Cultura & Attualità
Mucca PAZZA!
Messaggio del 27-09-2002 alle ore 18:25:53
bruciate vitellozzo che é pericoloso!!
D:
bruciate vitellozzo che é pericoloso!!
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Messaggio del 27-09-2002 alle ore 14:56:13























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Messaggio del 27-09-2002 alle ore 11:48:41
"Mucca pazza" colpisce una ragazza
Confermato primo caso di variante umana
A febbraio, quando ha cominciato a mostrare i sintomi della malattia, tutti speravano che non fosse vero. E invece gli esami clinici su una venticinquenne di Agrigento hanno confermato la diagnosi: la ragazza è stata colpita dalla variante umana del morbo di Creutzfeldt-Jacob. "Mucca pazza", insomma. Quello della giovane è il primo caso italiano di variante unama di Cjd: secondo i medici, la donna l'ha contratta mangiando carne infetta.
Finora la malattia della giovane siciliana era considerata solo un "caso sospetto", e dopo l'annuncio del primo possibile caso di vCjd (Creutzfeldt-Jacob Disease variant, variante del morbo di Creutzfeldt-Jacob) il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, aveva creato una squadra di medici, ricercatori e veterinari per studiare il caso. Ora la conferma ufficiale che, giunta con un articolo pubblicato sulla rivista medico-scientifica "The Lancet" dal professor Vincenzo La Bella e dai suoi colleghi dell'Università di Palermo, suona come un verdetto: "E' il primo caso accertato in Italia. La diagnosi è clinicamente confermata".
Finora la conferma della diagnosi si poteva ottenere solo durante l'autopsia, analizzando i tessuti cerebrali distrutti dal prione, la "proteina impazzita" che causa la Cjd. Ma nel caso della ragazza di Agrigento i medici sono riusciti a confermare la diagnosi utilizzando risonanze magnetiche del cervello e una biopsia delle tonsille. La donna, ricoverata in ospedale nel novembre 2001, è cosciente e ha sempre partecipato alla sperimentazione clinica con un farmaco anti-malaria. Ma il suo destino è segnato: per il morbo di "Mucca Pazza" ancora non esiste una cura.
Il professor La Bella spiega che lui e il suo staff hanno appurato come la giovane non abbia subìto trasfusioni di sangue o trapianti di organi o tessuti, e nemmeno ha mai lavorato in Gran Bretagna o in altri Paesi messi in relazione con "Mucca pazza". Gli scienziati, quindi, sospettano che abbia contratto la variante della Creutzfeldt-Jacob mangiando carne contaminata.
"Mucca pazza" colpisce una ragazza
Confermato primo caso di variante umana
A febbraio, quando ha cominciato a mostrare i sintomi della malattia, tutti speravano che non fosse vero. E invece gli esami clinici su una venticinquenne di Agrigento hanno confermato la diagnosi: la ragazza è stata colpita dalla variante umana del morbo di Creutzfeldt-Jacob. "Mucca pazza", insomma. Quello della giovane è il primo caso italiano di variante unama di Cjd: secondo i medici, la donna l'ha contratta mangiando carne infetta.
Finora la malattia della giovane siciliana era considerata solo un "caso sospetto", e dopo l'annuncio del primo possibile caso di vCjd (Creutzfeldt-Jacob Disease variant, variante del morbo di Creutzfeldt-Jacob) il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, aveva creato una squadra di medici, ricercatori e veterinari per studiare il caso. Ora la conferma ufficiale che, giunta con un articolo pubblicato sulla rivista medico-scientifica "The Lancet" dal professor Vincenzo La Bella e dai suoi colleghi dell'Università di Palermo, suona come un verdetto: "E' il primo caso accertato in Italia. La diagnosi è clinicamente confermata".
Finora la conferma della diagnosi si poteva ottenere solo durante l'autopsia, analizzando i tessuti cerebrali distrutti dal prione, la "proteina impazzita" che causa la Cjd. Ma nel caso della ragazza di Agrigento i medici sono riusciti a confermare la diagnosi utilizzando risonanze magnetiche del cervello e una biopsia delle tonsille. La donna, ricoverata in ospedale nel novembre 2001, è cosciente e ha sempre partecipato alla sperimentazione clinica con un farmaco anti-malaria. Ma il suo destino è segnato: per il morbo di "Mucca Pazza" ancora non esiste una cura.
Il professor La Bella spiega che lui e il suo staff hanno appurato come la giovane non abbia subìto trasfusioni di sangue o trapianti di organi o tessuti, e nemmeno ha mai lavorato in Gran Bretagna o in altri Paesi messi in relazione con "Mucca pazza". Gli scienziati, quindi, sospettano che abbia contratto la variante della Creutzfeldt-Jacob mangiando carne contaminata.
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