La Piazza
una triste ma grande storia
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 18:45:37
grazie skin....lo so...
grazie skin....lo so...
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 18:39:30
Sia ben chiaro, il mio scopo non era quello di strappare le lacrime ai forumniani, di dire i soliti luoghi comuni che la vita fa schifo, che la salute è tutto e che pensiamo solo ai beni materiali.
Raccontando una storia personale, volevo semplicemente esprimere quella "magia" che si libera anche nei momenti più terribili, quella magia che cicatrizza gli animi e rende ancora più forti.
Monika, alza la testa, c'è chi ha bisogno di te. Puoi fare ancora tanto
Sia ben chiaro, il mio scopo non era quello di strappare le lacrime ai forumniani, di dire i soliti luoghi comuni che la vita fa schifo, che la salute è tutto e che pensiamo solo ai beni materiali.
Raccontando una storia personale, volevo semplicemente esprimere quella "magia" che si libera anche nei momenti più terribili, quella magia che cicatrizza gli animi e rende ancora più forti.
Monika, alza la testa, c'è chi ha bisogno di te. Puoi fare ancora tanto
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 16:30:22
Come sempre Skin26...........Lanci argomenti toccanti.....Sei un GRANDE!!!!Spero nella guarigione di quel signore e di tutte quelle persone che in questo momento stanno affrontando questi orrendi travagli.....e che purtroppo altre persone hanno affrontato.
La vita purtroppo fa parte anche di questi tragici eventi.
P.S.:un sostegno morale a tutte quelle persone che hanno perso persone assai care,mi dispiace tanto!!!Davvero!!!
Come sempre Skin26...........Lanci argomenti toccanti.....Sei un GRANDE!!!!Spero nella guarigione di quel signore e di tutte quelle persone che in questo momento stanno affrontando questi orrendi travagli.....e che purtroppo altre persone hanno affrontato.
La vita purtroppo fa parte anche di questi tragici eventi.
P.S.:un sostegno morale a tutte quelle persone che hanno perso persone assai care,mi dispiace tanto!!!Davvero!!!
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 15:19:02
Non devi scusarti...non preoccuparti...
Non devi scusarti...non preoccuparti...
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 15:14:48
Monika, mi dispiace.. qualsiasi cosa ti dico, nn farà diminuire il tuo dolore... nn dico altro perchè mi rendo conto.... scusa!
Monika, mi dispiace.. qualsiasi cosa ti dico, nn farà diminuire il tuo dolore... nn dico altro perchè mi rendo conto.... scusa!
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 15:09:00
in certi casi,ricordi dolorosi non possono fare altro...e soprattutto ricordi che ancora adesso sembra di riviverli...ora non voglio farvi intristire ma l'unica cosa che posso fare adesso è piangere perchè indietro non si può più tornare....
in certi casi,ricordi dolorosi non possono fare altro...e soprattutto ricordi che ancora adesso sembra di riviverli...ora non voglio farvi intristire ma l'unica cosa che posso fare adesso è piangere perchè indietro non si può più tornare....
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 15:03:13
no.. monika ti prego..così fai piangere anche me!!!
no.. monika ti prego..così fai piangere anche me!!!
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 15:00:17
...
...
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Messaggio del 21-01-2003 alle ore 14:58:00
Avete perfettamente ragione... queste cose sono troppo intime.. e personali.
Quando cose del genere ti toccano da vicino.. è terribile!
Ragazze, mi dispiace tantissimo!!!
Avete perfettamente ragione... queste cose sono troppo intime.. e personali.
Quando cose del genere ti toccano da vicino.. è terribile!
Ragazze, mi dispiace tantissimo!!!
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 14:50:23
giusto miss....non mi va di parlare di mio padre in questo momento...penso di non essere ancora pronta...sono cose che a di stanza di quasi 15 anni mi fanno stare ancora malissimo...
giusto miss....non mi va di parlare di mio padre in questo momento...penso di non essere ancora pronta...sono cose che a di stanza di quasi 15 anni mi fanno stare ancora malissimo...
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 12:21:40
Queste storie le conosco benissimo da vicino : mio fratello, mia zia, mia nonna, e l'anno scorso mio padre..... ma come Monika non me la sento di parlarne.
Queste storie le conosco benissimo da vicino : mio fratello, mia zia, mia nonna, e l'anno scorso mio padre..... ma come Monika non me la sento di parlarne.
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 10:58:31
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Editato il 14:20:46 21/01/2003 da samu80
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Editato il 14:20:46 21/01/2003 da samu80
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 10:58:10
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Editato il 14:19:06 21/01/2003 da samu80
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Editato il 14:19:06 21/01/2003 da samu80
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 10:57:48
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Editato il 14:18:32 21/01/2003 da samu80
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Editato il 14:18:32 21/01/2003 da samu80
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 10:57:17
concordo con bionda ste cose mi fanno venire la pello d'oca...nn è giusto che si soffra in questo modo avete raccontato storie tristissime...mamma mia!!!
concordo con bionda ste cose mi fanno venire la pello d'oca...nn è giusto che si soffra in questo modo avete raccontato storie tristissime...mamma mia!!!
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 09:15:11
Di fronte a queste situazioni....alzo le mani... Non so esprimermi... veramente senza parole...
Di fronte a queste situazioni....alzo le mani... Non so esprimermi... veramente senza parole...
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 08:36:38
è una storia molto triste.. ma pensa a quanto si sono amate queste due persone... purtroppo la vita ci riserva a volte.. cose tristi.
Monika, io conosco un ragazzo che a 11 anni, gli hanno trovato un tumore al cervello... dopo tanti anni di operazioni e speranze è guarito...a distanza di pochi mesi è morto suo padre, della stessa malattia.
Sembra quasi che avvesse detto.. "prendi me al posto suo"..nn vi sembra? Io conoscevo quest'uomo, era un mio prof.. il migliore!
Adesso basta, Skin, pure tu.. alle otto del mattino sei riuscito a strapparmi una lacrima.
Monika spero che vada tutto bene..
Ciao
è una storia molto triste.. ma pensa a quanto si sono amate queste due persone... purtroppo la vita ci riserva a volte.. cose tristi.
Monika, io conosco un ragazzo che a 11 anni, gli hanno trovato un tumore al cervello... dopo tanti anni di operazioni e speranze è guarito...a distanza di pochi mesi è morto suo padre, della stessa malattia.
Sembra quasi che avvesse detto.. "prendi me al posto suo"..nn vi sembra? Io conoscevo quest'uomo, era un mio prof.. il migliore!
Adesso basta, Skin, pure tu.. alle otto del mattino sei riuscito a strapparmi una lacrima.
Monika spero che vada tutto bene..
Ciao
Messaggio del 21-01-2003 alle ore 03:28:22
la vita è terribile.
la vita è terribile.
Messaggio del 20-01-2003 alle ore 23:30:31
io penso che i bambini riescano a cogliere certe emozioni che noi adulti non siamo in grado di recepire.
E' per questo che devi essere ancora più forte, anche un semplice sorriso sarebbe più efficace di una qualsiasi terapia.
Lo so, è difficile
io penso che i bambini riescano a cogliere certe emozioni che noi adulti non siamo in grado di recepire.
E' per questo che devi essere ancora più forte, anche un semplice sorriso sarebbe più efficace di una qualsiasi terapia.
Lo so, è difficile
Messaggio del 20-01-2003 alle ore 23:21:58
...lo so ma mi fa stare male..e se sto male anche io che dovrei portargli gioia è tutto inutile..e io non riesco ogni volta che lo vedo a trattenere le lacrime...è così piccolo e indifeso e forse non si rende neanche conto di quello che gli sta succedendo...
...lo so ma mi fa stare male..e se sto male anche io che dovrei portargli gioia è tutto inutile..e io non riesco ogni volta che lo vedo a trattenere le lacrime...è così piccolo e indifeso e forse non si rende neanche conto di quello che gli sta succedendo...
Messaggio del 20-01-2003 alle ore 23:18:21
La cosa più preziosa che puoi fare è non perdere mai la speranza e stargli vicino
La cosa più preziosa che puoi fare è non perdere mai la speranza e stargli vicino
Messaggio del 20-01-2003 alle ore 23:11:34
grazie skin...guarda spero solo che quei soldi servono a qualcosa...non voglio che un bimbo così piccolo debba soffrire o peggio....
grazie skin...guarda spero solo che quei soldi servono a qualcosa...non voglio che un bimbo così piccolo debba soffrire o peggio....
Messaggio del 20-01-2003 alle ore 23:09:34
Mi dispiace, questo è un caso un po più complicato perchè si tratta di un bambino. In questo caso penso che il dolore non abbia limiti.
Non si tratta affatto di una stronzata, anche un piccolo gesto può rivelarsi preziosissimo.
Brava Monika
Mi dispiace, questo è un caso un po più complicato perchè si tratta di un bambino. In questo caso penso che il dolore non abbia limiti.
Non si tratta affatto di una stronzata, anche un piccolo gesto può rivelarsi preziosissimo.
Brava Monika
Messaggio del 20-01-2003 alle ore 22:39:16
ci sono tante storie tristi a questo mondo...devi anche sapere che storie così si sentono tutti i giorni...posso solo dirti che ieri ho rinunciato alla mia paga mensile(una stronzata ma penso sia più importante il gesto)per darla al figlio di un amico di mia mamma che ha 2 anni e da un pò di mesi a questa parte gli hanno diagnosticato un tumore al cervello che si sta diffondendo per tutto il corpo...io ci sono rimasta così male...ce ne sarebbero di storie da raccontare anche storie che mi hano toccato davvero molto da vicino...e forse un giorno,quando mi sentirò pronta vi racconterò...ora non voglio finire a deprimervi...
ci sono tante storie tristi a questo mondo...devi anche sapere che storie così si sentono tutti i giorni...posso solo dirti che ieri ho rinunciato alla mia paga mensile(una stronzata ma penso sia più importante il gesto)per darla al figlio di un amico di mia mamma che ha 2 anni e da un pò di mesi a questa parte gli hanno diagnosticato un tumore al cervello che si sta diffondendo per tutto il corpo...io ci sono rimasta così male...ce ne sarebbero di storie da raccontare anche storie che mi hano toccato davvero molto da vicino...e forse un giorno,quando mi sentirò pronta vi racconterò...ora non voglio finire a deprimervi...
Messaggio del 20-01-2003 alle ore 22:33:55
dopo 479 post...si scritte na cosa decente!! bella SKin
dopo 479 post...si scritte na cosa decente!! bella SKin
Messaggio del 20-01-2003 alle ore 22:29:44
E' sempre triste raccontare storie già tristi di per se, ma mai quanto stavolta ho ricavato un insegnamento tanto prezioso da una vicenda drammatica che mi ha coinvolto personalmente.
Una settimana fa ho ricevuto il compito di accompagnare un signore(di cui conosco il figlio) all'ospedale di Chieti, dove doveva ritirare una cartella clinica. Un signore che aveva affrontato un importante intervento chirurgico, superato con successo, e quindi pensavo di conseguenza che la sua analisi fosse relativa a quell'intervento.
4 giorni dopo mi affidavano lo stesso servizio, ma stavolta c'era anche la moglie, la quale mi pregava di portare anche lei perchè suo marito doveva affrontare una visita importantissima.
Naturalmente per me non esisteva nessun problema.
Mi sono subito affezionato a quei signori: gente alla buona, sottotono, educata, umile.
Una volta arrivati all'ospedale, la moglie mi confida che a suo marito è stato rilevato un tumore, c'era solo da verificare se si propagasse o meno. Immaginate il mio stato d'animo. Ogni parola sembrerebbe inutile in quel momento. Ho passato circa 5 ore in quell'ospedale, ma non ho sentito alcun peso, e per la prima volta non me ne fregava nulla a che ora tornavo a casa.
Una volta intrapreso il cammmino del ritorno, i 2 signori non avevano alcuna intenzione di aprire la busta, poichè giustamente volevano lo facesse il loro medico.
La settimana successiva incontro la moglie in ospedale, e mi dice che suo marito ha già iniziato la chemio, e che non c'è alcuna possibilità di intervento, e nessuna speranza di salvarsi.
La circolazione mi si blocca improvvisamente, una notizia così brutta non l'ho mai ricevuta in vita mia, così a freddo.
Qual'è il motivo per cui ho raccontato questa tragica storia. Voglio solo mettere in risalto un dato di fatto: non ho mai visto nessuno affrontare una tragedia simile come hanno fatto questi splendidi signori,dall'inizio alla fine, con una tranquillità esemplare e con un affetto reciproco tanto silenzioso quanto profondo.
L'insegnamento che ho ricavato è questo: anche le situazioni più brutte possono non essere paradossalmente tanto brutte; se c'è tanta forza d'animo e tanto affetto reciproco, e quindi speranza, non c'è male che regga.
Una situazione brutta diventa tragica solo quando si è soli, quando si ha rimpianti, quando si ha sensi di colpa.
Anche se quel signore non ce la farà(nemmeno io ho perduto la speranza) vivrà lo stesso felicemente nei ricordi dei suoi cari, con la consapevolezza di aver dato tutto, senza nessun rimpianto.
E' sempre triste raccontare storie già tristi di per se, ma mai quanto stavolta ho ricavato un insegnamento tanto prezioso da una vicenda drammatica che mi ha coinvolto personalmente.
Una settimana fa ho ricevuto il compito di accompagnare un signore(di cui conosco il figlio) all'ospedale di Chieti, dove doveva ritirare una cartella clinica. Un signore che aveva affrontato un importante intervento chirurgico, superato con successo, e quindi pensavo di conseguenza che la sua analisi fosse relativa a quell'intervento.
4 giorni dopo mi affidavano lo stesso servizio, ma stavolta c'era anche la moglie, la quale mi pregava di portare anche lei perchè suo marito doveva affrontare una visita importantissima.
Naturalmente per me non esisteva nessun problema.
Mi sono subito affezionato a quei signori: gente alla buona, sottotono, educata, umile.
Una volta arrivati all'ospedale, la moglie mi confida che a suo marito è stato rilevato un tumore, c'era solo da verificare se si propagasse o meno. Immaginate il mio stato d'animo. Ogni parola sembrerebbe inutile in quel momento. Ho passato circa 5 ore in quell'ospedale, ma non ho sentito alcun peso, e per la prima volta non me ne fregava nulla a che ora tornavo a casa.
Una volta intrapreso il cammmino del ritorno, i 2 signori non avevano alcuna intenzione di aprire la busta, poichè giustamente volevano lo facesse il loro medico.
La settimana successiva incontro la moglie in ospedale, e mi dice che suo marito ha già iniziato la chemio, e che non c'è alcuna possibilità di intervento, e nessuna speranza di salvarsi.
La circolazione mi si blocca improvvisamente, una notizia così brutta non l'ho mai ricevuta in vita mia, così a freddo.
Qual'è il motivo per cui ho raccontato questa tragica storia. Voglio solo mettere in risalto un dato di fatto: non ho mai visto nessuno affrontare una tragedia simile come hanno fatto questi splendidi signori,dall'inizio alla fine, con una tranquillità esemplare e con un affetto reciproco tanto silenzioso quanto profondo.
L'insegnamento che ho ricavato è questo: anche le situazioni più brutte possono non essere paradossalmente tanto brutte; se c'è tanta forza d'animo e tanto affetto reciproco, e quindi speranza, non c'è male che regga.
Una situazione brutta diventa tragica solo quando si è soli, quando si ha rimpianti, quando si ha sensi di colpa.
Anche se quel signore non ce la farà(nemmeno io ho perduto la speranza) vivrà lo stesso felicemente nei ricordi dei suoi cari, con la consapevolezza di aver dato tutto, senza nessun rimpianto.
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