La Piazza
la storia dell�amore.....
Messaggio del 03-06-2003 alle ore 12:00:57
...vai nonnetto!
...vai nonnetto!
Messaggio del 03-06-2003 alle ore 11:19:45
come direbbe VASCO.......senza parole!
come direbbe VASCO.......senza parole!
Messaggio del 03-06-2003 alle ore 10:44:53
per la prima Viola é contenta!! TVB ciccia!!
per la prima Viola é contenta!! TVB ciccia!!
Messaggio del 02-06-2003 alle ore 22:15:03
Complimenti, dolcissima.
Complimenti, dolcissima.
Messaggio del 02-06-2003 alle ore 21:03:33
Messaggio del 02-06-2003 alle ore 20:57:55
bob freghete addo'li si jt ariccaccia,complimenti
bob freghete addo'li si jt ariccaccia,complimenti
Messaggio del 02-06-2003 alle ore 18:39:34
Bob veramnte riesci ancora a stupirmi...bella veramente un bella storia
Bob veramnte riesci ancora a stupirmi...bella veramente un bella storia
Messaggio del 02-06-2003 alle ore 16:53:22
Sono estasiata.....Stupenda!!!
Sono estasiata.....Stupenda!!!
Messaggio del 02-06-2003 alle ore 15:40:50
minkia ke finezza...cmq è una svolta!!!!!
minkia ke finezza...cmq è una svolta!!!!!
Messaggio del 02-06-2003 alle ore 14:14:25
Un giovane muratore, dopo un lungo fidanzamento, e' finalmente
invitato a casa della fidanzata per cena.
Lei spiega: " ...mi raccomando, comportati bene perche' c'e' a
casa la mia nonnina che non sta troppo bene ed e' molto pignola,
critica. Cerca di fare una bella impressione, ci tengo molto."
"Certamente cara", dice lui.
Arriva a casa di lei, tesissimo e con un gran movimento di pancia.
Nel pomeriggio, infatti, non aveva saputo rinunciare ad un
bellissimo piatto di pasta e fagioli. Entra, saluta la nonna che
e' seduta davanti al televisore in sala...quattro chiacchiere...
con una certa difficolta' visto che la nonna e' un po' dura di
orecchie... finche' la fidanzata lo fa accomodare nella saletta
adiacente per la cena.
Intanto, il cane di lei, un bel setter di nome Black, si accuccia
proprio sotto la sua sedia.
I dolori di pancia aumentano... inizia a sudare...
Stanno per iniziare la cena ma squilla il telefono.
Lei gli dice: "Scusa amore, cerchero' di sbrigarmi in fretta"
Allora lei va in un'altra stanza per rispondere... lui in
lontananza la sente... bla bla bla... e si dice: "Cavolo, se non
ne approfitto adesso, la mia pancia scoppia!"
Allora inizia a mollarne una piano piano...PPRRREEETTT.... e subito
dopo la nonna, che ha sentito dice: " Blaaaack...."...e lui: " bene,
sta vecchia bacucca da' la colpa al cane, ne devo approfittare!"....
Intanto sente sempre la fidanzata in lontananza... bla bla bla....
allora si prepara e ne lancia un'altra...PPPPPPRRRRRREEEEEET
TTTTT...
e la nonna ancora: "Blaaaaaaaack! "....e lui: "Benone! ".... allora
si prepara tutto, si carica e...
PPPPPPPPPPPPPPPPRRRRRRRRRRR
OOOOOOOOOOOOOOTTTTTTTTTTT ...e la nonna:
"BLACK, ven via da lì, altrimenti ch'el lì ta caga adòss !! ".
Un giovane muratore, dopo un lungo fidanzamento, e' finalmente
invitato a casa della fidanzata per cena.
Lei spiega: " ...mi raccomando, comportati bene perche' c'e' a
casa la mia nonnina che non sta troppo bene ed e' molto pignola,
critica. Cerca di fare una bella impressione, ci tengo molto."
"Certamente cara", dice lui.
Arriva a casa di lei, tesissimo e con un gran movimento di pancia.
Nel pomeriggio, infatti, non aveva saputo rinunciare ad un
bellissimo piatto di pasta e fagioli. Entra, saluta la nonna che
e' seduta davanti al televisore in sala...quattro chiacchiere...
con una certa difficolta' visto che la nonna e' un po' dura di
orecchie... finche' la fidanzata lo fa accomodare nella saletta
adiacente per la cena.
Intanto, il cane di lei, un bel setter di nome Black, si accuccia
proprio sotto la sua sedia.
I dolori di pancia aumentano... inizia a sudare...
Stanno per iniziare la cena ma squilla il telefono.
Lei gli dice: "Scusa amore, cerchero' di sbrigarmi in fretta"
Allora lei va in un'altra stanza per rispondere... lui in
lontananza la sente... bla bla bla... e si dice: "Cavolo, se non
ne approfitto adesso, la mia pancia scoppia!"
Allora inizia a mollarne una piano piano...PPRRREEETTT.... e subito
dopo la nonna, che ha sentito dice: " Blaaaack...."...e lui: " bene,
sta vecchia bacucca da' la colpa al cane, ne devo approfittare!"....
Intanto sente sempre la fidanzata in lontananza... bla bla bla....
allora si prepara e ne lancia un'altra...PPPPPPRRRRRREEEEEET
TTTTT...
e la nonna ancora: "Blaaaaaaaack! "....e lui: "Benone! ".... allora
si prepara tutto, si carica e...
PPPPPPPPPPPPPPPPRRRRRRRRRRR
OOOOOOOOOOOOOOTTTTTTTTTTT ...e la nonna:
"BLACK, ven via da lì, altrimenti ch'el lì ta caga adòss !! ".
Messaggio del 02-06-2003 alle ore 14:13:27
magnifica...
magnifica...
Messaggio del 02-06-2003 alle ore 14:04:14
Bobuccio!!!!!
Ma veramente, ogni tanto mi lasci allucinata...
Sei un romanticone, l'ho sempre saputo...
Nn mi stare molto vicino pk se scrivi queste cose...
Un baccione della tua mangiapaella... Grisby
Bobuccio!!!!!
Ma veramente, ogni tanto mi lasci allucinata...
Sei un romanticone, l'ho sempre saputo...
Nn mi stare molto vicino pk se scrivi queste cose...

Un baccione della tua mangiapaella... Grisby
Messaggio del 02-06-2003 alle ore 13:42:48
bellissima
bellissima
Messaggio del 02-06-2003 alle ore 13:06:57
Messaggio del 02-06-2003 alle ore 11:30:22
è splendida
è splendida
Messaggio del 02-06-2003 alle ore 11:07:49
Bob non mettermi in crisi
Bob non mettermi in crisi
Messaggio del 02-06-2003 alle ore 10:33:38
a che so jite a ripiscá........
Raccontano che un giorno si riunirono in un luogo della terra tutti i sentimenti e le qualità degli
uomini.
Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia come sempre un po' folle propose:
"giochiamo a nascondino!". L'interesse alzò un sopracciglio e la curiosità senza potersi
contenere chiese: "a nascondino? di che si tratta?" "é un gioco -spiegò la pazzia - in cui io
mi copro gli occhi e mi metto a contare fino a 1000000 mentre voi vi nascondete, quando avrò
terminato di contare il primo di voi che scopro prenderà il mio posto per continuare il gioco".
L'entusiasmo si mise a ballare, accompagnato dall'euforia. L'allegria fece tanti salti che finì per
convincere il dubbio e persino l'apatia, alla quale non interessava mai niente.... però non tutti
vollero partecipare. La verità preferì non nascondersi. Perché se poi tutti alla fine la scoprono?
La superbia pensò che fosse un gioco molto sciocco (in fondo ciò che le dava fastidio era che
non fosse stata una sua idea) e la codardia preferì non arricchirsi.
"UNO,DUE,TRE..." -cominciò a contare la pazzia. La prima a nascondersi fu la pigrizia che si
lasciò cadere dietro la prima pietra che trovò sul percorso. La fede volò in cielo e l'invidia si
nascose all'ombra del trionfo che con le proprie forze era riuscito a salire sull'albero più alto. La
generosità quasi non riusciva a nascondersi. Ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso
per qualcuno dei suoi amici. Che dire di un lago cristallino? Ideale per la bellezza. Le fronde di
un albero? Perfetto per la timidezza. Le ali di una farfalla? Il migliore per la voluttà . Una folata di
vento? Magnifico per la libertà . Così la generosità finì per nascondersi in un raggio di sole.
L'egoismo, al contrario trovò subito un buon nascondiglio, ventilato, confortevole e tutto per sé.
La menzogna si nascose sul fondale degli oceani (non e' vero, si nascose dietro l'arcobaleno!).
La passione e il desiderio al centro dei vulcani. L'oblio....non mi ricordo...dove?
Quando la pazzia arrivò a contare 999999 l'amore non aveva ancora trovato un posto dove
nascondersi poiché li trovava tutti occupati; finché scorse un cespuglio di rose e alla fine decise
di nascondersi tra i suoi fiori. "un milione!" - contò la pazzia. E cominciò a cercare. La prima a
comparire fu la pigrizia, solo a tre passi da una pietra. Poi udì la fede, che stava discutendo con
Dio su questioni di teologia, e sentì vibrare la passione e il desiderio dal fondo dei vulcani. Per
caso trovò l'invidia e poté dedurre dove fosse il trionfo. L'egoismo non riuscì a trovarlo: era
fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c'era un nido di vespe. Dopo tanto
camminare, la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la bellezza. Con il dubbio le
risultò ancora più facile, giacché lo trovò seduto su uno steccato senza avere ancora deciso da
che lato nascondersi.
Alla fine trovò un po' tutti: il talento nell'erba fresca, l'angoscia in una grotta buia, la menzogna
dietro l'arcobaleno e infine l'oblio che si era già dimenticato che stava giocando a nascondino.
Solo l'amore non le appariva da nessuna parte. La Pazzia cercò dietro ogni albero, dietro ogni
pietra, sulla cima delle montagne e quando stava per darsi per vinta scorse il cespuglio di rose e
cominciò a muovere i rami. Quando, all'improvviso, si udì un grido di dolore: le spine avevano
ferito gli occhi dell'amore! La pazzia non sapeva più che cosa fare per discolparsi; pianse,
pregò, implorò, domandò perdono e alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua guida.
Da allora, da quando per la prima volta si giocò a nascondino sulla terra, l'amore e' cieco e la
pazzia sempre lo accompagna....
a che so jite a ripiscá........
Raccontano che un giorno si riunirono in un luogo della terra tutti i sentimenti e le qualità degli
uomini.
Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia come sempre un po' folle propose:
"giochiamo a nascondino!". L'interesse alzò un sopracciglio e la curiosità senza potersi
contenere chiese: "a nascondino? di che si tratta?" "é un gioco -spiegò la pazzia - in cui io
mi copro gli occhi e mi metto a contare fino a 1000000 mentre voi vi nascondete, quando avrò
terminato di contare il primo di voi che scopro prenderà il mio posto per continuare il gioco".
L'entusiasmo si mise a ballare, accompagnato dall'euforia. L'allegria fece tanti salti che finì per
convincere il dubbio e persino l'apatia, alla quale non interessava mai niente.... però non tutti
vollero partecipare. La verità preferì non nascondersi. Perché se poi tutti alla fine la scoprono?
La superbia pensò che fosse un gioco molto sciocco (in fondo ciò che le dava fastidio era che
non fosse stata una sua idea) e la codardia preferì non arricchirsi.
"UNO,DUE,TRE..." -cominciò a contare la pazzia. La prima a nascondersi fu la pigrizia che si
lasciò cadere dietro la prima pietra che trovò sul percorso. La fede volò in cielo e l'invidia si
nascose all'ombra del trionfo che con le proprie forze era riuscito a salire sull'albero più alto. La
generosità quasi non riusciva a nascondersi. Ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso
per qualcuno dei suoi amici. Che dire di un lago cristallino? Ideale per la bellezza. Le fronde di
un albero? Perfetto per la timidezza. Le ali di una farfalla? Il migliore per la voluttà . Una folata di
vento? Magnifico per la libertà . Così la generosità finì per nascondersi in un raggio di sole.
L'egoismo, al contrario trovò subito un buon nascondiglio, ventilato, confortevole e tutto per sé.
La menzogna si nascose sul fondale degli oceani (non e' vero, si nascose dietro l'arcobaleno!).
La passione e il desiderio al centro dei vulcani. L'oblio....non mi ricordo...dove?
Quando la pazzia arrivò a contare 999999 l'amore non aveva ancora trovato un posto dove
nascondersi poiché li trovava tutti occupati; finché scorse un cespuglio di rose e alla fine decise
di nascondersi tra i suoi fiori. "un milione!" - contò la pazzia. E cominciò a cercare. La prima a
comparire fu la pigrizia, solo a tre passi da una pietra. Poi udì la fede, che stava discutendo con
Dio su questioni di teologia, e sentì vibrare la passione e il desiderio dal fondo dei vulcani. Per
caso trovò l'invidia e poté dedurre dove fosse il trionfo. L'egoismo non riuscì a trovarlo: era
fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c'era un nido di vespe. Dopo tanto
camminare, la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la bellezza. Con il dubbio le
risultò ancora più facile, giacché lo trovò seduto su uno steccato senza avere ancora deciso da
che lato nascondersi.
Alla fine trovò un po' tutti: il talento nell'erba fresca, l'angoscia in una grotta buia, la menzogna
dietro l'arcobaleno e infine l'oblio che si era già dimenticato che stava giocando a nascondino.
Solo l'amore non le appariva da nessuna parte. La Pazzia cercò dietro ogni albero, dietro ogni
pietra, sulla cima delle montagne e quando stava per darsi per vinta scorse il cespuglio di rose e
cominciò a muovere i rami. Quando, all'improvviso, si udì un grido di dolore: le spine avevano
ferito gli occhi dell'amore! La pazzia non sapeva più che cosa fare per discolparsi; pianse,
pregò, implorò, domandò perdono e alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua guida.
Da allora, da quando per la prima volta si giocò a nascondino sulla terra, l'amore e' cieco e la
pazzia sempre lo accompagna....
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