Cultura & Attualità

UN NUOVO VALORE: APPARIRE
Messaggio del 24-04-2004 alle ore 18:50:24

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Editato il 18:51:17 24/04/2004 da Al Mukawama
Messaggio del 23-02-2004 alle ore 09:37:41
dean la società è questa e suamo d'accordo (personalmente a me non piace), ma questo è il classico ragionamento del servo del padrone.
"la situazione è questa e nessuno ci può far niente, quindi lode al più furbo e tuti contenti..."
E' proprio questo mix di lassismo misto al più becero pragmatismo intellettuale che ci stà portando al disastro culturale. Per "tempio" intendevo la nostra vita (unico vero Tempio possibile) e quella del nostro pianeta. Accettare il tutto dicendo "le cose stanno così che ci vuoi fà" è prostituirsi al padrone. Ok le cose stanno così ma ciò non vuol dire che questo stato di cose debba durare in eterno. Ci stanno mettendo "un dito in culo" e noi che facciamo? Rispondiamo tutti in coro "è brutto sono d'accordo, ma tant'è è meglio abituarcisi che poi non è tanto male..."
scusa dean se a te piace essere sverginato ogni sacrosanto giorno fai pure, io al mio posteriore ci tengo...
Messaggio del 23-02-2004 alle ore 08:59:35

I MERCANTI SONO ENTRATI NEL TEMPIO





Ma questa è paranoia!!
Quale sarebbe questo tempio?
La politica!!
Mai sentito parlare di mercato politico? di marketing politico?
Berlusconi è stato il primo a capirlo in Italia.
Il primo a capire che un'immagine, ripeto immagine, vincente, conta eccome se conta.
Il primo a capire che il derby ha più importanza di mille comizi.
Infondo siamo nella società dell'apparenza, può pfar schifo, ma è così e non ci vedo nulla di male se un politico ne capta l'aria.
Detto ciò non voglio dire che la cvosa mi piaccia, ma devo constatare che la FORMA E' Sostanza

Messaggio del 23-02-2004 alle ore 00:10:25
montag hai tutta la mia stima ed il mio appoggio.
Purtroppo, come ho già detto in un altro post, I MERCANTI SONO ENTRATI NEL TEMPIO ed i risultati sono davanti agli occhi di tutti...e forza italiaaa...(che tristezza!)
Messaggio del 04-02-2004 alle ore 18:55:15
Gipsy, se volevi fare sfoggio della tua intelligenza, hai dimostrato a tutti qual'è..... critichi una persona sulla propria intelligenza a quale titolo? anche io non condivido mille cose scritte sul forum ma non per questo mi ritengo superiore da dare giudizi sull'intelletto atrui...
Non solo, credo che tu non abbia ben colto il messaggio di montag ma solo (ironia della sorte) la parte più superficiale senza apprezzare il discorso nel suo insieme che pone l'accento su una questione etico-morale.
Se l'immagine non conta allora deduco che berluska ha vinto per i contenuti... ma per favore!!!

Infine Montag complimenti....
Messaggio del 02-02-2004 alle ore 17:39:43

caro gipsy, mi sembra che tu non condivida i miei contenuti...Dunque non sono a tuo parere solo dotato di ars retorica, ma anche di contenuti, che non condividi, ma che hai riconosciuto, meno male!In quanto al come io scriva, è un mio piacere personale che non certo pretende di essere convincente di per sè, la forma può piacere o non, sono gusti di stile nello scrivere, sono stili esattamente come quando si disegna, si dipenge, si scatta una foto, quando insomma si comunica: non mi reputo un esaltato, bensì mi aspetto una discussione sui contenuti, e su questi gipsy, a parte dire che non sei daccordo non mi sembra che tu abbia aggiunto elementi di discussione, nè critiche molto pertinenti.
Non amo discutere con frasi e argomenti scanditi da numeri 1) 2) 3), ma mi adatto facilmente al tuo stile,
1)Non mi interessa il tuo giudizio estetico su Berlusconi, nè su altri, poichè io non ho espresso un giudizio estetico, bensì etico.
2)Non ho espresso critiche sui rimborsi delle cure mediche dei parlamentari(inoltre l'intervento subìto dal premier è stato eseguito all'estero e a suo personale carico), quindi non trovo ancora una volta, il nesso tra la tua critica e i miei argomenti.
3)Concordo col fatto che ognuno è libero di fare ciò che crede col proprio corpo, ma io volevo evidenziare come quel ritocco facesse parte di un disegno di immagine più grande, di una cultura che punta al ribasso, al pecoreccio, che striscia e si insinua nei nostri costumi.
Non siamo arrivati allo scenario di Bradburry, ma speriamo di non sfiorarlo nemmeno!(comunque hai indirettamente svelato la provenienza del mio nickname )
Infine, dovresti considerare che il mondo è vario e la maggior parte delle persone non solo vota l'aspetto fisico, ma altre volte vota anche basandosi su di peggio...Senza tener conto che siamo bombardati da messaggi multimediali in proposito e su ciò che concerne una politica di facciata che elude i problemi reali dell'esistere di ciascuno!!!
Purtroppo in politica c'è chi ha costruito un partito e un governo sulla propria immagine! Nelle interviste alcuni dicono di aver votato Berlusconi perchè è simpatico e sorride sempre...o perchè ha creato posti di lavoro (senza chiedersi come!), e senza considerare che la maggior molti non si interessano concretamente di politica e scelgono chi votare una settimana o un giorno prima delle elezioni, travolti e traviati solo da um mare di spot in televisione.
Ora mi spiace ma devo andare...Appena potrò scriverò dippiù.
Saluti a tutti.Montag.

Post scriptum per Gipsy: un giorno, ripeto appena avrò tempo, con l'intelligenza di cui sono dotato, assolutamente nella norma, scriverò cosa essa sia e cosa essa rappresenti nel pensare umano, e non lo farei assolutamente se mi sentissi offeso, infatti non lo sono, ma non trovo molto carina la tua frase sulla mia intelligenza; infatti essa non si dimostra scrivendo un post, nè rispondendo ad un post, ma in altro modo: forse uno tra i tanti sarebbe quello di non commentare l'intelligenza altrui.
Ciao gipsy
Messaggio del 01-02-2004 alle ore 15:31:34
Il problema è che se uno deve votare l'aspetto fisico allora sarebbe meglio che non votasse...

Ricordiamo comunque che ci sono state Cicciolina e Moana Pozzi con il loro "Partito dell'amore".
Messaggio del 01-02-2004 alle ore 14:25:41
Dire la verità fa male... al governo
Messaggio del 01-02-2004 alle ore 14:21:34
koms ma vatta a jettà
Messaggio del 01-02-2004 alle ore 04:33:14
e chi dovrei votare...rutelli il bamboccio !!! avete rotto il cazzo con sto berlusconi....gli fate pubblicità piu voi che tutto il congresso messo insieme !!! Proponete cose nuove CRITICONIIIIII !!!
Messaggio del 31-01-2004 alle ore 20:07:42
l'immagine è tutto...soprattutto in politica

certo, nn attacca con persone del tuo calibro...ma sai quante centinaia di persone ho incontrato che hanno votato un politico e nn un altro per la sola "parlantina", per la sola estetica simpatia...

è ovvio che se tutti fossero intelligenti come alcuni di questi forumiani un lifting sarebbe una sciacquata di faccia e nulla più...

ma se un "mostro" delle comunicazioni come Berlusconi, ha attirato nel 1994 una buona fetta di elettorato incerto soltanto per l'orecchiabilità di quella oscena musichetta...un motivo ci sarà stato...

e ci sarà un motivo anche oggi...

purtroppo in democrazia il voto di un grande intellettuale vale come quello dell'ultimo dei suoi 1000 portaborse... meno male che sia cosi...

ma in tutto questo la qualità nn ha modo di esprimersi politicamente...la politica, oggi, è tutto fuorchè figlia della cultura.

per questo il politico ambizioso, che ha tutti i diritti di questo mondo nel farsi plastiche o lifting o piercing, sa bene che c'è gente che è attaccata a "valori" come l'estetismo...e nel bel mezzo di una crisi di valori (quelli veri) questo "ritocco" ha tutto il sapore di un modo nuovo di fare campagna elettorale...
Messaggio del 31-01-2004 alle ore 19:53:29
Ah aggiungo che anche io sono contro la politica che ha e sta tutt'ora portando avanti Berlusconi, ma attaccarlo sul lifting secondo me non fa altro che far perdere di credibilità quello che dite.
Come ho già detto, Montag la forma è ottima, ma i contenuti, secondo me sono sbagliati.
Messaggio del 31-01-2004 alle ore 19:32:30
Earidaje!

Raga' neanche voi siete corretti...

Rispondo qui come ho risposto ad Al Mukawama, non credo che l'immagine conti più di tanto in politica per due motivi:
1) Anche Berlusconi è brutto, lifting o non lifting
2) Le leggi sono sbagliate: i politici non pagano le cure dentarie o di bellezza; tali interventi sono rimborsati al 100% quindi se un Fassino o un Bossi non si liftano è una scelta loro (che tra l'altro condivido, ma è questione di gusti)
3) Ognuno di noi è, secondo me, libero di fare a se stesso ciò che preferisce, Berlusconi compreso.

Ricordo uno scenario surreale simile a quello da te descritto, ma non credo che siamo arrivati ai livelli di "Fahrenheit 451" dove si vota per la bellezza di un politico.

Inoltre non vedo dove sia "tanta intelligenza", ars retorica a parte, di cui Montag ci ha dato una chiara dimostrazione.

Bravo Montag, sai scrivere molto bene, ma nonostante ciò non mi hai convinto.

Non condivido una parola di quello che ho letto.
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 14:17:48
lifting of the year
Messaggio del 29-01-2004 alle ore 14:06:30
All together now:

e forza itaaaaliaaaa
ke siete tantissimiiiiii
tanti coglioni
ke votan berlusconi
alle prossime elezioni!
e forza italia ke va bene cosìììììììììììì!!!!!!!!


Messaggio del 29-01-2004 alle ore 13:39:07
Dal titolo non avrei mai detto si nascondesse tanta intelligenza, complimenti montag.

Su su forzisti fate sentire la vostra voce... e FORZA ITALIAAAAAAAAA...........
Messaggio del 28-01-2004 alle ore 19:12:55
Bravo, Lunedì...
nn si può nn essere pienamente d'accordo con ogni piccola affermazione di questo 3D...
:d
nn voglio aggiungere altro ad un intervento che parla da solo...
Messaggio del 28-01-2004 alle ore 17:36:11
E se al posto degli orecchi e degli zigomi “tirassimo su” il nostro sguardo interiore e le nostre idee?!

In che senso pensare al Presidente del Consiglio come ad una “persona”? L’etimologia propone diverse soluzioni per la composizione del termine: la più alta e illuminata è senz’altro quella greca da “prosopos” cioè “colui che mi sta di fronte”, che descrive una naturale propensione verso il prossimo e la collettività, ma visto il lungo elenco di leggi ad personam promulgate dal Parlamento non sembra molto azzeccata al personaggio in questione; un’altra etimologia è quella latina medioevale “per se unum”, la vittoria dell’individualismo, l’egotismo incarnato, l’icona del sé, che ben si addice al nostro caso, ma dopo l’ultima metamorfosi (dai risultati kafkiani a giudicare dale foto) del bruco Berlusconi, l’etimologia più adatta sembra quella etrusca che va tradotta con “maschera”, una maschera “tirata” a nuovo per le occasioni prossime venture: le elezioni europee e la verifica-rilancio di governo.
Sulla carta di identità di ciascuno è affissa una fotografia del proprio volto, poiché esso manifesta la nostra unicità, la nostra diversità, lontana dalla subliminale e strisciante omologazione contemporanea che i media insinuano nel profondo di ciascuno;ebbene, la faccia è il primo e principale strumento di comunicazione e di interazione con l’altro, una impronta e una espressione corporale, ma anche emozionale. Dunque, attraverso il viso si manifesta se stessi, e perché bisognerebbe avere stima di chi vende la propria immagine come un prodotto, come una confezione di biscotti (peraltro vuota) al supermercato? Sarà lecito sentirsi frustrati di fronte alla viltà di chi non accetta che il tempo pennelli naturalmente sul suo viso quella che una volta si chiamava “la saggezza dei vecchi”?Non ci si stupisce comunque se questa visione commerciale della propria persona provenga da un mercante, oltre che dalle meretrici.
Chissà quante ossessioni, ipocondrie, inquietudini dimorano nell’animo di chi non accetta i segni del tempo, quanta ansia celata nel dividersi incessantemente tra palestre, profumerie, centri di benessere, cliniche di bellezza…Per carità, il rispetto verso se stessi parte da quello per il proprio corpo per giungere a quello della propria dignità però, infatti la sindrome dell’apparire a tutti i costi è un’altra cosa. In tutto questo,siamo dunque considerati degli imbecilli che al supermercato della politica sceglierebbero il prodotto con la confezione più appariscente, a prescindere dal contenuto?Ma no…Ma si! Quanti leggono le etichette e la composizione dei biscotti che comprano?
Ormai la nostra società, quella delle persone che si incontrano per strada, specie nelle grandi città, sembra avviata verso una bolgia di mummie rianimate vaganti, di paradossi temporali viventi, risultati di una chirurgia che però rende più belli solo se i moderni Frankenstein guardano in posa fissi nel vuoto, il vuoto che hanno dentro, la solitudine che non si spiegano, perché appena provano a sorridere, a muovere il viso per esprimere una emozione, improvvisamente la pelle si tende, i nervi affiorano in una innaturale (giustamente!) espressione non più umana; sarà forse per questo che il Capo (senza accento sulla o ) non sfoggia più disinvoltamente il suo sorriso a sessantaquattro denti?
Quando l’angoscia affiora davanti ad uno specchio, quando la utilitaristica cultura occidentale dell’efficienza ci impone la vecchiaia solo come un periodo di pre-morte, allora è il momento di farsi un lifting alla mente, ai pregiudizi formati da una vita intera di messaggi televisivi che giorno dopo giorno altro non offrono che lo spettacolo e la celebrazione della bellezza, della sessualità, della giovinezza, ma idee zero, spirito critico nullo, interazione sociale assente, totale passività del soggetto che ne fruisce,il quale diventa oggetto di un messaggio a senso unico senza possibilità di replica (Popper svelò già mezzo secolo fa l’inutilità del telecomando come possibilità di scelta).
Bisognerebbe ricordarsi che il cervello ama le idee, integratori vitaminici naturali, elisir cerebrali che costituiscono la giustificazione e la grandezza dell’esistere di ciascuno: cos’altro ci distingue infatti dagli animali e ci rende unici, ci dona una identità?
Bisognerebbe spesso avere il coraggio di spegnere la tv e accendere il cervello, anche solo per un paio di ore al giorno…
La perversione nel presentare agli altri non già se stessi ma una maschera sta nel fatto che si adatta e si piega l’albergo della propria anima al desiderio, alla brama e al piacere solo degli occhi dell’altro che osserva e ammira, e che bisogna necessariamente convincere che sta guardando il migliore dei prodotti possibili!
Lo show dunque delle voci volontariamente fatte circolare dai deputati forzisti, si è sviluppato fin sui minimi dettagli di diete tibetane e di chirurghi californiani intervenuti (!) su un ultra-corpo da consegnare agli adepti del maestro, preoccupato che l’evento fosse lentamente e benevolmente accolto dai cittadini che egli formalmente rappresenta. L’Unto del Signore, l’iperuranico modello, induce così nei suoi discepoli una identificazione totale col suo Corpus, in una apparente perfezione atta a vendere una ricchezza e una bellezza per tutti, magari rendendo disponibile presso le ASL un “lifting per tutti”, unica possibilità di distrarre l’attenzione dalla mancata terra a lungo promessa, del paese dei balocchi visionato in campagna elettorale, a cui peraltro molti non credono più.
Costui inoltre, viene spesso indicato dai cattolici come esempio di vita cristiana, ma essi dimenticano che Gesù condannò le ipocrisie dei farisei, la corruzione, rovesciò i banchi dei mercanti del Tempio, predicò la caducità e la natura transeunte del corpo umano, la solidarietà e la condivisione…Non previde però il divorzio con separazione in casa con la propria moglie (per non dividere in due il faraonico bottino di Arcore); ma questo ossimoro, questa contraddizione palese, forse è proprio lo specchio del nostro paese, della nostra doppia faccia, del nostro predicare bene e razzolare male particolarmente italiano.
Tornando alle virtù cristiane, un vero esempio è Giovanni Paolo II, privo di lifting poverino, che non si vergogna del suo parlare ansimando, della sofferenza dipinta sul suo volto, del tremolio delle sue mani, un uomo che si offre a Dio e alla vita per quello che è, non per quello che il mercato televisivo impone per vendere se stessi.
La decadenza fisica e l’imperfezione che Silvio aborrisce e rifiuta, sono il pane quotidiano di tante persone normali con le rughe di una vita di lavoro, che a questo punto avranno anche il diritto di sentirsi offese…Senza considerare chi nella vita deve superare più gravi disagi o handicap.
Fassino e Bossi saranno brutti, per alcuni anche stupidi, ma hanno la normalità di mostrarsi col proprio viso e con le proprie idee.
Chi amministra e fa politica…Non è eticamente corretto se ricorre alla SIMULAZIONE di se stesso, ad ogni livello della propria persona! C’è urgenza di trasparenza e di concretezza di idee poiché quella che viene governata è una RES PUBLICA e non privata,né tantomeno una “cosa loro”.
Saluti a tutti, Montag.

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