Cultura & Attualità
Mi raccomando! Perchè tra poco non rimarrà niente!
ROMA (22 marzo) - Dopo gli ampliamenti per decreto, la liberalizzazione dell’edilizia proseguirà con un disegno di legge delega, la cui scarna bozza è stata ultimata dal governo. La scelta della delega è abbastanza logica, visto che si tratta di mettere mano a due testi complessi come il testo unico per l’edilizia del 2001 e il codice dei beni culturali del 2004. Il governo avrà quindi un anno di tempo, dopo l’approvazione del disegno di legge, per compliare un «unico testo normativo recante, nell’ambito del governo del territorio, i principi fondamentali in materia di attività edilizia, nel rispetto delle attribuzioni costituzionali delle Regioni».
Che l’esecutivo voglia procedere ad una deregulation ad ampio raggio si capisce dal primo criterio della delega, che parla di «individuazione degli interventi di trasformazione urbanistico edilizia e di conservazione comunque realizzabili quali espressione del diritto di edificare connaturato alla proprietà fondiaria ed edilizia».
I successivi criteri riguardano poi la diversificazione delle autorizzazioni, in base alla «natura e al carico urbanistico prodotto» dagli interventi edilizia; la semplificazione delle procedure (e qui si prospetta la «sostituzione dei titoli edilizi preventivi con certificazioni di conformità asseverate», dunque secondo il modello già seguito nel decreto); la tutela dell’incolumità e della sicurezza pubblica e l’esercizio dei poteri di controllo.
Intanto Silvio Berlusconi è tornato a parlare del progetto allo studio del governo: «Con il rilancio dell’edilizia residenziale - ha detto il presidente del Consiglio - abbiamo dato il via ad un volano anti-crisi, una sorta di contropiede economico, per creare posti di lavoro». Resta l’ostacolo delle Regioni, che saranno consultate la prossima settimana: il decreto di fatto stabilisce norme che possono essere applicate su tutto il territorio nazionale «sino all’emanazione di leggi regionali in materia». Lo stesso leader della Lega Bossi ha notato che si rischia uno scontro se gli enti locali saranno scavalcati.
Avrei preferito un bombardamento...


adesso però voglio anche la superstrada Marcianese-Olmo di Riccio che passa per il centro ed un bel pò di mega parcheggi in centro, magari al posto di quei residuati del passato come porta san biagio o tutte quelle chiesette e cattedrali...



Che amarezza...
l'hanno/avete rieletto...
avete ciò che vi meritate.
ma quindi?
Quindi tranquillo, per te ed il tuo mondo dorato fatto di SUV et similia, sta tuttapposto a ferragosto.
meglio che mi sto zitto, tanto qua chi meno sa più parla a cazzo
se volevi star zitto potevi evitare i tuoi ben due interventi su 8 in questo post; il 25%, la percentuale di cui è accreditato il PD ...
Pizzo Sella (Sicilia)
Ecco un esempio della nuova Italia di Berlusconi & Soci.



Roba da matti, in questo paese ci si impiegano 2 mesi buoni per avere da anas e provincia le autorizzazioni a mettere una rete, un recinto o una siepe intorno alla casa (se si può fare pressioni tramite conoscenze) e mi si viene a parlare di autocertificazione (che nella pubblica amministrazione è IL TREND DEGLI ULTIMI 15 ANNI IN TUTTI I SETTORI) come legalizzazione dell'abuso edilizio?
Dovrei ridere
Nuova reply all'argomento:
Fate tante belle fotografie..
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