Cultura & Attualità
Seh...Eraser..., e in suo nome c'hanno propinato i più grandi genocidi e massacri della storia...
Solo voi parlate di radici, in italiotlandia... altrove ne parlano per coltivare i campi.


eppure mi sembra ca lj so visccte a langiane .............

mi sembra................

*non cambia il fatto che milioni di esseri umani abbiano affidato la propria esistenza al Dio cristiano, che ha offerto loro una prospettiva diversa, di liberazione e di uguaglianza.
animamundi, le cose che riporti, vere o false che siano, non cambiano di una virgola le radici dell'Europa, che sono ANCHE giudaico-cristiane.
Quando dici che l'imperatore traeva vantaggio politico dal concilio dici una cosa scontata quanto inevitabile:
la concordia religiosa favorisce quella politica.
se i romani erano tolleranti, lo erano forse perchè più buoni degli altri?
o forse solo per stabilizzare un Impero tanto largo quanto disomogeneo?
animamundi, le radici cristiane dell'Europa sono, che ti piaccia o meno, una verità, che le sue basi poi siano autentiche o strumentalizzate da imperatori o papi non cambia il fatto che milioni di esseri umani abbiano affidato la propria esistenza la Dio cristiano, che offerto loro una prospettiva diversda, di liberazione e di uguaglianza.
poi non piace a nessuno innocenzo III o chi per lui, ma le radici sono le radici, i frutti sono altri e incontrollabili.
Non è che abbiamo tutti voglia di fare come in quel post, quando hai ricacciato la puttanata dei rapporti tra gesuiti e regno di Spagna, citando come tua fonte il film Mission.
Non è che possiamo stare a questionare su quelli che leggi su Google che ci propini, ma che molto evidentemente non capisci.
Purtroppo per te c'è gente che ha libri a casa: rassegnati
Thò interrogato l'ASINO non rispose...
Adonà ti credo che a 40 anni non ancora ti laurei...fai scena muta ogni volta



Adonai,
visto che tu sei l'onnipotente autorità per quel che riguarda la storia, finiscila a sparae cazzate e dicci tu allora come stanno le cose.
Altrimenti sei solo un idiota geloso e rancoroso.
Forza, Sua Idiozia, spiegaci allora come stanno le cose visto che finora non hai detto nulla se non offendermi, invece di fare lu quaquaraquà scemo.
Invece per quanto riguarda il Concilio di Nicea ecco qualche altro "disegnino" (a buon intenditor poche parole)
Il Primo concilio di Nicea è stato il primo concilio ecumenico [1] del mondo cristiano, secondo la prassi del Concilio di Gerusalemme di età apostolica.
Convocato (e presieduto) dall'imperatore Costantino I, preoccupato dalle dispute tra cristiani che si facevano sempre più aspre, se prima infatti tali dispute erano tenute all'interno di luoghi di culto quasi in sordina, o confinate nelle sedi ecclesiastiche, ora che Costantino aveva dato al Cristianesimo un'autorità all'interno dello stato queste dispute erano diventate anche una questione di stato e come tali andavano trattate, se queste infatti non fossero state risolte avrebbero dato un ulteriore impulso centrifugo all'impero in una fase in cui esso si trovava sulla via della disgregazione.
Ed ancora:
Lo scopo del concilio era quello di rimuovere le divergenze nella Chiesa di Alessandria, e stabilire la natura di Cristo in relazione al Padre; in particolare, stabilire se il Figlio fosse della stessa ousìa, o sostanza del Padre.
Questo in quanto il Sinodo di Alessandria del 321, convocato da Alessandro, vescovo di Alessandria, pur concludendosi con la scomunica del presbitero Ario non ne aveva fermato la sua attività propagandistica. Infatti Ario, rifugiatosi in Palestina presso il suo antico compagno di scuola, l'influente Eusebio di Nicomedia, creò un centro per l'arianesimo.
Un'ulteriore decisione del concilio fu stabilire una data per la Pasqua, la festa principale della Chiesa. Il concilio stabilì che la Pasqua si festeggiasse la prima domenica dopo il plenilunio successivo all'equinozio di primavera, in modo quindi indipendente dalla Pasqua ebraica, stabilita in base al calendario ebraico. Il Vescovo di Alessandria (probabilmente usando il calendario copto) avrebbe d'allora in avanti stabilito la data e l'avrebbe poi comunicata agli altri vescovi.
Con il Concilio Costantino auspicava che fosse chiarito, una volta per tutte, un dogma (verità di fede) riguardo a una diatriba sorta in un primo momento intorno ad una questione cristologica, ma le cui conseguenti lacerazioni teologiche avevano effetto anche sulla pace dell'impero, di cui egli si riteneva il custode.
Siccome la disputa ariana nacque e coinvolse le chiese d'Oriente, di lingua greca, la rappresentanza latina al concilio fu ridotta: il papa Silvestro fu rappresentato da due preti (questa prassi divenne costante anche nei concili successivi). Più in generale, i 318 ecclesiastici presenti (il numero non è certo) erano tutti orientali tranne quattro europei e un africano: Marco di Calabria dall'Italia, Cecilio di Cartagine dall'Africa, Osio di Cordova dalla Spagna, Nicasio di Digione dalla Gallia, Domnus di Stridon dalla provincia danubiana.
Il Concilio fu tenuto presso il palazzo imperiale, e gli ecclesiastici furono spesati nel viaggio come se fossero stati funzionari di stato.
Il discorso inaugurale fu tenuto da Costantino, al quale stava a cuore l'unità dei sudditi;
il documento conclusivo venne firmato prima dal rappresentante imperiale Osio di Cordova, e poi dai rappresentanti del papa. Nonostante la presenza di Ario e soprattutto di Eusebio di Nicomedia (tanto in confidenza con l'imperatore che lo battezzò in punto di morte), la maggioranza fu contraria alle loro idee. Infatti il comportamento dei due, per nulla conciliante, indispose la fazione moderata che votò contro di loro.
Il clima conciliare niceno fu a dir poco turbolento; il dibattito sulle tesi di Ario degenerò a tal punto che Nicola di Mira prese a schiaffi l'eresiarca.
Ricapitoliamo:
1)
I cristiani dei primi secoli facevano a cazzotti tra di loro perchè ognuno si era fatto un'idea di Cristo e della sua dottrina diversa da quella degli altri.
ERGO NON ESISTEVA UN CRISTIANESIMO originario ma ne esistevano tanti quante erano le chiese cristiane locali dell'epoca.
(ognuno facevo un pò come ca22o gli pareva

2) L'Imperatore Romano Costantino, preoccupato PER LA STABILITA' INTERNA dell'Impero stessa, messa in crisi dai cristiani che facevano a cazzotti tra di loro

ERGO: siccome voi cristiani siete dei buoni a nulla capaci solo di litigare tra voi, ci penso io a dirvi come si fa.
E Costantino CONVOCA IL PRIMO CONCILIO UFFICIALE DELLA STORIA DELLA CHIESA CRISTIAN CATTOLICA.
(Costantino: i cristiani mi hanno abbottato i maroni, mo ci penso io!

3)
Costantino INDICE IN CONCILIO NEL SUO PALAZZO IMPERIALE. TIENE IL DISCORSO INAUGURALE E ALLA FINE FIRMA (per mezzo dei suoi incaricati imperiali) PURE PER PRIMO I DOCUMENTI CONCLUSIVI CHE FINALMENTE ORGANIZZANO le dottrine cattoliche in un corpus unico e immodificabile (DOGMA CRISTIANO), in particolare per quel che riguarda la natura di Cristo stesso ovvero del Dio adorato dai cristaini (e scusate se è poco) !!!!!
(Costantino: per la serie i cristiani non c'hanno capito un ca22o di niente con la loro religione, mo ci metto ordine io così ne approfitto anche e soprattutto a livelo politico !


Fa' una bella cosa: entra in una biblioteca, leggiti qualche libro, e impara qualcosa, invece di venire qui, con tutta l'arroganza di cui sono capaci venti presuntuosi, a dire cose che farebbero ridere una commissione d'esame di storia romana per vent'anni almeno.
Non puoi venire a raccontarci queste storielle che nemmeno in dieci universi paralleli prossimi sono mai accadute. Ma dove le leggi queste cose? Come puoi fare certe affermazioni sui romani, la loro cultura, la loro religione. Chi è il mentecatto che va in giro propinando queste affermazioni, che se fossero solo false, già sarebbero più pregevoli; ma sono totalmente ignare di qualsiasi intelligenza e comprensione dei fatti da far accapponare la pelle.
Ma chi tti ddi'? Ma te le inventi di sana pianta le cose? Ma anche perdere il tempo a replicare è indegno di qualsiasi essere senziente.
L’editto De Fide Catholica fu emanato il 27 febbraio 380. Il suo testo venne preparato dalla cancelleria dell'Imperatore Romano Teodosio I.
C.Th. 16.1.2: IMPPP. GR(ATI)IANUS, VAL(ENTINI)ANUS ET THE(O)D(OSIUS) AAA. EDICTUM AD POPULUM VRB(IS) CONSTANTINOP(OLITANAE). Cunctos populos, quos clementiae nostrae regit temperamentum, in tali volumus religione versari, quam divinum Petrum apostolum tradidisse Romanis religio usque ad nuc ab ipso insinuata declarat quamque pontificem Damasum sequi claret et Petrum Aleksandriae episcopum virum apostolicae sanctitatis, hoc est, ut secundum apostolicam disciplinam evangelicamque doctrinam patris et filii et spiritus sancti unam deitatem sub parili maiestate et sub pia trinitate credamus. Hanc legem sequentes Christianorum catholicorum nomen iubemus amplecti, reliquos vero dementes vesanosque iudicantes haeretici dogmatis infamiam sustinere ‘nec conciliabula eorum ecclesiarum nomen accipere’, divina primum vindicta, post etiam motus nostri, quem ex caelesti arbitro sumpserimus, ultione plectendos. DAT. III Kal. Mar. THESSAL(ONICAE) GR(ATI)ANO A. V ET THEOD(OSIO) A. I CONSS.
Vogliamo che tutte le nazioni che sono sotto nostro dominio, grazie alla nostra carità, rimangano fedeli a questa religione, che è stata trasmessa da Dio a Pietro Apostolo, e che egli ha trasmesso personalmente ai Romani, e che ovviamente (questa religione) è mantenuta dal Papa Damaso e da Pietro, vescovo di Alessandria, persona con la santità apostolica; cioè dobbiamo credere conformemente con l'insegnamento apostolico e del Vangelo nell’unità della natura divina di Padre, Figlio e Spirito Santo, che sono uguali nella maestà e nella Santa Trinità. Ordiniamo che il nome di Cristiani Cattolici avranno coloro i quali non violino le affermazioni di questa legge.
Gli altri li consideriamo come persone senza intelletto e ordiniamo di condannarli alla pena dell’infamia come eretici, e alle loro riunioni non attribuiremo il nome di chiesa; costoro devono essere condannati dalla vendetta divina prima, e poi dalle nostre pene, alle quali siamo stati autorizzati dal Giudice Celeste]
Questa è la nascita ufficiale della cosidetta religione cattolica cristiana.
http://www.dirittoestoria.it/4/Contributi/Sitek-Editto-Teodosiano-de-fide-catholica.htm
Hai ragione Adonai, ho detto una cazzata.
Non è stato Costantino ma Teodosio I ad ufficializzare le cose.
Ma al di là dei nomi, per il resto il senso del discorso non cambia di una virgola.
Ripeto: leggi studia approfondisci e SOLO DOPO parla.
Ancoraaaa ..
ERASER ma se tu la storia non la conosci (sei appunto IGNORANTE) o te l'aggiusti come ti pare solo per farti tornare le cose non è certo colpa mia.
Ripeto: leggi studia approfondisci e SOLO DOPO parla.
Per l'ennesima volta, il cristianesimo così come lo intendi tu NON ESISTEVA AI TEMPI DI CRISTIO.
Tanto è vero che ci si sono scannati per circa 4 secoli prima di giungere alla formulazione CANONICA conosciuta come cristianesimo.
Il grosso di questa formulazione fu istituita PER DECRETO IMPERIALE da COSTANTINO e dal Concilio di NICEA.
Hai capito mò?
Madonna ma perchè è così terribilemnte difficile...
ERASER il cristianesimo NON E' AFFATTO IL PRIMO MOVIMENTO A PARALRE DI TOLLERANZA E UGUAGLIANZA.
Lo stesso IMpero romano diceva che i cittadini romani se cittadini appunto (come i cristiani SE CRISTIANI) GODEVANO DEGLI STESSI DIRITTI E DEGLI STESSI DOVERI. ERANO TUTTI UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE.
Inoltre la famosa PAX ROMANA si basava sorpattutto sul fatto che molto intelligentemente, i romani NON ROMPEVANO LE PALLE CON LA RELIGIONE.
Non esisteva "LA" religione, bensì esisteva "IL" sentimento religioso e come tale era di natura strettamente PRIVATA.
Quindi anche in questo caso hai tioppato.
La VERA novità del cristianesimo, fu che il principio divino, ovvero DIO SI E' INCARNATO, ovvero si fece uomo. Fino ad allora NESSUN ALTRA mistica, corrente filosofica, dottrina religios aveva affermato ciò.
Tutto il resto sono chiacchiere da sagrestia.
Infine non sono certo io a dire che la dichiarazione ONU è diretta conseguenza di quella dei diritti dell'uomo e del cittadino. E' LA STORIA CHE E' COSI'.
Ora se tu ti vuoi aggiustare le cose per avere ragione a tutti i costi fai pure, ma sappi che le cose semplicemente NON STANNO COME DICI TU.

tu dici questo:
"a differenza tra il supposto "mondo occidentale" e i paesi islamici non risiede nella religione (se fosse per quella noi saremmo esattamente come loro), ma nel fatto che "in occidente" abbiamo avuto le Rivoluzioni sette ottocentesche e l'Illuminismo"
chiudo:
il post nasce da questo punto: per te siamo il risultato dell'Illuminismo, per me dell'Illuminismo più le radici giudaico-cristiane
che piaccia o meno, le origini dell'Europa sono nell'Illuminismo quanto lo sono nel cristianesimo.
(ho scritto alle 14.09)
il vaticano non è il cristianesimo, se si parla di radici giudaico-cristiane non si pensa a ratzinger!!!! radici significa radici, non frutti
animamundi, ti fermi 20 secondi per leggere quello che ho scritto:
io scrivo che il cristianesimo è il primo movimento a dare uguaglianza agli uomini, tu scrivi che io ho detto che è l'unico, (dice che faccio pure il furbetto, tu leggi male, che dovrei dirti?)
nel brano che hai riportato, giustamente,cronologicamente c'è prima la diciarazione americana e poi quella francese (1776 viene prima di 1791) poi però dici che la carta dell'ONU deriva interamente da quella francese che è successiva a quella americana,
ripeto mille volte che non mi riconosco in almeno l'80 % di quello che è la chiesa oggi , e parli di indottrinamento e "voi".....
ora mi disconnetto che non ho tempo...
però ti prego, prima di rimescolare tutto e postare cose senza citare la fonte per cortesia pensaci almeno 5 minuti. hai fatto molta confusione,
ciao
------------
Editato da The Eraser il 24/02/2009 alle 16:13:17
Ancora qualche disegnino per i bambinetti dell'asilo

All'indomani della Rivoluzione francese, l'Assemblea Nazionale Costituente decise di assegnare ad una speciale Commissione di cinque membri eletta il 14 luglio 1789 il compito di stilare una Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino da inserire nella futura costituzione, nell'ottica del passaggio dalla monarchia assoluta dell'Ancien Régime ad una monarchia costituzionale. Basato sul testo proposto dal marchese di La Fayette, il progetto della Dichiarazione venne discusso in Assemblea dal 20 al 26 agosto e, nella redazione definitiva, fu accettato dal re Luigi XVI il 5 ottobre per essere inserito come preambolo nella Carta costituzionale del 1791.
L'impatto di questa elencazione di principi fu innovatore e rivoluzionario allo stesso tempo. Sei mesi dopo la presa della Bastiglia e sole tre settimane dopo l'abolizione del feudalesimo, la Dichiarazione attuò uno sconvolgimento radicale della società come mai era avvenuto nei secoli precedenti.
La Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino d'altro canto non fu un episodio casuale e gran parte del contenuto della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino è confluito a sua volta nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo adottata dalle Nazioni Unite nel 1948.
tra l'altro vedi, quella carta di Illuministico ha veramente poco, perchè la maggior parte delle radici sono in quella Americana!!!!
TI SBAGLI ANCORA UNA VOLTA.
La CARTA ONU E' DIRETTA CONSEGUENZA DI QUELLA ORIGINALE illuminista.
E' semplicemente stata aggiornata e ampliata per adattarla all'era moderna.


Che poi il cristianesimo così come lo conosciamo noi, NON HA NULLA A CHE VEDERE CON I PRIMI MOVIMENTI CRISTIANI della Roma del I II secolo d.C.
Il CRISTIANESIMO COSi' come lo conosciamo oggi (ovvero nella sua strutturazione ecclesiastica romana) LO SI DEVE ALL'IMPERATORE COSTANTINO e al Concilio di Nicea da questi fortemente voluto.

per favore:
IL PRIMO MOVIMENTO, IL PRIMO MOVIMENTO, IL PRIMO MOVIMENTO, PRIMO, PRIMO, PRIMO, PRIMO
NONHO SCRITTO L'UNICO
tra l'altro vedi, quella carta di Illuministico ha veramente poco, perchè la maggior parte delle radici sono in quella Americana!!!!
basta rispondere a questa domanda (tra l'altro io non mi sento cattolico, ma solo un fazioso potrebbe dire il contrario):
qual è stato il primo movimento a riconoscere la parità a tutti gli individui, a riconoscere dignità a qualsiasi essere umano indipendentemente dalle sue origine, dal suo genere, dal colore della sua pelle?
la risposta, che piacia o meno, è "cristianesimo".
ERASER non ci provare neanche a fare il furbo.

leggi tu, perchè sono stato il primo a ribadire la molteplicità delle radici dell'Europa.
e ti ho detto, io non appartengo alla schiera dei cattolici, il tuo problema è che riduci tutto al voi, noi, i preti, gli anti-preti, la Chiesa etc etc
Documento storico, molto importante, prodotto dagli Alleati sull'onda dell'indignazione per le atrocità commesse nella Seconda Guerra Mondiale, la Dichiarazione fa parte dei documenti di base delle Nazioni Unite insieme al suo Statuto steso nel 1945.
Secondo gli Stati membri non democratici dell'ONU, in quanto Dichiarazione di principi dell'Assemblea generale, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani non è giuridicamente vincolante per gli Stati membri dell'organizzazione.
Tuttavia ai diritti ed alle libertà in essa riconosciuti va attribuito un valore giuridico autonomo nell'ambito della comunità internazionale, dal momento che sono ormai considerati dalla gran parte delle nazioni civili alle stregua di principi inalienabili del diritto internazionale generale.
La Dichiarazione dei Diritti Umani è un codice etico di importanza storica fondamentale: è stato infatti il primo documento a sancire universalmente (cioè in ogni epoca storica e in ogni parte del mondo) i diritti che spettano all'essere umano. Idealmente, la Dichiarazione è il punto di arrivo di un dibattito filosofico sull'etica e i diritti umani che nelle varie epoche ha visto impegnati filosofi di vario genere. Dopo la Dichiarazione d'Indipendenza (4 luglio 1776), e il Bill of Rights degli Usa, redatte principalmente da Thomas Jefferson, non si deve dimenticare poi l'importanza che ha avuto la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino stesa nel 1789 durante la Rivoluzione Francese, i cui elementi di fondo (i diritti civili e politici dell'individuo) sono confluiti in larga misura in questa carta. Fondamentali infine, nel percorso che ha portato alla realizzazione della Dichiarazione, sono i Quattordici Punti (del presidente Woodrow Wilson, 1918) e i pilastri delle Quattro Libertà enunciati da Franklin Delano Roosevelt nella Carta atlantica del 1941. Alla Dichiarazione, redatta, tra gli altri, da René Cassin, sono poi seguiti il Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali e il Patto internazionale sui diritti civili e politici, elaborati dalla Commissione per i Diritti dell'Uomo ed entrambi adottati all'unanimità dall'ONU il 16 dicembre 1966.
La Dichiarazione è la base di molte delle conquiste civili della seconda metà del XX secolo, e costituisce l'orizzonte ideale della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, confluita poi nel 2004 dalla Costituzione europea.


Eraser
guarda che la carta nonha affatto un valore simbolico...

ma che ci parlo a fare con voi... INFORMATEVI PRIMA DI APRIRE BOCCA !

------------
Editato da Animamundi il 24/02/2009 alle 15:46:30
azz ma cullè je lu sosia scputate di un langianese che conosco bene!
fuss fuss ca s'ha addevè cunvertito all islllammm
e tiene la sctess espressioonn imbecill

animamundi, dimentichi che la carta dei diritti è del 1945,
quindi la chiesa ha peccato per 15 anni????
ripeto, perchè qua o si è da una parte della barricata o dall'altra, sono tutto fuorchè cattolico, ma non cogliete il senso di quello che ho scritto.
parlavamo delle radici dell'Europa, rispondi se vuoi su quello, non sull'ONU o sulla carta dei diritti che ha un valore esclusivamente simbolico visto che anche l'Iran o i paesi Islamici siedono all'ONU...
hai detto una cavolata scusa.
Si t'ho capito Tarzanè. e sono anche d'accordo.
Ma a questo punto andrebbe ricordata anche la famosa tolleranza dei romani verso i culti delle popolazione che soggiogavano, andrebbe anche ricordato che le prime religioni avevano TUTTE un carattere mistico e non violento perfino l'ISLAM all'epoca del asua fondazione poteva essere considerata una religione laica che rispettava entro certi limiti, gli altri culti.
l'Isalma ha governato mezza europa per trecento anni più o meno. Così come il paganesimo è durato (e tuttora resiste!) per ben 5 mila anni senza utilizzare politica eserciti e sternini di intere popolazioni restie alla conversione per imporsi...

Sono cristiane, pagane, isalmiche, elleniche etrusche etc etc...
Ed è prorpio grazie al miscuglio incredibile che si è potuta affermare un'idea nUOVA come la LAICITA'.
Cosa che invece non è avvenuta nei paesi islamici a causa del predominio incostrarto della religione.
:amirc:
Anima, Eraser parla del cristianesimo e non della Chiesa Santa, Cattolica e Apostolica... :0)
Non si può certo dargli torto, se dice che in un mondo di gente che si divertiva vendendo le persone mangiate dai leoni "non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te" era un concetto rivoluzionario e fondamentale per l' odierno concetto del diritto di chiunque ad esistere... :0)
Sennò facciamo i talebani laici... ;0)
bye
La stessa CARTA ONU si basa PRESSOCCHE' INTERAMENTE sulla originaria dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e del cittadino che è alla base della Rivoluzione francese.

ERASER mi sa che tti ti proprie a sbajia ...ma di brutto!
Ti ricordo che fino al 1960 il Vaticano NON AVEVA ANCORA RICONOSCIUTO E ACCETTATO UFFICIALMENTE LA CARTA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DELL'UOMO.

animamundi,
che piaccia o meno, le origini dell'Europa sono nell'Illuminismo quanto lo sono nel cristianesimo.
basta rispondere a questa domanda (tra l'altro io non mi sento cattolico, ma solo un fazioso potrebbe dire il contrario):
qual è stato il primo movimento a riconoscere la parità a tutti gli individui, a riconoscere dignità a qualsiasi essere umano indipendentemente dalle sue origine, dal suo genere, dal colore della sua pelle?
la risposta, che piacia o meno, è "cristianesimo".
che poi il cristianesimo abbia preso altre strade, si sia imbastardito e corrotto, questo non porta a cambiare risposta, perchè in qualche essere umano i suoi principi originali sono rimasti immutati (don Milani e Hans Kung non sono Ratzinger, anche Rousseau era cristiano, Galileo era cristianissimo, Pascal lo era, come pure Newton)
L'illuminismo, caro/a Animamundi, è stato alla base della Riv. Francese, ma anche del terrore di Robespierre, anche di tante altre barbarie, della ghigliottina etc.
Nulla è immune dalle degenerazioni, dove c'è l'essere umano non c'è purezza, questo è chiaro.
se proprio vogliamo trovare le radici di qualcosa che è stato corrotto di meno forse queste sono alla base della riv. Americana, che non ha avuto mai ricadute totalitaristiche, ha (quai) sempre lasciato libertà ai propri cittadini.
I padri fondatori americani, forse, erano più cristiani che illuministi, ma questo non importa perchè è un altro discorso.
------------
Editato da The Eraser il 24/02/2009 alle 14:12:11


La differenza tra il supposto "mondo occidentale" e i paesi islamici non risiede nella religione (se fosse per quella noi saremmo esattamente come loro), ma nel fatto che "in occidente" abbiamo avuto le Rivoluzioni sette ottocentesche e l'Illuminismo che ci hanno aperto la strada al concetto di LAICITA' come valore fondante degli Stati.
Altro che "origini cristiane" e alfre frignarie pretesche...


Queste immagini mostrano l'unica differenza tra noi(italiani) e i paesi fondamentalisti... tutto il resto è solo guerra tra poveri.
Bye
------------
Editato da Jena Plissken il 24/02/2009 alle 12:49:55
Non parlo con chi cambia dio in Tv per vendere i suoi libri...
...Mi fa talmente ribrezzo che mi porta a pensare:"Però, quelli che tagliano teste in diretta e fanno esplodere adolescenti sui bus almeno hanno un pò di coerenza"...
Sono disgustato...
bleach!
scusate, ma se si riferisce a cose come lapidare una donna , bhè possiamo forse dire il contrario? è qualcosa di negoziabile? siete forse per questa punizione?
siete forse per la pena di morte? e l'infibulazione?
(personalmente negli ultimi mesi in cui allam era al corriere evitavo puntualmente di leggere i suoi articoli, perchè tutti uguali, ma in questp caso c'è poco da dissentire)
Post come questo hanno la straordinaria capacità di fugare ogni dubbio; e confortano l'idea che nulla potrà mai essere tanto stupido da essere totalmente inutile.
------------
Editato da Adonai il 24/02/2009 alle 11:44:10
Stai parlando di una puttana, ma una vera, no come quelle che ci vorrebbero far disprezzare i maschi minidotati e quelle donne felicemente soggiogate. :0)
Se fossi uno della sua scorta gli cagherei nelle scarpe tutte le notti. :0)

bye
Ieri l'ho sentito in un'intervista televisiva parlare della sua conversione e del fatto che molta parte della sua conversione viene dalle minacce ricevute dai suoi ex correligionari.
Un passaggio di quello che ha detto pero' mi ha spaventato.
Ad un certo punto con il suo viso pulito e apparentemente tranquillizzante ha detto che (come nazzinger) certi principi "non sono negoziabili".
Tre parole messe in fila, apparentemente innocue da sole, rappresentano (per me) nel loro insieme una minaccia simile a quelle che lui ha ricevuto dai suoi ex amici.
Cioe' a dire che su certi temi si fa come diciamo noi e basta.
Ora finche' lo dice la binetti o la josephine ci puo' anche stare, ma sentirlo dire da uno che ha subito e subisce (gira con la scorta armata) minacce di morte in conseguenza delle sue opinioni mi pare quanto meno singolare (diciamo cosi'...).
Nuova reply all'argomento:
Cristiano Magdi Allam...
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui