Cultura & Attualità

Scene memorabili
Messaggio del 08-07-2003 alle ore 12:58:10
Dal settimanale “Famiglia Cristiana” n. 27 del 6 Luglio 2003

EDITORIALE
di Beppe Del Colle

DOPO L’ATTACCO DELLA STAMPA EUROPEA AL SEMESTRE A GUIDA ITALIANA

DIFENDEE IL PAESE, DOVERE
DEI NOSTRI GOVERNANTI

TUTTI CI AUGURIAMO IL PIENO SUCCESSO DEL NOSTRO TURNO DI PRESIDENZA, E LA DIGNITA NAZIONALE VA DIFESA DALLE CRITICHE STRANIERE. MA A FARLO DEVE ESSERE PRIMA DI TUTTO CHI CI GOVERNA,
IL CHE NON AVVIENE SEMPRE.

La Caritas è una macchina organizzativa che trasforma le parrocchie in agenzie di collocamento per colf in nero, centrale di boicottaggio di quella legge mai applicata» (la legge Bossi-Fini sull’immigrazione). Così ha detto la scorsa settimana in Parlamento il capo gruppo leghista Alessandro Cé.
Sarà anche vero, come sostiene Ilvo Diamanti, che quando parla qualcuno della Lega non si va mai «oltre la solita indignazione», e ciò, per il sociologo veneto collaboratore di Repubblica, è un errore di sottovalutazione perché il linguaggio violento di Bossi e dei suoi è una precisa scelta strategica che serve in questo momento alla Lega per «fare lotta e fare opposizione» stando «con due piedi fuori dal Palazzo e un pugno dentro» e attaccando ministri come Pisanu o alleati come i “democristianoni” dell’Udc, i “fascisti” di An, così come i ‘comunisti”. Salvo poi baciarsi il giorno dopo alla Camera e scambiarsi pacche sulle spalle, una volta «trovata la quadra». Fino al prossimo giro d’insulti.
Non per nulla la Lega chiede una legge di riforma dei reati d’opinione che favorisca soprattutto i politici, rendendoli liberi di dire quello che passa loro per la testa, offendere senza prova, diffamare chiunque senza pagare dazio. Anzi, contribuendo ad abbassare il tono e la qualità del dibattito politico.
Resta, volendo, una consolazione: che una sciocchezza, una menzogna, un’offesa assolutamente senza prove restano tali anche quando le dice un parlamentare, contro il quale non si può sporgere querela.
Però c’è qualcosa di peggio. In questi giorni si è aperto il semestre italiano di guida del Consiglio europeo e la vigilia non è stata delle più brillanti.
C’è stata una raffica di critiche al presidente Berlusconi sui più autorevoli giornali europei (inglesi, francesi, tedeschi, spagnoli in prima fila, cioè di Paesi che si sono schierati in blocchi contrapposti prima e durante la “guerra preventiva” di Bush all’Irak, a cui il nostro premier ha dato il suo convinto appoggio); critiche dovute soprattutto al conflitto d’interesse (e con la magistratura) che continua a gettare ombre pesanti sulla sua attività politica.
Ma Berlusconi stesso ha aggiunto qualcosa di suo, come per dare più ragione ai critici stranieri. La scorsa settimana alla Camera ha interrotto la lettura del suo discorso sull’immigrazione e ha annunciato “a braccio” la preparazione di un accordo con la Libia che «ci consentirà di avere soldati italiani per il controllo dei porti libici e delle frontiere, e permetterà alle nostre navi di muoversi nelle acque territoriali libiche».
Il che, semplicemente, non era vero. Infatti è passato pochissimo tempo e da Tripoli è venuta la smentita: il ministro degli Esteri libico Shalgam, che stava concedendo un’intervista a Guido Ruotolo de La Stampa, ha detto che «se questi sono i termini annunciati dal presidente Berlusconi, noi non consentiremo una presenza militare italiana sul nostro territorio».
E infatti, la sera stessa, un comunicato di Palazzo Chigi rimetteva le cose a posto, cancellando la gaffe: la nostra Polizia addestrerà le forze di controllo libiche sui traffici dei clandestini, anche con esercitazioni congiunte”.
Tutti ci auguriamo il pieno successo del nostro “semestre europeo”, e la dignità nazionale deve essere difesa dalle critiche straniere (altrove le cose non vanno meglio: Blair non ha tentato di mettere il bavaglio alla Bbc che lo criticava per la guerra in Irak?). Ma quel dovere incombe prima di tutto ai nostri governanti. E con quel che Bossi ha invitato a fare del tricolore qualche tempo fa, non c’è da stare allegri.
Messaggio del 08-07-2003 alle ore 12:56:26
Da Famiglia Cristiana n. 27 del 6 Luglio 2003

Oltre il Fatto
di Antonio Mazzi

GIUSTIZIA FORTE COI DEBOLI

Simpaticissima Elena Paba, 33 anni, laureata in Storia dell'arte, che chiede il nostro presidente della Repubblica Ciampi, In visita a Berlino, chiarificazioni sulla polemica italiana rispetto ai processi congelati, ai "Lodi" e ai fatti che stanno accadendo nel Tribunale di Milano.
Il nostro presidente, anche se preso in contropiede, ha risposto, come al solito, bene. Però, non solo a Elena, ma anche a me, italiano, questi fatti sconcertano, e se penso alle pantomime sorte in seguito alla proposta dl indulto per i carcerati meno "venerabili", rimango turbato.
Penso a tanti ragazzi che stanno marcendo in galera per problemi vari e che potrebbero trovare vie più efficaci e dignitose per scontare parte delle loro pene. La proposta Pisapia-Buemi prevedeva lo sconto, una tantum, di tre anni per i detenuti che avessero scontato almeno un quarto della condanna. Con questa proposta avremmo riportato il numero dei carcerati più vicino alla ipotetica ricettività delle galere Italiane.
Dopo infinite polemiche, l’indulto è diventato un indultino, con la sospensione della pena solo a un anno dal termine per i carcerati che abbiano scontato almeno la metà della condanna. Perfino l’avvocato Carlo Taormina, della maggioranza, ha detto: «Credo che quella dei Senato sia tra le più vergognose deliberazioni che un ramo del Parlamento possa aver assunto».
Ma non è finita. Anche sull’indultino ci sono polemiche, e questo provvedimento tornerà alla Camera. Intanto le galere sono strapiene, i ladruncoli rimangono dentro, mentre, "Lodo" e "Cirami" permettendo, stiamo sgravando dai rischi penitenziali personaggi che tutti noi conosciamo. Perché tanta sudditanza della giustizia nei riguardi del potenti e tanta tracotanza della stessa giustizia nei riguardi dei deboli?


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Editato il 12:57:33 08/07/2003 da wagner
Messaggio del 11-06-2003 alle ore 14:38:06
Quando l'ho letto ci sono rimasto di sasso, sapevo della questione di rete 4... ma di tutto il resto no. Alla faccia della libertà di informazione, in TV neanche un "servizietto" è andato in onda.

E poi parlano di comunisti...
Messaggio del 10-06-2003 alle ore 23:06:07
Senza parole:

Berlusconi nel 1985 aveva solo una rete di televisioni locali che trasmettevano non contemporaneamente gli stessi programmi. Era una turbata che permetteva di violare la legge, visto che allora era vietato a soggetti privati di possedere televisioni nazionali. Ma Berlusconi si mette d'accordo con Craxi che gli fa un decreto legge apposta.

E fin qui, lo sapevamo già...

Cosi' Berlusconi ha finalmente tre televisioni nazionali vere. Ma molti storcono il naso perche', essendo possibili solo 11 reti nazionali, e' un po' anomalo che un solo imprenditore se ne prenda tre. Non siamo nel Far West che il primo che arriva si prende tutto...

Nel 1994 la Corte Costituzionale con la sentenza 420, stabiliva in difesa del pluralismo, che un unico soggetto privato non potesse detenere tre reti nazionali, concedendo un periodo di transizione e rimettendo il problema al legislatore per una soluzione definitiva entro e non oltre l'agosto 1996.

Arriva il 1996, scade nell'indifferenza generale la decisione della Corte Costituzionale e Berlusconi continua ad avere tre tv.

Nel 1997 la legge Maccanico stabiliva che un soggetto non potesse detenere piu' di due reti, e che, finche' non ci fosse stato un "congruo sviluppo" via satellite e cavo, Rete4 avrebbe potuto continuare a trasmettere via etere, quest'ultima decisione in palese contrasto con le decisioni della Corte Costituzionale che aveva deciso per un termine definitivo entro l'agosto 1996.

D'Alema, una volta diventato capo del governo, decide di risolvere la questione e indice una gara per l'assegnazione delle concessioni delle reti nazionali.

La commissione nominata dal Ministero è presieduta da un avvocato di Mediaset. Berlusconi si aspetta che finalmente possa detenere legittimamente, con un regolare mandato dello Stato, le sue tre reti e relative frequenze. Nel luglio 1999 si svolge questa gara d'appalto, per partecipare si richiedono requisiti spaventosi e sembra chiaro che nessuno riuscirà a scombinare i giochi.

Invece, colpo di scena.

Arriva un tipo con uno scatolone enorme pieno di documenti e dice: "Buon giorno sono Francesco Di Stefano di Europa 7, vorrei due reti nazionali, grazie."

Panico! E chi e' questo? E' pazzo?

No, non e' pazzo, è il loro peggior incubo.

Iniziano a mettergli i bastoni tra le ruote:

"Le manca il certificato 3457!"

"No e' qui!"

"Il modulo 13 bis compilato in 8 lingue?"

"Ne ho due, bastano?"

Ma poi trovano la furbata: "Il bando di gara richiede di avere 12 miliardi di capitale versato per rete, lei ne ha solo 12, può chiedere una sola tv."

"Balle!" Risponde il signor Di Stefano, "dodici miliardi sono per concorrere non per ognuna delle due frequenze". Ricorre al Tar e poi al Consiglio di Stato e vince.

Insomma alla fine gli devono dare una concessione per una rete nazionale e presto anche una seconda perché ne ha diritto e a Berlusconi ne tolgono una, non che la debba chiudere, deve traslocarla sul satellite che ormai è ricevuto da 18 milioni di italiani.

Ma a questo Di Stefano non gli vogliono dare proprio niente. Evidentemente lui deve essere uno che da piccolo lo allenavano ad abbattere i muri con la cerbottana perché avvia una serie di procedimenti giudiziari spaventosa.

Ingiunzioni, diffide, cause penali, civili, regionali, Commissione Europea.

E vince tutti i ricorsi, tutti gli appelli, tutte le perizie.

E alla fine arriva alla Corte Costituzionale che nel novembre 2002, sentenza numero 466-2002, ha stabilito inequivocabilmente che:

- Retequattro, dal 1 Gennaio 2004 dovrà emigrare sul satellite

- le frequenze resesi disponibili dovranno essere assegnate a Di Stefano!

L'avete sentito dire al telegiornale?

Abbiamo chiesto a Di Stefano come si sentisse in questa storia e ci ha risposto con un lieve sorriso:

"Nonostante siano trascorsi ben nove anni dalla decisione della Corte Costituzionale Mediaset continua a detenere e utilizzare appieno tre reti nazionali su un totale di sette concessioni assegnate sulle undici assegnabili (comprese quelle Rai).

Il fatto che un soggetto, a cui e' stata data una concessione (in concessione si dà un bene pubblico, in questo caso le frequenze), non riceva poi materialmente il bene è un avvenimento che non ha precedenti al mondo.

Nel luglio 1999 Centro Europa 7 aveva fatto richiesta di due concessioni, una (Europa 7) l'ha ottenuta, per l'altra (7 Plus) c'e' stato un diniego, in quanto non ritenuta idonea per la mancanza del requisito del capitale sociale.

Una sentenza del Consiglio di Stato ha riconosciuto esistente il requisito del capitale sociale, per cui siamo in attesa di una seconda concessione, anche se il Ministro Gasparri prende tempo.

Nel frattempo Centro Europa 7 per iniziare le trasmissioni, si è dotata di una struttura di oltre 20.000 mq, di otto grandi studi di registrazione per le proprie eventuali produzioni, di una library di oltre 3000 ore di programmi e di tutto ciò che è necessario per una rete televisiva nazionale con 700 dipendenti.

Questa preparazione e' stata necessaria poiché la legge stabilisce che, entro sei mesi dall'ottenimento della concessione, la neo-emittente ha l'obbligo di iniziare le trasmissioni.

Attualmente Centro Europa 7 è una società praticamente ferma, non ha alcun introito, poiché non e' stata messa in condizione di operare, ma ha avuto, e continua ad avere, pesanti oneri per la gestione della struttura, l'adeguamento della library, l'adeguamento tecnologico, le ingenti spese legali, i costi dei dipendenti..."

Ma ora altro colpo di scena: Gasparri si sta muovendo per salvare Rete 4.

Il D.D.L. Gasparri, art. 20 comma 5 e art. 23 comma 1, realizza in pratica un condono, riconoscendo il diritto di trasmettere a "soggetti privi di titolo" che occupano frequenze in virtù di provvedimenti temporanei, discriminando cosi' le imprese come Europa 7 che hanno legittima concessione, il tutto sempre al fine di salvaguardare Retequattro.
Infatti, quest'ultima potrà continuare a trasmettere, in barba alla sentenza del '94 e del 2002 della Corte Costituzionale e della legge 249/97, pur non avendo ormai da quasi quattro anni la concessione, mentre Europa 7 non potrà mai trasmettere, dimenticando che nel luglio 1999 c'e' stata una regolare gara dello Stato per assegnare le concessioni, gara persa da Retequattro e vinta da Europa 7.

Si realizza quindi un ennesimo gravissimo stravolgimento del diritto.

In pratica, chi ha perso la gara (Retequattro) puo' continuare tranquillamente a trasmettere, e chi l'ha vinta (Europa 7), perde definitivamente tale diritto.

Non vi sembra straordinario?

Travolti da un miracoloso afflato civico i deputati del Polo bocciano alla Camera dei Deputati il decreto Gasparri proprio laddove vuol tagliare la gola a Europa 7.

E' chiaro che le urla di Berlusconi di questi giorni sono anche per ricompattare i suoi, che se lo mollano adesso...

Ora bisogna vedere cosa fa il Senato... e poi la legge deve tornare alla Camera...

E poi bisogna vedere se Ciampi firma una legge del genere.

Saremmo all'oltraggio definitivo del concetto stesso di stato di diritto.

Un conto è fare una legge per non finire in galera, un conto è fare una legge per prendersi qualche cosa che appartiene a un altro. Si comincia così e poi si pretende il Jus Primae Noctis.

Quindi, cara cittadina, caro cittadino, sappi che in questo momento si sta giocando una partita incredibile. Se questa legge passa quel che è tuo è suo.

Vedi tu se riesci a far girare questa mail. Che secondo me anche solo se si sa in internet un po' li rende nervosi... Che poi casomai gli viene di fare un altro passo falso... Che internet non conta niente in borsa ma siamo comunque una decina di milioni...

tratto da
DarioFo& FrancaRameNews


Per favore, diffondi, quale tutore della democrazia dal basso, questa e-mail...
Messaggio del 24-05-2003 alle ore 13:33:50
ho passato i 15 minuti piu interessanti su questo forum...bel dibattito...ora però non rispondo per il solo fatto che forse è stato già detto abbastanza e ripetere dei concetti mi sembra logorante per i lettori....

spero solo che l'Italia si svegli presto
Messaggio del 22-05-2003 alle ore 20:30:16
scusate vorrei fare un osservazione......premetto dicendo che sono di estrema sinista....e tutti i politici e i partiti di destra mi fanno skifo......li conosco bene e percio' lo posso dire......partite dal presupposto che uno di destra (pupo,to morfine).....scusate se ho fatto nomi ma con voi è nata la discussione.....dicessero berlusconi se è arrivato la' vuol' dire che se l'è guadagnato......e cmq nn deve dare contributi alla fiat perchè anche se è l'azienda che da + lavoro al popolo italiano è privata......come rispondereste?...prima di tutto ascoltandoli come altri che dicono le stesse cose ho capito che nn si documentano prima di parlare.....e cmq la mia risposta è stata che un capo del' governo che paga giudici per nn essere accusato di ingiustizie......che accusa l'opposizione e che è l'uomo + ricco d'italia puo' governare solo una stalla.....come avreste risposto?
Messaggio del 22-05-2003 alle ore 10:02:42
scusa te se entro qui´,ma non riesco a rintracciare Baku´!!
Baku´il CD é arrivato e grazie 1000 di nuovo!!
Messaggio del 21-05-2003 alle ore 20:36:32
dean un appunto: ma com'è che quando scrivi ripeti dei pezzi più volte... mi fai spaventare quando vedo sti post lunghissimi...
Messaggio del 21-05-2003 alle ore 19:37:52
Che il bilancio sia "non oggettivo" è certo, in quanto molti dei valori sono basati su "stime" che comunque devono rispettare certi principi. Ma come ben sai il bilancio ha varie funzioni, tra le quali quella dell'informazione e della comunicazione (pensa alle società quotate in borsa)... quindi se io ci scrivo cazzate di certo non faccio del "bene". Per non parlare delle ripercussioni a livello fiscale... i principi di correttezza e veridicità ti dicono qualcosa? Alla faccia di tutto questo... la depenalizzazione del falso in Bilancio.

Le situazioni che descrivi per la pianura padana e l'intorno dell'Università di Catania sono fiori all'occhiello dell'Italia, ma sono dei modelli che pur esportabili (con non poche difficoltà e del tempo) rimangono cmq realtà circoscritte. Sono dei modelli ma non sono la REALTA' del paese... (in val padana possono pure essere 20.000.000, ma rimane il doppio della popolazione... che non vive certo in quella situazione) la val di Sangro se va via la Honda o la Sevel non credo faccia una bella fine... e poi guarda la situazione ad Avezzano. Dalla tua descrizione mi sembra di vivere nel paese dei balocchi.

Gli imprenditori stranieri... non saprei cosa risponderti, non ho ben capito a cosa ti riferisci.. alla manodopera, alle infrastrutture, alla capacità imprenditoriali di noi italiani?
Messaggio del 21-05-2003 alle ore 17:05:18
Per quanto riguarda il falso in bilancio è un argomento da prendere con le molle, un bilancio, per sua natura non è assolutamente oggettivo, ci sono delle stime da fare e questo si presta benissimo a forzature sia da parte di chi lo redige, sia da parte di chi lo contesta, lasciamo perdere chi ha depenalizzato il falso in bilancio.
Questo è un inciso, poi sono daccordo con te che la politica riguarda quei temi che hai citato, e di cui mi piacerebbe discutere, anzi scontrarmi perchè su quei temi, immagino, le mie posizioni non riscuoterebbero particolari consensi, ma neanche dichiarare guerra alla germania riscuoteva particolari consensi nel 41 negli Stati Uniti, quindi certamente non mi demoralizzerei.
Rispondendo alle tue risposte:
Non parlavo degli immigrati ma degli imprenditori stranieri, americani, tedeschi, francesi, gente che istintivamente ci guarda dall'alto in basso, ma quando ha a che fare con noi deve ricredersi e succede quasi sempre.
A meno che, voi Comunisti Atei e Mangiabambini, non abbiate fatto entrare, clandestinamente, 9 milioni di mussulmani, infedeli e terroristi, negri assassini e spacciatori, con gli sterei che sparano orribile rap a tutto volume, Puttane moldave minorenni e tutta quella feccia di vostri amici con cui volete terrorizzare noi benpensanti della maggioranza silenziosa (ti bastano i luoghi comuni, ne ho altri se vuoi; l'ho dovuto specificare perchè a voi Comunisti Atei e drogati manca anche il senso dell'umorismo (questo in parte è vero)l'Italia è abitata da 56 milioni di timorati figli di Dio (non riesco a smettere!!!!!)e solo in Lomabardia ne vivono 10.000.000, quindi la PP rappresenta buona parte del paese e realtà simili ci sono in tutto il paese, la Silicon Valley italiana si è sviluppata intorno all'Università di Catania e poi non dimentichiamo la nostra Val di Sangro in cui non ci saranno Microsoft e Coca Cola ma è una realtà viva e produttiva, con tutti i problemi che ha.
Su Berlusconi dico solo che dovreste organizzare sedute collettive di psicanalisi per liberarvi di quest'incubo, infondo lo dici anche tu che non è luiD
Non parlavo degli immigrati ma degli imprenditori stranieri, americani, tedeschi, francesi, gente che istintivamente ci guarda dall'alto in basso, ma quando ha a che fare con noi deve ricredersi e succede quasi sempre.
A meno che, voi Comunisti Atei e Mangiabambini, non abbiate fatto entrare, clandestinamente, 9 milioni di mussulmani, infedeli e terroristi, negri assassini e spacciatori, con gli sterei che sparano orribile rap a tutto volume, Puttane moldave minorenni e tutta quella feccia di vostri amici con cui volete terrorizzare noi benpensanti della maggioranza silenziosa (ti bastano i luoghi comuni, ne ho altri se vuoi; l'ho dovuto specificare perchè a voi Comunisti Atei e drogati manca anche il senso dell'umorismo (questo in parte è vero)l'Italia è abitata da 56 milioni di timorati figli di Dio (non riesco a smettere!!!!!)e solo in Lomabardia ne vivono 10.000.000, quindi la PP rappresenta buona parte del paese e realtà simili ci sono in tutto il paese, la Silicon Valley italiana si è sviluppata intorno all'Università di Catania e poi non dimentichiamo la nostra Val di Sangro in cui non ci saranno Microsoft e Coca Cola ma è una realtà viva e produttiva, con tutti i problemi che ha.
Su Berlusconi dico solo che dovreste organizzare sedute collettive di psicanalisi per liberarvi di quest'incubo, infondo lo dici anche tu che non è lui il responsabile degli sfasci, che naturalmente vede anche un bigotto baciapile di vescovi come me.
Messaggio del 21-05-2003 alle ore 00:04:56
E i servizi, i trasporti, la sanità, la burocrazia? Siamo messi bene?... mmmm. Questa è la politica... non la depenalizzazione del falso in bilancio!

rispondo cmq alle tue affermazioni:
Gli immgrati è normale che parlino bene, sennò che ci venivano a fare.
L'esempio della pianura padana non rappresenta un paese di 65 milioni di abitanti.
La situazione era cosi da prima, ma Berluskaz sta continuando a farsi gli affari suoi.
L'Italia e i suoi governanti devono decidere se stare nel gruppo di testa o farsi superare da altri paesi.

Che poi in Italia si mangia e beve bene è un'altro discorso... per questo ce ne freghiamo del resto.

Messaggio del 20-05-2003 alle ore 16:24:40
Oddio!!!! un Comunista senza Dio e Mangiabambini è daccordo con me mi toccherà andarmi a confessare!!!!!
Non sono daccordo certo abbiamo ritardi strutturali, ma il caso Italia è studiato nelle università americane, siamo il paese delle piccole imprese che nonostante tutto hanno dato vita alla regione più ricca di tutto l'occidente (mi riferisco alla pianura Padana che non ha confronti a livello mondiale) il tasso di disoccupazione è dato da dati ufficiali, quindi non completi, se fossero veri saremmo un paese del terzo mondo, l'economia italiana è retto dal nero (sicuramente una piaga, anche se non tutti i casi di nero riguardano situazioni drammatiche, ci sono casi che riguardano anche impieghi elevati e potremmo definire flessibilità all'italiana, ripeto è una piaga ma è il sistema che ha trovato un paese che è partito da "Pane amore e Fantasia" ed è arrivato a ricoprire una posizione di riguardo nel panorama internazionale, senti gli stranieri come parlano dell'Italia ti accorgerai che Berluscono a parte c'è una gran fiducia nel paese, più di quanta ne abbiamo noi stessi).
Ripeto non sono un fan del Berlusca ma un amante tradito della sinistra
Messaggio del 20-05-2003 alle ore 14:06:56
bella dean, mi sei piaciuto...

scusa lo svarione sullo SME, come hai corretto tu volevo dire la lira non il paese.
Anche quello che dici su Prodi lo approvo...

Ma c'è un piccolo punto che non condivido, che in Italia non si stia male... bhè scusami ma abbiamo uno dei tassi di disoccupazione più alti della comunità europea e come sai la disoccupazione è uno degli indici di salute (o malattia di un paese). Per non parlare della crisi del sistema previdenziale, il deficit pubblico, la perdita di competitività soprattutto a livello industriale.

Insomma se dobbiamo paragonarci ai paesi sottosviluppati africani forse possiamo dire che stiamo più che bene, ma se dobbiamo confrontarci con le grandi potenze mondiali la situazione cambia, e non poco (siamo sempre di più gli zimbelli d'europa, la Spagna ci ha surclassato da un pezzo)... l'Italia fa pur sempre parte dei G8 (o G9)... Magari non sarà colpa di Berlusconi, ma che sta facendo per tutto questo? Legge cirami, successioni, immunità... così fai grande un paese?
Messaggio del 20-05-2003 alle ore 13:53:32
Caro Mat,
non preoccuparti non vi mollo tanto facilmente, anche perchè sto' forum mi piace proprio, non pensavo proprio che a Lanciano ci fosse qualcuno che rinunciasse alle vasche per il corso e l'aperitivo da Claudio per parlare di cose che io trovo intelligenti.
Magari ci fossero davvero i comunisti, dico davvero.
L'unica cosa di comunista che trovo nel tuo post è la teoria del tanto peggio tanto meglio, partorita dal compagno Ilyc Ulianovic, non è vero che in Italia si stia tanto male ed è un'offesa per chi vive in posti dove veramente si sta male, questo certo non è merito di Berlusconi, ma neanche si può dire che sarà lui a riportarci indietro di cinquant'anni.
Per quanto riguarda il saper governare già ritenevo nel 94 che la colpa del ribaltone fosse di Berlusconi che non era stato in grado di evitarlo e che l'opposizione avesse fatto solo il suo dovere.
Per quanto riguarda l'uscita dell'Italia dallo SME, o meglio della lira, visto che sono le monete a far parte, allora, dello Sme, questa è stata dovuta ad una fortissima speculazione internazionale guidata dal finanziere Georgy Soros, che in una notte affondo diverse monete non solo la lira, e le Banche Centrali, unite, non riuscirono a contrastare. Per quanto riguarda il governo Prodi, che indubbiamente ha fatto cose positive, il giudizio lo ha espresso l'elettorato, non su Prodi, il cui cattolicesimo, più simile al giansenismo, trovo insopportabile, ma indubbiamente è uscito da quell'esperienza con un'immagine rafforzata, ma con una caratura politica abbastanza a pezzi visto come si è fatto sbattere fuori.
Poi i governi sono fatti per essere criticati ed i veri statisti da queste critiche tirano fuori nuove idee, che non per forza devono coincidere con le aspirazioni della piazzaq altrimenti sarebbero demagoghi penso a quello che a detto Blair sulla Tacther "meno male che c'è stata lei altrimenti quelle cose le avremmo dovute fare noi" spettacolare esempio di cinismo politico, ma fotografa bene cosa significhi essere un vero governante e non un cacciatore di applausi e consensi, mi riferisco a Berlusconi natuiravo nel 94 che la colpa del ribaltone fosse di Berlusconi che non era stato in grado di evitarlo e che l'opposizione avesse fatto solo il suo dovere.
Per quanto riguarda l'uscita dell'Italia dallo SME, o meglio della lira, visto che sono le monete a far parte, allora, dello Sme, questa è stata dovuta ad una fortissima speculazione internazionale guidata dal finanziere Georgy Soros, che in una notte affondo diverse monete non solo la lira, e le Banche Centrali, unite, non riuscirono a contrastare. Per quanto riguarda il governo Prodi, che indubbiamente ha fatto cose positive, il giudizio lo ha espresso l'elettorato, non su Prodi, il cui cattolicesimo, più simile al giansenismo, trovo insopportabile, ma indubbiamente è uscito da quell'esperienza con un'immagine rafforzata, ma con una caratura politica abbastanza a pezzi visto come si è fatto sbattere fuori.
Poi i governi sono fatti per essere criticati ed i veri statisti da queste critiche tirano fuori nuove idee, che non per forza devono coincidere con le aspirazioni della piazzaq altrimenti sarebbero demagoghi penso a quello che a detto Blair sulla Tacther "meno male che c'è stata lei altrimenti quelle cose le avremmo dovute fare noi" spettacolare esempio di cinismo politico, ma fotografa bene cosa significhi essere un vero governante e non un cacciatore di applausi e consensi, mi riferisco a Berlusconi natuiralmente, che in questo critico da destra
Messaggio del 20-05-2003 alle ore 13:53:20
Caro Mat,
non preoccuparti non vi mollo tanto facilmente, anche perchè sto' forum mi piace proprio, non pensavo proprio che a Lanciano ci fosse qualcuno che rinunciasse alle vasche per il corso e l'aperitivo da Claudio per parlare di cose che io trovo intelligenti.
Magari ci fossero davvero i comunisti, dico davvero.
L'unica cosa di comunista che trovo nel tuo post è la teoria del tanto peggio tanto meglio, partorita dal compagno Ilyc Ulianovic, non è vero che in Italia si stia tanto male ed è un'offesa per chi vive in posti dove veramente si sta male, questo certo non è merito di Berlusconi, ma neanche si può dire che sarà lui a riportarci indietro di cinquant'anni.
Per quanto riguarda il saper governare già ritenevo nel 94 che la colpa del ribaltone fosse di Berlusconi che non era stato in grado di evitarlo e che l'opposizione avesse fatto solo il suo dovere.
Per quanto riguarda l'uscita dell'Italia dallo SME, o meglio della lira, visto che sono le monete a far parte, allora, dello Sme, questa è stata dovuta ad una fortissima speculazione internazionale guidata dal finanziere Georgy Soros, che in una notte affondo diverse monete non solo la lira, e le Banche Centrali, unite, non riuscirono a contrastare. Per quanto riguarda il governo Prodi, che indubbiamente ha fatto cose positive, il giudizio lo ha espresso l'elettorato, non su Prodi, il cui cattolicesimo, più simile al giansenismo, trovo insopportabile, ma indubbiamente è uscito da quell'esperienza con un'immagine rafforzata, ma con una caratura politica abbastanza a pezzi visto come si è fatto sbattere fuori.
Poi i governi sono fatti per essere criticati ed i veri statisti da queste critiche tirano fuori nuove idee, che non per forza devono coincidere con le aspirazioni della piazzaq altrimenti sarebbero demagoghi penso a quello che a detto Blair sulla Tacther "meno male che c'è stata lei altrimenti quelle cose le avremmo dovute fare noi" spettacolare esempio di cinismo politico, ma fotografa bene cosa significhi essere un vero governante e non un cacciatore di applausi e consensi, mi riferisco a Berlusconi natuiravo nel 94 che la colpa del ribaltone fosse di Berlusconi che non era stato in grado di evitarlo e che l'opposizione avesse fatto solo il suo dovere.
Per quanto riguarda l'uscita dell'Italia dallo SME, o meglio della lira, visto che sono le monete a far parte, allora, dello Sme, questa è stata dovuta ad una fortissima speculazione internazionale guidata dal finanziere Georgy Soros, che in una notte affondo diverse monete non solo la lira, e le Banche Centrali, unite, non riuscirono a contrastare. Per quanto riguarda il governo Prodi, che indubbiamente ha fatto cose positive, il giudizio lo ha espresso l'elettorato, non su Prodi, il cui cattolicesimo, più simile al giansenismo, trovo insopportabile, ma indubbiamente è uscito da quell'esperienza con un'immagine rafforzata, ma con una caratura politica abbastanza a pezzi visto come si è fatto sbattere fuori.
Poi i governi sono fatti per essere criticati ed i veri statisti da queste critiche tirano fuori nuove idee, che non per forza devono coincidere con le aspirazioni della piazzaq altrimenti sarebbero demagoghi penso a quello che a detto Blair sulla Tacther "meno male che c'è stata lei altrimenti quelle cose le avremmo dovute fare noi" spettacolare esempio di cinismo politico, ma fotografa bene cosa significhi essere un vero governante e non un cacciatore di applausi e consensi, mi riferisco a Berlusconi natuiralmente, che in questo critico da destra
Messaggio del 19-05-2003 alle ore 19:51:13
Anch'io sogno tutte le notti un violentatore omosessuale che mentre me lo mette nel di dietro mi faccia sognare raccontandomi simpatici aneddoti... che sia il sogno di tutti gli italiani?

Diffido sempre dai politici che sorridono sempre, anche perchè in Italia c'è poco da sorridere...

Dean comunque ero preoccupato, era da un pò di tempo che non scrivevi... lo sai, noi "comunisti" ti aspettiamo a braccia aperte.

Comunque che la sinistra non sia capace al governo non lo si può dire, quando avanzarono le stesse accuse a Berlusconi nel 94 sai che rispose? "Lasciatemi lavorare". Al governo ci sta lui, chi dobbiamo criticare? Mastro Geppetto?
Dean non ti capisco proprio.
Poi se non ricordo male in Europa ci siamo entrati con Prodi, Con Berlusconi eravamo usciti dallo SME...
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Editato il 19:54:51 19/05/2003 da mat3o3
Messaggio del 19-05-2003 alle ore 15:35:55
Per Wagner il meccanicismo della storia è uno dei presupposti del marxismo, che in parte condivido, ma che applicato senza il vaglio della ragione porte a delle castronerie pazzesche, come del resto dici tu stesso, la storia non è un concetto astratto che si muove secondo leggi prorpie ma il vivere quotidiano di milioni di persone che reagiscono allo stesso modo in situazioni simili (La Storia siamo noi).
Per Bakunin: Non mi toccare Giulianone!!!! da quando ha detto di essere stato al soldo della CIA mi sono attaccato la sua foto sul letto.
Per quanto riguarda la tua precisazione in parte è quello che penso, nel senso che ritengo la sinistra (perchè il problema, per me è la sinistra e non "l'Unto del Signore") del tutto lontana dai problemi del paese, inutile che mi diciate che la destra non ne combina una giusta, a me interessa sapere cosa ha intenzione di fare la sinistra, quindi per me non è un problema di porche o di puzza sotto il naso, ma di totale incapacità politica, che spinge la gente, di cui bisognerebbe avere più rispetto nelle braccia del sorriso a 24 carati di Silvio Berlusconi, che sarà tutto quello che dite, io aspetto comunque il terzo grado di giudizio, ma ha la capacità di far sognare e sperare, cioè quello che le facce tristi di Amato, Dini, Prodi, D'Alema, Fassino, non riescono a fare; la gente quando li vede si tocca i coglioni.
E inutile che mi ricordi le leggi a suo favore che Berlusconi si è fatto, anche se, alcune risolvono, forse male situazioni paradossali che si protraggono da decenni, le conosco e concordo.
Messaggio del 18-05-2003 alle ore 14:19:19
debbo una precisazione a dean..
nn è sulla questione celerino CC ke fai demagogia..ql era una precisazione...la famosa poesia di Pasolini alla quale facevi riferimento fu scritta in seguito agli scontri di valle giulia a roma nel 68, ai quali peraltro partecipò anke il divino giuliano ferrara, allora comunista fino al midollo..

la demagogia consiste nel fare la categoria dei rikki snob di sinistra, per dimostrare, tra le righe, ke l'operaio forse dovrebbe votare a destra, ke è gretta ignorante e x qslogicamente nn fa scandalo se possiede beni di lusso .. notoriamente tu.tti gli operai devono far rientrare i loro capitali dalla svizzera, e siccome sono tutti evasori fiscali (guadagnano 18.000,00 € al mese, ma i disonesti ke sono ne dikiarano solo 1000,00) hanno necessità di leggi x ostacolare i processi contro di loro...qs amaggior ragione lavoratori temporanei, atipici, e disoccupati

e poi vedi, c'è una certa differenza tra ki nel 68 inneggiava a Mao e CASTRO, ma poi si è reso conto e si è avvicinato al riformismo, o come io preferirsco dire, alla socialdemocrazia di stampo europeo, e ki invece come una banderuola era comunista negli anni 70, craxiano negli 80, e ora è con berluskaz, con l'unico scopo di stare con ki ha il potere ... qs sono i pratici del Franza o Spagna purkè se magna, nn certo persone ke uno possa stimare...
Messaggio del 18-05-2003 alle ore 12:41:39
Bob, in un certo senso sono d'accordo con te, ma non al 100%. Certo è che se gli italiani fanno le chiacchiere figuriamoci cosa possono fare i nostri politici, ma non è stato sempre così. Parlo dei primi governi dc con Acilde de Gasperi, dei grandi valori politici del dopo guerra ai quali un po' tutti hanno dato solidi contributi; senza quei fatti di ieri, oggi non potremmo vivere nel benessere; il benessere non è fatto di chiacchiere. Secondo me neanche il governo Prodi ha fatto le chiacchiere, ma il signor Bertinotti (un emerito chiacchierone) è stato di diverso avviso.

Berlusconi non è adatto a governare, né questo, né altri governi; ma gli italiani che l'hanno votato, illusi dalle sue chiacchiere, lo vedono come un Dio in terra. La mia speranza è che gli italiani capiranno che hanno votato non dico un imbroglione, ma un politico che subisce processi in continuazione. Se dopo che 'l'unto del Signore' sarà fuori, non decidiamo di curciarci le maniche, ci daranno sicuramente un altro chiacchierone. Per me siamo tutti direttamente responsabili (bianchi, rosci e verdi) del governo che ci rappresenta; il nostro Presidente del Consiglio è lo specchio degli italiani e noi italiani ne siamo responsabili nel bene e nel male.

Personalmente rispetto la persona Silvio Berlusconi e tutti i suoi elettori (rispettare è accettare senza condividere). L'Onorevole Berlusconi è il nostro Presidente del Consiglio, questa è la realtà che dobbiamo accettare per non farci illusioni e, governerà fino al 2006! Se all'interno della sinistra ci sarà di nuovo bagarre sicuramente avremo lo stesso problema pure dal 2006: questa è la nostra responsabilità come base politica.
Scusate se sono stato perentorio, se sono uscito fuori tema e scusate pure se ho detto cose vecchie sulla sinistra; ma se noi di sinistra pensiamo ai palloni e ai processi di Berlusconi senza dare buoni esempi di unità, sostanza, lavoro e sacrificio è tutto inutile. Con le nostre chiacchiere e senza i nostri buoni esempi non andremo mai lontano. Questo è quello che penso.
Messaggio del 18-05-2003 alle ore 08:16:31
buongiorno a tutti,WAgner...."non mi vergogno quando il mondo....", ma mi vergogno quando abbiamo certi soggetti come Berlusconi a governare il nostro paese.Non per difederlo,anzi sono il primo che lo spedirei su marte,ma ne abbiamo avuti tanti di sti "tipi" al governo, chi ci metti metti fin´ora una buona parte di loro hanno fatto solo schifo ,rosso,giallo o verde che sia.
L´unica cosa che mi fá rabbia é che 55 milioni (o forse di piu´)di abitanti,anzi toglici una parte che é come Berlusconi(parliamo di lui perché é al centro delle discussioni),non sia capace la mattina di alzarsi e fare casino a Roma.Tutti sono capaci di lamentarsi a tavola mentre MANGIANO,in poche parole a fá li chiacchiere, ma nessuno fá i fatti! Quindi fino a quando non siamo noi a muovere il culo contro questa gente, a mostrare che siamo contrari a questa corruzione ne avremo altrettanti come nel passato di questa gente.
non riusciamo nemmeno a risolvere i nostri "problemucci" a Lanciano con 40000 abitanti, figurati a Roma...addo´ji prisindeme! spero ceh mi avete capito cosa intendo!
Scusa Baku´se sono uscito fuori tema! ma stamattina é stato il mio primo pensiero!
Messaggio del 17-05-2003 alle ore 14:32:08
Hanno diviso il processo... finalmente. Forse le tendiniti e gli impegni istituzionali diminuiranno.
Messaggio del 17-05-2003 alle ore 11:16:53
La mia risposta è No! Non può governare lo Stato! Come ho già detto: «mi vergogno di essere italiano quando il mondo parla di Berlusconi!»
Messaggio del 17-05-2003 alle ore 11:14:00
La mia risposta è No! Non può governare lo Stato! Come ho già detto: «mi vergogno di essere italiano quando il mondo parla di Berlusconi!»
Messaggio del 17-05-2003 alle ore 01:25:31
apprezzo molto il tentativo di teorizzare su storia e politica, ma nn facciamo della filosofia qui, per favore...

abbiamo un presidente del consiglio ke è indagato per aver corrotto dei giudici...il suo avvocato e braccio destro Previti è stato già condannato...ora, so bene ke dal punto di vista strettamente penalistico vi è la presunzione di innocenza, ma tuttavia è evidente il torbido ke caratterizza i personaggi in questione li rende politicamente inaffidabili, almeno così si penserebbe in altri stati...

siamo brutali: ma uno così può governare uno stato??
risposta : si o no?
Messaggio del 16-05-2003 alle ore 23:17:23
Non vedo la storia come fenomeno morale ‘assolutamente buoni o assolutamente cattivi’, poiché in ogni partito politico coabitano buoni e cattivi, intellettuali e ignoranti, ricchi e poveri etc; è sufficiente entrare in una qualsiasi sezione politica per rendersene conto. Mi riferivo alla ciclicità della storia, ovvero: rivoluzione > democrazia > elite democratica > rivoluzione, come principio non assoluto (naturalmente per rivoluzione non intendo esclusivamente il marxismo ma il modo generico di ristabilire l’eccesso di elite democratica). In tal senso vedo delle analogie tra i personaggi da me citati e Berlusconi. Forse ho sbagliato a citare Nerone, ma gli altri personaggi che cito sono stati noti demagoghi. Nella storia dell’umanità i politici che si affidavano esclusivamente alla retorica hanno avuto spesso vita breve, quindi come dicevo: gli italiani, a mio parere, si ricrederanno su Berlusconi. Putroppo conoscere la storia non significa prevedere sistematicamente il futuro: la storia non è la magia. Per quanto riguarda i comunisti, la celere, la benemerita, i forzisti etc, non prendo posizioni assolute e oggettive del tipo: i comunisti sono tutti cattivi e i forzisti tutti buoni. Lo ripeto in ogni partito politico, in ogni casta professionale etc. c’è chi è onesto e chi non lo è, chi è capace e chi è incapace. Personalmente non condivido le posizioni di Berlusconi ma al contempo non m’illudo che sia disonesto o bugiardo al 100%. Per questo motivo vedo il forum come un modo di confrontare le nostre idee: più ne parliamo, più comprendiamo il fenomeno. La cosa più stupida da fare (secondo me) è arroccarsi sulle proprie posizioni, anziché cambiare opinione e maturare: non sono l’unico a dire che l’autocritica porta al progresso.
Messaggio del 16-05-2003 alle ore 21:54:12
laila volevo solo puntualizzare, soltanto perchè naturale mi fa pensare all'aberrante (per me) "diritto naturale", purtroppo qui c'è qualcuno che parla di autocritica, e non ne ha mai fatta fino ad ora... complimenti, il bue che dice cornuto all'asino?
E comunque il discorso sull'elite di sinistra che ha studiato in tal liceo di dean corso mi fa un pò ridere... è come dire chi studia alla bocconi o alla cattolica è identificabile in uno schieramento o in un altro, io penso sia solo un fatto di disponibilità economica... vabbè che lui studia alla cattolica... non aggiungo altro...

Messaggio del 16-05-2003 alle ore 13:17:23
Complimenti Wagner,
il tuo giudizio su Berlusconi mi sembra, molto equilibrato, naturalmente in un paese che non riesce ad essere equilibrato sulla storia della seconda guerra mondiale.
Non sono daccordo sul giudizio così netto sui personaggi storici che citi, infatti non sono daccordo sulla divisione tra assolutamenti buoni o assolutamente malvagi, anche se Hitler e Stalin hanno fatto di tutto per avvicinarcisi, ma ognuno di quei personaggi dovrebbe essere studiato molto approfonditamente e, soprattutto, cosa impossibile in Italia, ricollocato nella sua epoca; questo non vale per Nerone che da quanto ne so è stato un grandissimo imperatore, Ha chiuso la pace con la Partia ha riorganizzato l'impero, ha coordinato, al contrario di quello che si pensa, i soccorsi a Roma durante l'incendio, visto che lui era a capua in vacanza e quindi la storia di Roma che brucia con lui che intona versi dal palazzo imperiale è pura disinformatia in stile Breznev o velina del Min.Cul.Pop., aveva semplicemente nemici influenti
Ho voluto fare questa digressione storica così senza motivo
Messaggio del 16-05-2003 alle ore 13:07:17
Bakunin non capisco perchè parli di demagogia, non vedo tanta differenza tra celerini e CC, lasciando perdere Genova, troppo complesso per liquidarlo in poche battute e per questo lo faccio, lì per me dopo hanno festeggiato in parecchi, da una parte e dallì'altra.
Per quanto riguarda i ricchi, mi sembra paradossale che tu difenda la categoria, o la classe, nei miei confronti.
I sessantottini sono da entrambe le parti alcuni nomi Ferrara, Lerner, Liguori, Chicco Testa (il re dei camaleonti da ambientalista a presidente dell'enel sia con la sinistra che con la destra, fantastico!), Michele serra, bhe per non parlare di Sofri, il padre naturalmente, perchè il figlio è un idiota, con tutta Lotta Continua; gli ex sessantottini sono il vero potere di questi anni essendo i 50/60 enni, la maggior parte laureati, i cretini e i poveracci finivano nelle B.R., quindi l'intellighenzia del paese, fenomeno non solo italiano, pensiamo a Cohen Bendit o Joska Fishler.
I ricchi finivano nel letto del P.C.I. per tutti i vantaggi che ciò procurava, prendi gli artisti se non avevi la tessera nessuna casa discografica o di produzione o editore ti considerava.
Per quanto riguarda Moretti e la Porche ho sentito una sua intervista in cui si lamentava che, credo nel Giugno scorso alcuni vandali gliel'avessero rigata
Messaggio del 16-05-2003 alle ore 12:01:30
HO PARLATO DI DIRITTO FONDAMENTALE PREVISTO PER NATURA SOLO PER FARE CAPIRE IL CONCETTO DI DIRITTO FONDAMENTALE..visto che molti sembrano nn capire affatto certi contenuti..parlare di dirito positivo ..idem..chiaramente..ho cercato di esprimermi nella maniera più elementare possibile.. ho l'impressione che ,spesso, anche i soprusi più evidenti e chiari nn vengano compresi.
Messaggio del 16-05-2003 alle ore 11:22:54
La storia dell’umanità è piena di politici affabulatori decaduti, non penso che ci sia stato uno solo che non è precipitato nella polvere. Parlo di Mussolini, di Nerone, di Stalin, di Hitler, di Peron, gente sistematicamente rovesciata dai loro stessi sostenitori. Gli italiani si adegueranno alle bugie di Berlusconi come si sono adeguati a Mussolini, ai Savoia e al Caf; ma non possiamo pretendere che tutti fossero stati indignati dal ’93 e non possiamo pretendere che siano tutti indignati oggi: non tutti hanno la stessa lucidità e le stesse idee. Berlusconi-politico è stato una novità per tutti gli italiani, c’è chi ha impiegato un secondo per intuirne la pericolosità, chi ci crede ancora e chi ci crederà per sempre. Anch’io mi vergogno quando leggo sui giornali che l’Europa ride di noi, ma non posso pretendere di accelerare il corso della storia: ci vorrà ancora del tempo perché gli italiani capiscano chi è veramente Berlusconi. La cosa più saggia che possiamo fare oggi è parlarne confrontando democraticamente le nostre idee, quindi ben vengano questi forum con tutte le opinioni dei suoi partecipanti. Credo che nessuno possa opporsi alla matematica della storia; come diceva Brandon Lee nel Corvo: non può piovere per sempre.
Messaggio del 15-05-2003 alle ore 14:42:19
Dean
francamente la tua è demagogia...Pasolini si riferiva ai sessantottini, e dfendeva i celerini, nn i CC, e nn aveva tutti i torti, visto ke in buona parte da Ferrara a Mughini, passando per Liguori ( per citarne alcuni soltanto) quelli ke inneggiavano all'epoca a Mao , Lenin, Ho Chi Min e compagnia bella,sono passati armi e bagagli all'altra sponda a fare i maggiordomi ben remunerati.Da ciò si deduce ke i comunisti, se ci sono, sono ormai quasi tutti in Forza Italia...

cmq, il fatto di avere soldi nn impedisce certo di essere di sinistra, anzi è un titolo di merito, perkè stare economicamente bene, evidentemente nn fa dimenticare i problemi degli altri..senza dimenticare ke citi persone ke hanno guadagnato i loro soldi in maniere nn losche ma trasparenti, hanno pagato le loro tasse (Previti ha ammesso nel suo processo di essere un evasore, quantomeno)...parlando di rikki ,il padre di Bill Gates, ke certo potrebbe comprarsi la repubblica dominicana (o almeno 112.345 ville con piscina, come il ns esimio presidente del c.) e sollazzarsi con una negretta diversa al giorno, occupa invece gran parte del suo tempo a combattere la legge di Bush ke abolisce la tassa di successione x i grandi patrimoni ritenendola un intollerabile privilegio per poki...anke in Italia i miliardari si sono sollevati all'unisono contro la stessa norma, vero?

per concludere mi pare di poter escludere ke Moretti possieda una Porsche, perkè è notorio ke gira con una vekkia vespa ...
Messaggio del 15-05-2003 alle ore 14:18:24
Laila rispondo al punto uno visto che, sugli altri, credo di essere stato chiaro su come la penso
i comunisti con la porche? Moretti, la Ferilli, tutti i pariolini che hanno frequentato il liceo G.Cesare, i Milanesi del liceo Berchet, De Gregori, e per un padre un pò più nobile Giangiacomo Feltrinelli cshe prima si è fatto un sacco di miliardi con la foto del CHE, sai quella con lo sguardo perso nel vuoto il basco con la stella e tutto il resto e poi si è ammazzato nel tentativo di far saltare un traliccio chiudo con una frase di uno che ormai è diventato un cult della sinistra, anche se quando era in vita era bistrattato ed isolato sia dai democristiani che dai comunisti, allora si chiamavano così e ne erano anche orgogliosi, giustamente!!!!
"I veri proletari sono i carabinieri, figli di contadini e non i figli di papà degli studenti che creano i disordini"
REAZIONARIO
Messaggio del 15-05-2003 alle ore 13:58:56
"IL RISPETTO DEI NOSTRI DIRITTI FONDAMENTALI CHE SONO PREVISTI DALLA NATURA" ... diciamo dalla costituzione o se vuoi dal diritto positivo... cmq sono d'accordo con te laila, siamo sulla stessa lunghezza d'onda.
Messaggio del 15-05-2003 alle ore 13:17:01
Punto uno: mi piacerebbe sapere innanzitutto chi erano questi comunisti con la Porche.
punto dueer fortuna che la nostra Carta Costituzionale ci garantisce un diritto cd FONDAMENTALE, E LO SOTTOLINEO,PER CHI NN CAPISSE.
punto tre:SVEGLIATE LE COSCENZE
QUI NON SI PARLA DI DESTRA O DI SINISTRA, QUI SI PARLA DI DIRITTI FONDAMENTALI,CHE OGNI GIORNO RISCHIANO DI ESSERE COMPROMESSI,CONSIGLIO DI INFORMARVI SU UNA ROGATORIA INTERNAZIONALE,SUL CONTENUTO DELLA LEGGE CIRAMI E SU COSA ERA PREVISTO PRECEDENTEMENTE, DI CAPIRE LA RIFORMA MORATTI,DI ANDARE IN PROFONDITA' E DI NON ARRESTARSI SEMPRE AL SENTITO DIRE..NEL NOSTRO PAESE NON E' POSSIBILE E MAI LO SARA' CHE UN GIUDICE SI ALZI UNA MATTINA E DECIDE DI ATTIVARE UNA CACCIA ALLE STREGHE..
PER CHI NON LO SAPESSE VIVIAMO IN UNO DEI SISTEMI PIU' GARANTISTI DEL MONDO..E QUESTO NN E' PER SENTITO DIRE..INFORMATEVI SEMPRE E COMUNQUE..PRIMA DI AZZARDARE..DI CATALOGARE CHI FA POLEMICA COME UN COMUNISTA..LA LEGGE NN PREVEDE CHE CHI NN E' CON BERLUSCONI O IL CAPO DEL GOVERNO SIA UN COMUNISTA..FINIAMOLA CON LA CACCIA ALLE STREGHE E' ORA DI FARE VALERE IL NOSTRO ESSERE CITTADINI...AL DI LA' DI QUALSIASI SCHIERAMENTO POLITICO,LIBERIAMOCI DA CERTI PREGIUDIZI ORAMAI ANCHE RIDICOLIE FORSE ANCHE OBSOLETI..I REGIMI SONO TUTTI CADUTI..E PER FORTUNA ABBIAMO UN GRANDE STRUMENTO...LA DEMOCRAIA FACCIAMO QC PER FARLA VALERE..CHIEDIAMO IL RISPETTO DEI NOSTRI DIRITTI FONDAMENTALI CHE SONO PREVISTI DALLA NATURA..
Messaggio del 13-05-2003 alle ore 17:02:29
Bakunin
ma possibile che quando rispondo a te interviene Mat e quando rispondo a Mat intervieni tu?
Siamo perfettamente daccordo sui finanaziamenti ai partiti della prima repubblica e mi sembra di esser stato chiaro quando dico si processi Berlusconi, personalmente non lo ritengo colpevole nello specifico del caso Sme, ma questo non è importante. Io so che uno è innocente fino al 3° grado di giudizio e quindi in caso di condanna non ritengo che debba dimettersi, quindi non considero il caso Sme un caso politico, ripeto il caso SME non la questione corruzione.
Spero di essermi riuscito a spiegare
Messaggio del 13-05-2003 alle ore 15:16:51
Dean, continuo a nn capire ..se uno rikiede a un politico una cosa appena ovvia, ovvero di rispettare le leggi, allora è un comunista da guerra fredda? boh?

a me sconvolge ke qs sia motivo di discussione, invece, qn dovrebbe essere una cosa ovvia come il sole ke sorge e tramonta

tra l'altro anke la storia dei rubli...nel dopoguerra tutti hanno preso soldi da qualke parte...gli americani ne davano alla dc, e a tutti i partiti anticomunisti..inoltre fomentavano scissioni a suon di dollaroni ( vedi PSDI di Saragat , oppure la nascita di CISL e UIL x indebolire la CGIL ) Il PCI ne prendeva dall'URSS, e kiaramente il tutto era da ricondurre alla logica dei blokki conmtrapposti.
La corruzione di cui parliamo qui, nn appartiene a qs logica, ma solo a quella di ottenere vantaggi patrimoniali illeciti, tradotto: RUBARE.e nemmeno con l'attenuante di pagare gli stipendi ai funzionari di partito.
Messaggio del 13-05-2003 alle ore 14:35:11
Caro Hell
che Berlusconi si senta un Unto del Signore mi sembra scontato, il fatto è che c'è poco da ridere, non è il solo è la nuova ideologia New Conservative americana che è completamente diversa dal vecchio conservatorismo, per intenderci Bush junior è totalmente diverso da Bush padre, che sarà quello che vuoi, ma non aveva visioni mistiche ed anche nel concreto la differenza ed i contrasti tra i due modelli sono palesi. Per quanto riguarda la guerra in Iraq Bush senior era completamente contrario, e in relazione all'Arabia Saudita Bush padre è un grande amico del ministro degli esteri appartenente, naturalmente, alla famiglia Al Saud, mentre il figlio, se potesse, bombarderebbe con le armi nucleari La Mecca.
Berlusconi un pò per inclinazioni personali, un pò per cavalcare la tigre si è avvicinato a tale ideologia, in cui un manipolo di cavalieri con la croce sul petto libera il mondo dagli infedeli, che personificano l'anticristo, ed instaurano un regno di pace libertà e democrazia, ci credono davvero!!!! naturalmente se questo è possibile farlo guadagnandoci qualche MegaFantastiliardo di dollari meglio No?
Messaggio del 13-05-2003 alle ore 14:24:52
Caro Mat scusami ma in quanto alla autocritica non parlavo di te semplicemente perchè mi era sfuggito il pezzo e rispondevo a Bakunin.
Per quanto riguarda la corruzione non ho detto che non è una questione politica, anzi tangentopoli è un fatto esclusivamente politico, non lo è il caso SME nello specifico, altrimenti avrebbe ragione Berlusconi, io dico in base alle leggi attuali si processi pure Berlusconi, che tra l'altro non rientra strettamente in Mani pulite, ma si affronti la questione politica della corruzione, del finanziamento occulto ai partiti, anche quando erano fatti in rubli e di tutto il sistema politico istituzionale, ma non confondiamo ciò con i processi, ciò quello che tendono a fare tutti, compresi alcuni magistrati.
Mat meno male la tua furia da moralizzatore dei pubblici costumi è per me un sollievo, pensavo che il vecchiò clichè del "comunista" (ripeto ottima trovata pubblicitaria del Berlusca, ascoltatevi le sue dichiarazioni ad Ankara di ieri) bacchettone e moralista fosse scomparso fatto fuori a Budapest nel '56
Messaggio del 13-05-2003 alle ore 11:18:00
e la cosa ancora più grave è ke nel momento in cui si è onesti si è considerati stupidi
Messaggio del 13-05-2003 alle ore 00:47:42
pochi si rendono conto del giro allucinante che c'è qui
Messaggio del 13-05-2003 alle ore 00:42:50
Io non mi stupisco se il presidente del consiglio è un grosso imprenditore che ha costruito il suo impero in modo poco lecito.
Il fatto è che la nostra società, quella italiana, è fortemente attaccata al denaro, e questo lo vediamo negli aspetti più pratici della vita: ragazzi che accendono mutui per comprarsi il macchinone; ragazzi che non stanno bene se il loro guardaroba vale meno di 3000 euro e allora perchè non giocare a fare i "pusher"?; il tutto per "apparire" al bar del paese. Potrei aggiungere tutta quella gente a lanciano che viene rispettata perchè miliardaria, quando i soldi li hanno solo rubati e il bello è ke lo sanno tutti.
Ho fatto l'esempio di Lanciano perchè è la tipica cittadina da cui estrapolare tutte le caratteristiche del belpaese
Messaggio del 12-05-2003 alle ore 22:53:01
Ragazzi mi fà davvero piacere leggere questo post...purtroppo ho dato uno sguardo superficiale e giuro che lo leggerò con molta attenzione...due punti di vista così distanti ma su cui ci sarebbero molti spunti per riflettere.
Tornando all'uscita del nostro capo del Governo ad Excalibur, posso dire che abbiamo colmato il bicchiere, perchè dopo la lettera al giornale di Giuliano Ferrara, seguite dalle "dichiarazioni spontanee" al processo SME, seguito ancora dal comizio all'assemblea-quadri della P.A., seguita dalle ispezioni alla direzione del TG3, infine con lo spot in prima serata su rai2...abbiamo avuto in 5 giorni, 5 sortite riprese da tutte le reti nazionali, private e pubbliche, nonchè da tutta la stampa. Abbiamo il Pres. del Consiglio che tra un mese diventerà Presidente di turno dell?Unione Europea che controlla il 97 per cento dei media televisivi ed un bel pò di quotidiani e settimanali (vedi Panorama che ritocca addirittura le foto di Berlusconi...figuriamci gli articoli...)..nn c'è bisogno di altro commento, le cifre parlano da sole..
Ma è proprio con un personaggio di questo tipo che l'Italia paga un prezzo enorme sulla prorpia credibilità in campo internazionale. Il berluska ha strumentalizzato la TV pubblica per obiettivi personali, in maniera senza precedenti, dovrebbe farci riflettere un pò di più...
Ma l'avete sentito all'intervista al New York times?
" se in questo momento lasciassi la politica, l'Italia cadrebbe nelle mani dei comunisti" "Non vedo nessun altro che possa opporsi a ciò, spesso mi chiedo per quanto tempo ancora dovrò fare questa vita sacrificata" "Devo continuare a fare questa vita sacrificata altrimenti l'Italia avrebbe sostenuto Chirac contro gli stati Uniti.Altrimenti in Italia nn ci sarebbe più libertà.Perchè i comunisti quì nn sono ancora democratici.Sono turisti della democrazia.Nn hanno ancora imparato perchè sono vicini ai dittatori Milosevic, Castro, Saddam Hussein. Questa è la loro anima.Perchè il più forte partito comunista in Occidente è quello italiano" Poi finisce in maniera patetica...sentite un pò che vitaccia...."ho una barca a vela ma in due anni ci sono andato soltanto un giorno. Sono 2 o 3 anni che manco dalla mia casa alle Bermuda.Lo stesso per la mia casa a Portofino, dove negli ultimi 9 mesi ho messo piede soltanto una volta. La mia vita è cambiata. La qualità della vita è diventata pessima. Che lavoro brutale"....

Ragazzi ma questo è un eroe, ha rinunciato a tutto per il nostro bene, per il bene del popolo italiano. RINGRAZIAMOLO TUTTI
Messaggio del 12-05-2003 alle ore 21:32:20
Caro dean corso si vede che hai problemi di vista, l'auto(?)critica l'ho fatta parlando anche di D'Alema... mi hai scambiato per un "comunista" ? Purtroppo non è colpa mia che le leggi le fa la destra e non la sinistra ormai da dieci anni (tranne la parentesi prodiana e d'alemiana, non parliamo di Amato per favore) cmq visto che sei così giusto e centri subito l'argomento, mi spieghi come la corruzione non sia un problema politico? Allora anche la gestione dei rifiuti non è un problema politico, tanto ci pensano gli operatori ecologici giusto? Ah è vero poi dici "non significa che non esista una questione giustizia che va affrontata in sede politica" ma allora ti contraddici da solo? Fai tanto l'intellettuale e ti perdi in un bicchiere d'acqua, e non c'era neanche bisogno di citare Macchiavelli per dimostrarlo.
La sinistra è divisa, la sinistra sbaglia, la sinitstra è autolesionista, la sinistra non sa governare? Che attaccassero pure Prodi o Fassino, credi che cambi la situazione per la sinistra? Non l'hanno cambiata per la destra e non cambierà per la sinistra.

E Forza Italiaaaaaaaaaaaaaa...........
Messaggio del 12-05-2003 alle ore 16:21:34
Caro Bakunin, ho appena dato l'esame e posso chiarire meglio il mio pensiero
io ho detto che preferisco Previti a Robespierre.
Per quanto riguarda la visione machiavellica te l'avevoi detto che i funzionari dell'NKVD non mi erano troppo antipatici.
Scherzi a parte si forse ho una visione cinica dello stato, perchè lo stato è sempre stato la fonte del diritto, infondo lo stato è nato per assumere il controllo della violenza, altrimenti il sistema feudale medioevale funzionava benissimo.
Io dico solamente che la corruzione ed ogni altro tipo di reato sono una questione giudiziaria e non politica, questo non significa che non esista una questione giustizia che va affrontata in sede politica, non prendo posizione, c'è stata un'indubbia politicizzazione da entrambe le parti, non ci sono vittime sacrificali, ma due bande di teppistelli che se la danno si santa ragione.
Attenzione ritengo il comportamento di Berlusconi in tema di giustizia disdicevole, essendo lui il primo a buttarla in polemica politica, ma non si può non considerare la posizione della sinistra che da coglioni, ogni attacco a Berlusconi è una manciata di voti che gli si regala e gli si da la possibilità di attaccare Prodi e questo è un colpo di genio della sinistra bruciare Prodi a 3 anni dalle elezioni, solo delle menti raffinatissime, come quelle di Rutelli e Fassino possono riuscire in un piano del genere.
Per favore cominciamo a parlare di politica!!!!
Per quanto riguarda il calcio il Real è un'altra cosa
Messaggio del 12-05-2003 alle ore 13:54:19
Dean, ammetto di nn capire perkè preferisci Robespierre a Previti..
Per il resto, sono sconcertato..perkè mio pare ke teorizzi una versione machiavelliana dello stato, ke mi sembra nn rispondente a un a moderna sociatà veramente democratica...mi sembra una visione cinica, se interpreto bene... dire ke se un politico realizza il suo programma è l'unica cosa ke conta...ripeto, allora Hitler è uno dei massimi,riportando la Germania a risolvere una drammatica crisi economica, e Stalin, con i suoi piani quinquennali di industrializzazione forzata, ancora di +, anke perkè è stato abbastanza in gamba da rimanere saldo al potere fino alla morte, e far anke credere di essere una brava persona...possibile ke la concezione di uno stato moderno si rifaccia, nel 2003 a una via di mezzo tra il princeps legibus solutus del diritto romano, e Borgia?

Ecco ke mi è kiaro perkè pochi si indignano, e poki intervengono in qs post: nn abbiamo ancora una salda cultura democratica, e più ke la correttezza e l'onestà, la virtù ke l'italiano medio apprezzza, anke se nn lo riconosce, è la furbizia e la scaltrezza, anke qn va a suo svantaggio...e poi, infine, c'è anke ki pensa solo alle ricotte, ai sentimenti, e al pallone

PS: il calcio ormai è solo ottimo x curare l'insonnia...
Messaggio del 12-05-2003 alle ore 13:29:36
Scusa Bakunin, ma ho subito un boicottaggio dagli strumenti informatici della Cattolica
per rispondere, finalmente, alla tua domanda: immagino tu sappia chi sia "L'Incorrutibile" per eccellenza, parlo di Robespierre i cui detrattori, di allora, dicevano che avrebbe pagato per farsi offrire dell'oro per poterlo rifiutare. Tra l'agosto ed il settembre del 1793 si è reso responsabile della strage di 2000 prigionieri in quello che è passato alla storia come "Il Grande Terrore Giacobino", poi si può discutere di tutto ma questi sono i fatti. Quindi, infondo tra un Robespierre ed un Previti, i crimini del primo riconosciuti quelli del secondo ancora non passati in giudicato per tre volte, preferisco il primo.
E poi l'Etica del Principe non è quella "normale".
In definitiva ritengo che la corruzione è roba per la magistratura, che deve fare la sua parte, applicare le leggi, in base a ciò non me ne frega nulla se sbattono in galera il cavaliere, quello che mi interessa è se la sinistra ha un'alternativa politica credibile e se il governo realizza il suo programma, per me la politica è questa altrimenti si torna alla concezione Hegeliana dello stato che in 200 anni ha creato solo catastrofi, come penso sia chiaro a tutti.
Per Mat: evidentemente gli italiani non la pensano come tu sul berlusca e sarebbe proficuo che tu, e tutta la sinistra e non solo, ti chiedessi il perchè, in una bella autocritica pubblica in pieno stile Maoista.
X Bakunin: e meno male che trasmettono finalmente un pò di calcio
FUERZA MADRID
Messaggio del 11-05-2003 alle ore 22:59:10
Io sono indignato dal '93 e a tuttora non ho smesso di indignarmi... per le cose non fatte (vedi D'Alema che cercava l'accordo con il Berluskaz e rinviava la legge sul conflitto d'interessi) ma soprattutto per il Berluskaz e le sue leggi (cirami, Fini-Bossi e quella del '94 approvata i giorni della finale dei mondiali per salvare i tangentopolisti, etc)
Allora non avevamo ne No Global ne Forza nuova...ma non mi sembra che sia cambiato molto l'ambiente.
Per il berluskaz esistono ancora i "comunisti"... comunque preferisco l'intellettuale con la puzza sotto il naso (ma che sa quello che dice) che un demagogo da centro commerciale (che gli frega solo di non pagare le successioni e di far rientrare i soldi dall'estero in modo pulito spendendo una minchiata).
Messaggio del 10-05-2003 alle ore 16:35:18
Naturalmente nemmeno qs indigna qualcuno, e quella faccia di tolla dice "ho solo risposto a delle domande" peccato ke molto probabilmente le domande se le è scritte lui, con la complicità di quello che definire giornalista mi pare un'offesa all'intera categoria...e cmq nei giornali Il Grande Fratello ha + o meno lo stesso spazio di questi gravissimi fatti...il calcio ne ha di +...n'culo, ke brutta fine abbiamo fatto..mi sembra di rivivere il declino dell'impero romano, solo ke al posto di panem et circenses qui vogliono calcio e mercedes
Messaggio del 10-05-2003 alle ore 16:12:28
Oddio Socci no!!! Ieri sera vi giuro per la 1°volta ho dovuto cambiare canaleper eccessivo disgusto,il Vice Direttore nucleare incravattato con la sua barbetta malcurata intervistava amorevolemente il suo sponsor e'stato davvero troppo,un meschino tentativo di "trainare" televisivamente le sue ragioni di imputato in un processo della Repubblica,quel suo fare da simpatica canaglia,quel sorrisetto alla Benito,vi assicuro Silvio mi sta simpatico,fa tenerezza mi stanno sulle palle i suoi tirapiedi ,chi lo sciommiotta,quei piccoli odiosi imprenditori rampanti tutti omologati nel loro look d'ordinanza,quei figuri alla Socci,inetti,perbenisti,preti del tubo catodico raccomandati come null'altro al mondo.
Messaggio del 10-05-2003 alle ore 14:15:50
Dean, continui a nn rispondere!!
un presidente del consiglio coinvolto in certe faccende, e ke per difendersi utilizza la tv senza contraddittorio per accusare altre persone che nn possono difendersi ( meno male ke Socci lo vedonio solo i suoi parenti stretti), a te nn indigna?
E poi, la critica come dici "nn politica" è cmq doverosa..il rispetto della democrazia formale e sostanziale nn è cosa sulla quale transigere...a ki sostiene ke berluskaz ha l'imprimatur del popolo ke lo ha eletto, rispondo così: visto ke Adolf Hitler nel 1933 è arrivato al potere in modo democratico, avendo avuto i voti, se ne deduce ke ha fatto benissimo a fare tutto quello ke ha fatto, e ke i cattivi sono stati i suoi oppositori ke nn hanno rispettato la volontà popolare! (cara vekkia dimostrazione per absurdum )
Almond, hai toccato un tasto serio..per me la differenza reale tra berluskaz e un Rutelli, o un Fassino, stà sostanzialmente nel fatto ke il primo è un affarista (nemmeno tanto bravo, visto ke x fare ciò ke ha fatto ha avuto bisogno di sostanziosi appoggi politici, e cmq l'azienda nn è una democrazia, la repubblica italiana si) i secondi sono degli uomini politici, magari nn bravi, ma sono dei VERI politici...



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Editato il 14:18:36 10/05/2003 da bakunin
Messaggio del 10-05-2003 alle ore 12:43:18
Del pochissimo tempo dedicato al forum in questi giorni, la mezz'oretta che mi son preso per seguire questo post e' sicuramente (e finalmente) la meglio spesa. Ma da una firma cosi' autorevole non ci si poteva aspettare altro

Avete detto quasi tutto voi, ma mi inserisco ugualmente con la mia risposta al quesito e un paio di ulteriori considerazioni.

Sono molto scettico al pensiero di politici onesti. D'istinto trovo "naturale" (e notate le virgolette) pensare a personaggi di grande influenza, con ampia visione dei fatti determinanti per il Paese, costretti a volte a sgarrare per "l'interesse di Stato". Di conseguenza troverei QUASI "normale" l'immunita' parlamentare.
Ma devo disilludermi: la politica non e' piu' quella studiata sui libri di storia (magari non lo e' mai stata). Oggi abbiamo a che fare con personaggi che non vedono al di la' del proprio interesse economico e se qualche volta SEMBRA che pensino anche allo Stato e' perche' non ne possono fare a meno, senno' tracollano le percentuali di gradimento.

Inserisco la prima considerazione:
la vicenda "mani pulite" non e' servita ad altro che a consegnare lo Stato in mano al potere economico.
SVENTURA e SCIAGURA.
Ci ricordiamo termini come "Ministro Tecnico"? Bella roba!!!
Era molto piu' dignitoso sapere che ci fosse l'Economia DIETRO la Politica. Invece adesso l'Economia E' la politica. A me impressiona una frase che sento spesso dalla "scesa in campo" di Berlusconi: "Se e' stato cosi' bravo a creare il suo impero, sara' bravo anche ad amministrare il Bene Pubblico" . ?!?!?!?! NON HO PAROLE!!!!

La seconda considerazione ve la diro' in altro momento.

La terza invece ve l'accoppo subito:
mi ha fatto molto ma MOLTO piacere ritrovare un post da leggere e riflettere, di rtitrovare un Dekkard in ottima forma (ci mancavi, a tutti o perlomeno a molti ) e anche leggere DeanCorso, un altro che merita, a quanto pare
Messaggio del 09-05-2003 alle ore 13:05:49
In TV se non fai "CHI E' TATIANA???" e simili non ti caga nessuno....
Messaggio del 09-05-2003 alle ore 01:46:33
Complimenti, perchè non andate in tv? Dico seriamente, un confronto come questo non l'ho mai letto prima!!
Messaggio del 08-05-2003 alle ore 18:54:35
Accidenti, trovare un "Comunista", perchè per il Cavaliere sono tutti comunisti, gran mossa propagandistica devi ammetterlo, con cui mi ritrovo daccordo in massima parte è imbarazzante, non è vero ma mi piace dirlo.
Sull'anarchia sono daccordo con te anche perchè se è vero che gli anarchici sono stati perseguitati da tutti ed in particolare dagli stalinisti, vedesi guerra di spagna è anche vero che hanno inventato il terrorismo, o meglio l'omicidio politico moderno.
Per il resto sono daccordo con in massima parte anche se devo dire come la penso in quanto al movimento No Global, o New Global? bella domanda a cui prima o poi dovranno rispondere se vogliono continuare ad esistere.
Finalmente uno che parla in termini politici del fallimento, vero o presunto, anch'io dico vero, ma non è questo l'importante, del governo
D'Alema non ha risolto l'indubbio, ne è convinto anche Ferrara, conflitto d'interessi perchè?
In quanto a Cofferati liberissimo di parlare, come sono liberissimo io di mandarlo a cagare ogni volta che lo vedo, scusa ma non ce la faccio con lui, forse è sbagliato ma mi da fisicamente fastidio e questo mi capita solo con Previti
Messaggio del 08-05-2003 alle ore 16:21:06
per la domanda ke tu fai a me, Dean, la mia risposta nn sarebbe semplice, ma cerkerò di schematizzare...
1.il nick nn ha un significato strettamente politico, perkè l'anarkia ke mi piace è soprattutto quelle del pensiero, ke deve esser libero da indottrinamenti di qualsiasi genere.
2.Bakunin era anarkiko, e dalla sin gli anarkici sono stati regolarmente perseguitati da tutti, comunisti compresi, sin dalla prima internazionale...
3. D'alema è stato quello ke pur potendolo, nn ha risolto il conflitto di interessi di B, e ke ha contribuito a discutibili leggi di precarizzazione del lavoro
4.la sx nn ha un progetto politico, tranne Prodi, dal quale ho sentito le uniche parole ke ci assomigliano
5.il movimento no global nn è un partito, e fa bene a fare quello ke fa...tranne gli atti di violenza , kiaro, ke però spesso sono opera di provocatori, per me
6.questo attuale governo è fallimentare nn solo x il tasso delinquenziale ke appare avere, ma anke da un punto di vista strettamente politico...sono stati ben pochi i suoi provvedimenti positivi
7.se anke B fosse un'ottimo cittadino, cmq il conflitto di interessi fa sorgere un legittimo sospetto di parzialità
8. Cofferati ha diritto di esprimere le sue opinioni, da politico è ingiudicabile...gli altri hanno fatto qs tutti il loro tempo
Messaggio del 08-05-2003 alle ore 15:54:33
Dean, rilevo ke continui a non rispondere alla domanda se un uomo politico debba essere una persona onesta, e non formalmente, ma anke nei comportamenti..in poke parole io sono dell'idea ke un politico debba nn solo ESSERE onesto, ma anke SEMBRARLO...

la notizia di oggi è ke dopo ke Berluskaz ha kiesto ai giudici di mettere in galera Prodi, si è prontamente presentato un "testimone" a dire ke Prodi Dini, e Fassino hanno a suo tempo preso mazzette...molto credible, indubbiamente, ma solo per lui e i suoi complici

per il resto...mi dici ke B è un'anomalia, ma nn ne trai le conseguenze..vorrei sapere il motivo

personalmente al problema del nuovo, in politica preferisco pormi quello del capace onesto e rispettoso delle leggi

personalmente preferisco partiti ke discutono a partiti ke nn discutono, perkè nel secondo caso mi viene il dubbio ke nn vi sia molta democrazia alo loro interno

Come pura immagine potresti aver ragione nel considerare gente come Moretti poco rappresentativa...ma l'intellettuale di per sé nn è mai rappresentativo degli operai..Pasolini, anke perkè gay e controcorrente certo nn lo era, ma allora la cultura era rispettata..oggigiorno ki ha letto dei libri è un pesante da scansare, mentre fa tendenza Castagna insieme alla De Filippi...il problema dx e sin. in realtà è un problema di organizzazione dello Stato, della società, e della ridistribuzione delle risorse e sviluppo dei servizi sociali, tra ki pensa ke essi debbano essere ad amplissimo accesso al minimo costo, e ki pensa ke debbano essere privatizzati...io preferirei parlare di qs, naturalmente dopo ke avrai risposto alla domanda principale
Messaggio del 08-05-2003 alle ore 14:52:04
Caro Bakunin,
immagino che tu non ti sia scelto il nick casualmente
ti chiedo cosa penserebbe il vecchio Bakunin della Sinistra italiana di oggi?
La chiamerebbe sinistra?
Darebbe credito a D'Alema, Fassino, sono i 2 che rispetto di più, forse perchè oggi sono completamente screditati, Salvi, Bertinotti, il "Cinese", non voglio neanche scrivere quel nome, Bertinotti, e la sua evve, Casarini, Pecoraro Scanio, Franceschini, la Turco e compagnia bella?
Spero che tu mi risponda su questo e non con i nomi degli impresentabili del polo, io ho citato i responsabili politici per le loro azioni politiche e non i mariuoli.
La mia non è una domanda provocatoria, anzi si, ma la ritengo la domanda essenziale per poter ricostruire una sinistra che assolva al compito che ha sempre avuto in Italia, con Gramsci, con Togliatti, con Berlinguer e persino con Occhetto e Prodi, far sognare, in modo concreto, proponendo un modello alternativo al paese
Messaggio del 08-05-2003 alle ore 14:42:52
Caro Bakunin
che Berlusconi sia un'anomalia politica non ci piove.
Per quanto riguarda i giudici politicizzati è innegabile che ci sia una generale politicizzazione, tra l'altro prevista dalla costituzione vista la presenza dei vari schieramenti, perfettamente identificabili, presenti nel CSM e che uno di questi schieramenti si chiami Magistratura Democratica e che dagli anni 70 teorizzi un intervento diretto della magistratura in politica, ci sono atti interventi di Caselli e non solo che lo testimoniano. Ma non credo che questo sia IL problema, in altri paesi c'è l'elezione dei magistrati, e quindi una loro chiara identificazione politica, per non parlare della nomina governativa della Corte Suprema americana.
Il problema che la cosiddetta Rivoluzione Italiana si è conclusa, al contrario di una qualsiasi altra rivoluzione, non con la salita alla ribalta di nuovi personaggi, ma con il riciclo dei vecchi, Berlusconi, certamente, ma non si può negare che anche Prodi, non sia esattamente un personaggio nuovo e questo non ha permesso un taglio netto con il vecchio sistema, che continuo a ritenere per lo meno non peggiore dell'attuale.
Per quanto riguarda l'elettorato che vota Berlusconi anche non riconoscendosi in lui non mi sembra nè sconvolgente nè nuovo, in realtà con il nostro sistema elettorale è possibilissimo assumere posizioni ambigue e non definite.
Pur non provenendo tutti dalle convention di Publitalia gli elettori di Forza Italia, stamattina ho letto sul corriere che i sondaggi la danno in ulteriore crescita, c'è da meditare se fosse vero, sentono il cappello Berlusconiano come una copertura solida, anche se mi sembra un parolone, nei confronti dei marasmi della sinistra, la sua litigiosita e la sua mancanza di un'anima.
In fondo se tu fossi un operaio ti immedesimeresti più nel "Presidente Operaio" o in Moretti, con le sue Sacher, il suo narcisismo, le sue manie da intellettuale con la puzza sotto il naso? parlo come pura immagine
Messaggio del 07-05-2003 alle ore 22:31:28
Bob, ormai sulla Piazza qualsiasi cosa si esaurisce in mezza giornata

meglio così, allora
Messaggio del 07-05-2003 alle ore 22:12:04
bella Baku´...hai "trasferito" il post???
Messaggio del 07-05-2003 alle ore 17:24:28
Dean, nessuno qui ha detto ke bisogna votare a sinistra...si può essere di destra, ed essere consapevoli del fatto ke l'Italia è un paese dalla democrazia malata, ormai più vicino all'Argentina ke all'Europa...anzi, chiunque poù vedere ke quello ke è Berluskaz, è antitetico alla concezione tradizionale della destra, sia liberale che sociale, a meno di essere faziosi in maniera intollerabile

quando vogliamo parlare dei difetti dei due schieramenti, lo possiamo fare in tranquillità, ma in questa sede la domanda è: c'è da indignarsi quando politici di primo piano vengono condannati per reati gravi? e nn mi venite a raccontare la barzelletta della magistratura politicizzata, perkè io ci vivo nei tribunali e so come funziona: è solo un mezzo per alzare il polverone e nascondere le malefatte...

il tuo intervento,Dean, in definitiva, mi fa pensare ke esiste un'ampia categoria di persone che si schierano a destra a prescindere da ki la rappresenta...io, assicuro tutti, ke se un Berlusconi fosse il capo della sx, avrei come unico scopo della vita quello di cacciarlo...

Dek, posso sottoscrivere quello ke hai esposto, soprattutto per la Piazza ke nn si può + leggere

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Editato il 17:39:35 07/05/2003 da bakunin
Messaggio del 07-05-2003 alle ore 17:23:53
Caro Bakunin,
a parte il fatto che gli ufficiali politici del NKVD mi sono più simpatici di quelli che una volta si chiamavano i comunisti con la Porche,e che oggi hanno rinnegato il comunismo ma non la porche e la puzza sotto il naso.
Non so se Berlusconi ha utilizzato finanziamenti mafiosi, nessun processo lo ha ancora dimostrato e fino a prova contraria uno è innocente fino al terzo grado di giudizio, ma sicuramente ha vissuto e ha costruito il suo impero in un periodo, adesso non credo sia diverso, dove vigevano determinate "regole", non ho detto che mi piace, dico solo che era così, l'odiosa "Milano da bere" degli "anni di fango" se vogliamo andare avanti a slogan, quindi sono d'accordo che non è uno che si è fatto da solo, ma vorrei un esempio di qualcuno che lo è, ma nella stessa categoria rientrano altri personaggi che oggi sembrano immacolati e non lo sono, parlo di Debenedetti e Cragnotti, ma non solo.
In campagna elettorale il Cavaliere ha giocato sporco e duro, ma la derelitta sinistra ha tentato di fare lo stesso, ma era così a pezzi che non c'è stata storia.
Per quanto riguarda l'aspetto internazionale non volevo iniziare una discussione su tutti i suoi aspetti, tra l'altro la cosa non mi dispiacerebbe, ma semplicemente contestare la posizione della sinistra italiana che è stata ondivaga e incerta almeno quanto quella del governo
Messaggio del 07-05-2003 alle ore 17:05:07
Dean apprezzo il tuo intervento, ma ti assicuro che questo non e' un covo di di ufficiali politici del NKVD stalinista,
1)sono solo convinto che il ns pres.del Consiglio abbia giocato ,nella scorsa consultazione elettorale, in maniera poco pulita utilizzando metodi propagandistici degni di Goebbels vincendo grazie anche a raffinati strumenti comunicativi che la sua impresa,destinata alla comunicazione di ogni tipo,ha messo al suo servizio,approfittando anche dello sbandamento in cui versa la ns martoriata sinistra "guidata",termine impropio questo,dal bambolotto Rutelli.
2)sono convinto che si sia costruito un impero utilizzando finanziamenti illeciti mafiosi riclicliati attraverso banche compiacenti di cui suo padre era direttore malversando e muovendosi abilmente fra le pieghe di una Milano da bere culla della illegalita',sono altresi' convinto che il modello di vita e i cd "valori",uso un termine tanto caro alle destre,proposto dai forzisti sia quanto di piu' lontano dalla cultura e dal buon gusto,ma sia la contrario la fiera dell'eccesso e del cattivo gusto.Per cio' che riguarda l'approccio francese alla crisi Irakena e la politica neoconservatrice adottata dalla amministrazione Bush, stendiamo un velo pietoso, e' un argomento molto ampio,se vuoi ne parliamo ma ti assicuro c'e' da riempire 80 post per essere minimamente esaurienti.
Messaggio del 07-05-2003 alle ore 17:04:09
Dean apprezzo il tuo intervento, ma ti assicuro che questo non e' un covo di di ufficiali politici del NKVD stalinista,
1)sono solo convinto che il ns pres.del Consiglio abbia giocato ,nella scorsa consultazione elettorale, in maniera poco pulita utilizzando metodi propagandistici degni di Goebbels vincendo grazie anche a raffinati strumenti comunicativi che la sua impresa,destinata alla comunicazione di ogni tipo,ha messo al suo servizio,approfittando anche dello sbandamento in cui versa la ns martoriata sinistra "guidata",termine impropio questo,dal bambolotto Rutelli.
2)sono convinto che si sia costruito un impero utilizzando finanziamenti illeciti mafiosi riclicliati attraverso banche compiacenti di cui suo padre era direttore malversando e muovendosi abilmente fra le pieghe di una Milano da bere culla della illegalita',sono altresi' convinto che il modello di vita e i cd "valori",uso un termine tanto caro alle destre,proposto dai forzisti sia quanto di piu' lontano dalla cultura e dal buon gusto,ma sia la contrario la fiera dell'eccesso e del cattivo gusto.Per cio' che riguarda l'approccio francese alla crisi Irakena e la politica neoconservatrice adottata dalla amministrazione Bush, stendiamo un velo pietoso, e' un argomento molto ampio,se vuoi ne parliamo ma ti assicuro c'e' da riempire 80 post per essere minimamente esaurienti.
Messaggio del 07-05-2003 alle ore 16:46:40
Sono contento che ci siano ancora persone come te Baku,indignate dallo scempio che si consuma ogni giorno sotto i ns occhi, sono stato piu' volte definito un "pesante"ma sono assolutamente convinto che sia stato in passato sottovalutato il messaggio profetico dei sociologi apocalittici/marxisti della Scuola di Francoforte che in piu' di una occasione, hanno messo in guardia noi tutti circa i poteri dei media in generale e della Tv in particolare,si e' pericolosamente sottovalutato e sminuito il potere plasmante del tubo catodico e i risultati si vedranno sulla pelle delle future generazioni sempre piu' atte ad inseguire modelli e stili di vita assolutamente fittizi e vacui,purtroppo la cricca del ns Pres del consiglio,sono ancora convinto della sua personale incapacita'ma nelle grandi capacita' dei suoi staff anche malavitosi, e' stata molto attenta ed ha inziato con cospicuo anticipo la sua opera di "indottrinamento" sub politico fin dai tempi della coppia Uan/Bonolis,raggiungendo solo ora con armi devastanti,vedi Calcio a tutte le ore e varieta' lobotomizzanti l'acme delle sue capacita' di conquistare il "cuore e le menti" di un popolo di furbi e imprenditori pronti ,cito le parole di Ghezzi,"a metterlo al culo" di chiunque pur di guadagnarsi la propria fettina di Sogno di Arcore.CHE SCHIFO.Guardate la la Piazza e' divenuta la fiera della coglionata.
Messaggio del 07-05-2003 alle ore 16:43:22
Ma vi sentite?
Siete la spiegazione del fatto che Berlusconi è presidente del consiglio legittimamente eletto.
Siete la rappresentazione della sinistra di oggi, spocchioso, narcisa, incapace e politicamente delegittimata, perchè quello che conta è la legittimazione politica e non giudiziaria, altrimenti si torna al Comitato di Salute Pubblica o ai tribunali Speciali di Vishinsky.
Ma che alternativa può essere una sinistra che punta sui radical-chic, pariolini, con la puzza sotto il naso che mangiano SACHER o sui "cinesi" che con piglio napoleonico prova a egemonizzare la sinistra al grido "BUSH = SADDAM".
Una sinistra che plaude a Chirac, peccato che l'avviazione irakena sia compasta da Mig 21 e Mirage F2000 e poi l'allampanato presidente perda la gallica protervia e vada a Canossa, Washington, con il capo cosparso di cenere ad inginocchiarsi all'imperatore a chiedere una fetta della torta della ricostruzione.
Vorrei trovare un motivo per tornare a votare a sinistra ma proprio non lo trovo!
Messaggio del 07-05-2003 alle ore 16:08:03
Baku se non fosse così Berluskaz non avrebbe la carica istituzionale che purtroppo ha... E' sul popolo delle telenovelas e dei detersivi che Berlusconi vince, e la tragedia è che sono veramente pochi quelli che non ne fanno parte...
Messaggio del 07-05-2003 alle ore 14:09:49
Sapete qual'è la cosa davvero grave?
A questo popolo di lobotomizzati da 25 anni di TV commerciale, il fatto ke il presidente del consiglio sia coinvolto in questi fatti, nn fa né caldo e né freddo...

Se qualcuno si indigna, viene denunciato ( vedi l'episodio del contestatore di Milano) per intimidire ogni manifestazione : colpirne uno per educarne cento

Se, invece, stasera si impedisse la trrasmissione della partita o si interrompesse qualke telenovela, sarebbero probabili insurrezioni popolari...

Messaggio del 07-05-2003 alle ore 12:12:25
che ci vuoi fà??? stiamo ancora qui a parlarne....
Messaggio del 07-05-2003 alle ore 12:01:54
«In una scena memorabile, il primo ministro d’Italia Berlusconi compare ad un processo per corruzione di giudici. Il fatto è che l’imputato è lui. Il che fa presagire un altro fatto senza precedenti: un primo ministro italiano è condannato mentre è in carica».

Frank Bruni, The New York Times, 6 maggio



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