Cultura & Attualità
Il nemico è lo straniero
Messaggio del 05-02-2009 alle ore 13:10:45
Animanera,
come hai dimostrato bene tu stesso, io ho solo forzato il tuo pensiero, non l'ho capovolto.
Mi soffermerei però su un punto: la nazionalizzazione delle banche. Prendo questo, ad esempio del tuo ragionamento, perchè non tieni conto della impossibilità di agire sul lato della spesa pubblica a causa dell'alto debito pubblico in rapporto al PIL. La nazionalizzazione, come tu ben sai, differisce dalla confisca o dall'esproprio proletario, perchè comporta un notevole esporso per le casse dello Stato che deve acquistare un'azienda privata. E' vero che il crollo delle banche in borsa ha ridotto la patrimonializzazione delle stesse, però ci troviamo sempre di fronte ad una moltitudine di istituti ed ad un valore di mercato proibitivo per un Paese che riesce ad approvare una manovra anticrisi supplementare di appena 4,6 miliardi di euro per il 2009. Ricordati infine che i soldi che esborsa lo Stato sono sempre dei contribuenti...
Animanera,
come hai dimostrato bene tu stesso, io ho solo forzato il tuo pensiero, non l'ho capovolto.
Mi soffermerei però su un punto: la nazionalizzazione delle banche. Prendo questo, ad esempio del tuo ragionamento, perchè non tieni conto della impossibilità di agire sul lato della spesa pubblica a causa dell'alto debito pubblico in rapporto al PIL. La nazionalizzazione, come tu ben sai, differisce dalla confisca o dall'esproprio proletario, perchè comporta un notevole esporso per le casse dello Stato che deve acquistare un'azienda privata. E' vero che il crollo delle banche in borsa ha ridotto la patrimonializzazione delle stesse, però ci troviamo sempre di fronte ad una moltitudine di istituti ed ad un valore di mercato proibitivo per un Paese che riesce ad approvare una manovra anticrisi supplementare di appena 4,6 miliardi di euro per il 2009. Ricordati infine che i soldi che esborsa lo Stato sono sempre dei contribuenti...
Messaggio del 05-02-2009 alle ore 12:24:50
rispondo al piccioso che estremizza i miei pensieri
ridimensionamento delle attività industriali e dell'alienante lavoro in essa svolto
nazionalizzazione delle banche
uscita immediata dall'euro
rimpatrio di tutti gli stranieri che delinquono in italia
manodopera italiana e anche straniera( negli anni 80 non c'erano molti stranieri e l'industria funzionava lo stesso)
enunciato num.6 perfettamente espresso anche date
lavoro per tutti grazie ad una rinata funzione delle banche al commercio e ad una nuova agricoltura
punto 9 radicalizzato da te ma validissimo se pensato correttamente
riduzione dei consumi superflui(quasi tutti)
rispondo al piccioso che estremizza i miei pensieri
ridimensionamento delle attività industriali e dell'alienante lavoro in essa svolto
nazionalizzazione delle banche
uscita immediata dall'euro
rimpatrio di tutti gli stranieri che delinquono in italia
manodopera italiana e anche straniera( negli anni 80 non c'erano molti stranieri e l'industria funzionava lo stesso)
enunciato num.6 perfettamente espresso anche date
lavoro per tutti grazie ad una rinata funzione delle banche al commercio e ad una nuova agricoltura
punto 9 radicalizzato da te ma validissimo se pensato correttamente
riduzione dei consumi superflui(quasi tutti)
Messaggio del 04-02-2009 alle ore 13:43:27
D4rkst4rr,
puoi dire che ho forzato un pò il pensiero di Animanera ma non che ho inventato tutto di sana pianta. La filosofia che c'è dietro al pensiero di Animanera è stata riportata fedelmente.
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Editato da Il Piccioso il 04/02/2009 alle 13:44:01
D4rkst4rr,
puoi dire che ho forzato un pò il pensiero di Animanera ma non che ho inventato tutto di sana pianta. La filosofia che c'è dietro al pensiero di Animanera è stata riportata fedelmente.

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Editato da Il Piccioso il 04/02/2009 alle 13:44:01
Messaggio del 04-02-2009 alle ore 13:11:26
picciò, sei andato a rileggere ogni intervento di animanera e ognuno di essi l'hai sintetizzato in un punto che non c'entra una minchia... eeeeh scusami piccioso se non sono preparato a capire la tua sottile ironia
picciò, sei andato a rileggere ogni intervento di animanera e ognuno di essi l'hai sintetizzato in un punto che non c'entra una minchia... eeeeh scusami piccioso se non sono preparato a capire la tua sottile ironia


Messaggio del 04-02-2009 alle ore 10:03:47
piccioso non mi arrabbio assolutamente perchè so che sei molto preparato ma come conseguenze le trovo un po radicali. poi si fanno una cattiva idea di me
piccioso non mi arrabbio assolutamente perchè so che sei molto preparato ma come conseguenze le trovo un po radicali. poi si fanno una cattiva idea di me

Messaggio del 04-02-2009 alle ore 02:01:05
D4rkst4rr,
come al solito hai capito ceci per fagioli o fischi per fiaschi, se preferisci.
D4rkst4rr,
come al solito hai capito ceci per fagioli o fischi per fiaschi, se preferisci.

Messaggio del 04-02-2009 alle ore 01:43:45
infatti picciò ma chi ti scriv
infatti picciò ma chi ti scriv

Messaggio del 04-02-2009 alle ore 01:13:59
Animanera,
i 9 punti sono frutto dell'ironia, non della fantasia. Infatti sono la sintesi del nostro dialogo portata alle estreme conseguenze. Non ti arrabbiare, sdrammatizzare fa bene ogni tanto.
Animanera,
i 9 punti sono frutto dell'ironia, non della fantasia. Infatti sono la sintesi del nostro dialogo portata alle estreme conseguenze. Non ti arrabbiare, sdrammatizzare fa bene ogni tanto.

Messaggio del 03-02-2009 alle ore 22:28:11
piccioso ma che cazzo hai scritto? i 9 postulati da dove li hai partoriti? per cortesia sii serio se ci riesci.
piccioso ma che cazzo hai scritto? i 9 postulati da dove li hai partoriti? per cortesia sii serio se ci riesci.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 22:18:08
ramblert quando parlo di società di decrescita alludo anche alle idee di serge latouche che sicuramente non puo assere tacciato di fascismo. e anche se portassi avanti idee del ventennio non vedo se valide quale sia il problema. un buon pensiero lo è a prescindere da chi lo pensa. liberatevi.
piccioso adesso non ho tempo e considerato quello che dici pur avendolo non lo sprecherei a rispondere a quello che hai scritto visto che non coincide con quello che ho detto. tu pensi che io sia scemo? be ti sbagli, le tue chiacchiere attaccano un po ovunque ma non con me. considerato che non sei poi cosi stolto considero la tua una mancanza di risposte valide. spesso scrivendo travisi quello che dico maliziosamente.
ricordati che non sei il primo della classe o se le lo eri non sempre lo sarai.
ramblert quando parlo di società di decrescita alludo anche alle idee di serge latouche che sicuramente non puo assere tacciato di fascismo. e anche se portassi avanti idee del ventennio non vedo se valide quale sia il problema. un buon pensiero lo è a prescindere da chi lo pensa. liberatevi.
piccioso adesso non ho tempo e considerato quello che dici pur avendolo non lo sprecherei a rispondere a quello che hai scritto visto che non coincide con quello che ho detto. tu pensi che io sia scemo? be ti sbagli, le tue chiacchiere attaccano un po ovunque ma non con me. considerato che non sei poi cosi stolto considero la tua una mancanza di risposte valide. spesso scrivendo travisi quello che dico maliziosamente.
ricordati che non sei il primo della classe o se le lo eri non sempre lo sarai.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 20:02:43
Mi sa tanto di ventennio...
Mi sa tanto di ventennio...
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 18:52:04
Animanera,
ricapitoliamo le tue proposte:
1) chiusura delle fabbriche metalmeccaniche della Val di Sangro perchè votate all'esportazione;
2) chiusura delle banche perchè inutili, se non dannose;
3) uscita dall'euro per essere maggiormente soggetti alle crisi valutarie e le speculazioni sulla moneta da parte di un Paese fortemente indebitato come il nostro;
4) rimpatrio di tutti gli italiani che lavorano all'estero;
5) chiusura di tutte le imprese italiane che vanno avanti grazie alla manodopera straniera;
6) autarchia delle materie prime: quindi riduzione dei consumi energetici, di cereali, frutta e verdura fuori stagione, etc con conseguente aumenteo dei costi delle materie prime disponibili in Italia;
7) lavoro solo agli artigiani (imprenditore che può permettersi una attività in proprio e loro familiari);
8) fine dell'industrializzazione e ritorno all'agricoltura per tutti gli altri in età da lavoro;
9) riduzione forzata dei consumi di ogni cittadino con introduzione di una tessera per gli acquisti;
Io sono ignorante per questo penso di aver capito così, forse persone più intelligenti di me sapranno ribaltare i miei errori di interpretazione.
Animanera,
ricapitoliamo le tue proposte:
1) chiusura delle fabbriche metalmeccaniche della Val di Sangro perchè votate all'esportazione;
2) chiusura delle banche perchè inutili, se non dannose;
3) uscita dall'euro per essere maggiormente soggetti alle crisi valutarie e le speculazioni sulla moneta da parte di un Paese fortemente indebitato come il nostro;
4) rimpatrio di tutti gli italiani che lavorano all'estero;
5) chiusura di tutte le imprese italiane che vanno avanti grazie alla manodopera straniera;
6) autarchia delle materie prime: quindi riduzione dei consumi energetici, di cereali, frutta e verdura fuori stagione, etc con conseguente aumenteo dei costi delle materie prime disponibili in Italia;
7) lavoro solo agli artigiani (imprenditore che può permettersi una attività in proprio e loro familiari);
8) fine dell'industrializzazione e ritorno all'agricoltura per tutti gli altri in età da lavoro;
9) riduzione forzata dei consumi di ogni cittadino con introduzione di una tessera per gli acquisti;
Io sono ignorante per questo penso di aver capito così, forse persone più intelligenti di me sapranno ribaltare i miei errori di interpretazione.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 15:50:03
infatti eraser bisogna consumare di meno. hai mai sentito parlare di una società di decrescita. l'economia il progresso lo sviluppo sono concetti da rivedere radicalmente se non vogliamo andare incontro ad una catastrofe ecologica ed umana
infatti eraser bisogna consumare di meno. hai mai sentito parlare di una società di decrescita. l'economia il progresso lo sviluppo sono concetti da rivedere radicalmente se non vogliamo andare incontro ad una catastrofe ecologica ed umana
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 15:45:06
come non devi scrivere. il mio era una sorta di saluto.
scrivi cose interessanti ma per me sbagliate e sei anche uno stimolo allo scrivere visto che stavo perdendo la mano. leggi l'articolo e poi pensa.
come non devi scrivere. il mio era una sorta di saluto.
scrivi cose interessanti ma per me sbagliate e sei anche uno stimolo allo scrivere visto che stavo perdendo la mano. leggi l'articolo e poi pensa.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 15:31:05
non dovrei scrivere?
comunque l'articolo non l'ho letto, ma i tempi sono diversi e questo basta, e senza banche chiudono le aziende, grandi piccole o straniere che siano. dovremmo vietare le importazioni o cosa? e il gas e il petrolio dove li prendi a ortona? se siamo il paese più sprecone del mondo, in un regime come quello che indichi tu non riusciremmo a viverci nemmeno un mese, altro che vent'anni.
ci sono mille cose che si potrebbero fare e migliorare, ma già mettere un freno all'ingordigia del sistema (dai manager agli stessi consumatori che si indebitano per acquistare qualsiasi cosa) sarebbe un bel passo avanti. il cambiamento deve essere psicologico e culturale e l'economia cambierà da sola. in meglio si spera.
non dovrei scrivere?
comunque l'articolo non l'ho letto, ma i tempi sono diversi e questo basta, e senza banche chiudono le aziende, grandi piccole o straniere che siano. dovremmo vietare le importazioni o cosa? e il gas e il petrolio dove li prendi a ortona? se siamo il paese più sprecone del mondo, in un regime come quello che indichi tu non riusciremmo a viverci nemmeno un mese, altro che vent'anni.
ci sono mille cose che si potrebbero fare e migliorare, ma già mettere un freno all'ingordigia del sistema (dai manager agli stessi consumatori che si indebitano per acquistare qualsiasi cosa) sarebbe un bel passo avanti. il cambiamento deve essere psicologico e culturale e l'economia cambierà da sola. in meglio si spera.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 15:28:05
la val di sangro era una volta adesso non è più. i risultati sono davanti gli occhi di tutti. è attraverso delle micro realtà economiche e la loro diversificazione lavorativa che possiamo uscire dall'impasse e tornare a vivere una vita degna di questo nome. l'industrializzazione forzata ha portato il mondo alla rovina. lanciano è una città di operai per metà cassaintegrati. il sistema è al collasso.
la val di sangro era una volta adesso non è più. i risultati sono davanti gli occhi di tutti. è attraverso delle micro realtà economiche e la loro diversificazione lavorativa che possiamo uscire dall'impasse e tornare a vivere una vita degna di questo nome. l'industrializzazione forzata ha portato il mondo alla rovina. lanciano è una città di operai per metà cassaintegrati. il sistema è al collasso.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 15:14:46
eraser non manchi mai? hai letto l'articolo? interessante no?
e chiaro che dopo il fallimento vi sarebbe una economia di guerra e che la nostra credibilità internazionale sarebbe azzerata. ma abbiamo i mezzi e le capacita per superare 20 anni di cinghia stretta. dal fallimento ovviamente dovrebbero essere risparmiati i piccoli risparmiatori con appositi interventi il resto, speculatori e finanzieri stranieri+ banche italiane, lo prende nel culo perchè è quello che merita.
eraser non manchi mai? hai letto l'articolo? interessante no?
e chiaro che dopo il fallimento vi sarebbe una economia di guerra e che la nostra credibilità internazionale sarebbe azzerata. ma abbiamo i mezzi e le capacita per superare 20 anni di cinghia stretta. dal fallimento ovviamente dovrebbero essere risparmiati i piccoli risparmiatori con appositi interventi il resto, speculatori e finanzieri stranieri+ banche italiane, lo prende nel culo perchè è quello che merita.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 14:43:44
Animanera,
i debiti pubblici, in rapporto al PIL, possono essere alti o bassi. Ciò ha notevoli conseguenze sulla tua vita. Nessuno dice che deve essere estinto. I mercati chiedono tuttavia che coloro che la finanziano abbiano un buon grado di probabilità di ricevere indietro il capitale versato nell'acquisto dei titoli di Stato che finanziano quel debito. Come tu ben sai in Argentina lo Stato non è stato in grado di restituire integralmente il capitale versato ai finanziatori. Non credo che quel Paese sia molto credibile oggi se sui mercati tornasse ad emettere delle obbligazioni e non credo che l'economia argentina abbia vissuto un buon momento quando il Governo ha dichiarato la bancarotta. Mai e poi mai i Paesi più ricchi e solidi farebbero arrivare le condizioni della propria finanza pubblica a quella dell'Argentina. Ci sarà pur un motivo o no?
Animanera,
i debiti pubblici, in rapporto al PIL, possono essere alti o bassi. Ciò ha notevoli conseguenze sulla tua vita. Nessuno dice che deve essere estinto. I mercati chiedono tuttavia che coloro che la finanziano abbiano un buon grado di probabilità di ricevere indietro il capitale versato nell'acquisto dei titoli di Stato che finanziano quel debito. Come tu ben sai in Argentina lo Stato non è stato in grado di restituire integralmente il capitale versato ai finanziatori. Non credo che quel Paese sia molto credibile oggi se sui mercati tornasse ad emettere delle obbligazioni e non credo che l'economia argentina abbia vissuto un buon momento quando il Governo ha dichiarato la bancarotta. Mai e poi mai i Paesi più ricchi e solidi farebbero arrivare le condizioni della propria finanza pubblica a quella dell'Argentina. Ci sarà pur un motivo o no?
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 14:42:20
se non ricordo male l'unica volta che la germania fu in bancarotta fu durante weimar....poi ci fu hitler...e il gioco non vale la candela...oltre al fatto che il volume del commercio mondiale è infinitamente più grande di ottant'anni fa, e la germania oggi il primo esportatore europeo.
comunque se la concorrenza è sleale sarà a svantaggio dei lavoratori britannici e questo è ovvio, ma se le gare di appalto sono aperte a più competitori è giusto che possano vincere, rispettando i vincoli che comunque la gara richiede, anche gruppi stranieri
se non ricordo male l'unica volta che la germania fu in bancarotta fu durante weimar....poi ci fu hitler...e il gioco non vale la candela...oltre al fatto che il volume del commercio mondiale è infinitamente più grande di ottant'anni fa, e la germania oggi il primo esportatore europeo.
comunque se la concorrenza è sleale sarà a svantaggio dei lavoratori britannici e questo è ovvio, ma se le gare di appalto sono aperte a più competitori è giusto che possano vincere, rispettando i vincoli che comunque la gara richiede, anche gruppi stranieri
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 14:30:29
vi sono varie cose da fare con il debito pubblico, dalle più radicali ma non insensate, come la dichiarazione di fallimento, all'uscita dalla zona euro. riguardo una dichiarazione di fallimento vi invito aleggere un interessantissimo articolo su STAMPA LIBERA dal titolo"come la germania in bancarotta risolse i suoi problemi economici". non è vero che noi abbiamo beneficiato dell'ingresso in zona euro visto i risultati a cui siamo giunti. tornando al debito pubblico la verità e che è inestinguibile e da questo dato di fatto bisognerebbe partire.
vi sono varie cose da fare con il debito pubblico, dalle più radicali ma non insensate, come la dichiarazione di fallimento, all'uscita dalla zona euro. riguardo una dichiarazione di fallimento vi invito aleggere un interessantissimo articolo su STAMPA LIBERA dal titolo"come la germania in bancarotta risolse i suoi problemi economici". non è vero che noi abbiamo beneficiato dell'ingresso in zona euro visto i risultati a cui siamo giunti. tornando al debito pubblico la verità e che è inestinguibile e da questo dato di fatto bisognerebbe partire.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 13:59:27
Animanera,
stai dicendo, per caso, che dobbiamo smantellare tutte le fabbriche della Val di Sangro? No, perchè, forse, tu non sai che la provincia di Chieti e la Val di Sangro sono una delle 6 zone d'Italia con il maggior export.
Animanera,
stai dicendo, per caso, che dobbiamo smantellare tutte le fabbriche della Val di Sangro? No, perchè, forse, tu non sai che la provincia di Chieti e la Val di Sangro sono una delle 6 zone d'Italia con il maggior export.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 13:53:32
tutto dobbiamo fare tranne unificare i mercati. piuttosto bisogna creare delle aree di micromercato in un certo senso autosufficenti rispetto alle altre cosi che periodi di depressione come questo non vadano a colpire come un cancro l'intero corpo produttivo. bisogna ricreare delle microeconomie dove il valore della persona e del suo lavoro acquisti la giusta dimensione.
il costo della vita nel sud degli stati uniti è la metà di quello di new york. il globalismo da te lodato sta portando il mondo in malora purtroppo
tutto dobbiamo fare tranne unificare i mercati. piuttosto bisogna creare delle aree di micromercato in un certo senso autosufficenti rispetto alle altre cosi che periodi di depressione come questo non vadano a colpire come un cancro l'intero corpo produttivo. bisogna ricreare delle microeconomie dove il valore della persona e del suo lavoro acquisti la giusta dimensione.
il costo della vita nel sud degli stati uniti è la metà di quello di new york. il globalismo da te lodato sta portando il mondo in malora purtroppo
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 13:45:12
Animanera,
il valore dei tuoi risparmi in questi pochi anni di vita dell'euro è stato salvaguardato già tante volte dalla moneta unica eppure tu non te ne sei accorto. Senza di essa tu saresti stato sotto le peggiori crisi valutarie del pianeta. Perchè, ricordati, che l'Italia ha il terzo debito pubblico al mondo ma non la terza economia al mondo. Avresti subito le stesse conseguenze del settembre 1992 tre o quattro volte e ne saresti uscito peggio dell'Argentina. Chi ha beneficiato di più dell'ingrsso nell'euro siamo stati proprio noi italiani, i tedeschi infatti avevano il marco che era già una moneta forte.
Animanera,
il valore dei tuoi risparmi in questi pochi anni di vita dell'euro è stato salvaguardato già tante volte dalla moneta unica eppure tu non te ne sei accorto. Senza di essa tu saresti stato sotto le peggiori crisi valutarie del pianeta. Perchè, ricordati, che l'Italia ha il terzo debito pubblico al mondo ma non la terza economia al mondo. Avresti subito le stesse conseguenze del settembre 1992 tre o quattro volte e ne saresti uscito peggio dell'Argentina. Chi ha beneficiato di più dell'ingrsso nell'euro siamo stati proprio noi italiani, i tedeschi infatti avevano il marco che era già una moneta forte.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 12:57:26
Mah, io non credo che l'Europa sia un fallimento. Penso esattamente il contrario e cioe' che sia una grande risorsa ed opporunita' per 400 milioni di persone.
Posso essere d'accordo sul fatto che "pecchi di gioventu'" e che quindi esistano delle distorsioni tra paesi con storie e livello di progresso differenti. Ma lo scopo e' proprio quello di unificare il mercato e, purtroppo, per fare questo occorre tempo.
Gli Stati Uniti, che hanno un mercato unico da oltre un secolo, hanno delle distorsioni al loro interno che non sono riusciti ancora a sanare.
Prova a chiedere quali sono le differenze di stipendio tra un impiegato di uno studio legale o dentistico (a parita' di mansione e livello) dell'Alabama e uno che lavora a New York.
Ti posso asscurare che quello dell'Alabama guadagna il 40% in meno.
Mah, io non credo che l'Europa sia un fallimento. Penso esattamente il contrario e cioe' che sia una grande risorsa ed opporunita' per 400 milioni di persone.
Posso essere d'accordo sul fatto che "pecchi di gioventu'" e che quindi esistano delle distorsioni tra paesi con storie e livello di progresso differenti. Ma lo scopo e' proprio quello di unificare il mercato e, purtroppo, per fare questo occorre tempo.
Gli Stati Uniti, che hanno un mercato unico da oltre un secolo, hanno delle distorsioni al loro interno che non sono riusciti ancora a sanare.
Prova a chiedere quali sono le differenze di stipendio tra un impiegato di uno studio legale o dentistico (a parita' di mansione e livello) dell'Alabama e uno che lavora a New York.
Ti posso asscurare che quello dell'Alabama guadagna il 40% in meno.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 12:33:02
hai centrato il problema quindi la libera circolazione di merci e persone crea notevoli problemi tra i quali quello della concorrenza sleale. sugli altri sorvolo in quanto non basterebbe un tomo per elencarli tutti. l'europa unita e la moneta unica sono un fallimento ed una truffa totale.
hai centrato il problema quindi la libera circolazione di merci e persone crea notevoli problemi tra i quali quello della concorrenza sleale. sugli altri sorvolo in quanto non basterebbe un tomo per elencarli tutti. l'europa unita e la moneta unica sono un fallimento ed una truffa totale.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 12:26:41
Ritengo che il principio della libera circolazione delle persone e delle merci (artt. 8A e 7A della direttiva CE) all'interno della comunita' sia una delle piu' grandi conquiste dell'Europa, una conquista anche maggiore della moneta unica.
Io lavoro all'estero (in Inghilterra) e non ho mai avuto il minimo problema e come me tanti altri colleghi provenienti da mezza Europa e/o dal resto del mondo.
Per contro, persone provenienti da fuori dalla UE, o da ex colonie inglesi o paesi del Commonwealth hanno delle incombenze (come il rinnovo di permessi) a scadenze prefissate o, ancora peggio, contratti a termine di max 2 anni (perche' dopo due anni il visto scade e devi lasciare il paese) che - indubbiamente - rappresentano una rottura di scatole.
Il problema che si e' creato con i lavoratori italiani che lavorano per la Total e' che -pare- (ripeto pare dal momento che non ci sono conferme attuali) essi stiano lavorando con stipendi al di sotto del minimo sindacale (circa 7€ / ora) e quindi in sostanza facendo concorrenza sleale al mercato del lavoro locale oltre che infrangendo le leggi sui contratti di lavoro vigenti nella UK.
Ritengo che il principio della libera circolazione delle persone e delle merci (artt. 8A e 7A della direttiva CE) all'interno della comunita' sia una delle piu' grandi conquiste dell'Europa, una conquista anche maggiore della moneta unica.
Io lavoro all'estero (in Inghilterra) e non ho mai avuto il minimo problema e come me tanti altri colleghi provenienti da mezza Europa e/o dal resto del mondo.
Per contro, persone provenienti da fuori dalla UE, o da ex colonie inglesi o paesi del Commonwealth hanno delle incombenze (come il rinnovo di permessi) a scadenze prefissate o, ancora peggio, contratti a termine di max 2 anni (perche' dopo due anni il visto scade e devi lasciare il paese) che - indubbiamente - rappresentano una rottura di scatole.
Il problema che si e' creato con i lavoratori italiani che lavorano per la Total e' che -pare- (ripeto pare dal momento che non ci sono conferme attuali) essi stiano lavorando con stipendi al di sotto del minimo sindacale (circa 7€ / ora) e quindi in sostanza facendo concorrenza sleale al mercato del lavoro locale oltre che infrangendo le leggi sui contratti di lavoro vigenti nella UK.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 11:52:57
il 90% delle persone normali non lo conosce
il 90% delle persone normali non lo conosce
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 09:28:37
forse non hai capito o sei solo sarcasticamente fuori tema. io il testo lo conosco. il 90% delle persone normali non lo conoscono. non tutti vivono di politica come te. torna nel mondo reale e rifletti su quello che dici. io non critico testi senza averli prima letti. te lo ripeto pensa prima di poggiare le mani sulla tastiera.
forse non hai capito o sei solo sarcasticamente fuori tema. io il testo lo conosco. il 90% delle persone normali non lo conoscono. non tutti vivono di politica come te. torna nel mondo reale e rifletti su quello che dici. io non critico testi senza averli prima letti. te lo ripeto pensa prima di poggiare le mani sulla tastiera.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 01:21:52
Nell'era di Internet hai avuto il testo quando è stato elaborato dalla commissione dei saggi e poi quando è stato approvato dai governi. Sei tu che critichi un testo senza averlo letto.
Nell'era di Internet hai avuto il testo quando è stato elaborato dalla commissione dei saggi e poi quando è stato approvato dai governi. Sei tu che critichi un testo senza averlo letto.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 01:17:10
quale partito? sono fantocci nelle mani di qualcuno i partiti. io vado da solo.
resta il fatto che è mancata informazione.
quale partito? sono fantocci nelle mani di qualcuno i partiti. io vado da solo.
resta il fatto che è mancata informazione.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 00:53:57
Dovevi chiedere al tuo partito di informarti, discutere il testo e presentare gli emendamenti del caso. Evidentemente a loro andava benissimo il testo.
Dovevi chiedere al tuo partito di informarti, discutere il testo e presentare gli emendamenti del caso. Evidentemente a loro andava benissimo il testo.

Messaggio del 03-02-2009 alle ore 00:53:25
poi questa non è politica estera. sono cazzi di ogni cittadino europeo.
poi questa non è politica estera. sono cazzi di ogni cittadino europeo.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 00:52:08
so che per questioni di politica estera non è previsto referendum popolare. la lega nord aveva avanzato questa possibilità con l'idea di riformare questo passo della costituzione poi si è tutto risolto in una bolla di sapone. gli eurocrati sono troppo potenti . però bisognava fare qualcosa perche nella maggior parte dei casi nessuno sa molto di questo trattato che ha di fatto svenuto la nsovranità nazionale di ogni stato membro dell'unione
so che per questioni di politica estera non è previsto referendum popolare. la lega nord aveva avanzato questa possibilità con l'idea di riformare questo passo della costituzione poi si è tutto risolto in una bolla di sapone. gli eurocrati sono troppo potenti . però bisognava fare qualcosa perche nella maggior parte dei casi nessuno sa molto di questo trattato che ha di fatto svenuto la nsovranità nazionale di ogni stato membro dell'unione
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 00:44:57
Piccioso, non essere arrogante. Ho semplicemente presentato un'osservazione personale esclusivamente riferita a una tua affermazione isolata. Nulla più.
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Editato da Adonai il 03/02/2009 alle 00:46:24
Piccioso, non essere arrogante. Ho semplicemente presentato un'osservazione personale esclusivamente riferita a una tua affermazione isolata. Nulla più.
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Editato da Adonai il 03/02/2009 alle 00:46:24
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 00:41:11
Adonai,
tu hai letto Marx riguardo al capitalismo primitivo fondato sulla rapina e i marxisti più recenti che criticano l'imperialismo mondiale.
Animanera,
ogni Paese ha un suo sistema di recepimento degli accordi internazionali. L'Italia, una repubblica parlamentare, approva i trattati definitivamente con una Legge dello Stato. Nella Costituzione non è previsto il referendum in queste materie.
Adonai,
tu hai letto Marx riguardo al capitalismo primitivo fondato sulla rapina e i marxisti più recenti che criticano l'imperialismo mondiale.

Animanera,
ogni Paese ha un suo sistema di recepimento degli accordi internazionali. L'Italia, una repubblica parlamentare, approva i trattati definitivamente con una Legge dello Stato. Nella Costituzione non è previsto il referendum in queste materie.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 00:35:38
Mio caro, basta fermarsi a Tacito, anzi, prima, Sallustio.
Mio caro, basta fermarsi a Tacito, anzi, prima, Sallustio.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 00:34:23
la liberalizzazione salariale mettera a rischio i livelli salariali dei lavoratori italiani o come nel caso inglese quelli degli operai britannici. quello che dici tu è una tua opinione personale sarebbe stato sommamente giusto un referendum popolare riguardo la decisione di aderire o no allo scandaloso trattato. ma come sempre gli eurocrati hanno scelto per noi dove non lo hanno potuto fare, in irlanda, hanno rimediato una sonora sconfitta.
la liberalizzazione salariale mettera a rischio i livelli salariali dei lavoratori italiani o come nel caso inglese quelli degli operai britannici. quello che dici tu è una tua opinione personale sarebbe stato sommamente giusto un referendum popolare riguardo la decisione di aderire o no allo scandaloso trattato. ma come sempre gli eurocrati hanno scelto per noi dove non lo hanno potuto fare, in irlanda, hanno rimediato una sonora sconfitta.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 00:32:21
Non era una semplice constatazione, era una tesi marxista. Tu hai letto sicuramente i sacri testi.
Non era una semplice constatazione, era una tesi marxista. Tu hai letto sicuramente i sacri testi.

Messaggio del 03-02-2009 alle ore 00:27:02
Era una semplice constatazione, e credo che difficilmente possa essere smentita
Era una semplice constatazione, e credo che difficilmente possa essere smentita
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 00:21:43
Adonai,
non sarai diventato anche tu un marxista?
Adonai,
non sarai diventato anche tu un marxista?

Messaggio del 03-02-2009 alle ore 00:17:00
Le più grandi economie si sono sviluppate sulla libertà dei commerci (loro) e sulla rapina, sostanzialmente
Le più grandi economie si sono sviluppate sulla libertà dei commerci (loro) e sulla rapina, sostanzialmente
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 00:15:28
quando mai la chiusura delle frontiere ha portato un vantaggio economico? Mai, invece le più grande economie del mondo si sono sviluppate sulla libertà dei commerci. Il feudalesimo purtroppo non vi ha insegnato nulla...
Il protezionismo e l'autarchia è per l'economia mondiale un sistema a somma negativa rispetto all'apertura dei mercati.
------------
Editato da Il Piccioso il 03/02/2009 alle 00:18:22
quando mai la chiusura delle frontiere ha portato un vantaggio economico? Mai, invece le più grande economie del mondo si sono sviluppate sulla libertà dei commerci. Il feudalesimo purtroppo non vi ha insegnato nulla...
Il protezionismo e l'autarchia è per l'economia mondiale un sistema a somma negativa rispetto all'apertura dei mercati.
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Editato da Il Piccioso il 03/02/2009 alle 00:18:22
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 00:02:21
europa unita. trattato di lisbona. fine del mondo del lavoro. aprite gli occhi.
europa unita. trattato di lisbona. fine del mondo del lavoro. aprite gli occhi.
Messaggio del 03-02-2009 alle ore 00:00:49
qua non ci sono tutte quelle italaine che dici tu che si lamentano di non trovare un lavoro da badante...
nè tutti quegli italiani che si lamentano di non trovare un posto nell'edilizia, nella conceria, nella siderurgia, etc...
qua non ci sono tutte quelle italaine che dici tu che si lamentano di non trovare un lavoro da badante...
nè tutti quegli italiani che si lamentano di non trovare un posto nell'edilizia, nella conceria, nella siderurgia, etc...
Messaggio del 02-02-2009 alle ore 23:56:36
serve a far incazzare i lavoratori inglesi (come quelli italiani qua fottuti dai rumeni)
serve a far incazzare i lavoratori inglesi (come quelli italiani qua fottuti dai rumeni)
Messaggio del 02-02-2009 alle ore 23:50:21
Mikemio,
il protezionismo è una misura che danneggia tutti. Si riducono le economie ed i consumatori pagano le merci di più. Non è questa la soluzione alla crisi. Mettere i lavoratori gli uni contro gli altri serve ai nazionalisti, ai produttori che non sono in grado di reggere la concorrenza ed ai monopolisti.
Mikemio,
il protezionismo è una misura che danneggia tutti. Si riducono le economie ed i consumatori pagano le merci di più. Non è questa la soluzione alla crisi. Mettere i lavoratori gli uni contro gli altri serve ai nazionalisti, ai produttori che non sono in grado di reggere la concorrenza ed ai monopolisti.
Messaggio del 02-02-2009 alle ore 23:37:12
se andiamo a rubargli il lavoro offrendo manodopera a minor costo hanno ragione.
e poi sono a casa loro.
se andiamo a rubargli il lavoro offrendo manodopera a minor costo hanno ragione.
e poi sono a casa loro.
Messaggio del 01-02-2009 alle ore 22:56:21
Ci stanno trattando come extracomutari che vergogna...
Ci stanno trattando come extracomutari che vergogna...
Messaggio del 01-02-2009 alle ore 12:39:30
Credevo che Stefano avesse combinato qualcosa...
Credevo che Stefano avesse combinato qualcosa...

Messaggio del 01-02-2009 alle ore 12:07:27
Cazzo!!!!, quanto fa male quando si vive in carne propria...
Cazzo!!!!, quanto fa male quando si vive in carne propria...
Messaggio del 01-02-2009 alle ore 12:03:41
Go home!...macaroni!!!

Go home!...macaroni!!!


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Il nemico è lo straniero
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