Messaggio del 13-03-2003 alle ore 11:53:14
ankora vado a vedere kosa cè scritto su questi siti, comunque di dimensioni empiricamente trovate kredo ke le normali 4 siano tutte vedrò cosa dicono in questi siti (anke se kredo ke siano puttanate...)
Messaggio del 12-03-2003 alle ore 01:19:24
panico!!!!
cmnq una velocissima ricerca su internet (11 dinensioni) gia' da' qlk risultato che mi conforta (vuol dire che la mia memoria non e' messa cosi' male come spesso dico )
es:
http://www.bdp.it/~rmps0010/relativit%E0/dimensioni-nascoste.html
ma ancora piu' interessante e' questo:
http://www.scienzadellacoscienza.it/articoli/eternopresente.htm
Messaggio del 12-03-2003 alle ore 00:58:49
ho riletto il mio post e mi rincresce aver dato a credere che sia saccente in materia. Cio' che precisavo era solo tempo=dimensione, spazio-tempo=geometria. Di questo si che (credo ) di essere sicuro.
Per il resto non volevo avere pretese da dotto. Sicuramente avro' letto qualcosa da qlk parte (non credo su Novella 2000 ) ......
mo mi devo andare a spulciare tutte le riviste che c'ho per casa: mammamiaaaaa!!!
Messaggio del 11-03-2003 alle ore 16:50:03
fammi sapere le altre dimensioni!!!! il mio prof di fisica della facoltà di ingegneria dell'aquila mi sa ke non è dakkordo kn te perkè quello ke ho detto io l'ha cercato di spiegare + o - lui e kredo ke ne capisce un po uno ke della fisica ha fatto il suo mestiere e non dice le cose ke legge su novella 2000... fammi sapere le altre dimensioni (se sono reali cioè empiriticamente dimostrate) glielo porro kme quesito
Messaggio del 11-03-2003 alle ore 16:15:37
Od, contesto illimitatamente ql ke dici...la lancetta dell'orologio fissa lo scorrere del cd tempo in maniera arbitraria, visto ke è legato alle fasi della rivoluzione terrestre...se andiamo su marte o su giove sai benissimo ke questo criterio nn è + valido..e allora? mi sai dire cos'è qs tempo obiettivo ke dici?
possibile ke nn si capisca come i fenomeni in sè e per sè nn sono conosciuti, ma lo sono solo in relazione a ki li osserva? esattamante come la geometria piana, ke in realtà NON esiste, così non esiste l'ora da 60 min. il kilo, il metro, se nn nelle ns teste...e su qs nn ci sono dubbi!
Messaggio del 11-03-2003 alle ore 14:54:52
Almound>
ero fermamente convinto di questa cosa, ora pero' mi hai acceso una spia nella mente! sei proprio sicuro di quello che dici? sono obbligato ad approfondire e se te vuoi, puoi pure spiegarti meglio... non fa che accrescermi!
Messaggio del 11-03-2003 alle ore 14:49:52
Penso che sulla concezzione Personale del tempo possiamo scrivere poemi, infatti bak quello che dici te e' sena dubbio un ramo molto bello da approfondire ma credo piu' personale/profondo che "standard", dove con questo termine indico il minuto inteso come 60 oscillazioni dell'orologio atomico... senza dubbio un minuto di sesso "dura" meno di un minuto di dolore! e io aggiungo per fortuna!
Messaggio del 11-03-2003 alle ore 01:19:23
Almond, il nulla è un concetto astratto, un'idea mentale, per cui di certo nn esiste, ed è una cosa certamente impossibile
Messaggio del 11-03-2003 alle ore 01:03:17
scusa ody se preciso.
con le teorie di einstein si e' introdotta la visione dell'universo come una geometria a quattro dimensioni, composta oltre che dalle solite note, dalla 4th dimensione che e' il tempo. Tu confondi la dimensione con la geometria universale. In questo caso si parla di spazio-tempo come indiscindibili.
Cosi' come, mi sembra di ricordare che sette e' il numero di dimensioni nascoste (a noi non note) che per un qualche calcolo che ahime' e' fuori dalle mie misere conoscenze, portano a 11 le dimensioni matematicamente possibili nella descrizione dell'universo. Ora qui il discorso si ingarbuglia e diventa possibile tutto e il suo contrario. Acciderbolina: Bakunin mi sconvolge i piani ogni volta che prova a negare cio' che sembra innegabile. Ma, filosoficamente parlando, tutto e' possibile, anche il nulla. E con questo son quasi pronto a darvi la buonanotte che i pochi neuroni ancora vigili stanno per dare forfait
Messaggio del 10-03-2003 alle ore 20:06:37
Mi dispiace, ody ke parli di concezione mistica per liquidare un fatto ke mi sembra incontrovertibile e scientifico in grado massimo...
ovvero tutti i fenomeni sono percepiti ed analizzati dal cervello, e nessuno ci dice (nessuno potrà mai dire, forse) ke ql ke il cervello vede è uguale a ql ke è! Noi creiamo la realtà e creiamo anke il tempo..provate voi a passare un minuto dentro l'acqua bollente e poi lo stesso periodo a fare l'amore, e vediamo qual'è il minuto + lungo dei due...
nn mi azzarderò a dire ke il tempo nn esiste, nn ho le basi x poterlo fare, tuttavia sospetto fortemente ke sia un escamotage della nostra mente per meglio individuare ciò ke essa analizza...spazio e tempo come una specie di armadietto virtuale? perkè no? e cmq se ho completamente torto, ody, spiegami perkè, mi interessa!
Messaggio del 10-03-2003 alle ore 12:29:25
almound, sai non credo a queste cose, anche perche' se si vede la spiegazione scentifica di questa cosa non puo' esistere uno sconfinamento nella quarta dimensione... la famosa quarta dimensione e' una coppia spazio-tempo non una singola componente tempo... e' un legame inscindibile! al momento i fisici affermano che esistono 7 dimensioni (xkrotone2) di cui al momento nn ricordo i nomi ma se vi interessano ve li cito domani, di cui la 4 e' la nostra coppia! l'esempio +o- espicatvo e' questo: xche' non si porebbe tornare in dietro nel tempo... la nostra galassia fa parte di una delle 4 (se non ricordo male) galassie che si allontanano dal centro dell'universo, all'interno di questa galassia c'e' il sole che gira in senso orario trascinato dalle altre stelle e noi giriamo attorno al sole in senso antiorario e trascinatida tutto questo! allora tornare indietro nel tempo significa riuscire a ritornare alla stesso "secondo" nello lo stesso punto dell'universo!!! Einstain e i nostri scenziati affermano, per come dice krotone2 che ogni dimensione e' mutaumente invisibile, ma non del tutto vera, perche' si pensa che avendo un'energia talmente alta da riuscire a piegare lo spazio e creare un cono e' possibile "tornare indietro" e quindi saltare sulla 4 dimensione.... purtoppo queste sono solo teorie anche se esiste nell'universo un soggetto con tutta questa forza... I buchi neri... si potrebbe continuare per ore... ma il discorso e' uno, il tempo non e' solo una concezzione mistica (bakunin) che noi esseri diamo alla nostra vita, a mio avviso anche qualcosa in piu'!
Messaggio del 10-03-2003 alle ore 11:13:38
cioè: se tu prendi un punto ke vive nelle due dimensioni, tu lo puoi schiacciare, piegare, prendere il piano su cui vive e renderlo circolare per lui rimane tutto uguale! però per tè ke vivi nelle 3 (o 4 se metti il tempo)gli dovresti stravolgere tutto! (prendi un foglio disegnaci un punto e accartoccia il foglio, poi pensa ke il punto si muove di moto rettilineo uniforme, secondo te il punto ne risente delle piegature??? credo di no....) eppure anke per lui la 3 dimensione puo esistere non ne fà parte fisicamente come noi, ma esiste! il problema della quarta dimensione è ke ne bisognava trovare un'altra ma ke non si poteva vedere realmente perkè i sensi umani si fermano alle 3 dimensioni e dato ke il tempo è l'unica cosa ke cè ma non si vede, le ipotesi si sono concentrate su di essa!!! se tu prendi noi ke viviamo sul piano X Y l'asse del tempo è quello delle Z, il nostro piano si muove su quell'asse anke se noi non ne facciamo parte e non possiamo spostarci liberamente su di esso!
Messaggio del 10-03-2003 alle ore 11:09:12
purtroppo non mi riesco a far capire bene perkè non so scrivere forse a parole è + facile!!! kmq questi sono problemi di relatività ke da Einstain ad oggi nessuno è riuscito a risolvere e penso ke forse solo tra qualke millennio qualke teoria ke si avvicina leggermente alla verità sarà formulata... in attesa di allora non ci resta ke piangere...
Messaggio del 10-03-2003 alle ore 11:03:08
cioè: se tu prendi un punto ke vive nelle due dimensioni, tu lo puoi schiacciare, piegare, prendere il piano su cui vive e renderlo circolare per lui rimane tutto uguale! però per tè ke vivi nelle 3 (o 4 se metti il tempo)gli dovresti stravolgere tutto! (prendi un foglio disegnaci un punto e accartoccia il foglio, poi pensa ke il punto si muove di moto rettilineo uniforme, secondo te il punto ne risente delle piegature??? credo di no....) eppure anke per lui la 3 dimensione puo esistere non ne fà parte fisicamente come noi, ma esiste! il problema della quarta dimensione è ke ne bisognava trovare un'altra ma ke non si poteva vedere realmente perkè i sensi umani si fermano alle 3 dimensioni e dato ke il tempo è l'unica cosa ke cè ma non si vede, le ipotesi si sono concentrate su di essa!!! se tu prendi noi ke viviamo sul piano X Y l'asse del tempo è quello delle Z, il nostro piano si muove su quell'asse anke se noi non ne facciamo parte e non possiamo spostarci liberamente su di esso!
Messaggio del 10-03-2003 alle ore 00:51:34
a volte si parla del tempo come la quarta dimensione.
Per cui, tutto il tempo potrebbe esistere gia' fin d'ora e da sempre e per sempre.
E' solo che non riusciamo a "percepirla" bene, questa quarta dimensione, altrimenti sarebbe "navigabile" cosi' come ci spostiamo nelle tre dimensioni a noi conosciute.
Una volta sentii argomentare sulle presenze spiritiche/paranormali, sugli avvistamenti UFO. Dicevano che la spiegazione potrebbe essere proprio il momentaneo sconfinamento in qualche punto della 4th dimensione, diverso dall'attuale. L'esempio - un po' lungo, ma forse ne vale la pena - era questo:
Immaginate una mela che cade. Attraversando un mondo in cui si percepisce una sola dimensione, vedranno una linea che (immaginate la sezione della mela) gradualemnte si allarga, fino al diametro massimo della mela, poi si stringe, poi rimane corta fintanto che passa il picciolo.
Se la stessa attraversa un mondo dove si percepiscono due dimensioni, anziche' la linea vedranno una forma circolare. In entrambe i casi gli "abitanti" di quegli ipotetici mondi non avrebbero (e mai avranno) la consapevolezza che cio' che e' passato e' una mela.
In tal caso anche noi saremmo inadeguati a percepire qualcosa che appartiene alla 4th dim. e possiamo solo fare ipotesi (magari anche molto fantasiose).
Forse e' il delirio del sonno, ma un po' a sta cosa ci credo
Messaggio del 09-03-2003 alle ore 21:37:04
Ciò che crediamo accadere in una struttura temporale orizzontale, sta accadendo sempre in questo momento. Non solo le tue azioni, ma ciò che accade in tutto il mondo in qualsiasi momento presente.
... Einstein era dovuto arrivare alla conclusione secondo cui questo spazio-tempo non è reale, ..... (ma) un meccanismo concettuale necessario al prodursi di questa manifestazione in cui oggetti tridimensionali vengono proiettati nello spazio e percepiti nel tempo.
Messaggio del 09-03-2003 alle ore 21:32:33
... La memoria mi dà la conoscenza dell'effettivo passato... (ma) conosco solo le memorie del passato, e quelle memorie esistono solo come esperienze presenti.
Allo stesso modo, non conosco mai il futuro, conosco solo le anticipazioni... che sono esse stesse parte dell'esperienza presente.
Vedere che sia il passato come memoria che il futuro come anticipazione sono fatti presenti, significa vedere che tutto il tempo esiste o r a .
"Il Tempo è la prova che siamo una parte del tutto. Quando ritorneremo ad essere il tutto, il tempo cesserà di esistere"
Antonio Zichichi
Ma vi siete mai resi conto di questo elemento che fa parte della nostra vita, la scandisce, la misura, la regola, la ordina eppure e' irreale, una nostra convinzione, che ha radici religiose, astronomiche e ancora non del tutto completamente scoperta o afferrata.
E' meraviglioso pensare che io sto qui e il qui e' irripetibile, tanto anche se mi rimetto nella stessa posizione, alla stessa ora, sulla stessa pagina comunque non mi ritrovo spazialmente (la terra ha girato, mi sono allontanato dal sole, la galassia si e' allontanata, io ero + giovane...)
Caspita secondo voi e' solo uno standard internazionale o e' qualcosa in piu'! e' solo un modo per marcare definitivamente quello che sto facendo ora o e' una quantita' che come dice Zenone (paradosso di), Pitagora (irrazionalità dei numeri), Plack (inesistenza dell'unità di tempo e la sua approssimazione) una quantità di cui non rusciremo mai a distinguere la sua unicità? ------------------------------------------------- Editato il 00:13:19 09/03/2003 da odyssey