Cultura & Attualità
si, ok...
non gli ha sparato neanche,
il ladro è ancora vivo, lui non andrà in prigione
e vissero felici e contenti.
non gli ha sparato nella schiena.
così è Gipsy,non sono sicuramente più fregni di noi,anche qui trovi lo stolto che ti tira una coltelllata di troppo(lo dico senza essere politicamente corretto,che non sono,solitamente slavi,arabi e co.)ma chiaramente in Germania esiste una forte certezza della pena,non molto campata in aria,reato=pena=sconti la pena
mi trovate con voi a dire che l'anno e passa dato al tabaccaio "può" essere poco,o forse tanto,ma l'esasperazione,l'umiliazione da lui subita,le varie angherie sopportate lo hanno portato a questa reazione se vogliamo sproporzionata
sicuramente andare a rubare non è una prescrizione medica,sparare alle spalle nemmeno
vogliamo chiuderla cinicamente questa discussione??
tabaccaio "giustamente"condannato ed una madre di un"povero" ladro(effettivamente era un poveraccio)senza più un figlio
questo è.poi potremmo discutere sul sesso di Berlusconi,su una sinistra che ci governò senza fare una legge che si potesse definire di quell'area ma questa è la realta
buon San Valentino
solo più consci del fatto che la legge è legge.
ecco, ti sei risposto da solo.
Qui non siamo capaci di accettare una legge che dice che uno, anche se è stato derubato, non può prendere e sparare nella schiena al ladro in fuga.
Semplice, eppure non c'è verso.
perchè se siamo d'accordo che, se la legge è legge, questa reazione va punita secondo ciò che la legge stessa stabilisce, allora ok,
possiamo parlare anche di tutto il resto,
altrimenti voi vivete o volete vivere nel far west e non perdo neanche tempo a parlare coi barbari.
Penso che sia chiaro da quello che ho detto fin'ora e non credo di essere un barbaro, ma non è detto che possa diventarlo prima o poi... (diventare come Conan


Non ci vuole la "precrimine" per mettere in galera i malviventi, com'è che dove sto io (in Germania) la percezione della giustizia è diversa da parte del cittadino? Non mi sembrano più fregni di noi... e neanche più onesti, solo più consci del fatto che la legge è legge.
allora distinguiamo ancora una volta:
stiamo parlando della mancanza di sicurezza, dell'ineguatezza delle leggi etc
o del fatto che poste comunque tutte le attenuanti, la reazione di chi davanti a un furto prende un fucile e spara alla schiena di una persona (anche se un ladro) va punita secondo legge?
perchè se siamo d'accordo che, se la legge è legge, questa reazione va punita secondo ciò che la legge stessa stabilisce, allora ok,
possiamo parlare anche di tutto il resto,
altrimenti voi vivete o volete vivere nel far west e non perdo neanche tempo a parlare coi barbari.
Tratto da un racconto di Dick (che ho letto)

volevo far notare ad alcuni che "minority report" era un film, non la realtà, e che la "precrimine" non esiste...

Io dico che se ci fosse una maggiore percezione di sicurezza da parte del cittadino, episodi simili sarebbero molto più rari, se 9 rapinatori su 10 finissiero in galera, forse il cittadino non proverebbe a farsi giustizia da solo e non avrebbe un'arma da fuoco a portata di mano.
Solo questo.
In Italia non solo l'apparato legislativo non funziona granchè bene (lento, macchinoso, troppo costoso), ma pure i mass media remano contro creando un clima di tensione tale da giustificare la caccia allo straniero, non siamo il far west, ma ci manca ancora poco.
Dibattito interessante.
Personalmente avrei preferito una pena molto piu' severa per il tabaccaio perche', anche tenendo conto di cio' che gli era accaduto in precedenza (2 precedenti rapine) e considerando il suo stato d'animo del momento, ha avuto la freddezza e la lucidita' di andare a cercare l'arma custodita nel retrobottega e poi inseguire i rapinatori in fuga e sparargli alle spalle.
Il fatto di essere stato rapinato, percosso (in modo lieve) e - forse - sbeffeggiato non autorizza, secondo me, il ricorso alle armi da fuoco. In fondo ha scelto di sacrificare la vita di un uomo per un bene materiale (soldi o bottino) e questo per me e' inconcepibile.
Forse, visti i precedenti, il tabaccaio avrebbe potuto installare un sistema di telecamere e allarme connesso con il piu' vicino posto di polizia invece che munirsi di un'arma da fuoco.
Non so qual e' la vostra eta' ma vi raccomando di documentarvi su un precedente, tristemente simile, avvenuto a Roma nel 1977 e che all'epoca scosse l'opinione pubblica vista la notorieta' del personaggio.
Ecco il link
http://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Re_Cecconi
1) nel mondo civile, anche se hai ragione, se ti saltano i nervi e fai una sciocchezza, devi pagare.
Questo protegge noi tutti da una escalation di nervi saltati che porta conseguenze abbastanza gravi...
Il miglior giocatore del mondiale alla sua ultima e decisiva partita. Poteva essere un trionfo suo e del suo paese e invece...

non regge, pensare così è fantascienza.
probabilmente non erano loro le altre volte,
allora se avessero preso i primi raopinatori non sarebbe cambiato nulla
magari era la loro prima volta,
e allora come si poteva fermarli?
Ma magari no, se era la loro prima volta... shit happens, sfortunati loro, ma se non lo era?
Per il tabaccaio era meglio che li avessero presi alla loro prima rapina, e per assurdo, anche per i ladri sarebbe stato meglio che li avessero presi prima

Pensare così non è fantascienza è solo sperare di vivere in un mondo dove l'onesta è la regola e la disonestà l'eccezione

beh facile che ti saltano i nervi e spari in strada
1) nel mondo civile, anche se hai ragione, se ti saltano i nervi e fai una sciocchezza, devi pagare.
Questo protegge noi tutti da una escalation di nervi saltati che porta conseguenze abbastanza gravi...
2) se una pistola non ce l'hai, è difficile che tu possa sparere per strada uccidendo qualcuno volontariamente o casualmente.
La colpa di chi è? Sicuramente di chi ha fatto la rapina, sicuramente di chi ha permesso al tipo di avere un' arma da fuoco e sicuramente del tipo che ha sparato.
Ma è ancora più sicuro che la colpa è anche di chi la legge dovrebbe farla rispettare,
giusto, ma è una situazione generale, la criminalità esiste, purtroppo, ed è impossibile fermarla tutta, un anche se il punto è che non si fa neanche il possibile per fermare quella che si può fermare, siamo tutti d'accordo.
Questo in ogni caso
Giustissimo, ognuno ha le sue colpe, ognuno paga per le sue colpe.
Forse chi è morto, anche se un ladro pezzo di merda, ha pagato leggermente di più rispetto al reato commesso.
E' duro pensarlo ma è così.
se avessero preso i rapinatori la prima volta, non si sarebbe arrivati ad una terza col morto.
non regge, pensare così è fantascienza.
probabilmente non erano loro le altre volte,
allora se avessero preso i primi raopinatori non sarebbe cambiato nulla
magari era la loro prima volta,
e allora come si poteva fermarli?
tutto questo non ha importanza, la tua frase non ha senso,
se avessero preso prima tutti i rapinatori del mondo forse il mondo sarebbe un posto migliore,
e certo, ma non è e non sarà mai così.
qua la gente pensa che si faccia l'apologia dei ladri...pensa tu

quando invece si sta discutendo di legge,
che è quella cosa che permette anche alle persone di non potersene andare in giro a fare il cazzo del comodo loro e a far strage.
A quanto pare a qualcuno la legge non piace, dà quasi fastidio, o forse berlusconianamente

Ed è anche per questo che siamo un popolo di disonesti, perchè ci danno fastidio le leggi e sappiamo solo cercare il modo di aggirarle.
Sinceramente io non capisco proprio, provetevi a mettere nei panni di una parte e nei panni dell'altra è questo che vi sta dicendo Bartam. Probabilmente alla terza rapina a mano armata, umiliato e minacciato insieme ai miei cari, beh facile che ti saltano i nervi e spari in strada, non lo so perchè non mi ci sono mai trovato e spero di non trovarmici mai, ma non escludo che in una situazione del genere possa reagire anche io così.
La colpa di chi è? Sicuramente di chi ha fatto la rapina, sicuramente di chi ha permesso al tipo di avere un' arma da fuoco e sicuramente del tipo che ha sparato. Ma è ancora più sicuro che la colpa è anche di chi la legge dovrebbe farla rispettare, se avessero preso i rapinatori la prima volta, non si sarebbe arrivati ad una terza col morto.
Bartam,
la "cazzo di legge" come la chiami tu c'e' perche' NON TUTTI SIAMO UGUALI.
Tu in una determinata situazione reagisci in un determinato modo (perche' e' la tua personalita', i tuoi ideali, il tuo modo di essere etc etc), un'altra persona NELLA STESSA IDENTICA SITUAZIONE reagira' in MODO DIVERSO DAL TUO (altra personalita', altri ideali, altro modo di essere).
Allora come si fa a capire chi ha reagito "bene" e chi invece ha reagito in modo "sbagliato" ?
Le legge ! La cazzo di legge (che dovrebbe essere) UGUALE PER TUTTI, senza distinzione in base al tipo di persona, alla sua suscettibilita' al suo grado di incazzatura etc etc.. quello che vuoi.
La Legge stabilisce COSA SI PUO' FARE E COSA NO, INDIPENDENTEMENTE DALLE PERSONE PARTICOLARI.
Se cosi' non fosse te l'immagini che caos sarebbe? Non si arriverebbe mai a capo di niente dato che su dieci persone si avrebbero dieci diversi modi di "interpretare" la cosa con diecimila distinguo del caso.e alla fine non si arriverebbe mai a nulla e quindi sarebbe il... "FAR WEST", tutti contro tutti in una spietata lotta per la sopravvivenza.
Tu magari diresti: magari perche' ti senti forte e sicuro di te, poi magari ne arriva un altro e' che piu' forte e ancora piu' sicuro di te, t'accoppa in mezzo alla strada e si giustificherebbe dicendo...eh ma lui era uno forte eh? Mica uno qualunque...
Quindi io ho fatto bene ad accoppare bartam perche' io sono piu' forte di lui.

Sei una persona intelligente e quindi credo tu abbia capito il senso del tutto.
provate ad immaginarvi l'incazzatura di uno che riceve schiaffi, minacce a se e famiglia e furti per più d'una volta...
e giudicate umanamente, non sempre con sta cazzo di legge in mezzo.
ps: così fracendo se l'è messo al culo da solo.
Contento lui.
aridanghete...

il tabaccaio non ha reagito davanti alla minaccia armata del ladro, davanti alla quale sarebbe stato legittimato anche ad usare l'arma per autodifesa,
il tabaccaio HA RINCORSO i ladri uccidendone uno quando ormai non era più sotto nessuna minaccia
a me non sembra così difficile da capire, o no?
e lo sai come si chiama questo?
OMICIDIO
è incredibile che tu stia dicendo che sia possibile uccidere a seguito di un furto,
a seguito, neanche durante.
a sparare alle spalle poi sò buoni tutti.
il medioevo è finito, il far west pure,
abituatevici.
si va beh, sono sordo..
ci sentirai tu, che dopo che uno entra in un locale, da due schiaffi al titolare per fargli capire che "fa sul serio" e poi chiede i soldi sotto minaccia armata, hai il coraggio di pretendere che quest'ultimo reagisca dicendo "va beh, non fa niente..me l'hanno messo al culo e mi devo stare zitto, DURA LEX SED LEX"..
significa proprio che sei dalla parte del ladro.
vabbè, stapposto

non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
se la metti così, sempre meglio dalla parte del ladro che da quella dell'assassino.
'ngulo alla pernacchia.
un tentativo di rapina a mano armata..
se sono questi i paragoni che fai, significa proprio che sei dalla parte del ladro.
se poi vogliamo parlare di criminalità, della legislazione italiana lo possiamo pure fare, ma si discuteva di altro.
la domanda è:
dei ladri cattivoni hanno derubato un tabaccaio, che ne ha ucciso uno e ferito un altro.
la reazione del tabaccaio supera i limiti della legittima difesa?
SI
è il tabaccaio colpevole?
SI
è il ladro colpevole?
SI
il ladro ferito è andato in galera?
SI (l'altro s'è morto, mi pare sia abbastanza)
il tabaccaio ci deve andare?
purtroppo SI
è questa DURA LEX SED LEX?
SI, lo è.
perchè se focalizziamo sulla causa primaria questo giustifica la reazione?
non stiamo discutendo di criminalità in generale nè della legislazione, o meglio, lo stiamo facendo ma indirettamente.
Qui il punto è la sproporzione tra il rubare dei soldi e il rubare una vita di chiccessia.
Sproporzione tra azione e reazione.
se un bimbo ti fa una pernacchia e tu per risposta gli tiri un cazzottone in piena faccia e gli spacchi la mascella, secondo te su cosa si deve focalizzare?
sul fatto che il bambino è stato un cattivone o sulla tua spropositata reazione?
secondo voi quindi ogni volta che si presti un caso del genere è bene focalizzare soltanto sulla vittima del furto, analizzando per filo e per segno ogni sua contromossa, e dimenticarsi completamente di quale sia stata la causa primaria di tutta la vicenda?
E il fatto che non ci siano state conseguenza più serie non è un'attenuante.
Te lo vedi a un posto di blocco il tizio che scende dalla macchina ubriaco e dice " ma agente io però non ho investito nessuno" e quello gli risponde "beh allora può andare"

Bartam, non mi interessa minimamente se il tabaccaio è il miglior tiratore del mondo, io uno che spara per strada sotto casa mia non ce lo voglio, e ricordati che errare è umano, quindi se ci riprova magari stavolta il morto accidentale ci scappa.
Mr. Bartam, questa volta lei ha talmente torto che non è proprio possibile provare neanche a inbastire un discorso... eheheh.... :0)
Ma ha ragione su una cosa fondamentale:
...non si può giudicare un uomo in base a ciò che avrebbe potuto fare ma non ha fatto.
Infatti, gli uomini si giudicano in base a quello che fanno.
Questo signore è un vecchio che spara a casaccio per la via (dopo una brutta esperienza, sicuramente).
E' un pericolo pubblico e andava punito per la sua imprudenza.
Doveva farsi almeno 5 anni e invece tornerà per strada...
E' proprio vero che il sistema non funziona.
Saluti
credo che ammazzare una persona sparandogli alle spalle per qualche centinaio di euro, sia più che sufficiente per giudicarlo.
con il pensiero che sulla traiettoria dello stesso potevo esserci io o un mio familiare
sulla traiettoria dello stesso non c'eravate né tu né un tuo familiare.
non si può giudicare un uomo in base a ciò che avrebbe potuto fare ma non ha fatto.
quindi per risolvere il problema la legislazione la cancelliamo invece di agire su quella.
mmm...ragionevole come soluzione...
in america la pena di morte non ferma la criminalità mentre in italia la dovrebbe fermare l'idea di un vecchio che per colpire 2 persone deve sparare 7 colpi...
bhà... .rolleyes:
comunque, a ben pensarci, se avessi assistito alla scena e avessi visto il proiettile sfondare la vetrina e andare in strada,
con il pensiero che sulla traiettoria dello stesso potevo esserci io o un mio familiare, al tabaccaio il fucile gliel'avrei ficcato su per il culo senza dubbio alcuno.
la verità è che la nostra è una legislazione che non lascia scampo.
se vuoi vivere quieto, devi farti picchiare, rapinare, violentare.
possibilmente anche in silenzio.
se sfalli anche solo di una mossa passi dalla parte del torto.
gli unici proiettili nocivi, hanno colpito l'obiettivo prefissato dal tabaccaio.
non hai bisogno di scaricare un caricatore se sai sparare.
ah...
perciò ha beccato na vetrina e il proiettile dopo aver sorpassato la vetrina ha fatto una curva di 90 gradi all'insù ed è sparito nell'infinito....
non ha beccato nessun altro, ad eccezione di chi voleva beccare.
più che coglione, è uno che sa sparare.
uno che ha dimostrato d'essere in grado di usare un'arma da fuoco nella maniera più appropriata.
non ha beccato nessun altro.
e con ciò?
mo mi metto a sparà alle finestre dei palazzi di fronte, a casaccio.
E se sono fortunato poi alla polizia gli dico:
"eh!! ma non ho beccato nessuno!!"

eddaje sù...
fortunato ma cmq cogli0ne.
e se beccava qualcun' altro ???
non ha beccato nessun altro.
Dopo 2 rapine che si fa?? ci si compra una pistola. E beh. Ovvio.
Un sistema di allarme e video sorveglianza proprio no eh??
E mo avanti con le solite cose, "è facile fare i moralisti, criticare, col culo degli altri..bla...bla...bla"
Vi ricordo che sui forum, in generale, è proprio questo che si fa, non si può fare molto di più, e se vi urta così tanto il confronto e l'opinione di persone che la pensano diversamente, beh, non li leggete i forum, nessuno vi obbliga.
Questo lo scrivo qua perchè mo m'è venuto, non è rivolto a nessuno in particolare, ma una riflessione "generale", che a volte noto.
Non solo qui.
mida

stiamo parlando di 1 anno e 8 mesi di non carcere per la vita di un malvivente?
ah, bene
«Li ho beccati. Almeno uno l' ho fatto secco». Lo ripete con lo sguardo fisso nel vuoto. Pallido in volto. Quasi distaccato. Giovanni Petrali, 69 anni, ha appena subito una rapina. Nel suo bar-tabacchi di viale di Porta Vercellina, all' angolo con piazzale Baracca. Ha da poco esploso sette colpi con la sua pistola, una 9 per 21 bifilare regolarmente denunciata. E tre proiettili sono andati a bersaglio: due nel petto di un rapinatore, che muore in strada poco dopo, e una pallottola nella spalla dell' altro. «Mio padre si è difeso - spiega Cristina, 36 anni, in lacrime -. Siamo stanchi di essere nel mirino dei banditi. Questa è la terza volta. Mi ha avvisato il barista. "Corri - mi ha detto -, c' è stata una rapina. Tua mamma piange e il papà ha sparato. Però stanno bene». Ma Giovanni Petrali sarà indagato per omicidio volontario. L' uomo infatti, dopo aver premuto tre volte il grilletto nel locale, ha inseguito i rapinatori esplodendo altri quattro colpi. E per il pm Laura Barbaini, titolare dell' indagine, ci sarebbe stata la volontà di uccidere. «E' un momento delicato - ha commentato il magistrato - in cui a Napoli, Roma e Milano si spara. Cosa che non dovrebbe accadere». Anche il prefetto, Bruno Ferrante, pur comprendendo lo stato d' animo del tabaccaio, ha commentato: «Chi ha la detenzione legittima di un' arma deve usarla con misura ed equilibrio, in modo che la reazione sia commisurata all' offesa ricevuta». L' episodio di sangue è avvenuto ieri sera, tra le 19 e le 19.30. Due banditi, Alfredo Merlino, 30 anni, milanese, e Andrea Solaro, 19 anni, di Genova, entrambi pregiudicati, arrivano davanti al bar in sella a uno scooter, un Phantom della Malaguti, bordeaux. Occhiali da sole sul volto e cappellino chiaro in testa. Solaro è armato di un revolver, una Colt. Entrano nel bar. Alla cassa c' è la moglie di Giovanni Petrali, Rosa, 62 anni. Dietro il banco c' è un dipendente. Lui, il titolare, ha in mano la scopa. Sta pulendo il pavimento, come ogni sera prima di chiudere il tabacchi. «Fermi tutti, è una rapina». E, dopo la frase di rito, rifilano due schiaffoni in faccia a Petrali, per fargli capire che non stanno scherzando. I rapinatori arraffano quindi alcune centinaia di euro dalla cassa e diversi valori bollati. Tentano anche di arrivare alla cassaforte, ma desistono. E, mentre cercano di battere in ritirata, Petrali ha una reazione. Afferra dal cassetto la pistola e fa fuoco. Tre colpi. Le pallottole colpiscono i banditi. Ma perforano anche una vetrina del negozio, due ovetti Kinder e un deflettore di una Volvo parcheggiata sul marciapiede. I banditi, barcollano, scappano guardandosi indietro. Tentano di risalire sullo scooter, ma Petrali spara ancora. Due colpi in direzione del civico 2 di viale di Porta Vercellina. L' inseguimento continua. I banditi attraversano la strada. Si sbarazzano della pistola. Petrali non demorde e, all' angolo con via San Vittore, preme ancora il grilletto due volte. Un centinaio di metri e i rapinatori cadono a terra, sul marciapiede, tra due piante. Andrea Solaro telefona a qualcuno. «Sto male, aiutatemi». Mentre il complice non ce la fa: il medico tenta di rianimarlo sul posto ma il rapinatore muore dopo pochi minuti. E Petrali ritorna al bar e ripete: «Finalmente li ho beccati». Michele Focarete LA CITTA' VIOLENTA LA SPARATORIA L' ASSALTO 1 Poco dopo le 19.20, due ragazzi col volto coperto da cappellini e occhiali, entrano nella tabaccheria di piazzale Baracca. Uno dei due ha una pistola. Si fanno consegnare l' incasso dalla moglie del tabaccaio LA REAZIONE 2 Il tabaccaio impugna la sua pistola ed esplode tre colpi all' interno del locale. I due rapinatori Alfredo Merlino, 30 anni, milanese, e Andrea Solaro, 19 anni, di Genova, scappano in strada LA FUGA 3 Il tabaccaio insegue i due rapinatori che corrono lungo viale di Porta Vercellina verso via San Vittore. Esplode altri colpi di pistola in strada. I due rapinatori si accasciano dopo aver percorso qualche centinaio di metri I SOCCORSI 4 Gli spari richiamano l' attenzione di passanti e residenti, che avvertono il 118. Arrivano le ambulanze e i medici. I soccorritori tentano di rianimare uno dei due rapinatori, che muore poco dopo. L' altro viene portato a Niguarda NEL 1986 Il precedente titolare ucciso da tre clienti Giuseppe Leva, 53 anni, titolare dello stesso bar-tabacchi di piazzale Baracca, viene ucciso sabato 26 aprile 1986 dopo aver difeso una ragazza importunata nel suo locale da tre giovani. Dopo dieci minuti, i tre si vendicano tagliandogli la gola con il collo di una bottiglia e recidendogli la carotide. Leva stramazza a terra e i tre fuggono su una «Ritmo». Degli aggressori, il primo viene catturato poco dopo nel parcheggio del metrò Pagano. Il giorno dopo si costituisce il secondo giovane, mentre il terzo sfugge all' arresto
4 colpi esplosi in strada.
e se beccava qualcun' altro ???
... uno che spara in mezzo alla strada rischiando di colpire bambini o altre persone è solo una cosa:
un ca22one.
Ed è un pò estremo per una persona cattolica.
non per i cattolici a rate.
Mary, io ovviamente non ti conosco, se non per quello che scrivi (così come molti degli altri).
Come avevo già precisato a Pilota, io non mi riferisco a te come persona, ma a ciò che colgo dal contenuto dei tuoi interventi.
Per cui non ti accuso di essere una sanguinaria, ma ti faccio notare che il tuo pensiero qui riportato è interpetabile così: chi tocca la mia roBBa addà morì.
Ed è un pò estremo per una persona cattolica.
Tutto qua.
Un saluto
un poveraccio, colpa della crisi

sei un poveretto
meglio così
grazie del consiglio
lo farò
mi stupisco addirittura di aver iniziato
hai un modo di fare che manco a li cani, cmq.
Mida, lascia perdere, fidati
alcune domande che ti poni, wr,sono davvero imbarazzanti.per la tua intelligenza.
il codice penale non è stato scritto l'altro ieri da Martufello e Apicella.
certo, nemmeno da un essere onniscente e sovraumano; costui, infatti, non è l'artefice di un bel resto di niente.
tra l'altro c'è anche ben poco da interpretare: c'è da applicare.
Per cui, vigente nel nostro paese un codice penale che prevede delle cose, non lo si può disattendere.
Poi, che tu legittimamente voglia dissentire e voglia asserire che non trovi giusta ed equanime la legittima difesa e che amplieresti l'ambito di applicazione, è una cosa (a mio parere, peraltro, incondivisibile)ma che si possa contestare l'applicazione corretta di una legge, non è accettabile.
a quanto pare TU, O Divino!
mi chiedo quale essere immortale e onnisciente scriva le leggi e quale altro essere onnisciente e sovrumano sia chiamato ad interpretarle per il giudizio sugli uomini
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Editato da White Rabbit il 13/02/2009 alle 11:30:17
sapete quale è la lezione che imparo quotidianamente da questo forum?
è che siamo tutti infarciti di ideologie, l'unica differenza è che queste ideologie per molti funzionano solo ed esclusivamente quando conviene.
Religione, giustizia, legge, politica.
Tutto va interpretato a proprio vantaggio a quanto pare.
La legge ha stabilito che il tabaccaio è colpevole , con le attenuanti del caso, di omicidio colposo.
Bhè , che faccia male, che indigni o no, questa è la nostra legge, e va rispettata.
Non potete invocarla solo quando vi fa comodo.
Se poi è il far west che volete, ditelo prima, che mi preparo.
ok mida...
tarzanè...io amante dell'omicidio?povere e te..se nn uccido manco le formiche..cmq libero di pensarla cm vuoi


bye
già, ma qui ormai siamo alla legge del taglione a quanto pare, che scommetto che a molti va proprio a genio.
come saggiamente e ironicamente dice Tarzanello:
La legge è legge solo per gli altri...
...Per me no perché io sò meglio.
Mary, immagino tu sia cattolica...
...Cattolica, ma amante dell' omicidio a sangue freddo... :0)
Troppo facile, così...
bye
no mary82 scusa tu...ma tu dove hai letto scritto che uno non ha diritto a difendere i propri beni?? non ho detto questo.
chiunque ha diritto a difendere i propri beni e la propria vita nel rispetto della legge, visto che viviamo in Italia e siamo nell'anno domini 2009, non viviamo nella foresta amozzonica e non siamo nel 488 avanti cristo.
esiste la legittima difesa, ma essa si ravvisa, come è giusto che sia, solo quando sussistono alcuni elementi precisi, tra i quali non rientra correre appresso al ladro e sparargli per strada. la legge va rispettata. Il ladro, rubando, non lo fa. ma non legittima un altro a delinquere a sua volta.


scusa mida...e tu pensi che x comprarsi o vendere gioielli uno non debba fare dei sacrifici, e nn ha diritto di difenderli?e soprattutto questi delinquenti se ne fregano poco della tua vita,xkè mai le persone normali dovrebbero fregarsene di quella loro?xkè loro diventano eroi,e gli altri criminali?chi ha un'attività fa dei sacrifici e vederli sfumare così da un momento all'altro fa venire davvero rabbia!!!
poi se al resto del mondo tt è dovuto..bhè che dire.
non dico tanto le sfumature, che posso capire che non tutti sono in grado di vedere, ma almeno distinguere tra nero, bianco, giallo, rosso e blu, pensavo fosse uan cosa che si riesce a fare tutti (tranne i daltonici!

io dico: tra stendere il tappeto rosso a un ladro e rincorrerlo per strada e sparargli alla schiena mi sa che ci sono anni luce di differenza.
Con questo dico che i ladri mi fanno schifo e sono una delle categorie di malfattori che più detesto e che mi suscitano disprezzo, tuttavia non si può giustificare e dare una pacca sulla spalla a uno che ammazza se non per legittima difesa (difesa della propria VITA, non dei propri gioielli)
purtroppo per gli scerriffetti con la stella di latta autoprodotta appuntata sul petto questo pare inaccettabile...però è una norma di civiltà che viene applicata in maniera condivisa in tutto il mondo evoluto.
ma è un classico che un certo tipo di persone rimettano in discussione le regole base e le modalità di vita collettiva create dall'umanità dopo che l'uomo primitivo è uscito dalle caverne. a taluno piace fare l'eversivo della domenica!
ma ve l'immaginate Adonai rincorrere chicchesia con una pistola???

eh già...la legge dice che ogni 3 rapine hai diritto ad ammazzare qualcuno ...
dopo 3 volte che subiva rapine...forse aveva le scatole piene voi che dite?
se uno deve lavorare x farsi rapinare ogni mese...forse arriva all'esapserazione o no?
ma il tabaccaio ha sbagliato...doveva scriversi ad un corso di yoga...MEDITARE,MEDITARE,MEDITARE!!!
xò su cm uccidere tt e due i rapinatori!!!!
........anche se 20 mesi non li capisco.....o si condanna o si asslove o è omicidio o non lo è.....20 mesi si danno ai ladri di galline.....
quoto micolao in tutto!
il tabaccaio ha RINCORSO E UCCISO il ladro al difuori del proprio locale quando non era più sotto la minaccia del ladro che stava scappando,
ora, mi pare che questo vada BEN OLTRE la legittima difesa
credo non ci sia bisogno di aggiungere altro...o meglio, credo che siamo tutti (?) d'accordo che il tabaccaio meritasse di scontare una pena, forse si può solo discutere se sia giusta o no questo tipo di condanna...
dal canto mio...come si può chiamare lo sparare alle spalle ad un uomo (anche se è un criminale che ti ha minacciato con una pistola) che stava scappando?
Poi se mi chiedete come avrei reagito io non so...forse in un impeto di rabbia,paura ecc. chiunque sarebbe capace di fare un gesto avventato ma non per credo siano buone ragioni per giustificare un omicidio, perchè tale, è.
E cmq conoscendomi sarei rimasta pietrificata

e che doveva fare mettergli pure il tappeto rosso al ladro?
Mi sembra di aver capito che secondo l'accusa quello ucciso era fuori, mentre quello ferito era ancora sulla porta
LA RAPINA E L'OMICIDIO - A maggio del 2003 due malviventi, Alfredo Merlino e Andrea Solaro, tentarono di rapinare il bar-tabaccheria di Petrali, in piazzale Baracca a Milano. Il tabaccaio, oggi 74enne, reagì uccidendo Merlino e ferendo Solaro e la vicenda fece molto discutere. Nella requisitoria il pm ha parlato di una «reazione non necessitata» da parte di Petrali, nonostante le «modalità odiose» della rapina (i due spintonarono, schiaffeggiarono e colpirono con un pugno il tabaccaio). Secondo la ricostruzione del pm, Merlino è stato ucciso quando era all'esterno del locale e stava scappando. Opposta la versione della difesa, secondo cui il ladro sarebbe stato colpito dentro il locale. Anche il complice, secondo l'accusa, era sulla soglia e stava scappando quando è stato ferito a un polmone. Secondo il pm dunque non si può parlare di legittima difesa o di eccesso colposo in legittima difesa, in quanto mancano gli elementi di concretezza del pericolo e di necessità dell'azione. Nell'azione del tabaccaio Barbaini vede «una sconfitta dello stato di diritto» e la volontà di «farsi giustizia da sé». Nella richiesta della condanna sono state comunque riconosciute le attenuanti generiche e della provocazione.
Oddio... sinceramente so un po' "confuso", perchè come al solito, la verità è difficile da scoprire.
l'importante che il culo non sia il loro
e ci mancherebbe

quando mi capiterà qualcosa del genere, allora ti saprò raccontare come ho reagito, fino ad allora, posso solo "commentare" da spettatore.
Saimo tutti bifolchi, ignoranti, delinquenti di mezza tacca, evasori fiscali, smargiassi, piagnoni, bugiardi, egocentrici, fanfaroni della miglior specie.
Siamo i cittadini di questo grande paese. :0)
La legge è legge solo per gli altri...
...Per me no perché io sò meglio.
Italiani?
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!
lo dico sempre,che bello fare i moralisti,i progressisti,le persone emancipate,quelli che amano discutere di tutto,l'importante che il culo non sia il loro
Tra i presenti anche Stefano Solaro, fratello di Andrea, il rapinatore ferito dal tabaccaio: "Avrei preferito che l'omicidio di Merlino fosse giudicato volontario. Mio fratello ora sta bene - ha detto - ha pagato tutto quanto doveva pagare alla giustizia: ora studia giurisprudenza".
Ecco uno che ha capito come funziona il paese

ma su questo siamo d'accordo,
ma d'altronde...ci sta qualcosa che funziona in Italia?
NO
e allora...
Vabbò, seguendo bene la storia, in questo caso addavero ha esagerato il tabaccaio, e frechete, scusate, non mi ero documentato abbastanza.
Ciò non toglie il fatto che cmq le leggi i legislatori, quelle ca ve pare

ps: spero di non dover leggere commenti stupidi tipo:
" e che doveva fare mettergli pure il tappeto rosso al ladro" etc..
penso che siamo tutti abbastanza intelligenti da capire che se si fosse difeso nel momento in cui con un'arma puntata la sua vita era in pericolo nessuno avrebbe detto niente, io in primis, forse qualche guaio lo passava lo stesso ma non certo come ora.
nel momento in cui il ladro è uscito e lui l'ha rincorso, l'atto che stava compiendo non era certo autodifesa,
avrebbe perso dei soldi certo, ma ora che va in carcere avete visto come ci ha ripensato?
Lo ripeto pure qui, se fossi stato un passante al momento del fatto sarei stato io a denunciare il tabaccaio in persona.... e che stiamo nel farwest? rincorri la gente per strada e spari ma sti fore??

già,
comunque a me dispiace molto
ma prima di santificare ricordatevi che il tabaccaio ha RINCORSO E UCCISO il ladro al difuori del proprio locale quando non era più sotto la minaccia del ladro che stava scappando,
ora, mi pare che questo vada BEN OLTRE la legittima difesa,
piuttosto il tabaccaio deve ringraziare che non si è beccato la pena di un omicidio,
se poi la legge a voi non sta bene, fatelo presente a chi di dovere, ovvero a chi vi rappresenta, che a quanto pare quando c'è da fare leggi che gli interessano non perde tempo.
Poi ripeto, mi spiace che un cittadino perbene (finchè non si è trovato a sparare almeno) debba pagare per la mancanza di sicurezza in Italia, ma quello che paga lo paga perchè c'è una apposita legge.
Forse dipende dal legislatore, o sbaglio?
e la applicano male,
quando ci sta chi ammazza ubriaco e drogato stile Indianapolis ed è libero e felice.
I giudici, di solito applicano la legge, e il nostro codice differenzia la legittima difesa dall'omicidio volontario e dall'omicidio colposo. Che ci volete fare! Siamo uno stato di diritto,
TABACCAIO dopo la sentenza
Il commento del TABACCAIO dopo la sentenza: "Meglio lasciar perdere le armi!".
Penso che sia la migliore risposta ai parolai e al "miles gloriosus".

chiedete a tabaccherianumero1 come li mette a bada lui i mal intenzionati


e gioiellieri
e bla bla
giudici andate ogni tanto a cogliere la live che male non vi farebbe
Nuova reply all'argomento:
siamo tutti tabaccai
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