«LA SETTIMANA CORTA? NON SONO D'ACCORDO»
Berlusconi: «I licenziati
trovino qualcosa da fare»
Il premier a Napoli: «La situazione è difficile, ma io non me ne starei con le mani in mano»
Silvio Berlusconi (Ansa)ROMA - «Auspico che chi è stato licenziato si trovi qualcosa da fare. Io non starei con le mani in mano». Lo dice Silvio Berlusconi conversando con i giornalisti all'Hotel Vesuvio a Napoli, dove si trova per l'inaugurazione del termovalorizzatore di Acerra. A proposito dei lavoratori della Fiat di Pomigliano (in giornata c'è stato l'incontro tra il premier e una delegazione delle rappresentanze sindacali), il Cavaliere promette di aprire «un tavolo a Palazzo Chigi affinché si arrivi innanzitutto ad un prolungamento della cassa integrazione».
SITUAZIONE DIFFICILE - «È una situazione veramente difficile» osserva il premier. «Io - aggiunge Berlusconi riferendosi alla situazione in generale - spero che si faccia di tutto affinché non si lasci nessuno a casa. Anche gli imprenditori si devono inventare qualcosa», sottolinea il Cavaliere. «Ci sono tante ricette - spiega - ma nessuno ha una cura precisa. Deve lavorare di più chi ha la possibilità di farlo» ribadisce il presidente del Consiglio, che si dice contrario alla proposta della settimana corta così come auspicata dalla cancelliera tedesca Angela Merkel.
«ALTRO CHE CESARISMO» - Berlusconi torna poi a parlare dei poteri del presidente del Consiglio. «Non ne ha - dice - Può solo convincere, utilizzare la propria moral suasion, ma poi deve trattare con tutti. Altro che cesarismo, altro che vezzi napoleonici dei quali vengo accusato solo perché un architetto mio amico ha visto due statue non esposte da 30 anni e ha pensato di utilizzarle nel luogo in cui vengono accolti i capi di Stato e di governo di tutto il mondo».
LE REAZIONI - Immediata la reazione di Antonio Di Pietro alle frasi del premier. «Cornuti e mazziati. Così il Presidente del Consiglio tratta gli italiani che, per colpa delle sue scelte sbagliate in campo economico, si ritrovano senza lavoro» dice il leader dell'Italia dei Valori. «E poi - continua - c’è ancora qualcuno che dice che viviamo in uno Stato democratico. Se questo fosse vero, il governo dovrebbe pensare ai cittadini, alle fasce sociali più deboli e non a difendere gli interessi dei soliti noti».
Messaggio del 26-03-2009 alle ore 08:07:35
smettiamola di rompere le palle con la storia che manca il lavoro
il lavoro purtroppo ci fa schifo
quando andiamo in giro a piangere miseria non cerchiamo lavoro ma soldi
"l'imprenditore dovrebbe inventare qualcosa" ??
si certo:
1. l'abbattimento di INPS INAIL ILOR IRPEF e cazzi vari a livelli accettabili
2. potersi liberare di elementi improduttivi che vanno dal medico e ti sbattono sotto il naso il certificato medico e se ne stanno in giro e ti prendono pure per il culo
SILVIO HA RAGIONE
chi ha un lavoro cerchi di rendersi produttuvo almeno per coprire i costi del proprio posto di lavoro
quando andiamo in giro a piangere miseria non cerchiamo lavoro ma soldi
Be' orami è prassi far lavorare senza pagare. St'estate una nota azienda della val di sangro mi ha fatto lavorare 3 gg(in prova), dopodichè arrivederci e grazie, senza nemmeno un cent di rimborso.
Poi provate a sfogliare una rivista del lavoro: tutti lavori-truffa... uffici che aprono come funghi, che non spiegano di che lavoro si tratta e che sfruttano la disperazione dei disoccupati. Se volete riempirvi di debiti non esitate a prendere un appuntamento.
quando andiamo in giro a piangere miseria non cerchiamo lavoro ma soldi
Mike questa poi me la devi prorpio spiegare...
Perchè tu quando apri il tuo ristorante lo fai perchè ti piace soddisfare i tuoi clienti e non per far soldi?
Cosa faresti se un tuo cliente dopo aver ordinato mangiato e sollazzatosi se ne andasse dicendo: NON TI PAGO !
Oppure PAGANDOTI LA META' DEL DOVUTO?
Dicendo si si tutto buono ma tanto tu mica cerchi soldi no? Cerchi clienti che mangino al tuo ristorante...
ri ------------ Editato da Animamundi il 26/03/2009 alle 09:12:23
Messaggio del 26-03-2009 alle ore 09:18:09
cosa c'è di strano in quello che ha detto il nano?
forse è un ovvietà? ma se cosi fosse non mi sembra così grave
cosa c'è?
Messaggio del 26-03-2009 alle ore 09:31:36
un ladro mafioso opportunista bugiardo che dispensa "saggi" consigli verso un'italia che lui stesso sta contribuendo a distruggere, beh, se non è strano questo...
certa gente dovrebbe essere rinchiusa con una camicia di forza e un bavaglio a tappargli la bocca, a vita, ma non qui, qui fra un po' lo fanno papa.
non è detto che una persona debba nascere e morire sempre con lo stesso lavoro". "E poi - ha aggiunto Berlusconi - mi darei da fare in lavori imprenditorialmente da monopersona, cioè cercherei di fare qualcosa. quote:
tutta la vita!!!
------------ Editato da Just il 26/03/2009 alle 11:08:38
Messaggio del 26-03-2009 alle ore 11:42:28
no, ma che avete capito? non era un'ovvietà la sua... in realtà voleva dire: cari compa... ehm... colleghi lavoratori, operai... il taglio rasato fiat non va più di moda, dovete cecare di darvi da fare così che possiate ovviare ai vostri problemi tricotici e dar vita ad una nuova stagione rigogliosa sulle vostre teste... è primavera e il calvo è un retaggio della vecchia repubblica... datevi da fare per mettere i soldi da parte e trapiantare nuovi bulbi... yes you can... come dice il mio amico abbronzato aldilà del fiume...
Messaggio del 26-03-2009 alle ore 12:40:27
Mi chiedo solo come si possa dar peso e condividere le parole di quella merda di uomo che allo stesso tempo reputo intelligentissimo, perchè è stato capace di metterlo al culo a tutti e più volte, in primis al popoletto che lo ha eletto...
Vabbò , siamo nel 2009 e voi siete ancora qui a scrivere di destra e sinistra... buonanotte... può cambiare qualcosa così? Aribuonanotte...
Messaggio del 26-03-2009 alle ore 12:54:49
JENA i lavori-truffa ormai puzzano da lontano, ci cascavamo degli anni 80 ora non più
JENA che io sappia il lavoratore deve essere assunto subito, non esistono 3 giorni di prova (anche se alcuni lo propongono ancora sottobanco) ed è verissimo che, in quei tre giorni, il lavoratore arreca più danno che beneficio, perchè non ha idea di dove mettere le mani, quindi non è da considerare sfruttamento, bensi' opportunità offerta e persa.
quando dico che vogliamo soldi e non lavoro è solo per semplificare il concetto: non esiste la voglia di lavorare seriamente, solo quella di farsi assumere e sfruttare al meglio subito dopo la legge italiana che sarebbe forse la migliore del pianeta, se non fosse al servizio degli italiani (e stranieri) minchioni e furbacchioni.
naturalmente ci sono le eccezioni, ma in linea di massima è cosi
Messaggio del 26-03-2009 alle ore 13:09:33
Mikemio, è difficile spiegarti ciò che tu(x ovvi motivi) non vedi tutti i giorni.
I 3 giorni di prova? Certo che non esistono... infatti l'azienda prima mi contattò tramite l'agenzia, poi mi ricontattò per un secondo colloquio scalvando la medesima(altrimenti sarebbe stata costretta a pagarmi).
Vedi cosa si è disposti a fare pur di valicare una porta! Naturalmente io ero uno dei tanti(inculati).
E non ti dico nemmeno di che lavoro e di che ambiente si trattava perchè definirli raccapriccianti è poco! ------------ Editato da Jena Plissken il 26/03/2009 alle 13:19:08
Messaggio del 26-03-2009 alle ore 13:29:14
E attualmente sto in causa con un'altra ditta, che non mi pagava e che solo un mese fa mi ha spedito(dopo aver mandato una diffida) un assegno di 150 euri(avevano scalato altri 150 di anticipo per pagare la benzina) accompagnato da una minaccia di querela. ------------ Editato da Jena Plissken il 26/03/2009 alle 13:34:18
Messaggio del 26-03-2009 alle ore 13:48:25
il termovalorizzatore di acerra, che sicuramente per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti non è il massimo ma che nella realtà campana rappresenta più del massimo, ha portato al nano, che voi combattete con teoremi e idee assurde e poco risolutive, altra acqua al suo mulino. bye bye
niente, non capite proprio, siete strategicamente, in primis, e tatticamente sconfitti. quindi idee e non contrapposizione illogica.
e ricordiamoci che l'ITALIA è la nostra nazione della quale ovunque vado sono fiero e che il bene della nazione viene prima di qualsiasi questione particolare
Messaggio del 26-03-2009 alle ore 13:51:26
l'affermazione del berlusca per quanto mi riguarda è proprio na berlusconata.....in senso negativo
il fatto che si debba lavorare di più posso anche essere d'accordo, ma questo non deve significare sfruttare di più..............in italia abbiamo un problema che tutti aggirano sindacati e grosse imprese, che non è la quantità del lavoro e delle ore di lavoro, ma la qualità.....che non stà nell'innovazione da tutti predicata e proclamata, ma nel dare lavoro a tutti, e ripartire quando ci sono in maniera equa le risorse e i benefici per aiutare imprese e lavoratori di queste, non solo a i soliti pochi noti...
adesso non ho tempo, ma quando prima vi darò una lezione su imprese e mercato del lavoro
Messaggio del 26-03-2009 alle ore 14:00:40
sfruttare di più?
guagliò le cose non le potete cambiare a vostro piacimento
chi cazzo ha parlato di sfruttamento? berlusconi?
è più facile schierarsi con il nano ed il Papa che che con voi che mistificate la realtà
il mondo è una merda e shopenhauer insegna, ditemi voi o parlatemi di questa città del sole che esiste solo nelle vostre teste
Messaggio del 26-03-2009 alle ore 14:40:53
proprio perchè sono realista ho scritto questo, non volevo intendere sfruttamento nel senso di sfruttare la forza lavoro (i lavoratori o operai come cazze li vuleme chiamà), cosi come mi sembra da realista quale sono... e lavoratore autonomo convito quale sono...... che lavora 12 ore al giorno......che cosi come l'ha sparate berlusconi......ha sparate proprie na cazzate.......tu pensi animanera che cosi come parla il silvio-nazionale arisceme da stù fosse???
è un mese, che apro tutte le mattine.....e rispetto non ad un anno fà, ma a 4/5 mesi fà sè perse la sumende
Messaggio del 26-03-2009 alle ore 21:47:26
JENA tu avrai anche le tue ragioni ma io, che nel mio piccolo sono un datore di lavoro, cerco di difendermi come meglio posso dai mangiapane a sbafo e tradimento.
e nel settore della ristorazione ne trovi a bizzeffe
Messaggio del 26-03-2009 alle ore 22:00:42
Ho 46 anni...32 di lavoro..., apprendista...,operaio...,mastro...,imprenditore...,imprenditore, operaio qualificato..., vada affanculo lui... e tutte le sue battute del cazzo!!!!... e tutti quelli che lo festeggiano!!!!...
Messaggio del 27-03-2009 alle ore 08:35:53
vado a fanculo.
però mi spacco la schiena da quando avevo 12 anni: apprendista in sartoria, lavanderia, cameriera, magazziniere, impiegata (per 18 anni 100 km al giorno più 2 traghetti per raggiungere il posto di lavoro), imprenditore (mi rompo il c.... mille volte di più e non dormo più la notte)
però caro ramblert non per tutti e cosi e questa ormai è la terra del fancazzismo
Messaggio del 27-03-2009 alle ore 08:42:00
Allora prima lezione :
Caro Silvio, cosa intendi per lavorare di più? imbottigliamo l'aria?
Come artigiano e titolare d'impresa, devo dirti che tante realtà come la mia non hanno bisogno di specchietti per le allodole, di miraggi, false promesse, facile acceso al credito, a noi serve lavoro, quel lavoro, quelle produzioni, che tante aziende, le uniche che sono riuscite ad avere facile accesso al credito, le uniche che hanno usufruito di benefici fiscali e di contributi a pioggia a fondo perduto, davano a quel sistema di piccola e media impresa "modello italiano", che hanno costituito una colonna portante dell'economia italiana, che davano occupazione a tante famiglie. Il tuo sistema e quello di chi ti ha preceduto comunista-democristiano con la complicità sindacale, ha affossato, a permesso a queste di fare il cazzo del comodo loro, nel nome del made in italy, quà prendere i soldi in nome dell'innovazione tecnologica e di nuove frontiere dello sviluppo che ma dà angora spiegà che cazzi è, quà usufruire di benefici, tenere la gente a casa a spasso, non farla lavorare e pagargli noi la cassa integrazione, questi che con i nostri soldi hanno aperto stabilimenti in paesi sottosviluppati, stabilimenti moderni, con nuove tecnologie, produrre a cifre irrisorie quello che veniva prodotto da veri maestri in italia, e venderlo a noi italiani a prezzi "indecenti" come made in italy......ma vaffangule camine và, gli italiani per lavorare di più non hanno bisogno di allungare il ciclo del sole, ma solo lavoro!!!!!
Messaggio del 27-03-2009 alle ore 08:46:53
Mike, io ho sempre votato dall'altro lato, e del mio voto non mi sono mai vergognato (M.S.I) ma berluscazze ha scassate lu cazze, nel senso stai aiutandi quelle imprese che hanno "fracicato" il nostro mondo del lavoro, se queste hanno gestito male devono attaccarsi al tram, se tu gestisci male la tua attività pensi di trovare berluscazzo dietro la porta con il portafoglio in mano?
Messaggio del 27-03-2009 alle ore 09:55:10
questo vuole il sistema "capitalista"(un sistema che non mi appartiene),stamane ne parlavo con mia moglie
Gare nell'apparato statale vinte al ribasso,non è meglio l'offerta media di quelle che arrivano in busta chiusa??Chi vince al ribasso sfrutta il polacco,l'italiano,il rumeno e vince la gara.
Questi poveri lavoratori vanno poi da ALDI e comprano la merda(chiaro,con uno stipendio da fame li giustifico).Chi è uno degli uomini più ricchi di Germania??Il boss di Aldi con il fratello.Pensate che mangino la munnezza di Aldi??non ci pensate
Chi produce per Aldi??Aziende che risicano i margini di guadagno,che comprano l'olio in Tunisia,così il contadino pugliese le olive le fa cadere perchè non è renumerato,gente che fa lavorare gli operai come cani,non è colpa di questi "imprenditori",se non fanno l'olio da 3,50 a litro chiudono.......
Chi guadagna in tutto questo??solo i due bossetti di Aldi,io consumatore mi deprimo comprando il loro letame,i contadini non fanno più il loro lavoro,i produttori "piccoli(non Berlusca e Agnelli)stanno sull'orlon del fallimento e massacrano e sfruttano gli operai che compreranno dallo stesso Aldi.......Risultato,sempre lo stesso.Solo uno Stato serio può correggere le distorsioni di un capitalismo SQUALO,controllare le iperspeculazioni,ma non lo fa e non lo ha fatto(da Prodi a Berlusca che cosa hanno fatto??? )
Ora alzate gli stipendi medi,abbassate lo zoccolo duro degli stipendi vergognosi(giudici di cassazione,politici,fancazzisti),renumerate due grandi risorse(turismo e agricoltura) senza continuare a nutrire l'industria pesante che non ci appartiene e vedrete che sarà bello comprare 100 gr di mortadella alla signora teresa,le mele al fruttivendolo sotto casa,lu pane e la pizze a la piazze........questi tre pagheranno le tasse(rubando come sempre ma in che rapporto con i grandi furti dei grossi squali capitalisti??)
LO STATO non sarà ricattabile,la signora teresa non può mettere 4000 persone in Cig,la qualità della vita migliore.
Caro Animanera,anche io non credo ad uno stato sempre con il sole e tutti con 2000 euro a grattarci le palle al mare,è utopia.
Però vorrei che quelle cose infantili sopra descritte venissero prese per lo meno a modello,ma così ci stiamo avviando veramente alla fame e per giunta presi per il culo.Per quel che mi riguarda aspetto una rivoluzione francese,non vedo altre prospettive ad un ghigliottinamento generale,e non scherzoLa gente HA FAME,non quelli che scrivono quissù,quelli che stanno per strada.E quel letame di Silvio non ci può insegnare nulla,meno quel letame che lo ha preceduto,meno quei letami che ci governano.
Mi son o rubato già ore di lavoro,ho cominciato alle 7 e finirò alle 19,30
sono un piccolo imprenditore ma guadagno come un operaio,ciuccio non sono ma la cupidigia non so cosa sia.Ah che guerra tra poveri e scemi che ci facciamo tutti i giorni
Messaggio del 27-03-2009 alle ore 11:40:20
Una precisazione: ovvio che, per quanto riguarda le produzioni ad alta intensità di lavoro, tutti i paesi occidentali tendono a delocalizzarle dove la manodopera costa poco(però anche qui l'america, a differenza dell'italia, aiuta solo le imprese che decidono di ritrasferire le produzioni nel territorio nazionale) il problema però è che l'Italia è ancora l'ultimo paese europeo(precede solo portogallo e grecia) in termini di rapporto investimenti in ricerca/PIL e dunque di brevetti. Ciò vuol dire che l'Italia tende ad esportare tutti i cervelli prodotti, le produzioni interne rimangono quelle meno competitive(facilmente imitabili dai paesi in via di sviluppo). I produttori del televisore MIVAR(prodotto italiano affermatissimo in passato per rapporto qualità/prezzo) non potevano lamentarsi se la loro tecnologia(tubo catodico) era oramai superata. E lo stesso discorso vale(ahimè) per il tessile, per il made in italy(sul quale hanno speculato fin troppo). La piccola media impresa è si stata significativa per lo sviluppo del paese, ma ha anche goduto di benefici(spesso politici) non più replicabili, a sacrificio degli investimenti in innovazione e dunque di crescita a lungo termine. Troppa politica(clientelare) sull'economia.
Messaggio del 27-03-2009 alle ore 12:31:34
jena un attimino qui ti sbagli quote:
E lo stesso discorso vale(ahimè) per il tessile, per il made in italy(sul quale hanno speculato fin troppo). La piccola media impresa è si stata significativa per lo sviluppo del paese, ma ha anche goduto di benefici(spesso politici) non più replicabili, a sacrificio degli investimenti in innovazione e dunque di crescita a lungo termine. Troppa politica(clientelare) sull'economia.
ci sono imprenditori nel tessile che con il miraggio di contributi e benefici, hanno innovato e rinnovato ha proprie spese, e di questi non ti parlo di armani, D&G o la ITTIERRE (quest'ultima si che con i soldi pubblici ha combinato sfragelli, prima licenziando, poi trasferendo le produzioni) ma di quelle imprese a cui proprio questi prima hanno chiesto il culo, e poi gli hanno tolto il lavoro......mo vaje a magnà e dope ti scrive un pò di cose
Messaggio del 27-03-2009 alle ore 13:10:02
Certo che ci sono imprese del tessile che hanno innovato(quelle che cmq provenivano dai distretti e che se nn sbaglio hanno finanziato un polo tecnologico a Torino) ma naturalmente parlavo di quelle che marciavano sul made in italy gonfiando i prezzi, senza però migliorare la qualità.
Giusto la settimana scorsa ad annozero un imprenditore di Prato parlava proprio di questo.
Messaggio del 27-03-2009 alle ore 19:43:29
Pof Pof, qui una rivoluzione Francese non avverrà. Non avverrà mai perchè noi non siamo rivoluzionario nell'indole, così come lo sono i transalpini. Se lì una protesta si fa sentire davanti alla sede del governo a certi livelli, qui tutt'al più qualche camionista un po più cazzuto rompe i cosiddetti all'imbocco dell'autostrada, o i lattari coi loro trattori (e lo ammetto). Lì scoppia una bomba carta, qui un minicicciolo.
Mio nonno diceva che siamo un popolo di mongoloidi. E aveva ragione. Non siamo un popolo e lo recita anche il nostro inno nazionale. Dopo l'impero romano, tutti hanno cacato in mezzo all'europa, varcando ogni confine e in particolar modo nello "stivale", ed ecco perchè puzza. Abbiamo scacciato i nazisti e giustiziato il Duce (che comunque ci è salito democraticamente, al potere) grazie agli alleati e alla resistenza (partigiani) con loro, sennò mo mo....ma non ho mai visto il popolo armarsi, anche solo di rabbia, tutto il popolo e andare a mettere alla forca i propri aguzzini, dal primo all'ultimo, giustiziandoli in piazza o magari esiliandoli. Questa è LA rivoluzione, l'unico sistema che può permettere il crollo del potere corrotto. Fino a che la mafia/potere non ha paura del popolo, continuerà a fare quel che vuole, come dici tu, prendendolo per il culo e riducendolo alla fame.
Siamo un popolo così credulone e stupido che ha avuto il barbaro coraggio di rimettere al potere uno STRONZO così furbo e ammaliatore per la 3°volta....la TERZA volta...che fa le stesse cose, con gli stessi sistemi e con la stessa gente (tranne l'udc stavolta)....e la prima cosa che quel bastardo ha sempre voluto e che la gente non ci ha mai capito un cazzo, era LO SMANTELLAMENTO DELLO STATO SOCIALE.
Tu, che provieni dalla mia stessa scuola (l'istituto ntecnico Enrico Fermi, la "ragioneria") e dalla sezione amministrativi, come me, sai di cosa parlo e avrai sicuramente avuto l'onore di conoscere uno dei più GRANDI professori che quella scuola abbia mai avuto, il Prof. Salerno, di Diritto. Nelle sue lezioni che non scorderò mai, lui parlava spesso di quello che sarebbe successo oggi, come se lo avesse già visto...e ti giuro che diversi nella mia classe, non capivano un cazzo, bambocci di 16 anni già infinocchiati da Berlusconi, nonostante lui spiegasse tutto con una semplicità e una chiarezza che molti altri docenti non avevano.
Ora tu credi davvero, che l'Italia possa davvero fare una rivoluzione? un popolo di finocchi smidollati, drogati dalla tv, dal sistema mediatico, la playstation, i cellulari da una gioventù che nella maggior parte è composta da ragazzi che stanno rovinati già in principio, che vogliono le mutande di Prada, che con 4 soldi del cazzo che prendono come stipendio da interinali commettono la follia di fare il mutuo per una mini cooper Se si fanno le pippe con la mennona del "grande fratello".....tu credi che questa gente possa essere capace di una rivoluzione? no, questi moriranno di fame...forse solo la mano del Padreterno se ricala e gli fa una grazia li può aiutare
Non ho più fiducia nel mio popolo, ora a 31 anni quasi, la penso come mio nonno...oggi L'italia è peggio di quella degli anni 60 e 70. Lì almeno c'erano giovani che combattevano, che hanno permesso il rallentamento di ciò che viviamo oggi, per un periodo. In quell' epoca, credo che la legge 30 non sarebbe passata manco al Parlamento.
quote:
E' così che muore la democrazia...sotto uno scroscio di applausi
Messaggio del 28-03-2009 alle ore 07:45:29
Non mi ha insegnato,ma lo conoscevo molto bene Salerno,io sono riconoscente soprattutto al mio laico e socialista prof. di storia ed italiano per la mia formazione(astenersi commenti Piccioso,grazie),le sue ampie visioni del mondo e della politica hanno cessato di essere tali per un brutto male(chiudiano la parentesi)-
Chiaramente sulla Rivoluzione so che e' inattuabile in Italia(non solo qui penso) ma forme di ribellione che possano sfociare in altre cose si'enso alle rapine per disperazione,a qualche giovane ben indottrinato a dx e sx che si metta in mano una pistola ed attui la "sua" ribellione.....
Con i tempi che corrono il "brigantaggio"(passatemi il termini) ed il terrorismo cominciano ad essere forme sbagliate di risposta ad uno Stato che e' latitante,anzi non lo e',ci governa
Messaggio del 28-03-2009 alle ore 08:23:17
"benefici fiscali e contributi a fondo perduto" stavolta crepo davvero dalle risate
l'agenzia delle entrate va cercando oggi il rimborso del creditodi imposta che il governo concedeva nel 2002 alle aziende che acquistavano beni strumentali
contributi a pioggia a fondo perduto? sono poche le piccole imprese che hanno goduto di piccoli finanziamenti a fondo perduto dopo un iter burocratico da spavento, la graduatoria e tutto il resto....
se non te li da la banca i pippi hai voglia di aspettare il finanziamento ........
benefici fiscali e contributi a fondo perduto" stavolta crepo davvero dalle risate
MIKEMIO, ci stà gente che quei soldi li avuti, e trova anche il modo per sfuggire in forma legalmente e giuridicamente corretta e rendere all'agenzia delle entrate nu pare di palle......
quote:
contributi a pioggia a fondo perduto? sono poche le piccole imprese che hanno goduto di piccoli finanziamenti a fondo perduto dopo un iter burocratico da spavento, la graduatoria e tutto il resto....
se non te li da la banca i pippi hai voglia di aspettare il finanziamento ........
embhè, rileggi bene quello che ho scritto, quante e tante disparità sono state commesse nel concedere queste agevolazioni............ti ripeto, questo governo ha avuto anche il mio voto, ma non e cosi o solo così che usciamo da questo momento.........e la gente la rassicuri non con le barzellette ma con misure concrete...........Mike, rispondimi, ma dopo dieci anni dove l'unico settore che ha tirato grazie a gli ecoincentivi-truffa,l'esempio da noi è la valdisangro con il suo indotto, dove si sono vendute, facendo indebitare tanti poveri scemi(pazienza.......per loro gli scemi) solo auto, per ripartire da questa crisi che facciamo? sovvenzioniamo il settore auto?????? aumento da i concensionari del 70% dei preventiviiiiii!!!!
e chi se l'accatte si machene!!! ma chi e n'ghe che si paghe se machene?????????e se queste auto restano nei concessionari, a fiat che facciamo? gli paghiamo la cassaintegrazione..........ma nessuno gli dice vuoi vendere le tue auto???????non gudagnarci + il 300%...........visto che le produci elemosinando miseria in polonia come per la 500..........abbasse li prizze..............come quelli che nel tuo settore, penso sia la ristorazione, fanno menù completo a 8 euro..........con 8 euro che t'anna fà magnà............ma se non fanno 8 euro, a 25 euro riempiono tutti i giorni il locale?????