Cultura & Attualità

Silvio vuole ingrandire la casa
Messaggio del 24-03-2009 alle ore 19:15:23

Il Premier:"Il progetto riguarderà solo le ville."



Si, la sua
Messaggio del 11-03-2009 alle ore 21:11:47
Non lo so ma la musica è veramente figa
Messaggio del 11-03-2009 alle ore 19:28:57

sarà vero sto filmato??
Messaggio del 11-03-2009 alle ore 17:39:35


Di solito le "scosse" all'edilizia non fanno molto bene!

Messaggio del 11-03-2009 alle ore 17:26:36
è proprio perchè abbiamo visto decisamente di peggio che bisognerebbe pensare a cosa fare DI MEGLIO non proporre deregulation tombali
Messaggio del 11-03-2009 alle ore 17:23:01
ma guarda ch enon ci sarebbero più le concessioni edilizie, anzi quelle non ci sono già più.
Si parla di ampliamenti o ricostruzioni di fabbricati già esistenti, quindi su terreni già edificati (ovviamente stiamo parlando senza conoscere il testo delle legge).
Sai quale sarà il massimo dell'abuso: qualcuno che ha già chiuso la veranda la farà passare come una nuova edificazione e quidi di fatto lo condonerà, abbiamo visto decisamente di peggio
Messaggio del 11-03-2009 alle ore 17:04:34
Dean il problema non sono le piramidi ad Arcore (ma stai tranquillo che farà pure quelle)

quanto piuttosto il messaggio che c'è dietro questa ennesima porcata.

In pratica una deregulation selvaggia che cerca di rendere legale quello che in realtà legale NON E'.

E' lo stesso messaggio del condono tombale dei precedenti Governi Berlusconiani: fai la porcata, fregatene delle regole, tanto nessuno ti punirà e anzi, poi arriverà il condono che sanerà tutto.

E così le nostre città ed il nostro paesaggio sarano ancora una volta devastati da villini abusivi privi di servizi che una volta sanati per legge, toccherà allo stato mettere in regola con servizi, fognature, luce acuqa etc etc.

E poi chi firmerà le concessioni edilizie? Il primo mazzettaro che dietro lauto compenso (ci mancherebbe) certificherà come "edificabile" qualunque cosa, perfino la Fossa delle Marianne o l'Everest se fossero in Italia

Già oggi il 70% dei cosiddetti DISASTRI NATURALI avviene perchè si è costruito DOVE NON BISOGNAVA COSTRUIRE (nelle aree golenali dei fiumi, in territori a rischio frana etc etc...

Con questa proposta, in pratica si potrà costruire dovunque e comunque tanto CHIUNQUE potrà certificare la "bontà" dell'opera...

Con buona pace dei Piani regolatori, delle zonazioni sismiche e idrogeologiche, delle fasce di rispetto etc etc...

E poi chi dovrebbe controllare che non vi siano abusi? Non è che siamo esattamente un paese ligio alle regole e rispettoso del bene comune...

In definitiva la solita "porcata" e basta
Messaggio del 11-03-2009 alle ore 16:45:10
Le piramidi ad Arcore verranno realizzate subito dopo il ponte sullo stretto, quindi nel 2245, forse...
Messaggio del 11-03-2009 alle ore 15:30:43
infatti di per se non è male, ma tutto sommato non è un granchè, da LUI mi aspettavo qualcosa di un tantinello più azzardato che so costruire le piramidi ad Arcore
Messaggio del 10-03-2009 alle ore 12:06:07

UNA SCOSSA ALL'EDILIZIA CI VUOLE




Mentre Obama da il via libera alla ricerca sulle staminali, noi stiamo ancora dietro al mattone
Messaggio del 10-03-2009 alle ore 11:55:08
già!!!
Messaggio del 10-03-2009 alle ore 11:05:37
con la DIA in parte è già così
Messaggio del 10-03-2009 alle ore 10:10:26
ESSENDO CONTRO TUTTO CIO' CHE FA'....QUESTA MI SEMBRA LA COSA MENO GRAVE....ANZI....UNA SCOSSA ALL'EDILIZIA CI VUOLE

Messaggio del 09-03-2009 alle ore 10:53:19


Messaggio del 08-03-2009 alle ore 11:21:08

Il piano - a cui stanno lavorando alcuni ministri - servirà a «dare a chi ha una casa e nel frattempo ha ampliato la famiglia la possibilità di aggiungere una stanza, due stanze o dei bagni con servizi annessi alla villa esistente»




sembra una legge fatta per lui
Messaggio del 08-03-2009 alle ore 11:11:43
ma perchè dovrebbero crollare le case? Non si parla mica di abolire la presentazione del progetto al Genio Civile.

Messaggio del 08-03-2009 alle ore 10:59:58

ARCORE (Milano) - Una volta era conosciuta soprattutto per la sua vocazione industriale che aveva nella gloriosa fabbrica di motociclette Gilera, un marchio conosciuto in tutto il mondo, la propria punta di diamante. Ma da almeno un quarto si secolo il nome di Arcore è associato per antonomasia a Silvio Berlusconi, che a metà degli anni Settanta vi trasferì la propria residenza e che di Villa San Martino, l’antica residenza dei conti Casati Stampa acquistata dal Cavaliere grazie all’intermediazione di Cesare Previti, ha fatto la vera e propria «sala dei bottoni» di Forza Italia e del centrodestra italiano. Il binomio Arcore-Berlusconi è ora destinato a rafforzarsi ulteriormente: il presidente del consiglio, tramite la società Idra - che si occupa della gestione delle sue residenze private - ha infatti presentato un piano di ampliamento del complesso edilizio con l’obiettivo di riunire sotto uno stesso tetto (in realtà più tetti, per un totale di alcune migliaia di metri quadrati) tutti i propri figli.


Una veduta aerea (da Maps Live) dell’area di Villa San Martino (in giallo). In fucsia Villa Borromeo e il suo parco; in arancione la zona dell’ex cinema Apollo
PIANO DI RECUPERO - Il progetto, che ha ottenuto il via libera dal consiglio comunale, ora controllato dal Pdl, dopo le passate esperienze di centrosinistra, prevede la riqualificazione di alcuni degli ex edifici rurali annessi alla villa, dove verranno realizzati una pinacoteca, la sede della fondazione intitolata al padre di Silvio Berlusconi e un museo sulla storia della Mondadori, la storica casa editrice acquisita negli anni Novanta dal Cavaliere. E in più sarà realizzato un edificio a pianta quadrata con cortile interno che, per un totale di circa 3 mila metri quadrati, dovrebbe ospitare le nuove residenze per Barbara, Eleonora e Luigi, ovvero i tre figli che il premier ha avuto da Veronica Lario, venuti grandi a pochi chilometri da Arcore, nella Villa Belvedere di Macherio. Per Barbara si era ipotizzata in passato la destinazione di un’ala della stessa Villa Belvedere, ma la costruzione del nuovo immobile potrebbe consentire al Cav di raccogliere tutta la famiglia nella villa a cui si sente forse più legato, in quanto considerata da più parti come il simbolo più evidente del suo successo. A Villa San Martino già risiede stabilmente Piersilvio Berlusconi e non è escluso che la disponibilità di nuovi alloggi possa in qualche modo rendere disponibile uno spazio adeguato anche per l’altra figlia di primo letto, Marina, che vive a Milano ma che potrebbe ritagliarsi un proprio spazio «di campagna» a poca distanza dal capoluogo dove trascorrere i weekend.

POLEMICHE IN AULA - L’approvazione del piano di recupero è stata duramente contestata in consiglio comunale, dove il Pd ha parlato di favoritismi nei confronti del leader di Forza Italia. Nel mirino sono i tempi rapidi con cui è arrivata la concessione e la decisione di accettare un cambiamento in corsa rispetto ad un primo progetto ipotizzato ai tempi della giunta di centrosinistra. In particolare, è stata sancita la rinuncia alla cessione di alcune aree che sarebbero state utilizzate per la riqualificazione, firmata dall’archietto Mario Botta, dell’area adiacente all’ex cinema Apollo, una ex sala a luci rosse in disuso che sorge a metà strada fra Villa San Martino e Villa Borromeo, sede del municipio. In cambio il comune riceverà una monetizzazione di 600 mila euro, a cui si aggiungono 1 milione e 200 mila euro di oneri di urbanizzazione. Un totale, insomma, di un milione e 800 mila euro che il Pdl considera una contropartita significativa, al punto da considerare pretestuose le polemiche inscenate dall’opposizione. La quale, però, non ci sta e parlando di «blitz estivo» accusa la giunta a guida forzista di avere assecondato senza fiatare, e in tempi rapidissimi, le richieste dell’illustre cittadino. Il quale, secondo chi gli è vicino, saprà comunque essere generoso con la città: «Il presidente - ha spiegato il capogruppo di Forza Italia, Claudio Chetta, secondo quanto riporta il Giornale di Vimercate - si è detto disponibile ad offrire alla cittadinanza qualcosa in più».

IL CASO IN SENATO - La vicenda è approvata anche in Parlamento, con un’interrogazione a risposta scritta presentata dal senatore del Pd ed ex presidente nazionale di Legambiente, Roberto Della Seta. L’esponente del centrosinistra chiede al governo di verificare il rispetto «dei principi costituzionali della trasparenza, dell’imparzialità e della legittimità nell’azione della pubblica amministrazione» e lo esorta ad attivarsi «per accertare i motivi per i quali l’amministrazione comunale di Arcore abbia rinunciato ad un progetto e ad una donazione così importante per la vita culturale di quella comunità ed abbia così repentinamente approvato il nuovo progetto di edilizia residenziale».

A.Sa.
Corriere della Sera 31 luglio 2008



evidentemente ha dei progetti ancora più ambiziosi...tra qualche anno non chiedete aiuti al governo di turno quando crollano le case
Messaggio del 08-03-2009 alle ore 10:49:10
un altra legge pro profit.....che letame di uomo
Messaggio del 08-03-2009 alle ore 10:46:05
Quoto Bobrock.
E poi vorrei sapere quane persone siano competenti di diritto pubblico per dare un'opinione a riguardo. Non posso pronunciarmi molto perché in materia sono ignorante, ma se facendo così si riesce a snellire la burocrazia italiana quoto il Berlusca!
Messaggio del 07-03-2009 alle ore 17:59:06
Bah non mi sembra niente di eccezionale, misure del genere di solito sono previste nei piani regolatori. Se non sbaglio nel vecchio PRG di LAnciano era presente L'art 5 che permetteva di ampliare gli edifici in base al numero di abitanti
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Editato da Dean Corso il 07/03/2009 alle 18:00:32
Messaggio del 07-03-2009 alle ore 17:01:34
tutti si lamentano di Silvio e nessuno rimbocca le maniche
Messaggio del 07-03-2009 alle ore 16:58:47
io sarò già lontana..........
Messaggio del 07-03-2009 alle ore 10:09:43

tra una decina di anni prevedo il crollo di molti edifici...
Messaggio del 07-03-2009 alle ore 09:55:20
mi autocertifico subito

Messaggio del 07-03-2009 alle ore 09:47:37

sci speriamo che non ci basta l'autocertificazione per costruire i palazzi...
Messaggio del 07-03-2009 alle ore 09:23:59
UN GENIO UN GENIO UN GENIOOOOOOOOOOOOO

L'ho sempre detto iooooooooooo che è un essere superiore, una mente fuori dal comune!!!!!!

se qua sbloccano un po' l'edilizia (e la finiscono pure con i 40 mq più 2600 mq di verande negli appartamenti) si muove tutta l'economia

SILVIO santo subito
Messaggio del 07-03-2009 alle ore 08:54:46


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