Messaggio del 09-10-2001 alle ore 10:27:33
Un angolo dedicato ai libri: Vi invito a fare la classifica dei 3 libri più piaciuti. Magari che hanno lasciato la traccia nel nostro intelletto, che ci ricordano qualcosa di grande, un sogno. Se volete potete motivare la scelta. Ciao a tutti da Bizoit!
Messaggio del 10-10-2001 alle ore 23:10:15
caro bizoit trovo che hai avuto un'idea molto bella nell'aprire qsto post..bè che dirti. ..ora farti così una classifica nn saprei..cmq un libro che ho letto da poco e che si legge con una facilità in quanto il suo linguaggio è semplice e scorrevole ma allo stesso tempo elegante è "seta"di baricco(molto bello),oppure "x chi suona la campana"di hemingway.senti avresti xcaso qlche libro da consigliarmi? grazie
Messaggio del 12-10-2001 alle ore 15:07:16
Sempre di Henimgway I 49 racconti in edizione economica poco più di £ 10000. Se ti piace l'autore in questo libro troverai descrizioni meravigliose di situazioni di vita tra personaggi diversi. Sono storie che abbracciano diversi stati d'animo, tempo, e parlano d'amore , di guerra, di viaggi, di tradizioni, di sentimento, cultura insomma questo secondo me è il vero Emingway. Nonostante la mole del testo la sua suddivisione in racconti di breve durata te lo faranno divorare in pochissimo. Garantito. Bello Seta di Baricco, e Novecento l'hai letto?
Messaggio del 12-10-2001 alle ore 17:28:13
no novecento nn l'ho letto ,ma mi hanno consigliato svariati libri di baricco..adesso sto leggendo un libro di leo buscaglia"nati x amare"e ho appena finito di leggere "il dubbio"di de crescenzo.a volte li divoro i libri..a volte invece sono ferma e statica x alcuni periodi...più o meno brevi..ora cosa stai leggendo?
Messaggio del 12-10-2001 alle ore 21:18:08
Non ridere! Madame Bovary. Bello bello, però oggi sarebbe fuori moda. Di Baricco mi hanno consigliato anche a me diversi testi, ma dopo Castelli di Rabbia che mi ha deluso, ho concluso la sua scoperta con Novecento così me ne sono distaccato con un buon ricordo. Comunque quella cosa del divorare e fare astinenza di libri capita pure a me. Hai un orario della giornata preferito per leggere?
Messaggio del 12-10-2001 alle ore 22:12:25
il fatto di leggere a periodi forse o quasi sicuramente dipenderà dallo stato d'animo...cmq il più delle volte dopocena,magari distesa sul letto,con la luce soffusa e un leggero sottofondo musicale..altrimenti mi piace leggere nel pomeriggio nn troppo presto possibilmente all'aria aperta..(tempo permettendo)e tu??quale luogo prediligi x darti alla cultura?
Messaggio del 13-10-2001 alle ore 08:18:42
Leggo sempre nel primo pomeriggio, dopo pranzo, mi concedo quella mezzoretta di sogno, quasi mai dopo cena: mi dedico ad altro. In vacanza non leggo mai! In treno quando viaggio sì, credo sia uno dei posti migliori se non c'è il classico rompiballe che ti assilla sull'ultimo provvedimento preso dal governo o sul tempo che farà oggi. Ciao.
Messaggio del 13-10-2001 alle ore 16:59:11
Il tropico del cancro- Henry Miller La Linea del fuoco - Mark Henshaw La chiave a stella - Primo Levi E l'asina vide l'angelo - Nick Cave
Messaggio del 19-10-2001 alle ore 17:30:49
Wow, Mr Home, cnosci Henry Miller! Pensa ke è stato amico d mio papà, s scrivevano tantissime lettere! baci a tutti!
Messaggio del 20-10-2001 alle ore 18:03:31
Vogliamo le prove! Portaci queste lettere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e chi non conosce il neo-dadaista Henry Miller!
Messaggio del 21-10-2001 alle ore 13:12:19
se vai sul sito della casa editrice Rocco Carabba d Lanciano, e trovi il libro "Il fuoco della Gehenna" d Antonio Allegrini, vedrai una pag del libro in cui c'è proprio una dellte tante cartoline ke Henry Miller ha scritto a papà! buona lettura, un bacio a tutti!
Messaggio del 21-10-2001 alle ore 13:15:22
sno andata un attimo a vedere il sito, il libro sta nella categoria scrittori nostri, e l'indirizzo è www.editricecarabba.it! xò m sno accorta ke c'è slo la parte davanti della cartolina, mi sa ke t tokkerà comprare tutto il libro!!! :-P
Messaggio del 22-10-2001 alle ore 15:08:04
Ciao Mr home, m sno accorta ke probabilmente sno stata un pò maleducata.....se vuoi il libro d papà te lo do io! Sai, nn capisco xke nn credi a quello ke dico? ke bisogno avrei d mentire? Per fare la super donna? No grazie, nn è nel mio stile! vabè, fammi sapere, un abbraccio a tutti!
Messaggio del 22-10-2001 alle ore 21:16:01
E' mai possibile che tu non riesca a carpire il tono sarcastico delle mie esternazioni? C'è un uccellino che mi informa e, guarda un pò, mi ha informato anche riguardo a questo piacevole rapporto epistolare di tuo padre con uno dei più grandi scrittori del nostro tempo. Certo è che non puoi pretendere di essere spassionatamente creduta da tutti, almeno dopo quello che hai detto! un salutone ( a seguito di un grosso starnuto!)
Messaggio del 22-10-2001 alle ore 21:31:04
Bhè,nn riesco proprio a capire xke nn sno degna d credibilità! Cmq perchè invece d chiedere informazioni all'uccellino Antonio, nn chiedi alla diretta interessata? Credo che t saprei spiegare e dare delucidazioni su più cse! nn credi? ciao
Messaggio del 22-10-2001 alle ore 21:36:09
A proposito Mr Home; sto leggendo un libro favoloso si intitola immagini riflesse.....è d una certa Cristina Allegrini....!! No, no skerzo! cmq sto leggendo un libro stupendo s kiama L'amante dell'orsa maggiore, è di Sergiusz Piasecki! un polacco! è una csa fenomenale! L'hai gia letto x caso? te lo cnsiglio, cmq nn è nuovo cme libro, la mia edizione è del 1965! è di mio padre, me l'ha consigliato lui, ed ha fatto bene! ora vado un saluto a tutti!
Messaggio del 29-10-2001 alle ore 10:06:23
"Una scittura femminile azzurro pallido" è uno dei migliori testi di Franz Werfel. Pubblicato dalla Adelphi il prezzo è di £ 14.000. Un romanzo delicato scritto allo stesso modo del titolo. Ambientato nell'Austria di inizio secolo tra palazzi residenze istituzionali e grandi Ministeri Asburgici. Bella la storia ma soprattutto vi stupirà la fluidità dello scritto: circa 200 pag. da leggere in una notte. Saluti da Bizoit
Messaggio del 30-10-2001 alle ore 21:04:39
..io da poco ho terminato brizzi con un libro crudo e che riesce a portare in superficie oltre agli orrori di una gioventù squilibrata ,anche i buoni sentimenti come l'amicizia.."bastogne"..mi è piaciuto,come mi è piaciuto jack frusciante è uscito da gruppo..(sempre dello stesso autore)
Messaggio del 01-11-2001 alle ore 17:38:49
Salve, sono una new entry, fioccata qui per caso nel pomeriggio di un giorno festivo - non lavorativo. Beh, che dire...ho terminato "Arcodamore" di A.De Carlo da almeno duie settimane, e lo sento ancora dentro... Cmq, vale la pena anche visitare il suo sito www.andreadecarlo.net! Un salutone a tutti!!
Messaggio del 01-11-2001 alle ore 18:21:01
Mi piacerebbe, assieme a voi decidere un titolo di un libro, darci una settimana di tempo magari per leggerlo e poi incontrarci su questo forum per discuterne. Che ne dite? Ciao da Bizoit.
Messaggio del 01-11-2001 alle ore 20:14:31
Ottima idea, Bizoit...basta non andare nella stessa libreria...rischieremo di non trovarne più una copia disponibile!!
Messaggio del 01-11-2001 alle ore 20:57:24
A chi ama la letteratura, consiglierei di leggere PULP! Un ottimo periodico dove poter trovare recensioni che in altri giornali non trovereste mai, visto l'occhio molto attento alle avanguardie, ai nuovi movimenti letterari ecc. Inoltre, varie rubriche quali "musica e letteratura", saggistica ecc.
Messaggio del 03-11-2001 alle ore 08:24:19
Vedo che abbiamo una nuova voce nel forum: Benvenuta Cherie! Spero ti troverai bene quì tra noi. Saluti da Bizoit.
Messaggio del 04-11-2001 alle ore 12:48:20
Basta affidarsi alla solita edicola: di solito quella vicino all'ospedale è "quasi" sempre fornita, anche se ne prende un numero esiguo o, almeno, sufficiente ad accontentare gli abitudinari. Devi fargli una "pproposhta ccche non potrrà rrrifiutare!!"
Messaggio del 05-11-2001 alle ore 20:46:54
Veramente io intendevo la pproposta che fece Vito Corleone, ossia Marlon Brando, al produttore che non voleva saperne di accontentare un picciotto! E' una citazione de "Il Padrino" di francis ford Copppppola! Ci macherebbe solo che tu andassi, in baby-doll, tacchi a spillo, capello cotonato e rossettazzo sgarciante, dall'edicolante e, fra feline moine, gli rantolassi nell'orecchio: <Se dovessi decidere per quest'ultima soluzione, chiamami, voglio assistere!!!!!!!!!! Un roteante saluto, Mr Home.
Messaggio del 05-11-2001 alle ore 20:48:13
Veramente io intendevo la pproposta che fece Vito Corleone, ossia Marlon Brando, al produttore che non voleva saperne di accontentare un picciotto! E' una citazione de "Il Padrino" di francis ford Copppppola! Ci macherebbe solo che tu andassi, in baby-doll, tacchi a spillo, capello cotonato e rossettazzo sgarciante, dall'edicolante e, fra feline moine, gli rantolassi nell'orecchio: Voglio una copia di ...Uhm.....PULP! Se dovessi decidere per quest'ultima soluzione, chiamami, voglio assistere!!!!!!!!!! Un roteante saluto, Mr Home.
Messaggio del 18-11-2001 alle ore 23:52:57
Ahò, ma che è, nessuno legge più nulla? Manco un raccontino dai fumetti che so...? Nonna Papera, Dylan Dog, Tira e Molla, Corto Maltese...oppure i Manga, qualcosa da suggerire su Play Boy? Neppure? Siamo alla frutta! Vabbè continuiamo così facciamoci del male!
Messaggio del 19-11-2001 alle ore 14:08:26
Ciao Bizoit,io sto leggendo un libro veramente bello! s intitola "La vita è altrove" d Milan Kundera.....nn v dico d csa parla altrimenti rovino la sopresa a ki avesse intenzione d leggerlo! un abbraccio a tutti!
Messaggio del 19-11-2001 alle ore 15:49:53
Buffy meno male che ci sei tu, ma ti prego parla, esponiti, racconta sto libro, presentalo faccelo amare, mettici voglia di leggerlo, dicci prezzo, casa editrice, sunto minimo essenziale, rendici insomma partecipi. Altrimenti questa pagina rimarrà quello che per il momento è: una pura elencazione di righe vuote. Forza ragazzi diamoci da fare, anzi sai che c'è? Chiamo il sindaco che lui è bravo negli appelli! Buona lettura a tutti.
Messaggio del 22-11-2001 alle ore 08:56:52
Eccomi! Allora comincio nel dire ke la casa editrice è l'adelphy! il prezzo nn lo so....è stato cancellato! dunque è la storia d un ragazzo che vive la sua vita sotto lo sguardo vigile della mamma, incapace d avere amori,amicizie, e ben presto scopre la sua vena poetica che coltiva "pura e innocente"fino all'avvento della rivoluzione comunista. ma qs ragazzo Jaromil giungerà a denunciare alla polizia politica un giovane dissidente, quasi spinto verso una forma d concretezza che la vita gli ha finora negato. in qs libro kundera esplora il continente sommerso delle pulsioni umane, delle contraddizioni, degli eccessi e delle illusioni. Anke il protagonista alla fine s accogerà che "la vita è altrove"cme aveva scritto Rimbaud, cioè fuori e spesso contro gli itinerari della poesia!
spero d esser riuscita ad esporre in modo kiaro qs libro! un bacio a tutti!
Messaggio del 22-11-2001 alle ore 23:47:44
Ciao Buffy, chiarissima non direi però apprezzo lo sforzo e ti ringrazio per questo. Perchè stò libro è bello, perchè ti è piaciuto? Cronologicamente viene prima o dopo "L'insostenibile..." A proposito il vino roccaventosa è micidiale, meglio il limoncello no? Ti saluto.Bizoit
Messaggio del 23-11-2001 alle ore 19:27:07
Cme, nn sno stata kiarissima? A me sembra d si, la prox volta m impegnerò d piu! qs libro m è piaciuto xke m c sno rispecchiata, nel senso ke magari ho genitori troppo ossessivi che pretendono troppo da me,e quello ke faccio x loro nn è mai abbastanza, sno convinti ke sia ancora una bambina quando sto x compiere 18 anni...s preoccupano sempre, forse sarà xke sno figlia unica nn sò, o magari è proprio il loro carattere! ma bizoit, tu d csa t occupi? quanti anni hai? ciaooo
Messaggio del 02-12-2001 alle ore 11:13:27
Oggi alle ore 17 presso i locali di Villa Elena verrà presentato al pubblico un libro fresco di stampa di Pierangela Micozzi: una nuova scrittrice i quali articoli sono spesso presenti nel periodico "Gente e Piazza". Il titolo dell'opera è "La figura femminile nella novellistica di Luigi Capuana". Chi fosse interessato... Bye Bye.
Messaggio del 11-12-2001 alle ore 13:56:29
Che tristezza, anche qs stanza dve s poteva parlare d libri e cultura sta andando "in malora".... Comunque volevo consigliarvi un libro intitolato "Sabbia e schiuma, (il ritorno del profeta)" sno delle poesie di K.Gibran! la casa editrice è "aquarelli"! Ci sno delle poesie fantastiche! x esempio "Non vedi altro che la tua ombra, quando volgi le spalle al sole" e ancora "molte donne prendono in prestito il cuore d un uomo; solo poche riescono a possederlo." e ancora "il pensiero è sempre la pietra in cui inciampa la poesia". Spero d avervi incuriosito, e stimolati nel comprare e leggere qs libro! un abbraccio a tutti
Messaggio del 12-12-2001 alle ore 14:58:44
Come ti permetti? Guai a chi osa dire che una pagina aperta da Bizoit possa andare in malora. Diciamo invece che questa pagina si offre poco alle sciatterie presenti in molte altre pagine. E questo per diversi motivi: Siamo pochi a gestirla, se un libro lo si legge non ci s'impiega sempre un solo giorno, siamo in pochi a leggere libri (4 sono le sole persone che hanno aderito a questa pagina). Vabbè non sarà la più gettonata ma non sarà mai una pagina che andrà in...malora! Ciao e ci rileggiamo.
Messaggio del 12-12-2001 alle ore 19:14:54
Ke bello Gibran! Avevo letto di sfuggita alcune sue poesie appartenenti ad un libro di cui adesso nn ricordo il nome... qlkn mi può aiutare? C'era un giardino di mezzo al titolo, nn vorrei sbagliare.... ho urgente bisogno!!! Ps. Qlkn ha letto anke "City" di Baricco? Isomma, sono troppe domande, ma se qlkn mi può rispondere, LO FACCIA!
Messaggio del 12-12-2001 alle ore 21:07:52
Dovrebbe essere "Il giardino del Profeta" l'ho letto in un periodo particolare della mia vita, e mi ha tenuto dolce compagnia per un poco, poi sono passato ad altri tipi di lettura. Hai letto "Il Profeta" una raccolta molto bella. Di Baricco conosco "Castelli di rabbia, Novecento, e Seta" "City" no. Se ce ne vuoi parlare ci faresti cosa gradita. Dicci tutto cosa ti è piaciuto anzichenò, quanto costa, casa editrice. Quì si fanno le cose fatte per bene! Ciao Kloe! Bizoit
Messaggio del 13-12-2001 alle ore 09:46:27
Si Kloe il libro è il giardino del profeta..anche io l'ho letto! Bizoit nn m va che una stanza csi bella e dve s può parlare d cultura venga trascurata....
Messaggio del 13-12-2001 alle ore 12:02:18
ke bello, nn l'avevo notato che ognuno d noi ha il proprio profilo..... ci ho inserito pure i miei dati.... a scusate che cos è ICQ???? grazie e ciao a tuttiiiii
Messaggio del 13-12-2001 alle ore 13:23:33
Come possiamo valorizzare questa stanza?? spostiamo questo forum + in alto? magari prima di sport? a disposizione! ditemi voi. ICQ è un programma che ti dice quando i tuoi amici sono on-line (anche i tuoi amici devono usarlo) e puoi chattare, scrivere messaggi, passarti files, farlare al microfono!, inviare sms etc. etc. etc. Lo puoi scaricare da questo indirizzo è gratis: http://www.icq.com/download/ e poi clicca sulla freccia verde. Per installarlo ne riparliamo magari. Ciao
Messaggio del 13-12-2001 alle ore 16:06:59
Grazie Franky, allora è tipo messenger su yahoo!!! bello, grazie x l'indirizzo, mo me lo scarico se ci riesco...sno un pò impedita...l'anti pc!!! grazie ancora, e ciao a tuttiiiiii
Messaggio del 16-12-2001 alle ore 15:41:00
eccomi qui sono tornata..nn piangete xò...beh qlche giorno fa ho letto un libro che mi è davvero piaciuto,sinceramtente prima di leggerlo mi chiedevo"ma di cosa mai potrà parlare un libro che si chiama kitchen?"pensavo fosse noioso e insensato..ed invece mi sono dovuta ricredere,c'è molto dolore in qsto libro xò nn so xchè leggendolo mi sentivo così bene,nn so...mi ha preso!cmq x chi nn lo sapesse la scrittrice è banana yoshimoto,che è una famosa e giovane scrittrice giapponese...e di cui nessuno,dapprima immaginasse la sua velocità nel conquistare un vastissimo e universale pubblico.
Messaggio del 17-12-2001 alle ore 12:52:31
grazie x il bentornata!!mi fa molto piacere...bè che posso dirti?parla di una ragazza giapponese,che vive e ci mostra un giappone moderno,ben diverso da come possiamo immaginarcelo,un giappone molto vicino a noi...qsta ragazza vive immensi dolori ,la perdita degli affetti e lo sconforto che si prova vivendo una vita in solitudine..ma da ciò riesce a trarne dei benefici,qli il significato e la consapevolezza della parola "vita"che acquista grazie all'aiuto di una persona...è un libro scorrevole e semplice,caratterizzato da alcuni aspetti della vita giapponese,libro con copertina in plastica,nn + lungo di un centinaio di pagine..con un prezzo accessibilissimo...ti ho soddisfatta??nn aggiungo altro xchè potrei rovinarti la sorpresa!!buona lettura e fammi sapere!!
Messaggio del 17-12-2001 alle ore 16:55:27
Soddifatta??????!!!!! Scusa????!!!! Credo che tu scriva troppo in fretta! Sai cosa? Proverò a leggere Banana. Ti farò sapere.Mica hai qualche titolo da consigliarmi o è per te il primo incontro col Giappone?
Messaggio del 17-12-2001 alle ore 23:05:43
oh bizo nn essere permaloso,ho chiesto scusa e ho tentato qnto possibile di rettificare il mio errore! cmq sì è il mio primo incontro ma ho intenzione di averne un secondo..ti terrò informato.bacioni!ciao buffy
Messaggio del 19-12-2001 alle ore 21:00:17
Di Coelho io ho letto L'Alchimista e devo dire ke mi è piaciuto... anke tu Buffy? Vi prego nn mi fate raccontare le trame, nn riesce mai a capirmi nessuno... sul serio!!!
Messaggio del 20-12-2001 alle ore 09:07:04
Kloe nn t preoccupare! Bizoit, io ho letto parekkie cse e ti devo dire ke m sno piaciute, nn t racconto la trama xke anch'io nn riesco a farmi capire....cme tu ben sai! cmq si, ho letto l'alkimista, veronika decide di morire, e il diavolo e la signora Prym!!! ve li consiglio, sno davvero belli!!!! un salutone..
Messaggio del 20-12-2001 alle ore 16:36:57
"La banca, la moneta e l'usura (la costituzione tradita)" Brunu Tarquini ed. controcorrente NA costa solo 20 carte...accattatovill'!
Messaggio del 20-12-2001 alle ore 22:41:57
anch'io ho letto l'alchimista..molto bello,ma credo che debba rileggerlo...scoprirei sicuramenti dettagli che all'epoca trascurai.cmq ora ho scelto una lettura soft..e comica:luciana litizzetto"sola come un gambo di sedano"(se nn sbaglio)e vi giuro che è uno dei libri più simpatici e divertenti di ultima uscita...ve lo consiglio,soprattutto alle donne che hanno bisogno di sdrammatizzare sui loro problemi!buona lettura!!oh bizo di banana che mi dici??
Messaggio del 23-12-2001 alle ore 02:08:40
Mannaggia Foxe sono impegnato con un certo Pierre Leolluche ed un suo scritto di storia, un volumone su Yalta. Prima del nuovo anno dubito che riuscirò a passare in libreria. Comunque su Banana ho messo il segno, non ti preocupare. Ciao. Ricordo alla Vs grazie che relativamente ai testi che vengono presentati più che un sunto sia importante spiegare, motivare i suggerimenti della lettura. Cosa ci ha colpito e perchè. Anche se si dovesse trattare di un libro di Economia (credo), cara Sitael. Credo che questo sia l'importante per non banalizzare questa stanza. Accattatevill...perchè... Ciao da Bizoit
Messaggio del 24-12-2001 alle ore 16:13:48
AUGURI BUON NATALE A TUTTI I LETTORI DI QUESTA SEZIONE DEL FORUM. BUONE VACANZE PER CHI VA A SCUOLA. E PER CHI LAVORA...GODETEVI STI DUE GIORNI CHE POI SI RICOMINCIA!! BIZOIT.
Messaggio del 24-12-2001 alle ore 20:02:56
Ank'io sto leggendo il libro della Littizzetto... sotto quella grande ironia si nasconde sempre la verità... vai Luciana!
Messaggio del 02-01-2002 alle ore 01:21:15
Ciao Fox, no non mi da fastidio, io comunque non lo pronuncio come BIZO.IT ma come BISUA', comunque ha poca importanza. Di nuovo...saluti!
Messaggio del 16-01-2002 alle ore 22:00:07
Un avvenimento come questo non poteva non essere segnalato in questo forum. Il costo della promozione è di Euro 4,90 (£9.488) a questi si aggiungono il costo del quotidiano cioè Euro 0,88 (£ 1.700).La biblioteca di Repubblica: ogni mercoledì, dal 16 gennaio, le opere dei maggiori scrittori del secolo scorsoIl Novecento in 50 romanzi Un libro alla settimana per un anno intero. Cinquanta romanzi, cinquanta capolavori della narrativa mondiale del secolo appena concluso: le parole scritte che hanno costruito la nostra cultura. E' la collana che "Repubblica" mette a disposizione dei suoi lettori a partire da mercoledì 16 gennaio. Il primo volume, "Il nome della rosa", di Umberto Eco, sarà dato in regalo con il quotidiano, gli altri verranno venduti a 4,90 euro (9.488 lire) più il prezzo del giornale. E, rispetto ad altre serie di libri stampati per essere venduti in edicola insieme a giornali, questa collana ha caratteristiche straordinarie: prima di tutto, la qualità editoriale. Si tratta, infatti, di veri prodotti da libreria: carta di pregio, grafica elegante, copertina rigida e sovracopertina. Ecco il piano completo dell'iniziativa (in ordine di uscita). Umberto Eco: Il nome della rosa Gabriel Garcia Marquez: Cent'anni di solitudine Hermann Hesse: Siddharta Italo Calvino: Se una notte d'inverno un viaggiatore Ernest Hemingway: Il vecchio e il mare Isabel Allende: Paula Cesare Pavese: La luna e i falò Michail Bulgakov: Il Maestro e Margherita Primo Levi: Se questo è un uomo Marcel Proust: La strada di Swann Arthur Schnitzler: Doppio sogno Italo Svevo: La coscienza di Zeno Heinrich Boll: Opinioni di un clown Jack Kerouac: Sulla strada William Golding: Il signore delle mosche Joseph Conrad: La linea d'ombra Jorge Amado: Dona Flor e i suoi due mariti Henry Miller: Tropico del cancro Joseph Roth: La cripta dei cappuccini Vladimir Nabokov: Lolita Alberto Moravia: Gli indifferenti Virginia Woolf: Gita al faro Marguerite Duras: L'amante E. M. Forster: Camera con vista F. Scott Fitzgerald: Il grande Gatsby Dino Buzzati: Il deserto dei Tartari José Saramago: L'anno della morte di Ricardo Reis Simone De Beauvoir: Una donna spezzata Leonardo Sciascia: A ciascuno il suo Truman Capote: Colazione da Tiffany Luis Sepulveda: Diario di un killer sentimentaleCharles Bukowski: Post OfficeWilliam Faulkner: L'urlo e il furoreMilan Kundera: L'insostenibile leggerezza dell'essereJohn Steinbeck: FuroreLuigi Pirandello: Il fu Mattia PascalElsa Morante: La storiaGeorge Orwell: La fattoria degli animaliBoris Pasternak: Il dottor ZivagoPier Paolo Pasolini: Ragazzi di vitaFranz Kafka: Il processo Georges Simenon: L'uomo che guardava passare i treniSaul Bellow: HerzogThomas Mann: La morte a VeneziaElias Canetti: La lingua salvataCarlo Emilio Gadda: Quer pasticciaccio brutto de via MerulanaMarguerite Yourcenar: Memorie di AdrianoJames Joyce: DedalusRobert Musil: I turbamenti del giovane TorlessIan McEwan: Bambini nel tempo
Messaggio del 16-01-2002 alle ore 22:46:58
Un avvenimento come questo non poteva non essere segnalato in questo forum. Il costo della promozione è di Euro 4,90 (£9.488) a questi si aggiungono il costo del quotidiano cioè Euro 0,88 (£ 1.700).La biblioteca di Repubblica: ogni mercoledì, dal 16 gennaio, le opere dei maggiori scrittori del secolo scorsoIl Novecento in 50 romanzi Un libro alla settimana per un anno intero. Cinquanta romanzi, cinquanta capolavori della narrativa mondiale del secolo appena concluso: le parole scritte che hanno costruito la nostra cultura. E' la collana che "Repubblica" mette a disposizione dei suoi lettori a partire da mercoledì 16 gennaio. Il primo volume, "Il nome della rosa", di Umberto Eco, sarà dato in regalo con il quotidiano, gli altri verranno venduti a 4,90 euro (9.488 lire) più il prezzo del giornale. E, rispetto ad altre serie di libri stampati per essere venduti in edicola insieme a giornali, questa collana ha caratteristiche straordinarie: prima di tutto, la qualità editoriale. Si tratta, infatti, di veri prodotti da libreria: carta di pregio, grafica elegante, copertina rigida e sovracopertina. Ecco il piano completo dell'iniziativa (in ordine di uscita). Umberto Eco: Il nome della rosa Gabriel Garcia Marquez: Cent'anni di solitudine Hermann Hesse: Siddharta Italo Calvino: Se una notte d'inverno un viaggiatore Ernest Hemingway: Il vecchio e il mare Isabel Allende: Paula Cesare Pavese: La luna e i falò Michail Bulgakov: Il Maestro e Margherita Primo Levi: Se questo è un uomo Marcel Proust: La strada di Swann Arthur Schnitzler: Doppio sogno Italo Svevo: La coscienza di Zeno Heinrich Boll: Opinioni di un clown Jack Kerouac: Sulla strada William Golding: Il signore delle mosche Joseph Conrad: La linea d'ombra Jorge Amado: Dona Flor e i suoi due mariti Henry Miller: Tropico del cancro Joseph Roth: La cripta dei cappuccini Vladimir Nabokov: Lolita Alberto Moravia: Gli indifferenti Virginia Woolf: Gita al faro Marguerite Duras: L'amante E. M. Forster: Camera con vista F. Scott Fitzgerald: Il grande Gatsby Dino Buzzati: Il deserto dei Tartari José Saramago: L'anno della morte di Ricardo Reis Simone De Beauvoir: Una donna spezzata Leonardo Sciascia: A ciascuno il suo Truman Capote: Colazione da Tiffany Luis Sepulveda: Diario di un killer sentimentaleCharles Bukowski: Post OfficeWilliam Faulkner: L'urlo e il furoreMilan Kundera: L'insostenibile leggerezza dell'essereJohn Steinbeck: FuroreLuigi Pirandello: Il fu Mattia PascalElsa Morante: La storiaGeorge Orwell: La fattoria degli animaliBoris Pasternak: Il dottor ZivagoPier Paolo Pasolini: Ragazzi di vitaFranz Kafka: Il processo Georges Simenon: L'uomo che guardava passare i treniSaul Bellow: HerzogThomas Mann: La morte a VeneziaElias Canetti: La lingua salvataCarlo Emilio Gadda: Quer pasticciaccio brutto de via MerulanaMarguerite Yourcenar: Memorie di AdrianoJames Joyce: DedalusRobert Musil: I turbamenti del giovane TorlessIan McEwan: Bambini nel tempo
Messaggio del 25-01-2002 alle ore 16:46:20
La seconda uscita settimanale della "Biblioteca di Repubblica" è dedicata a Gabriel Garcia Marquez con Cent'anni di solitudine un bel romanzo, uscito nel '67 definito rivoluzionario per la concettualità sospesa tra reale e non. Ragà parliamo di Marquez uno scrittore giornalista latino americano, vincitore del nobel, e convinto combattente del fascismo mondiale. Per chi fosse interessato ha scritto tra i suoi testi memorabili: Foglie morte, Occhi di cane azzurro, Cronaca di una morte annunciata,Dodici racconti raminghi, e, molto bello, Dell'amore e di altri demoni. Scopro che a Lanciano la mattina del Mercoledì è quasi impossibile trovare i libri di Repubblica se non ci si reca al giornalaio presto. Spero che i lancianesi li leggano pure sti libri oltre che a comprarli. Ciao a tutti.
Messaggio del 13-02-2002 alle ore 12:40:56
ohhhhhh allora???si è ammosciolita sta stanza???bizo carissimo il tuo incontro con banana???hai da consigliarmi qlche libro!?
Messaggio del 22-02-2002 alle ore 14:27:37
Ciao Fox, rispolveriamo questa stanza "la mejjo" direi, per dirti che ho incontrato Banana, l'ho mangiata tutta in due notti, e ...come dire ho ritrovato un non so che di serenità. Carino Kitchen, Mikage mi ha fatto rattristire e sperare contemporaneamente.Credo che se mi ricapiterà l'occasione, ne assaggerò ancora!
Messaggio del 01-03-2002 alle ore 21:12:04
Lettori che non siete altro, rispondete a questa domanda: Quanti di voi hanno letto "NO LOGO" della Klein sul tema della globalizzazione? Vorrei leggere questo testo che mi è capitato per caso tra le mani, dopo tanta pubblicità. Ma vorrei sperimentare una lettura d'ensemble, con voi. Commentando pian piano che leggiamo. Vorrei sapere cosa ne pensate, se vi interessa, chi partecipa, come organizziamo la cosa. Scrivete non fate i ghiri! Credo che una cosa del genere non è mai stata fatta prima su internet, o no? O sì?
Messaggio del 02-03-2002 alle ore 21:08:04
non avevo mai visto questo post...distratta, e sciagurata...sorvolo...io l'ho aperto, lo pensavo + idealista come testo, invece è molto concreto...l'ho kiuso quasi subito sbadigliando, e so ke mi aggredirai, son pronta a ricevere offese e critiche...ma anke alla lettura d'ensemble...magari così mi leggo testi ke non leggerei mai da sola...
Messaggio del 03-03-2002 alle ore 11:39:51
ok x me nn c'è nessuno tipo di problema..sono pronta ad ogni esperienza letteraria dai ariel nn ti picchieremo..tranquilla!!un bacione
Messaggio del 05-03-2002 alle ore 14:37:56
Siamo rimasti in tre tre briganti... così faceva una canzone popolare. Vabbè sperando che nel frattempo qualcuno venga a leggersi questi post nel fondo scala del sito di Lanciano.it direi che il primo passo dovrebbe essere quello di procurarsi il testo. Fatemi sapere quando siamo pronti che cominciamo. Bacioni a tutti da Bizoit.
Messaggio del 05-03-2002 alle ore 14:40:40
Oh ah! Se avete altri testi da proporre fatevi sotto io vorrei cominciare con questo perchè mi sembra attuale. Vi risaluto!
Messaggio del 05-03-2002 alle ore 17:49:56
Io ci sto per no logo anche se conosco abbastanza bene la materia e l'autrice, comunque a giorni uscirà con la repubblica Il Maestro e Margherita di Bulkagov per chi non l'avesse ancora letto lo faccia! E' uno dei libri più belli che abbia mai letto, e non mi stancherò mai di pubblicizzarlo! A presto io intanto comincio a leggere la Klein........
Messaggio del 08-03-2002 alle ore 21:23:29
Direi che la rossima settimana possiamo cominciare con una serie di dibattiti sulla introduzione del libro: Una rete di Marchi. Chi lo ha già letto cominci pure a postare e a dire la sua, mi raccomando, solo sulla introduzione. Vorrei che questa esperienza comune procedesse di pari passo per tutti! Ciao e ...a Lunedì! "NAOMI KLEIN: No logo".
Messaggio del 12-03-2002 alle ore 21:45:53
Fagna potresti essere meno telegrafico e cominciare a parlarne ?!! Cosa aspettate? Un invito ufficiale con tanto di sigillo reale?
Messaggio del 13-03-2002 alle ore 01:19:44
Beh che dire...........già dall'introduzione si capisce come la klein stia parlando di un fenomeno che tocca l'intera umanità, del generale che è allo stesso tempo particolare, coinvolge in modi diversi sia il contadino di rocca cannuccia, sia la bambina malese, sia il produttore americano......,inoltre l'autrice già dall'introduzione sembra auspicare una via d'uscita.......vedremo......leggerò il seguito....
Messaggio del 14-03-2002 alle ore 22:18:14
Infatti mi piacerbbe dare un'occhiata a "No Logo"... fagna me lo passi poi?a proposito MirrorShades l'ho finito di leggere, quando vuoi te lo passo
Messaggio del 19-03-2002 alle ore 17:07:34
ops mi sono scordata...sto leggendo un libro di voltaire..candide l'optimiste...cmq leggerò qsto no logo...don't worry!ma avete qlche notizia su qsto libro?'qlcsa che potrebbe stimolarmi alla lettura?
Messaggio del 20-03-2002 alle ore 14:48:59
Cara Volpe, il libro è stato definito da molti come la bibbia o testo sacro degli Antiglobal. E' di grande attualità, e tratta l'argomento in modo scientifico, nel senso che è frutto di un lavoro di ricerca fatto su più fronti e di indagini sul campo sul: mondo del lavoro, accentrazione produttiva mondiale, stili di proteste antiglobal ecc. Non lo possiamo certo definire un romanzo, però da' tantissimi spunti alla riflessione collettiva, ecco perchè questa proposta di leggerlo assieme. Ciao e fatti risentì, Bizoit.
Messaggio del 11-04-2002 alle ore 16:29:50
Caro forum, ti scrivo perchè in questa città ci si annoia terribilmente ed anche tu, a quanto vedo, devi sentirti un po' solo. Mi sei piaciuto subito quando ti ho visto, così pieno di lettere semplici e appassionate. Ma parliamo di libri. No Logo è un libro secondo me molto bello e, cosa rara in certi campi, scritto molto bene. Io non lo definirei "scientifico" ma molto giornalistico. L'autrice è sicuramente documentata e cita sempre le sue fonti ma non sono le sue teorie o i suoi resoconti a conquistarti quanto piuttosto il continuo messaggio di speranza ed ottimismo che attraversa il libro; e penso che questo spirito pieno di speranza sia anche il tratto più bello e positivo del popolo di Seattle, dei no global o come diavolo li vogliamo chiamare. Io sto leggendo Amirbar, di Alvaro Mutis; è un autore meraviglioso, forse il mio preferito e quindi non c'è bisogno che vi dica quanto lo trovi bello. Tanti saluti a tutti e.....perchè no... baci.
Messaggio del 18-04-2002 alle ore 19:57:12
Visto che qui si parla di libri, volevo chiedervi se qualcuno ha letto i bellissimi romanzi di Eraldo Miscia
Messaggio del 23-04-2002 alle ore 16:49:48
Kara Karassa io non li ho letti ma se tu l'hai fatto ti prego parlacene, invitaci alla lettura, facci venì l'acquolina insomma!
Messaggio del 30-04-2002 alle ore 11:06:37
Vi propongo un libro interessante da leggere:
TUTTO HA UN SENSO UNA LOGICA UN RAGIONE - Claudio Monti
Campanotto Editore, luglio 2001
...-Dedicato a voi-
Questo libro nasce da un'esigenza comune:
"Trovare la propria dimensione"
Al di là delle Mode...
dei compromessi.
Questo testo parla del "Tutto" e del "Niente"
dell'infinito - dell'Amore
della Gioia Interiore
della Consapevolezza di Dio, di te... di me, di noi!
Dedicato a tutti e un grazie a voi.
Messaggio del 30-04-2002 alle ore 11:18:59
Per Kloe,
non so se puo ancora interessarti, io ho letto City, un bel libro, volevi sapere qualcosa in particolare?
Cmq lo consiglio a tutti.
Messaggio del 02-05-2002 alle ore 19:53:17
Caro TBR volevo ringraziarti perchè con quel trafiletto sul libro di Monti mi hai illuminato proprio sulla tematica che odiernamente vado cercando. Grazie! Quando l'avrò letto vorrei tenere una discussione con te su questo libro, non ti perdere! Ciao Bizoit.
Messaggio del 03-05-2002 alle ore 20:07:35
Certamente, fammi sapere se lo trovi, ne sono state stampate poche copie, dovresti acquistarlo via internet...poi fammi sapere.
Ciao
Messaggio del 09-05-2002 alle ore 21:07:19
Parliamo delle librerie a Lanciano. Quante ce ne sono, quali sono, qual'è la più fornita, i prezzi eccc. Forza Baby fatevi sotto ed intervenite!
Messaggio del 10-05-2002 alle ore 10:27:56
Scusate, ma riguardo ciò sono troppo di parte.
La migliore secondo me e D'Ovidio, sarà che sono il nipote.....cmq, sembra ma è fornitissima, e senza problemi si possono ordinare tutti i libri che si vuole, senza problemi.
E poi durante il periodo di vendita libri scolastici ci sono dei commessi formidabili!!!!!! Tipo me!
Se volete parlarne male fatelo, non mi offendo.
Ciao
Messaggio del 10-05-2002 alle ore 11:28:08
E' vero forse la libreria più fornita a lanciano è D'ovidio, anche se devo dire che l'esposizione dei libri al suo interno è un po' farraginosa.....Voglio dire non sempre io entro in libreria con un'idea ben precisa di libro da comprare, molto spesso ci faccio un giro come in un negozio di vestiti....mi capite? Ed è per questo che le librerie Feltrinelli sono il massimo per me.....non c'è stata volta che entrato, non ne sia riuscito con un libro....sembra il paese dei balocchi.....purtroppo a Lanciano non c'è ed è per questo che ogni volta che mi trovo a Pescara ci faccio una capatina.....
Messaggio del 12-05-2002 alle ore 18:14:54
Concordo con D'Ovidio grande professionalita' e grande disponibilita' di ogni genere di testi.Concordo con Fagna sulla Mecca Feltrinelli davvero un punto di riferimento importantissimo ogni volta che entro li mi viene una sorta d'angoscia l'enorme livello di ignoranza che mi sento di avere nonostante le decine e decine di libri che ogni anno leggo.Cmq ho preso un po' di libri anche da Gulliver e da Cipolla soprattutto quelli su ordinazione anche xche' conosco bene il proprietario.di recente mi sono interessato alle ultime opere di Chomsky avevo gia' letto alla Corte di re Artu' in cui viene freddamente analizzato e ridimensionato il fenomeno Kennedy negli anni 60,Atti di Aggressione e controllo e' uno splendido spaccato sulla strana concezione del diritto internazionale che hanno negli USA paese che a tutti gli effetti puo' essere considerato LO stato canaglia al pari di nazioni come Iraq e Corea del Nord.
Messaggio del 16-05-2002 alle ore 20:06:22
Sul post del 1 marzo mi ero candidamente pronunciato sulla eventuale lettura "d'ensemble" di No Logo. Visto che noi ce la prendiamo comoda (tanto chi ci corre appresso) vorrei sapere dalle Vs grazie a che punto siamo?
L'avema fa sta lettura insieme o no?
Faceteme assapè!!!
Bizoit.
Messaggio del 20-05-2002 alle ore 21:29:41
Bizo a dire la verità l'ho cominciato....ma poi blitz mi ha passato mirrorshades di Bruce Sterling e non ho saputo resistere alla tentazione, così ho messo No Logo in standby ...anche perché mi sa che sono stato l'unico a prenderlo in mano.....NON E' COSI' FORUM?????????
Messaggio del 11-06-2002 alle ore 15:10:56
Gente mi sono riletto alcuni dei 49 racconti di Hemingway se qualcuno di voi eccellenti non ha mai provato urrà, lo invito caldamente. Esiste una versione economica Mondadori a 12 €.
Ma che è sto forum lo abbiamo un po' troppo abbandonato!!
Messaggio del 11-06-2002 alle ore 15:47:18
ooo...xkè nn ho mai visto sto'post??giuliaaaaaa...qnto 6 'ndù 'ndù!!...cmq io ho letto molti molti molti libri...((senza esagerare solo molti...))l'ultimo ke ho letto è stato "IL RITRATTO DI DORIAN GRAY"d oscar wilde...BELLISSIMO...starei le ore a scrivervi del libro...ma nn è il caso,magari se a qlk1 interessa posso pubblicarvi la relazione del romanzo ke ho fatto x la prof...c'ho preso 8...ma era da10 xkè fa paura...!!poi altro libro ke mi ha preso è stato "I DOLORI DEL GIOVANE WHERTER"D GHOETE(o cm si scrive pure...)
poi d paulo coelho "SULLA SPONDA DEL FIUME PEDRA MI SONO SEDUTA E HO PIANTO"
e di puskin "ROMANZI E RACCONTI"...in pratica sn delle storie tipo "LA FIGLIA DEL CAPITANO"del '900 russo...poi ce ne sn ancora tanti altri...vabbé...scusate se mi sn appallata troppo...a kiss*°*°
Messaggio del 11-06-2002 alle ore 15:56:56
i tre libri che porterei su un'isola deserta:
1- la Ricerca del Tempo Perduto di Proust (non me li contate sette, non vale )
2- la saga di Shannara di Terry Brooks (anche qui, non me li contate 11)
3- sono molto indeciso: probabilmente "Il Cavaliere d'Inverno" di Paulina Simmons, alla pari con "Cent'anni di solitudine" di Marquez.
Messaggio del 11-06-2002 alle ore 16:32:00
Solo tre libri?!?! Impossibile.......cmq io mi porterei
1-I maestro e Margherita Di Bulkagov
2-Quando Teresa s'arrabbiò con Dio di Yodorosky
3-La saga della famiglia malaussene( tutti i libri) di Pennac
Messaggio del 12-06-2002 alle ore 07:01:56
Ovetto quì non si appalla nessuno, anzi pubblica sta relazione su Oscar Wilde perchè mi piacerebbe leggerla!
Grazie! A quanti di voi è capitato di rileggersi un libro una seconda volta. Magari perchè lo ha trovato bello, o perchè non ne aveva altri in quel momento, per nostalgia e magari lo ha trovato totalmente diverso!? Vi è mai capitato?
Per me funziona come coi dischi e le canzoni. Ad esempio Una canzone di Clapton di 15 anni fa mi ricorda un istante preciso della mia vita. Ebbene la stessa cosa è coi libri, se penso alla donna incinta di Hemingway che entra nella bettola di "Colline come elefanti bianchi" bè quella riga di quel libro con quelle descrizioni sono un pezzo di memoria legata al mio vissuto. Vi succede mai?
Messaggio del 12-06-2002 alle ore 22:40:24
si...io mi rileggo i dolori del giovane wherter qndo mi sento depressa...ah ah ah ha ha...cmq dopo ke leggi 1libro è bello anke vedere il rispettivo film...anke se giustamente nn è uguale al libro...xkè il regista fa delle modifike anke alla storia...!!
Messaggio del 14-06-2002 alle ore 12:32:06
beh dunque, baricco è un grande... 900 è un libro stupendo..... ma altro libro ke mi è particolarmente piaciuto è memorie del cavalier-pulzella...di una scrittrice russa...in pratica è la sua storia... il ritratto di dorian gray l'ho letto 5 volte..... e ogni volta ke lo rileggo è sempre più bello.... altro scrittore a me molto caro è edgar alan poe.... le sue storie mi fanno accapponare la pelle....e mi affascinano molto i personaggi r i luoghi ke riesce a descrivere tolkien....cme vedete amo soprattutto gli scrittori russi....
Messaggio del 16-06-2002 alle ore 03:44:38
lo scherzo, di kundera, lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta, di pirsig, il postino di neruda, di skarmeta
Messaggio del 27-06-2002 alle ore 02:36:08
A pensarci bene, Kundera va letto tutto,tanto tutti i romanzi sono bellissimi di Pirsig anche "Lila" è necessario. Altri tre: Il giovane Holden di Salinger, Q di Luther Blisset(t), Il piccolo principe di Saint Exupery (spero di aver indovinato l'ortografia) ...e 4 : Lo zen e il tiro con l'arco, di Herrigel. Non è un romanzo, ma è molto di più in un certo senso.
Messaggio del 27-06-2002 alle ore 11:45:35
è vero, il piccolo principe è un capolavoro di libro, e pensare ke lui era un aviatore, mentre volava scriveva....fece parekki incidenti cn gli aerei fin quando il 31 luglio 1944 sparì! ke storia.....
Messaggio del 30-06-2002 alle ore 04:23:10
non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi...certo il Piccolo Principe non poteva essere scritto in anni recenti dove l'immagine è tutto
Messaggio del 10-09-2002 alle ore 12:23:35
Oh non mi fate sparire so post......ecco io vorrei che i nuovi arrivati sul forum esprimessero i loro gusti letterari, io per ultimamente grazie a Blitz ho letto "Mirror shades" di bruce Sterling , antologia del movimento cyberpunk e ne sono rimasto affascinato.....e voi???
Messaggio del 10-09-2002 alle ore 13:42:57
...diciamo che leggo qualsiasi cosa mi capiti a tiro (spesso spazzatura!)!
quelli cui mi sento piu' affezionato pero' sono:
"la storia" e "l'isola di arturo" dalla morante
"cent'anni di solitudine"
"la lentezza" di kundera
tutta la saga di maloussene di pennac
"per chi suona la campana"
tutto calvino
... e poi, se volete un consiglio, ho apena finito di leggere "galilei divin uomo"...veramente spettacolare!
...ti fa venir voglia di iscriverti a fisica!
Messaggio del 11-09-2002 alle ore 11:49:31
...le mie letture sono eclettiche...leggo tutto quello che il tempo mi permette di leggere. prediligo molto i libri storici e storiografici, anche classici, ma ne ho letti per tutti i gusti ed ognuno aveva un suo particolare fascino...in ogni caso adoro il genio pirandelliano, anche se l'ultimo libro letto è nico e i suoi fratelli di aldo giovanni e giacomo...
Messaggio del 13-09-2002 alle ore 01:47:33
Al primissimo posto tra i libri ke ho letto e ke più di tutti ho amato c'è senza dubbio "IL PICCOLO PRINCIPE" di Antoine de Saint Exupéry;seguono "SETA" di Alessandro Baricco e tutto Cesare Pavese,ma in particolare di quest'ultimo la raccolta di poesie"VERRA'LA MORTE E AVRA'I TUOI OCCHI" e i "DIALOGHI CON LEUCO'", ricchissimi di riferimenti ad opere ed autori della tradione letteraria greca e latina!
Messaggio del 13-09-2002 alle ore 15:04:53
quest'estate
1-in fase romantica: L'amore ai tempi del colera (Marquez)ma meglio 100 anni di solitudine...
2-in fase "tiriamo fuori le unghie" Ultimo distretto (Cornwell)...tensione sotto i piedi, ma ci sono 2 o 3 descrizioni del suo lavoro (anatomopatologa) da brividi
3-in fase "sto-male-ma-mi-devo-riprendere-proviamo-con-la-new-age"Sulle sponde del fiume Pedra mi son seduta e ho pianto (Coelho) bello, si legge in un paio d'ore, ma io non sono obiettiva, amo Coelho
4-Pura vita (De Carlo) sto leggendo ora...e mi sta paicendo (il protagonista sembra la trasposizione fedele di un mio "amico")
Messaggio del 15-09-2002 alle ore 14:15:47
grazie Fagnavù, per aver rianimato questo post o come cavolo si chiama. di libri nn si parla mai abbastanza...di cyberpunk nn so nulla: di ke si tratta? fantascienza? a me attira di più la letteratura tradizionale e la filosofia orientale (quella che ci hanno fatto studiare a scuola è roba trogloditica a confronto!)ma sono aperto a tutte le esperienze, escluso quella di iscrivermi a forza italia, per cui...vorrei invitare anke a segnalare i libri da evitare accuratamente, però ki lo fa dovrebbe motivarlo anche sinteticamente.
Messaggio del 05-11-2002 alle ore 19:36:02
IL RITRATTO DI DORIAN GRAY è tra i miei preferiti seguito da IL PIACERE di D'annunzio , LA COSCIENZA DI ZENO e le poesie di ANTONIO MACHADO E GARCìA LORCA.
OOOPS ho superato il limite di 3!!!!
Messaggio del 08-01-2003 alle ore 13:07:17
Dico la mia ma temo ke supererò il limite di 3.. Le mie letture sono di genere parekkio eterogenee, ma escludono quasi sempre la saggistica.. (qualke eccezione: consiglio l'illuminante "Metafisica della sessualità" di Arthur Schopenauer)
Non smetterò mai di dirvi di leggervi Jonathan Coe, un inglese giovane e tuttora vivente con un talento narrativo eccezionale (alcuni titoli: "La casa del sonno", "La famiglia Winshaw", "L'amore non guasta")
Poi ho un'adorazione per la narrazione cristallina e naif di Baricco (ma lasciate stare "Senza sangue"). Ho apprezzato anche i suoi articoli sulla globalizzazione raccolti nello smilzo "Next" (Feltrinelli), gentilmente consigliatomi da Hellraiser.
Sto facendo al momento una lettura congiunta di Henry Miller e Anais Nin, ho cominciato da Tropico del Cancro per poi leggere Henry and June, ed ora mi accingo a leggere Tropico del Capricorno.
Sarà forse fuori moda e fuori tempo, ma Sulla strada di Jack Kerouac (così come anche "Big Sur" o "I sotterranei") li rileggerei all'infinito.
Al momento sto riposando le meningi con una scrittrice americana, una sceneggiatrice, Carol Wolper, "Cigarette girl", libro giovane, spregiudicato, intelligente e ironico sul popolo di Los Angeles dei giorni d'oggi.
Ultimo appunto: Moravia era un genio, e ha il potere di mettermi in crisi.. "Gli indifferenti" può risultare sorprendentemente attuale..
Smetto Magari continuerò in un secondo round
Messaggio del 13-01-2003 alle ore 19:34:24
questa non è la classifica dei tre libri che ho letto che preferisco in assoluto. diciamo che sono quelli che in qualche modo mi hanno più colpito.
1) il tamburo di latta di gunter grass
2) la trilogia di hanry miller e cioè Sexus, Plexus e Nexus
3) nn è proprio un romanzo, diciamo una breve prosa ed è LA METAMORFOSI di Kafka
metterei anche CAPITANI CORAGGIOSI di Kipling uno dei primi libri che ho letto quando facevo le elementari e mi "acchiappò" moltissimo.
x Jun, ho letto "sulla strada" di Kerouac, abbagliato dalla beat generation e da easy raider, ma stranamente non mi ha affatto soddisfatto. voglio pensare che non l'abbia letto con molta attenzione visto che sono l'unico sulla faccia della terra che non l'ha apprezzato. Vorrà dire che ci rimetterò mano...
Messaggio del 16-01-2003 alle ore 19:08:30
grande miller.... comunque non sei l'unico a proposito di kerouac che mi dite di Bruce Chatwin ? in patagonia, che ci faccio qui, la collina nera...
Messaggio del 29-01-2003 alle ore 14:59:45
rettifica per quanto riguarda miller nel post precedente..
sexus e plexus ok...nexus un pò peso , ho finito di rileggerlo stamattina e me lo ricordavo meglio
Messaggio del 31-01-2003 alle ore 01:31:31
Ciao a tutti.
Di tanto in tanto faccio qualche capatina e vi leggo con piacere. Per gli amanti del genere, e della mia generazione ricordo che in Tv (RAI3 ORE 13,30)circa hanno ripreso a trasmettere PAROLA MIA. Be, chi è sulla trentina come me se lo ricorderà, condotto da Ruspoli e dal Prof Beccaria. Il format del programmaè rimasto sostanzialmente lo stesso solo che adesso i temi si scrivono coi computer... EHM IL TEMPO PASSA E LA TV NE è UNA TESTIMONE.
Qualche volta la televisione nel tentativo di celebrare se stessa riesce a superarsi qualitativamente parlando, andando a recuperare nel fondo dei ricordi quello che un reale servizio alla cultura poteva definirsi...
PERCHE' LA TELEVISIONE è LA TELEVISIONE MA UN BUON LIBRO è SEMPRE UN BUON LIBRO, PAROLA MIA!
Buona lettura a tutti!
Messaggio del 28-02-2003 alle ore 05:11:57
Bizoit, ci sono belle trasmissioni anche su rai lab 1 e rai lab 2, free air sul satellite. A volte prendono un tema e lo approfondiscono per quattro ore senza appesantirsi per poi collegarsi ad un altro argomento e approfondire pure quello. Spesso danno un programma con Mirabella sulla lingua latina, e altra cultura con vecchie produzioni rai anni 50, 60, 70 etc. molto più curate degli attuali sborroni pieni di grana e di lustrini. Puoi anche prenotare on line un programma dal sito rai.it i più votati li mandano vai satellite il sabato e la domenica in un programma chiamato rai @ la carte. Il sito rai.it a mio parere è il più bello in assoluto in lingua italiana per chi ama leggere. Contiene le trascrizioni ti tutte le interviste ai maggiori esponenti della cultura contemporanea, le trascrizioni delle puntate de «il grillo», nonché di «mediamente» etc. Contiene anche un portale di filosofia chiamato emsf (enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche) con interventi di Gadamer, interviste a Popper e articoli approfonditi su molti autori e filosofi (non solo del 900). Per quanto riguarda i libri in passato ho letto gli autori del ‘900 tra i quali Giorgio Bassani nei suoi cinque romanzi di Ferrara (tra i quali lo stupendo «il giardino dei Finzi Contini») e Cesare Pavese ne «la luna e i falò». Poi mi sono dedicato ai filosofi come Goethe, Schopenauer e lo schizofrenico Nietzsche che ha degradato notevolmente la mia vita. Ho cominciato a scrivere racconti nel ‘96 ad oggi ne ho prodotti un centinaio, dicono che abbia uno stile elegante e tagliente e che sono abbastanza particolare. Ho riscoperto il piacere della lettura da qualche mese dopo aver passato sei lunghi anni senza aprire foglio. Ultimamente mi sto dedicando al classico più letto: la Sacra Bibbia. Ieri sera mi sono letto tutti i 42 capitoli di Giobbe e ho scoperto che ha belle e profonde analogie con il Faust di Goethe (leggere per verificare). Se posso darvi un consiglio non comprate da ibs.it il book shop più fornito e caro d’Europa (circa 15 euro a spedizione!). Fate come me. Quando cercate un libro andate su ibs.it e controllate la casa editrice, stampatevi la pagina e ordinate il libro da Barbati, Cipolla, D’Ovidio, etc. Questo è un mio racconto.
Lunedì
Marco aprì gli occhi al suono della sveglia elettronica e accese la lampada sul comodino. Si stiracchiò e mise i piedi nudi nelle pantofole. Si alzò dal letto senza disturbare e andò in bagno. Accese la luce, si spogliò e si lavò con il sapone delicato. Prese il sapone da barba e spruzzò la schiuma sulla mano. Si rase una prima volta e si sciacquò la faccia. Spruzzò di nuovo il sapone da barba sulla mano e si rase in contropelo. Si sciacquò, mise la lozione per pelli grasse. Si vestì e andò in cucina. Accese i fornelli, uno piccolo e uno medio. Prese la caffettiera già preparata con qualità rossa, la mise sul fornello piccolo. Aprì lo sportello della cucina prese il tegame e l’olio di semi. Mise l’olio di semi nel tegame e il tutto sul fornello medio. Scoprì un recipiente con dentro le patate pelate e fatte a dadi, le fece friggere nel tegame. Aprì il frizer e prese due uova, le ruppe e le batté con la forchetta. Levò il caffè dal fuoco e ne versò un po’ nella tazza. Prese una mela dal portafrutta. Sbucciò la mela con il coltello e la fece in otto spicchi togliendo il torso. Mangiò la mela. Bevve il caffè e si versò l’altra metà. Fece scivolare le uova nel tegame e le agitò. Bevve l’altra tazza di caffè. Tolse la frittata dal fuoco. Prese il pane dalla credenza e lo tagliò in due. Ci mise dentro la frittata di patate e avvolse il panino con la carta stagnola. Prese due tovaglioli di carta, due arance e un coltello da tavola, li mise nella borsa. Si vestì, prese la busta con dentro la tuta da lavoro stirata e piegata bene, i calzini puliti e le scarpe lucidate. Controllò che in tasca avesse qualche spicciolo. Prese la borsetta con il pranzo, si mise la giacca e uscì di casa. Fuori era freddo e pioveva, Marco aprì la macchina con il telecomando. Entrò e accese il motore e le luci. Aprì il cassetto porta oggetti e prese il frontalino dell’autoradio che inserì nella plancia. L’autoradio s’illuminò di verde e Marco gli cambiò colore settandolo sul rosso. Selezionò il cd mastrerizzato di Raul Casadei e partì verso la fabbrica con la sua berlina nuova. Incrociò una macchina verde che rallentò e spense le luci. La macchina era silenziosa e piena di comfort, con i sedili avvolgenti e riscaldati. La musica era gradevole, l’impianto stereofonico con otto altoparlanti. Marco batteva il ritmo con il labbro e le dita sullo sterzo mentre guidava, ed era tranquillo mentre si dirigeva in fabbrica. Arrivò nel parcheggio dell’azienda e prese posto. Levò il frontalino della radio e lo mise nel porta oggetti. Uscì dalla macchina che si chiuse da sola e s’incamminò verso la fabbrica. Entrò, strisciò il batch elettronico e andò allo spogliatoio. Entrò e salutò i colleghi. Si cambiò mettendosi la tuta lavata e stirata, calzò le scarpe lucidate. Andò alla macchinetta del caffè, fece la fila e inserì due monete, selezionò un caffè amaro. Prese il bicchierino con il caffè, lo agitò e lo bevve. Buttò il bicchierino nel secchio per la plastica. Si accese una sigaretta guardando il pavimento. La sirena delle sei suonò. Marco spense la sigaretta nel posacenere e s’incamminò verso la sua postazione.
Guardò il foglio di produzione del turno precedente, milleduecento pezzi, e ricontrollò i codici dei materiali. Prese il foglio di produzione, il codice dei pezzi da produrre. Controllò che i materiali fossero disponibili, ricontrollò tutti i codici. Mancavano le viti piccole, ma si poteva cominciare. Alcuni colleghi lo beffarono, ma lui andò avanti con il capo chino e cominciò a lavorare: il suo obiettivo era di produrre millequattrocento pezzi. Preparò nove pezzi in tre minuti, quando arrivarono le viti piccole. Le montò per completare i pezzi già iniziati. Marco lavorava come una macchina e la sua mente era vuota. Le sirene antincendio suonarono tre volte, ma lui rimase impassibile al suo posto. Arrivò il capo turno, non lo guardò in faccia. Intimorito gli rivolse qualche domanda e Marco gli rispose a voce bassa nel frastuono della fabbrica. La sua produzione andava a gonfie vele. Marco era un operaio come gli altri e aveva venti minuti di pausa pagata per riposare, per prendere il caffè o per fumare una sigaretta. Ma rimaneva fermo alla sua postazione con un numero fisso nella mente: millequattrocento pezzi. Marco era un bravo ragazzo, lavorava e produceva pezzi industriali che montavano sulle automobili. La sirena suonò alle dodici e Marco si diresse alla mensa con la borsa del pranzo. Non fece la fila per prendere la pasta, aveva un bel panino con la frittata e due arance nella borsa. Aveva a disposizione trenta minuti di pausa e mangiò in sette minuti. Uscì dalla mensa e tornò alla postazione, mentre la fabbrica era ferma e silenziosa. Marco voleva produrre millequattrocento pezzi e ce l’avrebbe fatta. Passò un dirigente e gli gridò che doveva riposare, che era necessario riposare. Marco non lo guardò in faccia e lavorò silenzioso con in mente il suo obiettivo finale. La fabbrica riprese a rumoreggiare e a lavorare e Marco era sulla buona strada, avrebbe fatto millequattrocento pezzi: era davvero un bravo ragazzo. Alle tredici e ventidue Marco controllò la produzione, si trovava a quota millequattrocentoventisei pezzi e non sorrise, andò oltre. A cinque minuti della fine stilò il rapportino con la penna stilografica nera: aveva prodotto millecinquecentotre pezzi. Aspettò il suono della sirena e andò allo spogliatoio. Si cambiò i vestiti nella solitudine, si diresse all’uscita. Strisciò il batch elettronico otto minuti dopo la fine del turno, i suoi colleghi erano andati via, il turno pomeridiano era già cominciato.
Aprì l’automobile col telecomando, entrò in macchina, prese il frontalino estraibile dal cassetto porta oggetti e selezionò il cd masterizzato di Laura Pausini. Posizionò il colore del frontalino sul colore verde e si diresse a casa. La berlina era ultracomoda e riscaldata, aveva i sedili avvolgenti, un patrimonio di tecnologia con dentro il pezzo prodotto dalla fabbrica nella quale lavorava. Parcheggiò l’auto sotto casa, l’automobile verde che aveva visto quella mattina non c’era più. Entrò in casa. Si sedette sulla poltrona e fumò una sigaretta poggiando la cenere sulla mano sinistra. Andò in bagno e gettò la cenere nel lavandino. Si spogliò e si fece la doccia con il sapone neutro. Si lavò accuratamente, si sciacquò e ricominciò a insaponarsi. Uscì dalla doccia e indossò l’accappatoio. Si asciugò e lavò bene il pavimento. Si vestì e accese la radio dello stereo buono. Spazzò tutta la casa e spolverò accuratamente tutti i mobili. Passò l’aspirapolvere in tutti gli angoli e lavò bene il pavimento con i prodotti costosi, con il sottofondo della musica bella dello stereo buono. Lavò tutti i panni con la lavatrice e li stese per bene. Stirò per bene i panni lasciati dal sabato. Si preparò e andò a riprendere i bambini all’asilo. I bambini furono felici di rivederlo e vollero giocare con lui dentro la macchina costosa. Rientrò a casa e i suoi bambini correvano, sporcando il pavimento e mettendo tutto in disordine. Marco accese la tv via satellite e la sintonizzò sui cartoni animati. I suoi bambini guardavano i cartoni e Marco rimise tutto in ordine, quando alle sei sua moglie rientrò a casa. Chiuse la porta e lo guardò imbarazzata e colpevole. Ricevette da Marco il bacio del benvenuto. Sua moglie si sedette sulla poltrona e si riposò con le mani unite, guardando fisso il tappeto. «Che cosa sto facendo?». I bambini rumoreggiavano davanti alla tv e Marco li controllava, quando arrivò un messaggio sul cellulare. Sua moglie trasalì e lo lesse, lo cancellò. Andò in camera da letto e si chiuse dentro per telefonare a quella persona. Uscì dalla camera dopo quaranta minuti, aveva i capelli disordinati. Ma non poteva lasciarlo, Marco era un bravo ragazzo e gli avrebbe dato tanto. Marco preparò la cena per la moglie e per i bambini, Marco era bravo nel cucinare, era davvero un bravo ragazzo. I quattro mangiavano a tavola seduti sulle sedie di legno massiccio con la televisione accesa sintonizzata sul canale satellitare con i film belli. Alle nove i bambini erano a letto e Marco andò in sala da pranzo per vedere l’ultimo film di successo. Finito il film tornò in cucina. Sua moglie aveva messo tutto in ordine e gli aveva lasciato i peperoni sbucciati nel contenitore di plastica con sopra uno strofinaccio bagnato. Marco entrò nella camera da letto, sua moglie era sotto le coperte, girata di spalle. Si svestì, si mise il pigiama ed entrò nel letto, accanto alla moglie. Le accarezzò delicatamente una spalla. «Non ho voglia.» Marco si girò dall’altra parte, controllò l’orario della sveglia e spense la luce sul comodino.
Messaggio del 28-02-2003 alle ore 12:31:21
C'è qualcuno che ha raccontato tutto, dopo di lui è solo una rielaborazione, a volte geniale, ed è Fedor Dostoevsky
provate a leggervi
1) I Demoni
2) I fratelli Karamazov
3) Il Giocatore
Magari uno dopo l'altro (Ci impieghereste un paio d'anni, soprattutto per i Fratelli) ed è come prendere un calcio nello stomaco, escludendo dostoevsky ci potrebbero essere
1) Il castello Kafka
2) IL Pendolo di Foucaud Eco
3) Il Club Dumas A. Perez Reverte (Da cui Polansky ha tratto la "Nona Porta" ma il libro è un'altra cosa)
4) Cuore di tenebra Conrad (Ma Apocalypse Now è meglio)
Messaggio del 28-02-2003 alle ore 21:57:52
1) il manuale d'istruzioni del telefonino
2) il manuale d'istruzioni della radio
3) tutti i libri di stephen king
Messaggio del 16-03-2003 alle ore 12:49:35
BBBBBBravo Wagner, m'è piaciuta, complimenti! e Hai altro pubblica che quì leggiamo tutto!!! Saluti da Bizoit
Messaggio del 16-03-2003 alle ore 14:59:17
Ribelli! di Pino Cacucci...un. Ec.Feltrinelli Euro 7,00
Narra le figure di personaggi ke si sono distinti per essere insofferenti alle ingiustizie e alla privazione del bene + importante: la libertà. Un libro ke fa venire in mente all'istante i celebri versi del Purgatorio di Dante "Libertà va cercando ch'è si cara/ come ben sa chi per lei vita rifiuta"... e che fa anche un pò vergognare, messi di fronte al coraggio di persone che potevano far finta di nulla e che hanno dato la vita per un'idea...
Messaggio del 17-10-2003 alle ore 18:14:50
Le Sirene erano nei lontani tempi mitologici,le affascinanti figlie dell'Oceano.
Abitavano presso l'isola di Sardegna e, posate sugli scogli o fra le onde, attendevano i naviganti per incantarli.
Avevano volti bellissimi di donna e corpo terminante in coda di pesce, e il loro canto era così armonioso che nessuno poteva ascoltarlo senza esserne ammaliato inesorabilmente.
I marinai, per udire le loro voci melodiose, dimenticavano di mangiare e si gettavano sulla tolda, lasciandosi consumare d'inedia,o, attratti dall'irresistibile canto e dai volti delle ammaliatrici, si gettavano a capofitto nel mare.
Giasone e i suoi compagni, dopo essere fuggiti rapidamente dalla Colchide col Vello d'Oro che avevano conquistato, si erano diretti verso la Grecia.
Avevano attraversato il Mar Nero,risalendo il Danubio e, attraverso il Po e il Rodano erano arrivati all'isola di Sardegna ove stavano in agguato le figlie del mare.
Esse, appena videro la bella nave costeggiare le rive, le si avvicinarono e cercarono con i canti dolcissimi accompagnati dal suono della lira, di fermarne il rapido viaggio.
Ma Orfeo, il musico divino che faceva parte della spedizione, comprese il pericolo che li circondava e, affinché i marinai non udissero le insidiose canzoni, prese a suonare la sua lira.
E la melodia di Orfeo era così deliziosa che tutti gli uccelli accorsero intorno alla nave per ascoltarla, i delfini circondarono la carena incantati, e perfino le Sirene cessarono di modulare le loro canzoni maliarde, sedotte dalla musica del divino Orfeo.
Così, nel silenzio religioso degli uomini e degli animali, entro le calme acque del Mar di Sardegna, passò incolume la bella nave.
Cantò a lungo, instancabile, modulando dolcissimi accordi, finché la nave non ebbe superato i sinistri paraggi della Sardegna.
Le Sirene attesero silenziose e tristi che il canto soave si allontanasse, poi indispettite e umiliate di essere state vinte da Orfeo, si gettarono dalle rocce in mare con i loro strumenti.
Giove, pietoso, le mutò in alte scogliere dominanti le acque della Sardegna.
anch'io ho letto l'alchimista..molto bello,ma credo che debba rileggerlo...scoprirei sicuramenti dettagli che all'epoca trascurai.
io l'ho riletto minimo quattro volte....nn penso lo trovero mai ripetitivo...fantastico
ho appena letto due libri di MARAI
"L'eredità di Estzer" in meno di 24 ore praticamente ....
....è inutile dnque che espilicto il mio parere
"Le Braci" ....altrettanto coinvolgente.
La cosa che mi piace di piu dello scrittore è il fatto che ha una scrittura snella...agile...senza troppe descrizioni o dilungamenti......ma nello stesso tempo è incredibile come cmq riesce a far immedesimare benissimo nelle realta che presenta al lettore e lo fa magistralmente