Cultura & Attualità
L'eroe Colaninno
Messaggio del 12-01-2003 alle ore 16:43:52
Bè, c'era mezzo forum ieri...
Bè, c'era mezzo forum ieri...
Messaggio del 12-01-2003 alle ore 16:28:54
cakkio...qui nessuno si fa i casi suoi! cmq mi faceva piacere conoscerti..ank'io sono qui x discutere...alla prossima
cakkio...qui nessuno si fa i casi suoi! cmq mi faceva piacere conoscerti..ank'io sono qui x discutere...alla prossima
Messaggio del 12-01-2003 alle ore 16:11:43
Sarà... L'importante è aver riempito questo post, siamo qui apposta. Io non mi ritengo di certo un dotto(come Socrate insegnava, bisogna sempre ritenersi ignoranti quando si ascolta), il mio scopo è solo quello di apprendere e ragionare sulle cose, soprattutto con chi sa più di me. Cmq anch'io ieri sera stavo al Ruhenthal, non immaginavo proprio la età e la tua professione.
Quando l'ho saputo mi sono nascosto...

Sarà... L'importante è aver riempito questo post, siamo qui apposta. Io non mi ritengo di certo un dotto(come Socrate insegnava, bisogna sempre ritenersi ignoranti quando si ascolta), il mio scopo è solo quello di apprendere e ragionare sulle cose, soprattutto con chi sa più di me. Cmq anch'io ieri sera stavo al Ruhenthal, non immaginavo proprio la età e la tua professione.
Quando l'ho saputo mi sono nascosto...


Messaggio del 12-01-2003 alle ore 15:10:19
Skin guarda ke nn l'ho presa affatto sul personale...diciamo ke ho preso le tue parole come spunto per una riflessione ulteriore...
solo ke penso ke il tuo modo di intendere il liberismo sia un pò semplicistico ... ma è kiaro ke è un opinione e niente di più
Skin guarda ke nn l'ho presa affatto sul personale...diciamo ke ho preso le tue parole come spunto per una riflessione ulteriore...
solo ke penso ke il tuo modo di intendere il liberismo sia un pò semplicistico ... ma è kiaro ke è un opinione e niente di più
Messaggio del 11-01-2003 alle ore 15:05:08
Finalmente posso rispondere decentemente: ieri notte potevo dedicare al massimo 5 minuti.
Tu ovviamente non conosci il mio umorismo caustico, e non hai nemmeno notato che ho sempre utilizzato il “voi” e mai il “tu” a cui indirizzare certi epiteti(a parte con Hellreiser, a cui ribadisco brutto comunista raccomandato, con lui lo posso fare).
Quindi, nulla di personale.
Tornando al discorso, la questione centrale che voglio mettere in luce, è quella di scegliere tra: una proposta concreta, motivata e coerente da parte di un manager importante che ha risanato molte aziende importanti sull’orlo della rovina, e che ha aperto al mercato il settore della telefonia; oppure stare a guardare con impotenza la Fiat andare a picco, con tutti i suoi posti di lavoro e tutte le sue risorse.
A “voi” la scelta.
E cmq gli Agnelli(che io detesto) non devono rendere conto a voi di voler assumere un amministratore delegato, chiunque esso sia.
Per quanto riguarda Berluska, io un imprenditore(ma un qualsiasi individuo) lo valuto per quello che ha fatto, e non per quello che non ha fatto.
Per il “taglia e cuci”, sai meglio di me quanto un settore di servizi controllato da holding sia soggetto e certi rimpasti e ricomposizioni(è il gioco del mercato).
Infine, qualunque decisione presa da un amministratore, incontra sempre il veto del consiglio di amministrazione(gli azionisti), e soprattutto dell’azionista di maggioranza.
Alla luce di tutto ciò che ho detto, se volete nazionalizzare la Fiat, io chiudo qui il discorso, e non se ne parla più.
Finalmente posso rispondere decentemente: ieri notte potevo dedicare al massimo 5 minuti.
Tu ovviamente non conosci il mio umorismo caustico, e non hai nemmeno notato che ho sempre utilizzato il “voi” e mai il “tu” a cui indirizzare certi epiteti(a parte con Hellreiser, a cui ribadisco brutto comunista raccomandato, con lui lo posso fare).
Quindi, nulla di personale.
Tornando al discorso, la questione centrale che voglio mettere in luce, è quella di scegliere tra: una proposta concreta, motivata e coerente da parte di un manager importante che ha risanato molte aziende importanti sull’orlo della rovina, e che ha aperto al mercato il settore della telefonia; oppure stare a guardare con impotenza la Fiat andare a picco, con tutti i suoi posti di lavoro e tutte le sue risorse.
A “voi” la scelta.
E cmq gli Agnelli(che io detesto) non devono rendere conto a voi di voler assumere un amministratore delegato, chiunque esso sia.
Per quanto riguarda Berluska, io un imprenditore(ma un qualsiasi individuo) lo valuto per quello che ha fatto, e non per quello che non ha fatto.
Per il “taglia e cuci”, sai meglio di me quanto un settore di servizi controllato da holding sia soggetto e certi rimpasti e ricomposizioni(è il gioco del mercato).
Infine, qualunque decisione presa da un amministratore, incontra sempre il veto del consiglio di amministrazione(gli azionisti), e soprattutto dell’azionista di maggioranza.
Alla luce di tutto ciò che ho detto, se volete nazionalizzare la Fiat, io chiudo qui il discorso, e non se ne parla più.
Messaggio del 11-01-2003 alle ore 14:06:46
Su questo hai ragione, skin...il presidente del Milan Berluskaz l'ha saputo fare ... su qs niente da aggiungere..
Sul resto ti ricorderei ke lui ha cercato di sfondare nel mercato tv con la funf in germania, la cinq in francia, e tele 5 in spagna, fallendo miseramente i sogni di gloria...quindi qualke ragion d'essere le sue attività volevano averle, evidentemente
La mia opinione su colaninno invece è identica a quella di syncpoin ... se la storia insegna qualcosa, per la FIAT e i suoi lavoratori, mala tempora currunt...
Su questo hai ragione, skin...il presidente del Milan Berluskaz l'ha saputo fare ... su qs niente da aggiungere..
Sul resto ti ricorderei ke lui ha cercato di sfondare nel mercato tv con la funf in germania, la cinq in francia, e tele 5 in spagna, fallendo miseramente i sogni di gloria...quindi qualke ragion d'essere le sue attività volevano averle, evidentemente
La mia opinione su colaninno invece è identica a quella di syncpoin ... se la storia insegna qualcosa, per la FIAT e i suoi lavoratori, mala tempora currunt...
Messaggio del 11-01-2003 alle ore 02:33:40
A parte il fatto che le attività del cavaliere non hanno ragion d'essere all'estero, qualcosa fuori dall'Italia ha fatto: ha vinto 3 coppe dei campioni.
E cmq qua il Berlusca non c'entra un cazzo!
A parte il fatto che le attività del cavaliere non hanno ragion d'essere all'estero, qualcosa fuori dall'Italia ha fatto: ha vinto 3 coppe dei campioni.
E cmq qua il Berlusca non c'entra un cazzo!
Messaggio del 10-01-2003 alle ore 22:27:18
1. se berluskaz è un genio qualcuno mi spieghi perkè mai la sua genialità si estrinsecata solo in italia mentre all'estero ha fatto ridere ( in spagna è anke inquisito da un noto commissario politico dell'armata rossa, il giudice Garzon) nn sarà ke è riuscito ad arrivare dove è arrivato con l'appoggio di persone molto in alto?
2. il liberalismo è una cosa seria. qui invece viene inteso come privazione dei lavoratori di diritti acquisiti, mentre per ciò ke concerne l'attività degli imprenditori (quelli grossi) invece si invoca continuamente l'intervento dello stato.
3. lo sviluppo economico è una falsità logica perkè nn è concepibile uno sviluppo illimitato dell'economia..perciò la soluzione di certi problemi (ammesso ke ci sia) risiede con certezza altrove.
4. Qualora un epiteto spregiativo venga usato per colpire l'avversario evitando di parlare dei contenuti,da kiunque ciò provenga, è un errore, ed io nn l'ho fatto mi sembra.
1. se berluskaz è un genio qualcuno mi spieghi perkè mai la sua genialità si estrinsecata solo in italia mentre all'estero ha fatto ridere ( in spagna è anke inquisito da un noto commissario politico dell'armata rossa, il giudice Garzon) nn sarà ke è riuscito ad arrivare dove è arrivato con l'appoggio di persone molto in alto?
2. il liberalismo è una cosa seria. qui invece viene inteso come privazione dei lavoratori di diritti acquisiti, mentre per ciò ke concerne l'attività degli imprenditori (quelli grossi) invece si invoca continuamente l'intervento dello stato.
3. lo sviluppo economico è una falsità logica perkè nn è concepibile uno sviluppo illimitato dell'economia..perciò la soluzione di certi problemi (ammesso ke ci sia) risiede con certezza altrove.
4. Qualora un epiteto spregiativo venga usato per colpire l'avversario evitando di parlare dei contenuti,da kiunque ciò provenga, è un errore, ed io nn l'ho fatto mi sembra.
Messaggio del 10-01-2003 alle ore 21:47:25
Aggiungo: voi vi ritenete i difensori degli operai. Lo sono anch'io. Ma non con l'assistenzialismo, piuttosto con lo sviluppo dell'economia, il riassesto delle imprese, lo stimolo all'iniziativa imprenditoriale.
Traduzione: voi li volete tutti morti di fame
Aggiungo: voi vi ritenete i difensori degli operai. Lo sono anch'io. Ma non con l'assistenzialismo, piuttosto con lo sviluppo dell'economia, il riassesto delle imprese, lo stimolo all'iniziativa imprenditoriale.
Traduzione: voi li volete tutti morti di fame
Messaggio del 10-01-2003 alle ore 21:44:33
1) Il fatto che abbia dato del "comunista" a Hellreiser è ovviamente 1 scherzo. Lui mi conosce bene e conosce anche il mio umorismo caustico.
2) Colaninno è l'unico che abbia fatto una proposta concreta e un disegno concreto.
3) Se a salvarla ci pensano Tronchetti Provera, GM o lo stasso Berlusconi, colaninno se ne pu i pure a fanculo.
4) X Bakunin: siamo 2 facce della stessa ipocrisia. Il comunista rivolto da Berlusconi a quelli di sinistra equivale al mafioso e clown rivolto da quelli di sinistra a Berlusconi, che io in fondo considero un genio(almeno come imprenditore).
Forse sono state le vostre mamme a dirvi da piccoli che Berlusconi lo spauracchio mangia i comunisti.
1) Il fatto che abbia dato del "comunista" a Hellreiser è ovviamente 1 scherzo. Lui mi conosce bene e conosce anche il mio umorismo caustico.
2) Colaninno è l'unico che abbia fatto una proposta concreta e un disegno concreto.
3) Se a salvarla ci pensano Tronchetti Provera, GM o lo stasso Berlusconi, colaninno se ne pu i pure a fanculo.
4) X Bakunin: siamo 2 facce della stessa ipocrisia. Il comunista rivolto da Berlusconi a quelli di sinistra equivale al mafioso e clown rivolto da quelli di sinistra a Berlusconi, che io in fondo considero un genio(almeno come imprenditore).
Forse sono state le vostre mamme a dirvi da piccoli che Berlusconi lo spauracchio mangia i comunisti.
Messaggio del 10-01-2003 alle ore 16:14:24
Comunista, è il tipico insulto di Berluskaz...lui tra l'altro nn credo sappia cosa voglia dire, ma la mamma da piccolo gli aveva detto ke i comunisti mangiano i bimbi, e la cosa gli ha evidentemente ingenerato un terrore inconscio ... cmq, tradotto in italiano corrente sei comunista vuol dire: tu non sei d'accordo con me...
Comunista, è il tipico insulto di Berluskaz...lui tra l'altro nn credo sappia cosa voglia dire, ma la mamma da piccolo gli aveva detto ke i comunisti mangiano i bimbi, e la cosa gli ha evidentemente ingenerato un terrore inconscio ... cmq, tradotto in italiano corrente sei comunista vuol dire: tu non sei d'accordo con me...
Messaggio del 10-01-2003 alle ore 09:27:16
skin... sciabbindetto pure tu!
io ti dico solo cosa ha combinato in telecom (da amministratore delegato):
spezzettamento della societa' in 9 societa'.
9 societa' che hano rapporti solo fra di loro.
9 societa' di cui e' stato facile gonfiare i bilanci visto che ognuna era libera di fare il prezzo all'altra.
dopo e' iniziata l'opera di vendita.
telecom non ha piu' due servizi interni fondamentali che sono stati venduti a sociata' del tutto esterne:
-stampa bollette (printel a poste italiane)
-gestione personale(tess a accentur)
ora sono loro che fanno il prezzo. e telecom non si puo' rivolgere a nessun altro.
ti ho fatto solo un esempio... ma ti dico solo che con lui i danni si sono visti durante e soprattutto dopo (strascichi)
...e poi basta con sto bollare come bolscevichi!
skin... sciabbindetto pure tu!
io ti dico solo cosa ha combinato in telecom (da amministratore delegato):
spezzettamento della societa' in 9 societa'.
9 societa' che hano rapporti solo fra di loro.
9 societa' di cui e' stato facile gonfiare i bilanci visto che ognuna era libera di fare il prezzo all'altra.
dopo e' iniziata l'opera di vendita.
telecom non ha piu' due servizi interni fondamentali che sono stati venduti a sociata' del tutto esterne:
-stampa bollette (printel a poste italiane)
-gestione personale(tess a accentur)
ora sono loro che fanno il prezzo. e telecom non si puo' rivolgere a nessun altro.
ti ho fatto solo un esempio... ma ti dico solo che con lui i danni si sono visti durante e soprattutto dopo (strascichi)
...e poi basta con sto bollare come bolscevichi!
Messaggio del 10-01-2003 alle ore 00:00:40
per chi non lo sapesse: un manager è un dipendente
per chi non lo sapesse: un manager è un dipendente
Messaggio del 10-01-2003 alle ore 00:00:38
per chi non lo sapesse: un manager è un dipendente
per chi non lo sapesse: un manager è un dipendente
Messaggio del 09-01-2003 alle ore 23:55:28
Ma che situazione sfrutta??? Ma ti 6 informato??? Entra come un amministratore delegato, cioè come manager!
Il programma ce l'ha, e se parli di sfruttamento non capisci nulla di economia, perchè il vero sfruttatore è stato proprio Agenlli. Cmq, vedo meglio la Fiat nelle mani di chiunque al di fuori degli Agnelli. Beppe Grillo pu i zappà. Rileggi il mio argomento "L'ignorante"
6 un comunista
Ma che situazione sfrutta??? Ma ti 6 informato??? Entra come un amministratore delegato, cioè come manager!
Il programma ce l'ha, e se parli di sfruttamento non capisci nulla di economia, perchè il vero sfruttatore è stato proprio Agenlli. Cmq, vedo meglio la Fiat nelle mani di chiunque al di fuori degli Agnelli. Beppe Grillo pu i zappà. Rileggi il mio argomento "L'ignorante"
6 un comunista
Messaggio del 09-01-2003 alle ore 23:46:10
skin ti rispondo in maniera superficiale perchè sinceramente non ho ben seguito l'argomento. cmq ho intuito che colaninno vuole solamente entrare per mangiarci fino all'osso, senza un programma a lungo termine e che tenga ben presente gli esseri umani che da anni lavorano in Fiat. Non guardarlo come salvatore della patria, ma come uno sfruttatore, nel senso che sfrutta la situazione...
. dall'altra parte cmq è vero che non possiamo neanche far ricorso alle solite finanziarie, sai quanti soldi sono usciti dalla finanziaria per slvare la fiat?? soldi nostri nelle tashe di privati?? ma siamo matti?? a questo punto dovrei darti un'alternativa..non saprei, forse la chiedere a Beppe Grillo, non so se hai sentito il comizio che ha tenuto davanti alla mirafiori..
skin ti rispondo in maniera superficiale perchè sinceramente non ho ben seguito l'argomento. cmq ho intuito che colaninno vuole solamente entrare per mangiarci fino all'osso, senza un programma a lungo termine e che tenga ben presente gli esseri umani che da anni lavorano in Fiat. Non guardarlo come salvatore della patria, ma come uno sfruttatore, nel senso che sfrutta la situazione...
. dall'altra parte cmq è vero che non possiamo neanche far ricorso alle solite finanziarie, sai quanti soldi sono usciti dalla finanziaria per slvare la fiat?? soldi nostri nelle tashe di privati?? ma siamo matti?? a questo punto dovrei darti un'alternativa..non saprei, forse la chiedere a Beppe Grillo, non so se hai sentito il comizio che ha tenuto davanti alla mirafiori..
Messaggio del 09-01-2003 alle ore 23:43:29
Messaggio del 09-01-2003 alle ore 23:25:11
sapete solo fa le chiacchiere!!! Fosse per voi, torneremmo al comunismo sovietico
sapete solo fa le chiacchiere!!! Fosse per voi, torneremmo al comunismo sovietico
Messaggio del 09-01-2003 alle ore 23:22:08
salvatela voi la Fiat, che vi devo di!
salvatela voi la Fiat, che vi devo di!
Messaggio del 09-01-2003 alle ore 22:53:18
a colaninno IL VAMPIRO
a colaninno IL VAMPIRO
Messaggio del 09-01-2003 alle ore 22:53:01
a colaninno IL VAMPIRO
a colaninno IL VAMPIRO
Messaggio del 09-01-2003 alle ore 18:34:34
a chi ti riferisci?
a chi ti riferisci?
Messaggio del 09-01-2003 alle ore 09:50:30
traduzione:
-a me della fiat non me ne frega un cazzo. di chi ci lavora ancor meno. di chi se le compra...cazzi suoi.
-oggi non bisogna vendere ma sapersi vendere.
-meglio che ci faccio due soldi io piuttosto che gli americani.
-l'importante e' che non si faccia credere a chi comprera' cio che rimarra' della fiat dopo che la frammento in 13000 societa' dal fatturato irrealistico che abbiamo delle buone idee(bbbusciarde!!!).
-agli agnelli ho detto: ci abbottiamo come i porci e poi chi s'e' visto s'e' visto.
...bando ai cianci quello e' un vero vampiro...c'e' chi sta pagando ancora le conseguenze delle sue gestioni "taglia e vendi".
spero che lo facciano fuori.
traduzione:
-a me della fiat non me ne frega un cazzo. di chi ci lavora ancor meno. di chi se le compra...cazzi suoi.
-oggi non bisogna vendere ma sapersi vendere.
-meglio che ci faccio due soldi io piuttosto che gli americani.
-l'importante e' che non si faccia credere a chi comprera' cio che rimarra' della fiat dopo che la frammento in 13000 societa' dal fatturato irrealistico che abbiamo delle buone idee(bbbusciarde!!!).
-agli agnelli ho detto: ci abbottiamo come i porci e poi chi s'e' visto s'e' visto.
...bando ai cianci quello e' un vero vampiro...c'e' chi sta pagando ancora le conseguenze delle sue gestioni "taglia e vendi".
spero che lo facciano fuori.
Messaggio del 08-01-2003 alle ore 19:33:28
Ecco gli aspetti che ritengo più rilevanti nell’intervista a Roberto Colaninno, ex presidente di Telecom, pubblicata su Repubblica di oggi.
La mia è un’iniziativa di carattere squisitamente industriale, con 5 anni di tempo per mettere le cose a posto.
Io vengo da quel mondo, sto dentro l’universo dell’automobile dal 67, il prodotto mi piace, il mio Dna è questo.
Al di la di ciò che viene venduto in regime di monopolio, nel mercato di oggi non ci sono prodotti buoni e prodotti cattivi. Ci sono produttori più bravi e meno bravi. Io ho potuto fare un’esperienza abbastanza straordinaria per l’Italia e credo di essere capace a mettere insieme gente brava, soprattutto in un mercato che conosco e che mi piace.
Se nessuno ci prova, perdiamo l’auto, Torino, l’industria manifatturiera nazionale e il Paese va a carte quarantotto.
Bisogna rivoluzionare tutto, mettere il cliente al centro come la Fiat non ha mai fatto, agendo in sostanziale monopolio.
Bisogna rovesciare, l’auto che ti vendo costa. Ma ti piace, e io ti farò durare il piacere, dandoti assistenza vera, qualità, mantenimento del valore. Perché noi, in fondo, condividiamo una passione, che è una delle più grandi passioni italiane.
Combinando i quattrini investiti con il prestito e con le dismissioni estranee al core business, ne può venire fuori un bel mix, capace di convincere gli investitori. Io questo so fare, con le mie forze. Se per gli Agnelli sono due bruscolini, mettano i loro soldi che servono a salvare la Fiat.
Al momento sono l’unico pronto a investire concretamente in Fiat. Nel mercato, in sostanza, questo conta. E io al mercato ci credo. Alla fine, ci dovranno credere tutti. Il capitalismo familiare non ha futuro nel mondo. I Ford lo hanno dimostrato, hanno fatto un passo indietro al momento giusto e sono rimasti i signori Ford. Ho spiegato agli Agnelli: io rispetto la vostra tradizione, vi propongo solo di fare un pezzo di strada assieme. Tanto alla storia passerete voi, non io.
Come dire, la sostanza del manager.

Ecco gli aspetti che ritengo più rilevanti nell’intervista a Roberto Colaninno, ex presidente di Telecom, pubblicata su Repubblica di oggi.
La mia è un’iniziativa di carattere squisitamente industriale, con 5 anni di tempo per mettere le cose a posto.
Io vengo da quel mondo, sto dentro l’universo dell’automobile dal 67, il prodotto mi piace, il mio Dna è questo.
Al di la di ciò che viene venduto in regime di monopolio, nel mercato di oggi non ci sono prodotti buoni e prodotti cattivi. Ci sono produttori più bravi e meno bravi. Io ho potuto fare un’esperienza abbastanza straordinaria per l’Italia e credo di essere capace a mettere insieme gente brava, soprattutto in un mercato che conosco e che mi piace.
Se nessuno ci prova, perdiamo l’auto, Torino, l’industria manifatturiera nazionale e il Paese va a carte quarantotto.
Bisogna rivoluzionare tutto, mettere il cliente al centro come la Fiat non ha mai fatto, agendo in sostanziale monopolio.
Bisogna rovesciare, l’auto che ti vendo costa. Ma ti piace, e io ti farò durare il piacere, dandoti assistenza vera, qualità, mantenimento del valore. Perché noi, in fondo, condividiamo una passione, che è una delle più grandi passioni italiane.
Combinando i quattrini investiti con il prestito e con le dismissioni estranee al core business, ne può venire fuori un bel mix, capace di convincere gli investitori. Io questo so fare, con le mie forze. Se per gli Agnelli sono due bruscolini, mettano i loro soldi che servono a salvare la Fiat.
Al momento sono l’unico pronto a investire concretamente in Fiat. Nel mercato, in sostanza, questo conta. E io al mercato ci credo. Alla fine, ci dovranno credere tutti. Il capitalismo familiare non ha futuro nel mondo. I Ford lo hanno dimostrato, hanno fatto un passo indietro al momento giusto e sono rimasti i signori Ford. Ho spiegato agli Agnelli: io rispetto la vostra tradizione, vi propongo solo di fare un pezzo di strada assieme. Tanto alla storia passerete voi, non io.
Come dire, la sostanza del manager.


Nuova reply all'argomento:
L'eroe Colaninno
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui



