Cultura & Attualità

Moratti: crocifisso in tutte le scuole
Messaggio del 19-09-2002 alle ore 10:41:20
Secondo il ministro: "Il crocifisso rappresenta il simbolo della civiltà cristiana, della sua radice storica e del suo valore universale, che sono elementi essenziali del patrimonio storico e culturale del Paese''.

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non è giustoooo!!!
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Editato il 10:42:55 19/09/2002 da kabuto
Messaggio del 19-09-2002 alle ore 11:10:21
ne ha fatte di cazzate piu' grosse!

cmq non so... io non sono praticante ma non trovo neanche giusto criticare oltremodo questa iniziativa.

si puo' rispettare gli altri anche testimoniando la propria diversita'.

si... sono daccordo con la moratti... per la prima e unica volta in vita mia.
Messaggio del 19-09-2002 alle ore 12:01:47
ma sono io troppo superiore o il mondo diventa sempre più scemo? ma la Moratti che cazzo vuole? E il santino in tutti i cessi quando ce lo mettiamo? e la foto del papa sulla carta di identità?
Messaggio del 19-09-2002 alle ore 12:41:40
andiamo sempre più verso una società multietnica,multireligiosa,...

e il bambino buddhista non ha gli stessi diritti di quelli cattolici?
e un ateo?
boh.
capirei di + la foto del presidente della repubblica.
Messaggio del 19-09-2002 alle ore 13:01:13
...la religione cattolica è radicata nei nostri costumi più nei libri che nelle coscienze...mettere in crocefissi non aumenterà certo la fede dei nostri studenti...ma io non sono contrario...anzi...
Messaggio del 19-09-2002 alle ore 13:11:19
quello che dici è giusto.
però che bisogno ce n'era?
quale cattolico praticante ha mai tratto vantaggio dall'avere un crocifisso in classe?
Messaggio del 19-09-2002 alle ore 14:19:47
a me sai cosa mi dà fastidio???ke mi trovo impresse, indelebili nella mente formule religiose, preghiere di cui non capisco il significato...io ho fede, ma non gli dò una forma, non ne ho bisogno almeno non per ora...a me non è mai piaciuto vedere quell'ometto morente su una croce a scuola, mi fa ricordare quanto son crudeli gli uomini...e non sopporto nemmeno i rosari, i santini, le acquasantiere, le madonnine varie...ma anke i buddini...insomma iconografia varia (si dice così?)
Messaggio del 19-09-2002 alle ore 14:45:12
secondo me non è né giusto né sbagliato, per quello ke ricordo io fin da quando andavo all'asilo ci sono sempre stati....per me non ha significato, anke se sono cattolico...
Messaggio del 20-09-2002 alle ore 14:44:50
Crocifiggiamo la Moratti
Messaggio del 20-09-2002 alle ore 16:56:04
Non sono stata mai d'accordo nel ritenere la religione un fenomeno culturale.La fede in una religione è x me il frutto di una dimensione interiore,nasce da un sentimento intimo ke una persona può o meno provare e vivere come meglio crede.I simboli della religione cristiana lasciamoli a ki realmente crede in quello ke essi rappresentano,invece di appenderli in aule dove finiscono per essere dei meri oggetti d'arredamento,sminuiti nel loro reale significato!Quando andavo a scuola avevamo un crocifisso sopra la lavagna.E'durato sì e no un anno:un bel giorno al suo posto c'era solo la sagoma fatta a penna con dentro scritto"TORNO SUBITO"!Alla faccia del"patrimonio storico e culturale del Paese"...
Messaggio del 20-09-2002 alle ore 16:57:55
...pure è un'idea...
...però per ki ha fede un crocifisso, anche se spesso usato come amuleto, e questo è sbagliato x la morale cattolica, è sempre un appiglio...qlcs...boh?
...a me, personalmente, se vogliamo, credo mi ha aiutato in un sacco di occasioni...se sn uscito dalle superiori studiando in tutto 50 minuti al mese e prendendo 72, senza raccomandazioni varie...è solo un miracolo...
Messaggio del 20-09-2002 alle ore 17:47:12
errata corrige: MORATTI CROCIFISSA IN TUTTE LE SCUOLE
Messaggio del 20-09-2002 alle ore 20:25:31
...certo la moratti la moratti...ma per carità...è sembre meglio di berlinguer...
...il mio prof delle superiori diceva sempre..."soschtanzialmende il cretino di turno di ogni governo va alla pubblica istruzione..." ipse dixit...
Messaggio del 20-09-2002 alle ore 22:05:46
nn è vero, sennò ministro della ex pubblica istruzione sarebbe Bossi o Buttigliomne ke sono insuperabili in quanto cretini...
Messaggio del 21-09-2002 alle ore 10:22:58
...anke questo è vero...
Messaggio del 21-09-2002 alle ore 11:12:36
cmq, battutacce a parte, la scuola (ormai quasi ex) pubblica dovrebbe adottare simbologie che rappresentino tutti i cittadini...negli Stati Uniti per es., dove a livello di razze e religioni c'è di tutto e di più, il simbolo in cui tutti si riconoscono è la bandiera nazionale , che viene esposta ovunque in ogni occasione... e notate bene che la legislazione è ipergarantista nei confronti della tolleranza religiosa al punto di permettere l'uso degli allucinogeni come il peyote o la mescalina agli stregoni indiani perchè fa parte della loro tradizione cerimoniale (induce le famose visioni)...ma la scuola pubblica nn si sognerebbe mai di esporre qlq simbolo religioso...quella della destra (?) italiana è una battaglia ideologica contro gli immigrati islamici...
Messaggio del 21-09-2002 alle ore 13:22:16
...e pure tu non c'hai torto...
Messaggio del 21-09-2002 alle ore 14:16:28
però l'idea della bandiera in classe non è male, solo ke qualke persona poco patriottica potrebba usarla per altri scopi...
Messaggio del 22-09-2002 alle ore 14:49:25
Secondo me tutte le persone ke sono andate come ministri dell'istruzione nn hanno mai avuto niente a ke fare cn la scuola, sempre se sanno cos'è.
Fra un pò di anni la scuola diventerà come l'abbonamente a tele + per esempio per fare matematica ci vogliono 20€ al mese, per italiano 25, e cosi via.
Le persone potenti sono quelle ke mi stanno di piu sul k...o, nn parlo solo della moratti ma in generale
Messaggio del 24-09-2002 alle ore 16:27:08
...era ora...-Taz-
Messaggio del 24-09-2002 alle ore 16:36:24
in ke senso era ora
Messaggio del 25-09-2002 alle ore 01:28:36
lasciamo stare il patriottismo, il male peggiore.
Messaggio del 25-09-2002 alle ore 19:16:14
di Igor Man è editorialista de La Stampa


"...No: il Crocefisso non si può imporre per decreto. Dopo il concordato del 1929 che sollevava da imbarazzanti rilievi il Cavalier Benito Mussolini, capo del governo fascista, il Crocefisso entrò in quasi tutti i luoghi pubblici in virtù di un equilibrio saggio accettato dai credenti, dai laici laicisti. Ci furono casi di contestazione, ma vennero sempre risolti con equilibrata saggezza. Lo stesso s'è verificato dopo la firma, da parte di Craxi, Primo Ministro, e del Segretario di Stato vaticano, del nuovo Concordato fra Stato italiano e Stato pontificio.

Qui è d'obbligo una domanda agli esponenti della Lega, partito-chiave dell'attuale maggioranza. Eccola: l'intenzione di rendere obbligatoria la presenza del Crocefisso nei locali pubblici nasce da un eccesso di zelo ovvero vuol essere un modo raffinato di provocare gli islamici che sempre più numerosi vivono nel nostro paese? Vuol essere altresì una sfida in forma di neopaganesimo separatista alla Chiesa cattolica, al suo Pontefice Giovanni Paolo II?

Sia come sia, vorremmo permetterci di invitare gli esponenti della Lega a leggere quanto ha scritto un storico di chiara matrice cattolica: il professor Pietro Scoppola. E cioè: "Lo Stato può imporre per legge la presenza nei locali pubblici dei simboli della identità nazionale italiana, anche nei comuni a maggioranza leghista; può imporre la presenza della bandiera tricolore o del ritratto del presidente della Repubblica che 'rappresenta - come la Costituzione stabilisce - l'unità nazionale'; ma non può imporre la presenza d'un simbolo religioso senza contraddire la sua laicità; può accettarne la presenza quando essa esprima un sentimento condiviso o quanto meno rispettato anche dal non credente o dal credente di un'altra fede religiosa, non può imporla per legge".

....

Il Cristianesimo è la religione di Dio al tempo stesso trascendente e immanente. Essere sussistente di per sé è più intimo a noi di noi stessi. Per il cristiano, Dio si è rivelato prima parlando per mezzo dei Profeti e, allorché il tempo fu compiuto, manifestandosi nella persona di Cristo Gesù, redentore dell'umanità. "Sappiamo che quando Egli si sarà manifestato saremo simili a Lui, poiché lo vedremo com'Egli è" (Giovanni, 3-2). La fede cristiana è fondata su questa "comunicazione di grazia". Soltanto l'esperienza spirituale può quindi ricolmare il cristiano e, al tempo stesso, crocefiggerlo: dal momento che "la Croce è la via maestra che conduce all'unione d'amore".

Ecco cos'è il Crocefisso, cioè Gesù: è il figlio di Dio fattosi uomo per la nostra salvezza, è la speranza: muore come un ladrone, ma resuscita per starci accanto, Dio - Fratello buono e misericordioso, simbolo lucente di vita. Non è tutto: la Croce è lì, grida Giovanni Paolo II, si chiama Treblinka, ci chiama Palestina, si chiama sedia elettrica, si chiama fame assassina.

Gesù è l'unico, vero rivoluzionario della Storia poiché non voleva conquistare il potere. La morte di Gesù è certamente (anche) un delitto politico, ma nessuno aveva previsto la sua resurrezione. Ed essa, la Resurrezione, è nella nostra pazienza, nella fede, per chi la possiede, nella speranza per chi soffre il dubbio.

A pensarci siamo figli del Nulla. Tutti, grandi e piccini, personaggi famosi, politici d'assalto, sacerdoti, peones. Ma questo Nulla può darti Tutto: l'amore, il successo, la gioia e persino la gloria, fors'anche la felicità. Epperò non tutti riescono a scoprire che nel vuoto del Nulla c'è il pieno della Vita. Sicchè pensano di sistemare tutto con un decreto legge.

Messaggio del 27-09-2002 alle ore 01:10:53
Messaggio del 27-09-2002 alle ore 21:19:15
...qui invece doveva apparire il santino di s.silvio da arcore!

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