La Piazza
Prostituzione....
Messaggio del 23-02-2003 alle ore 15:08:26
ATESSA. Un vasto giro di sfruttamento nel quale sono state coinvolte numerose giovani della zona frentana e del Sangro. Costrette a prostituirsi in un locale notturno di Selva di Altino, ma anche in occasione di festini privati e serate in casa di "facoltosi" clienti. Ragazze in pesanti difficoltà economiche, che venivano reclutate in diversi paesi del circondario. Il traffico è stato bloccato l'altra notte dai carabinieri della compagnia di Atessa, che hanno effettuato tre arresti con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata all'induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. I tre, secondo le indagini cooordinate dalla Procura di Lanciano, avevano messo in piedi una vera e propria organizzazione criminale.
In manette sono finiti Giuseppe De Fabritiis, un panettiere di 40 anni, di Sant'Eusanio del Sangro, la sua convivente Elisabetta Piras, 52 anni, originaria di San Giovanni Suergio, in Sardegna, e Cosmo D'Orazio, 57 anni di Altino, titolare dell'"Halley disco pub" di contrada Selva. Un posto abbastanza conosciuto nella zona, soprattutto per i suoi spettacoli di lap-dance e strip-tease. L'operazione dei carabinieri è stata proprio per questo chiamata "Strip-tease", poiché le stesse spogliarelliste, a fine serata, avrebbero avuto rapporti sessuali a pagamento con i clienti.
L'indagine era partita lo scorso novembre, quando una giovane finita nella rete dell'organizzazione, decise di ribellarsi e di presentare una denuncia alla magistratura contro gli sfruttatori. Che pretendevano la metà degli incassi di ogni entraineuse. La procura della Repubblica di Lanciano affidò l'inchiesta ai carabinieri. I militari hanno per mesi tenuto sotto controllo sia la coppia che D'Orazio, utilizzando moderni e sofisticati supporti tecnologici. Disposte anche intercettazioni telefoniche.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, erano De Fabritiis e la Piras a procurare le ragazze a D'Orazio, che le faceva lavorare nel locale notturno. Tra le mansioni delle ragazze rientrava anche quella di adescare i clienti offrendo loro prestazioni sessuali all'esterno del locale. Prestazioni sulle quali la coppia percepiva una percentuale sugli introiti.
«La cosa più grave», sottolinea il comandante provinciale dei carabinieri il colonnello Ugo Sica, «è che questa banda non avesse scrupoli e non esitava ad approfittare delle difficoltà economiche delle vittime pur di ottenere profitto». Finora sono state identificate oltre dieci ragazze. Di queste solo un paio sono straniere, le altre sono giovani abruzzesi. Tutta l'attività non si svolgeva solo all'Halley. Sarebbe infatti stato accertato che De Fabritiis e la Piras organizzavano nella loro abitazione di Sant'Eusanio incontri sessuali a pagamento tra le donne e i clienti che loro stessi provvedevano a contattare. Sempre nella casa della coppia si sarebbero svolti festini con la presenza di spogliarelliste straniere.
D'Orazio, dal canto suo, si sarebbe occupato di accompagnare le giovani in casa di "facoltosi" pescaresi, con cui lui stesso prendeva accordi. Nelle abitazioni degli arrestati sono state sequestrate quattro agende contenenti nomi ed indirizzi di presunti clienti della banda. De Fabritiis e D'Orazio sono stati rinchiusi nel carcere di Villa Stanazzo. Alla Piras sono invece stati concessi gli arresti domiciliari.
(fonte Il Centro)
Vi ho proposto questo articolo per aprire una discussione sull'argomento, siete favorevoli alla legalizzazione in qualche maniera della prostituzione? Visto che è il mestiere più antico del mondo, e che nessuna legge proibitiva è riuscita mai a sradicare il fenomeno, non vorrà forse dire che esso è legato indissolubilmente alla natura umana? Oppure secondo voi bisogna continuare a combatterlo forse un pò ipocritamente basandosi su argomentazioni di tipo religioso-moralistico?
ATESSA. Un vasto giro di sfruttamento nel quale sono state coinvolte numerose giovani della zona frentana e del Sangro. Costrette a prostituirsi in un locale notturno di Selva di Altino, ma anche in occasione di festini privati e serate in casa di "facoltosi" clienti. Ragazze in pesanti difficoltà economiche, che venivano reclutate in diversi paesi del circondario. Il traffico è stato bloccato l'altra notte dai carabinieri della compagnia di Atessa, che hanno effettuato tre arresti con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata all'induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. I tre, secondo le indagini cooordinate dalla Procura di Lanciano, avevano messo in piedi una vera e propria organizzazione criminale.
In manette sono finiti Giuseppe De Fabritiis, un panettiere di 40 anni, di Sant'Eusanio del Sangro, la sua convivente Elisabetta Piras, 52 anni, originaria di San Giovanni Suergio, in Sardegna, e Cosmo D'Orazio, 57 anni di Altino, titolare dell'"Halley disco pub" di contrada Selva. Un posto abbastanza conosciuto nella zona, soprattutto per i suoi spettacoli di lap-dance e strip-tease. L'operazione dei carabinieri è stata proprio per questo chiamata "Strip-tease", poiché le stesse spogliarelliste, a fine serata, avrebbero avuto rapporti sessuali a pagamento con i clienti.
L'indagine era partita lo scorso novembre, quando una giovane finita nella rete dell'organizzazione, decise di ribellarsi e di presentare una denuncia alla magistratura contro gli sfruttatori. Che pretendevano la metà degli incassi di ogni entraineuse. La procura della Repubblica di Lanciano affidò l'inchiesta ai carabinieri. I militari hanno per mesi tenuto sotto controllo sia la coppia che D'Orazio, utilizzando moderni e sofisticati supporti tecnologici. Disposte anche intercettazioni telefoniche.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, erano De Fabritiis e la Piras a procurare le ragazze a D'Orazio, che le faceva lavorare nel locale notturno. Tra le mansioni delle ragazze rientrava anche quella di adescare i clienti offrendo loro prestazioni sessuali all'esterno del locale. Prestazioni sulle quali la coppia percepiva una percentuale sugli introiti.
«La cosa più grave», sottolinea il comandante provinciale dei carabinieri il colonnello Ugo Sica, «è che questa banda non avesse scrupoli e non esitava ad approfittare delle difficoltà economiche delle vittime pur di ottenere profitto». Finora sono state identificate oltre dieci ragazze. Di queste solo un paio sono straniere, le altre sono giovani abruzzesi. Tutta l'attività non si svolgeva solo all'Halley. Sarebbe infatti stato accertato che De Fabritiis e la Piras organizzavano nella loro abitazione di Sant'Eusanio incontri sessuali a pagamento tra le donne e i clienti che loro stessi provvedevano a contattare. Sempre nella casa della coppia si sarebbero svolti festini con la presenza di spogliarelliste straniere.
D'Orazio, dal canto suo, si sarebbe occupato di accompagnare le giovani in casa di "facoltosi" pescaresi, con cui lui stesso prendeva accordi. Nelle abitazioni degli arrestati sono state sequestrate quattro agende contenenti nomi ed indirizzi di presunti clienti della banda. De Fabritiis e D'Orazio sono stati rinchiusi nel carcere di Villa Stanazzo. Alla Piras sono invece stati concessi gli arresti domiciliari.
(fonte Il Centro)
Vi ho proposto questo articolo per aprire una discussione sull'argomento, siete favorevoli alla legalizzazione in qualche maniera della prostituzione? Visto che è il mestiere più antico del mondo, e che nessuna legge proibitiva è riuscita mai a sradicare il fenomeno, non vorrà forse dire che esso è legato indissolubilmente alla natura umana? Oppure secondo voi bisogna continuare a combatterlo forse un pò ipocritamente basandosi su argomentazioni di tipo religioso-moralistico?
Messaggio del 23-02-2003 alle ore 15:24:54
io sono contrario alla legge Merlì,ipocrita e bigotta.la prostituzione è sempre esistita e sempre esisterà.poi sono del parere ke ognuno può fare ciò ke vuole e tra i tanti reati ke si possono commettere,quello di andare a "puttane"è sicuramente quello meno grave.
io sono contrario alla legge Merlì,ipocrita e bigotta.la prostituzione è sempre esistita e sempre esisterà.poi sono del parere ke ognuno può fare ciò ke vuole e tra i tanti reati ke si possono commettere,quello di andare a "puttane"è sicuramente quello meno grave.
Messaggio del 23-02-2003 alle ore 15:48:22
guarda che la legge era Merlin...ma per il resto concordo totalmente cn te..
e ci sarebbe anche da dire che sarebbe meglio avere delle case chiuse, dove magari le prostitute rischiano meno e le norme igieniche sonoi rispettate, piuttosto che vedere spettacoli da terzo mondo sulle tangenziali
guarda che la legge era Merlin...ma per il resto concordo totalmente cn te..
e ci sarebbe anche da dire che sarebbe meglio avere delle case chiuse, dove magari le prostitute rischiano meno e le norme igieniche sonoi rispettate, piuttosto che vedere spettacoli da terzo mondo sulle tangenziali
Messaggio del 23-02-2003 alle ore 15:58:13
wolf hai ragione ho lasciato una enne x la via
wolf hai ragione ho lasciato una enne x la via
Messaggio del 23-02-2003 alle ore 17:46:00
ma avete mai riflettuto sulla frase "E' il mesiere piu' antico del mondo" ???
Secondo me e' il peggiore e piu' subdolo sprezzo del genere femminile.
ma avete mai riflettuto sulla frase "E' il mesiere piu' antico del mondo" ???
Secondo me e' il peggiore e piu' subdolo sprezzo del genere femminile.
Messaggio del 23-02-2003 alle ore 18:12:26
Mannaggia, dopo "L'Officina" mi sono perso anche questo locale
Mannaggia, dopo "L'Officina" mi sono perso anche questo locale
Messaggio del 23-02-2003 alle ore 18:14:18
che peccato, ora dovremmo tornare a Pescara.....non esistono più le puttane di una volta!!
che peccato, ora dovremmo tornare a Pescara.....non esistono più le puttane di una volta!!
Messaggio del 23-02-2003 alle ore 23:47:53
Woolf, la penso come te!
Woolf, la penso come te!
Messaggio del 24-02-2003 alle ore 04:46:32
l'uica volta in cui mi è venuta voglia di andare a puttane in vita mia, era capodanno. sono andato in pineta, giuro che avrei pagato anche un cane pur di sublimare la serata. non ho trovato nemmeno quello. anzi, mi sono trovato persino a dover scappare da quattro loschi tipacci in volvo, che avevano deciso, non so per quale motivo, di farmi ricordare che non si gira di notte. l'indomani, dopo esssermi raso, mi sono preso a schiaffi da solo davanti allo specchio.
l'uica volta in cui mi è venuta voglia di andare a puttane in vita mia, era capodanno. sono andato in pineta, giuro che avrei pagato anche un cane pur di sublimare la serata. non ho trovato nemmeno quello. anzi, mi sono trovato persino a dover scappare da quattro loschi tipacci in volvo, che avevano deciso, non so per quale motivo, di farmi ricordare che non si gira di notte. l'indomani, dopo esssermi raso, mi sono preso a schiaffi da solo davanti allo specchio.
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