Cultura & Attualità
Ciusi, personalmente tenghe na vulije d'arrizzarmi la matine pè ji vutà cussù...

se questo qui prende anche un solo voto, dopo quello che ha detto, vuol dire che non abbiamo proprio più speranza

Dice qualcuno(molto potente):
Chiodi dice cose assolutamente demenziali

Ignazio Silone era un grande

Lucacanali, quella è la nostra salvezza

Luca, questo che tu citi è un grande romanzo, scritto da un grande cafone.
Si po' fa' pure le autostrade a quattro corsie......gl aeroporti internazionali..........le stazioni avveniristiche.......ma la coccia di la gende e' angore questa


proprio a quello mi riferivo.
Stando alle ultime indiscrezioni pare che ai bananas abruzzesi tocchera' votare Razzi e Scilipoti

Se cosi' fosse gli elettori Pidiellini, anche conosciuti come bananas, dovranno munirsi di un traduttore simultaneo quando andranno ad ascoltare i comizi di tali personaggi.
Ed in tv dovranno mettere i sottotitoli.
Da cosa?

Ecco perchè la tirreno-adriatica la fanno tra Marche e Toscana e non tra Lazio e Abruzzo, perchè loro (ammettiamo chi abita ad Ancona o a Rimini) per andare dall'altra sponda devono salire a Bologna oppure scendere a Pescara/Teramo, hanno il nulla cosmico... (a meno che vogliano andare a passo di cammello) mentre noi abbiamo già la A24 e la A25
La distanza aumenta.
il governo nazionale, non stanzia un euro per l'Abruzzo ne' per il completamento di infrastrutture ( vedi porto di Ortona) ne' per realizzare delle nuove.
Siamo fuori dai programmi di velocizzazione del trasporto ferroviario , siamo stati taglia fuori dalla tratta ferroviaria Sud-Nord ( per essere chiari da Bari si devierà per Napoli e da li con l'alta velocità si arriverà al nord. ) Al nostro Nord , Marche- Toscana ed Umbria , hanno condiviso il progetto della Fano-Grosseto per collegare i due mari ( Adriatico e Tirreno) che doveva essere la nostra naturale vocazione
Meglio, così l'Abruzzo rimane polmone verde d'Italia. D'altronde abbiamo autostrade, stazioni e aeroporto che portano a qualsiasi destinazione. La tratta "alta velocità" la facessero in altre regioni, non che taglia l'Abruzzo in due...
scrive un politico locale su fb:
Camillo D'Alessandro
Il punto politico delle prossime elezioni e' innazi tutto regionale. Da quattro anni il CIPE, cioe il governo nazionale, non stanzia un euro per l'Abruzzo ne' per il completamento di infrastrutture ( vedi porto di Ortona) ne' per realizzare delle nuove. Siamo fuori dai programmi di velocizzazione del trasporto ferroviario , siamo stati taglia fuori dalla tratta ferroviaria Sud-Nord ( per essere chiari da Bari si devierà per Napoli e da li con l'alta velocità si arriverà al nord. ) Al nostro Nord , Marche- Toscana ed Umbria , hanno condiviso il progetto della Fano-Grosseto per collegare i due mari ( Adriatico e Tirreno) che doveva essere la nostra naturale vocazione.
A Roma, da troppo tempo, in sostanza da dopo Natali e Gaspari, siamo tornati ad essere più o meno la Regione di Fontamara, dove consumare qualunque prepotenza.
Dunque il PD in Abruzzo deve chiedere i voti, prima che per battere Berlusconi o Monti, innazi tutto per l'Abruzzo. Noi dobbiamo chiedere il consenso per far tornare a contare l'Abruzzo a Roma.
Chiodi ed il cento destra al governo nazionale e delle quattro province, di tre capoluoghi su quattro in Abruzzo ci hanno condannato ad essere figuranti. Credo che su questa partita dobbiamo chiedere il consenso. Ciò significa assumersi una responsabilità che poi non ammette scusanti
Già tutto deciso.
Si sanno già gli eletti, i vincitori. Gli sconfitti sono quelli che non sono in lista.
Vincono i nipoti, parenti, figli di, fidanzati e compagni.
Perdono gli altri, cioè noi figli di nessuno.
Casini, Berlusconi, Bersani, già tutto deciso a Roma. L'Abruzzo è mortificato come mai prima di adesso.
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