Cultura & Attualità
LA COSIDETTA' DOLCE MORTE
Messaggio del 25-07-2002 alle ore 18:04:14
per me una persona se è ancora capace di dare un consenso è liberissima di decidere se morire o meno, io mi farei staccare la macchina che mi tiene in vita, e se nessuno lao vuol fare, di notte quando non ne potrò + lo farò io. spero di non arrivare mai in questa situazione, però se......
per me una persona se è ancora capace di dare un consenso è liberissima di decidere se morire o meno, io mi farei staccare la macchina che mi tiene in vita, e se nessuno lao vuol fare, di notte quando non ne potrò + lo farò io. spero di non arrivare mai in questa situazione, però se......
Messaggio del 23-07-2002 alle ore 21:11:19
PIE' M'HAI SUOLATO OGGI VOGLIO VEDE' DOMANI!!!!!
PIE' M'HAI SUOLATO OGGI VOGLIO VEDE' DOMANI!!!!!
Messaggio del 23-07-2002 alle ore 15:31:33
Se aspettiamo le leggi, l'unica dolce morte possibile sarà il famoso "Morire cagando"!
Se aspettiamo le leggi, l'unica dolce morte possibile sarà il famoso "Morire cagando"!
Messaggio del 23-07-2002 alle ore 01:21:50
no problem io sono sanissimo e pie' prende la pillola
NIENTE MALATTIE E NIENTE SCIVOLATE
no problem io sono sanissimo e pie' prende la pillola
NIENTE MALATTIE E NIENTE SCIVOLATE
Messaggio del 22-07-2002 alle ore 22:11:55
Mettetevi il preservativo, mi raccomando!
Mettetevi il preservativo, mi raccomando!
Messaggio del 22-07-2002 alle ore 17:06:44
Messaggio del 22-07-2002 alle ore 13:14:24
SI PURTROPPO QUEL COSO CHE VEDI LI NEL PAPOZZO SONO PROPRIO IO
.... NON HO IL LABBRADOR FORSE MI CONFONDI CON QUALCUN'ALTRO....VERSO LE 20.00 SONO SEMPRE IN GIRO VA BENE QUALSIASI GIORNO, DOMANI IO PASSO VERSO QUELL'ORA AL ROXI SE CI SEI BRINDIAMO ALTRIMENTI RIMANDIAMO A MERCOLEDI'...
MI RICONOSCERAI NON TI PREOCCUPARE GUARDA IL PAPOZZO E POI GUARDA IN GIRO, ANZI GUARDA IN BASSO , QUANDO VEDI UN CAZZONETTO COI CAPELLI LUNGHI ALTO 120 CM SONO IO...
SI PURTROPPO QUEL COSO CHE VEDI LI NEL PAPOZZO SONO PROPRIO IO
.... NON HO IL LABBRADOR FORSE MI CONFONDI CON QUALCUN'ALTRO....VERSO LE 20.00 SONO SEMPRE IN GIRO VA BENE QUALSIASI GIORNO, DOMANI IO PASSO VERSO QUELL'ORA AL ROXI SE CI SEI BRINDIAMO ALTRIMENTI RIMANDIAMO A MERCOLEDI'...
MI RICONOSCERAI NON TI PREOCCUPARE GUARDA IL PAPOZZO E POI GUARDA IN GIRO, ANZI GUARDA IN BASSO , QUANDO VEDI UN CAZZONETTO COI CAPELLI LUNGHI ALTO 120 CM SONO IO...
Messaggio del 20-07-2002 alle ore 17:51:31
e alor ???????????
yuuuuuuyuuuuuuuuuuuuyuuuuuuuuuuuu
e alor ???????????
yuuuuuuyuuuuuuuuuuuuyuuuuuuuuuuuu
Messaggio del 18-07-2002 alle ore 20:51:44
quando vuoi pie', aspetto solo di sapere dove e a che ora
quando vuoi pie', aspetto solo di sapere dove e a che ora
Messaggio del 18-07-2002 alle ore 02:42:44
OK SORRY, MA NON ERA RIFERITO A TE ERA UNA COSA GETTATA LI COSI' COME FACCIO SEMPRE
OK SORRY, MA NON ERA RIFERITO A TE ERA UNA COSA GETTATA LI COSI' COME FACCIO SEMPRE
Messaggio del 17-07-2002 alle ore 16:09:05
d'accordissimo...non si può vivere da morti.
d'accordissimo...non si può vivere da morti.
Messaggio del 17-07-2002 alle ore 11:57:43
bravo piè! baccà n'n fa lu scustumat!!!
bravo piè! baccà n'n fa lu scustumat!!!
Messaggio del 17-07-2002 alle ore 09:51:18
In altre situazioni in cui il tema etico del diritto alla vita si è dibattutto con particolare asprezza (la legge sull'aborto) il legislatore ha preso atto del diritto delle donne a scegliere di autodeterminarsi. A mia memoria non esiste nazione in Europa (con esclusione dell'Irlanda) in cui tale legge non sia promulgata. Questo mi fa pensare che più che i poteri forti del Vaticano (che già in un'occasione sono stati sopraffatti dalla ragion di stato), il più grosso vincolo all'approvazione di una normativa a favore dell'eutanasia sia la mancanza di visione univoca da parte dell'Unione Europea (con esclusione questa volta dell'Olanda che si dimostra stato liberista per eccellenza). E a questo punto mi sorge un dubbio non di natura etica ma di natura economica: quanto costano ai sistemi Paesi questi malati terminali? Quanto potrebbe risparmiare il sistema sanitario denaro da utilizzare per le cure di chi, qualche speranza di vita, ce l'ha ancora?
In altre situazioni in cui il tema etico del diritto alla vita si è dibattutto con particolare asprezza (la legge sull'aborto) il legislatore ha preso atto del diritto delle donne a scegliere di autodeterminarsi. A mia memoria non esiste nazione in Europa (con esclusione dell'Irlanda) in cui tale legge non sia promulgata. Questo mi fa pensare che più che i poteri forti del Vaticano (che già in un'occasione sono stati sopraffatti dalla ragion di stato), il più grosso vincolo all'approvazione di una normativa a favore dell'eutanasia sia la mancanza di visione univoca da parte dell'Unione Europea (con esclusione questa volta dell'Olanda che si dimostra stato liberista per eccellenza). E a questo punto mi sorge un dubbio non di natura etica ma di natura economica: quanto costano ai sistemi Paesi questi malati terminali? Quanto potrebbe risparmiare il sistema sanitario denaro da utilizzare per le cure di chi, qualche speranza di vita, ce l'ha ancora?
Messaggio del 16-07-2002 alle ore 20:36:44
SCUSA AVVOCA'......... IO SO' RAGIONIERE E QUELLO CHE HO SCRITTO L'HO PRESO PARI PARI DA UN GIORNALE...
SCUSA AVVOCA'......... IO SO' RAGIONIERE E QUELLO CHE HO SCRITTO L'HO PRESO PARI PARI DA UN GIORNALE...
Messaggio del 16-07-2002 alle ore 17:20:48
Nessuna soluzione semplicistica ma solo certezza del diritto,queste sono tematiche molto delicate che vanno investire la gran massa degli individui solo quando ci sono casi umani disperati che vanno a sollevare polveroni destinati dopo un po' di passaggi in prime time a scomparire per lasciare il posto a temi piu'televisivamente vendibili.Lo stato deve intervenire in modo tempestivo,evitando babeli legislative come e' gia' in passato accaduto.L'attuale governo guidato dai forzisti e' la balena bianca del 2000 al centro e anche a destra ha legami forti con settori importanti delle gerarchie ecclesiastiche,non hanno ne 1) il coraggio 2) la forza 3)la possibilita' di portare avanti un progetto di legge evoluto su un argomento cosi fortemente delicato,pena l'ostilita' del Vaticano,nel ns paese il diritto non e' prodotto dai giudici o dalla dottrina e' frutto del concerto dei 2 rami del parlamento e in occasioni d'urgenza(in teoria) dall'esecutivo,simili questioni non possono essere trattate con decreti legge quindi c'e' bisogno di seguire l'iter parlamentare.C'e' solo da sperare che si inneschi nel paese un forte movimento d'opignone che porti il parlamento a preparare una legge che vada al di la delle barriere partitiche,e alle ostilita' dei cattolici.Credo che purtroppo ci sia "bisogno"di una situazione come quella della donna inglese che vada a risvegliare coscienze animando il dibattito politico.
Nessuna soluzione semplicistica ma solo certezza del diritto,queste sono tematiche molto delicate che vanno investire la gran massa degli individui solo quando ci sono casi umani disperati che vanno a sollevare polveroni destinati dopo un po' di passaggi in prime time a scomparire per lasciare il posto a temi piu'televisivamente vendibili.Lo stato deve intervenire in modo tempestivo,evitando babeli legislative come e' gia' in passato accaduto.L'attuale governo guidato dai forzisti e' la balena bianca del 2000 al centro e anche a destra ha legami forti con settori importanti delle gerarchie ecclesiastiche,non hanno ne 1) il coraggio 2) la forza 3)la possibilita' di portare avanti un progetto di legge evoluto su un argomento cosi fortemente delicato,pena l'ostilita' del Vaticano,nel ns paese il diritto non e' prodotto dai giudici o dalla dottrina e' frutto del concerto dei 2 rami del parlamento e in occasioni d'urgenza(in teoria) dall'esecutivo,simili questioni non possono essere trattate con decreti legge quindi c'e' bisogno di seguire l'iter parlamentare.C'e' solo da sperare che si inneschi nel paese un forte movimento d'opignone che porti il parlamento a preparare una legge che vada al di la delle barriere partitiche,e alle ostilita' dei cattolici.Credo che purtroppo ci sia "bisogno"di una situazione come quella della donna inglese che vada a risvegliare coscienze animando il dibattito politico.
Messaggio del 16-07-2002 alle ore 14:14:19
Era la volontà di un ragazzo senza speranze, lui ha preso la decisione a suo parere più giusta, e non credo che i genitori debbano adesso pagare le conseguenze, hanno visto il figlio soffrire, disperato e hanno deciso di dargli una mano, immaginatevi cosa possa significare vivere in un polmone di acciaio, senza potersi muovere, respirare artificialmente, dipendere dagli altri, chiusi in una stanza........ Terribile. Io al solo pensiero rabbrividisco, conosco una bimba che vive in uno stato del genere, nata con una grave deformazione al cervello, un vegetale, nel vero senso della parola, e la causa? I genitori che in passato hanno fatto uso di sostanze stupefacenti, adesso lei ne paga le conseguenze, costretta in un letto, nutrita tramite flebo, non vive. Ha circa quindi anni, e non sanno dire quanto tempo le rimane, ma a vostro parere non è una condanna vivere cosi?
Era la volontà di un ragazzo senza speranze, lui ha preso la decisione a suo parere più giusta, e non credo che i genitori debbano adesso pagare le conseguenze, hanno visto il figlio soffrire, disperato e hanno deciso di dargli una mano, immaginatevi cosa possa significare vivere in un polmone di acciaio, senza potersi muovere, respirare artificialmente, dipendere dagli altri, chiusi in una stanza........ Terribile. Io al solo pensiero rabbrividisco, conosco una bimba che vive in uno stato del genere, nata con una grave deformazione al cervello, un vegetale, nel vero senso della parola, e la causa? I genitori che in passato hanno fatto uso di sostanze stupefacenti, adesso lei ne paga le conseguenze, costretta in un letto, nutrita tramite flebo, non vive. Ha circa quindi anni, e non sanno dire quanto tempo le rimane, ma a vostro parere non è una condanna vivere cosi?
Messaggio del 16-07-2002 alle ore 13:57:29
Buffy per quanto riguarda il coma, penso che sia diverso, effettivamente rimani con dei dubbi, ma in caso di grave malattia? Insomma se la persona in questione è capace di intendere e volere, e sa che con il passare del tempo potrà solo peggiorare, io credo che sia giusto che decida della sua vita, insomma ci sono persone con gravi problemi di salute, malattie incurabili che ti portano ad uno stato vegetale, in quel caso io personalmente non accetterei di continuare a vivere.
Buffy per quanto riguarda il coma, penso che sia diverso, effettivamente rimani con dei dubbi, ma in caso di grave malattia? Insomma se la persona in questione è capace di intendere e volere, e sa che con il passare del tempo potrà solo peggiorare, io credo che sia giusto che decida della sua vita, insomma ci sono persone con gravi problemi di salute, malattie incurabili che ti portano ad uno stato vegetale, in quel caso io personalmente non accetterei di continuare a vivere.
Messaggio del 16-07-2002 alle ore 13:55:14
PARERI CONTRASTANTI EH?
Allora:
Ragazzo di 24 anni, dopo un incidente terribile finisce in coma, completamente tritato, spina dorsale rotta paralizzato e costretto dentro un polmone d'acciaio, sveglio dopo qualche giorno continua a vivere passando le sue ore dentro un tubo d'acciao senza muovere nemmeno un dito senza poter mangiare con la bocca ma solo endovena, con nessuna probabilita' di miglioramento e soprattutto con la consapevolezza di morire entro pochi anni per tutto quello che il suo corpo aveva riportato....LO STESSO CHIEDE AI SUOI GENITORI DI STACCARE LA MACCHINA....i genitori dopo mesi e mesi di sofferenze lo fanno.......SAPETE ADESSO DOVE SONO? IN CARCERE ASPETTANDO IL PROCESSO D'APPELLO....
capo d'accusa OMICIDIO CON L'AGGRAVANTE DEL RAPPORTO DI PARENTELA....condannati a 23 anni
GIUSTO O NO?
PARERI CONTRASTANTI EH?
Allora:
Ragazzo di 24 anni, dopo un incidente terribile finisce in coma, completamente tritato, spina dorsale rotta paralizzato e costretto dentro un polmone d'acciaio, sveglio dopo qualche giorno continua a vivere passando le sue ore dentro un tubo d'acciao senza muovere nemmeno un dito senza poter mangiare con la bocca ma solo endovena, con nessuna probabilita' di miglioramento e soprattutto con la consapevolezza di morire entro pochi anni per tutto quello che il suo corpo aveva riportato....LO STESSO CHIEDE AI SUOI GENITORI DI STACCARE LA MACCHINA....i genitori dopo mesi e mesi di sofferenze lo fanno.......SAPETE ADESSO DOVE SONO? IN CARCERE ASPETTANDO IL PROCESSO D'APPELLO....
capo d'accusa OMICIDIO CON L'AGGRAVANTE DEL RAPPORTO DI PARENTELA....condannati a 23 anni
GIUSTO O NO?
Messaggio del 16-07-2002 alle ore 09:51:42
io sono contraria all'eutanasia, vi spiego, si da una parte è vero la persona in questione finirebbe di soffrire.... ma io mi metto anche nei panni dei parenti... ke sperano ogni giorno in un risveglio... e ki me lo dice a me ke questa xsna un giorno nn si potrebbe risvegliare? è terribile convivere cn i sensi di colpa... "l'ho uccisa io..... e si fosse risvegliata???" mi capite?
io sono contraria all'eutanasia, vi spiego, si da una parte è vero la persona in questione finirebbe di soffrire.... ma io mi metto anche nei panni dei parenti... ke sperano ogni giorno in un risveglio... e ki me lo dice a me ke questa xsna un giorno nn si potrebbe risvegliare? è terribile convivere cn i sensi di colpa... "l'ho uccisa io..... e si fosse risvegliata???" mi capite?
Messaggio del 16-07-2002 alle ore 08:31:01
Essere a favore dell'eutanasia, della "buona morte", significa oggi principalmente ridare significato e dignità ad esperienze come il dolore, la morte, la solidarietà fra gli uomini.
Significa farsi responsabile carico dei problemi generati dalla sofferenza dei malati terminali di cancro o di qualche altra grave patologia, di chi è costretto a condurre un'esistenza ai limiti dell'umano.
Essere a favore dell'eutanasia, della "buona morte", significa oggi principalmente ridare significato e dignità ad esperienze come il dolore, la morte, la solidarietà fra gli uomini.
Significa farsi responsabile carico dei problemi generati dalla sofferenza dei malati terminali di cancro o di qualche altra grave patologia, di chi è costretto a condurre un'esistenza ai limiti dell'umano.
Messaggio del 15-07-2002 alle ore 22:43:54
Il Vaticano da sempre ha influito sulle scelte legislative di governi e parlamenti della repubblica italiana,ha un enorme peso politico nelle scelte di quelli Sudamericani e in irlanda in piu' di un occasione la "pressione"si gruppi,o meglio lobby,filo ecclesiastiche sono riusciute a pilotare scelte di piu' di un esecutivo,parlavo un paio di settimane fa con un ragazzo che si occupa di ricerca genetica,in Germania,sottolineava come nel ns paese in alcuni campi di ricerca legati a tematiche bioetiche (dalla fertilita'a embrioni)esistono precisi paletti apposti da influenti gruppi legati al Vaticano,non credo di aver scoperto l'acqua calda e' una sorta di segreto di pulcinella.Cmq credo che il legislatore dovra' cercare di regolamentare una materia molto delicata,al far west e' sempre preferibile una regolamentazione precisa,per quanto l'opignone pubblica sia dograta da tematiche stupide e sterili,prima o poi i governi nazionali o i parlamenti sovranazionali dovranno affrontare con leggi tematiche cosi delicate,credo inoltre che sia stata proprio l'evoluzione della scienza medica a creare queste condizioni limite,un tempo un malato non faceva in tempo a divenire terminale si moriva prima e peggio,le attuali tecnologie di rianimazione rendono possibili stati in cui una scelta dolorosa si pone in tutta la sua tragicita',inoltre nel passato la vita umana aveva un valore ben diverso a quello odierno (parlo di occidente).societa' che accettavano milioni di morti,in guerre piu' o meno sensate non si ponevano con serieta' tematiche e questioni simili simili.
Il Vaticano da sempre ha influito sulle scelte legislative di governi e parlamenti della repubblica italiana,ha un enorme peso politico nelle scelte di quelli Sudamericani e in irlanda in piu' di un occasione la "pressione"si gruppi,o meglio lobby,filo ecclesiastiche sono riusciute a pilotare scelte di piu' di un esecutivo,parlavo un paio di settimane fa con un ragazzo che si occupa di ricerca genetica,in Germania,sottolineava come nel ns paese in alcuni campi di ricerca legati a tematiche bioetiche (dalla fertilita'a embrioni)esistono precisi paletti apposti da influenti gruppi legati al Vaticano,non credo di aver scoperto l'acqua calda e' una sorta di segreto di pulcinella.Cmq credo che il legislatore dovra' cercare di regolamentare una materia molto delicata,al far west e' sempre preferibile una regolamentazione precisa,per quanto l'opignone pubblica sia dograta da tematiche stupide e sterili,prima o poi i governi nazionali o i parlamenti sovranazionali dovranno affrontare con leggi tematiche cosi delicate,credo inoltre che sia stata proprio l'evoluzione della scienza medica a creare queste condizioni limite,un tempo un malato non faceva in tempo a divenire terminale si moriva prima e peggio,le attuali tecnologie di rianimazione rendono possibili stati in cui una scelta dolorosa si pone in tutta la sua tragicita',inoltre nel passato la vita umana aveva un valore ben diverso a quello odierno (parlo di occidente).societa' che accettavano milioni di morti,in guerre piu' o meno sensate non si ponevano con serieta' tematiche e questioni simili simili.
Messaggio del 15-07-2002 alle ore 16:35:27
Allora si potrebbe fare una dichiarazione come per il consenso all'espianto degli organi anzi approfitto la faccio adesso (con grattatina annessa
) "Se dovessi ritrovarmi in una condizione di morte clinica accertata fatemi morire!!!"
Allora si potrebbe fare una dichiarazione come per il consenso all'espianto degli organi anzi approfitto la faccio adesso (con grattatina annessa

) "Se dovessi ritrovarmi in una condizione di morte clinica accertata fatemi morire!!!"
Messaggio del 15-07-2002 alle ore 16:28:02
...le vie del signore sono infinite...-Taz-
...le vie del signore sono infinite...-Taz-
Messaggio del 15-07-2002 alle ore 16:02:11
Come spesso e' accaduto il diritto non e' in grado di rispondere in maniera tempestiva alle questioni etiche e morali che il progresso scientifico e quello sociale pongono in essere,in diverse occasioni sono state promulgate delle brutte leggi tampone inadeguate che hanno solo peggiorato la situazione.In altre occasioni ci sono state delle ignobili ingerenze da parte di altri stati nazionali (leggi Vaticano)che hanno di fatto pilotato le scelte dei 2 rami del parlamento,la normativa europea e' carente (lo dimostra l'ultimo caso di quella donna destinata a morire che aveva esplicitamente chiesto ad una corte europea il SUO diritto a scegliere la SUA morte) quella USA guidata dal bigotto W.Bush e' altrettanto incapace di dare risposte univoche e forti.Sono scelte dolorose ma che in determinati casi,che magari sono da preelencare in sede di compilazione della legge vanno affrontate dimenticando le ormai inconcepibili posizioni religiose (e' dio che da la vita solo lui puo' toglierla ecc. tutte cazzate).Credo che solo una scelta del parlamento europeo possa dare una risposta in tal senso,anche se l'aria di destra che spira non fa presagire nulla di positivo.Esistono patologie che mortificano l'essere umano,penso che un cittadino abbia il diritto di poter scegliere se morire evitando agonie dai tratti inumani,non c'e' nobilta' nella sofferenza,per quanto il Vaticano possa pensare il contrario.
Come spesso e' accaduto il diritto non e' in grado di rispondere in maniera tempestiva alle questioni etiche e morali che il progresso scientifico e quello sociale pongono in essere,in diverse occasioni sono state promulgate delle brutte leggi tampone inadeguate che hanno solo peggiorato la situazione.In altre occasioni ci sono state delle ignobili ingerenze da parte di altri stati nazionali (leggi Vaticano)che hanno di fatto pilotato le scelte dei 2 rami del parlamento,la normativa europea e' carente (lo dimostra l'ultimo caso di quella donna destinata a morire che aveva esplicitamente chiesto ad una corte europea il SUO diritto a scegliere la SUA morte) quella USA guidata dal bigotto W.Bush e' altrettanto incapace di dare risposte univoche e forti.Sono scelte dolorose ma che in determinati casi,che magari sono da preelencare in sede di compilazione della legge vanno affrontate dimenticando le ormai inconcepibili posizioni religiose (e' dio che da la vita solo lui puo' toglierla ecc. tutte cazzate).Credo che solo una scelta del parlamento europeo possa dare una risposta in tal senso,anche se l'aria di destra che spira non fa presagire nulla di positivo.Esistono patologie che mortificano l'essere umano,penso che un cittadino abbia il diritto di poter scegliere se morire evitando agonie dai tratti inumani,non c'e' nobilta' nella sofferenza,per quanto il Vaticano possa pensare il contrario.
Messaggio del 15-07-2002 alle ore 10:19:00
Anch'io se mi dovessi trovare in una condizione di non ritorno vorrei morire subito!!!. Problemi zero, alla fine che vuoi che sia, muori e amen.
Anch'io se mi dovessi trovare in una condizione di non ritorno vorrei morire subito!!!. Problemi zero, alla fine che vuoi che sia, muori e amen.
Messaggio del 14-07-2002 alle ore 15:33:21
anche secondo me io farei staccare la macchina se una qualsiasi persona fosse in uno stato vegetale pultroppo è cinica come pensiero ma inevitabile
anche secondo me io farei staccare la macchina se una qualsiasi persona fosse in uno stato vegetale pultroppo è cinica come pensiero ma inevitabile
Messaggio del 14-07-2002 alle ore 10:18:00
per me é una sofferenza solo per entrambi le parti!!!!
uno dá una parte che´é giá morto e l´altra che é seduta affianco al letto "che spera"!!!!
se capitasse a me....le farei staccare subito!!!!!
finalmente si cacciate na domanda bbone capello´!!
per me é una sofferenza solo per entrambi le parti!!!!
uno dá una parte che´é giá morto e l´altra che é seduta affianco al letto "che spera"!!!!
se capitasse a me....le farei staccare subito!!!!!
finalmente si cacciate na domanda bbone capello´!!
Messaggio del 14-07-2002 alle ore 06:52:43
nn lo so,io vivo una situazione abbastanza triste in merito e nn so cosa dire...se però io arriverei ad un punto di nn ritorno perchè restare attaccato ad una macchina??
nn lo so,io vivo una situazione abbastanza triste in merito e nn so cosa dire...se però io arriverei ad un punto di nn ritorno perchè restare attaccato ad una macchina??
Messaggio del 14-07-2002 alle ore 03:32:10
Ok sarà anche un solito luogo comune parlare e discutere di queste cose...
ma sarei curioso di sapere cosa ne pensate...
EUTANASIA SI O NO?
Ok sarà anche un solito luogo comune parlare e discutere di queste cose...
ma sarei curioso di sapere cosa ne pensate...
EUTANASIA SI O NO?
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LA COSIDETTA' DOLCE MORTE
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