Cultura & Attualità
Sicurezza Bluff
In aumento stupri, rapine ai negozi e sbarchi di clandestini. La tanto sbandierata lotta al crimine del governo Berlusconi non ha cambiato la situazione. Ma nessuno lo dice.
Potevano stupirci con giochi di luce ed effetti speciali, con i soldati nelle strade e retate spettacolari. Ma alla fine le cose non cambiano: il primo bilancio della sicurezza nell'era Berlusconi è un bluff. La situazione migliora, certo. Ma i reati diminuiscono nell'identica maniera in cui stavano calando negli ultimi mesi del governo Prodi. Sì, perché i record annunciati in pompa magna da prefetti e questori sono tali solo grazie al confronto con il 2007, l'anno nero segnato dal boom dei crimini per effetto dell'indulto. La contabilità reale dell'Italia a mano armata non cambia. Anzi, in certi settori peggiora. C'è un picco di rapine contro i negozi. C'è un aumento in diverse città di quelle violenze sessuali che soltanto un anno fa avevano contribuito a far dilaniare il senso di insicurezza. E c'è un peggioramento drammatico dell'immigrazione 'clandestina' dall'Africa: 36.800 persone sbarcate nel 2008, la cifra più alta negli ultimi dieci anni. Insomma, una débâcle proprio su quel tema cavalcato dal centrodestra nell'ultima campagna elettorale.
Banditi alla cassa Partiamo dal risultato migliore. Tutti i bilanci sbandierati per il capodanno mettono in evidenza un dato di sicuro effetto: il crollo delle rapine in banca. Tutto vero. Le statistiche che l'Ossif, l'osservatorio per la sicurezza dell'Abi (vedi box e tabella a pag.32), ha elaborato per 'L'espresso' mostrano da giugno a ottobre - i primi mesi del governo Berlusconi - un calo del 26,7 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precente. Complimenti? Pochi. Perché già nell'ultimo semestre prodiano il miglioramento era stato netto: oltre il 23 per cento di colpi in meno. Insomma, persino in questo caso il cambiamento è minuscolo. E la medaglia al valore va soprattutto agli istituti di credito, che hanno incrementato le protezioni spingendo i banditi verso obiettivi meno difesi. Sono così finiti nel mirino uffici postali, supermercati e negozi. Le rapine agli esercizi commerciali sono in crescita quasi ovunque. A Milano i dati ufficiosi della questura, segnalano un boom: a metà dicembre ne erano state censite 626 contro le 460 dell'intero nefasto 2007, un terzo in più. Nella provincia di Bologna tra gennaio e novembre ne sono state contate 127 (7 per cento in più). A Napoli e a Bari le aggressioni ai negozianti sono in lieve aumento, nella capitale invece tocca alle Poste pagare il prezzo più caro. In tutta Italia però il primato negativo spetta alle farmacie. A Roma e Milano i colpi sono triplicati. Nel capoluogo lombardo si è passati da 131 a 267. Mentre i farmacisti si mobilitano, chiedendo più sicurezza, le altre categorie non danno visibilità all'allarme. Eppure erano state proprio le organizzazioni dei commercianti ad animare le proteste di piazza più clamorose contro il crimine.
Indulto L'Italia delle statistiche criminali è un labirinto dove si fatica a trovare dati omogenei: di anno in anno cambiano i riferimenti territoriali e persino i criteri. È come se i numeri rispecchiassero la nostra atavica incapacità di coordinamento tra i responsabili dell'ordine pubblico. "È un caos, senza serie storiche, con procedure che risalgono all'epoca fascista", sintetizza il professor Giandomenico Amendola, autore per Liguori di 'Città, criminalità, paure': "Nessuno riesce ad avere basi per impostare una politica di sicurezza". "Quella che emerge è una criminalità a macchia di leopardo, senza aree omogenee. I dati sono controversi: diminuiscono i reati ma aumentano le persone denunciate", puntualizza Ernesto Savona, docente di criminologia alla Cattolica e direttore di Transcrime. Così 'L'espresso' ha dovuto attingere a fonti diverse. I bilanci, provvisori e parziali, di fine anno delle forze dell'ordine sono tutti positivi. C'è un dato però che tende ad uniformare le città del centro-nord: un calo dei reati totali nel 2008 tra il 15 e il 20 per cento, su cui incide soprattutto il crollo di furti e borseggi. Ed è sorprendente notare come questa flessione coincida in linea di massima con l'effetto determinato nel 2007 dall'indulto, la scarcerazione di massa senza prospettive di reinserimento che provocò un aumento dei reati predatori. A crollare ora sono le rapine in banca, i borseggi, i furti di auto: gli stessi misfatti che - come evidenzia un'analisi scientifica di Giovanni Mastrobuoni e Alessandro Barbarino del Collegio Carlo Alberto di Torino - subirono la maggiore impennata dopo la clemenza del 2006. Tra le pochissime città che possono vantare un miglioramento anche rispetto al 2005 spicca Verona. In tutta Italia, però, se si cerca di esaminare settori senza legami con l'indulto, come omicidi e narcotraffico, allora i buoni propositi svaniscono. Per gli omicidi, un orientamento arriva dal Web dove un gruppo di laureati in sociologia li censisce in tempo reale usando le cosiddette 'fonti aperte' (www.delittiimprefetti.com). Nel 2008 hanno contato 609 morti violente: solo 10 in meno dell'anno precedente. In 158 casi il movente è classificato come 'mafioso' e in 50 come rapina. Il primato di sangue va alla Campania (114) seguita dalla Lombardia (76).
italiaaaa
unoooooooooooooooooo


Non stento a crederlo, come qui a Roma. La sicurezza è stato il cavallo di battaglia di Alemanno alle elezioni (con un avversario però che ha fatto di tutto per perdere, mai lo avrei votato) ma io vedo solo molti più stronzi - di tutte le etnie e provenienze - rompere i coglioni anche nei posti più centrali e trafficati. Quattro gatti di militari piazzati nei punti della "Roma bene" (Aventino, Monteverde) a osservare bambini che escono dall'asilo e nessuno davanti o dentro alle stazioni dei treni regionali ad alta frequentazione dove non mi stupirei se qualche giorno uscissero voci di stupri, rapine o altro.
"l'era Berlusconi è un bluff" e oltre.

siamo tutti bluff

Guidonia, violentata da 5 uomini
Roma, città sicura
Ah per inciso, non ne faccio una questione di """"razza"""". Molti italioti si sentono come legittimati dai loro cugini dell'est europeo e anche loro ne approfittano per cambiare aria all'uccello in mezzo alle fratte piene di umido e immondizia. Tanto chi ti vede ...
eccerto, non lo sapete che tutti quelli che lo hanno votato sono grandi sostenitori di babbo natale??

è una questione di razza in particolar moda per quello che riguarda reati di stupro.
Anima,
esiste una sola razza, quella umana. Cambia libro di genetica, ti hanno dato un testo del XIX secolo.

ok di razza esista solo quella umana e neanche è vero in quanto io dalla giustizia per esempio vengo definito caucasico. poi te lo ripeto i reati di stupro purtroppo sono commessi nella maggior parte dri casi da cittadini extracomunitari, spesso dell'est. il resto sono chiacchiere da buonista con la testa nella sabbia
non sono razzista guardo la realtà.
piccioso se sei un senza patria non posso farti niente. non venire afarmi lezioncine da strapazzo
un senza patria...

terminologia da "fascisti su marte"

pensavo di essere nel 2009
guarda certe idiozie fatte da un imbecille come sabina guzzanti non le guarderò mai anzi mi preoccupa il fatto che qualcuno dia credito e definisca film una cacgata del genere. quindi non so se la definizione senza patria sia in quel cesso di pellicola, so solo che a me piace.
Animanera,
io ti riporto solo la differenza genetica che esiste tra te e Obama per la scienza, ossia lo 0,00000000000001 %
senza patria non è un offesa e solo un modo di vivere la vita. non il mio.
nessun problema. non è la razza a fare un grande uomo bensi tutto quello con cui interagisce quindi cultura tradizioni e via dicendo. te lo ripeto io non sono razzista e il mio modo di vivere ne è la prova più lampante per chi mi conosce. resta il fatto che accogliendo passivamente in italia individui di ogni risma la vita non è più come prima e la sicurezza se ne andata a farsi fottere specialmente nelle grandi città. per di più più si invitano le autorità ad una maggiore attenzione sulla sicurezza più rompono i coglioni in giro polizia carabinieri etc. lo stessa cosa è successa con l'alcool.
Allora parla di etnia e non di razze.
scusa ma non essere tignoso. etnia va bene.ho usato razza perche era stato usato questo termine da metsoftware. la differenza tra i due termini la conosco bene

Nel XIX secolo in america gli italiani venivano definiti "Non Bianchi" per l'attitudine a delinquere ritenuta non propria del WASP ma piuttosto simile a quella dei Negri. La morale è: c'è sempre qualche negro più negro di me

certe idiozie fatte da un imbecille come sabina guzzanti
UN è maschile
sabina guzzanti è donna
in quel video c'è Corrado Guzzanti (altri livelli)
schiarisciti un pò le idee

Per me non è una questione di nazionalità. Ho visto e so di storie dove teste di cazzo puramente italiane avevano bisogno di spargere il loro seme su donne anche loro di qualsiasi etnia, solo che per fortuna non c'è scappato o il morto o la violenza (magari perchè strafatti).
Solo tanta rabbia e sentimento di impotenza di fronte a fatti del genere.
Visto chi è stato fermato per lo stupro di capodanno le stronzate su razza, pardon etnia vanno a farsi fottere

@ Animanera:
i reati di stupro purtroppo sono commessi nella maggior parte dri casi da cittadini extracomunitari, spesso dell'est. il resto sono chiacchiere da buonista con la testa nella sabbia
non sono razzista guardo la realtà.
Una realtà non corretta.
La maggior parte dei reati di stupro è commessa tra le mura domestiche da familiari della vittima.
Per cui quello che sostieni è non corretto, punto.
Se poi invece mi vuoi dire che la maggior parte degli stupri mostrati in TV sono commessi da extracomunitari sopratutto dell' est Europa, allora mi trovi totalmente d'accordo.
La realtà è ciò che noi creiamo. :0)
Saluti
un invece di una è un refuso. che fai il correttore nella vita? voui insegnarmi l'italiano? hai dei titoli per questo?
sabina o il fratello non importa per me. sempre di due cessi stiamo stiamo parlando.
immaginavo che con l'arresto dell'italiano a roma ci sarebbero stati interventi poco pertinenti come quello di corso, cio non toglie che gli autori di stupri sono quasi sempre stranieri dell'est. qqualora avessi dei dubbi basta solo vedere i dati su questo tipo di reati.
quindi muti cazzari
lo stupro tra le mura domestiche è cosa ben diversa ed è anche di difficile comprensione il più delle volte. purtroppo non ho tempo per elencarti tutti i casi di stupro commessi da stranieri ma ti posso assicurare che sono la maggior parte. non necessariamente bisogna sempre proteggere lo straniero per sentirsi più politicamente corretto. ti ripeto non c'è razzismo dietro quello che dico, sono fatti concreti. cmq hai ragione nel dire che spesso la realtà è quella che noi creiamo, tuttavia in questo caso la realtà è ben evidente. almeno credo.
.
Hai appena depenalizzato lo stupro dietro le mura domestiche

Stupri e Violenze dietro le mura domestiche sono oltre il 90% del totale
animanera se i cazzari dovessero star muti 3/4 di questo forum
(con me, ma soprattutto te compresi) sparirebbe.
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Editato da Micolao il 23/01/2009 alle 17:28:02
può anche esserci la vendetta di una donna tradita per esempio. non ho depenalizzato un bel niente anzi sono per un inasprimento delle pene legate a questo reato.
perchè la devi mettere sul personale micolao? cmq guarda i dati relativi agli stupri nel nostro paese e trai le tue conclusioni
il mio pensiero è molto semplice
i ladri, gli assassini, gli stupratori, i pedofili etc sono dappertutto, tra gli italiani, tra i preti, tra quelli dell'est, al sud al nord e forse anche dentro casa di qualcuno del furum (dico per dire eh)
senza nessun legame all'etnia alla professione etc,
molto semplice.
ciò su cui posso essere d'accordo è che il nostro paese attira dall'estero tutti questi simpatici personaggi che vengono a delinquere qui perchè sanno che abbiamo una giustizia ridicola (e una mafia-camorra-ndrangheta e classe politica alle quali appoggiarsi)
l'etnia non c'entra nulla.
quindi preoccupati del perchè questo paese attira come il miele chi nella vita ha deciso di delinquere e che ha come unica differenza da un italiano che deve venirci qui per farlo, mentre l'italiano qui già c'è.
Non fare come lo stolto che guarda il dito invece della luna.
Se chi vuol delinquere decidesse di dirigersi verso alti paesi piuttosto che questo, l'immigrazione non sarebbe un problema.
Invece attiriamo in gran parte la merda, questo è il problema.
E io penso che sia anche perchè non siamo così diversi da tutta questa merda, anzi, siamo quelli a loro più vicini.
Basta guardare la nostra classe politica di ladri e magnaccioni pregiudicati per vedere che , come dico sempre, è lo specchio della nostra popolazione.
Siamo un popolo di furboni e ladri, guardiamo in faccia la verità.
mi domando come si fa ad essere patriottici verso un paese umanamente e civilmente così schifoso come il nostro è diventato.
Io sono quotidianamente DIASGUSTATO da questo paese, ci mancherebbe anche il patriottismo.
Spero che l'Iran ci tiri una bella atomica cancellando ciò che questo paese è diventato.
parliamo di stupri. per il resto può andare anche bene ma smettetela di parlar male dell'Italia
perchè gli italiani non stuprano?

struprano si. resta il fatto che noi italiani abbiamo più interesse per altri reati
Rispondo al post d'apertura: Quale politica del Governo Berlusconi, quando ad ogni proposta corrisponde la vocina fastidiosa dei buonisti-permissivisti-pacifisti-bastiancontraristi con cui, non si sa per quale ragione, il Governo deve fare i conti?? In Italia tutti fanno Politica tranne chi dovrebbe. E ogni cosa deve essere valutata e rivalutata, con il timore di essere bollati come "fascisti". Perchè?? Perchè non si può generalizzare quando si parla di stranieri?? Non sono tutti uguali....Bisogna rieducare, reintegrare, capire....Ma per favore.
Una volta in Italia era lecito il delitto d'onore. Io, alla luce degli ultimi avvenimenti, assolverei un padre che si fa Giustizia da solo, visto che in questo Paese non ci può essere Giustizia, perchè esistono e devono esistere solo i diritti dei delinquenti. E tra le cause di questa Politica fallimentare ci sono quanti biasimano i fallimenti stessi dell'attuale Governo. E c'è chi sottovoce, di fronte a certe notizie come lo stupro di una 21enne, dice: ci vorrebbe Mussolini. Sottovoce. Perchè, in questo Paese, sembra ci si debba vergognare a chiedere un potere forte. Però non ci si vergogna mai a manifestare a favore dei diritti dei delinquenti.
perchè l'italia è piena di gente come quella che scrive su questo forum.
Hachiko per un motivo molto semplice, gli stranieri si adattano al comportamento degli indigeni.
In questo paese si chiede sempre il pugno di ferro per gli altri, ma poi quando questo pugno di ferro dovesse riguardare i nostri interessi allora nonva più bene e allora cosa fanno i governi?
Mostrano i muscoli per una settimana e poi torna tutto come prima e lo fa perchè se davvero dovessero adottare provvedimenti seri e strutturali saremmo noi stessi a lamentarci.
In questo paese non esiste lo stato di diritto per il semplice fatto che non lo vuole nessuno, ognuno pretende di avee una scorciatoia, ma nel contempo si prentende che si impedisca agli altri di averla.
Hachicko
nei periodi di crisi il ricordo al "potere forte" come dici tu e' la via piu' semplice.
Risposte semplici a problemi enormemente complessi. Questo e' il sogno dei mediocri.
In realta' le cose non sono mai semplificabili come vorresti, perche' hanno la spiacevole (per i mediocri e per i deboli) tendenza a diventare complicate e piu' si complicano piu' ci si lascia abbindolare da risposte semplici e cosi' via fino ad arrivare ad una fase parossistica in cui alla fine la complessita' e' tale e le risposte semplici semplici talmente inadeguate che si finisce col PERDERE IL CONTROLLO.
Ed ecco che, senza che nessuno sa perche' o percome, ci si ritrova in una dittatura, SI UNA DITTATURA come quella Nazista, fascista, sovietica, cinese o nordcoreana, quelle sud americane, quella franchista in spagna etc etc...
Ora tu e quelli come te direbbero (gia' mi par di sentirli) "embe'? Che male c'e'? "
Bene se non riesci a capirlo da sola che male c'e', chiedi a chi CI E' PASSATO, a CHI CI VIVE in una dittatura cosa voglia dire.
Cosa vuol dire l'arroganza del potere che punisce e condanna a seconda della simpatia per questa o quella fazione politica, chiedi cosa vuol dire essere privati del diritto all'autoespressione e all'autodeterminazione, chiedi che cosa vuol dire alle donne essere obbligate a stare a casa a fare la cavizetta e ad indossare un burqa perche' e' il potere forte che lo dice, chiedi cosa vuol dire non potersi spostare liberamente all'inyterno del prorpio paese come e quando lo si vuole, chiedi cosa voglia dire non poter leggere o scrivere tutto quello che ci pare perche' c'e' il @potere forte@ cche ti dice COSA LEGGERE e QUANDO LEGGERE, perfino COME LEGGERLO o scriverlo.
Chiedi, visto che da sola non sembri arrivarci, cosa ha vuloto dire e voglia dire in paesi arretrati il cosiddetto "delitto d'onore" !
Vai su internet e cerca la storia di quella ragazza afghana che, DATA IN SPOSA ANCORA BAMBINA E RIFIUTANDO IL PROPRIO "MARITO" ben piu' vecchio di lei, e' stata condannata AD ESSERE STUPRATA DAI MASCHI DELLA FAMIGLIA DEL MARITO OFFESO CHE HA INVOCATO davanti ai giudici il "diritto di essere risarcito per l'onta subita derivante dal rifiuto della bambina di concederglisi...
Cerca cerca, forse ti si apriranno gli occhi (e spero anche la mente, riusciendo a perforare quella strato di populismo ideologico e mediocrita' che attanaglia chi invoca sempre e comunque il "pugno di ferro" come soluzione dei problemi umani.
Come ha detto Dean, l'unica risposta a certi fatti e' uno Stato di diritto, in cui una volta identificato il colpevole, questi venga condannato a scontare una pena equa al delitto che ha commesso, ovvero uno Stato in cui sia fatta davvero "giustizia" .
Ma qui in italia, poi escono subito fuori quelli che "i magistarti sono pazzi", "i forcaioli" etc etc....
E cosi' la giustizia va a farsi fottere.
Ha ragione Dean, noi italiani non ce lo meritiamo uno Stato moderno, giusto e liberale, dato che siamo poco meno peggio degli stati teocratici tribali piu' arretrati.
In questo paese non esiste lo stato di diritto per il semplice fatto che non lo vuole nessuno, ognuno pretende di avere una scorciatoia, ma nel contempo si prentende che si impedisca agli altri di averla.
amen.
«Saremo inflessibili nei confronti di chi non rispetta le regole»: lo hanno gridato continuamente sia Rutelli che Alemanno duranta la campagna elettorale dello scorso anno per l'elezione del nuovo sindaco di Roma. Su questo l'inciucio è stato perfetto. E seguita ad esserlo.
Divieti, controlli, ossessione sulla sicurezza, demonizzazione del conflitto: oggi è solo così che si tenta di ricreare quei legami sociali spezzati da una società del consumo e da un paese diviso atavicamente in fazioni e che ha nel suo Dna l'assenza di senso dello Stato.
Eppure il vecchio sistema dei partiti e la sua classe dirigente, nati dentro una guerra civile, avevano trovato gli antidoti per combattere la frantumazione sociale: producevano politica, organizzavano opposizioni reali, sapevano rappresentare il conflitto.
Il fatto è che all'avvento del primato del mercato non ha corrisposto una generazione politica all'altezza della prova: mantenere la politica al suo posto di comando. Qui e solo qui sta il declino italiano.
Il "fare società" attraverso la scorciatoia del proibizionismo delle norme, che si pretende tra l'altro di erigere a comportamento morale, è l'ultimo ritrovato di una classe politica che ha drammaticamente fallito nel suo compito di governare il paese perché non possiede né autorità, né prestigio.
Da qui il primato dell'economia e del diritto sulla politica che tende a scomparire: dove tutto è normalizzabile tutto è governabile.
E così mentre, a livello nazionale, si cerca il modo di tornare a proibire o a ridimensionare la legalità dell'aborto, a fare ancora qualche pensierino sulla cancellazione del divorzio, a ripristinare nelle scuole il primato del voto di condotta, a prendere le impronte digitali alla popolazione Rom, a organizzare ronde militari per la città e a vietare di fumare, andare liberamente allo stadio, farsi gli spinelli, prendere la residenza senza un lavoro, praticare il nomadismo e il commercio di strada; a Roma, oltre a tutto questo, si impedisce agli immigrati di lavare i vetri delle macchina, si nega di vendere la sera alcolici da asporto, si propone di mettere telecamere nelle scuole e sui mezzi pubblici, si studia come organizzare una centrale di vigilanza e di controllo su tutta la città.
E' una apoteosi di regole, norme, balzelli, tributi, pedaggi, controlli di ogni genere che neanche nei secoli bui del Medioevo ne troviamo così tanti.
Ma qualcuno di questi nuovi sceriffi metropolitani dovrà pur spiegarci prima o poi perché la casa e la famiglia siano diventati i luoghi di massimo pericolo proprio nel momento in cui consentono di mettere all'opera gli strumenti per costruire il massimo di sicurezza.
J. G. Ballard, ad esempio, ne dà una ragione: scrive che la comunità sicura e protetta e una famiglia chiusa e normale, dove i ruoli siano rispettati scrupolosamente, come vorrebbero gli amministratori severi dei nostri corpi e delle nostre anime, inchiodano i loro abitanti a un mondo sempre uguale e senza eventi trasformando quei luoghi che riteniamo più sicuri in socialmente più pericolosi proprio perché nella vita di uomini e donne sicurezza e libertà non vanno d'accordo. In un universo che vuole essere perfetto, in una famiglia che vuole essere totalmente sana, l'unica libertà per coloro che si sentono imprigionati diventa allora la devianza. Molto spesso la follia.
A livello politico, la verità è che senza più una teoria di governo e un pensiero forte che la produce, la elabora, la trasforma in guida per l'azione è solo l'idea di ordine che muove questo pensiero angoscioso del controllo e della sicurezza che diventa così pura articolazione della macchina istituzionale e del suo potere. Se non si stabilisce un ordine non c'è potere che tenga: ma il potere solo come ordine diventa amministrazione, burocrazia che si organizza in macchina autoritaria che percorre il territorio e pretende di strutturarlo.
Perchè, in questo Paese, sembra ci si debba vergognare a chiedere un potere forte
il potere forte in che cosa dovrebbere consistere secondo te? nella dittatura o in uno stato di diritto (quoto Dean e Anima)? il principio del "farsi giustizia da soli" nn rientra in nessuna democrazia..a meno che, ripeto, tu nn voglia vivere in uno stato dittatoriale..te l'ha spiegato Anima come opera un "Potere forte": i crimini avvengono lo stesso, solo che nn sono mostrati alle masse (x quanto è possibile)..è come nascondere la polvere sotto il tappeto: c'è ma nn si vede.
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Editato da Ingegnarello il 24/01/2009 alle 16:36:17
Che poi...chi l'ha detto che un regime dittatoriale assicurerebbe il non ripetersi di questi fatti?
Di solito in un regime dittariale tutta una serie di crimine e, soprattutto, di criminali non vengono perseguiti.
E poi ve lo immaginate che farsa sarebbe una dittatura italiota?

Possiamo parlare di politica e di Governo quanto vogliamo. Di razza e di etnia e del loro significato all'infinito. Ciò non toglie che quello che è successo vicino Roma è una vergogna per l'umanità tutta. Lo stupro è e resta il più vigliacco e vergognoso dei reati. Non ci sono giustificazioni di sorta. Ancora più grave se gli stupratori sono stranieri perchè tanti qui parlano di accoglienza e comprensione per delle bestie che non meritano niente. Non basta la delinquenza nostrana, bisogna aggiungere anche quella straniera. Quella di gente che vive ai limiti della legalità e della decenza, in baraccopoli vergognose convinti che, nella loro condizione di indigenza, tutto è concesso, anche la violenza! E' vero che Berlusconio ha vinto le elezioni soprattutto grazie alla promessa di una nuova sicurezza nelle nostre strade. Ma è anche vero che bisogna estirpare il male alla radice, con decreti e provvedimenti mirati. Bisogna rafforzare i controlli alle frontiere, impedire gli sbarchi molto prima che quelle imbarcazioni di fortuna si avvicinino troppo alle nostre coste. Smetterla col buonismo di maniera e riconoscere che la convivenza con questi stranieri (e parlo di quelli irregolari, senza casa e senza lavoro) non può esistere. Smantellare i campi abusivi, dichiarare fuori legge l'accattonaggio e smetterla di essere comprensivi.
Io non mi sento comprensiva per niente e vorrei solo rimandarli a casa loro a calci in c**o! Non credo nell'integrazione e sinceramente non mi interessa. Vorrei solo che non si aggiungesse più delinquenza alla delinquenza, ci basta e ci avanza quella nostrana!
esatto
Ha detto crapa pelada che ora provvederà Lui a far scendere in campo 30.000 ronde di soldati con intercettatori per peni eretti.

Mi spiace per Animanera, Hachicko e Internauta, ma la realtà è diversa da quella che vi fanno vedere in TV.
Le donne vengono vessate, picchiate, stuprate, uccise...
...Nove volte su dieci dal marito, dal padre, dal fratello, dall' amante, dal vicino di casa, dal prete di quartiere.
Quando dimenticate questo, e riversate la vostra cieca frustrazione contro l' "uomo nero", il cattivone venuto da lontano a fare del male a noi puri gigli incontaminati, fate il gioco di chi usa la vostra rabbia come mezzo di distrazione per ignorare i veri crimini e i veri colpevoli.
Mentre fate le fiaccolate per cacciare i negri e i froci dal paese, il figlio del vostro vicino viene stuprato e seviziato da suo padre, ma siccome è un vostro amico da sempre e a lui gli zingari fanno più schifo che a voi, il resto poco importa.
Così non va.
Un saluto
Ma il bello è che la risposta più condivisa è "mandare più militari", con i gay che ringraziano.
nel 1997 leggevo ancora panorama (nonostante ferrara direttore) e mi ricordo benissimo le foto pubblicate: una ragazza somala mezzo spogliata, attorniata da 6 - 7 soldati italiani in divisa e armati, tenuta ferma a penetrata con una bomba cosparsa di marmellata
Somalia esplode quasi due mesi fa, il 6 giugno. Il settimanale "Panorama" pubblica le foto di un somalo nudo, sdraiato per terra e con dei cavi elettrici attaccati agli organi genitali. Alle foto si accompagna l'intervista di un ex para', Michele Patruno, autore degli scatti e accusatore dei suoi ex commilitoni. Sette giorni dopo la seconda puntata: sempre su "Panorama" appaiono le immagini di uno stupro collettivo compiuto da un gruppo di para' alla fine di novembre del 1993. Le foto mostrano una giovane somala legata a un mezzo blindato e violentata con una bomba illuminante ricoperta di marmellata.
archivio storico corriere.it
eh! italiani brava gente!
echepalleeee
ancora co sse storie???
Ma fin quando mettete il capo mafioso al governo, che legalità e giustizia volete???
Quesso ci tocca.
Tutti muti e a pecora, fino alla prossima guerra mondiale o rivoluzione nazionale non ci pensate proprio alla legalità e a "cacciare" gli zingari brutti e cattivi.
Quello che potete fare, è evitare di picchiare e violentare le vostre mogli e bambini, e, magari, evitate pure di far rimanere vostro figlio da solo con un prete.
ti posso garantire che mai in vita mia ho mai fatto una fiaccolata per cacciare alcunchè tantomeno negri e froci e mai la farò. sono per il lasciar vivere la gente come meglio crede, basta che la sua liberta finisca dove inizia la mia. per di piu il pensiero di internauta mi è sembrato estremamente logico e razionale e comune alla maggior parte delle persone che vogliono un italia migliore senza mandar via nessuno ne negri ne froci ma facendo attenzione tra chi viene in italia con almeno buoni propositi e chi viene a rompere i coglioni a rubare e a stuprare. il resto di quello che hai scritto sono lo stesso cazzate in quanto sono cose che so bene e su cui mi trovi daccordo. hai preso un granchio senti a me.

dimmi quale nazione in guerra non si è macchiata di bestialità del genere e anche maggiori. mo gli stronzi siamo solo noi italiani. come cazzo fate o meglio fai a parlar sempre male dell'italia? perche non andate via da una nazione che spalmate costantemente di merda? perche non andate in romania? chi ve lo fa fare va rimanere qua? questa è una nazione di merda per voi quindi siete veramente così stolti da restarci? andate che nessuno vi piangerà. andate.
Ma che legalità volete? L'Italia è quella del palloune
perchè non fate qualcosa per migliorarla oltre criticarla e sputarci sopra? poi siete stati un po in giro per il mondo e se si vi rendete conto di come stanno gli altri o avete la testa nella sabbia? muovetevi per rendrla migliore altrimenti andate via dove meglio credete? la romania è bella e c'è bisogno di manodopera per esempio

Mi dispiace per te ma nel mio "piccolo" faccio già tanto... poi finchè gli italiani sono quelli che vedi allo stadio la colpa non è certamente mia. Se un premier che parla di stupri si permette perfino di fare battute di spirito su soldati e dottoresse vuol dire che se lo può permettere, perchè sa di comandare un popolo di scemi.
può farmi solo piacere se fai qualcosa per qualcuno o qualcosa. perchè che fanno negli stadi?
poi finiamola se il nano fa una battuta fuori luogo non dategli cosi importanza e che cazzo qualsiasi cosa dice giu improperi, fate solo il suo gioco. e non pensate che il 60% degli italiani che gli ha votato sia una massa di idioti perchè non è così. sembra che avete un complesso di inferiorità nei sui confronti. i nemici non si combattono così.
tornando agli stadi se ritieni lo stadio una merda non ci andare. lo stadio è una arena e chi ci va lo deve sapere. ma che cazzo su sto mondo non si può fare più un cazzo. la violenza, lo scontro fisico ma leale è sempre esistito e sempre esisterà. mai nessuna donna o bambino allo stadio è stata toccata. il mondo è questo, il resto sono buonismi e cazzate.
Non parlavo di chi l'ha votato, ma in generale... vale sempre il motto ogni popolo ha i governanti che si merita, di dx sx o centro. Hai detto bene: lo stadio è un'arena

mai nessuna donna o bambino allo stadio è stata toccata
e ci mancherebbe..allo stato si va a vedere la partita mica ad ammazzare la gente, ne x fare a botte..
Ingegnere' ma che vai trovando...
Sei un buonista del cavolo! Non sai che il mondo e' fatto cosi'? Eh non lo sai?



si va a tifare se poi questo implica un scambio di vedute leale... ben venga. lo stadio è una arena.
la partita tranquilla la trasmettono in televisione e la puoi vedere in tribuna. il resto dovrebbe essere zona franca. vedere una partita è bellissimo in amicizia ma lo è altrettanto da nemici. avete rovinato pure gli stadi. adesso sono dei campi di prigionia. grazie
anima mundi ma tu hai delle passioni oltre quella politica. sei disposta o disposto a metterti in ballo per una fede o per una idea? se certe cose non le capisci perchè non le hai mai provate non ci mettere bocca.
tanta volte predichi anche bene però altre volte cachi fuori dalla tazza. senza offesa-
Ah gli stadi!!!! ottimi posti dove sperimentare la guerra batteriologica

con te unico spettatore sicuramente
negri e froci
lo stadio è una arena
chi ci va lo deve sapere. ma che cazzo su sto mondo non si può fare più un cazzo. la violenza, lo scontro fisico ma leale è sempre esistito
mai nessuna donna o bambino allo stadio è stata toccata.
si va a tifare se poi questo implica un scambio di vedute leale... ben venga. lo stadio è una arena.
la partita tranquilla la trasmettono in televisione e la puoi vedere in tribuna. il resto dovrebbe essere zona franca. vedere una partita è bellissimo in amicizia ma lo è altrettanto da nemici. avete rovinato pure gli stadi. adesso sono dei campi di prigionia. grazie
non capivo, ora capisco.
negri e froci che centra?
tu quoti così a caso e poi credi di aver capito. ma non hai capito niente.
pensa meglio
ci entra perdonami. sei cosi bravo a correggere
Certo e mi ci faccio anche uns acco di popcor, anzi...

Nei laboratori sotto atlanta hanno un sacco di roba interessante, ma bisogna stare attenti a evitare qualsiasi agente che colpisca il cervello, in uno stadio sarebbe inutile

porta la maschera a gas altrimenti i pop corn ti potrebbero rimanere indigesti
Animane' il fatto che vi ammazzate di botte e vi scannate tra di voi come animali non puo' che farmi immensamente piacere.
Anzi, vi incoraggio pure ! Pero' fatelo bene mi raccomando, che non ne rimanga nessuno di voi, cosi' finalmente il mondo sara' davvero un posto migliore per gli uomini.
Cosi' l'unico posto dove vedere le bestie in azione sara' il circo...

già te l'ho detto non capisci. e sei pure sopra le righe come al solito.
al circo ci sono gli animali e non le bestie.
ma perchè tra i reati commessi da stranieri (sopratutto quelli cruenti..) la percentuale è tutta per esempio del 90% per quelli dell'est, e solo del 10 ma nemmeno.. commessi da boh.. senegalesi, indiani? i primi hanno cd accendini luci portatili allo xeno

quello che volevo dire è: NON facciamo di TUTTI GLI STRANIERI un solo fascio.. ma nel senso di etnie e connotati socio-culturali ecc..
avete rovinato pure gli stadi
tu stai fuori di coccia..
aspe aspe....chi ha rovinato gli stadi???? chi devasta, uccide (si uccide hai capito bene), lancia monetine, biglie, coltelli,petardi o chi si fa i cazzi suoi e si vede la partita in santa pace???? in televisione la partita la guardo e se voglio andare allo stadio devo avere tutto il SACROSANTO DIRITTO di vedela in SANTA PACE senza che gente invasata come te mi rompa i coxxxxxxx con teorie del tipo "scontro leale" "chi si magna le noccioline è uno smidollato" ecc ecc
come si fa a fare dei ragionamenti verso i casi di stupro se nei tuoi discorsi traspare una violenza implicita e altamente nociva??? ma pensa te....
perchè non fate qualcosa per migliorarla oltre criticarla e sputarci sopra? poi siete stati un po in giro per il mondo e se si vi rendete conto di come stanno gli altri o avete la testa nella sabbia? muovetevi per rendrla migliore altrimenti andate via dove meglio credete? la romania è bella e c'è bisogno di manodopera per esempio
In un paese democratico discutere dei problemi e citicarli è il fondamento della vita sociale, il discorso potrebbe essere fatto al contrario : se non ti piace quello che si scrive su questa sezione vai a scrivere sulla "piazza"
La nazionalità è una cosa che non ci scegliamo e di certo appartenere ad uno stato piuttosto che ad un altro non implica una fede ceca cercando giustificazioni piu' o meno plausibili o un certo senso di inferiorità o superiorità
Sono stato "fuori dall'italia" in paesi piu' ricchi e piu' poveri, ci sono modi diversi di affrontare i problemi e sinceramente alcune azioni dovrebbero essere prese aa esempio
Come mai sei così informato sulla Romania e ci insisti tanto non lo voglio sapere....... a ogni modo io credo che se devi cambiare de vi farlo in meglio
Qui si discute su quello che succede perchè la maggior parte di questo paese ha voluto questa linea politica ( evviva evviva) non lo so se è giusta o sbagliata in maniera definitva ma farsi domande è un segno di maturità
"Non condivido le tue idee, ma difendero' fino alla morte il tuo diritto di esprimerle"è questo la base di tutto o almeno dovrebbe essere
@ Animanera:
...ti posso garantire che mai in vita mia ho mai fatto una fiaccolata per cacciare alcunchè tantomeno negri e froci e mai la farò...
Le fiaccolate, i negri, i froci, etc. etc. sono un discorso generale in risposta a concetti già sentiti e notoriamente sterili.
Volevo solo mettere in evidenza come l' opinione pubblica venga pilotata perché non abbia mai una percezione reale di quanto accade tra le mura domestiche e nelle strade.
...per di piu il pensiero di internauta mi è sembrato estremamente logico e razionale e comune alla maggior parte delle persone che vogliono un italia migliore...
La verità è che sprechiamo le nostre energie in battibecchi da zitelle acide mentre esiste un mondo di violenza e soprusi che ha il nostro involontario benestare, perché ogni volta che dipingiamo un problema del genere come legato ai vicoli bui della grande metropoli, distogliamo l' attenzione dai veri luoghi in cui queste cose accadono, nella stragrande maggioranza dei casi: casa nostra.
lo stadio è una arena.
la partita tranquilla la trasmettono in televisione e la puoi vedere in tribuna. il resto dovrebbe essere zona franca. vedere una partita è bellissimo in amicizia ma lo è altrettanto da nemici. avete rovinato pure gli stadi. adesso sono dei campi di prigionia. grazie
Lo stadio è da sempre un' arena, nel senso che è un luogo dove i poteri forti rinchiudono le masse agitate perché si sfoghino tra loro: una guerra dei poveri e derelitti.
Io preferirei uno stadio popolato solo di famiglie e sportivi, e una massa incontrollata di persone incazzate che va a rompere i cordoni dei celerini quando questi scortano politici, imprenditori e autorità ecclesiastiche.
Ma chi è al potere sa bene come evitarlo: il pallAUne è più forte di ogni vessazione e ingiustizia sociale. :0)
Peccato.
_____________
@ Darkstarr:
...ma perchè tra i reati commessi da stranieri (sopratutto quelli cruenti..) la percentuale è tutta per esempio del 90% per quelli dell'est, e solo del 10 ma nemmeno.. commessi da boh.. senegalesi, indiani? [...] NON facciamo di TUTTI GLI STRANIERI un solo fascio.. ma nel senso di etnie e connotati socio-culturali ecc..
Allora, sorvolando sul fatto che è una statistica "fantasiosa", vorrei farti notare che sarebbe il caso di non fare di nessuno un solo fascio... :0)
I reati sono compiuti da chiunque e in ogni modo, mettersi a distinguere in base alle etnie continua ad essere assolutamente ridicolo come lo era 100 anni fa.
Che sia un cingalese, un rumeno o un italiano, uno stupro è uno stupro.
Saluti
si ma se per 10 volte è a carico di un rumeno e solo una a carico dell'indiano o un cinese qualcosa non quadra amigo

Secondo la legge, 11 uomini in questo caso saranno condannati.
Frega cazzi cosa c' hanno scritto sul passaporto.
La responsabilità penale (e, in senso lato, la responsabilità) è personale.
Questo è uno dei capisaldi della nostra società.
Verrai punito solo per ciò che tu farai, e non per i tuoi natali, o le tue idee, o la tua religione, o sesso, o razza.
Così è.
Le chiacchiere stanno a zero.
bye
Frega cazzi cosa c' hanno scritto sul passaporto.
ma quale passaporto se ndenn mang la carta d'identità


Contenti loro... se fosse una questione tra i politici e i magistrati noi potremmo anche fregarcene. Il problema è che se non si può più intercettare nessuno se non si è scoperto che è già colpevole, noi cittadini saremo molto più esposti ai crimini.
Anzi, quando i criminali sapranno che la nuova legge è questa, commetteranno molti più delitti perché non avranno più alcuna paura, nemmeno quel pochino di paura che hanno oggi, di essere presi.
Questo è quello che succederà, pensate al caso degli stupri nel Lazio negli ultimi giorni: hanno scoperto molti di questi stupratori intercettandogli il telefono e incrociando i tabulati, esattamente quello che fa Genchi.
Pensate se il giudice, per intercettare questo branco di presunti stupratori, avesse dovuto aspettare che il Pm gli desse la prova o il grave indizio che quelli erano colpevoli: non sarebbero ancora sotto intercettazioni adesso e non lo sarebbero mai, quindi avremmo più stupratori in giro, magari avrebbero già colpito altre ragazze.
E questo è il governo della sicurezza.
Mi rendo conto che sembra incredibile quello che stanno preparando, però purtroppo è quello che sta per accadere sulla testa.
Passate parola."
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LA SICUREZZA BLUFF
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