Cultura & Attualità

POMIGLIANO D'ARCO
Messaggio del 06-02-2009 alle ore 10:00:52
Vogliono un piano produttivo per una fabbrica situata a Pomigliano D'Arco?

eheheh...

Una contraddizione in termini... :0)

La medriocrità, alla lunga, non paga.

E l' Italia è la terra promessa della mediocrità. :0)

Per cui... Tutti a casa.


Sad but true.




bye
Messaggio del 06-02-2009 alle ore 08:40:16
Messaggio del 05-02-2009 alle ore 17:14:44

CRONACA

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Sette operai fermati e portati in Questura
Fiat: Scontri a Pomigliano tra operai e forze dell'ordine
Gli agenti stanno impedendo l'ingresso dei lavoratori dello stabilimento di Pomigliano sull'autostrada A1

Pomigliano d'Arco (Napoli) - Sale la tensione negli stabilimenti Fiat di Pomigliano. Oggi pomeriggio ci sono stati scontri tra operai e polizia. Gli agenzi sono intervenuti per impedire l'ingresso dei lavoratori sulla sede autostradale dell'A1 nei pressi dello svincolo di Acerra-Afragola. La reazione degli operai non si è fatta attendere e ci sono stati momenti di forte tensione culminati con l'intervento della polizia. I lavoratori stanno ora raggiungendo l'autostrada Napoli-Roma dalle campagne circostanti.

Da mesi la città dell'Alfa vive una situazione bollente. Non solo una crisi che da novembre costringe i 5 mila operai in cassa integrazione, ma anche i recenti attentati contro municipio, sindaco e locale stazione dei carabinieri, stanno facendo crollare le certezze di una comunità. Gli operai chiedono se da parte dei dirigenti Fiat esista o meno un piano produttivo. "Non ci sono piani produttivi per noi", affermano, "e vogliamo capire cosa ne sarà del nostro futuro. Siamo in cassa integrazione da mesi, e chiediamo ora risposte concrete da parte dell'azienda".

"Lunedì scorso abbiamo lavorato perché era previsto il ritorno in fabbrica, mentre martedì è stato fatto solo il primo turno", continuano gli operai, "da martedì pomeriggio siamo fermi senza lavorare e questo fino a quando l’ASM di Avellino tornerà a regime. Inoltre ci è stato comunicato che torneremo in fabbrica il 9 marzo: i lavoratori sono tristi ma anche arrabbiati. Il sindacato, però, non è in grado da solo di portare avanti questa battaglia: occorre che Governo e istituzioni locali assicurino un piano strategico per il futuro di Pomigliano".

Dalla protesta agli scontri il passo è stato breve. Sette gli operai fermati e portati in Questura. Gli operai sono in questo momento nei pressi della sede autostradale dell'A1 dopo l'intervento della polizia che li ha bloccati e respinto sul ciglio della carreggiata. Il traffico autostradale verso nord è stato deviato sull'asse mediano, ora libero e da dove era partito il corteo dei lavoratori mentre in direzione sud la circolazione è ripresa regolarmente.



Iniziano da questo momento i veri segnali della crisi, come dicono i nostri contadini "è angore pane e cace"...

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