Cultura & Attualità

I penitenzieri.
Messaggio del 16-02-2009 alle ore 15:12:53
Ma non si tratta di anticlericalismo: nel trappolone del pregiudizio ci sei cascato tu Mur, perchè pensi che io stia dando addosso alla chiesa per partito preso mentre quello che sollevavo era semplicemente un lecito dubbio (forse ti hanno sviato i che mando ad Animamundi, ma non per questo i miei interventi e i suoi sono sempre sovrapponibili ). Per rispondere anche ad altri, non ho mai generalizzato dicendo che tutti i preti sono pedofili o che la pedofilia riguardi solo ed esclusivamente il mondo cattolico o il mondo dei religiosi tutti, però parlo di quello che vedo/sento: ovvero non credo che il silenzio degli utenti e dei cittadini cattolici di fronte a questi casi sia di cordoglio e qui si parla di pedofilia nella chiesa cattolica; se si fosse parlato di pedofilia nel mondo buddhista o induista o quello che è i miei dubbi si sarebbero rivolti a quei buddhisti, a quegli induisti o a quello che è...non mi sembra poi così astruso come discorso
Poi, se io fossi una criminale nonostante i buoni valori e i buoni principi verso i quali mi hanno spinto la mia famiglia, il mio ambiente, la mia città ecc ma questa famiglia, questo ambiente, questa città non facessero niente per denunciarmi o peggio se trovassero delle scappatoie per evitarmi di pagare le mie colpe.....beh, hai voglia a parlare d valori: sarebbero complici della mia delinquenza.
E infatti proprio su questo puntava il mio discorso iniziale: per non rischiare di essere assimilata a tali delinquenti(qui nella fattispecie trattasi i pedofili, lo ricordo) o per non dare adito nemmeno al minimo sospetto di connivenza e complicità e omertà da parte mia, da cattolica prenderei le distanze e condannerei gli episodi, non mi trincererei di certo dietro un silenzio di cordoglio.
Messaggio del 16-02-2009 alle ore 13:01:55
la chiesa cattolica ha sulla coscienza milioni e milioni di morti e torture...eè la più grande associazione a delinquere dell'umanità intera, altrochè
Messaggio del 16-02-2009 alle ore 12:57:45
non certo da tutti i cattolici o da una maggioranza di essi.
da come leggo nel treadh sembra che la chiesa sia un'organizzazione dedita a delinquere
Messaggio del 16-02-2009 alle ore 12:54:25
Si parla di abusi sessuali commessi a partire dagli anni 40...
Messaggio del 16-02-2009 alle ore 12:49:09
il fatto che la chiesa stia risarcendo qualcuno mi sembra in contrasto con l'idea che copra certe cose.
del resto nn sempre a un'accusa corrisponde un reato...
ho sentito diversi casi anche in asili pubblici alcune volte gli autori sono stati condannati altre volte no
Messaggio del 16-02-2009 alle ore 12:42:39
Tuttobene, nessuno ha detto che tutti i preti sono pedofili o che nn ci sono preti che fanno del bene. Evidentemente si parla di un sistema marcio, e il fatto che la chiesa copra i preti pedofili è fin troppo evidente. Intanto sta ancora a risarcire le vittime americane... infatti gli americani non sono scemi quanto noi.
Messaggio del 16-02-2009 alle ore 12:35:31
loro chi?
le risposte di due preti selezionati per il servizio?
ma da ateo faccio una riflessione...davvero si puo credere che un cattolico giustificherebbe uno stupro? o non denuncerebbe?
proprio gli stessi che mandano i figli nelle scuole cattoliche?
ma notate le informazione errate solo quando si parla di berlusconi...mah...
ma lo sapete che i preti oltre a tutte le efferatezze che denuncite, in molti posti del mondo fanno del bene.
da quello che leggo su questo forum molte persone non accettano che si generalizzi parlando di extracomunitari delinquenti, e allo stesso tempo credono che i preti siano dei pedofili....
l'anticlericalismo nn puo diventare follia pura dai....
nessuno mette in dubbio che alcuni preti si siano macchiati di peccati gravi, ma da qui a far credere che la chiesa copra la pedofilia ce ne dovrebbe passare.
io anche sono convinto che un'esistenza priva di sesso possa portare a dei problemi comportamentali, ma allo stesso tempo non mi sento di additare uno che sceglie un percorso spirituale come un potenziale pedofilo.
Messaggio del 16-02-2009 alle ore 12:12:57
mur, tu confondi quello che dovrebbe essere e quello che realmente è...la verità è che loro ritengono "cosa migliore" non rivolgersi alle autorità in caso di preti che commettono abusi, ma di risolvere la cosa internamente, cioè se vuoi fare il violentatore, basta che ti iscrivi al seminario che la passi liscia...quesse fanno! mò le chiacchiere se le porte lu vente! e allora i cattolici, il popolo dico, perchè non si schifa e si indigna su questo "mondo sommerso" del prete col vizietto allo stesso modo di come fa con gli extracomunitari che stuprano? il punto sta qua! qual'è l'attuenante di ste merde? che fanno parte della chiesa? è una COSA CHE FA SCHIFO, E NON CI SONO SCUSE!
Messaggio del 16-02-2009 alle ore 02:27:15
X Ciusi

I cristiani che soffrono nella loro comunità percentualmente in modo simile rispetto a qualsiasi altra comunità genericamente simile presa. Ma i cristiani si sentono punti sul vivo non solo in certe battaglie sociali ma nel caso della pedofilia il silenzio è di cordoglio proprio perchè per lo è un peccato (oltre che reato) estremamente grave. E' un gravissimo ostacolo alla testimonianza che la Chiesa fa di Gesù e dei suoi insegnamenti. Oltretutto ma in maniera secondaria c'è anche una maggiorata (ed innegabile) iperattenzione sull'argomento quando si parla di chierici cattolici quindi non mi sembra passi tutto così sotto silenzio.
Il discorso cara Ciusi è che certe battaglie ed indignazioni sono sociali mentre la pedofilia è sempre un caso particolare (inteso come coinvolgente un singolo individuo). La Chiesa in casi di comprovati casi ad esempio e al di là della punizione che arriva dalla giustizia ordinaria dello stato viene ridotto o allo stato laicale o scomunicato o curato in apposite strutture perchè ricordiamoci che i pedofili quando arrivano a compiere certi atti sono spesso anche malati psichiatrici e "vittime" di loro stessi.
Qui non si filosofeggia Ciusi. Se tu leggi gli interventi di Animamundi e i miei ci sono diverse differenze sostanziali ma tra tutte, lui sostiene che la Chiesa copre e sia complice dei pedofili in base a estrapolazioni di pezzi di coumenti e ad un'errata valutazione dei documenti che lui stesso cita mentre io dico che i pedofili sono responsabili delle proprie azioni. Queste non sono filosofie questi sono dati di fatto.

Anche tu sei caduta nel trappolone ad esempio. La codificazione interna della Chiesa non protegge i colpevoli di pedofilia e men che meno li sottrae alla giustizia ordinaria, ma quando mai. I pregiudizi sono duri a morire specie se poi qualcuno faziosamente li alimenta.

Se tu fossi una criminale mentre la tua famiglia e il tuo ambiente sociale fosse pulito e ti avesse spinto su valori positivi ma dicessero che, essendo tu criminale, automaticamente lo è anche la tua famiglia, la tua città e il tuo paese saresti d'accordo? La tua famiglia, città o paese sarebbero d'accordo?
Non si confonda la paglia con il grano per piacere.
Messaggio del 15-02-2009 alle ore 19:33:11
PS: violo un attimo la netiquette per dire ancora una volta: non toccare Animamundi
Messaggio del 15-02-2009 alle ore 19:32:14
Mur, ammettiamo anche che io ignori la legislazione interna della chiesa e del vaticano tutto, resta il fatto che da agnostica mi indigno (fondatamente per giunta) di fronte ad una mancanza di indagini e ad una mancanza di punizione di certi reati. E se fossi cattolica, ripeto, non mi appellerei a giustificazionismi ma rifiuterei e contesterei una legislazione interna che permette ai colpevoli o eventuali colpevoli di aggirare la giustizia che invece vale per tutti i comuni mortali e che permette ad una casta di godere di questo abominevole privilegio. Mi scuso per la mia ignoranza, ma da persona terra terra riesco solo a valutare i fatti per quello che sono e non sono abbastanza intelligente per perdermi dietro ai filosofeggiamenti.
Poi, mi conosci e lo sai che la mia non è una crociata al contrario...le stesse domande, la stessa idignazione valgono anche per casi analoghi che riguardano altre confessioni o altre caste. Solo mi sembrava curioso che di fronte a temi come l'eutanasia o l'aborto i cristiani o sedicenti tali si sentono tutti punti sul vivo e nessuno riesce a tacere (e ripeto, nonostante a mio parere qualche volta sarebbe davvero il caso) e poi quando si parla di pedofilia c'è il silenzio da parte di tutti.
Messaggio del 15-02-2009 alle ore 18:49:53
Ops mi perso questa chicca da cui cmq poi deduco tutta una serie di vaneggiamenti successivi.

X Tutti

La cosidetta Taxa Camarae semplicemente è un documento falso diffuso da uno scrittore anticattolico spagnola che nella migliore delle ipotesi è un falso storico seconda la ben più probabile peggiore ipotesi inventata di sana pianta dall'autore stesso. I più potranno tranquillamente verificare anche da uno fonte che io considero cmq non eccessivamente precisa ma di indubbia facile consultazione, Wikipedia.

X Ramblert

Premesso che giudicare con il metro e la coscienza di oggi ciò che avveniva 500 anni fa è sbagliato storiograficamente (ed anche logicamente) io chiamerei Associazione a Delinquere quella volta a scrditare sempre e cmq la Chiesa Cattolica con la produzione persino di documenti falsi. Chi crede a queste fesserie è proprio un Babà

X Ciusi

Poni domande interessanti ma io prima di indignarmi mi accerterei se la mia indignazione è fondata. La tua, come potrai leggere nel post "anni 80" o quello "mur: preti chiesa pedofilia" mi pare cmq lo riconosci perchè è stato aperto da quell'apologeta del falso anticattolico di animamundi, è semplicemente viziata da una grave ignoranza (nel senso di mancata conoscenza) dell'argomento.

X Animamundi

Che tu ti dia molti risposte è normale, può essere però che non ti dai mai quella giusta? Comincio a dubitare della tua intelligenza, ma come hai scritto in altri post tu certe cose non le pensi ma le scrivi (colpevolmente visto che calugni per lo più) per suspettaria. Compliments
Messaggio del 13-02-2009 alle ore 05:58:49
Ciusiii &

mi permetto di rispondere alla tua semplicissima e naturale domanda:


Ma come fanno quelli che sbandierano la propria cristianità, che ci tengono ogni volta a sottolineare l'importanza di certi valori in ogni occasione (in cui si tratta di decidere della vita degli altri e di imporre la propria visione della vita e delle cose soprattutto) a tacere in situazioni come queste?



E' quello che mi sono sempre chiesto anche io.

Le risposte che mi sono date sono diverse.

Una protrebbe essere il fatto che questi sedicenti cristiani HANNO SEMPLICEMENTE PAURA di decidere con la propria testa. Essi hanno bisogno di una guida che gli dica cosa e come fare.
Hanno il timore che, nella malaugurata ipotesi che questa guida sbagli, anche loro dovrebbero ammettere di essersi sbagliati. Non tutti hanno l'umilta' di farlo e l'intelligenza di cambiare le prorpie idee.
(ipotesi detta delle pecore).

Un'altra potrebbe essere il fatto che questi sedicenti cristiani VORREBBERO ESSERE (magari anche incosciamente) COME I PRETI, godere dei loro privilegi, del fatto che Cardinali e co. sono pasciuti e ingrassati a spese dello Stato senza produrre un emerito ca22o di niente. Oppure semplicemente perche' un loro parente, stretto famigliare, amico etc etc... E' UNO DI LORO
(ipotesi detta della casta)

Un'altra ancora potrebbe essere data dal fatto che come la ben nota dipendenza psicologica nota come "Sindrome di Stoccolma", anche questi sedicenti cristiani si sono... innamorati del loro rapitore.
Pur essendo consapevoli del male e del marciume delle gerarchie vaticane, tuttavia ne sono come "stregati", affascinati, dipendenti e dunque incapaci di prendere una decisa posizione di condanna nei loro confronti.
(ipotesi detta del masochismo)

Ma quella piu' probabile e ben piu' frequente e' semplicemente, forse, questa: IGNORANZA.
Intesa nel senso di mancanza di conoscenza dei fatti e delle teorie.
Solo meno del 10% (forse) di coloro che si professano cristiani cattolici conosce A FONDO LA DOTTRINA DELLA FEDE che hanno deciso (oddio hanno deciso e' un parolone...) di abbracciare.
Le niche informazioni che hanno al riguardo sono le ca22ate che ci hanno raccontato da piccoli al cristianesimo e le favolette che il Papa ed i suoi scagnozzi vanno raccontando in giro.
Non e' un caso che i preti vogliono a tutti i costi poter avere la priorita' nell'insegnamento ai giovani, ai ragazzi e ai bambini.

Si sa una mente che si sta' formando e' molto piu' facilmente PLASMABILE E MANIPOLABILE rispetto ad una di un adulto esperto della vita e che ha gia' maturato le sue convinzioni personali.

Molto infine gioca anche il fatto che, purtroppo, molti non hanno ne' il tempo ne' la voglia di ricercare, di studiare piu' a fondo, di porsi dubbi e trovarsi le risposte o semplicemente di mettere in discussione cio' che la "maggioranza" degli altri fa pensa e dice.
(ipotesi detta dell' "effetto montone")

Messaggio del 12-02-2009 alle ore 18:25:31
una cosa non capisco e non capirò mai: certe situazioni, certe affermazioni e certi comportamenti mi lasciano indignata e non posso fare a meno di mostrare ed esternare il mio sdegno
Ma come fanno quelli che sbandierano la propria cristianità, che ci tengono ogni volta a sottolineare l'importanza di certi valori in ogni occasione (in cui si tratta di decidere della vita degli altri e di imporre la propria visione della vita e delle cose soprattutto) a tacere in situazioni come queste?
Se fossi cristiana, mi sentirei ancora più offesa e prenderei ancor più le distanze da questa lobby mafiosa che è la chiesa, pretenderei che cessasse questa omertà e che venissero puniti i colpevoli e trattati come tutti gli altri colpevoli del caso, condannerei affermazioni tipo "bisogna vedere se è successa solo una cosetta una volta..." perchè da cristiana (qualora lo fossi) non potrei sentirmi rappresentata da questi uomini qui...e non basterebbe la giustificazione placebo del "la chiesa è fatta di uomini e gli uomini possono sbagliare".
Alla chiesa non frega niente di questo problema: quando si discute di unioni civili, diritti per i gay ecc il papa si affaccia alla finestra e chiede scusa per questi reati e subito dopo precisa che per arginare il fenomeno si impedirà ai gay di entrare in seminario e provvedimenti simili; sviano l'attenzione sul fenomeno mistificando le acque e per portarle al proprio mulino. Due piccioni con una fava: allontanare l'attenzione della comunità da questi gravissimi fatti e portarla verso un'opinione di odio e intolleranza nei confronti di posizioni che la chiesa non condivide.
Qualcuno mi spieghi perchè ad accertare se i casi di pedofilia riguardanti un prete dev'essere un vescovo e non la polizia e i magistrati come per qualsiasi altro cittadino; qualcuno mi spieghi perchè e come è concesso loro di aggirare le leggi; qualcuno mi spieghi perchè non dovrei considerare questo comportamento mafioso; qualcuno mi spieghi perchè c'è sempre un pesante silenzio a riguardo e nessuno di quelli che sento sempre esprimersi contro l'aborto, l'eutanasia, il divorzio, la fecondazione assistita (spesso senza nemmeno saperne un granchè) ha qualcosa da dire o da rimproverare su questo.
A mio parere è gravissimo e dovrebbe esserlo ancora di più per chi questa gente qui la difende e prende le posizioni che detta (pretendendo che tutti gli altri facciano lo stesso).
Messaggio del 09-02-2009 alle ore 16:25:15
Adonai, 2 cose:

1) Non capisco il nesso;

2) Cosa proponi, di dare fuoco alle riviste? Idea vecchiotta e non granché efficace... Tutto ciò che esiste ha una dignità in quanto tale... Quelle riviste sono la testimonianza di un passato e un vissuto che non può essere cancellato dalla loro eliminazione fisica (e sinceramente non credo che la negazione sia un buon metodo di evoluzione culturale).



Saluti
Messaggio del 09-02-2009 alle ore 13:49:48
Dovrebbero beatificare Marcinkus, altro che Pio XII!
Messaggio del 09-02-2009 alle ore 13:44:09
"Utile idiota", celebre espressione usata da Lenin per indicare i sostenitori del comunismo
Messaggio del 09-02-2009 alle ore 01:45:49
utile idiota

"È lo sciocco zelante che si adopera per i fini di altri i quali, quando non sia più utile, lo abbandonano alla sua sorte."
Messaggio del 09-02-2009 alle ore 01:34:41

Citing “the child’s right to sexuality”, the Swedish Federation for Lesbian, Gay, Bisexual and Transgender Rights (Riksförbundet för sexuellt likaberättigande – RFSL) launched a 'paedophile working group' to lobby for lighter sentences for sex crimes against minors and for a lower age of consent.

RFSL’s efforts paid off in 1976, when a government commission issued a proposal including both suggestions, as well as the decriminalization of incest.


Messaggio del 09-02-2009 alle ore 01:29:07
Facciamo leggere anche questo


MILANO - In materia di sessualità la Svezia è sempre stata all'avanguardia. Forse anche un po' troppo, visto lo scandalo di cui è protagonista in questi giorni la Kungliga Biblioteket (Biblioteca reale) di Stoccolma e denunciato dal quotidiano scandinavo in lingua inglese The Local. Secondo il giornale un'intera sezione della biblioteca sarebbe dedicata a materiale pornografico e tra i magazine presenti sugli scaffali ci sarebbero centinaia di riviste pedopornografiche.

LEGGI PROGRESSISTE - La presenza di questo materiale si spiega facilmente: una delle norme che rendono la Biblioteca reale una delle più prestigiose della Svezia è quella che impone alla struttura di custodire almeno una copia di tutto ciò che è stato pubblicato in Svezia negli ultimi decenni, incluse le tante riviste pedopornografiche stampate negli anni Sessanta dello scorso secolo. Proprio in quel decennio infatti la Svezia fu investita da una forte corrente progressista e nel 1960 fu legalizzata la pornografia infantile. Nel 1971, addirittura, una nuova norma rafforzò la precedente: essa legalizzava qualsiasi materiale pornografico e dichiarava che non era più proibito riprodurre scene violente in cui comparivano bambini, animali o qualsiasi essere vivente. Fu il trionfo della pedopornografia: nelle edicole svedesi furono commercializzati diversi magazine dai titoli eloquenti come Teenangels, Bambino e Lolita, tutti oggi custoditi gelosamente negli archivi della Biblioteca Reale. La Rfsl (Federazione svedese per i diritti di gay, lesbiche e transgender) inoltre creò una lobby che, appellandosi a un fantomatico «diritto del bambino alla sessualità», riuscì in quegli anni a ottenere pene meno severe per coloro che si macchiavano di reati sessuali contro i minori.

LEGGI CONTRADDITORIE - Nel 1976 sotto pressione della Rfsl il governo prese in considerazione la possibilità di decriminalizzare anche l'incesto, ma la proposta non divenne mai legge, ma anzi nel 1980 anche la pornografia infantile divenne nuovamente reato. Oggi la Svezia è molto severa su temi come pedofilia e prostituzione, ma nel Paese scandinavo, a causa degli errori commessi in passato, accade una cosa insolita: da una parte è illegale possedere o distruibuire materiale pedopornografico, dall'altra basta visitare la Biblioteca Reale per poter consultare riviste del genere. È quello che ha fatto Valentin Bart, un ex commesso che negli anni Settanta ha lavorato per un anno in una libreria pornografica vicino alla stazione centrale di Stoccolma. Bart ha visitato recentemente la biblioteca e ha raccontato al quotidiano Expressenquanto sia semplice consultare materiale pedopornografico: «Quelle riviste contenevano immagini davvero rivoltanti», ha dichiarato Bart. «Per consultarli ho dovuto riempire un modulo e inviare una lettera dove spiegavo le ragioni che mi spingevano a esaminare queste riviste. Qualsiasi pedofilo può fare la stessa cosa».

RICHIESTA - Nella lettera per ottenere il permesso Bart ha scritto che doveva fare un'inchiesta sulla pedopornografia nella storia della Svezia. La sua richiesta è stata immediatamente accettata. Sara Bengtzon, portavoce della Biblioteca Reale, si difende affermando che ogni documento pubblicato in Svezia deve essere archiviato e che «le riviste più ambigue» possono essere consultate solo da «ricercatori, giornalisti e altri persone che mostrano di avere un'alta credibilità. Quando ci chiedono di visionare materiale del genere noi facciamo sempre un'attenta analisi della richiesta e del personaggio che inoltra la domanda», dice la portavoce, che conferma che nel caso di Bart non sono stati fatti tutti i controlli di rito: «Tutti possono sbagliare, persino la Biblioteca Reale», taglia corto la Bengtzon. «Tuttavia non posso assicurare che un errore del genere non sia già capitato».

Messaggio del 09-02-2009 alle ore 00:58:24
up? facciamo leggere
Messaggio del 08-02-2009 alle ore 14:54:27


fregna sta taxa camarae
Messaggio del 08-02-2009 alle ore 12:24:18
ma no, ti diranno che non contano nulla e che non sono rappresentanti della Santa Idea Vaticana.

scommettiamo?
Messaggio del 08-02-2009 alle ore 12:22:40
Non me ne voglia don MUR, ma secondo me questo si chiama "ASSOCIAZIONE A DELINQUERE"...
Messaggio del 08-02-2009 alle ore 12:17:55
Messaggio del 08-02-2009 alle ore 10:28:19
Ma "questi"...hanno sempre operato così!

Una volta c'erano le TAXA CAMARAE (su cui qualcuno avrà da ridire) di papa Leone X , che perdonavano le colpe a tutti coloro in grado di pagare le somme richieste dal pontefice.
Praticamente, in base ad una morale tutta loro, non c'era delitto, nemmeno il più orrendo, che non potesse ricevere il perdono in cambio di denaro.
Questa TAXA CAMARAE si componeva di 35 articoli (che riporto sotto) ...da notare in particolare il punto 2: i peccati contro natura commessi con bambini...costano molto meno di tanti altri peccati.......oppure il punto 3 (la deflorazione di una vergine...era quasi gratis), il punto 6...ecc..



TAXA CAMARAE



1. L'ecclesiastico che incorresse in peccato carnale, sia con suore, sia con cugine, nipoti o figliocce, sia, infine, con un'altra qualsiasi donna, sarà assolto, mediante il pagamento di 67 libbre, 12 soldi.

2. Se l'ecclesiastico, oltre al peccato di fornicazione chiedesse d'essere assolto dal peccato contro natura o di bestialità, dovrà pagare 219 libbre, 15 soldi. Ma se avesse commesso peccato contro natura con bambini o bestie e non con una donna, pagherà solamente 131 libbre, 15 soldi.

3. Il sacerdote che deflorasse una vergine, pagherà 2 libbre, 8 soldi.

4. La religiosa che ambisse la dignità di abbadessa dopo essersi data a uno o più uomini simultaneamente o successivamente, all'interno o fuori del convento, pagherà 131 libre, 15 soldi.

5. I sacerdoti che volessero vivere in concubinato con i loro parenti, pagheranno 76 libbre, 1 soldo.

6. Per ogni peccato di lussuria commesso da un laico, l'assoluzione costerà 27 libbre, 1 soldo; per gli incesti si aggiungerà a coscienza 4 libbre.

7. La donna adultera che chieda l'assoluzione per restare libera da ogni processo e avere ampie dispense per proseguire i propri rapporti illeciti, pagherà al Papa 87 libbre, 3 soldi. In un caso analogo, il marito pagherà uguale somma; se avessero commesso incesto con i propri figli aggiungeranno a coscienza 6 libbre.

8. L'assoluzione e la sicurezza di non essere perseguiti per i crimini di rapina, furto o incendio, costerà ai colpevoli 131 libbre, 7 soldi.

9. L'assoluzione dell'assassinio semplice commesso sulla persona di un laico si stabilisce in 15 libbre, 4 soldi, 3 denari.

10. Se l'assassino avesse dato la morte a due o più uomini in uno stesso giorno, pagherà come se ne avesse assassinato uno solo.

11. Il marito che infliggesse maltrattamenti a sua moglie, pagherà alle casse della cancelleria 3 libbre, 4 soldi; se fosse uccisa, pagherà 17 libbre, 15 soldi, e se le avesse dato morte per sposarsi con un'altra, pagherà, inoltre, 32 libbre, 9 soldi. Coloro che avessero aiutato il marito a perpetrare il crimine saranno assolti mediante il pagamento di 2 libbre a testa.

12. Chi affogasse suo figlio, pagherà 17 libbre, 15 soldi (o sia 2 libbre in più che per uccidere uno sconosciuto), e se a uccidere fossero il padre e la madre di comune accordo, pagheranno 27 libbre, 1 soldo per l'assoluzione.

13. La donna che distruggesse il figlio che porta nel suo ventre, e il padre che avesse contribuito alla realizzazione del crimine, pagheranno 17 libbre, 15 soldi ognuno. Colui che facilitasse l'aborto di una creatura che non fosse suo figlio, pagherà 1 libbra di meno.

14. Per l'assassinio di un fratello, una sorella, una madre o un padre, si pagherà 17 libbre, 5 soldi.

15. Colui che uccidesse un vescovo o un prelato di gerarchia superiore, pagherà 131 libbre, 14 soldi, 6 denari.

16. Se l'assassino avesse dato morte a più sacerdoti in varie occasioni, pagherà 137 libbre, 6 soldi, per la prima uccisione, e la metà per quelle successive.

17. Il vescovo o abate che commettesse omicidio per imboscata, incidente o per necessità, pagherà, per raggiungere l'assoluzione, 179 libbre, 14 soldi.

18. Colui che in anticipo volesse comperare l'assoluzione di ogni omicidio incidentale che potesse perpetrare in futuro, pagherà 168 libbre, 15 soldi.

19. L'eretico che si convertisse, pagherà per l'assoluzione 269 libbre. Il figlio dell'eretico arso, impiccato o giustiziato in qualsiasi altra forma potrà essere riabilitato solo mediante il pagamento di 218 libbre, 16 soldi, 9 denari.

20. L'ecclesiastico che non potendo pagare i propri debiti volesse liberarsi dall'essere processato dai creditori, consegnerà al Pontefice 17 libbre, 8 soldi, 6 denari, e gli sarà perdonato il debito.

21. Sarà concessa la licenza per installare posti di vendita di vari generi sotto i portici delle chiese, sarà concesso mediante il pagamento di 45 libbre, 19 soldi, 3 denari.

22. Il delitto di contrabbando e frode ai diritti del principe costerà 87 libbre, 3 denari.

23. La città che ambisse per i suoi abitanti o per i suoi sacerdoti, frati o monache, la licenza di mangiare carne e latticini in epoche in cui è proibito, pagherà 781 libbre, 10 soldi.

24. Il monastero che volesse variare la regola e vivere con minore astinenza di quella prescritta, pagherà 146 libbre, 5 soldi.

25. Il frate che per migliore convenienza o gusto volesse passare la vita in un eremo con una donna, consegnerà al tesoro pontificio 45 libbre, 19 soldi.

26. L'apostata vagabondo che volesse vivere senza ostacoli, pagherà uguale quantità per l'assoluzione.

27. Uguale quantità pagheranno i religiosi, siano questi secolari o regolari, che volessero viaggiare in abiti da laico.

28. Il figlio bastardo di un sacerdote che volesse essere preferito per succedere nella cura al padre, pagherà 27 libbre, 1 soldo.

29. Il bastardo che volesse ricevere ordini sacri e goderne i benefici, pagherà 15 libbre, 18 soldi, 6 denari.

30. Il figlio di genitori sconosciuti che voglia entrare negli ordini, pagherà al tesoro pontificio 27 libbre, 1 soldo.

31.1 laici contraffatti o deformi che vogliano ricevere ordini sacri e possedere benefici, pagheranno alla cancelleria apostolica 58 libbre, 2 soldi.

32. Uguale somma pagherà il guercio dell'occhio destro, mentre il guercio dell'occhio sinistro pagherà al Papa 10 libbre, 7 soldi. Gli strabici pagheranno 45 libbre, 3 soldi.

33. Gli eunuchi che volessero entrare negli ordini, pagheranno la quantità di 310 libbre, 15 soldi.

34. Colui che per simonia volesse acquistare uno o molti benefici, s'indirizzerà ai tesorieri del Papa, che gli venderanno il diritto a un prezzo modico.

35. Colui che per avere mancato un giuramento volesse evitare ogni persecuzione e liberarsi di ogni tipo d'infamia, pagherà al Papa 131 libbre, 15 soldi. Inoltre consegnerà 3 libbre per ognuno di coloro che erano stati garantiti.



Messaggio del 08-02-2009 alle ore 09:47:48
meglio che non mi pronunci, ste mmm......e!!!
Messaggio del 08-02-2009 alle ore 09:45:59
clicca qui

e queste persone influiscono la politica italiana????!!!...ma vi rendete conto???!!!! ITALIANI SVEGLIATEVI. SVEGLIATEVI!!!!

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I penitenzieri.

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