La Piazza
Lettera a G.W. Bush
Messaggio del 20-03-2003 alle ore 22:02:16
La ringrazio, Lei e' un grande leader. Grazie George W.
Bush. Grazie per averci dimostrato quale pericolo
rappresenti Saddam Hussein. Molti di noi avevano forse
dimenticato che egli aveva utilizzato armi chimiche contro
il suo stesso popolo, contro i Curdi e contro gli Iraniani.
Hussein e' un dittatore sanguinario, una delle espressioni
piu' manifeste del Male che esistano al giorno d'oggi. Ma
ci sono altre ragioni per ringraziarLa. Nel corso dei primi
due mesi del corrente anno, Lei ha dimostrato al mondo
intero molte altre cose importanti, per le quali merita la
nostra riconoscenza. E cosi', ricordandomi una poesia che
aveva appreso da piccolo, mi accingo a dirle grazie. Grazie
di aver mostrato a tutti che il popolo turco, e il suo
parlamento, non e' in vendita, neppure per 26 miliardi di
dollari. Grazie di aver rivelato al mondo intero il
gigantesco abisso che esiste tra le decisioni dei potenti e
i desideri del popolo. Di aver dimostrato con chiarezza che
Jose' Maria Aznar e come lui Tony Blair non hanno alcun
rispetto per la voce di chi li ha eletti, e non la tengono
in nessun conto. Aznar e' capace d'ignorare che il 90%
degli spagnoli si oppone alla guerra, e Blair non ha
prestato alcuna attenzione alla piu' grande manifestazione
pubblica mai fatta in Gran Bretagna negli ultimi
trent'anni. Grazie, perche' la sua perseveranza ha
costretto Tony Blair a presentarsi al parlamento britannico
con un dossier truccato, redatto da uno studente una decina
d'anni fa, e presentato oggi come 'prova irrefutabile
raccolta dai servizi segreti britannici'. Grazie per aver
fatto in modo che Colin Powell si esponesse al ridicolo,
presentando al Consiglio di Sicurezza dell'ONU delle foto
che, una settimana dopo, sono state pubblicamente
contestate da Hans Blix, ispettore responsabile del disarmo
dell'Iraq. Grazie, perche' la sua posizione ha permesso al
ministro degli esteri francese Dominique de Villepin di
pronunciare un discorso contro la guerra che gli ha
garantito l'onore di essere applaudito in sessione plenaria
(cosa che, per quel che ricordo, e' accaduto solo un'altra
volta in tutta la storia dell'ONU, in occasione del
discorso di Nelson Mandela). Grazie, perche' in virtu' dei
suoi sforzi in favore della guerra le nazioni arabe,
generalmente divise, si sono per la prima volta unite
condannando unanimemente l'invasione (e' accaduto durante
l'incontro del Cairo, l'ultima settimana di febbraio).
Grazie, perche' con la sua retorica affermazione che 'l'ONU
aveva una possibilita' di dimostrare la sua importanza',
persino i paesi piu' refrattari hanno finito per prendere
posizione contro l'attacco all'Iraq. Grazie per la sua
politica estera, tale da indurre il ministro degli esteri
britannico Jack Straw a dichiarare in pieno XXI secolo che
'una guerra puo' avere giustificazioni morali', facendogli
cosi' perdere ogni credibilita'. Grazie per aver cercato di
dividere un'Europa che sta lottando per la sua unita':
questo avvertimento non verra' ignorato. Grazie per essere
riuscito a fare qualcosa che pochi altri hanno saputo fare:
riunire milioni di persone, su tutti i continenti, sulla
base di un unico ideale, anche se quell'ideale era
esattamente l'opposto del suo. Grazie per averci fatto
sentire che le nostre parole, anche se non vengono intese,
sono perlomeno pronunciate. Questo ci dara' nuova forza per
il futuro. Grazie per averci ignorato, per aver minimizzato
e umiliato qualsiasi presa di posizione contro le sue
posizioni, perche' l'avvenire della Terra appartiene agli
esclusi. Grazie perche', senza di lei, non ci saremmo mai
resi conto della nostra capacita' di mobilizzazione. Forse
oggi come oggi non servira' a nulla, ma di sicuro potra'
esserci utile in futuro. Visto che i tamburi di guerra
sembrano ormai risuonare con piglio irreversibile, voglio
fare mie le parole che un regnante europeo indirizzo' una
volta a un invasore: 'Che questa mattina sia bella per voi,
e che il sole brilli sulle armate dei vostri soldati,
perche' questo pomeriggio saranno in rotta'. Grazie per
aver permesso a tutti noi, esercito di anonimi che marcia
per le vie nel tentativo di arrestare un processo ormai
inarrestabile, di scoprire questa sensazione d'impotenza,
che impariamo ad affrontare e a trasformare. E quindi
approfitti pure della mattinata, e di quel po' di gloria
che ancora puo' arrecarle. Grazie, perche' Lei non ci ha
ascoltato e non ci ha preso sul serio. Sappia invece che
noi l'ascoltiamo e che non dimenticheremo quali sono i suoi
propositi. Grazie, George W. Bush. Lei e' un grande leader.
Grazie di cuore.
Paulo Coelho, scrittore
Tanto per renderci conto di che bella opinione ha il mondo di Bush ho riportato questa lettera.
La ringrazio, Lei e' un grande leader. Grazie George W.
Bush. Grazie per averci dimostrato quale pericolo
rappresenti Saddam Hussein. Molti di noi avevano forse
dimenticato che egli aveva utilizzato armi chimiche contro
il suo stesso popolo, contro i Curdi e contro gli Iraniani.
Hussein e' un dittatore sanguinario, una delle espressioni
piu' manifeste del Male che esistano al giorno d'oggi. Ma
ci sono altre ragioni per ringraziarLa. Nel corso dei primi
due mesi del corrente anno, Lei ha dimostrato al mondo
intero molte altre cose importanti, per le quali merita la
nostra riconoscenza. E cosi', ricordandomi una poesia che
aveva appreso da piccolo, mi accingo a dirle grazie. Grazie
di aver mostrato a tutti che il popolo turco, e il suo
parlamento, non e' in vendita, neppure per 26 miliardi di
dollari. Grazie di aver rivelato al mondo intero il
gigantesco abisso che esiste tra le decisioni dei potenti e
i desideri del popolo. Di aver dimostrato con chiarezza che
Jose' Maria Aznar e come lui Tony Blair non hanno alcun
rispetto per la voce di chi li ha eletti, e non la tengono
in nessun conto. Aznar e' capace d'ignorare che il 90%
degli spagnoli si oppone alla guerra, e Blair non ha
prestato alcuna attenzione alla piu' grande manifestazione
pubblica mai fatta in Gran Bretagna negli ultimi
trent'anni. Grazie, perche' la sua perseveranza ha
costretto Tony Blair a presentarsi al parlamento britannico
con un dossier truccato, redatto da uno studente una decina
d'anni fa, e presentato oggi come 'prova irrefutabile
raccolta dai servizi segreti britannici'. Grazie per aver
fatto in modo che Colin Powell si esponesse al ridicolo,
presentando al Consiglio di Sicurezza dell'ONU delle foto
che, una settimana dopo, sono state pubblicamente
contestate da Hans Blix, ispettore responsabile del disarmo
dell'Iraq. Grazie, perche' la sua posizione ha permesso al
ministro degli esteri francese Dominique de Villepin di
pronunciare un discorso contro la guerra che gli ha
garantito l'onore di essere applaudito in sessione plenaria
(cosa che, per quel che ricordo, e' accaduto solo un'altra
volta in tutta la storia dell'ONU, in occasione del
discorso di Nelson Mandela). Grazie, perche' in virtu' dei
suoi sforzi in favore della guerra le nazioni arabe,
generalmente divise, si sono per la prima volta unite
condannando unanimemente l'invasione (e' accaduto durante
l'incontro del Cairo, l'ultima settimana di febbraio).
Grazie, perche' con la sua retorica affermazione che 'l'ONU
aveva una possibilita' di dimostrare la sua importanza',
persino i paesi piu' refrattari hanno finito per prendere
posizione contro l'attacco all'Iraq. Grazie per la sua
politica estera, tale da indurre il ministro degli esteri
britannico Jack Straw a dichiarare in pieno XXI secolo che
'una guerra puo' avere giustificazioni morali', facendogli
cosi' perdere ogni credibilita'. Grazie per aver cercato di
dividere un'Europa che sta lottando per la sua unita':
questo avvertimento non verra' ignorato. Grazie per essere
riuscito a fare qualcosa che pochi altri hanno saputo fare:
riunire milioni di persone, su tutti i continenti, sulla
base di un unico ideale, anche se quell'ideale era
esattamente l'opposto del suo. Grazie per averci fatto
sentire che le nostre parole, anche se non vengono intese,
sono perlomeno pronunciate. Questo ci dara' nuova forza per
il futuro. Grazie per averci ignorato, per aver minimizzato
e umiliato qualsiasi presa di posizione contro le sue
posizioni, perche' l'avvenire della Terra appartiene agli
esclusi. Grazie perche', senza di lei, non ci saremmo mai
resi conto della nostra capacita' di mobilizzazione. Forse
oggi come oggi non servira' a nulla, ma di sicuro potra'
esserci utile in futuro. Visto che i tamburi di guerra
sembrano ormai risuonare con piglio irreversibile, voglio
fare mie le parole che un regnante europeo indirizzo' una
volta a un invasore: 'Che questa mattina sia bella per voi,
e che il sole brilli sulle armate dei vostri soldati,
perche' questo pomeriggio saranno in rotta'. Grazie per
aver permesso a tutti noi, esercito di anonimi che marcia
per le vie nel tentativo di arrestare un processo ormai
inarrestabile, di scoprire questa sensazione d'impotenza,
che impariamo ad affrontare e a trasformare. E quindi
approfitti pure della mattinata, e di quel po' di gloria
che ancora puo' arrecarle. Grazie, perche' Lei non ci ha
ascoltato e non ci ha preso sul serio. Sappia invece che
noi l'ascoltiamo e che non dimenticheremo quali sono i suoi
propositi. Grazie, George W. Bush. Lei e' un grande leader.
Grazie di cuore.
Paulo Coelho, scrittore
Tanto per renderci conto di che bella opinione ha il mondo di Bush ho riportato questa lettera.
Messaggio del 20-03-2003 alle ore 22:05:30
grandissima!!!!!!!!!!!!
grandissima!!!!!!!!!!!!
Messaggio del 20-03-2003 alle ore 22:14:51
ammazza che faticcaccia a leggè sta cosa .. cmq giusto
ammazza che faticcaccia a leggè sta cosa .. cmq giusto
Messaggio del 20-03-2003 alle ore 22:15:25
Che dire........
Che dire........
Messaggio del 20-03-2003 alle ore 22:22:54
sassi,puoi dire quello che vuoi
sassi,puoi dire quello che vuoi
Messaggio del 20-03-2003 alle ore 22:26:10
COMPLIMENTI SEI UN GRANDE
COMPLIMENTI SEI UN GRANDE
Messaggio del 20-03-2003 alle ore 22:32:58
beh..Geo, credo che rispecchi il pensiero di tutti!!!
beh..Geo, credo che rispecchi il pensiero di tutti!!!
Messaggio del 20-03-2003 alle ore 22:38:04
è vero ke gli animali vanno in letargo....è proprio vero
è vero ke gli animali vanno in letargo....è proprio vero
Messaggio del 21-03-2003 alle ore 14:34:21
sci uò,ma mi sa che ci sono animali che ci restano pure in letargo...
sci uò,ma mi sa che ci sono animali che ci restano pure in letargo...
Messaggio del 21-03-2003 alle ore 14:50:26
pubblicata su el mundo del 12 marzo 03...
pubblicata su el mundo del 12 marzo 03...
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