Cultura & Attualità
Non ancora controllo, ma su facebook circola questa voce. Dimissioni confermate
allora da domani potremo finalmente cercare di costruire una nuova opposizione in questo Paese in grado di contrastare il centrodestra. Oggi il più dispiaciuto per le dimissioni dell'Incompetente sarà sicuramente Berlusconi.

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Editato da Il Piccioso il 17/02/2009 alle 17:06:33
e Di Pietro

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(AGI) - Roma, 17 feb. - Walter Veltroni ha confermato le dimissioni dalla carica di segretario del Partito Democratico. Il leader del Pd aveva gia' rimesso il mandato questa mattina ma il coordinamento del partito le aveva respinte. "Dopo una discussione di diverse ore - informa una nota - il segretario ha deciso di rassegnare le dimissioni da segretario nazionale del Pd". Domani Veltroni dovrebbe tenere una conferenza stampa
Ce ne fossero come il buon Tonino... Va be, ma non sapendo che dire, userete come al solito frasi legate al suo modo di esprimersi... Se non avete capito qualcosa, cerco di spiegarvelo con disegnini...

(AGI) - Roma, 17 feb. - "Domani Walter Veltroni spieghera' le motivazioni" che lo hanno indotto a confermare le dimissioni da segretario del Pd. Lo annuncia il portavoce del partito Andrea Orlando al termine del coordinamento.
Entrerà nel pdl?

Secondo me, con le dimissioni, toppa un'altra volta.
Se avesse le palle, e fosse coerente, avrebbe dovuto convocare un congresso (non quella pagliacciata delle primarie) e contarsi.
Mi sembra un comportamento da codardi.
Ovviamente dirà che l'ha fatto per l'alto senso di responsabilità che gli è proprio.
Chi?

le dimissioni non sono state accettate, cmq sarebbero il minimo...dopo tanti e tali fallimenti la questo CENTROsinistra dovrebbe fare marcia indietro piu rapidamente possibile.
veltroni ha di fatto perso le elezioni, perso la capitale (dimettendosi da sindaco e REGALANDOLA ad alemanno)
ha disintegrato la sinistra...in pratica le uniche voci dissonanti sono fuori dal parlamento.
se penso che oggi come oggi l'opposizione aun governo molto forte la fa veltroni e casini, mi viene d ridere.
senza considerare lo strano caso dei letta...insomma o e' scemo o c (vi) prende per scemi.
meno male che c'e' di pietro..ed e' tutto dire
Casini all'opposizione?


Comunque le dimissioni sono il minimo !
Veltroni è stato ancora più ignobile e inguardabile di Silvio.
Walter se ne iute e soli cià lasciate


Auguri!!!!...
Non s'è perso niente...,anzi!!!!...
molto deluso, dopo mesi di fuoco amico da tutte le parti si è giustamente rotto i coxxioni, se la segreteria passa a d'alema forse non voto più.
diciamoci la verità: tutto è partito da un grande equivoco (o speranza, dipende dai punti di vista): le elezioni del 2008. forse non c'erano speranze di vincerle e veltroni paga per averci creduto, ma si poteva, forse, fare meglio dopo due anni di non governo e partitini da accontentare?
Gli uomini non c'entrano, è il PD (purtroppo) che con la sua iper-moderazione non rappresenta ne' i poveri ne' i ricchi (per dirla alla don Lorenzo Milani).

infatti gli uomini non c'entrano.
Sono le idee che mancano.
Sono le idee che fanno grandi gli uomini e non viceversa
The Eraser,
quando comincerai a capire gli errori a ripetizione commessi anche da Veltroni allora potrai capire perchè si è fatto da parte momentaneamente. Veltroni non si è dimesso da segretario solo per una congiura di Palazzo, ha capito che il malcontento comincia a serpeggiare anche nella base e che le sue favole non bastano più per motivare i militanti ed i simpatizzanti. I consensi non stanno diminuendo per colpa della scesa in campo di Bersani ma per una strategia ed una guida che non è credibile. non si capisce cosa avrebbe fatto dopo le europee perchè non lo sa nemmeno lui. Il tempo delle non scelte politiche è finito, nel prossimo congresso dovranno scegliere o separarsi.
Da uomo di sinistra dico solo: "Veltroni grazie..............................di esserti tolto dalle scatole".
Nei 16 mesi in cui sei stato leader dell'opposizione non mi somo mai sentito cosi' in imbarazzo.
Opposizione ? perchè c'è stata "opposizione" in questi 16 mesi?
Appunto...
...ma se pensate che l'unica "opposizione" (oltre al mitico Tonino


Mo ci manca solo il salto della quaglia di Rutelli al partito di Casini e ne abbiamo fatto un altro passo per rifondare una opposizione almeno credibile...
Tonino leader incontrastato dell'opposizione !


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Editato da Animamundi il 17/02/2009 alle 20:14:06
Animamundi,
il Manettaro ha presentato 23 Proposte di Legge sulla giustizia ma nemmeno una sull'economia. E' una opposizione monotematica, oggi abbiamo bisogno di ammortizzatori sociali per i precari e più opportunità per i disoccupati...
Anima, se ne porte via pure la Binetti e tutti i teocon...
Giacinto detto "Marco" insegna il mestiere e gli allievi fanno i soldi...
Piero,
la legalità è la prima cosa. Senza di quella hai voglia a ammortizzaà

La macchina alla prima buca si sfonda la coppa dell'olio...

Rambert il solo fatto di avere la Binetti e gli altri scagnozzi teodem del vaticano "a sinistra" la dice lunga sul profondo stato di marciume a cui siamo arrivati.
La sinistra in Italia è morta. Non ci sono idee, non ci sono programmi, non c'è speranza.
Solo un mucchio di quaquaraqua paraculi e baciapile

Figuriamoci... fra poco rilanciano col "Grande Timoniere" Massimino e possiamo chiudere bottega...
Animamundi,
i temi alla Guglielmo Giannini e soli quelli sono caratteristici della destra qualunquista. Berlinguer ha parlato anche di moralità ma il tema dominante delel campagne elettorali era il miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori e dei disoccupati. La sinistra da più di 100 anni si caratterizza così.
P.S.: portare l'esempio di Berlinguer, ecco cosa mi tocca dire per far capire a una certa parte politica cosa sia la sinistra

a berlinguer gli si deve vole bene e basta

mentre Craxi si "beveva Milano"...

Ki,
non solo Milano, puoi aggiungere, tanto Tarzanello dirà che io lo difendo sempre

chissa obama come c sara rimasto male

Perchè Obama mo sta a pensà a Veltroni?

Piero, bravo per aver ricordato Berlinguer... infatti lui nel "pantheon" nemmeno ce l'hanno fatto entrare.
dov'e' che nn l'hanno fatto entra'?
ragà, ma voi pensate veramente che esista un'opposizione serie ed una meno seria? in cosa consisterebbe fare opposizione seria?
forse nel dire che belusconi è il nuovi mussolini, videla, hitler? che in italia stia prendendo piega una nuova deriva fascista? perchè se la risposta è questa ci credo che di pietro è l'unico che fa opposizione, un pò di serietà ragà
Eraser, penso che la risposta a ciò che scrivi puoi trovarla in quanto "detto" da Cinghialone. (cosa mi tocca scrivere


Per il Tribunale di Milano l'avvocato David Mills, ex consulente della Fininvest di Berlusconi, è stato corrotto con 600 mila dollari provenienti dalla Fininvest di Berlusconi per testimoniare il falso in due processi a carico di Berlusconi. Notizia davvero sorprendente, visto che Mills aveva confessato tutto in una lettera al suo commercialista (“ho tenuto Mr B. fuori da un mare di guai nei quali l’avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo”) e poi alla Procura di Milano. Mistero fitto sul nome di Mr.B, cioè del corruttore. Il sito del Corriere, attanagliato da dubbi atroci, titola: “I giudici di Milano: Mills fu corrotto”. Da chi, non è dato sapere. Labili indizi, secondo voci di corridoio, condurrebbero a un nano bitumato, che poi era l’altro imputato nel processo, ma è riuscito a svignarsela appena in tempo con una legge incostituzionale, dunque firmata in meno di 24 ore dal Quirinale nell’indifferenza della cosiddetta opposizione. Ora Mills dichiara: “Mi è stato raccomandato di non fare commenti”. Da chi, è un mistero. Purtroppo l’ignoto raccomandatore s’è scordato di tappare la bocca anche ai suoi innumerevoli portavoce, che han commentato la sentenza come se avessero condannato lui: “Condanna politica e a orologeria”. Anche la Rai s’è regolata come se la condanna riguardasse il padrone, cioè il premier: infatti non ha inviato nemmeno una videocamera amatoriale a riprendere la lettura della sentenza. Uomini di poca fede: non han capito che Berlusconi non c’entra, che Mills s’è corrotto da solo. Infatti, subito dopo la sentenza, non s’è dimesso il presidente del Consiglio. S’è dimesso il capo dell’opposizione.

penso che in tutto il mondo quando si perde la depressione (come stato psicologico non nel senso economico ahah)
sale alle stelle e non ne va mai bene una.
al pd è successo lo stesso.
ma aggiungo: ma non hanno rotto tutti le palle a veltroni affinchè si candidasse?
ma c'era veltroni al governo prima delle elezioni di aprile? occupava qualche ministero il sig. veltroni prima delle elezioni 2008?
era o non era soru, fino a tre giorni fa, destinato a diventare il nuovo leader del pd o no?
non si diceva prima: vince soru e metterà in discussione veltroni? soru ha perso ed è pure colpa di veltroni!?!?!
Veltroni non c'entra...

Eraser
la colpa originale di Veltroni è aver creduto di poter mettere insieme la Binetti con Pannella, senza che succedesse nulla, così semplicemente in base al ...volemose bbene!

Ora se questo è il tuo progetto, come minimo devi avere una leadership talmente ampia ed una personalità talmente forte e carismatica da poter IMPORRE il tuo pensiero e la tua idea quando gli attriti tra le due "anime" del partito si fanno più gravi ed incandescenti.
Veltroni ha lo stesso carismo di uno sfigato nerd brufoloso...
Se il tuo progetto è mettere insieme l aBinetti e Pannella, allora devi anche sapere COME farlo.
Non basta dire..."se pò fà" e poi NON FAI NULLA per unire davvero il tutto con il cemento di un programma politico alternativo, forte, progressista e sociale.
Veltroni aveva lo stesso programma di Berlusconi. E non ha fatto NULLA per cercare di differenziarsi da quest'ultimo.
Mi spieghi allora per quale accidenti di motivo un elettore, privo di una propria identità politica (i famosi indecisi che sono poi quelli che contano per decretare il successo o meno di un partito) avrebbe dovuto scegliere Veltroni anzichè Berlsuconi?
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Editato da Animamundi il 17/02/2009 alle 22:15:08
invece mettere insieme mastella e ferrero è impresa più facile!!!
la domanda è tutta qui: il paese il pd (e in generale il centro sx) lo vuole governare o no?
se la risposta è sì non c'è bisogno che risponda alla tua domanda.
però aggiungo, meglio i radicali nel pd che fuori dal parlamento. e lo stesso poi è stato offerto ai socialisti che, invece, hanno rifiutato.
quando, animamundi, mi chiede perchè un elettore avrebbe dovuto votare veltroni e non berlusconi, avrei semplicemente posto a questo elettore una domanda: sette anni di berlusconi hanno migliorato questo paese? lo hanno reso più libero, ricco e sicuro? penso si possa rispondere no.
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Editato da The Eraser il 17/02/2009 alle 22:23:11
Questo tuo modo di ragionare è vecchio e miope.
per avere i numeri devi proporre qualcosa che attiri l'elettore a darteli quei numeri.
Il PD di Veltroni cosa ha fatto per attirare gli elettori?
NULLA. Ha fatto di tutto e di più da un lato per scannarsi tra di loro, dall'altro nel farsi scippare le poche buone idee e argomenti che avevano in mano da Silvio.
Parliamo un pò del programma del PD. Chi lo ha visto? Telefonate a Rai3, forse riescono a trovarlo.
Veltroni si è sempre fatto fregare la sacena da Berlusconi. Esattamente come a scuola.
Veltroni è il secchione ben educato cocco della maestra perchè gentile e carino.
Berlusconi invece è il furbo figlio di na mignotta che per accattivarsi le simpatie della classe sfotte il povero nerd salvo poi copiargli spudoratamente il compitino e fare contenta la maestra.

Eraser
tu ricaschi nel vecchio problema di quelli di sinistra.
Tu credi che l'italiano stia li a prosi diecimila tipi di domande e ad analizzare la situazione approfonditamente per tirare le sue conclusioni.
bhe NON FUNZIONA COSI'.
Se davvero provassi a fare quella domanda alla gente sai cosa ti risponderebbe? Ti risponderebbero quasi tutti con
"SI , vabbè Berlusconi di qui e di là, ma LA SINISTRA COSA HA FATTO quando era al Governo per cambiare il Paese? E allora?"

allora se l'italiano è scemo come lo descrivi tu a cosa serve proporre un "programma politico alternativo, forte, progressista e sociale"??? a niente e ecco a cosa serve.
la mia domanda all'italiano è la più semplice delle domande, altro che le mille domandi di cui tu parli. stai peggio o meglio dopo sette anni di berlusconi????


Un programma ti serve perchè è il programma che ti da l'identità.
Per quelli come te è invece esattamente il contrario: è l'identità che fa il programma.
All'italiano non gliene pò fregà de meno della tua identità. L'italiano, quello appena appena un pò più sveglio di Omer Simpson dovanti a un ciambella, valuta ciò che proponi e come lo proponi.
E ti da il voto in base a quello.
Se all'italiano le ciambelle CHIUNQUE SIA al potere, comunque non mancano, sottoforma di valeine in tv e di partirte di pallaune sempre in tv, cosa vuoi che ti dica se stà meglio o peggio.
Lui ti dirà "E' SEMPRE UGUALE" e infatti...
se non uscite da certo stereotipi,se non uscite da beghe partitiche peggio di quelle che travagliano il PDL(che pero' ha un despota che decide per tutti,alle prossime elezioni prenderete ancora meno
spero che non siate cosi' fessi da pensare che un massimalismo da verdi a rifondazione possa portarvi a qualche cosa di concreto,dovevate criticamente appogiare il povero buon Walter,aggregarvi facendo pesare certe giuste istanze proprie della sinistra,ma senza rompere,senza fare ognuno il "galletto" del proprio piccolo pollaio sotto il 5%
adesso beccatevi questa dittatura democratica,e tu Piccioso non sognare una socialdemocrazia alla tedesca,vorrai mica confondere Pillitteri con il sindaco di berlino??
rassegnatevi e provate a pensare alla concretezza di tutti i giorni di cui necessita la politica,concretezza che Voi non avete,e con il vs piacevole prenderlo nel deretano "a prescindere" avete lasciato a Don Silvio da Milano,che fa il populista alla Chavez,tra poco correggera' la costituzione ed avremo un Bolivar Europeo

non vogliatemene
ops dimenticavo,altrimenti aggrappatevi a don tonino il molisano,quasi come dire attaccatevi a sta mazz
Cazzo mi tocca fare..., quoto al vecchio nero Pof...
il programma dà l'identità? il programma che è elettorale dà identità? il programma che cambia ad ogni elezione dà identità!?!?! scherzi, vero?
animamundi, cerco di essere il più chiaro possibile:
se per te di pietro è il modello da seguire è oggettivamente impossibile pensare ad un PD che unisca e attiri gli elettori;se per te di pietro è il modello di leadership e di opposizione da seguire, bhè, è normale che uno come veltroni non abbia nulla da offrirti
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Editato da The Eraser il 17/02/2009 alle 23:20:49
io di veltroni non ricordero' una presa di posizione su nulla
The Eraser,
i radicali sono abituati ad essere ospitati da altri, anche noi abbiamo offerto ospitalità a loro tante volte, i socialisti invece avevano bisogno di confrontarsi con il giudizio degli elettori. E' andata male, pazienza, ma almeno abbiamo mantenuto una dignità politica. Lo stesso è stato fatto con Soru. Quando i democristiani del Pd impareranno a rispettarci allora ci vedranno al loro fianco. La libertà a volte ha un prezzo alto ma vale la pena rischiare.
il pd sta pieno di preti, quelli con voi non ci si alleeranno mai

era ora
Ho letto con estremo interesse tutti gli interventi, ma l'analisi del Piccioso, alias Pierì

L'eterna indecisione di Veltroni, il cd. "sì, ma anche", in politica si paga. E non ne faccio una questione di merito, perchè l'errore su una scelta ci può anche stare.
In anni difficili come questi, la prima cosa che conta è dare l'impressione (e magari non solo quella) di essere convinti delle cose che si dicono.
Il popolo ha bisogno di certezze e non dimentichiamoci che il nostro, ad un certo punto, si è fidato addirittura di uno che da un balcone di piazza Venezia urlava: "me ne frego".
A mio parere, il peccato orignale di Veltroni è stato di inseguire su un terreno a lui non congeniale la leadership di Berlusconi: tra i due non c'è competizione, deve ancora nascere qualcuno che riesca a sfidare Berlusconi basandosi semplicemente sul carisma e l'autorevolezza.
Allora cosa avrebbe dovuto fare Veltroni?
Innanzitutto il fallimento del PD mi pare evidente. Non l'idea in sè, ma l'aver pensato che potesse essere (almeno) la somma aritmetica di DS e Margerita.
La sinistra ed il centro moderato (composto da cattolici in maggioranza) hanno delle basi ideologiche completamente diverse e chiunque voglia, in modo forzoso, tenerli uniti non ci riuscirà mai. Meglio una sana convivenza tra identità ben distinte e riconoscibili che un matrimonio combinato.
Il PDL può fare quello che al PD non riuscirà mai, perchè, ad eccezione di alcune "fronde" insignificanti in termini elettorali, è composto da uno zoccolo duro che rappresenta al meglio la tradizione demoscristiana degli ultimi 60 anni. E 60 anni di storia non li cambi con un semplice volemose bene.
Sarà che i tempi non sono ancora maturi, ma il PD, così come concepito, non riuscirà mai, da solo, ad essere ed avere forza di governo.
E poi, diciamocela tutta: come si fa a pensare di buttare dentro un unico contenitore i radicali e Di Pietro e, perdipiù, avere la presunzione di poter fare a meno dei socialisti?
E per socialisti non intendo solo quelli che orgogliosamente continuano a chiamarsi tali, ma anche quelli che, orfani dell'ideologia comunista, hanno abbandonato da tempo la lotta di classe come pura strategia politica.
D'Alema non mi è mai piaciuto, soprattutto per questa sua perdurante idea dell'equidistanza sulla quesione mediorientale, ma debbo ammettere che in questo momento è l'unico che ha un'idea chiara su come contrastare il centrodestra sul terreno politico. Anche perchè tante alternative non ci sono.
Per finire, allora, Veltroni la smetta di fare il bambino capriccioso ed arrogante, e cominci seriamente a confrontarsi anche con chi, all'interno del partito, non la pensa come lui. Se saprà ravvedersi e fare una sintesi di tutte le anime della sinistra, allora potrà avere ancora un'occasione.
Diversamente, il PD sarà stata un meteora nella storia politica del paese.
Oh grande nathanne.
C'avevo sperato nel PD, ovviamente non subito ma in prospettiva mi sembrava l'idea migliore per superare il berlusconismo, cioè il sistema politico in cui viviamo da 15 anni e che ha fatto di un teleimbonitore il Re Sole della politica Italiana, un Re Sole alla cui attrazione gravitazionale non sfuggono neanche gli antiberlusconiani ideologici, che senza si sarebbero persi nello spazio profondo (oddio sono riusciti a farlo anche con il Re Sole più splendente che mai).
Non voglio parlare di Veltroni, gli errori e le mancanze del PD sono nella sua stessa natura come dicvi anche tu.
In politica la fusione fredda è scientificamente impossibile e le due soluzioni possibili sono, o la federazione di entità diverse e distinte, legate da un programma (un vero programma non quella cosa immonda di 273 pagine) oppure la fusione "calda", con scioglimento dei due partiti, AZZERAMENTO DELLA LEADERSHIP, che per statuto una volta condotta la fase di transizione diventa ineleggibile alla cariche dirigenziali, ma va a formare una specie di consiglio dei saggi che la nuova dirigenza potrà consultare o meno; costituzione di una fase movimentista e fluida in cui il centro si occupi solo di dettare le regole, l'allestimento di una fase precongressuale e congressuale, che dia la possibilità di emergere di istanze programmi e corpo dirigente e solo alla fine consolidamento delle base dle partito e finalmente primarie per la creazione dell'organigramma.
Questi sono partiti con le primarie da cui è emersa la classe dirigente degli altri due partiti e poi hanno lasciato tutto come stava.
Il Pdl nel breve periodo è avvantaggiato dalla presenza di Re Silvio il condottiero e l'unificatore, ma dopo di lui?
non è tutta colpa di weltroni , gli italiani ancora non riescono a dimenticare lo schifo fatto dall'ultimo governo prodi , e continuano a premiare l'idea del "cambiamento" berlusconiana (che pi cambia poco).
la cosa che mi fà felice è che adesso , dato che non credo in bersani ( che sarà il prossimo utile idiota del baffetto ) il prossimo capo dell'opposizione sarà il più guerrafondaio di tutti


D'Alema è troppo intelligente per farsi coinvolgere ulteriormente da una sinistra che non esiste più da un pezzo.
La differenza è che la destra mangia e fa mangiare mentre la sinistra oltre a non abbottarsi mai non sa governare perchè non ha nulla di "sinistra". Negli ultimi 15 anni in Italia se la sinistra si fosse chiamata PAI Partito Antiberlisconiano Italiano non avrebbero fatto una lira di danno... i programmi erano confutare le leggi della destra, dire male alla destra, fare girotondi contro Berlusconi


esce di scena??????? perchè era entrato in scena?????????


Alla lunga i conti bisogna pagarli, ed è quel che ha fatto Veltroni ieri.
Veltroni era semplicemente l’uomo sbagliato e per giunta al momento sbagliato: per candidarsi ha scelto il momento in cui sapeva di perdere(non avendo proprio i numeri per vincere, anche per la scissione con sinistra radicale, correntone e udeur) e non ha certo il carisma da leader: tante parole bonarie, ma atteggiamento succube nei confronti dell’avversario. Anche Berlusconi sa che la migliore difesa è l’attacco. Veltroni invece fece una campagna elettorale senza nominare l’avversario, senza attaccare il vecchio operato del Cavaliere sui temi del momento(economia, giustizia, sicurezza) e facendo proposte ricche di belle parole ma assolutamente prive di concretezza.
Non è necessario essere strafottenti e chiacchieroni: basta un po’ di pragmatismo, lo stesso che caratterizzava Prodi(che comunicatore non era, ma che cmq usciva a testa alta dalle sfide televisive con il rivale).
Veltroni ha poi continuato a recitare quel famoso sketch di totò, che vedeva l’attore napoletano prendere ripetutamente schiaffi da uno sconosciuto che gli dava dello scemo, con il primo che si difendeva rispondendo “Mi scusi, ma forse lei è malinformato”. E l’ha fatto fino all’abruzzo-gate, per il quale ci fu la caduta vera e propria del Pd.
E che dire poi dell’agnello che si propone di collaborare con il lupo? Il lupo se l’è magnato.
Francamente non credo(a mio avviso) che il problema fosse realmente l’eterogeneità culturale all’interno del pd. Il centrodx fino ad un anno fa era ancora più diviso(Maroni parlava di centrodx finito, Fini di comiche finali quando Berlusconi anticipò tutti con il progetto del pdl) per non parlare dell’eterogeneità stessa che esiste all’interno del pdl. E’ ovvio che soldi e potere mediatico sono sufficienti per incollare tutti i cocci che vuoi. Infatti se Berlusconi morisse(ed è il sogno di Fini) il Pdl lascerebbe un’immagine di se molto simile al Pd.
Ma poi poniamoci questa domanda: qual è il messaggio che il Pd ha fatto passare all’elettore medio? Che il Pd è un partito d’affari, tale e quale a FI, con l’unica differenza che il secondo sa farli meglio.
Del resto, se candidi il figlio di Colaninno, non credo tu possa pretendere di entusiasmare il lavoratore precario o l’artigiano.
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Editato da Jena Plissken il 18/02/2009 alle 14:00:21
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Editato da Jena Plissken il 18/02/2009 alle 14:00:45
Il Pd spesso è stato molto più vorace di FI
Eheh... evidentemente se ne sono accorti.
ma veltroni e'mai entrato in scena?

Nuova reply all'argomento:
Veltroni esce di scena
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