Cultura & Attualità
PROCESSI
Messaggio del 12-07-2004 alle ore 17:28:35
la miglior diffusione è sui forum, non in email...
la miglior diffusione è sui forum, non in email...
Messaggio del 12-07-2004 alle ore 08:56:23
COMITATO VERITA' E GIUSTIZIA PER GENOVA
www.veritagiustizia.it - [email protected]
Nel resto del mondo - e per averne conferma basta leggere ad esempio i
documenti di Amnesty International - i fatti di Napoli e Genova del 2001
sono famosi per i plateali abusi commessi dalla forze dell'ordine, per le
violenze contro persone inermi, per le violenze e le umiliazioni inflitte
ai detenuti, per le sistematiche violazioni dei diritti umani, per
l'uccisione di un ragazzo di 23 anni.
Ora, a leggere l'ordinanza di rinvio a giudizio del tribunale di Cosenza
contro 13 attivisti, sembra che a Napoli e Genova sia andata invece in
scena una specie di sovversione dell'ordine politico mondiale,
dell'economia italiana, della globalizzazione, che in quelle città si
stesse formando una gigantesca organizzazione a delinquere, che queste
tredici persone fossero a capo di chissà quale entità segreta.
Siamo allarmati, perché il processo che inizierà il 2 dicembre ci sembra un
processo alle idee, alla libertà d'espressione del dissenso.
Ai tredici imputati sono contestati reati abnormi, ma nessun fatto concreto.
Questo processo non può e non deve riguardare solo i tredici imputati, ma
deve impegnare quanti sono convinti che i diritti civili e le libertà
democratiche si difendono giorno per giorno, dentro e fuori dei tribunali.
Per questo facciamo appello a tutti i democratici, ai partiti, alle
associazioni, affinché mantengano una vigilanza altissima su quanto sta
accadendo a Cosenza.
In questo processo - come in quelli in corso a Genova - sono in discussione
le fondamenta dello stato di diritto, l'effettiva possibilità di esercitare
i diritti costituzionali.
Genova, 10 luglio 2004
COMITATO VERITA' E GIUSTIZIA PER GENOVA
www.veritagiustizia.it - [email protected]
Nel resto del mondo - e per averne conferma basta leggere ad esempio i
documenti di Amnesty International - i fatti di Napoli e Genova del 2001
sono famosi per i plateali abusi commessi dalla forze dell'ordine, per le
violenze contro persone inermi, per le violenze e le umiliazioni inflitte
ai detenuti, per le sistematiche violazioni dei diritti umani, per
l'uccisione di un ragazzo di 23 anni.
Ora, a leggere l'ordinanza di rinvio a giudizio del tribunale di Cosenza
contro 13 attivisti, sembra che a Napoli e Genova sia andata invece in
scena una specie di sovversione dell'ordine politico mondiale,
dell'economia italiana, della globalizzazione, che in quelle città si
stesse formando una gigantesca organizzazione a delinquere, che queste
tredici persone fossero a capo di chissà quale entità segreta.
Siamo allarmati, perché il processo che inizierà il 2 dicembre ci sembra un
processo alle idee, alla libertà d'espressione del dissenso.
Ai tredici imputati sono contestati reati abnormi, ma nessun fatto concreto.
Questo processo non può e non deve riguardare solo i tredici imputati, ma
deve impegnare quanti sono convinti che i diritti civili e le libertà
democratiche si difendono giorno per giorno, dentro e fuori dei tribunali.
Per questo facciamo appello a tutti i democratici, ai partiti, alle
associazioni, affinché mantengano una vigilanza altissima su quanto sta
accadendo a Cosenza.
In questo processo - come in quelli in corso a Genova - sono in discussione
le fondamenta dello stato di diritto, l'effettiva possibilità di esercitare
i diritti costituzionali.
Genova, 10 luglio 2004
Messaggio del 06-07-2004 alle ore 16:33:47
che c'è mat?
che c'è mat?
Messaggio del 06-07-2004 alle ore 16:17:10
Invece di subire uno shock potresti partecipare anche tu MAT e diffondere l'appello magari....
Invece di subire uno shock potresti partecipare anche tu MAT e diffondere l'appello magari....
Messaggio del 06-07-2004 alle ore 14:52:45
Messaggio del 06-07-2004 alle ore 14:36:50
Credo sia il caso di appoggiare l'iniziativa
Credo sia il caso di appoggiare l'iniziativa
Messaggio del 06-07-2004 alle ore 14:17:29
-------------------------------------------------
Editato il 14:22:28 06/07/2004 da dean corso
-------------------------------------------------
Editato il 14:22:28 06/07/2004 da dean corso
Messaggio del 06-07-2004 alle ore 13:52:59
Car* tutt*, ormai ci siamo.
I processi di Genova sono iniziati o stanno per iniziare. Sono tutti processi difficili, complessi.
Come ci aspettavamo, e forse più, ci troviamo nella necessità di studiare, mettere in comune, organizzare per il lavoro in aula una mole infinita di documenti cartacei, fotografici e video.
Un lavoro enorme, complicato ulteriormente dal fatto che, per capire il senso di tutto ciò che abbiamo di fronte occorre avere un quadro di insieme degli avvenimenti del luglio 2001 e delle loro concatenazioni interne.
E', inoltre, un compito che richiede un'efficiente e profonda sinergia fra competenze diverse e tecniche: da quelle strettamente giuridiche all'informatica o alla capacità di elaborare e studiare il materiale video o fotografico.
In questa situazione che avrebbe potuto sommergerci e renderci impossibile difendere al meglio tutti gl* attivist* (sia quelli che sono stati vittime della repressione fisica durante il g8, sia quelli che vengono processati come devastatori..) siamo stati affiancati in questi anni dalla nostra segreteria tecnica. Oggi questa segreteria è diventata fortunatamente più ampia con la collaborazione di alcuni volontari (che percepiscono un rimborso dal Comitato Verità e Giustizia) e dalla struttura di Indymedia che ha trasferito, sempre a titolo volontario, un gruppo di persone, a Genova al fine di organizzare e svolgere l'infinito lavoro di visione ed elaborazione del materiale video.
Ancora, il coinvolgimento della rete di riferimento di Indymedia ci consente di informare tutt*, anche gli attivisti e i gruppi stranieri coinvolti dai fatti di Genova, quasi in tempo reale attraverso un fondamentale lavoro di documentazione e traduzione di quanto avviene quotidianamente nei processi. Questo gruppo di supporto ai legali è per noi assolutamente fondamentale.
Senza la messa in gioco di queste persone, che hanno lasciato case e occupazioni personali per stabilirsi a Genova almeno per questi primi mesi, non saremmo mai stati in grado di svolgere nel modo migliore possibile il nostro lavoro. E' un compito imprescindibile. A noi non resta che approfittarne per svolgere al meglio il nostro dovere/volere di legali. E chiedere a tutt* voi di voler contribuire a questo lavoro.. con ogni mezzo necessario!
Per le donazioni a sostegno del lavoro di supporto legale:
Conto Corrente Bancario n. 61359/80 intestato a Don Balletto
Banca CARIGE sede centrale - ABI 06175 - CAB 01400
coordinate internazionali:
swift code CRGEITGG040
iban IT45 H061 7501 4000 0000 6135 980
causale (*fondamentale*): sottoscrizione da devolvere alla campagna internazionale indymedia per il genoa legal forum
paypal account: [email protected]
Car* tutt*, ormai ci siamo.
I processi di Genova sono iniziati o stanno per iniziare. Sono tutti processi difficili, complessi.
Come ci aspettavamo, e forse più, ci troviamo nella necessità di studiare, mettere in comune, organizzare per il lavoro in aula una mole infinita di documenti cartacei, fotografici e video.
Un lavoro enorme, complicato ulteriormente dal fatto che, per capire il senso di tutto ciò che abbiamo di fronte occorre avere un quadro di insieme degli avvenimenti del luglio 2001 e delle loro concatenazioni interne.
E', inoltre, un compito che richiede un'efficiente e profonda sinergia fra competenze diverse e tecniche: da quelle strettamente giuridiche all'informatica o alla capacità di elaborare e studiare il materiale video o fotografico.
In questa situazione che avrebbe potuto sommergerci e renderci impossibile difendere al meglio tutti gl* attivist* (sia quelli che sono stati vittime della repressione fisica durante il g8, sia quelli che vengono processati come devastatori..) siamo stati affiancati in questi anni dalla nostra segreteria tecnica. Oggi questa segreteria è diventata fortunatamente più ampia con la collaborazione di alcuni volontari (che percepiscono un rimborso dal Comitato Verità e Giustizia) e dalla struttura di Indymedia che ha trasferito, sempre a titolo volontario, un gruppo di persone, a Genova al fine di organizzare e svolgere l'infinito lavoro di visione ed elaborazione del materiale video.
Ancora, il coinvolgimento della rete di riferimento di Indymedia ci consente di informare tutt*, anche gli attivisti e i gruppi stranieri coinvolti dai fatti di Genova, quasi in tempo reale attraverso un fondamentale lavoro di documentazione e traduzione di quanto avviene quotidianamente nei processi. Questo gruppo di supporto ai legali è per noi assolutamente fondamentale.
Senza la messa in gioco di queste persone, che hanno lasciato case e occupazioni personali per stabilirsi a Genova almeno per questi primi mesi, non saremmo mai stati in grado di svolgere nel modo migliore possibile il nostro lavoro. E' un compito imprescindibile. A noi non resta che approfittarne per svolgere al meglio il nostro dovere/volere di legali. E chiedere a tutt* voi di voler contribuire a questo lavoro.. con ogni mezzo necessario!
Per le donazioni a sostegno del lavoro di supporto legale:
Conto Corrente Bancario n. 61359/80 intestato a Don Balletto
Banca CARIGE sede centrale - ABI 06175 - CAB 01400
coordinate internazionali:
swift code CRGEITGG040
iban IT45 H061 7501 4000 0000 6135 980
causale (*fondamentale*): sottoscrizione da devolvere alla campagna internazionale indymedia per il genoa legal forum
paypal account: [email protected]
Nuova reply all'argomento:
PROCESSI
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui


