La Piazza
1984...Arrapaho!!
Messaggio del 24-09-2002 alle ore 11:26:04
Secondo CIAK: "In una scenografia western che ricorda più ilpratone della Casilina che un territorio dell'Ovest, vivono le tribù "indiane" degli Arrapaho e dei Froceyenne, che si prodigano in una serie di squallidissimi siparietti proto-demenziali. L'amore contrastato tra due giovani, Arrapaho e Ascella Pezzata, promessa in sposa a Cavallo Pazzo, fa in qualche modo da collante. Protagonista il gruppo musicale degli Squallor, Cerruti-Savio-Pace-Bigazzi, che all'epoca conquistò anche una certa notorietà con canzoni trivialissime, molte delle quali in dialetto napoletano".
Secondo me: Daniele Pace è il Capo Tribù dei Cefalones,ì ed è l'unico che si salva del film. Tinì Cansino è sua figlia Ascella Pezzata. E' bona ma si deve stare solamente zitta. Gli altri Squallor: Alfredo Cerruti è il narratore, Giancarlo Bigazzi a un certo punto arriva con la slitta e chiede a Daniele Pace dov'è la steppa.
Il Maestro Totò Savio interviene al matrimonio di Ascella Pezzata con Cavallo Pazzo e interpreta un parente dello sposo. Si presenta a cerimonia già iniziata, in completo scuro, con la moglie, e chiava anche uno schiaffone a Capo di Bomba che è un guaglione terribile. Il regista Ciro Ippolito non è arte sua.
Secondo vareseweb Cinema: "In un West fittizio, strane tribù di indiani intrecciano i loro rapporti. Gli Arrapaho e i Froceyennes condividono le stesse terre e il capo degli Arrapaho vorrebbe sposare la bella "Ascella Pezzata" che però il padre, "Palla Pesante", ha promesso in sposa a "Cavallo Pazzo".
La qualità di film e programmi trasmessi dalle reti nazionali dovrebbe riflettere il valore attribuito dai creatori dei palinsesti al pubblico potenziale, che tutto riversato sui lidi, deve essere ridotto ai minimi storici, almeno a giudicare dalla qualità di questo film. Inqualificabile.
Girato in una discarica romana da Ciro Ippolito e dal gruppo rock-demenziale napoletano degli Squallor, di Arrapaho si può apprezzare solo la consapevolezza della propria bruttezza (attraverso continui rimandi del narratore alla ristrettezza del budget), il resto sconfina in una comicità che attraverso gli indiani vorrebbe essere una satira della televisione, ma che sfocia in uno dei film più brutti della cinematografia italiana, nonostante gli estimatori del Trash provino a rivalutarlo." Alla faccia del cazzo!
Secondo CIAK: "In una scenografia western che ricorda più ilpratone della Casilina che un territorio dell'Ovest, vivono le tribù "indiane" degli Arrapaho e dei Froceyenne, che si prodigano in una serie di squallidissimi siparietti proto-demenziali. L'amore contrastato tra due giovani, Arrapaho e Ascella Pezzata, promessa in sposa a Cavallo Pazzo, fa in qualche modo da collante. Protagonista il gruppo musicale degli Squallor, Cerruti-Savio-Pace-Bigazzi, che all'epoca conquistò anche una certa notorietà con canzoni trivialissime, molte delle quali in dialetto napoletano".
Secondo me: Daniele Pace è il Capo Tribù dei Cefalones,ì ed è l'unico che si salva del film. Tinì Cansino è sua figlia Ascella Pezzata. E' bona ma si deve stare solamente zitta. Gli altri Squallor: Alfredo Cerruti è il narratore, Giancarlo Bigazzi a un certo punto arriva con la slitta e chiede a Daniele Pace dov'è la steppa.
Il Maestro Totò Savio interviene al matrimonio di Ascella Pezzata con Cavallo Pazzo e interpreta un parente dello sposo. Si presenta a cerimonia già iniziata, in completo scuro, con la moglie, e chiava anche uno schiaffone a Capo di Bomba che è un guaglione terribile. Il regista Ciro Ippolito non è arte sua.
Secondo vareseweb Cinema: "In un West fittizio, strane tribù di indiani intrecciano i loro rapporti. Gli Arrapaho e i Froceyennes condividono le stesse terre e il capo degli Arrapaho vorrebbe sposare la bella "Ascella Pezzata" che però il padre, "Palla Pesante", ha promesso in sposa a "Cavallo Pazzo".
La qualità di film e programmi trasmessi dalle reti nazionali dovrebbe riflettere il valore attribuito dai creatori dei palinsesti al pubblico potenziale, che tutto riversato sui lidi, deve essere ridotto ai minimi storici, almeno a giudicare dalla qualità di questo film. Inqualificabile.
Girato in una discarica romana da Ciro Ippolito e dal gruppo rock-demenziale napoletano degli Squallor, di Arrapaho si può apprezzare solo la consapevolezza della propria bruttezza (attraverso continui rimandi del narratore alla ristrettezza del budget), il resto sconfina in una comicità che attraverso gli indiani vorrebbe essere una satira della televisione, ma che sfocia in uno dei film più brutti della cinematografia italiana, nonostante gli estimatori del Trash provino a rivalutarlo." Alla faccia del cazzo!
Messaggio del 24-09-2002 alle ore 11:31:48
sono loro.......gli Squallor!!
sono loro.......gli Squallor!!
Messaggio del 24-09-2002 alle ore 13:49:29
Mitici!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mitici!!!!!!!!!!!!!!!!!
Messaggio del 24-09-2002 alle ore 14:17:37
Ke serie AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
Ke serie AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
Messaggio del 24-09-2002 alle ore 17:54:32
Messaggio del 25-09-2002 alle ore 01:17:55
Troppo lungo, lo leggo domani, adesso c'ho sonno buonanotte a tutti
Troppo lungo, lo leggo domani, adesso c'ho sonno buonanotte a tutti
Messaggio del 25-09-2002 alle ore 07:47:32
la sera leoni e al mattino cogl........
Buongiorno cara tribu´dei Froceyenne
la sera leoni e al mattino cogl........
Buongiorno cara tribu´dei Froceyenne
Messaggio del 26-09-2002 alle ore 02:23:43
questo post merita di stare bene in vista... allora ciao, guardatevi arrapaho...
questo post merita di stare bene in vista... allora ciao, guardatevi arrapaho...
Messaggio del 26-09-2002 alle ore 08:17:19
erano tempi!!!
erano tempi!!!
Messaggio del 26-09-2002 alle ore 15:55:51
il testo!!
Scimelahammalasemelehemel… Ugh.
Scimelahammalasel…
Questo è un canto tipico d'amore indiano della tribù degli Arrapaho.
Una tribù che ha secoli e secoli di tradizioni amorose,
dove l'amore si pratica come ve lo spiego io.
Tutta la tribù chiava così, tranne uno, il capo,
anzi, il figlio del capo, Mazza Nera.
Ma interessiamoci delle pratiche amorose:
le donne, strappando la capocchia del cactus,
se la mettono vicino alla gamba, anzi, vicino all'alluce,
che è vicino al cellulo, che è un piede nuovo
di nuova fabbricazione Oxford.
Dopo un periodo di tirocinio durato due tre giorni,
quando la spina del cactus va in cancrena,
l'uomo gli comincia a venire duro.
E mentre i lupi sulle colline ululano UUUUUUUUUUU,
anzi, riululano, UUUUUUUUUUUUU,
ecco che arriva Cesare Ragazzi.
Asmanamamamma, ualassamala…
Alassamalalauiallamuima… Ugh… Ugh. O' singhiozzo.
Mentre tutti però fanno questo bordellone,
Mazza Nera nella sua solitudine medita vendetta.
Esce di notte, e carpor carponi odorava il culo alle cavalle.
Ma le capitò un incidente, una cavalla gli cagò addosso.
Allora ne inventò un'altra, si fece costruire dal padre,
grosso finanziere della famiglia, una radio privata,
la famosa Radio Scalp, che trasmette in fumi 1 1 1 1 X 2, quasi una schedina.
Adocchiò finalmente una donna, Scella Pezzata,
e le dedicò una hit parade intera:
ottava in classifica era "Tu m'è scassat' a penna", di Borotti Boffi Gardani Nullo,
settimo "Senti ca mo viene lui", sesta "Vado in culo a un Apache",
quarta - perché la terza non c'era -
quarta "Amore scusami" di Luttazzi Sifoni Antonio Libbroso e… e Quarto In Angolo.
Buongiorno. Ci vediamo dai… la seconda non c'è… la prima…
L'intiera dinastia de… degli Arrapaho fu bruciati da un fuoco fatuo…
Asmanamamamma, ualassamala…
Vuol dire "sta finendo il pezzo"
Asmanamamamma, ualassamala…
Vuol dire "il pezzo ancora deve finire"
Aualamassala…
Ma quanto cazz'è lungo stu piezz?…
Aualamassala assamala…
L'ha fatto troppo lungo, il pezzo…
Salamanala sala sala siea siea… fiu fiu… sta ritornando Kojak.
Arrapaho
Testo mandato da
Fabio Fantini
indice testi
il testo!!
Scimelahammalasemelehemel… Ugh.
Scimelahammalasel…
Questo è un canto tipico d'amore indiano della tribù degli Arrapaho.
Una tribù che ha secoli e secoli di tradizioni amorose,
dove l'amore si pratica come ve lo spiego io.
Tutta la tribù chiava così, tranne uno, il capo,
anzi, il figlio del capo, Mazza Nera.
Ma interessiamoci delle pratiche amorose:
le donne, strappando la capocchia del cactus,
se la mettono vicino alla gamba, anzi, vicino all'alluce,
che è vicino al cellulo, che è un piede nuovo
di nuova fabbricazione Oxford.
Dopo un periodo di tirocinio durato due tre giorni,
quando la spina del cactus va in cancrena,
l'uomo gli comincia a venire duro.
E mentre i lupi sulle colline ululano UUUUUUUUUUU,
anzi, riululano, UUUUUUUUUUUUU,
ecco che arriva Cesare Ragazzi.
Asmanamamamma, ualassamala…
Alassamalalauiallamuima… Ugh… Ugh. O' singhiozzo.
Mentre tutti però fanno questo bordellone,
Mazza Nera nella sua solitudine medita vendetta.
Esce di notte, e carpor carponi odorava il culo alle cavalle.
Ma le capitò un incidente, una cavalla gli cagò addosso.
Allora ne inventò un'altra, si fece costruire dal padre,
grosso finanziere della famiglia, una radio privata,
la famosa Radio Scalp, che trasmette in fumi 1 1 1 1 X 2, quasi una schedina.
Adocchiò finalmente una donna, Scella Pezzata,
e le dedicò una hit parade intera:
ottava in classifica era "Tu m'è scassat' a penna", di Borotti Boffi Gardani Nullo,
settimo "Senti ca mo viene lui", sesta "Vado in culo a un Apache",
quarta - perché la terza non c'era -
quarta "Amore scusami" di Luttazzi Sifoni Antonio Libbroso e… e Quarto In Angolo.
Buongiorno. Ci vediamo dai… la seconda non c'è… la prima…
L'intiera dinastia de… degli Arrapaho fu bruciati da un fuoco fatuo…
Asmanamamamma, ualassamala…
Vuol dire "sta finendo il pezzo"
Asmanamamamma, ualassamala…
Vuol dire "il pezzo ancora deve finire"
Aualamassala…
Ma quanto cazz'è lungo stu piezz?…
Aualamassala assamala…
L'ha fatto troppo lungo, il pezzo…
Salamanala sala sala siea siea… fiu fiu… sta ritornando Kojak.
Arrapaho
Testo mandato da
Fabio Fantini
indice testi
Messaggio del 26-09-2002 alle ore 16:44:48
Scusa Bobrock mi dici come faccio ad inserire immagini?
Grazie
Scusa Bobrock mi dici come faccio ad inserire immagini?
Grazie
Messaggio del 26-09-2002 alle ore 16:45:57
Quali Spider???? la tua ?? per il nick o queste foto come le ho messe io qua´???
Quali Spider???? la tua ?? per il nick o queste foto come le ho messe io qua´???
Messaggio del 26-09-2002 alle ore 16:46:25
Scusa Bobrock mi dici come faccio ad inserire immagini?
Grazie
Scusa Bobrock mi dici come faccio ad inserire immagini?
Grazie
Messaggio del 26-09-2002 alle ore 17:16:48
Per la mia ho già mandato un e-mail non ricordo a chi ma se mi ridici come fare mi fai un favore, e anche per inserire immagini come hai fatto tu. Grazie.
Per la mia ho già mandato un e-mail non ricordo a chi ma se mi ridici come fare mi fai un favore, e anche per inserire immagini come hai fatto tu. Grazie.
Messaggio del 26-09-2002 alle ore 17:25:52
sotto dove metti i post c´é scritto "come uso il codice"
in poche parole sono foto che sono su interne e se prendi una di Arrapaho e vedi la sua proprieta´ lo saprai!!!
basta che scrivi cosi..
[img=
dopo il = ci viene la proprietá della foto e chiudi poi la parentesi
esempio!!
[img=http://www.lanciano.it/papozzi/sciabbolone.gif e chiudi la parentesi...se la chiudevo adesso vedevi Sciabbolone!!
sotto dove metti i post c´é scritto "come uso il codice"
in poche parole sono foto che sono su interne e se prendi una di Arrapaho e vedi la sua proprieta´ lo saprai!!!
basta che scrivi cosi..
[img=
dopo il = ci viene la proprietá della foto e chiudi poi la parentesi
esempio!!
[img=http://www.lanciano.it/papozzi/sciabbolone.gif e chiudi la parentesi...se la chiudevo adesso vedevi Sciabbolone!!
Messaggio del 26-09-2002 alle ore 17:31:26
per il tuo papozzo mandalo a [email protected]
per il tuo papozzo mandalo a [email protected]
Messaggio del 27-09-2002 alle ore 13:04:47
W la Spagna!!
Los culatones. Olè. Olèeeee.
Mea culpa, mea culpa, mea terribile culpa.
Ero al cinema del corso Buenos Aires, interno tre, al Codromodro
E davano "Fiesta che biella meraviglia"
Che mi sedetti nella poltrone centrale del numero corporale tre.
Mentre stavo osservando la pellicola
Mi sentii un affare durissimo in mano e lo strettei fortissimo e lo pigliei:
eso non era un cioccolato e né una buglia
ma un pezzo de carne, sembrava un filetto,
che non si trova più neanche alla macelleria del toros
e me lo strettei forte forte forte forte in mano:
era bello, era giocondo ed era mio. Me lo portai ingelosito verso l'uscita,
al pezzo de carne c'era un uomo bello e alto, un biforcuto,
che mi faceva impazzire,
aveva barba capelli e occhi tutti insieme, un trittico,
salimmo le scale tette in corsa, e lo portai nella mia stanza,
lo denudai e lo baciai fortemente su tutto il corpo. Olè. Olè. Olèee.
Non si capiva più niente: lo prendevo da tutte le parti,
nelle narici del nasooo,
dentro al buco delle orecchieee,
e anche nel buco del culoooo,
mi faceva impazzire, era una bella bestia,
era una bestia che spingeva nel buco del culoooo,
lui spingeva e io traivooo...
Che bell'uomo che era. Calmo ma non troppo per quando ci voleva,
ci pigliavamo insieme una tabella di cafè
e poi giù ancora, che mi faceva impasire, moltisimo, molto moltisimo.
Cosa c'hai di briccone, gli domandavo, ti vuoi farmi uno scopone?
Dammelo in mano. Benisimo.
Sei un belissimo ragasso.
E ora che stai per andartene ti do il mio indirizzo.
Scrivimi verso le quattro alla mia curia:
Cardinale Alfonso Fava, docente in silificomania e impraticità di campo
Ti posso rispondere alle due, ma non per difetto, per concesso,
perché sono il più grande, il più forte della zona.
Ti porto con me a Las Vegas, facciamo un viaggio a pagamento di sei giorni
Torniamo su per la rotta del Pacifico,
ci buttiamo dentro al panificio mondiale dei rottinculi genovesi
che s'intensificano nelle bande rotte e ho qui terminato.
W la Spagna!!
Los culatones. Olè. Olèeeee.
Mea culpa, mea culpa, mea terribile culpa.
Ero al cinema del corso Buenos Aires, interno tre, al Codromodro
E davano "Fiesta che biella meraviglia"
Che mi sedetti nella poltrone centrale del numero corporale tre.
Mentre stavo osservando la pellicola
Mi sentii un affare durissimo in mano e lo strettei fortissimo e lo pigliei:
eso non era un cioccolato e né una buglia
ma un pezzo de carne, sembrava un filetto,
che non si trova più neanche alla macelleria del toros
e me lo strettei forte forte forte forte in mano:
era bello, era giocondo ed era mio. Me lo portai ingelosito verso l'uscita,
al pezzo de carne c'era un uomo bello e alto, un biforcuto,
che mi faceva impazzire,
aveva barba capelli e occhi tutti insieme, un trittico,
salimmo le scale tette in corsa, e lo portai nella mia stanza,
lo denudai e lo baciai fortemente su tutto il corpo. Olè. Olè. Olèee.
Non si capiva più niente: lo prendevo da tutte le parti,
nelle narici del nasooo,
dentro al buco delle orecchieee,
e anche nel buco del culoooo,
mi faceva impazzire, era una bella bestia,
era una bestia che spingeva nel buco del culoooo,
lui spingeva e io traivooo...
Che bell'uomo che era. Calmo ma non troppo per quando ci voleva,
ci pigliavamo insieme una tabella di cafè
e poi giù ancora, che mi faceva impasire, moltisimo, molto moltisimo.
Cosa c'hai di briccone, gli domandavo, ti vuoi farmi uno scopone?
Dammelo in mano. Benisimo.
Sei un belissimo ragasso.
E ora che stai per andartene ti do il mio indirizzo.
Scrivimi verso le quattro alla mia curia:
Cardinale Alfonso Fava, docente in silificomania e impraticità di campo
Ti posso rispondere alle due, ma non per difetto, per concesso,
perché sono il più grande, il più forte della zona.
Ti porto con me a Las Vegas, facciamo un viaggio a pagamento di sei giorni
Torniamo su per la rotta del Pacifico,
ci buttiamo dentro al panificio mondiale dei rottinculi genovesi
che s'intensificano nelle bande rotte e ho qui terminato.
Messaggio del 27-09-2002 alle ore 13:14:18
Messaggio del 27-09-2002 alle ore 13:17:01
Messaggio del 27-09-2002 alle ore 13:19:40
- Statte zitto, strunz, quella è l'Aida.
- Ma c'ha una faccia da uomo...
- Eh, è un travestito, di questi tempi... volevi un'Aida co' 'e zizze 'a fora?
- Statte zitto, strunz, quella è l'Aida.
- Ma c'ha una faccia da uomo...
- Eh, è un travestito, di questi tempi... volevi un'Aida co' 'e zizze 'a fora?
Messaggio del 27-09-2002 alle ore 21:20:31
Signore e signori buonasera, vi parliamo da Capozza, un paese al limite del guaio,
tra la Spagna e la Francia. Questa spaccatura che divide queste due nazioni
È diventata famosa perché qui ogni anno viene, da clamorosi insuccessi, un circo, della Loffia.
Un circone fondato su… su vari numeri speciali, tutti orrendi.
Il primo è un numero schifosissimo che si basa su la chiavata della mosca:
È un flirt passionale che divide due mosche da un moscone,
ma il moscone quando si ritrae purtroppo non si vede e quindi il numero è… viene… viene molte volte sopraffatto.
Ma il… i giochi normali, quelli che fanno da sottofondo a questa musica orrenda
Fatta dal maestro Savions, è il gioco delle carte del prestigiatore Loffion,
il quale non ha le carte, e fa i segni al pubblico:
questi rispondono con lanci di sputi, puparuolo, melanzane e altri ortaggi,
che vengono incamerati dalla troupe del circo per fare il minestrone perché non hanno manco 'na lira pe' magnà.
Ma a parte la piccola parentesi ecco a voi le Loffion, le famose ballerine senza gamba,
difatti sono tutte monogamba. Zompetteano e strimpelleano al suon della musica del maestro Villoresi,
un noto killer del pentagramma, già espulso da diverse università mondiali
e poi approdato qui per fame.
Ma il… l'attrazione dello spettacolo, nei minimi dettagli, è il cavallo che viene introdotto in questo momento come potete vedere,
il cavallo che si chiama Pascalone, un cavallo con tradizione italo-cubane-napoletane
che va a gettoni: infilando una moneta di venti lire il cavallo caca, caca, caca.
Ma il numero non finisce qui, perché c'è il raccoglitore che sotto,
co… al ritmo di trentamila battiti al minuto raccoglie gli escrementi e li sputa al pubblico.
Ecco l'affluenza che viene dopo un po' decimata da questo numerello che fanno questi buontemponi qui, al Loffion.
Ma il… la serata viene conclusa dalla famosa Maria Slinguatutto
Che… ehm… invece di offrire cornetti, cocacole e aranciate passa tra la gente e li mangia tutti,
mangia gelati, beve cocacole e mangia i popcorn.
Ma il figlio del Loffion, Lloyd Loffion Junior, tiene il numero di chiusura,
perché mancano quaranta secondi per la base sta per finire, è di un numero mini,
è il domatore di chiattilli, il domatore delle piattole, fatto al microscopio.
Si mette un uomo disteso con i peli in primo piano,
e lui con una mini frustina, zing, e salta la piattola, zing, salta l'altra piattola,
fin quando gli spettatori disgustati dalla cacata del cavallo e dalle piattole
non ritornano mai più in questo circo che è destinato a fallire:
negli ultimi quarant'anni infatti l'incasso medio è stato di due pesetas per un dollaro.
Il circo è stato svenduto alle eptività croniche dell'ospedale Ancaresi,
ma con questa notizia vi devo purtroppo salutare perché qui la gente comincia a sfollare.
A tutti voi buonasera da Lollo.
Attenzione: il leone targato Roma 4644543 se sta magnand' a' coscia 'e nu' guaglione.
Si prega il proprietario di ritirarlo.
Signore e signori buonasera, vi parliamo da Capozza, un paese al limite del guaio,
tra la Spagna e la Francia. Questa spaccatura che divide queste due nazioni
È diventata famosa perché qui ogni anno viene, da clamorosi insuccessi, un circo, della Loffia.
Un circone fondato su… su vari numeri speciali, tutti orrendi.
Il primo è un numero schifosissimo che si basa su la chiavata della mosca:
È un flirt passionale che divide due mosche da un moscone,
ma il moscone quando si ritrae purtroppo non si vede e quindi il numero è… viene… viene molte volte sopraffatto.
Ma il… i giochi normali, quelli che fanno da sottofondo a questa musica orrenda
Fatta dal maestro Savions, è il gioco delle carte del prestigiatore Loffion,
il quale non ha le carte, e fa i segni al pubblico:
questi rispondono con lanci di sputi, puparuolo, melanzane e altri ortaggi,
che vengono incamerati dalla troupe del circo per fare il minestrone perché non hanno manco 'na lira pe' magnà.
Ma a parte la piccola parentesi ecco a voi le Loffion, le famose ballerine senza gamba,
difatti sono tutte monogamba. Zompetteano e strimpelleano al suon della musica del maestro Villoresi,
un noto killer del pentagramma, già espulso da diverse università mondiali
e poi approdato qui per fame.
Ma il… l'attrazione dello spettacolo, nei minimi dettagli, è il cavallo che viene introdotto in questo momento come potete vedere,
il cavallo che si chiama Pascalone, un cavallo con tradizione italo-cubane-napoletane
che va a gettoni: infilando una moneta di venti lire il cavallo caca, caca, caca.
Ma il numero non finisce qui, perché c'è il raccoglitore che sotto,
co… al ritmo di trentamila battiti al minuto raccoglie gli escrementi e li sputa al pubblico.
Ecco l'affluenza che viene dopo un po' decimata da questo numerello che fanno questi buontemponi qui, al Loffion.
Ma il… la serata viene conclusa dalla famosa Maria Slinguatutto
Che… ehm… invece di offrire cornetti, cocacole e aranciate passa tra la gente e li mangia tutti,
mangia gelati, beve cocacole e mangia i popcorn.
Ma il figlio del Loffion, Lloyd Loffion Junior, tiene il numero di chiusura,
perché mancano quaranta secondi per la base sta per finire, è di un numero mini,
è il domatore di chiattilli, il domatore delle piattole, fatto al microscopio.
Si mette un uomo disteso con i peli in primo piano,
e lui con una mini frustina, zing, e salta la piattola, zing, salta l'altra piattola,
fin quando gli spettatori disgustati dalla cacata del cavallo e dalle piattole
non ritornano mai più in questo circo che è destinato a fallire:
negli ultimi quarant'anni infatti l'incasso medio è stato di due pesetas per un dollaro.
Il circo è stato svenduto alle eptività croniche dell'ospedale Ancaresi,
ma con questa notizia vi devo purtroppo salutare perché qui la gente comincia a sfollare.
A tutti voi buonasera da Lollo.
Attenzione: il leone targato Roma 4644543 se sta magnand' a' coscia 'e nu' guaglione.
Si prega il proprietario di ritirarlo.
Messaggio del 27-09-2002 alle ore 21:23:46
era il 38 luglio...

grandi squallor!
ma pkkè gli skiantos???
era il 38 luglio...


grandi squallor!
ma pkkè gli skiantos???
Messaggio del 27-09-2002 alle ore 21:27:34
già: io mela - ogni notte mi di-!
già: io mela - ogni notte mi di-!
Messaggio del 27-09-2002 alle ore 23:45:23
Bob !!!!1
Che ti sta succedeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeendo?????
Ciao, salutoni
Grisby
-------------------------------------------------
Editato il 23:48:29 27/09/2002 da GRISBY2
Bob !!!!1
Che ti sta succedeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeendo?????
Ciao, salutoni
Grisby
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Editato il 23:48:29 27/09/2002 da GRISBY2
Messaggio del 29-09-2002 alle ore 01:05:01
questo non scappa popolo!!
questo non scappa popolo!!
Messaggio del 01-10-2002 alle ore 11:21:08
ovunque tu possa andare, qualunque avventura tu possa affrontare, in qualunque posto tu possa stare, il motto sarà sempre lo stesso ..
[img=C:\WINDOWS\Desktop\castaway.jpg]
ovunque tu possa andare, qualunque avventura tu possa affrontare, in qualunque posto tu possa stare, il motto sarà sempre lo stesso ..
[img=C:\WINDOWS\Desktop\castaway.jpg]
Nuova reply all'argomento:
1984...Arrapaho!!
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