Cultura & Attualità
ieri ho visto il film "MILK", lì c'era uno che diceva che gli omossesuali erano tutti pedofili, ecco, voi mi fare pensare a quello lì.
MUR dove sei?
Ecco un'altra "PICCOLA COSA" dei tuoi tanto adorati
PRETI PEDOFILI - SILURATO IL SEGRETARIO DEI PAPI (MONTINI, LUCIANI, WOJTYLA) - “PROTEGGEVA CHI ABUSAVA DEI MINORI” - LA CHIESA CATTOLICA IRLANDESE SCONVOLTA DI ABUSI SESSUALI - CENTINAIA DI SACERDOTI SAREBBERO COINVOLTI: VITTIME 350 BAMBINI…
Giacomo Galeazzi per La Stampa
L'accusa è di aver coperto sacerdoti colpevoli di abusi su minori: mai lo scandalo pedofilia era arrivato fino all'appartamento pontificio. Si è dimesso ieri il vescovo irlandese John Magee, ex segretario personale di tre papi (Montini, Luciani, Wojtyla), finito nella bufera per i preti pedofili denunciati nella sua diocesi. Il presule di Cloyne, nel sud dell'Irlanda, ha chiesto a Benedetto XVI di nominare un amministratore apostolico cui spetterà di gestire la diocesi fino a quando non sarà ordinato un nuovo vescovo. Negli ultimi anni la Chiesa cattolica irlandese è stata sconvolta da numerose vicende di pedofilia e di abusi sessuali ed accusata di aver coperto alcuni casi.
John Magee, 72 anni è stato segretario privato di ben tre papi Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II e nel 1982 è stato nominato da Karol Wojtyla Maestro delle cerimonie pontificie. Da mesi è stato investito da un'inchiesta su presunti casi di pedofilia e a dicembre fu duramente criticato dal «Comitato nazionale per la salvaguardia dei bambini» in seguito al caso di due preti della diocesi di Cloyne accusati di violenze sessuali e molestie su bambini.
Conosciutissimo in Curia, monsignor Magee è testimone diretto di uno degli eventi storici più discussi e misteriosi del XX secolo: l'improvvisa morte di Giovanni Paolo I. Fu lui a documentare che il pomeriggio precedente la sua morte papa Luciani ebbe almeno altri due malori. A cena poi il Papa ebbe una premonizione e al segretario disse: «Il ritiro che adesso vorrei fare è quello per una buona morte».
Le dimissioni monsignor Magee arrivano come una bufera preannunciata da segnali inquietanti.
«Si sapeva delle difficoltà in cui era incorso a seguito di alcune denunce ed era noto in Vaticano che ormai non aveva più il controllo effettivo della propria diocesi - racconta il teologo Gianni Gennari, editorialista di "Avvenire", quotidiano della Cei-. Per la storia della Chiesa Magee è il primo ecclesiastico entrato nella stanza di papa Luciani il 29 settembre del 1978. Fu lui a dare l'allarme e a chiamare il Segretario di Stato, Jean Villot».
Karol Wojtyla, eletto Pontefice, lo confermò nell'incarico di segretario personale, ma poi, precisa Gennari, «quando iniziarono le voci e le illazioni sulla ricostruzione della morte del suo predecessore rimosse Magee e lo destinò ad altro incarico».
Il caso è scoppiato in Irlanda. Oltre 270 pagine di racconti, dati e testimonianza circostanziate: il «libro nero» della chiesa cattolica irlandese, stilato da un'apposita commissione governativa che ha lavorato per tre anni, snocciola cifre che fanno rabbrividire. Oltre 100 i sacerdoti coinvolti, 350 vittime, in 40 anni di omertà, con vescovi compiacenti che coprivano o al massimo trasferivano i preti colti in flagrante.
L'inchiesta, denominata «The Ferns Report», è partita nel 2002 dopo le dimissioni di una delle figure più in vista della chiesa cattolica irlandese, il vescovo di Ferns, Brendan Comiskey, costretto a lasciare quando emerse che non aveva difeso le vittime, pur essendo venuto a conoscenza degli abusi perpetrati da preti della sua diocesi. E un campanello di allarme era stato, tre anni prima, il suicidio del parroco Sean Fortune, che si tolse la vita dopo essere stato accusato di multipli abusi sessuali.
Nel 2002 la Chiesa, travolta dalle accuse, fu costretta a pagare 128 milioni di euro per risarcire per le vittime, ma evidentemente era solo l'inizio. L'inchiesta del governo ha ulteriormente approfondito lo scandalo, mentre alcune associazioni delle vittime contestano la mancanza di pene detentive e chiedono maggiore severità nel punire i colpevoli.
Il ministro irlandese per l'infanzia Brian Lenihan ha dichiarato: «Il rapporto prova che nessuna azione fu intrapresa per proteggere bambini vulnerabili, per molti anni. Da parte di tutto il governo irlandese condanno nel modo più forte possibile il ripetuto fallimento e la grossolana trascuratezza di chi aveva incarichi di responsabilità nella diocesi».
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Editato da Animamundi il 09/03/2009 alle 14:35:59
Se non ho capito male, i noccioli della questione sono
1) La percentuale di pedofili tra le fila del clero sono maggiori che altrove?
Soluzione: SI/NO --> FONTI (scevre da ogni tipo di congettura)
2) Il vaticano copre sistematicamente i reati di abuso sessuale su minori da parte del clero?
Anche qui... soluzione: SI/NO --> FONTI
Altrimenti uno dice: no, quelli sono gli accusati, inoltre se si scopano uno/a che ha piú di 7 anni non é pedofilia ( EEEEH !??!

L'altro gli risponde col sangue agli occhi che é un bigottobaciapiledifendipedofili (cosa che sinceramente non emerge da quanto detto fin'ora)
E comunque Mur, mo ci metto pure il mio di contributo. Ma davvero credi che si possa denunciare la chiesa Cattolica? Se uno va dai Carabinieri e gli dice "Ehi ho scoperto che la chiesa é colpevole di favoreggiamento e concussione in atti criminali" come minimo lo ricoverano alla neuro. Ma ció non toglie che qualche sospetto dalle dichiarazioni fatte ci sia. Anzi spesso é qualcosa di piú di un sospetto. Il prete nel video che parla di "una cosa piccola" ... "UNA COSA PICCOLA?!?" "UNA COSA PICCOLA?!?"
Ma per essere garbati gli farei fare un giro nudo nel girone dei lussuriosi, e dopo vediamo se ha ancora voglia di parlare di una "piccola cosa"
E come volevasi dimostrare, per l'ennesima volta abbiamo assistito ad un silenzio tombale...

E' bene infatti rendersi conto che l'atteggiamento "mafioso" va molto aldilà dei tradizionali confini del costume meridionale, in quanto lo ritroviamo ovunque vi siano clientele, protezioni, raccomandazioni, cooptazioni, minacce, ricatti e corruzioni di vario genere.
TESTIMONIANZA VIDEO
SILENZIO ! In nome di dio ci mancherebbe...

MUR
anche QUESTA
"è falsata percezione della realtà che si dimostra voluta" ?
L'istituto Provolo è stato, fino alla metà degli anni Ottanta, un istituto per ragazzi sordi. Una specie di collegio dove si studiava, si mangiava, si faceva vita comunitaria, si dormiva in grandi camerate. Entravano a sei, sette, dieci, dodici anni.
E avrebbero dovuto ricevere cure, educazione e sostegno.
Invece ricevevano violenze e abusi. Le testimonianze sono raccapriccianti. Rapporti sodomitici nei bagni, nelle camere dei preti, in confessionale, sotto l'altare.
Le vittime che hanno denunciato gli abusi sono 67, un numero impressionante. Violentati da sacerdoti e fatelli laici, da soli o in gruppo, costretti con punizioni fisiche e con percosse.
Accusato anche un alto prelato, molto famoso a Verona, da un ex allievo, Bruno: seconda la testimonianza resa dalla vittima, due sacerdoti accompagnavano Bruno nel palazzo dell'ecclesiastico dove l'alto prelato abusava di lui. Ma non era il solo accusato: Bruno ha fatto nomi e cognomi di altri 15 sacerdoti e confratelli. E Bruno non è il solo.
Bambini provenienti da famiglie povere, colpiti da sordità, che spesso fra le mura dell'istituto sono stati costretti a rimanerci fino ai 18 anni. Bambini ai quali la vita aveva già tolto molto.
Ma ormai, per la legge italiana, i reati sono caduti in prescrizione.
E gli unici che possono prendere provvedimenti sono i religiosi della Congregazione della Compagnia di Maria, che hanno sempre gestito l'istituto, e la Congregazione per la Dottrina della Fede, che ha avocato a sè i procedimenti di questo genere fin dal 2001, con la lettera "De delictis gravioribus" firmata dall'allora cardinale Joseph Ratzinger.
Così, le vittime si sono rivolte ai superiori della Compagnia di Maria, al vescovo di Verona, ai vertici del Provolo: non chiedono nè risarcimenti economici nè condanne penali. Chiedono solo che i sacerdoti e i confratelli che avrebbero usato loro violenza, e sono almeno 25, siano allontanati.
E' ovvio che non stiamo parlando di "casi isolati", come finora hanno tentato di farci credere i vari monsignor Rino Fisichella e le alte gerarchie vaticane. Perchè 25 casi isolati, tutti all'istituto Provolo, pare vadano oltre i più fantasiosi calcoli probabilistici.
Le vittime, riunite in associazione, hanno avuto almeno tre incontri col vescovo veronese, e diversi incontri coi vertici del Provolo. Raccontano un incontro con don Danilo Corradi, superiore generale dell'Istituto, durante il quale, di fronte a 50 ex allievi, don Danilo ha "chiesto 12 volte scusa, per gli abusi commessi dagli altri religiosi.
I testimoni ricostruiscono una riunione dai toni drammatici: don Corradi che stringe il capo fra le mani, suda, chiede perdono, s'inginocchia." Un incontro che don Danilo nega, sostenendo di aver solo "sentito qualcosa" e di essere arrivato all'istituto solo nel 2003.
Dal vescovo, invece, ci andarono in 52. Giorgio Dalla Bernardina, presidente della Associazione sordi Antonio Provolo, scrive al vescovo nel dicembre 2008: "Nonostante i nostri incontri in Curia durante i quali abbiamo fatto presente anche e soprattutto gli atti di pedofilia e gli abusi sessuali subiti dai sordomuti durante la permanenza all'istituto, a oggi non ci è stata data alcuna risposta".
Pochi mesi prima, a settembre, avevano inviato una raccomandata al vescovo di Verona, monsignor Giuseppe Zenti. Senza risposta, "nonostante le sue rassicurazioni e promesse di intervento".
Ma monsignor Zenti, evidentemente non soddisfatto da quello che le vittime avrebbero già subito, aggiunge l'infamia di un'accusa pretestuosa: "Per quanto attiene l'accusa di eventuale pedofilia, rivolta a preti e fratelli laici, che risalirebbe ad alcune decine di anni fa, la diocesi di Verona è del tutto all'oscuro"
falsata percezione della realtà che si dimostra voluta
Vallo a raccontare a chi questa realtà se l'è ritrovata in cul0, in diversi sensi del termine.
"a causa di una tale condotta pontificia, 200 preti pedofili sono stati
trasferiti dagli Stati Uniti per evitare le conseguenze penali delle loro
azioni. Tra questi un tale Padre Henn che sarebbe scomparso da Roma per
evitare l'estradizione dopo il suo conivolgimento in tali episodi
criminnali".
Proprio in questi giorni balzano alla cronaca le vicende della curia di
Firenze cui, dal gennaio 2004, sono stati inviate esposti e memoriali sulle
violenze sessuali ai danni di minori consumate per anni dal parroco Lelio
Cantini, titolare della parrocchia Regina della Pace, che, con la complicità
della solita "veggente" di turno ha imperversato per anni e anni imponendo
violenze, psicologiche e fisiche, fra cui quella sistematicamente rivolta a
ragazzine di dieci, quindici, diciassette anni, di avere rapporti sessuali
con lui, come forma, diceva, di "adesione totale a Dio", facendo credere a
ognuno e a ognuna di essere il prescelto e intimando il segreto assoluto
pena il "castigo divino". Ascoltati dall'allora arcivescovo Silvano
Piovanelli, dall'arcivescovo Ennio Antonelli e dall'ausiliare Caludio
Maniago, l'unico risultato ottenuto e' stato l'allontanamento del parroco
nel settembre 2005 per "motivi di salute".
Offesi ed umiliati dall'assenza di un pieno e totale mea culpa da parte
della curia le vittime si sono allora rivolte al Papa con una missiva del 13
ottobre 2006 in cui palesano il loro rammarico per l'assenza di una decisa
presa di distanza e tutto quello che, moralmente e legalmente, avrebbe
dovuto derivarne. Rispondera' il cardinale Ruini con una missiva che auspica
che il trasferimento dello stupratore "infonda serenità nei fedeli coinvolti
a vario titolo nei fatti". Come dire: stuprati, fessi e felici.
Ma il problema pare stare a monte: e deve essere rinvenuto nella circolare
diramata il 18 maggio 2001 ai vescovi dall'allora capo della Congregazione
per la Dottrina della fede, Joseph Ratzinger, con la prescrizione del
segreto pontificio sui reati commessi dai sacerdoti, stupri compresi,
secondo le direttive imposte da papa Giovanni Paolo II.
E cosi, dopo aver individuato i delitti piu' gravi commessi dai sacerdoti
che restano di "competenza esclusiva della medesima Congregazione come
Tribunale apostolico" , e tra cui sono menzionati "la sollecitazione,
nell'atto o in occasione o con il pretesto della confessione, al peccato
contro il sesto comandamento del Decalogo, se è finalizzata a peccare con il
confessore stesso" e "il delitto contro la morale, cioè: il delitto contro
il sesto comandamento del Decalogo commesso da un chierico con un minore al
di sotto dei 18 anni di età", pare chiara la procedura da seguire: "ogni
volta che l'ordinario o il prelato avesse notizia almeno verosimile di un
delitto riservato, dopo avere svolte un'indagine preliminare, la segnali
alla Congregazione per la dottrina della fede, la quale, a meno che per le
particolari circostanze non avocasse a sé la causa, comanda all'ordinario o
al prelato, dettando opportune norme, di procedere a ulteriori accertamenti
attraverso il proprio tribunale. Contro la sentenza di primo grado, sia da
parte del reo o del suo patrono sia da parte del promotore di giustizia,
resta validamente e unicamente soltanto il diritto di appello al supremo
Tribunale della medesima Congregazione (...) Si deve notare che l'azione
criminale circa i delitti riservati alla Congregazione per la dottrina della
fede si estingue per prescrizione in dieci anni. La prescrizione decorre a
norma del diritto universale e comune: ma in un delitto con un minore
commesso da un chierico comincia a decorrere dal giorno in cui il minore ha
compiuto il 18° anno di età".
Pochi sanno che grazie a questa missiva papa Benedetto XVI è stato
incriminato negli Stati Uniti per cospirazione contro la giustizia in un
processo contro preti pedofili di Houston, nel Texas. E Nicotri riferisce
che "per l'esattezza, presso la Corte distrettuale di Harris County figurano
imputati il responsabile della diocesi di Galveston Houston, arcivescovo
Joseph Fiorenza, i sacerdoti pedofili Juan Carlos Patino Arango e William
Pickand, infine anche l'attuale pontefice. Questi è accusato di avere
coscientemente coperto, quando era prefetto della Congregazione per la
dottrina della fede, i sacerdoti colpevoli di abusi sessuali su minori". Ma
Ratzinger, diventato papa, ha evitato i processi statunitensi protetto dall'immunita'
riconosciuta a tutti i capi di stato, compreso il Vaticano, come da
richiesta dell'allora Segretario di Stato della Santa Sede, Angelo Sodano.
Marco Risi, in suo vecchio film ha parlato di muro di gomma, quella cortina
invisibile, impermeabile ed insormontabile che copre segreti scomodi, spesso
di Stato, verita' che coinvolgono personaggi intoccabili o equilibri
instabili. Sono questi quelli contro cui l'avvocato Shea si batte da quando
ha scoperto l'andazzo della vicenda, minacciando di ricorrere alla Suprema
corte di Giustizia degli Stati Uniti.
Temo senza molta speranza: perche sui muri di gomma si rimbalza. Specie
quando i muri sono cosi alti e poderosi. Un cristiano, allora, sarebbe
tentato di pregare perche il suo Dio faccia giustizia: chi per una ragione o
per un;altra si sottrae all'ordine morale puo' temere solo Dio. E siamo in
tanti a sperare che questa volta il Signore ascolti le nostre preghiere. Per
ridare fiducia agli uomini. Per ripulire il marciume in cui versa la Chiesa
cattolica. Per far si che, a fronte del crollo della morale dell'Istutizione
che proprio della morale vuole farsi garante, l'uomo accetti le proprie
miserie e sappia farci i conti. Con dignita'. Tutto questo sicuramente
succedera' nell'aldila'. Per ora tutto il mondo ecumenico (o quasi) pretende
giustizia. Hic et nunc.
Credo gli/ti verrà un colpo a scoprire che gli uomini sono uomini al di là della religione o idea
MUR
per l'appunto. Se sono SEMPLICI UOMINI COME TUTTI GLI ALTRI, per quale cavolo di motivo io o tu o altri, SEMPLICI UOMINI anche noi, dovremmo adorarli come depositari delle verità assolute?
Me lo spieghi con quale diritto, i preti e i religiosi in generale (ho sempre detto che le religioni TUTTE sono la cosa più inutile creata dall'uomo) SI ARROGANO IL DIRITTO DI FARE LA MORALE A TUTTI?
Chi sono costoro per arrogarsi il diritto dovere di dirci come vivere la nostra vita, cosa è giusto e sbagliato, o adfdirittura come bisogna amare e morire ?
gli uomini sono uomini al di là della religione
PERLAPPUNTO, quindi mi devi spiegare a che servono i preti?
Mur la tua è solo sciocca difesa ad aoltranza, un indottrinato schiavo della sua fede.
E IN OGNI CASO CONTINUI A GIUSTIFICARE IL TUTTO dicendo, °COSI' FAN TUTTI"...
Ma i tuo preti adorati non erano coloro che erano stati chiamati (secondo loro) da DIO STESSO per insegnare le virtù a tutti gli esseri umani?
MUR non mi sembra che nella Bibbia ci sia scritto PROTEGGETE I PRETI PEDOFILI Dalla giustizia....

Preti, pedofilia, pene pari allo zero facendo di tutto per non far uscire la cosa fuori da quelle 4 mura e cercando ancor con più forza di non consegnare alla giustizia queste merde perchè tali sono... Cosa ci sarebbe da aggiungere sentiamo... Forse che i bambini son tanto maliziosi da stuzzicare il povero fraticello? Vi meritate un grosso applauso

P.s. Pretendo l'intervento dei tanti credenti che si ritengono, ovviamente finti cristiani, visto che nel 99% dei casi non sapete nemmeno di cosa state parlando... Avanti...
X The eraser ed Animamundi
Io pure The Eraser discuto non il merito poichè c'è da parte di Animamundi una sorta di vaneggiamento e falsata percezione della realtà che si dimostra voluta. Beato te che che fai spallucce di fronte a persone che accusa solamente attaccando e riportando dati spesso vero ma ASSOLUTAMENTE riletti in modo parziale e relativo (quando gli conviene).
Aspetto cmq da lui e da te Anima un commento a questo:
clicca qui
Credo gli/ti verrà un colpo a scoprire che gli uomini sono uomini al di là della religione o idea (giacchè la Statolatria è una religione) che propugnano.
Saluti
io mi riferisco all'atteggiamento, non al merito della questione.
uno di voi due avrà senz'altro ragione, ma nel modo in cui dibattete, penso che possiate continuare a scrivere per settimane: tu rimarrai fedele alla (tua) linea, come animamundi lo sarà nei rigurada della sua posizione iniziale. tutto qua.
poi, certo, quando animamundi considera la chiesa mafiosa e pedofila è come quando qualcuno accusa gli ebrei di genocidio ai palestinesi o di essere colpevoli di deicidio. io faccio "spallucce" e guardo avanti, chi generalizza così è semplicemente presuntuoso e pretestuoso.
Anima porta una tesi secondo la quale la Chiesa cattolica sistematicamente e con precisa intenzionalità "copre" sia legalmente che fattivamente i preti pedofili.
E che, bisognava scriverci tutto sso papiro pe saperlo??

Chi non vede questo è cieco sì.
Mi piacerebbe sapere REALMENTE (e non numeri sparati a ca22o da Giuda o da S.Pietro) quanti preti si sono fatti più di 2 giorni di galera dopo aver "battezzato", non oso nemmeno immaginare, quanti bambini.
Tanto rispetto per chi ha fede in un dio, ma poco per chi crede in questa santa associazione mafiosa.
X Tom
Tom questa è un'informazione che non sono riuscito a trovare anche se è lecito pensare che siano stati sempre le vittime e non può che essere diversamente. Tuttavia i danni causati dal singolo (che ricordiamocelo è l'unico responsabile del suo comportamento) è pagato dalla Chiesa tutta per una questione appunto morale.
Anzi di più perchè al prete pedofilo viene fatto secondo il diritto canonico anche un processo parallelo a quello civile. E in taluni casi il prete è stato condannato dal tribunale ecclesiastico mentre non è stato condannato da quello civile (nei casi per esempio di consensualità).
X Eraser
Non concordo con te eraser. Non siamo due sordi ce n'è solo uno che è anche cieco. Anima porta una tesi secondo la quale la Chiesa cattolica sistematicamente e con precisa intenzionalità "copre" sia legalmente che fattivamente i preti pedofili. Per fare questo riporta una serie di documenti e dati (o meglio piccole parti di essi). Inoltre sostiene sempre Anima che i preti colpevoli sarebbero una datsa percentuale lasciando intendere che ce ne siano ancora molti di più. Anima infine sostiene che quasiasi cattolico dovrebbe vergognarsi della propria Chiesa perchè tra essi non sono tutti Santi.
Qui quindi non si discute o chiede la riprovazione per i singoli episodi (gravissimi) o la condanna per il comportamento di un Vescovo o Cardinale o Sacerdote colpevole o omertoso che è legittima e anzi dovuta. Qui si infama ed il sordo nonostante la confutazione di tutti i dati da lui riportati è solo Animamundi.
Questa campagna di Anima è pura disinformazione se non anche calunnia eraser ed è ben diverso.
i classici dù cecati che fanno a pretanne?

ma non ancora vi rendete conto che siete due sordi che si parlano e che, nella discussione, non si sposteranno di mezzo millemetro dalla posizione iniziale? come gioco di ruolo è bellissimo il vostro, solo che finirà sempre 0 a 0
Se facessimo annualmente il conteggio sui i numeri dei preti condannati
ma chi li ha denunciati? dopo quanto tempo sono stati condannati? dicci quanti sono i predi pedofili denunciati alle autorità competenti dalla chiesa stessa
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Editato da Tom il 19/02/2009 alle 12:22:45
Caro Animamundi,
primo devo ricordarti che pubblicare in successione due tread è una violazione della Netiquette ma se ciò non bastasse a recarti vergogna eheh passiamo ora alle tue strumentalizzazioni.
Vero ti ho detto che 52 anni statisticamente sono un dato poco statistico riferito alla criminalità. Non ci vuole un genio della matematica per capire come in 50 anni sono cambiati, concetti, usi, costumi e persone. Ma sei strumentale perchè ometti di dire alcun che sul fatto che tu abbia fatto passare il 4% degli accusati al 4% dei condannati (ah dimernticavo tu non sei indottrinato, sei una persona libera, un relativista e un publicano dell'ultima ora quando ti conviene cioè).
Sempre strumentalmente hai fatto passare quella mia semplice rilevazione come l'elemento principe della mia contestazione ai tuoi dati quando ciò non è semplicemente mai stato detto. Non mi sono certo appellato a questa rilevazione per contestarti i dati al contrario sono entrato nei dati.
Se facessimo annualmente il conteggio sui i numeri dei preti condannati, sarebbero talmente a mio favore che non li ho voluti nemmeno usare altrimenti mi avresti detto che era normale perchè la Chiesa li insabbiava. Bastavano e bastano i tuoi a capire quanto tu sia fazioso.
Continui con le ridicolaggini quando parli poi delle vittime. A parte che il numero delle vittime è ancora una volta presunto, sono cioè il numero dei denuncianti, quanti di questi siano reali vittime e di cosa resta da chiarire.
Ti basi su l'ingente quantità di denaro spacciandola per la dimostrazione di una colpevolezza maggiore. Questa è pura credenza tua e pregiudizio indimostrabile. E' una logica senza fondamento.
Al contrario la Chiesa, a mio avviso, in dati casi ha spontaneamente offerto cifre generose proprio perchè ritiene quel che è successo terribile e non perchè doveva coprire.
Sei infine ipocrita quando ritieni minorenne (specie negli stati uniti) un ragazzo di 16 anni. Ma come possono guidare l'auto e decidere autonomamente dove andare e cosa fare ma non sono capaci di intendere e volere? (Ovviamente parlo dei casi dove c'era il consenso non di quelli ricattati perchè nel secondo caso la distinzione maggiorenne e minorenne conta poco ed è semmai solo un aggravante).
A mio avviso un prete di 50 anni che sta con un ragazzo di 18 è altrettanto scandaloso. Fai passare le analisi dei dati e le definizioni precise come "difese" ma soltanto una persona prevenuta nei miei confronti e della Chiesa potrebbe leggerci questo. E' al contrario un'analisi di un fenomeno che i mass media non definiscono e che lascia pensare alle persone che i preti se la fanno tutti con bambini di 4, 5 o 6 anni cosa che non risponde alla realtà. Sei un relativista dovresti essere il primo a fare distinzioni. Qui non stiamo parlando della riprovazione morale di certi crimini perchè quelli sono evidenti e incontestabili ma stiamo analizzando dei dati. Stiamo discutendo se la notizia che la Chiesa sia una mafia pedofila o meno. I dati finora ti danno torto, questo il dato il resto sono chiacchiere (tue) tuttosommato indottrinate e palesemente errate e/o infondate.
Attendo tua denuncia alla Chiesa visto che hai le "prove" della copertura omertosa e ti pregherei di rispondere alle domande e ai dati che ti ho riportato nei post precedenti.
P.S. dimenticavo...
Il basso numero di condanne da parte dello Stato deriva da diversi fattori. In alcuni casi le vere o presunte vittime hanno denunciato sacerdoti già defunti, o sono scattati i termini della prescrizione. In altri, all’accusa e anche alla condanna canonica non corrisponde la violazione di alcuna legge civile
MUR
ancora una volta mi ricordi Silvio o lo stesso Andreotti. non sono stati condannati solo perchè il reato è caduto in prescrizione a termini di legge NON PERCHE' SONO INNOCENTI.
Ma il dolore e l'abuso restano intatti, al di là delle definizioni..."tecniche".
Sei vergognoso MUR nella tua partigianeria, a te delle vittime (BAMBINI E RAGAZZI con meno di 18 anni ABUSATI SESSUALMENTE non te ne può fregare di meno eh? L'importante è difendere i tuoi adorati preti...

e poi il.."basso" (risarcimenti per quasi UN MILIARDO DI DOLLARI, INTERE DIOCESI SULL'ORLO DELLA BANCAROTTA E DEL FALLIMENTO, MIGLIAIA di vittime per te non contano nulla...


E' proprio questo che ti contesto MUR. E' l'atteggiamento protettivo, omertoso e scandaloso della Chiesa che fà di essa lo scandalo che è.
Io non ce l'ho con la tua fede, sai quanto me ne può fregare se credi a gesù Cristo la madonna e lo Spirito Santo?
Per me potresti credere tranquillamente anche nella Sacra tartaruga ninja o nel Sommo Power Ranger multifuzione...sono tue credenze personali e le rispetto.
Ma difendere un'organizzazione MAFIOSA e PEDOFILA come la Chiesa Cattolica bhè questo proprio no.
MUR
Ora premesso che le statistiche criminali solitamente sono (per avere una comparazione statistica) annuali o decennali e non cinquantennali
Ah no ! E chi lo ha detto questo?
te l'ha suggerito lo Spirito Santo?
Mi ricordi Silvio che per far abbassare il tasso di inquinamento nei terreni nella provincia di Caserta ha alzato il limite minimo delle particelle di diossina. Adesso è tutto legale laggiù certo certo.

Veniamo ora alle fonti da cui ho tratto i dati riportati....
[che si occupa di una casistica raccolta di quasi 30 anni risulta piuttosto accurata.



MUR fammi capire, allora PRIMA dici che le statistiche a lungo periodo (quelle mie ovviamente) NON VANNO BENE PERCHE' TROPPO LUNGHE.
POI tu citi invece un'altra statistica, a 30 ANNI e però questa volta è tutto regolare e accurato perchè lo dici tu vero?
Ah no scusami è sempre lo Spirito Santo che ti detta i numeri ASSOLUTAMENTE GIUSTI




Secondo Jenkins (che non è un cattolico)



ecco la lista dei libri che ha pubblicato:
-The next Christendom: the coming of global christianity (2002)
-The New Faces of Christianity - Believing the Bible in the Global South (2002) Nominato miglior libro religioso del 2002 da USA TODAY (il quotidiano della destra americana neo conservatrice e pro Bush all'epoca)

-The New Anti-Catholicism (2004) The last acceptable prejudice

-God's Continent (2007)






Un'altro autore "super partes" eh MUR ? Complimenti !

Ma al di là di queste scemenze ma che confermano in poieno il fatto che sei semplicemente un indottrinato che non vuole vedere la realtà, la cosa peggiore è quando sottilizzi e bizantineggi con i dati dicendo:
Benissimo quindi da un rapido conto troviamo la pedofilia in senso stretto (che ricordo trattasi di rapporti con bambini di età prepuberale) sono circa il 25% e stiamo cmq ancora parlando di accusati e non condannati. Ovvero l’1% sempre degli accusati bada bene.
MUR qui hai toccato il fondo. Veramente te lo dico.
Ti appelli alle mere e fredde definizioni dottrinali (ma non c'era da meragvigliarsene essendo tu un Cattolico) e ti perdi completamente.
il reato per i quali i preti devono essere perseguiti si chiama:
ABUSO SESSUALE SU MINORI.
Il termine "Pedofilia" non esiste nel Codice Penale, essendo il termine generalista e diciamo usato soprattutto dai giornali e dai mass media per far capire cosa sia esattamente il reato di ABUSO SESSUALE CON MINORI.
Te lo ripeto perchè sai essendo tu un indottrinato, te ne puoi fare una ragione:
Per abuso sessuale si intende il coinvolgimento in attività sessuali, fisiche o psicologiche, di una persona non in grado di scegliere:
* o perché sottoposta a costrizione fisica e/o psicologica,
* e/o perché non consapevole delle proprie azioni (ad esempio per via dell'età, di una particolare condizione psico-fisica, etc.)
Sono dunque abusi sessuali sia la violenza carnale, sia qualsiasi tipo di "attenzione" a contenuto sessuale, non necessariamente fisica (come la visione o l'ascolto di vicende a contenuto sessuale non adeguate all'età), verso una persona che non è in grado di scegliere.
E il Codice Penale distingue varie tipi di gravità a seconda della fascia di età. MA SEMPRE DI ABUSO SESSUALE SU MINORI si tratta.
MUR
ti ripeto, per rispetto verso te stesso, smettila di difendere l'indifendibile con bizantinismi, false statistiche e arroganti sparate personali.
Ci stai facendo davvero una PESSIMA FIGURA di esaltato estremista religioso, non certo all'altezza della tua intelligenza.
X Daz
Se ogni volta che parli con me ti senti stupido mi spiace però a ben rileggere le volte che parliamo però mi dai quasi sempre dello scontato. Sarà talmente scontato ciò che dico però a quanto pare sono tutti convinti del contrario com’è?
So che sei Ateo e in quanto tale mi aspetto che l’aspetto religioso non conti per te nel caso di fatti così delittuoso perché una delle conquiste culturale del diritto negli ultimi secoli è proprio quella della responsabilità personale.
Lo sdegno al contrario è evidente e palese ma francamente mi dovrei sentire in colpa se un prete cattolico per sua malattia o per sua natura e/o scelta è un criminale? Questa mi sembra una grossa sciocchezza. Lo sdegno è per un dato morale, non personale e non è affatto così nascosto.
X Tarzanello
Pensiero interessante quello di Garibaldi tuttavia è lungi da essere parola definitiva anzi un po’ mi dispiace per lui. Accenderò un cero alla sua memoria ed una preghiera per la sua Anima
X Animamundi
Caro Anima finora la vecchia storia è solo la tua che dice di essere relativista ma dai dati palesemente errati e li spacci per verità definitive. Premesso che aspetto che tu faccia causa al Vaticano o almeno vada a far denuncia visto che è gratuito e visto che hai le prove “certe” ed ineludibili della Criminosità delle sue gerarchie e che fino ad allora sei solo un cachillo veniamo ai dati.
Prima di citarti le mie fonti (e rispetto ad esse mi sono pure tenuto largo) andiamo a chiarire un paio di punti di metodo sulle fonti che riporti tu ma che sono per tutti (ivi compreso me) grosso modo le stesse ma semplicemente estrapolate secondo criteri di diversa natura.
Innanzitutto mischi realtà e fantasia laddove specifichi che gli episodi riportati sono solo la punta dell’Iceberg. Questa è una tua credenza e non certo un dato oggettivo. Andiamo quindi ad analizzare i tuoi stessi dati (che sono infatti precisi rispetto alla fonte citata) che mostrano chiaramente ed ogni oltre ragionevole dubbio quanto tu sia fazioso.
Tu riporti il seguente dato:
“US clerics accused of abuse from 1950-2002: 4,392.
About 4% of the 109,694 serving during those 52 years.”
Ora premesso che le statistiche criminali solitamente sono (per avere una comparazione statistica) annuali o decennali e non cinquantennali stiamo pure al dato ed andiamo ad analizzarlo.
Ora se traduco bene (contrariamente a te che evidentemente ai qualche problema con l’inglese nonostante le tue permanenze nelle terre anglosassoni) si parli di preti accusati e non di preti condannati e c’è una bella differenza mia caro Animamundi.
Continuiamo nell’analisi dei TUOI dati sennò poi dici che io me li invento.
Tu continui a scrivere i dati riportando i dati per età:
“Victims' ages: 5.8% under 7; 16% ages 8-10; 50.9% ages 11-14; 27.3% ages 15-17.”
Benissimo quindi da un rapido conto troviamo la pedofilia in senso stretto (che ricordo trattasi di rapporti con bambini di età prepuberale) sono circa il 25% e stiamo cmq ancora parlando di accusati e non condannati. Ovvero l’1% sempre degli accusati bada bene.
Riportiamo un caso pratico e recente e che negli Stati Uniti ha suscitato molto clamore il caso nell’Arcidiocesi di Boston. 1500 Sacerdoti 207 accusati nel giugno del 2007 condanna effettiva solo per 15 accusati (cioè l’1%).
Veniamo ora alle fonti da cui ho tratto i dati riportati.
Philip Jenkins nel suo libro Pedophiles and Priests: Anatomy of a Contemporary Crisis (Oxford University Press, 1996) offre una visione documentata del problema. Seppure è un libro non recentissimo visto che si occupa di una casistica raccolta di quasi 30 anni risulta piuttosto accurata. Secondo Jenkins (che non è un cattolico), la vera pedofilia è estremamente rara e non c'è nessuna prova che sia più comune nel clero cattolico che in altre denominazioni religiose o tra i laici. C'è certamente un problema nella Chiesa Cattolica (come in altre chiese), ma non è esattamente quello che viene mostrato dai media.
Nel libro l’autore specifica come tutti i casi presentati dai media come casi di pedofilia in realtà spesso riguardano un'attrazione verso ragazzi adolescenti sessualmente maturi ma sotto l'età del consenso, che è di 18 anni nella legge civile e di 16 per il diritto canonico. Questo comportamento è una forma di omosessualità chiamata efebofilia.
Dal 1960 al 1980 circa 150.000 uomini hanno prestato servizio come sacerdoti e religiosi cattolici negli Stati Uniti. Ci sono stati circa 500 casi (non tutti provati) di coinvolgimento sessuale con minori (quindi lo 0.3 % del clero e dei religiosi), e la maggior parte dei casi riguardavano ragazzi tra i 15 e i 17 anni. Poiché non tutte le accuse sono state documentate, Jenkins sostiene che l'evidenza "suggerisce un tasso dello 0.2 %". L'Arcidiocesi di Chicago ha fatto un'indagine su tutti i suoi archivi dal 1951 al 1991 e ha trovato accuse contro il 2.6 % dei sacerdoti, accuse che sono risultate motivate nel 1.7% dei casi. Nonostante questo, ha trovato un solo caso di vera pedofilia che ha coinvolto un sacerdote e la sua nipotina.
Secondo, l'analisi di Jenkins indica, a suo parere, che la vera natura del problema nella Chiesa Cattolica non è la pedofilia ma l'omosessualità che può portare a relazioni sessuali con ragazzi sessualmente maturi ma minorenni. Secondo Jenkins un terzo degli uomini omosessuali è attratto dai teenagers. La seduzione di adolescenti maschi da parte di uomini omosessuali è un fenomeno, sottolinea Jenkins, ben documentato.
Terzo e ultimo Jenkins ritiene che i casi di accusa si siano moltiplicati negli anni 1990 quando alcuni studi legali hanno capito di poter strappare transazioni milionarie anche sulla base di semplici sospetti cosa piuttosto comune nella cultura giurisprudenziale americana e non solo per i casi di pedofilia.
Altri autori o studi come quelli della John Jay College che le statistiche che tu stesso hai riportato ci dicono che dal 1950 al 2002 di questi famosi 4.392 sacerdoti americani accusati (su oltre 109000 lo ricordo) solo poco più di un centinaio sono stati condannati da tribunali civili. Il basso numero di condanne da parte dello Stato deriva da diversi fattori. In alcuni casi le vere o presunte vittime hanno denunciato sacerdoti già defunti, o sono scattati i termini della prescrizione. In altri, all’accusa e anche alla condanna canonica non corrisponde la violazione di alcuna legge civile (è il caso, per esempio, in diversi Stati americani del sacerdote che abbia una relazione con una – o anche un – minorenne maggiore di sedici anni e consenziente).
Le cifre non cambiano in modo significativo aggiungendo il periodo 2002-2007, perché già lo studio del “John Jay College” e della “City University of New York” notava il “declino notevolissimo” dei casi negli anni 2000: le nuove inchieste sono state poche, e le condanne pochissime (un effetto delle politiche di “tolleranza zero” dei vescovi americani ma certo anche delle misure più rigorose introdotte dal cardinale Ratzinger come prefetto della Congregazione per la dottrina della fede).
Non dimentichiamoci poi che i documenti e i dati da te riportati sono riportati dalla Conferenza episcopale cattolica degli Stati Uniti a maggiore considerazione del fatto che la Chiesa nel suo complesso tutto faccia ctranne che insabbiare o proteggere i pedofili.
Caro Animamundi ancora una volta i tuoi stessi dati ti hanno smentito come ti ho dimostrato ripetutamente in questo post.
Nelle altre parti del mondo chissà cosa succede ma nulla ci lascia supporre che vada peggio anzi semmai è il contrario.
In sintesi smettila di guardare i documentari da “shock” (non perché segreti ma solo faziosi e spesso totalmente falsi) dell’UAAR e torna a fare il geologo che forse ti riesce meglio.
MUR,
quindi fammi capire una cosa: solo le cifre che dai TU sono giuste e tutti gli altri sbagliano immancabilmente vero?

Però caro MUR dovresti spiegare, se vuoi davvero essere credibile, QUALI SONO LE FONTI dei numeri che tu riporti.
Sai tutti possono sparare numeri a ca22o di cane, specie quando L'UNICA FONTE UFFICIALE a fare statistiche è quella DIRETTAMENTE COINVOLTA dagli scandali...

In pratica è come se a darci i numeri della mafia fosse la mafia stessa

Comunque tanto per smentirti ancora una volta (come se ce ne fosse ancora bisogno) eccoti i numeri UFFICIALI realtivi allo scandalo dei Preti pedofili negli Stati Uniti, dove lo ricordo la Chiesa Cattolica staà risarcendo l'incredibile cifra di quasi 700 milioni di dollariper abusi commessi negli ultimi 50 anni.
Ecco in ogni caso un pò di numeri "seri" con tanto di fonte:
* US clerics accused of abuse from 1950-2002: 4,392.
About 4% of the 109,694 serving during those 52 years.
* Individuals making accusations: 10,667.
* Victims' ages: 5.8% under 7; 16% ages 8-10; 50.9% ages 11-14; 27.3% ages 15-17.
* Victims' gender: 81% male, 19% female
* Duration of abuse: Among victims, 38.4% said all incidents occurred within one year; 21.8% said one to two years; 28%, two to four years; 11.8% longer.
* Victims per priest: 55.7% with one victim; 26.9% with two or three; 13.9% with four to nine; 3.5% with 10 or more (these 149 priests caused 27% of allegations).
* Abuse locations: 40.9% at priest's residence; 16.3% in church; 42.8% elsewhere.
* Known cost to dioceses and religious orders: $572,507,094 (does not include the $85 million Boston settlement and other expenses after research was concluded). (Hartford Courant, 2/27/04)
Tratto da A Report on the crisis of the Ctholic Churc in the United States - Estabilished by the United States Conference of Catholic Bishops
http://www.priestsofdarkness.com/johnjayreport.pdf
Hai capito MUR? La Conferenza Espiscopale Staunitense (non un sito qualunque) STIMAVA NEL 2002 (7 anni fa !) il TOTALE DEI PRETI PEDOFILI INTORNO AL 4% DEL TOTALE DEI PRETI IN SERVIZIO NEGLI ULTIMI 52 anni in America !
Ora dato che ovviamente i numeri sono quelli ufficiali, cioeè dei casi denunciati e dunque divenuti di pubblico dominio, questa cifre RAPPRESENTA SOLO LA PUNTA DELl'ICEBERG e tra l'altro, è anche vecchi come statistica. E' difficle trovare numeri aggiornati in rete (chissà come mai) e la tendenza è comunque CHIRAMENTE IN AUMENTO dato che oramai si è rotto il muro di silenzio e omertà (o almeno si è decisamente incrinato) e LE VITTIME HANNO ADESSO MOLTO PIU' CORAGGIO nel denunciare i crimini nella speranza che giustizia (quella vera dei tribunali civili, non dei residuati del Medioevo come la Penitenziera) possa essere fatta.
IN OGNI CASO COMUNQUE, I NUMERI CHE HAI DATO TU sono, ma guarda un pò non me lo sarei mai aspettato, FALSI e INESATTI !
il 4 % non misembra corrisponda allo 0.3 % che dici tu.
Inoltre tale cifra il 4% si riferisce ai soli Stati Uniti. Chissà nelle altre parti del mondo cosa succede..."mistero della fede" ovviamente

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Editato da Animamundi il 17/02/2009 alle 16:05:25
X MUR
> mamma mia tutte le volte che parlo con te alla fine sono stupido sono io vabbè... poco male non succede solo a me, sono in buona compagnia, in definitiva "credo che tu debba scenda dal pulpito"
> La storia delle crociate era evidentemente una battuta, ad ogni modo come ben sai io sono ATEO e sono contro tutte le religioni, queste storie sono penose e vengo trattate in modo penoso
> si vede che lo sdegno era mascherato bene
Ma se non vengono condannate le persone "normali"... figuriamoci un prete, testimone del siggnnooreeee... in ITAGLIA...
Anima, trovati un altro hobby che questo ti darà pochissime soddisfazioni

Secondo indagini ONU ed altre fonti più o meno "indipendenti" la percentuale di preti cattolici pedofili oscilla dallo 0,3 allo 0,5 più o meno in linea con quelli di qualsiasi altra confessione, questo non per dire che siccome lo fanno gli altri....
cmq so che il tema "verte" sul come poi siano "tratati" questi ultimi...
X Ramblert
Ste statistiche chi te fornisce Animamundi? Ma per piacere se avessi letto gli interventi sapresti quale è la vera percentuale ma visto che sei (colpevolemente) disinformato rimani pure nella tua disinformazione :- ).
X Daz
Eppoi dici a me che scrivo cose ovvie. Io scriverò anche cose ovvie ma proprio per questo sono vere tu scrivi bestialità. Per quale ragione ed in base a quale legge dello Stato (in questo caso italiano) i prelati sarebbero immuni?
Non capisci questa difesa a spada tratta semplicemente perchè ignori i contenuti della discussione. Io infatti sostengo la tua posizione, ovvero io condanno semplicemente "un episodio che comunque dovrebbe essere condannato al di là di chi sia il reo".
Sta storia delle crociate poi è ridicola. Apparte ovviamente i delitti di cui i singoli cristiani si sono ignobilmente macchiati, in nome di Dio, che rimane atto da condannare (e di cui infatti è stato chiesto perdono) pare da come lo si racconta che gli islamici fossero tipo asterix e il suo pacifico villaggio gallico mentre i cattivi cattolici sono andati a conquistare degli innocenti ed indifesi popoli. Ma fatemi il piacere...
X MUR
La domanda seria è questa: Perchè nonostante ci sia una legge sulla pedofilia i prelato continuano comunque ad essere immuni? (mi riferisco sia alla legge italiana che a quella dello stato del vaticano)
Ad ogni modo non capisco questa difesa spada tratta (capisco che con le crociate i cattolici hanno sempre avuto una certa familiarità) su un episodio che comunque dovrebbe essere condannato al di là di chi sia il reo
Beh...ne rientreranno nel 20% restante...
ramblert non esagerare: io da ragazzino ho conosciuto due preti e nessuno dei due c'ha mai provato con me

forse non ero il loro tipo?


ovviamente è una battuta greve e scorretta



spero che nessuno se ne risenta


Sono sempre in mala fede: prete= pedofilo al 80%...
X Daz
Risponderò seriamente quando farai battute e/o darai a tua volta risposte e farai domande serie ;- )
X Daz
Bah ci sono molti creatori di regole che non giocano ai propri giochi. Pare che Rubik non abbia risolto il suo gioco che dopo anni ma forse è una leggenda eheh
E non ci sono piu' neanche le mezze stagioni?
Risposte serie?
Apparte : Cristo! (citando Ruini)

X One
Dati ONU? Ma chec'entra mo l'ONU? Mah. Se mi spieghi magari ti rispondo eheh
X Daz
Bah ci sono molti creatori di regole che non giocano ai propri giochi. Pare che Rubik non abbia risolto il suo gioco che dopo anni ma forse è una leggenda eheh
ps. una domanda
Mur come ti fai a basare su dati ONU tenendo conto che molto spesso queste nefandezza si..."lavano in casa" come i famosissimi panni?
Anche io stavo satireggiando, pensavo che la citazione di Kingstar (noto robottone della serie di cartoni animati, Calendarman) fosse sufficiente a fartelo capire. E' notoria infatti la mia avversione alle faccine!
anche perchè la citazione piu' corretta sarebbe stata in questo caso : se non giochi al gioco non fare le regole
Caro Animamundi oramai è chiaro quando non sai più cosa dire la butti su un altro campo di discussione. Anche in quel caso sono pronto a risponderti ma solo su un post a quell'argomento dedicato.
Quelle che porti tu sono chiacchiere (ed infatti la tua prova è un intervista di Lucci a 2 e dico 2 ecclesiastici) quello che ti ho portato io non sono opinioni è diritto, sono fatti ed è scritto.
Carta canta altro che chiacchiere da bar.
Sei tu ad essere ridicolo ma purtroppo non te ne rendi conto, mi spiace sinceramente per te.
Con affetto :- )

io non uso queste cose, siete voi cattolici che pur di AVERE RAGIONE A TUTTI COSTI, AVETE SFRUTTATO IN NMODO IGNOBILE IL DRAMMA E IL CORPO di Eluana Englaro.
Dovresti solo vergognarti per tutto cio' che i tuoi confratelli catto-talebani hanno detto e fatto in queste ultime settimane.
MUR te lo ridico senza mezzi termini:
STAI DELIRANDO e difendendo l'indifendibile.
la REALTA' dell ecose e' questa:
Il resto sono tutte chiacchiere sbuciate MUR, come quelle in cui hai deciso di credere.

Caro anima mi devo ricredere tu proprio non leggi e/o non capisci cosa leggi. La Chiesa dice che lo Stato (qualsiasi) deve perseguire i criminali secondo il diritto del proprio Stato. La Chiesa dice che chi non denuncia un abuso su minore accertato alle Autorità dello Stato di appartenenza è passibile di scomunica e in seconda istanza o contemporaneamente deve denunciarlo anche alla Chiesa stessa che provvederà ad istituire un tribunale anche (e non solo come tu faziosamente sostieni) ecclesiastico.
Se sei convinto di ciò che dici vai immediatamente alla prima caserma e denuncia questo comportamento visto che hai i documenti altrimenti sei solo un cachillo.
Chi fa vomitare davvero in questo caso è chi per un proprio convincimento (peraltro palesemente errato) usa strumentalmente il dramma di tante persone e famiglie.
ah poi dimenticavo...
"se e' una cosa piccola"...come il sedere di un bambino..."una volta soltanto e basta"....ah bhe' allora...

MUR,
la Chiesa dice che secondo il diritto canonico AD AVERE LA PRECEDENZA SULLE INDAGINI DEVE ESSERE LA CHIESA e poi EVENTUALMENTE, solo DOPO taaaaaaaaaaaaaaanto tempoo e quando non ne puo; fare proprio a meno

Tu sei d'accordo con loro.
Io invece dico che i Preti sono cittadini come me e te e in quanto tali dovrebbero essere perseguiti e giudicati INNANZITUTTO SECONDO LE LEGGI DEL LORO STATO.
Poi eventualmente la Chiesa potra' disporre ulteriori indagini al suo interno.
Ma A me di cosa faccia la cricca mafiosa che tu chiami Chiesa Cattolica non me ne puo' fregare di meno.
Mi frega pero' quando questa cricca mafiosa FA DI TUTTO PER PROTEGGERE I CRIMINALI DALL'ESSERE PERSEGUITI A NORMA DI LEGGE.
Hai capito adesso?
E se tu continui a difenderli, a fare sofismi di qua e distinguo bizantinesco preteschi di la, allora per me vuol dire che tU SEI LORO COMPLICE.
Appunto Anima hai capito quello che c'è scritto o fai finta di non capire (perchè voglio rifiutare di pensare che tu non l'abbia capito davvero)?
MUR:
Il diritto canonico si occupa del Peccato quello statuale del Reato sono ambiti diversi che ovviamente vanno trattati differentemente.

Caro Animamundi
secondo me rispondi senza leggere. Mi spieghi in quale passaggio nel caso di cittadini italiani (preti o no che siano) o di delitto commesso in Italia (ma se fosse la Francia o la Cina) io avrei negato il codice penale italiano e la sua applicabilità? Anzi di più in quale passaggio lo nega la Chiesa?
Comincio seriamente a pensare che tu non capisca quel che leggi ma sul serio ed infatti non hai capito se non dopo un'ora nemmeno Daz, poi capito perchè essendo voce solidale hai impiegato quella buona oretta a cercare di capire davvero, povero me come faccio a spiegartelo ora!
Se credi di aver trovato un corpus di prove oggettive ed un castello di accuse valide che inchioda la Chiesa in quanto eversiva, in quanto cittadino italiano hai il dovere (altrimenti saresti anche tu un favoreggiatore esattamente come qualsiasi cattolico o peggio qualsiasi prete o persino vescovo) di andare a denunciare le tue "prove". Li incontrerai un poliziotto o carabiniere (nel migliore dei casi) che ti guarda stupito ma registrerà la tua denuncia e alla prima convocazione (sempre nel miglore dei casi) troverai un gip che ti dirà gentilmente di non far perdere loro il tempo ed un avvocato della controparte o un prete stesso che guardandoti come si guarda una persona momentaneamente fuori di testa rinuncierà a denunciarti per calunnia.
Non lo fai perchè sai che saresti paraculato finchè campi e dovresti ammettere che ti inventavi tutto e il tuo orgoglio non può accettare di aver sbagliato.
PS Finora la figura dell'indottrinato e del fondamentalista anticattolico lo stai facendo tu ahitè.
X Daz
Anche io stavo satireggiando, pensavo che la citazione di Kingstar (noto robottone della serie di cartoni animati, Calendarman) fosse sufficiente a fartelo capire. E' notoria infatti la mia avversione alle faccine!
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Editato da Mur il 15/02/2009 alle 13:48:19
ok visto solo adesso...

Daz
scusa ma a chi ti riferisci?
Sostieni quello che vuoi basta almeno che le tue accuse siano minimante comprovate e non sia rivolte al criminale o almeno non ad un criminale per derivazione ma a quello effettivo e meglio sarebbe se fosse rivolto al crimine che è odioso, da chiunque sia commesso.
Come diceva Kingstar : "odio il male non chi lo commette".
E' una battuta, sai quella cosa che si chiama satira?
MUR

La cittadinanza italiana è la condizione della persona fisica (detta cittadino italiano) alla quale l'ordinamento giuridico dell'Italia riconosce la pienezza dei diritti civili e politici.

L'azione penale è l'azione con la quale viene realizzata la pretesa punitiva pubblica (ius puniendi) che sorge a seguito della commissione di un reato.
Per abuso sessuale si intende il coinvolgimento in attività sessuali, fisiche o psicologiche, di una persona non in grado di scegliere: * o perché sottoposta a costrizione fisica e/o psicologica, * e/o perché non consapevole delle proprie azioni (ad esempio per via dell'età, di una particolare condizione psico-fisica, etc.)
« Chiunque con la violenza o la minaccia o mediante abuso di autorità, costringe taluno a compiere o subire atti sessuali è punito con la reclusione da cinque a dieci anni. Alla stessa pena soggiace chi induce taluno a compiere o subire atti sessuali: 1) abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa al momento del fatto; 2) traendo in inganno la persona offesa per essersi il colpevole sostituito ad altra persona. Nei casi di minore gravità la pena è diminuita in misura non eccedente i due terzi. » (Legge n°66 del 15 febbraio 1996, art. 609bis)
La pena è della reclusione da sei a dodici anni se i fatti di cui all'articolo 609-bis sono commessi: 1) nei confronti di persona che non ha compiuto anni quattordici; 2) con l'uso di armi o di sostanze alcoliche, narcotiche o stupefacenti e di altri strumenti o sostanze gravemente lesivi della salute della persona offesa; 3) da persona travisata o che simuli la qualità di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio; 4) su persona comunque sottoposta a limitazione della libertà personale; 5) nei confronti di persona che non ha compiuto gli anni sedici della quale il colpevole sia l'ascendente, il genitore anche adottivo, il tutore. La pena è della reclusione da sette a quattordici anni se il fatto è commesso nei confronti di persona che non ha compiuto gli anni dieci. » (Legge n°66 del 15 febbraio 1996, art. 609ter)
E l'art. 609quater della stessa legge specifica ancora meglio: « 2) non ha compiuto gli anni sedici, quando il colpevole sia l'ascendente, il genitore anche adottivo, il tutore, ovvero altra persona cui, per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia, il minore è affidato o che abbia, con quest’ultimo, una relazione di convivenza. Non è punibile il minorenne che, al di fuori delle ipotesi previste dall'art. 609bis, compie atti sessuali con un minorenne che abbia compiuto gli anni tredici, se la differenza di età tra i soggetti non è superiore a tre anni. »

«C'è un realismo cristiano, per il quale il valore di una persona è superiore anche agli interessi di tenuta di un sistema politico e alle esigenze delle stesse forme giuridiche. Da questo punto di vista, quest'ultimo passaggio è in linea con le molteplici forzature che si sono registrate sul piano giuridico prescindendo dal bene della persona. Se il diritto non è a servizio delle persone diventa un problema. etc etc.
superiore anche agli interessi di tenuta di un sistema politico e alle esigenze delle stesse forme giuridiche.
«Sono considerate con finalità di terrorismo le condotte che, per la loro natura o contesto, possono arrecare grave danno ad un Paese o ad un' organizzazione internazionale e sono compiute allo scopo di intimidire la popolazione o costringere i poteri pubblici o un' organizzazione internazionale a compiere o astenersi dal compiere un qualsiasi atto o destabilizzare o distruggere le strutture politiche fondamentali, costituzionali, economiche e sociali di un paese o di un' organizzazione internazionale, nonchè le altre condotte definite terroristiche o commesse con finalità di terrorismo da convenzioni o altre norme di diritto internazionale vincolanti per l' Italia» - Codice Penale, Articolo 270 sexies.


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Editato da Animamundi il 15/02/2009 alle 12:23:00
ti faccio un esempio pratico. Il matrimonio...
X Animamundi
Non ti ho parlato di massimo introvigne semplicemente perchè non è certo il signor introvigne che rimane cmq uno studioso considerato autorevole dell'argomento che fa la differenza sull'assoluta infondatezza delle tue argomentazioni e di quelle dell'UAAR e del documentario a cui tu fai riferimento perchè le tue beneamate FONTI ATTENDIBILI non sono altro che pure spazzatura scandalistica più o meno della stessa risma di chi dice che Elvis Presley è ancora vivo. Un accozzaglia di informazioni incomplete usate ad arte per costruire una tesi. Queste sono le tue fonti attendibili e autorevoli?. Ma pi ppiacere...
Come al solito tu scrivi ma non comprendi non dei distinguo e/o cavilli ma differenze sostanziali. Come se uno ti venisse a dire chessò che lo Stromboli è un vulcano di tipo Hawaiano anzi peggio ti dicesse che lo stromboli geologicamente è una collina.
A tal proposito ti cito preso sempre dal tuo caro wikipedia (che poi non è certo l'enciclopedia britannica) la definizione di diritto canonico:
Il diritto canonico è costituito dall’insieme delle norme giuridiche formulate dalla Chiesa cattolica, che regolano l’attività dei fedeli nel mondo nonché le relazioni inter-ecclesiastiche e quelle con la società esterna. Non va confuso con il diritto ecclesiastico, che è il diritto con cui gli stati temporali (o secolari) regolano i loro rapporti con le varie confessioni religiose.
In sostanza è costituito da quell’insieme di norme che:
creano i rapporti giuridici canonici, i quali riguardano la situazione giuridica dei fedeli all’interno del corpo sociale della Chiesa;
regolano tali rapporti;
organizzano la gerarchia degli organi componenti la Chiesa e ne regolano l’attività;
valutano e regolano i comportamenti dei fedeli.
Nonostante ovviamente sia radicato su una religione ben definita, il diritto canonico si discosta molto dalla shari'a islamica o dal diritto ebraico per essere molto vicino al diritto secolare degli stati, ma allo stesso tempo non assume un'identità statale in quanto è destinato ad una massa di fedeli stanziata in tutto il mondo e non distribuita all'interno d'un territorio ben definito: parallelamente è distante dal concetto di stato anche perché il diritto canonico proviene ed è diretto ad un altro mondo e non quello terreno. Elemento caratterizzante della legge canonico è quindi la persona.
Il diritto canonico si occupa del Peccato quello statuale del Reato sono ambiti diversi che ovviamente vanno trattati differentemente.
Questo è un tuo grave errore. Non si può ne si deve confondere e confrontare il diritto canonico con il diritto ne italiano, ne di qualsiasi altro Stato in quanto esso, regola una Chiesa Universale e non si paragona a nessuna legislazione nazionale specifica ne intende sostituirsi ad essa.
Dovresti aver capitola differenza ma se proprio non ci arrivi ti faccio un esempio pratico. Il matrimonio solo religioso di cui sono sicuro conosci l’esistenza. Esso non ha alcun valore per lo Stato Italiano finché non viene da esso riconosciuto e non attribuisci ne diritti ne doveri per lo Stato. Capito la differenza?
Detto questo siccome contrariamente a te io sono informato so perfettamente dell' “aggiornamento”. Veniamo dunque a parlare di questo aggiornamento del 18 maggio 2001 dell’allora Prefetto Ratzinger. Contrariamente a quanto tu sai quello non fu un Motu Proprio dell’attuale Papa Benedetto XVI ma una semplice aggiornamento esecutorio delle norme contenute nella lettera apostolica “Sacramentorum Sanctitatis tutela” del 30 Aprile dello stesso anno a firma del Papa Giovanni Paolo II. Detto questo esso non si riferisce ovviamente alla sottrazione di giudizio da parte delle autorità civili rispetto a quelle statuali (figurarsi poi se riferibili a quelle italiane nel particolare) ne potrebbe essere così visto peraltro la natura pubblica di tale documenti e che i rapporti tra gli Stati e la Chiesa sono stipulati da apposite intese che dovrebbero essere accettate dai singoli Stati come infatti gli Stati Uniti hanno dovuto fare per i propri soldati per sottrarsi al giudizio del Tribunale Internazionale di Roma.
Tu non sei uno studioso di diritto ed infatti nonostante la tua intelligenza non ci hai capito una beneamata ma del resto è come se io volessi saperne più di te di geologia solo perché ho letto 5 articoli su focus. Un po’ più di modestia non ti guasterebbe sai?
Ancora scrivi l’aggiornamento e senza rendertene conto (ma le cose che posti almeno le leggi prima?) lasci intendere l’unica cosa che se ne può evincere ovvero che la Chiesa Cattolica è più severa dello stesso Stato Italiano in quanto rispetto ad essa:
Alza i termini entro i quali si considera minore un ragazzo ovvero sotto i 18 anni contro i 16 dello Stato Italiano;
Aumenta i termini di persecuzione del crimine da 10 anni dal crimine per lo Stato Italiano a 10 anni dalla maggiore età.
Ti spiego le differenze o le capisci da sole?
Inoltre come scrivi tu stesso riportando a pezzi (e ripeto non capendoci molto evidentemente) una lettera che i casi di pedofilia in particolar modo, proprio perché molto sentito dalla Chiesa come problema, devono essere sottoposti, specie dopo le presunte complicità a titolo personale di alti esponenti della Chiesa, non alla semplice autorità del vescovo ma a quella per la Congregazione della Dottrina della Fede alla cui guida c’è William Joseph Levada ovvero uno dei più radicali ecclesiastici nella lotta alla pedofilia da parte di ecclesiastici tanto da aver testimoniato contro dei sacerdoti pedofili nella sua diocesi di Portland.
Quindi rivolgo a te il tuo stesso invito: “E se per caso ancora OSI NEGARE l"EVIDENZA, ovvero dicendo che queste argomentazioni sono cavilli o giustificazioni fantasiose (di cosa poi è da spiegare…) ti dico che è inutile continuare a discutere giacché non riconosci nemmeno le più elementari norme di una buona discussione.
Se mi dici che in taluni casi esponenti della Chiesa non si sono adeguati al Diritto Civile di qualche stato e hanno coperto in modo ignominioso dei casi di pedofilia sono con te, come è con te anche il Papa e la Chiesa stessa ed è giusta la condanna ma se dici che la Chiesa Cattolica in quanto Istituzione favorisce la pedofilia non hai letto una riga e vuoi semplicemente negare la realtà fattuale. Saresti il classico sordo perché non vuol sentire una posizione la tua francamente indifendibile.
A questo punto dovresti essere tu quello che tace perché stai facendo la figura di qualcuno gravemente (e colpevolmente a quanto pare) ignorante della materia.
Saluti
X Daz
Sostieni quello che vuoi basta almeno che le tue accuse siano minimante comprovate e non sia rivolte al criminale o almeno non ad un criminale per derivazione ma a quello effettivo e meglio sarebbe se fosse rivolto al crimine che è odioso, da chiunque sia commesso.
Come diceva Kingstar : "odio il male non chi lo commette".
X One
In effetti lo zaino delle Winx è scandaloso
fregati, visto come vanno in giro 'sti mocciosetti?
Continuo a sottoscrivere la teoria per la quale è colpa dei bambini che si fanno molestare
MUR
come mai non citi piu' Massimo Introvigne?
Non una parola sulla tua preziosissima "fonte attendibile, laica e indipendente"...che strano! Eppure non mi sembri il tipo che ...GLISSA arrampicandoti sugli specchi...

sMa riprendiamo pure il discorso.
MUR
se tu non fossi cosi' accecato dall'adorazione di questi criminali, sapresti che al CRIMEN SOLLICITATIONIS, il TUO attuale Papa nel 2001 fece seguire un "aggiornamento"

DE DELICTIS GRAVIORIBUS
Cito da wikipedia:
De delictis gravioribus (in lingua italiana: circa i delitti più gravi ) è una lettera[1] a firma Joseph Ratzinger scritta il 18 maggio 2001, che aggiorna l'elenco dei reati contro il diritto canonico, per i quali la Congregazione per la Dottrina della Fede si riserva l'ultima parola rispetto alle chiese locali. Tali delitti, scelti per la loro particolare gravità, riguardano sia la celebrazione dei sacramenti sia la morale.
Vediamo in particolare quali sono questi reati:
* I vescovi devono segnalare immediatamente alla Congregazione per la Dottrina della Fede i casi fondatamente sospetti;
* La Congregazione si riserva di prescrivere caso per caso ulteriori accertamenti da parte dei tribunali diocesani;
* Al termine del processo di primo grado i vescovi devono fornire una documentazione completa al Vaticano, anche se non ci fosse alcuna richiesta d'appello;
* La Congregazione rinuncia a riservarsi il giudizio in seconda istanza per i diritti contro la morale previsti dalla Crimen sollicitationis, tranne che per gli «atti contro il Sesto Comandamento del Decalogo commessi da un membro del clero con un minore di anni 18» (prima la minore età terminava a 16 anni).
* In tal caso i termini per la prescrizione canonica sono stabiliti in 10 anni dal raggiungimento della maggiore età del minore e non 10 anni dal crimine (come è tuttora, ad esempio, nel Codice Penale italiano, artt. 157-158).
Hai capito MUr? Il tuo bel Papino nazista HA EMESSO UN DOCUMENTO IN CUI SI PARLA CHIARAMENTE DI ABUSI SESSUALI SU MINORI.
Ora per te questi sono delitti contro il codice canonico, ma per me e per tutte le persone NORMALI ovvero non accecate da un fede ipocrita mafiosa dogmatica e omertosa, questi SONO DELITTI DA CODICE PENALE.
Hai voglia ad arrampicarti sugli specchi caro MUR. Qui sei in torto marcio. Ed il fatto che continui a difendere questi CRIMINALI (perche' TALI SONO sia perche' ABUSANO SESSUALMENTE DI BAMBINI E BAMBINE e sia PERCHE" NON FANNO NULLA PER PERMETTERE ALLE AUTORITA" COMPETENTI DI PERSEGUIRE PENALMENTE I PRETI CHE COMMETTONO GLI ABUSI), dicevo il fatto che tu continui a difenderli a questo punto di rende MORALMENTE COMPLICE DI QUESTI ABUSI.
Hai voglia a fare le chiacchiere Mur, i tuoi distinguo, le tue misere giustificazioni non valgono un bel niente di fronte ai fatti.
Inoltre ti ricordo che TU E I TUOI PRETI SIETE PRIMADITUTTO CITTADINI ITALIANI.
Potrei accettare (al limite, soltanto in teoria e a rigor di logica) se fossimo cittadini del vaticano e allora vale quello che dici tu, PERO' I PRETI SONO CITTADINI ITALIANI come me e te.
Come mai se io o tu stesso ipoteticamente commettessimo un abuso e fossimo denunciati alle autorita' VERREMMO IMMEDIATAMENTE PERSUGUITI, mentre nel caso dei Preti SI INSABBIA, SI TIENE SEGRETO, SI FA DI TUTTO PER NON TRAPELARE NULLA, SI RISARCISCONO LE VITTIME IN SILENZIO E CERCANDO DI FARE MENO RUMORE POSSIBILE?
Come i MAFIOSI. Esattamente come loro. Ha ragione Pharlap: sono MAFIOSI.
E se per caso ancora OSI NEGARE l"EVIDENZA, ovvero dicendo che queste sono tutte fantasie mie e dei siti di parte e non affidabili, eccoti la FONTE PER ECCELLENZA: SUA MAFIOSAGGINE IL VATICANO in persona

– Delictum contra mores, videlicet: delictum contra sextum Decalogi praeceptum cum minore infra aetatem duodeviginti annorum a clerico commissum.
Haec tantum, quae supra indicantur delicta cum sua definitione, Congregationis pro Doctrina Fidei Tribunali Apostolico reservantur.
http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20010518_epistula_graviora%20delicta_lt.html
MUR ti ripeto, faresti meglio a tacere.
Stai facendo la figura dell'invasato talebano e per di piu' si potrebbe pensare che tu sia anche moralmente complice di questa gente se continui a difenderli.
Caro animamundi
visto che ci troviamo su un post adeguato all'argomento sono felice di risponderti invitandoti ad utilizzare per le tue ricerche fonti migliori dell'UAAR e dei documenti "ESCLUSIVI e SEGRETISSIMI" che propone che peraltro sono di parte come sostanzialmente tutte le fonti. Non esiste una fonte assolutamente neutra ma al massimo qualcuna che non fornisce la sua posizione, me veniamo a noi.
Secondo indagini ONU ed altre fonti più o meno "indipendenti" la percentuale di preti cattolici pedofili oscilla dallo 0,3 allo 0,5 più o meno in linea con quelli di qualsiasi altra confessione, questo non per dire che siccome lo fanno gli altri.... ma solo per dire che preso un gruppo di persone preti cattolici o anglicani, monaci buddisti o shintoisti c'è evidentemente una percentuale fisiologica, peraltro nella stessa misura. Tuttavia a detta della stampa (particolarmente anglosassone, sarà un caso?) quella cattolica sempre essere più pedofila di quella di altri pedofili. Questo senza mezzi giri di parole è un pregiudizio è come tale deve essere trattato. Tra l’altro inanelli una serie così abnorme di sciocchezze da lasciarmi sbigottito. Tra l’altro sei talmente accecato dal voler dimostrare le tue tesi che non solo non leggi (o peggio vuoi leggere tra le righe ciò che gli altri non dicono ne pensano) ma neppure leggi quello che tu stesso riporti e qui di seguito te ne darò ampia dimostrazione.
Eviterò di riproporre tutti i documenti e i passaggi che fai pur citandoli per non far diventare questo papiro ancora più papiroso.
Salto il tuo passaggio sulla definizione di Favoreggiamento (per quanto in materia esistano diverse interpretazioni ed eccezioni) per passare alla domanda che mi fai subito dopo.
Come conciliare il Crimen Sollicitationis con il Codice Penale (immagino dello Stato Italiano). Ebbene la risposta la dai tu stesso proprio nella parte che evidenzi così graziosamente per me. E siccome a forza di avere a che fare con rocce e pietre magari ti si è salinizzato o silicato l'occhio o il cervello ti riporto proprio il passaggio preciso:
Il documento, [...], stabiliva la procedura da seguire secondo il diritto canonico...
Capisci il diritto canonico quindi il documento non afferisce al comportamento che la Chiesa deve tenere con le Autorità giudiziare Statuali (non solo italiane, visto che la Chiesa è Universale) di qual che sia Stato ma solo come agire in seno al proprio Tribunale. Peraltro il Testo che riporti più avanti stralcia e solleva dall’incarico di giudizio la Penitenzieria a favore di un Tribunale sotto la responsabilità della Congrega per la Dottrina della Fede (ex Inquisizione) elevando quindi di grado il giudizio.
Essendo caduta la premessa ovviamente cade anche tutto il tuo castelletto ma cmq ti risponderò anche sulle tue ulteriori specificazioni.
Inoltre affermi nella stessa domanda di cui sopra che Ratzinger attraverso un’ istruzione nella fattispecie alla nota 3 in qualità di Capo della Congrega per la Dottrina della Fede (ex Inquisizione) avrebbe confermato il Crimen Sollicitationis ma l’istruzione era partita sotto esplicita richiesta dal Santo Padre di allora cioè Giovanni Paolo II ed è peraltro oggi non più in vigore.
Sempre nella prima parte riporti un passo fondamentale che ti riporto per intero:
Il documento […] stabiliva la procedura da seguire secondo il diritto canonico nelle cause di sollicitatio ad turpia, cioè quando un chierico (presbitero o vescovo) veniva accusato di usare il sacramento della confessione per fare avances sessuali ai/alle penitenti.
Hai capito quanto ti trovi fuori strada? No vero? Te lo riscrivo quando un chierico (presbitero o vescovo) veniva accusato di usare il sacramento della confessione per fare avances sessuali ai/alle penitenti.
Questo documento quindi, inizialmente, non era predisposto contro la pedofilia o i reati sessuali in generale ma contro l’abuso della Confessione che è un Sacramento, capisci la differenza? Te la devo spiegare? Spero di no.
Nella seconda parte che riporti sempre del Crimen Sollicitationis si parla pena la scomunica automatica (latae sententiae) per via del cosiddetto “Segreto del Sant’Uffizio” ovvero la Confessione. Sai cosa significa per un cattolico la Confessione? Tu la chiami Omertà ma io non sono d’accordo proprio per nulla su questa definizione.
Peraltro il segreto è relativo al procedimento mentre la scomunica è riservata non a chiunque ma solo ai membri del tribunali mentre per gli altri la violazione del segreto non implica nessuna pena.
Cosa che confermi tu stesso infatti alla tua 4 citazione nell’ultima frase e alla tua 5 citazione.
Infatti tu stesso confermi una doppia lettura che non si capisce perché dovrebbe essere quella dei detrattori.
Peraltro il paragrafo 16 del Crimen Sollicitationis impone alla vittima degli abusi di «denunciarli entro un mese» sulla base di una normativa che risale del resto al lontano anno 1741. Il paragrafo 17 dello stesso documento estende l'obbligo di denuncia a qualunque fedele cattolico che abbia «notizia certa» degli abusi. Il paragrafo 18 precisa che chi non ottempera all'obbligo di denuncia dei paragrafi 16 e 17 «incorre nella scomunica». Dunque non è scomunicato chi denuncia gli abusi ma, al contrario, chi non li denuncia.
Secondo poi il Catechismo della Chiesa cattolica, le autorità civili hanno diritto alla «leale collaborazione dei cittadini» (n. 2238); «la frode e altri sotterfugi mediante i quali alcuni si sottraggono alle imposizioni della legge e alle prescrizioni del dovere sociale, vanno condannati con fermezza, perché incompatibili con le esigenze della giustizia» (n. 1916).
L'obbligo di «leale collaborazione» con i poteri civili viene meno solo quando i loro «precetti sono contrari alle esigenze dell'ordine morale, ai diritti fondamentali delle persone o agli insegnamenti del Vangelo» (n. 2242): se questo limite non esistesse, se ne concluderebbe che il cittadino cattolico doveva offrire la sua «leale collaborazione» anche al Terzo Reich e denunciare alla Gestapo le violazioni delle leggi razziali di cui fosse venuto a conoscenza. Dal momento, invece, che le leggi che tutelano i minori dagli abusi non sono affatto contrarie alle «esigenze dell'ordine morale», nei loro confronti vige l'obbligo di «leale collaborazione» prescritto dal Catechismo, e le «frodi e altri sotterfugi» con cui si cercasse di sottrarsi a tali leggi sono «condannate con fermezza».
Se il Papa non si sottopone ad una Tribunale civile ci sono più motivi e non necessariamente occulti o peggio criminosi. Questo modo di pensare è pregiudizievole (non che abbia dubbi sul tuo pregiudizio).
A parte tutto, e fuori dalla discussione appena fatta, è incredibile che tu abbia così tanta fiducia in un sistema giudiziario come quello americano che per questioni procedurali condanna a morte anche innocenti o che per uno sguardo o una bacchettata condanna un insegnante per violenze o percosse. Il sistema americano è scevro di ogni buon senso e francamente lo considero (e non sono solo) uno dei più iniqui al mondo e più condizionati anche dalle lobby. Altro che giustizia americana, chiedilo ai detenuti di Guantanamo. Bah
Io fossi in te mi vergognerei a far parte di una cricca che sa puntare il dito ma non sa comprendere e spesso nemmeno discernere. Che pensa sempre e cmq male e non ha una fiducia almeno minima nell’uomo. Pensavo che la Chiesa fosse antroposcettica ma voi lo siete peggio e forse forse la Chiesa “tiene ragione”.
Saluti
Mur allora riprendiamo il discorso da qui.
La Chiesa sara' anche dal 300 a.C. che emette editti contro la pedofilia ma CONTINUA BELLAMENTE AD IGNORARE tali suoi editti.
Senza bisogno di ricordare gli scandali dei Papi corrotti depravati e nepotisti che portarono alla Riforma di Lutero (come al solito gli editti dei Papi e dei preti valgono solo per le altre persone ma non per loro...

Torniamo ai giorni nostri.
Eccoti la definizione tecnica del reato di FAVOREGGIAMENTO:
Il favoreggiamento personale è un reato di pericolo[3] e, nella maggioranza delle ipotesi, istantaneo; all’interno del codice penale è collocato nel titolo terzo, capo I, dedicato ai delitti contro l’amministrazione della giustizia, del libro secondo.
La condotta tipica è rappresentata da ogni comportamento, anche negativo, sufficiente a depistare o escludere le indagini di polizia non richiedendo la norma di fattispecie l’effettività materiale dell’azione[4].
Oggetto dell’attività penalmente rilevante è il comportamento, cosciente e volontario, posto in essere dal reo destinato all’intralcio dell’attività investigativa e finalizzato all’aiuto dell’autore materiale di un altro reato[5].
Integra la fattispecie di reato in oggetto anche colui il quale presti il suo aiuto al colpevole, al fine di sottrarlo alle indagini, quando queste non siano ancora iniziate[6].
Tratto da:
http://www.diritto.it/materiali/penale/brunelli2.html
Ora ti chiedo: come si concilia il CODICE PENALE con il CRIMEN SOLICITATIONIS confermato di recente da Ratzinger stesso quando era ancora Cardinale ma Capo della ex Santa Inquisizione?
Crimen sollicitationis (in latino crimine di "provocazione" o "adescamento") è un documento riservato emesso nel 1962 dal Sant'Uffizio (ora Congregazione per la Dottrina della Fede), diretto «a tutti i patriarchi, arcivescovi, vescovi e altri ordinari del luogo, anche di rito orientale».
Il documento, redatto dal card. Alfredo Ottaviani e approvato da papa Giovanni XXIII, stabiliva la procedura da seguire secondo il diritto canonico nelle cause di sollicitatio ad turpia, cioè quando un chierico (presbitero o vescovo) veniva accusato di usare il sacramento della confessione per fare avances sessuali ai/alle penitenti.
In seguito alla promulgazione dei nuovi Codice di diritto canonico (1983) e Codice dei canoni delle Chiese orientali (1990), l'istruzione Crimen sollecitationis è stata parzialmente riveduta nel 2001 dalla Congregazione per la dottrina della fede, con la lettera De delictis gravioribus.[1]
Da Wikipedia.
Ecco in particolare il passaggio INCRIMINATO per il quale io sostengo si possa individuare il reato PENALE DI FAVOREGGIAMENTO:
Sempre dal Crimen Sollicitationis si legge TESTUALMENTE:
« Nello svolgere questi processi si deve avere maggior cura e attenzione che si svolgano con la massima riservatezza e, una volta giunti a sentenza e poste in esecuzione le decisioni del tribunale, su di essi si mantenga perpetuo riserbo. [e sin qui ci puo' anche stare per tutto quello che dici tu MUR, n.d. Animamundi]
Perciò tutti coloro che a vario titolo entrano a far parte del tribunale o che per il compito che svolgono siano ammessi a venire a conoscenza dei fatti sono strettamente tenuti al più stretto segreto (il cosiddetto "segreto del Sant'Uffizio"), su ogni cosa appresa e con chiunque, pena la scomunica latae sententiae, per il fatto stesso di aver violato il segreto (senza cioè bisogno di una qualche dichiarazione); tale scomunica è riservata unicamente al sommo pontefice, escludendo dunque anche la Penitenzieria Apostolica. [ossia: tale scomunica può essere ritirata solamente dal papa, NdT] »
Hai capito MUR?
Sono tenuti al segreto, pena la scomunica, CON CHIUNQUE ! CON CHIUNQUE !
E quindi anche con la Polizia e gli Organi inquirenti.
Quindi sempre da Wikipedia:
Il documento impone un vincolo assoluto di segretezza sia per le cause trattate che per il documento stesso, sia durante il procedimento che successivamente alla decisione ed esecuzione della sentenza (§11). Il giuramento di silenzio perpetuo su ogni cosa avvenuta durante le fasi del processo è obbligatorio per tutti gli intervenuti nel procedimento canonico: gli imputati ma anche le vittime dei crimini contestati e gli eventuali testimoni (§13). Per i membri del tribunale il testo del giuramento è fissato nella Formula A.
In parole povere OMERTA' (si la stessa omerta' che vige tra i mafiosi !)
E ancora:
Il segreto non può essere violato in alcun modo dai membri del tribunale, «né direttamente né indirettamente», «nemmeno per un bene maggiore o per causa urgente e grave», «salvo dispensa esplicita del sommo pontefice», sotto pena di scomunica latae sententiae.
Ora l'interpretazione di questo punto e' controversa:
L'interpretazione di questo punto è controversa:
* i detrattori del documento sostengono che il vincolo di segretezza fosse stato imposto al fine di occultare eventuali scandali;
* secondo l'interpretazione della Chiesa, invece, la segretezza sulle fasi del processo era necessaria per tutelare le parti (imputato, vittima e testimoni) prima della sentenza definitiva.
Sempre da Wikipedia.
Al contrario, ritenendo che la Chiesa abbia preferito gestire tali situazioni senza coinvolgere le autorità civili e restando esclusivamente nell'ambito del diritto canonico, la Corte distrettuale di Harris County (Texas) ha indagato e nel gennaio 2005 imputato per "ostruzione alla giustizia"[3] Joseph Ratzinger, per sospetta copertura dei casi di abusi da parte di preti negli Stati Uniti. Tale imputazione è tutt'ora in vigore, ma Ratzinger non può essere processato poiché è stata accolta dal presidente Bush la sua formale richiesta di immunità in quanto "Capo di Stato in carica"[4].
Hai capito MUR?
In USA ci sono migliaia di CAUSE CONTRO I PRETI PEDOFILI E LA CHIESA STA' SPENDENDO CENTINAIA DI MILIONI DI DOLLARI IN RISARCIMENTI ALLE VITTIME?
Come mai risarciscono le vittime? Se non avessero fatto nulla, non risarcirebbero un bel niente !
In America, paese civile, la giustiza fa il suo corso e la Chiesa, nella figura dell'attuale suo Capo, ovvero Papa Ratzinger e' stata addirittura accusata di "ostruzione alla giustizia" che nel nostro ordinamento giuridico sarebbe l'equivalente del reato di FAVOREGGIAMENTO.
Solo Bush ha "salvato" per decreto il Papa di finire a processo. Perche'? Se non hanno nulla da nascondere come dici tu e se tutto e' stato fatto in perfetta buona fede e trasparenza, PERCHE' IL PAPA NON SI E" FATTO PROCESSARE?
Se e' innocente qual e' il suo problema?
Lo si sarebbe DIMOSTRATO PUBBLICAMENTE E DAVANTI AL MONDO INTERO e finiva li la commedia.
Questo non e' stato fatto perche' EVIDENTEMENTE LE COSE NON SONO COSI' PULITE COME TU E LA CRICCA DI CRIMINALI che hai deciso di adorare, vorreste farla passare.
Poi le centinaia di interviste, compresa l'ultima di Lucci, articoli di giornali, denunce condanne (Don Gelmini, era stato addirittura DIFESO DA BERLUSCONI, ed e' stato CONDANNATO ! Quindi le accuse erano fondate.
Ma intanto lui ha potuto fare i porci suoi comodi per decenni al riparo nell'OMERTA' MAFIOSA DELLA CHIESA.
E chissa' quanti altri "Don Gelmini" ci sono in giro...che aspettano di avere a che fare con la giustizia, ma sono protetti dalla tua Chiesa.
MUR
queste non sono opinioni sulle quali si possa discutere sulla loro fondatezza o meno.
Questi sono FATTI, denunce giuridiche, condanne penali, risarcimenti.
Se tu vuoi ignorare i fatti, almeno abbi il coraggio di tacere non negare la realta' dei fatti coi i tuoi soliti bizantinismi preteschi.
Infine tu citi lo studioso Massimo Introvigne come una fonte laica attendibile e super partes.
Ebbene dovresti approfondire bene le tue conoscenze sul Sig. Introvigne caro MUR.
Scopriresti che:
Vaticano, 27 settembre 1996
PONTIFICUM CONSILIUM PRO DIALOGO INTER RELIGIONES
00120 Città del Vaticano
Prot. n. 2291/96
In merito alle sue domande riguardanti il grado di rappresentatività del Dr. Massimo Introvigne in relazione al Vaticano, posso darle le seguenti informazioni:
1) Massimo Introvigne non ha nessun collegamento istituzionale con la Curia Romana. Egli non è consigliere in nessun Dicastero.
2) Tra il 1990 e il 1992 ha partecipato, come tanti altri ricercatori accademici, ad una serie di congressi internazionali riguardanti nuovi movimenti religiosi. Tali congressi sono stati tenuti dal Centro ricerche della Federazione Internazionale delle Università Cattoliche (FIUG) su proposta della Santa Sede.
3) Rappresentanti del Consiglio Papale per il Dialogo Interreligioso e del Consiglio per la Cultura hanno preso parte ad alcuni Congressi, che sono stati organizzati dal "Centro Studi sulle Nuove Religioni" (CESNUR). Il Cardinale Arinze tra l'altro ha menzionato questo Centro, nella sua relazione nel Concistoro del 1991.
4) Il Dr. Introvigne insegna una settimana all'anno nell'Ateneo Regina Apostolorum dei "Legionari di Cristo". Questa istituzione non ha il titolo di "Università Pontificia", viene però riconosciuta dalla Santa Sede.
5) Il CESNUR aveva in origine una struttura unitaria sotto la direzione di un Arcivescovo cattolico. Oggi il CESNUR è una rete internazionale di diverse organizzazioni e si dichiara indipendente da qualsiasi Chiesa o nuovo movimento religioso. Perciò il CESNUR non può vantare di rappresentare l'autorità della Chiesa cattolica.
Michael L. Fitzgerald, Segretario
Ed ecco il documento originale:

http://www.credere.org
Il CESNUR e' il centro di ricerche fondato da Massimo Introvigne.
Ora gia' il fatto che un'istituzione cattolica ufficilae si affretta a SMENTIRE con documento ufficilae il Sig. Introvigne e AD ALLANOTANARSENE, ti dovrebbe dire qualcosa.
Ma perche' allontanarsene in modo ufficiale e accademico?
Perche' Massimo Introvigne in realta' non e' affatto laico ma scrive articoli per siti ultraconservatori, reazionari e dal vago sentore nazi-fascista:
Tipo quello di: ALLEANZA CATTOLICA
Nel quale gli scritti di Introvigne si trovano spesso e volentieri pubblicati
Come ad esempio questo: articolo a firma di Introvigne
In generale
Massimo Introvigne e' si laico, ma non certo super partes.
I suoi articoli vengono pubblicati da Il Giornale (di Berlusconi) e in generale le sue tesi sono sempre di tipo NEGAZIONISTA, FONDAMENTALISTE, "di destra" e fondamenatlmente DI TIPO CLERICALE.
È reggente nazionale vicario della citata associazione Alleanza Cattolica ed uno dei membri fondatori del think tank Nova Res Publica[3], promosso nel 1999 da Silvio Berlusconi e strettamente connesso al partito Il Popolo della Libertà. Introvigne è stato anche membro dell'Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro (UDC) da cui però (come emerge dalla sua FAQ sulla legge elettorale: [4]) sembra avere preso le distanze almeno a partire dalle elezioni politiche del 2008 e dalla rottura fra la stessa UDC e la coalizione guidata da Silvio Berlusconi.
Fonte: Wikipedia.
MUR,
hai capito adesso che bella gente frequenti e citi a supporto delle tue argomentazioni?
Nuova reply all'argomento:
MUR: preti pedofilia Codice Penale
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