defanti, che stila una prognosi definitiva: "In considerazione del lunghissimo intervallo trascorso dall'evento traumatico, si può formulare una prognosi negativa quanto a un recupero della vita cognitiva".
Questo significa che la corteccia cerebrale di Eluana è sconnessa dal resto del cervello e per questo definitivamente compromessa.


dannatissimi clerico fascisti ma solo col culo degli altri. FINITELA con questa iposrisia del kaiser !
CIAO ELUANA

Inutile, per di GIUSTIFICARE il "pensiero contrario" si nega l'evidenza
continuate ad andare dietro la chiesa e ai falsi moralisti. Spero muoia presto!!!
sdassssssssssssssssssss
il fatto è che LO SPERA PURE LEI.
invece c'è chi si vuole sostituire a lei e alla sua famiglia.
La ammazzano prima della sentenza per evitare uno scomodo precedente.
I "difensori della vita"...
...Spero vivamente non si adoperino mai per difendere la mia... :0)
Io ve lo scrio qua così sono sicuro:
se mi riduco così...

Piantatemi una pallottola d'argento nel cuore e tagliatemi la testa, grazie.
Saluti
con 16 anni di inperdonabile ed ingiustificabile ritardo sulla tua volontà.
come nn quotarti!
Io, se mi avessero fatto morire di fame e di sete , vi avesse mannate a fangule a voi finti moderni di stu cazze.
questo non è un caso di accanimento terapeutico
ECCO UN'ALTRO TALEBANO DI STO PAESE..nn ci bastano i vari RUINI,TETTA MANZI E TUTTO L'ALTO PORPORATO...just..nn dire stronzate..fossi stata in Eluana vi avrei levato il sonno e la vita..PORCA TROIA!!!
PAESE IN MANO ALLA CHIESA!!!
VERGOGNA!!!
Just ti daro' ragione se mi spiegherai come mai giovanni paolo II non e' stato collegato ad una macchina per farlo respirare e nutrirlo, ma "e' stato lasciato tornare alla casa del padre" come lui stesso ha richiesto...
E poi se Eluana dorme perche' non vai a svegliarla tu?
.
giupi , da quello che sò la ragazza è in coma irreversibile
se poi per "accanimento terapeutico" vogliamo contare pure l'alimentazione con un sondino allora è un altro discorso.
se questo è accanimento terapeutico allora dovremmo far morire buona parte dei ricoverati negli ospedali , specialmente nel reparto geriatria o rianimazione.
e che dire di quelli che per 16 anni non trovano il posto in ospedale e muoiono per strada?


se questo è accanimento terapeutico allora dovremmo far morire buona parte dei ricoverati negli ospedali , specialmente nel reparto geriatria o rianimazione.
Sbagliato. Non dovremmo fare morire nessuno. Solo quelli che lo chiedono lasciando ben precise istruzioni in anticipo. E' cosi' difficile da capire?
Ripeto la domanda: perche' giovanni paolo II e' stato lasciato morire invece di collegarlo ad una macchina? Solo perche' le stanze vaticane sono cosi' inaccessibili e non si vede quello che accade?
..lo spera pure lei!???!!
one fai paura!
Ogni individuo ha diritto alla vita? perchè non può averlo anche della morte se è in pieno possesso delle facoltà mentali? La strada dell'eutanasia è una possibilità che una persona può decidere di intraprendere, spero che venga approvata anche nel nostro Paese perchè è una POSSIBILITA', poi ognuno agisce secondo i propri punti di vista e secondo ciò che sente in quei momenti della propria vita.
o professor, ma hai seguito la storia?
se il coma è irreversibile perchè aspettare che sia reversibile?
se lei è cosciente come molti dicono, cioè che non è certo che il cervello sia definitivamente andato, ma lei percepisce e capisce, capisce che è in un letto da 16 anni e che non può fare altro che "percepire" il resto del mondo che VIVE e lei non può che assistere... beh io penso che se anche all'inizio lei voleva fare qualcosa per tornare a vivere ora come ora.... beh...
AIUTIAMOLA!
Faccio una domanda perchè non ho ben capito: voi dite che è sua volontà morire. Per quel poco che ho letto , lei è entrata in coma subito dopo l'incidente.Quando avrebbe lei espresso questo desiderio? Mi sfugge qualcosa?
poco prima dell'incidente, parlando col padre...
State scherzando vero? Gli uomini in vita scherzano con la morte , la sfidano e credono di conoscerla. Quando però viene a prenderti , specie se sei ancora giovane , ti accorgi che avresti voluto vivere di più e speri quell'ultimo minuto duri un eternità. Negli ultimi anni ho perso persone care che nonostante avessero sempre affermato di voler morire senza soffrire , si sono ritrovate a fare i conti con un male che li ha annientati nel giro pochi mesi. E loro , contro tutte le nostre aspettative , hanno lottato per la vita fino all'ultimo nonostante avessero i giorni contati. Capisco il padre esasperato dopo tanti anni. Ma questo è un caso diverso dagli altri.
vivere....
....appunto!
i veri talebani siete voi che pur di andare contro i vostri nemici (chiesa partiti ecc) vi augurate la morte di una persona.
io spero che si riprenda e basta, delle ideologie non me ne frega nulla.
Lettera al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
"Sono stanchissimo di lottare ed optare ancora per la vita"
Carissimo Presidente Berlusconi, scrivo a lei che considero "la mia ultima spiaggia". Sono un uomo che vive da paralizzato, la mia patologia viene definita Sindrome Assimilabile alla Locked.in ovvero "uomo incatenato" o meglio ancora "uomo imprigionato", imprigionato nel mio stesso corpo. Mi sento murato vivo, vivendo in un abisso. Potrà capire le mie angoscianti e terrificanti pene: questa patologia comporta la totale paralisi del mio corpo. A differenza di chi vive in Stato Vegetativo (io lo sono stato), sono riuscito a recuperare la coscienza e a comunicare il mio pensero con il computer grazie a un sofisticato software muovendo lo sguardo, la testa e in particolare gli occhi.
Mi chiamo Salvatore Crisafulli (disabile gravissimo), 43 anni, di Catania, e sono stato vittima di uno spaventoso incidente stradale avvenuto a Catania la mattina dell’11 settembre del 2003. Sono entrato subito in coma e successivamente in stato vegetativo permanente (almeno così sentenziava la scienza medica per due anni). Poi, incredibilmente, nel 2005 riesco a raccontare che dopo circa sette mesi dal trauma (quando per i medici ancora ero in stato vegetativo) ho ripreso coscienza e sentivo e capivo tutto, sentivo ed avvertivo anche di avere fame e sete, ma non riuscivo a dimostrarlo perché non potevo muovermi e i medici erano convinti che fossi un vegetale (in pratica una foglia d'insalata), vivevo nel terrore.
Oggi invece assaporo i gusti del cibo perché vengo nutrito dalla bocca. La mia terrificante e allucinante odissea è stata trascritta anche in un libro, dal titolo “Con gli occhi sbarrati”.
Durante il grande dibattito sulla "dolce morte" chiesta ripetutamente da Piergiorgio Welby, fui costretto a scrivere una lettera indirizzata allo stesso Welby, supplicandolo (inutilmente) di lottare per la vita. Gli dissi: "Ti supplico non chiedere la morte, ma combatti insieme a me per la vita".
Ottenni una risposta veramente straziante "Uno Stato che non ha pietà di me, che non sa ascoltare la mia voce, sarà meno capace di ascoltare la tua. Uno Stato che saprà rispettare le scelte di fine vita, sarà più capace di rispettare le tante straordinarie vite che siamo". Parole oggi da me condivise.
Sono stato protagonista di numerosi appelli, in particolare per la vita, ed anche per dimostrare che lo Stato Vegetativo è vita.
Lo scorso mese di Marzo sono stato protagonista e promotore di una protesta denominata: "contro l'eutanasia passiva dello Stato italiano" iniziando uno sciopero della fame e rifiuto delle cure, per mancanza di assistenza e di applicazione di varie leggi sui disabili gravissimi (eravamo in 90).
Protesta sospesa dopo aver ricevuto una lunghissima e toccante lettera (che le allego) dall'ex Ministro della Salute, Livia Turco.
Lo scorso 8 Aprile (i media sordi e muti) dopo una mia missiva al Capo dello Stato (nella quale chiedevo che si aprisse un dibattito sulla nostra condizione e sulla mancata attuazione di varie leggi che garantiscono il diritto alla salute sancito dalla Costituzione) ricevetti una lettera del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in cui ribadiva di sollecitare un confronto sensibile e un chiarimento responsabile su quella questione eticamente delicata, e di richiamare l'attenzione sul bisogno di maggiore intensità di cura e di assistenza per le persone che lottavano per la vita, richiamando anche il diritto al voto dei disabili intrasportabili. Cosa assolutamente infattibile in Sicilia. (Si allega lettera del Capo dello Stato, e del suo Segretario).
Le devo far presente che il Capo dello Stato non ha fatto per me come per Piergiorgio Welby. Per lui si aprì un grande e devastante dibattito e il suo caso, portato davanti a tutta la classe politica, è diventato di dominio pubblico. Cosa che non è avvenuto sul mio e degli altri invalidi come me: al nostro appello pubblico, ha risposto in forma privata.
Ad oggi, nonostante abbia ricevuto la lettera del Capo dello Stato, è cambiato poco e nulla, una delusione veramente inaccettabile.
Sono stanchissimo di lottare e optare ancora per la vita.
Caro Presidente fino ad oggi io amo la vita, la morte per me rappresenta veramente un orrore, lei è la mia ultima spiaggia da percorrere.
Sono stanco e stufo di aspettare. Se anche lei non mi dà ascolto, la mia voglia di vivere cessa di avere efficacia. Passano i giorni, i mesi e gli anni, ed è sempre tutto uguale.
Per far sentire la mia voce “silenziosa”, ho bisogno veramente del suo aiuto.
Nel mio cuore e nella mia mente esistono due grandi sogni: il primo è quello di poterla incontrare per poter trascorrere un giorno insieme, chiedendogli di guardarmi intensamente negli occhi e mettersi nei miei panni, sono pronto a farmi trasportare anche a casa sua per un incontro, anche in forma privata.
La supplico mi faccia questo grande dono, un dono che solo lei può regalarmi, sarà sicuramente e senza ombra di dubbio il più grande regalo della mia vita, per me e tutta la mia famiglia.
L'altro mio sogno è andare in America, anche come cavia per essere sottoposto alla nuova tecnologia scientifica americana, la ossigeno terapia iperbarica (già con la mia famiglia ci siamo interessati per organizzare un mio viaggio negli Usa, ma ci vogliono tanti soldi).
I mass media si concentrano ripetutamente e con accanimento solo su chi chiede l'eutanasia senza poi andare in fondo al problema, le discussioni si infiammano sui giornali e nelle tv, quando vengono sollevati casi come quello di Piergiorgio Welby e di Eluana Englaro.
Non può il diritto di morire diventare la nuova frontiera dei diritti umani.
Se lo Stato riuscisse a garantire pienamente la tutela della vita, in ogni fase della malattia e della disabilità ed anche nella fase insostenibile, credo non esisterebbe alcun fenomeno di eutanasia. Certo, poi, quando, si arriva alla disperazione (come, attualmente, nel mio caso), si spegne quella fiamma della speranza, che, non trovando concrete risposte assistenziali, sfocia in una domanda di eutanasia e di fine vita.
Di solare evidenzia sembra che lo Stato Italiano (in particolar modo la sinistra) sia orientato al riconoscimento del diritto di morire, evidentemente non conviene spendere soldi per chi vive da paralizzato, in particolar modo nella propria casa.
Presidente, le ripeto che la dolce morte trova spazio dove c’è disperazione, dove c’è un grande senso di abbandono e di sofferenza. Dove, invece, c’è volontà di vivere le cose stanno in modo inverso. Nessuno se non come me, potrà mai capire.
Da svariati anni non esiste una intensa e continuativa assistenza, non esiste e non vengono applicati gli aspetti sociali, esistono varie leggi come la 328 e la 162 non recepita dalla Regione Sicilia.
Esiste invece la burocrazia, il menefreghismo, l'abbandono e l'indifferenza totale da tutte le istituzioni competenti, nessuno sa niente, nessuno agisce, nessuno si muove.
Esiste un grandissimo divario tra Nord e Sud del Paese! In Lombardia e in Veneto ci sono persone nelle nostre stesse condizioni a cui non manca (quasi) niente, in Sicilia manca tutto.
Il mio e nostro dramma non può essere più sottotaciuto, io non ce la faccio più.
In Sicilia tutti nascondono il mio caso, non importa il passato, quello che oggi importa è il presente e il futuro, voltiamo una volta per tutte pagina.
Ad oggi non chiedo l'eutanasia, chiedo di vivere dignitosamente ma se le mie richieste non verranno soddisfatte, con strazio e sofferenza chiederò pubblicamente di porre fine alla mia esistenza incaricando una persona a me tanto cara, di soddisfare le mie richieste, di essere trasportato in un altro luogo, lontano dalla Sicilia, (stabilendo tempi e modalità) e, ove necessita, effettuare una registrazione video. Se riusciremo in tempo mi piacerebbe incontrare alcuni personaggi sparsi per l'Italia che in quest'ultimo periodo mi sono stati veramente vicini.
Mi dispiace per tutte quelle persone che credevano in me e nella mia lotta per la vita.
Mi dispiace per tutte quelle persone che in questi lunghi anni di sofferenza mi hanno veramente sostenuto, inviandomi anche numerose lettere.
Mi dispiace per tutti i fratelli ed i loro familiari che vivono nelle mie stesse condizioni (anche peggio), a loro chiedo scusa e perdono.
Ma soprattutto e in particolare mi dispiace per la mia onorata e splendida famiglia. Mamma perdonami, d'altronde sei già molto sofferente e ammalata e lo sai che non hai più le forze per accudirmi amorevolmente.
Perdonatemi tutti, ma io non riesco a sopportare questa lunga ed atroce sofferenza di Stato.
La supplico di prendermi in considerazione, non voglio essere trattato come un malato terminale, voglio essere assistito adeguatamente, ci vuole una nuova coscienza civile di questo gravissimo problema lungamente messo da parte, perché a tutti potrebbe capitare il mio stesso inconveniente.
Caro Presidente in attesa del mio più grande sogno (incontrarla), le invio i miei saluti e mi affido alla sua parola, ringraziandola anticipatamente per l’attenzione e la disponibilità.
Catania dal 26 al 31 Agosto 2008
Salvatore Crisafulli
Resa pubblica il 5 Settembre 2008
Questo è un caso diverso. Ma nonostante tutto spera ancora per vivere. Eluana non ha fatto nessuna richiesta.E se lei avesse cambiato idea e adesso che ha conosciuto la morte volesse ancora vivere?
A me non frega nulla della chiesa e dei vari partiti... io penso a lei e credo che aiutarla ad porre fine a questa agonia sia meglio che ostinarsi a guardarla in un letto sperando in un miracolo da parte di qualcuno che dopo 16 anni se ne sarà scordato....
Tu non conosci la sua vera volontà e non hai alcun diritto a torglierle la vita.

io spero che si riprenda....

io spero che si riprenda....

io spero che si riprenda....
ora per me non ha volontà....
Dopo una grande testimonianza solo grandi stronzate!

La regione superiore del cervello (corteccia), compromessa come nel caso di Eluana da un trauma oppure da un'emorragia, va incontro a una degenerazione definitiva, e con essa tutte le funzioni di cui è responsabile: dall'intelletto agli affetti, e più in generale alla coscienza.
Il limite dei dodici mesi è dato per assodato a livello internazionale.
dipende da i punti di vista... specie su certi argomenti...
per me certi interventi sono vere e proprie cazzate...

Bruce io non critico la scelta di vita o di morte. Ho un mio parere ma credo che nessuno si possa esprimere se non sei tu stesso a morire. Quello che critico in voi è l'assoluta certezza della sua volontà a morire. Posso credere io in un padre esasperato e lacerato da tutta la vicenda che racconta che la figlia le avrebbe confidato questo prima dell'incidente? E se anche fosse vero posso pensare che sia stata una semplice affermazione/battuta ( quanti di noi avranno detto almeno una volta : se devo finire come lui/lei meglio morire, in modo ironico e non ) che però ha un valore diverso se a dirlo è una persona in salute?
Potreste aver ragione voi ma nel dubbio io non mi macchierei la coscienza.
Forse non ti è chiaro il concetto fondamentale:
al momento quella ragazza non ha più nulla di umano se non un involucro di carne e sangue che contiene...
...Un ortaggio, praticamente.
Lei è una carota in sembianze umane.
E secondo alcuni questa carota vorrebbe tanto continuare ad essere carota, e fare...
...fare...
...Quello che può fare.
Cioè un cazzo di niente.
Mai più.
In nessun caso.
Senza alcuna possbilità.
E secondo voi, un padre, potendo scegliere tra la vita e la morte della propria figlia, sceglierebbe la morte.
Non è più probabile che lui sappia benissimo che qui la scelta è tra una morte vera e una "virtuale", che fa contenti i pretini e le suorine?
Lei E' MORTA.
Ci resta il suo corpo, che per magie tecnologiche non si decompone.
Ma la persona che abitava quel corpo NON C'E' PIU' E NON TORNERA'.
MAI.
Quanto può essere difficile da capire?
bah...
:clap::clap:

tarzanello

Tarzanello ho detto che questo è un caso diverso dagli altri proprio perchè a lei viene dato solo da "mangiare e bere" . Il resto lo fa il suo corpo. Nessuna magia. Nessun extra. E se proprio avete voglia di fare i giustizieri , diventate prima genitori , poi provate a passare del tempo ad accudire una persona cara che lotta contro la morte e poi avrete diritto ad esprimere giudizi.Te lo ripeto : potreste aver ragione voi ma nel dubbio io non mi macchierei la coscienza.

Ciao giustiziere mascherato.
dovessi trovarmi mai io in quella situazione, spero che ci sia qualcuno a cui sto a cuore che venga a praticarmi l'eutanasia, avendo il coraggio di assumersi le conseguenze di un gesto che può rivoluzionare il vivere comune...
p.s. e già dopo sedici giorni... senza farmi aspettare sedici anni...
Se avete tanti dubbi, siete allora favorevoli all'introduzione del testamento biologico?
è meglio sperare che esista una vita dopo la morte, almeno quella se la potrà godere.ma chi lo sa..........
Lasciate che sia "la natura" a decidere per lei.
a lei viene dato solo da "mangiare e bere" . Il resto lo fa il suo corpo. Nessuna magia. Nessun extra.
secondo me nessuno qui vuole che a eluana ad altri che sono nelle loro condizioni venga semplicemente staccata la spina. Non è così semplice.
Quello per cui ci si batte, secondo me, è invece perchè ci sia la possibilità di prendere una decisione serena e sensata, qualsiasi essa sia, senza pelose ed interessate pressioni e ostruzionismi "morali".
La decisione deve essere presa a livello medico e famigliare, dai medici e dalla famiglia. Altri non ci devono entrare.
Le pressioni che si fanno in politica e in vaticano sono delle sporche speculazioni politiche...Gente che non si vergogna di fare politica con i morti.
Tarzanello

Cara Eluana, se esiste l'aldilà non leggere questo post...
meno male..fine dell'odissea.
adesso cari preti e suore pregate che ci sia un aldilà migliore non che uno debba vivere in quell'inferno di realtà, ma vaff
dopo ben 16 anni...dopo aver violato più volte il diritto legittimo di una persona...finalmente è libera da ogni sofferenza.
Ciao Eluana.
C'è un giudice anche a Berlino.
...era ora!!!
Ciao Eluana
.
un saluto lungo 16 anni.
finalmente, riposa in pace...
@ Bombetta:
...se proprio avete voglia di fare i giustizieri , diventate prima genitori , poi provate a passare del tempo ad accudire una persona cara che lotta contro la morte e poi avrete diritto ad esprimere giudizi.
Se hai letto qualche mio intervento, in questi anni, credo avrai intuito una cosa.
Parlo solo con cognizione di causa. Sempre.
In questo caso ti dico... Purtroppo. :0|
La morte non è un mostro, è una delle poche certezze che abbiamo. Bisogna semplicemente...
...Accettarlo.
Aiuta a vivere meglio e con più gioia. :0)
Adieu
Nuova reply all'argomento:
Ciao Eluana...
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