Il senso di quello che ho detto, anzi che lo stesso Facci ha detto, è che lui era uno sbandato che si arrangiava alla meno peggio a tirar la giornata
Quindi mi vuoi dire che Berlusconi ha salvato qualcuno dalla strada?
non è che per caso, al contrario di quello che io penso, quewsto governo è il più adatto a risolvere la crisi, data l'estrema sensibilità sociale del pèremier?
Messaggio del 04-04-2009 alle ore 19:41:08
concordo gipsy.
Anima ma che ci sia un gioco delle parti tra FIni e Berlusconi lo vado dicendo da un sacco di tempo e per me Facci ha solamente deciso di schierarsi con Fini (che non significa contro Berlusconi).
Se non ricordo male il senso di quello che dici è che Facci riteneva che senza l'avvento di Berlusconi chi ha le sue posizioni in questo paese sarebbe andato in galera
Messaggio del 04-04-2009 alle ore 19:20:14
No è sicuramente per allargare il consenso.
E' un preciso ordine di scuderia Dean, come fai a non rendertene conto?
Silvio si è reso conto che stava esagerando nello schiacciarsi sulle posizioni clericali e che molti laici di destra sopportavano sempre più a fatica tali posizioni.
facci è semplicemente uno degli strumenti a disposizione di Silvio per pilotare il "suo" popolo. Lui non crede a nulla, se non ben remunerato.
D'altrone lo ammise lui stesso che se non era per la famiglia Berlusconi e Il Giornale, lui sarebbe finito in galera no? E allora...
Messaggio del 04-04-2009 alle ore 19:14:12
Io li parlavo di Fini non di facci e mi sembra normale che un politico cerchi di intercettare i voti.
Per me facci ci crede a quello che scrive.
Secondo me a destra si è avuta una specie di esplosione controllata e quello che prima era represso per ordine di scuderia oggi sta venendo fuori, tanto con una leadership forte come quella di Berlusconi non ci sono pericoli per il partito, anzi potrebbe allargarte il suo consenso
Messaggio del 04-04-2009 alle ore 17:11:15
Ah ovviamente berlusconi non è affatto contrariato anzi, laico, cattolico, cattolico laico, piglia tutto lui
Messaggio del 04-04-2009 alle ore 17:10:20
Il livore ti rende cieco. Solo perchè odia il manettaro e il grillosparlante
Tra gli elettori del PDL c'è, come dice facci, una grandissima fascia di laici, che non hanno nulla a che spartire con i papaboys, esattamente come succede nel PD.
Di questo il primo a rendersene conto è stato fini, che da buon politico (il che non esclude una convinzione personale), sta cercando di intercettare questo elettorato laico di destra.
Anima non fare il solito errore che ha condannato la sinistra alla quasi estinzione.
Messaggio del 04-04-2009 alle ore 15:39:27
ma che i komunisti si sono infiltrati nel quotidiano della famigklia berlusconi?
o berluskazzo sta preparando ai sacrestani del pdl uno scherzetto?
Messaggio del 04-04-2009 alle ore 12:42:27
( per votare questo articolo: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=341458 )
Un «caso Fini» non dovrebbe esistere, perché Fini dice cose tutto sommato normali, persino scontate.
Il problema è che c'è un clima, pessimo, dove persino delle parole normali e scontate si stagliano come gemme nel riportarci ai rudimenti fondamentali di ciò che semplicemente siamo: uno stato laico.
Il problema è questa perdurante impostura di spacciare per laico ciò che è meramente asservito al Vaticano anziché agli italiani.
Il problema è una verità che si è fatta lampante: c'è una parte del Pdl, minoritaria ma vincente, che per ragioni per niente democratiche ha stretto un patto col Vaticano ed è in puro delirio di onnipotenza etica.
Un testamento biologico unico al mondo, che gli italiani non vogliono e che il Ppe deriderebbe, ha messo la nostra vita nelle mani dello Stato.
Una legge sulla fecondazione assistita pure unica al mondo, e che costringe migliaia di famiglie a emigrare all'estero per poter avere dei figli, è stata bocciata dalla Corte Costituzionale, non dal Tar: altro che «la legge non si tocca».
Renato Schifani ha detto che il Parlamento ha votato certe leggi secondo coscienza: ma a parte qualche osservazione squisitamente tecnica (tipo che la coscienza, come il coraggio, bisogna avercela) resta da capire come possa essere laico un Parlamento che vota «secondo coscienza» una legge che impedisce agli elettori di averne una propria
di Filippo Facci