Messaggio del 17-03-2009 alle ore 09:22:51
(ANSA)
- NAPOLI, 17 MAR -
Trentasei dipendenti del Comune di Portici (Napoli) sono stati arrestati all'alba dalla polizia per assenteismo. A tutti e' stato concesso il beneficio degli arresti domiciliari. Nel corso dell'operazione sono stati anche notificati altri 58 avvisi di conclusione indagini ad altrettanti dipendenti del Comune. I provvedimenti sono stati eseguiti dagli agenti del commissariato di Polizia Portici-Ercolano, della squadra Mobile e della Digos.
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 09:24:21
Napoli, 17 mar. -
(Adnkronos)
- Trentotto dipendenti del comune di Portici agli arresti domiciliari, che hanno ricevuto contestualmente un avviso di chiusura delle indagini, altri 20 dipendenti, ritenuti non abitualmente assenteisti dalla polizia, hanno ricevuto un avviso di chiusura delle indagini: fanno 58. Cifre da brivido se si considera che negli uffici comunali distaccati del comune di Portici, lavorano una settantina di dipendenti. Praticamente 5/6 circa dei lavoratori comunali di Corso Umberto erano assenteisti.
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 09:30:19
considerata la frequenza eruttiva catastrofica del vesuvio nel giro di poco tempo ci saremo liberati di questa pseudogente
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 10:46:51
Animanera, quale vulcano potrebbe liberarmi, invece, di questo ca....o di posto??? Dimmelo che gli accendo qualche grosso falò sotto per accellerare.................o voi abruzzesi siete tutti cittadini modello??????......riderei se non mi venisse da piangere..........
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 10:49:45
dove la volete indirizzata la colata piroclastica? a nord a sud a ovest o a est?
e dove quella magmatica? dove la veemenza distruttiva vesuviana deve indirizzarsi?
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 10:54:07
maravera se sei di napoli non ho nulla di personale contro di te ma gli unici luoghi comuni veri sono quelli che riguardano i napoletani.
non siamo cittadini modello ma non siamo neanche napoletani
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 11:00:53
Crasso lo so..........Animanera e co., se foste pocopoco napoletani sareste di sicuro dotati di un buon senso dell'ironia e non di questo becero facsimile che cacciate fuori a palate perchè di intelligente non avete niente da dire................e caro Nerd se a dire che non capisco un cazzo sei tu.....tranquillo, lo prendo come il singhiozzo di una formica....che non si sente e non sposta manco l'aria..insomma un qualcosa di assolutamente ininfluente.
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 11:11:45
guarda che dietro le mie teorie eruttive ci sono delle serissime basi scientifiche e visto che non abbiamo il potere di fermare queste forze endogene ti devi rassegnare al fatto che si ripetera da qui a poco una nuova pompei.per te sarà una tragedia per me un momento di tripudio permetti
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 11:15:40
napoli di buono ci ha dato solo i borboni che tra l'altro erano spagnoli ma almeno questo voglio cconcedeverlo altrimenti vi rimane solo camorra e munnezza
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 11:22:25
Mara, gli interventi erano riferiti ai parassiti, non a tutta la popolazione napoletana, anche se tutta la popolazione ha le sue belle responsabilità
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 11:26:20
Napoli ci ha dato di buono soprattutto l'università e la commedia dell'arte... e non a caso i napoletani sono gli unici a rendere addirittura gradevole l'italiotismo.
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 11:47:36
Almeno qualche terrone ebbe la possibilità di studiare, per poi trasferire le competenze acquisite nel proprio paese di origine, dove l'attività principale era ancora la pastorizia.
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 12:27:22
il merito del giusto che dici fu dei borbone successivamente che fecero del regno delle due sicilie un regno all'avanguardia rispetto quei trogloditi francesi dei savoia
cavour e garibaldi hanno portato distruzione e miseria nel regno dei fiori
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 13:22:47
il risorgimento italiano? che ridere
la breccia di porta pia? che forza questi savoiardi
sopra alla maielletta c'è una scritta che racchiude tutto il mio pensiero sull'unità d'italia.
W i borbone
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 14:25:02
proprio quella gipsy. nelle poche parole sgrammaticate di un patriota e non un brigante è raccolto il mio pensiero sul rinascimento italiano
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 14:40:30
Anima io punto molto di più sulla mega caldera dei campi flegrei, roba a cui confronto il Krakatoa sembrerà un petardo
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 14:48:23
in contemporanea per il più grande e drammatico spettacolo pirotecnico a cui occhio umano abbia mai assistito.
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 14:49:22
Veramente i BorbonE sono francesi....
.. esattamente come i Savoia....
Parlo sempre molto bene dei Borboni, certo lo farei con amggiore serenità se non sapessi che hanno fatto impiccare un mio antenato...
la cosa, comprenderete, un po' mi turba.
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 15:00:28
c'è anche una linea di sangue spagnola ancora sul trono di spagna poi c'era carlo di borbone a metà del diciottesimo secolo che fu un gran sovrano e sono sicuro conosci. quindi che agli arbori erano francesi poco importa visto che il loro patrimonio culturale e di tradizione e prettamente spagnoleggiante.
che aveva conbinato il tuo antenato?
magari era puntiglioso come te e qualcuno si è incazzato
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 15:18:17
Mi spiace contraddirti ma non è che furono francesi "agli albori"... sono tuttora francesi.. mica si sono estinti.. il ramo spagnolo è un ramo cadetto, esattamente come quello di Napoli, fiorente anch'esso anche se non regnante, purtrppo la storia meridionale si studia ancora poco nelle scuole.
Carlo III di Borbone era nato a Madrid il 20 gennaio 1716 ma era figlio di Filippo V di Borbone nato a Versailles il 19 dicembre 1683 e nipote diretto di Luigi XIV e zio di Luigi XV.
Dal 1731 fu Duca di Parma (a 15 anni) e dal 1735 Re di Napoli e di Sicilia.
Tutti i suoi discendenti nacquero nel Regno delle Due Sicilie:
Ferdinando I di Borbone Napoli, 12 gennaio 1751
Francesco I di Borbone Napoli, 14 agosto 1777
Ferdinando Carlo Maria di Borbone Palermo, 12 gennaio 1810
Francesco II di Borbone Napoli, 16 gennaio 1836
Il mio antenato? Reati politici. Arrestato in seguito a delazione e impiccato al Prato della Fiera il 27 novembre 1822.
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 15:29:56
se è cosi anche i plantageneti discendevano dai d'angiò ma sono legati indissolubilmente al regno d'inghilterra e nessuno si sognerebbe mai di definirli francesi quindi i borbone di napoli sono mezzi spagnoli e mezzi italiani da parte di madre farnese. quindi scendi dal piedistallo in cui ti sei collocato e non provocarmi anche perchè di storia magari non ne so come te forse ma la presunzione non mi annebbia la vista.
parlavo dell'unità d'italia se hai qualcosa da dire al riguardo ben venga altrimenti non venirmi a fare lezioni
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 15:33:39
delazione è fare la spia,Dio perdona il ladro ma non lo spione,Sir Wayne perdonami ma se si è perseguitati politici si ha la mia stima(per poco che possa interessare),sulla delazione meno,mi rimanda a delazioni più drammatiche.
Scusate
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 15:41:03
Uh Anima come ti infiammi subito...
siamo qui per fare due chiacchiere..
mica mi interesse darti torto o avevo ragione..
che me ne devo fare.. la vita è breve.. e preferisco avere sempre un amico in più ...
Parto dal presupposto, o forse dal pregiudizio, che in genere si è portati a ritenere, tra gli studiosi del ramo, i Borbone come casata francese.
I Windsor sono Re d'Inghilterra ma la casata è tedesca.
Non so, non credo che un soggiorno di 15 anni a Madrid basti per definire spagnolo un intero casato, discendenti compresi, non so nemmeno se può bastare per un singolo individuo.
Comunque se hai un'opinione diversa sono curioso di ascoltarla e di confrontarla. Quali elementi di "spagnoleggianti" ti sembra di poter individuare nella Casa Reale di Napoli?
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 15:43:11
animanera ma tu alla sip che cazzo ci venivi a fare??tu dovevi già occupare una cattedra in qualche prestigiosa università(anche perchè il fubballe non era per te)
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 15:58:35
per tornare alla notizia..........diciamo che siamo in campania, ma anche da noi vi farei vedere come lavorano e si applicano certi dipendenti del comune di lanciano.....
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 16:01:54
carlo di borbone era figlio del re di spagna e successivamente re di spagna anch'egli dopo essere stato re di napoli e sicilia quindi era fortemente intriso di cultura e tradizioni spagnole.
tutta la cultura del sud e in particolar modo quella partenopea è influenzata da cultura e tradizioni spagnole e non certamente asburgiche o francesi anche se bonaparte e murat hanno lasciato il loro segno facilmente riscontrabile in abruzzo. pensiamo alla camorra e la sua specificità partenopea importata e inventata a napoli dai soldati spagnoli del regno dei borbone.
pensiamo ai giochi alla cucina all'elasticità nel governare tipicamente spagnola alla forme blande di tassazione che non sono certo francesi e via ancora per ore e ore per concludere che per me il regno delle due sicilie è pregno di cultura e modi di fare tipicamente spagnoli e non francesi.
quando scrivi che è un peccato che si studi poco la storia medioevale e rispondi ad un mio intervento è chiaro e certo come il sole che mi infiammo. anzi mi sono trattenuto
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 16:15:39
Intendevo che mi fa piacere che, NONOSTANTE si studi poco la storia del regno di Napoli (che c'entra il medioevo) conoscere qualcuno altrettanto appassionato. Non sono certo cose con cui puoi parlare con chiunque per strada.
Comunque si diceva della Casa di Borbone non del Regnicoli di Napoli.
Le tue affermazioni credo si adattino perfettamente al popolo napoletano (inteso come di nazione napoletana) forse un po' meno alla casa regnate...
Credo però che l'influenza spagnola sul Regno di Napoli sia più correttamente individuabile nel secolare dominio Aragonese, sopprattutto in epoca Vicereale, più che al governo borbonico, francese o spagnolo che fosse, durato poco più di cent'anni. ------------ Editato da Bruce Wayne il 17/03/2009 alle 16:18:15
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 16:26:50
volevo dire meridionale.
i retaggi aragonesi sono indubbiamente alla base del'influenza spagnola fermo restando che i borbone di napoli certamente non francesizzarono il regno delle due sicilie.
insomma per come siamo io dico che il nostro sangue è spagnolo e mediterraneo e non francese e continentale
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 17:01:21
di francese c'è rimasto un poco di spirito contestatore e antipotere, antiricco, antiaristocratico, che spesso viene fuori anche negli interventi di alcuni in questo forum, ma quelle vie sono "rue" e "ruelle" laterali, fuori dalla strada maestra che invece affonda le radici più in la nella storia. I riferimenti culturali lancianesi e meridionali sono da ricercare nella antichità vera, nella magna grecia e poi nei popoli che non abbassarono la testa di fronte ai romani e che con i romani formarono l'impero che sappiamo, ma tutti sappiamo dell'influenza che hanno avuto i barbari sulla nostra cultura, sulla nostra lingua.
Messaggio del 17-03-2009 alle ore 18:04:54
Scusa Sir Wayne,una svista all'...............arrestato in seguito ad una delazione...........nella fretta ho frainteso ed ho messo il tuo avo tra gli spioni,invece fu vittima della spiata
me ne dolgo
animanera e faber,nuovamente andate per funghi e ciammaiche ca ie meie, tutt e du a cor a cor
Messaggio del 18-03-2009 alle ore 16:22:49
non ho letto tutto per carenza di tempo quindi scusate..ma gli assenteisti birboni furbacchioni mica sono solo a napoli...
domenica 15.03.09, NUORO:
un mio dipendente doveva prendere servizio alle 12.00. non si degna neppure di telef e, colmo del colmi Signore aiutalo perchè è folle, manda una sua amica a sostituirlo, pregando la cuoca di non riferire nulla. Scoperto l'altarino si è messo in malattia da lunedi.
Ha 40 anni (mica un giovinetto) vanta 20 anni di esperienza nel settore, si fotte uno stipendio da direttore di sala ma ora va a mori ammazzato appena torna dalla malattia.
Messaggio del 18-03-2009 alle ore 16:48:42
Vedi i Borbone erano meglio!
Un spenzolamento secco e via!
Ma il mio antenato aveva delle colpe fondamentali primo era cafone e secondo era brigante.
Ne ho anche un altro di antenato brigante, quello eprò fatto fucilare dai Savoia... o meglio ci provarono ma lui al momento dell'esecuzione si lanciò dagli spalti delle Torri Montare trovando la morte nelle campagne sottostanti.
Morì senza dir nulla, nè il mome dei compagni nè dov'era nascosto il suo tesoro. ------------ Editato da Bruce Wayne il 18/03/2009 alle 16:53:25
Messaggio del 18-03-2009 alle ore 22:02:50
aggiornamento:
riceviamo certificato medico per esaurimento nervoso, 11 giorni, s.c. con, testuali parole riferite alla cuoca "e ne seguiranno altri, tanto io so fare bene l'attore"
e io nun te do una lira manco se me squartano, aggiungo io, brutto figlio di una gran mignotta