Cultura & Attualità

RIVOLTE POPOLARI E OPERAIE
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 09:32:43
A prescindere dal merito che non tratto, leggo che in francia i manager delle aziende che vogliono licenziare vengono presi prigionieri...a edimburgo la folla inferocita ha preso d'assalto la villa del presidente della quasi fallita Bank of Scotland

ma visto che in italia è successo e succede anche di peggio, dai bond argentini, parmalat, cirio, licenziamenti e casse integrazioni come se piovesse, corruzione trionfante e mignottocrazia imperante, come mai non sono successi episodi simili ?

Messaggio del 01-04-2009 alle ore 09:40:44
perchè è un popolo di pecore!!!
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 09:41:29
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 09:42:12
Mi hai anticipato, un post su questi episodi stavo per aprirlo io
in italia le rivoluzioni con la pancia piena è difficile farle......
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 09:42:33
mignottocrazia!!!!

Messaggio del 01-04-2009 alle ore 09:42:56
Era ora. Finalmente una classe operaia che in Europa si fa sentire. In Italia no? perché c'è una classe operaia qui da noi? Votano Berlusconi, figuriamoci che classe operaia c'è....
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 09:46:26
da quello che ho visto, per esperienza personale, la classe operaia nemmeno si lamenta se il governo se ne fotte della crisi...l'amministrazione del nostro paese si preoccupa di tutto, tranne del grande numero di gente che perde il lavoro ogni mese, per l'operaio il nano fa bene sempre, a prescindere...
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 10:05:00
Perchè gli operai italiani da proletari erano diventati già borghesi. Sono loro gli "zombi" che anche da morti continuano a circolare nei centri commerciali, i consumatori-tipo cui destinare tutte le politiche di marketing. L'ha capito perfino un noto negoziante di Lanciano preoccupato del fatto che gli operai della sevel non possono più permettersi i cappotti da 700-800 euri.
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 10:17:43

le rivoluzioni con la pancia piena è difficile farle



non credo che stiamo messi meglio della francia..il problema che l'italia è un paese anestetizzato, e sono certo che dipenda principalmente dalla TV che disinforma e crea falsi miti e una subcultura dell'individualismo e del guadagno facile ... negli anni 60/ potevi vedere pasolini in TV e sentire Ungaretti declamare in prima serata...oggi dai media pontifica lele mora e opinion leader diventa un qualsiasi cazzone del grande fratello


Finalmente una classe operaia che in Europa si fa sentire. In Italia no? perché c'è una classe operaia qui da noi? Votano Berlusconi, figuriamoci che classe operaia c'è


una bella fetta di responsabilità in questo è dei sindacati che tutelano se stessi e non il lavoro, e dei partiti cd di sinistra che hanno smesso da lustri di fare politica e pensano solo a spartirsi lo spartibile ... la gente comune vota berluskazzo perkè il medesimo vende un sogno: a beutiful house, a beautiful wife, beautiful children ... in somma ... beautiful

la sinistra dovrebbe prospettare un vero welfare, farci sognare le socialdemocrazie più evolute, invece ci ha consegnato mani e piedi legati al più furbo piazzista d'italia

ecco io assalterei le sedi del PD e farei esiliare i d'alema rutelli veltroni ecc ecc nella più lontana isola delpacifico, dove possano dedicarsi alla raccolta del guano
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 10:24:26
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 10:24:47
si, ma non confondiamo le cose, noi parliamo della nostra classe operaia, della nostra zona, che è molto diversa alle altre... le rivolte ci sono, scioperi avanti le fabbriche, il problema che non le danno spazio ai telegiornali e tutti sapiamo il perchè!
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 10:28:28
si ci sono, ma non clamorose
alla fine si sa di quella di pomigliano, dove gli operai le hanno pure prese dai celerini ( e nessuno ha detto nulla, ai tempi della vera CGIL ci sarebbe stato lo sciopero generale)
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 10:39:55
ma che sciopero vuoi fare? si quelli che hanno meno di 40 45 anni non sanno cosa è uno sciopero, non vogliono farlo!!! sono rare le eccezioni.
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 11:27:00
Compagno Bakunin,
dimentichi un piccolo particolare storico, in Francia c'è stata prima la Rivoluzione francese e poi la Comune...
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 11:29:15
quanto siete semplici e semplicistici
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 11:32:21
E tu sempliciotto?
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 11:52:12

una bella fetta di responsabilità in questo è dei sindacati che tutelano se stessi e non il lavoro, e dei partiti cd di sinistra che hanno smesso da lustri di fare politica e pensano solo a spartirsi lo spartibile ... la gente comune vota berluskazzo perkè il medesimo vende un sogno: a beutiful house, a beautiful wife, beautiful children ... in somma ... beautiful

la sinistra dovrebbe prospettare un vero welfare, farci sognare le socialdemocrazie più evolute, invece ci ha consegnato mani e piedi legati al più furbo piazzista d'italia

ecco io assalterei le sedi del PD e farei esiliare i d'alema rutelli veltroni ecc ecc nella più lontana isola delpacifico, dove possano dedicarsi alla raccolta del guano



A questo, e questi mi riferivo per pancia piena...
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 11:52:54
il popolo del resto segue la tendenza..........
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 11:57:56

Compagno Bakunin,
dimentichi un piccolo particolare storico, in Francia c'è stata prima la Rivoluzione francese e poi la Comune...


e noi + modestamente abbiamo avuto la settimana rossa e l'autunno caldo

adesso abbiamo la defilippi ogni santo giorno
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 11:58:45
....e aggiungerei "che culo"
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 12:08:47
gli italiani dopo aver sopportato anni di prodi al governo , sanno che quello attuale è il meglio che c'è sulla piazza , e inoltre sono vaccinati a tutto
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 12:10:46
Just,
questo è il migliore dei governi possibili, dove tutto è meglio ed invece tutto va male
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 12:12:20
va male x la fase congiunturale a livello mondiale , ma è l'unico in grado di minimizzare le perdite!


se non ci fosse questo governo adesso staremmo sicuramente molto peggio
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 13:12:14
Crasso, invece di mangiare popcorn, argomenta...

Mi son fermato solo a leggere i primi commenti, e non posso fare altro che quotare Luzy per questo


perchè "siamo" un popolo di pecore!!!



e quoto anche Monique, ovviamente


perché c'è una classe operaia qui da noi? Votano Berlusconi, figuriamoci che classe operaia c'è....

Messaggio del 01-04-2009 alle ore 13:14:42
Ed aggiungerei anche... Perchè "siamo" un popolo di rincoglioniti senza palle... Sono anni ormai che i nostri avi si stanno rivoltando nella tomba... Buonanotte Italianiiiiiiiiiiiiiiiii!!!
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 13:18:03
secondo me è solo l'inizio....
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 14:16:55
Io continuo a dire che stiamo ancora vivendo al di sopra delle nostre possibilità, non ci siamo ancora resi conto di cosa è questa crisi e stiamo raschiando il fondo del barile dell'incredibile risparmio che questo paese è riuscito a mettere da parte, tra 6-8 mesi ci sarà il risveglio e allora se ne vedranno delle belle.
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 17:16:39
quoto dean corso ma anche bakunin che ha detto una frase giustissima, ovvero che siamo ANESTETIZZATI

agli italiani non importa più di niente e nessuno
non ci importa dei diritti
non ci importa della giustizia
non ci importa degli altri

ci interessa solo il nostro piccolo e misero (e tra un pò ancora più misero) recinto
ci interessa di farci i cazzi nostri e siamo pronti a sbranare chiunque vi si affacci
ci interessa solo che non ci tocchino "la roba" per dirla alla Verga e le 4 miserie che abbiamo

siamo fatti così e per la destra ridicola di oggi non c'è nulla di più facile che fare leva sui bassi istinti degli italiani per ottenere consenso anno dopo anno
ci facciamo anestetizzare e indottrinare a botte di tv dallo stesso coglione che poi ci promette di risolvere tutte le paure che lui stesso ci inculca...

ma quali proteste, ma quale coscienza...
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 17:25:43
In Italia le crisi finanziarie e economiche arrivano sempre con 3-4 anni di ritardo.

L'esempio più evidente di ciò fu la tanto decantata crisi che colpì l'America nel 1929.

In Italia la crisi arrivò tra il 1932 e 33 e Benito Mussolini fu costretto, per far fronte alla crisi, a chiedere ad Alberto Beneduce (socialista senza tessera del Fascio, e genero e mentore di un certo Enrico Cuccia ) di trovare una soluzione.

Beneduce ebbe l'idea di NAZIONALIZZARE LE BANCHE (tho guarda un pò tu...quello che stanno facendo adesso tutti i gorverni occidentali) ed in particolare di Banca Commerciale, Credito Italiano, Banco di Roma. che all'epoca erano tra i principali istituti di credito italiani.

Da noi la "crisi" non è ancora arrivata e come dice Dean ci stiamo salvando per il momento solo grazie al ricorso alla cassa integrazione e all'attitudine tutta italiana del sano "risparmio".
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 17:38:22
Macchine della polizia ferme in officina che aspettano soldi per pagare le riparazioni

gente che va a fare una denuncia e gli chiedono di andare a comprare un pacco di carta

forze dell'ordine che quasi vergognandosi, dicono agli imprenditori di stare attenti perchè loro non riescono più a controllare il territorio (non parlo di new-york ma di val di sangro...)

Queste, solo qualcuna delle tante cose che mi capita in questi giorni di vedere e sentire personalmente.

La differenza rispetto alle altre crisi passate e agli altri paesi dove sta???

Gli itaGliani di oggi non hanno voglia.
Di fare un ca22o di niente.
Tanti, troppi, imprenditori e lavoratori che preferiscono vivere alla giornata o approfittarsi in qualsiasi modo di qualsiasi cosa.
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 17:45:55
Mk22, argomenta tu ogni tanto qualcosa, non limitarti ogni volta a dire due cazzate e poi a sparire.



il popcorn che ho messo è perché per una volta tanto condivido quello che ha detto bakunin ma siccome avevo capito che aveva ancora da dire mi sono accomodato in attesa

quello che penso io l'ho detto altre volte e lo ripeto qui: i lavoratori (come li chiama una parte politica eroneamente) devono imparare ad amare il loro lavoro, devono capire che il lavoro è una risorsa e non una schiavitù, che l'imprenditore è una risorsa e non uno schiavista, che le aziende sono una risorsa e non una mucca da mungere.
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 18:21:03
Non ho letto tutto il post, ma solo la domanda iniziale di bak...beh, si sa...i sinistri non si mettono mai contro i propri compagni, il partito non lo permette
Messaggio del 01-04-2009 alle ore 18:35:26
Sparisco semplicemente perchè...
1) Sono stato preceduto da altri che hanno scritto cose rispettabilissime secondo i miei punti di vista, quindi non farei altro, come del resto ho fatto in questo post, che quotare frasi di altri!!!
2) Sparisco perchè reputo il discorso talmente stupido che per ovvie ragioni, prefrisco non intervenire più... Sempre meglio così, che offendere come facevo tempo fa,no?...
Se vuoi ricomincio molto volentieri...
Messaggio del 02-04-2009 alle ore 01:22:11
la verità è che abbiamo ancora la pancia troppo piena: lo dico da sempre...deve arrivare la fame e allora sì che ci sarà la rivoluzione. Quando qualcuno al problema "il popolo non ha più pane" ci risponderà con un "E allora? date al popolo delle brioches", salteranno le teste . Non vedo l'ora che arrivi il momento degli assalti e delle "spese proletarie" al supermercato

Nuova reply all'argomento:

RIVOLTE POPOLARI E OPERAIE

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2025 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)