Cultura & Attualità
una lezione monetaria x Animanera
Messaggio del 06-02-2009 alle ore 11:57:53
piccioso avrei troppo altro da dire ma la tastiera mi limita
piccioso avrei troppo altro da dire ma la tastiera mi limita
Messaggio del 06-02-2009 alle ore 11:56:20
virtù tra virgolette.
virtù tra virgolette.
Messaggio del 06-02-2009 alle ore 11:54:51
tornando all'euro iniziamo ad elencare le sue virtù:
la prima cosa che mi viene in mente è l'aumento del costo della vita del 60-70% dal giorno della sua acquisizione il tutto chiaramente non accompagnato da nessun aumento paritario delle pensioni e degli stipendi.
i tassi di interesse: partiti bassi, circa il 2%, si sono assestati intorno a non so il 4% fino a poco fa quando con la crisi alle porte la bce li ha dovuti abbassare. resta il fatto che rimangono alti e le imprese e i cittadini non ce la fanno ad onorare i propri debiti. il tutto è accompagnato da un elevato costo della vita, non dimentichiamolo. anche adesso che sono stati abbassati i tassi gli usurai hanno allargato gli spread mantenendo alto il costo del denaro. infami. questo mix di finanza e usura ha chiaramente portato alla rovina migliaia di piccole e medie imprese nuocendo di meno alla grande industria che tra delocalizzazioni e aiuti di stato continua a tirare avanti con passivi comici.
come dimenticare la spandierata stabilità dei cambi. che ridere. dopo un inzio relativamente debole l'euro si è assestato come moneta forte facendoci restare chiaramente al palo per quello che riguarda l'export e facendo il gioco degli americani, che comandano in bce quanto i tedeschi, e del dollaro. l'economia americana è alla frutta.
dimenticavo che non è grazie all'euro forte che il prezzo delle materie prime non è aumentato in quanto questo dipende dalla debolezza del dollaro senza dimeticare che abbiamo subito fin poco tempo fa aumenti esorbitanti del il prezzo del petrolio e materie prime. chi lo sa dove era finita la stabilità monetaria in quel periodo.
l'euro è convenuto solo alle istituzioni finanziario bancarie e ai gruppi di porci che ci sono dietro. la bce è una banca privata che fa quel che gli pare completamente avulsa dal sistema politico.
ccmq rilassatevi perchè dall'euro se non andiamo via noi ci cacciano a calci in culo.
tornando all'euro iniziamo ad elencare le sue virtù:
la prima cosa che mi viene in mente è l'aumento del costo della vita del 60-70% dal giorno della sua acquisizione il tutto chiaramente non accompagnato da nessun aumento paritario delle pensioni e degli stipendi.
i tassi di interesse: partiti bassi, circa il 2%, si sono assestati intorno a non so il 4% fino a poco fa quando con la crisi alle porte la bce li ha dovuti abbassare. resta il fatto che rimangono alti e le imprese e i cittadini non ce la fanno ad onorare i propri debiti. il tutto è accompagnato da un elevato costo della vita, non dimentichiamolo. anche adesso che sono stati abbassati i tassi gli usurai hanno allargato gli spread mantenendo alto il costo del denaro. infami. questo mix di finanza e usura ha chiaramente portato alla rovina migliaia di piccole e medie imprese nuocendo di meno alla grande industria che tra delocalizzazioni e aiuti di stato continua a tirare avanti con passivi comici.
come dimenticare la spandierata stabilità dei cambi. che ridere. dopo un inzio relativamente debole l'euro si è assestato come moneta forte facendoci restare chiaramente al palo per quello che riguarda l'export e facendo il gioco degli americani, che comandano in bce quanto i tedeschi, e del dollaro. l'economia americana è alla frutta.
dimenticavo che non è grazie all'euro forte che il prezzo delle materie prime non è aumentato in quanto questo dipende dalla debolezza del dollaro senza dimeticare che abbiamo subito fin poco tempo fa aumenti esorbitanti del il prezzo del petrolio e materie prime. chi lo sa dove era finita la stabilità monetaria in quel periodo.
l'euro è convenuto solo alle istituzioni finanziario bancarie e ai gruppi di porci che ci sono dietro. la bce è una banca privata che fa quel che gli pare completamente avulsa dal sistema politico.
ccmq rilassatevi perchè dall'euro se non andiamo via noi ci cacciano a calci in culo.
Messaggio del 05-02-2009 alle ore 16:25:10
lo so non avevo dubbi. scusami devo interrompere
lo so non avevo dubbi. scusami devo interrompere
Messaggio del 05-02-2009 alle ore 16:23:43
E lo stai dicendo ad un socialista?
E lo stai dicendo ad un socialista?

Messaggio del 05-02-2009 alle ore 16:19:25
sul montenegro non posso che darti ragione. sul resto sappi che non sono un seguace della teoria del lasciar fare tanto cara ai liberisti.
sul montenegro non posso che darti ragione. sul resto sappi che non sono un seguace della teoria del lasciar fare tanto cara ai liberisti.
Messaggio del 05-02-2009 alle ore 16:09:43
Animanera,
tu non parli di Keynes, ma parli di corporativismo, di protezionismo, di nazionalismo, etc.
Keynes era invece un liberale che in tempi di crisi e per un breve periodo di tempo era favorevole ad aumentare la spesa pubblica, più che a lavorare sul lato della moneta, per far ripartire l'economia ed adottare misure anticicliche. Naturalmente nel lungo periodo era anche lui favorevole ad un controllo della spesa pubblica e a non superare certi livelli di indebitamento pubblico.
Animanera,
tu non parli di Keynes, ma parli di corporativismo, di protezionismo, di nazionalismo, etc.
Keynes era invece un liberale che in tempi di crisi e per un breve periodo di tempo era favorevole ad aumentare la spesa pubblica, più che a lavorare sul lato della moneta, per far ripartire l'economia ed adottare misure anticicliche. Naturalmente nel lungo periodo era anche lui favorevole ad un controllo della spesa pubblica e a non superare certi livelli di indebitamento pubblico.
Messaggio del 05-02-2009 alle ore 16:04:23
parli di keynes? guarda che io tendo al socialismo piuttosto che al capitalismo
parli di keynes? guarda che io tendo al socialismo piuttosto che al capitalismo
Messaggio del 05-02-2009 alle ore 16:01:20
Animanera,
se uno Stato decide di adottare l'euro unilateralmente senza seguire le regole economiche ed i parametri comunitari, non segue la politica monetaria della BCE, etc. si trova nelle stesse condizioni dell'Argentina che adottava il dollaro USA ed aveva un'altra politica economica, di fondamnetali e di tassi rispetto agli USA. Noi che adottiamo l'euro in base a dei trattati comunitari ci siamo impegnati a rispettare anche dei parametri, adottiamo delle politiche economiche concordate a livello comunitario sugli obiettivi di bilancio e applichiamo i tassi ufficiali di sconto decisi dalla BCE. Noi appartieniamo quindi ad un'area economica e monetaria fondata sull'euro, il Montenegro scimmiotta l'Argentina di Domingo Cavallo ed il peronista Menem. Non è una cosa seria e sei pregato quindi di non farlo entrare nei nostri ragionamenti riguardanti l'italia e l'euro.
Animanera,
se uno Stato decide di adottare l'euro unilateralmente senza seguire le regole economiche ed i parametri comunitari, non segue la politica monetaria della BCE, etc. si trova nelle stesse condizioni dell'Argentina che adottava il dollaro USA ed aveva un'altra politica economica, di fondamnetali e di tassi rispetto agli USA. Noi che adottiamo l'euro in base a dei trattati comunitari ci siamo impegnati a rispettare anche dei parametri, adottiamo delle politiche economiche concordate a livello comunitario sugli obiettivi di bilancio e applichiamo i tassi ufficiali di sconto decisi dalla BCE. Noi appartieniamo quindi ad un'area economica e monetaria fondata sull'euro, il Montenegro scimmiotta l'Argentina di Domingo Cavallo ed il peronista Menem. Non è una cosa seria e sei pregato quindi di non farlo entrare nei nostri ragionamenti riguardanti l'italia e l'euro.

Messaggio del 05-02-2009 alle ore 15:49:00
il montenegro ha aderito due anni fa all'euro ed è ridotto in miseria. non che prima era ricco ma stavano molto meglio.
bretton woods? gli accordi? embe
il montenegro ha aderito due anni fa all'euro ed è ridotto in miseria. non che prima era ricco ma stavano molto meglio.
bretton woods? gli accordi? embe
Messaggio del 05-02-2009 alle ore 14:39:18
Animanera,
cosa c'entra il Montenegro con l'euro e la Bce?
Il FMI è un discorso a parte, non ha nulla a che vedere con i Trattati comunitari, dovresti andare invece alla voce Bretton Woods. Farebbero bene a chiuderlo, costa tanto e non riusciamo a trovare un solo caso in cui abbia operato bene.
Animanera,
cosa c'entra il Montenegro con l'euro e la Bce?

Il FMI è un discorso a parte, non ha nulla a che vedere con i Trattati comunitari, dovresti andare invece alla voce Bretton Woods. Farebbero bene a chiuderlo, costa tanto e non riusciamo a trovare un solo caso in cui abbia operato bene.

Messaggio del 05-02-2009 alle ore 14:29:10
la lettonia la quale è entrata nell'ue nel 2004 con un tasso di crescita del 10% annuo e il lat legato all'euro con un indice di fluttuazione massimo de1% si ritrova una previsione di crescita pre il 2009 e succ. del -7%. in vista della adozione dell'euro la bri ha previsto un tracollo verticale del lat che come vi ho detto doveva rimanere legato all'euro. l'ue e il fmi internazionale hanno prestato alla lituania 7,5 miliardi ossia un quarto del suo pil di fatto rendendola schiava.per risanare la situazione hanno obbligato di fatto la lituania ad sottostare alle fallimentari ricette di risanamento strutturali fallite in tutti i paesi ue ad essa sottoposti.
vi invito ad andare in montenegro per vedere come funziona l'euro in una economia asfittica
la lettonia la quale è entrata nell'ue nel 2004 con un tasso di crescita del 10% annuo e il lat legato all'euro con un indice di fluttuazione massimo de1% si ritrova una previsione di crescita pre il 2009 e succ. del -7%. in vista della adozione dell'euro la bri ha previsto un tracollo verticale del lat che come vi ho detto doveva rimanere legato all'euro. l'ue e il fmi internazionale hanno prestato alla lituania 7,5 miliardi ossia un quarto del suo pil di fatto rendendola schiava.per risanare la situazione hanno obbligato di fatto la lituania ad sottostare alle fallimentari ricette di risanamento strutturali fallite in tutti i paesi ue ad essa sottoposti.
vi invito ad andare in montenegro per vedere come funziona l'euro in una economia asfittica
Messaggio del 05-02-2009 alle ore 13:45:09
questo però era dovuto anche alla delocalizzazione delle imprese italiane (e non solo) come la fiat
il paradosso è che un polacco, per comprarsi la 500 che assembla in fabbrica, deve poggiarci un anno e mezzo di stipendio 
questo però era dovuto anche alla delocalizzazione delle imprese italiane (e non solo) come la fiat



Messaggio del 05-02-2009 alle ore 12:36:06
Animanera,
prima dell'attuale crisi economica la Polonia cresceva al ritmo di oltre il 5 % annuo. Quindi aveva un mercato interno vivace. Tu invece prima dell'adesione all'euro crescevi dello 0,5 % annuo...
Animanera,
prima dell'attuale crisi economica la Polonia cresceva al ritmo di oltre il 5 % annuo. Quindi aveva un mercato interno vivace. Tu invece prima dell'adesione all'euro crescevi dello 0,5 % annuo...
Messaggio del 05-02-2009 alle ore 11:11:28
è evidente che uscendo dall'euro subiremmo contraccolpi molto forti come l'aumento del prezzo delle materie prime e delle merci estere ma è anche chiaro che un buon sistema produttivo come il nostro con diciamo la svalutazione della lira del 50% diverebbe super competitivo nell'esportazioni delle merci. ungheria polonia ecc hanno anche lo svantaggio di non avere sicuramente un mercato interno vivace come il nostro dove tutto potrebbe essere tranquillamente translato dalla neo lira. comprare italiano sara realtà a favore anche di una sicura rinascita della solidarietà nazionale.la globalizzazione da cui noi siamo stati investiti in maniera minore ci ha permesso di mantenere una notevole diversificazione produttiva tanta da farmi pensare che anche in un ipotetico stato di autarchia ce la caveremmo benissimo.continua...
è evidente che uscendo dall'euro subiremmo contraccolpi molto forti come l'aumento del prezzo delle materie prime e delle merci estere ma è anche chiaro che un buon sistema produttivo come il nostro con diciamo la svalutazione della lira del 50% diverebbe super competitivo nell'esportazioni delle merci. ungheria polonia ecc hanno anche lo svantaggio di non avere sicuramente un mercato interno vivace come il nostro dove tutto potrebbe essere tranquillamente translato dalla neo lira. comprare italiano sara realtà a favore anche di una sicura rinascita della solidarietà nazionale.la globalizzazione da cui noi siamo stati investiti in maniera minore ci ha permesso di mantenere una notevole diversificazione produttiva tanta da farmi pensare che anche in un ipotetico stato di autarchia ce la caveremmo benissimo.continua...
Messaggio del 04-02-2009 alle ore 16:29:43
sulla bontà della nostra permanenza nella moneta unica europea
sulla bontà della nostra permanenza nella moneta unica europea
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una lezione monetaria x Animanera
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