La Piazza

US AND THEM
Messaggio del 02-04-2003 alle ore 14:58:16
Sempre x l'operazione disinquinamento sito ...
Messaggio del 08-02-2003 alle ore 04:30:09
Non è poi complicato capirsi, basta ammettere di essere stupidi. O di sbagliare. Dobbiamo smettere di dare la colpa alla macchina che non decolla se è tardi e dobbiamo andare a lavoro... o all'obliteratrice vicino ai binari che è rotta... o di dare la colpa ai carabinieri se ci fanno la multa...

L'umiltà con se stessi è il primo passo per capirsi secondo me... capire gli altri spesso è una pia illusione, io in genere presto o tardi ci arrivo.
Messaggio del 08-02-2003 alle ore 00:58:28
esagerata monika...e che sarà mai?
Messaggio del 07-02-2003 alle ore 16:55:51
io?....non riuscirò mai a capirmi.....forse nessuno riuscirà mai a capirmi e io non capirò mai nessuno.....
Messaggio del 07-02-2003 alle ore 16:51:54
x quanto mi riguarda io nn ancora riesco a capirmi figurati se gli altri possono conoscermi.certo tutti conoscono una parte d me,ma nessuno m conosce'interamente'. e poi dicendo la verita' nn e' ke m importi molto d cio'ke gli altri pensano d me.un beso..
Messaggio del 07-02-2003 alle ore 15:33:45
Non so, TBR, forse Bakunin ha capito meglio quello che volevo dire. Il discorso che fai tu sulla gente che ti vede per strada ogni secolo mi trova d'accordo. Ma in quel caso non si parla di amici, ma di conoscenti (a malapena). E sicuramente non rientrano nella sfera di persone che avevo preso in considerazione. L'esempio che volevo fare io è che magari una sera mi va di parlare di calcio ed esco con certi amici, un altra di musica ed esco con altri. Ma esiste anche il ragionamento di Bakunin: se vi trovate di fronte ad una persona che vi indispone "a pelle" riuscite davvero ad essere voi stessi?
Messaggio del 07-02-2003 alle ore 15:31:07
Essere sempre sè stessi! Questo è il segreto per piacere! Chi non ti apprezza e non ti accetta per quello che sei veramente.......meglio così; vuol dire che non potrà mai essere veramente un tuo amico! E' anche vero che non si può andare d'accordo con tutti ma.......io preferisco mostrarmi agli altri così come sono! E, a quanto pare, sono circondata da persone che mi vogliono bene veramente!
Messaggio del 07-02-2003 alle ore 13:27:45
La gente che si comporta a seconda delle persone con cui si trova è un pò falsa credo, ne conosco tanti che sono in questo modo, si alla fine fanno bene, lì vedi che riescono ad ambientarsi e ed amalgamarsi col gruppo del momento, senza sentirsi a disagio e tutto, mah......di solito sono le stesse persone che ti fermano per strada e ti dicono "qnt tempo che non ti rivedo, fatti sentire ogni tanto ci facciamo una birretta insieme...come ai vecchi tempi......ecc.ecc", che poi ti chiedi se li conosci o meno. Io di solito per divertirmi gli chiedo di controllare se hanno ancora il mio vecchio numero di cellulare o quello nuovo,e a quel punto il panico "chissà come t'ho registrato........ho cambiato scheda mi sà che non l'ho più......vai ridammelo, come ti memorizzo?" Come mi memorizzi? Con il mio nome se lo ricordi!
Messaggio del 07-02-2003 alle ore 13:26:26
no
no
si
Messaggio del 07-02-2003 alle ore 13:18:31
Menestrello hai toccato un tasto importante...in ke modo, e in ke misura le persone influenzano reciprocamente il loro modo di essere e il loro comportamento... potrebbe essere un'altra domanda!
Messaggio del 07-02-2003 alle ore 12:58:39
beh, l'unico modo x farsi conoscere e' parlare con la gente ed essere aperti di vedute. . .
in un mondo dove si parla sempre di meno. . .
Messaggio del 07-02-2003 alle ore 12:55:50
Io credo che il nostro comportamento sia "condizionato" dalle persone con le quali ci rapportiamo. A seconda della gente con cui esco mi comporto. Ciò non vuol dire non avere una propria personalità, ma saper adattarsi alle varie situazioni. Mi piace essere elastico, free-minded, ma come sono in realtà a pochissime persone è stato dato saperlo. Bisogna prima avere coscienza di se stessi per poter far vedere agli altri la nostra vera faccia. E comunque per tanti motivi bisogna tenere almeno in MINIMO conto quello che gli altri pensano di noi, viviamo in una società non su un eremo. Le maschere ce le leviamo solo di fronte a gente che fa lo stesso con noi.
Messaggio del 07-02-2003 alle ore 01:23:57
no
no
Messaggio del 06-02-2003 alle ore 22:34:21
TBè sei il mio stronzo preferito..
Messaggio del 06-02-2003 alle ore 22:12:41
a dire il vero nn do molto peso a quello ke gli altri pensano di me,e tantomeno mi fermo a kiakkierare su come e tizio,ecc.,ecc.purtroppo viviamo in un mondo basato sulle apparenze.del resto come si dice?"l'abito nn fa il monaco,ma il monaco senza abito come fai a sapere ke è monaco?
Messaggio del 06-02-2003 alle ore 22:09:39
Almond..le questioni sono tante, ma una risposta alla volta
qn parlo di morale Xna, mi riferisco al concetto di sacrificarsi per gli altri, in particolare.
La mia idea è ke è deleterio concepire la vita in termini di sacrificio, nel senso di annullarsi per qlcs o qualcuno, come viene normalmente inteso...l'annullarsi e il mortificarsi serve solo a nn vivere la propria vita...salvo poi sentirsi dire da qs tipi: ma come , dopo tutto ql ke ho fatto x te!... bah! io qs li odio...
Messaggio del 06-02-2003 alle ore 21:44:45
Bak: scusa ma con la tua risposta mi sono perso un po'

Trovo corretto premettere, non volendo per questo approfondire, che io mi sento profondamente cristiano ma certe volte dubito d'essere un buon cattolico.
Questo per dire che secondo me la "morale cristiana" l'ho fatta mia senza farmela sembrare una morale del cavolo, nè tantomeno un errore madornale.

Poi le tre domande non mi sono chiare. Ci penso e ci ripenso senza trovarne la ragione. Credo di si. Siccome trovo difficile pensare che ci siano persone "squadrate" (se non le eccezioni, e con quelle non puo' esserci rapporto), credo in assoluto che sia possibile la compresenza in ogni individuo di atteggiamenti contrastanti tra loro. Es.: se uno e' schietto, non e' detto che lo sia SEMPRE. Ci sara' una ragione per cui, qualche volta, e' misterioso e/o riservato.

Bello il pensiero sull'altruismo egoistico. Mi fa sorridere ma molte volte e' vero. Forse pero' in quel caso si chiamerebbe in altro modo (boh: calcolo, opportunismo, finzione.....

Per finire una considerazione: la maggior parte degli intervenuti sostiene di avere "il sesto senso", di capire quasi sempre com'e' chi si e' appena conosciuto.
Anch'io, ripeto, l'ho pensato per molto tempo.
Poi ho cominciato, quasi per gioco, a immaginare le persone che avevo di fronte, in un altro contesto. Ad esempio: come sara' questo qui con la sua donna? Questa signora cosi' gentile, come si comportera' con i propri figli? Sta coccona che se la tira, come sara' quand'e' in comitiva?
E' stato un bell'esercizio e lo e' tuttora. Ogni situazione poteva essere facilmente sostituita da un'altra parimenti possibile. Alla fine ti accorgi che NON e' possibile sapere, NEANCHE SUPERFICIALMENTE, com'e' colui che hai di fronte. Quindi, per me, niente pregiudizi, grazie.
Messaggio del 06-02-2003 alle ore 13:48:34
e cmq chi sono veramente lo so solo io
Messaggio del 06-02-2003 alle ore 13:46:02
hihihihi, sai qnt volte mi son sentito dire ".....appena t'ho conosciuto mi stavi troppo sul ca**o" oppure "lo sai che coso m'ha detto che gli stai troppo antipatico?" da dire che per coso intendo uno che mi ha appena conosciuto. Ormai c'ho fatto l'abitudine. Le persone appena mi conoscono mi considerano uno stronzo, ma dopo un pò se la ricredono, e non lo dico perchè lo penso, ma perchè come dicevo prima m'è capitato tantissime volte che qualcuno si venisse a scusare per come mi considerava di primo acchitto. L'unico che mi considera ancora uno stronzo è sciabbolone.....
Per qut riguarda ciò che penso degli altri di solito c'azzecco, per lo meno, pochissime volte ho cambiato parere sulle persone, sempre in negativo, ma sempre dovuto ai loro cambiamenti nel tempo.....

Messaggio del 06-02-2003 alle ore 13:27:29
Ah, un'ultima cosa: si, gli altri cambiano sempre idea su di me: se ne fanno una che mutano appena dopo avermi conosciuta e, a quanto pare, ultimamente stò riscuotendo tutti giudizi positivi.........quando non parlo del mio nuovo tattoo.....
Messaggio del 06-02-2003 alle ore 13:26:08
Io sono certa del fatto che nessuno sappia realmente come io sia fatta e cosa mi passi per la testa; e la cosa non mi dispiace affatto! Non prechè io sia così speciale ma semplicemente perchè ho una mente così cntorta che, a volte, non riesco a capirmi neppure io! Non è una battuta.........ho spesso le idee confuse.......forse per le cose che mi sono accadute negli ultimi due anni.....
Per quanto riguarda la mia opinione degli altri......ogni mvolta che mi sono fidata del mio istinti, non ho mai sbagliato; errori ne ho commessi solo quando ho cercato di dare una "possibilità", andando oltre la mia simpatia "a pelle"! No, ho cambiato idea su qualcuno ma sempre in negativo; forse, una volta, ho dovuto ricredermi su una persona che, adesso, è una delle + importanti della mia vita: una cara amica; la conoscevo superficialmente, di vista, perchè andavamo alla stessa scuola; adesso che sò com'è, non la cambierei per nulla al mondo!!!!
Messaggio del 06-02-2003 alle ore 00:59:50
Gli unici a conoscerci veramente sono le persone con cui passiamo molto tempo...... perchè sanno anche cosa ci passa per la testa.... è impossibile conoscere noi stessi..... sarebbe un giudizio imparziale,condizionato dalla nostra presunzione.
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Editato il 01:00:52 06/02/2003 da sciabbolone
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 23:57:46
appunto usciamo dale convenzioni e da certi schemi....
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 23:51:45
mannaggia alla miseria!!!teniamo mille papozzi in faccia risultato di tutte le porkerie ke ci hanno inculcato sin dalla nascita!!!!sfido kiunque a dire "IO SONO COSI'"..niente di + falso in questo e niente di + mediocre e limitativo!!!La astessa lingua parlata è un limite a quello ke siamo...una sorta di inquadramento....LA REGOLA ci ingabbia!!!...viviamo vite di altri...l'altro è un concetto astratto eppure se solo analizzassimo la nostra vita cn la giusta dose di autocritica ci accorgeremmo di quanto siamo lontani anni luce dalla nostra "essenza".IMMONDIZIA...ripuliamoci dall'immondizia...


lo so sembro un predicatore esaltato e blasfemo del texas ...ma è quello ke sento e ke mi va di dirvi!!!
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 23:38:36
Bak', almond, le mie risposte sono:
1) l'immagine ke hanno di noi le persone ke ci sono vicine corrisponde alla nostra?
solo per parte di pochissime persone... oggi per oggi la gente nn "perde" il tempo a aprofondire negli altri... purtroppo... (grandissimo sbaglio)
2)E vi è mai capitato di cambiare totalmente giudizio su una persona solo dopo averla conosciuta?
Purtroppo ho un sesto senso anche se qualche volta devo cambiare qualche concetto mai totalmente...
3)Oppure ke qualcuno vi confessasse di considerarvi in altro modo prima di conoscervi? Normalmente tutta la gente che aprofondisce un po in me, e arriviamo a un vero rapporto di amicizia mi finisce a dire questo.

D'altro lato ho letto cose qui che nn sto d'accordo per niente:
altruismo=egoismo, invece per me
altruismo= felicita interna massima
quando faccio felice agli altri sono felice pure io e quando sono felice io per i fatti miei lo voglio dividere con gli altri perche cosí la felicità diventa ancora piú grande.... Boh! questo é nn quello ce penso senno quello che sempre faccio... e nn mi va male sai?

E dopo dici... il cavolo di morale cristiana che ci ha insegnato a sacrificarti per gli altri... digli morale cristiana o digli come vuoi... ma certi sacrifici vale la pena farlo per certe persone... sia uno cristiano o nn... penso che nn ci entra niente qua il Cristianismo... boh! ... questo mondo é già uno skifo se andate pregonando queste cose lo faremmo ancora peggio...

Allora nn fatte caso a quello che hanno detto prima... io vi consiglio solo di nn fregarvi niente di quello che pensano gli altri e fare quello che ti dice il cuore, sia egoista o altruista...
Un bacione
Grisby
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 23:03:35
...per anni ho creduto di avere i giudizi e gli occhi della gente addosso.Ma non perchè pensassi di essere particolarmente interessante come persona,me perchè ero circondata da persone che giudicavano con estrema facilità, quindi pensavo che lo stesso facessero gli altri di me... Poi un bel giorno mi sono svegliata ed ho capito che è davvero importante andare oltre... iniziare a non giudicare per non essere giudicati..poi mi sono accorta che gli "altri" avevano in realtà una strana idea di me,mi avevano giudicata... Orroreeee.....Ma per fortuna mi sono riscattata diventando amica di molti e facendomi conoscere per quello che nella realtà di ogni giorno sono. Ho capito almeno che è fondamentale essere sempre se stessi per farsi amare...e mai giudicare..l'abito in realtà non ha mai fatto il monaco ...e per fortuna
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 22:53:04
io mi rendo conto di avere una doppia personalità, dettata soprattutto dal lavoro che faccio.
A lavoro sono costretto ad essere una persona seria, a volte anche dura (cosa per cui stò male davvero, essendo di animo buono,ma devo farlo per il buon andamento del sistema), quando invece sono con amici mi trasformo nella persona più socievole che c'è e questo mi comporta non pochi problemi perchè, soprattutto con le persone che frequento in entrambe le situazioni, difficilemnte riesco a scindere l'hellraiser kapo, dall'hellraiser compagno di bisboccia.-
Una cosa frequentissima che noto è l'impressione che dò agli altri al primo impatto..mi giudicano tutti introverso, alcuni misterioso etc.etc. forse sarà così ma è solo il fatto che non conoscendo chi ho di fronte forse non mi apro a dovere...ma cmq tutti cambiano parere dopo avermi conosciuto meglio. Altra immagine che gli altri (ma solamente stì polentoni del ca22o) hanno di me che non condivido è "lo sai che parlando con tizio mi ha detto che sei proprio strano?" "perchè strano ?"..."perchè leggi tutti libri starni, vedi i film in bianco e nero, senti musica strana"....questo è un dialogo tipo (frequentissimo ve lo posso giurare) che ho con le persone che mi circondano a ferrara... ...
leggi libri strani.....per loro leggere qualsiasi cosa che non sia "Motociclismo" o "tutto sport" è strano;
vedi film in b/n...qualsiasi film che non sia uscito nelle sale dopo il 2002 sono in b/n...
ascolti musica strana....unica musica che ascoltano è radio 105...
NON HO PAROLE, non ho voglia nemmeno di far capire come stanno realmente le cose..risultato è che mi prendo dello strano e ne sono contentissimo...
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 22:38:38
proprio ql ke voglio dire ank'io ,tra l'altro, skin...l'altruismo consapevole è una forma di egoismo diciamo di gusto raffinato, ma alla fine pur sempre egoismo...
tanto per ribadire l'inutilità dei giudizi sulle persone
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 22:30:35
E' difficile distinguere egoismo e altruismo. Io riesco ad essere altruista solo attraverso l'egoismo.
Esempio.
Se aiuto una persona non lo faccio per un particolare ideale, ma perchè così soddisfo un mio bisogno, quello di aiutare quella persona.
Quindi sono egoista o altruista?
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Editato il 22:33:18 05/02/2003 da skin26
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 22:22:15
scusa al, ma tu perkè, per ki vorresti vivere se nn per te stesso? la morale cristiana del cavolo ci ha insegnato ke ci dobbiamo sacrificare per gli altri, ma qs è un errore madornale..

adeso ti faccio io una domanda anzi + omande...si può essere altruisti e stolti? si può essere servizievoli e vanesi? si piò essere generosi e superficiali?
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 22:15:09
Giusta l'analisi Bak.
Ma cosi' facendo si vive solo per se stessi.

E' difficile, certo, ma dovremmo rivedere ognuno di quei punti.
Altrimenti la nostra vita sarebbe:
1 stolta
2 ignorante
3 superficiale
4 vanesia
5 ottusa
6 menefreghista.

Tu questo volevi dire, vero?
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 22:05:46
1.noi nn conosciamo noi stessi
2.noi nn conosciamo gli altri
3.però è troppo comodo sapere cosa faranno gli altri, per cui cerkiamo di skedarli per prevedere le loro mosse
4.degli altri ci interessa ciò ke ci gratifica
5.di ciò ke nn ci gratifica ce ne freghiamo lautamente.
6.una pesona ke ci apprezza ci riempie di orgoglio, ma significa solo ke rientriamo ne suoi gusti, e nulla +.

quindi ki se ne frega dei giudizi e del loro mutarsi?


Messaggio del 05-02-2003 alle ore 21:48:36
ecco la mia filosofia di vita...si chiama STOICA' ed è un amia rivisitazione di quella greco-stoica
Stoica' sta per sticazzi e si traduce con un completo menefreghismo riguardo a quello che pensa la gente di me. Io son come sono, se cambio lo faccio per me, nn di certo per piacere agli altri o per divenatre come gli altri vorrebbero ke fossi. E' ovvio ke nn tutti ci considerino per come siamo realm...e di solito la colpa è a metà: un po' perchè ci comportiamo superficialm noi e un po' perchè son gli altri a nn voler scendere fino in fondo e a nn voler scoprire veram chi siamo.Ho detto la mia...ora posso dirmi un apersona realizzata
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 21:30:39
Non so quanto sia triste quanto segue, ma tant'e'.
Rileggendo la propria vita, come si fa con un bel libro, si capiscono tante cose, ma allo stesso tempo sorgono nuovi interrogativi.
Per me, uno di questi e' stato appunto: finora mi sono fatto conoscere per come sono?
E di conseguenza: il giudizio che gli altri hanno di me e' corretto?
Badate che oggi il mio obiettivo non e' piacere alla gente, ma farmi conoscere per cio' che sono. La mia "maturita'" detta questa regola
Sembrare piacevoli agli altri non credo che sia una scelta. E' piuttosto una fortuna. Ma io non credo di essere stato cosi' fortunato. Almeno fino a quando ho deciso di andare in barba a tutti i (pre)giudizi e tirare dritto per la mia strada.

Una cosa buffa (io poi c'ho le mie teorie.... ):
da adolescente - un po' come tutti - ho dovuto ricavarmi il giusto spazio. Io ne volevo tanto. Ma l'ambiente, ahime', non era proprio accademico e impomatato. Allora ho dovuto imparare a gonfiare il petto, ad incavernire la voce, ad affievolire le effusioni e incattivire lo sguardo.
(Si direbbe in qualche film: "Sai John, il Bronx e' cosa da duri, non e' per le femminucce. Io nel Bronx ci sono cresciuto".)
Beh, cari ragazzi, la teoria e' che mi sono calato talmente nel personaggio che ormai m'e' rimasto appiccicato sulla pelle. A vita.

Non posso dilungarmi di piu', che' gia' son fin troppo palloso, ma solo un'altra cosina....

Per molto tempo ho nutrito cieca fiducia nelle mie capacita' "fisiognomiche". Sono felice di aver capito che dietro un volto puo' esserci qualsiasi cosa. Bella o brutta. Poi che mi capiti di pensare piu' spesso che sia bella, e' un'altra storia. Ma spero di non cadere piu' nel tranello dell'apparenza. Troppe volte mi sono ricreduto. Fortunatamente quelle volte mi sono ricreduto in positivo

Ok, vi faccio respirare, ma solo per poco, perche' vorrei dirne ancora, poveri voi
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 21:23:46
un mescalito in grande spolvero stasera
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 21:21:48
siamo il risultato di condizionamenti!nessuno si conosce nel profondo e come possiamo pretendere,quindi, ke gli altri ci conoscano!?..Non mi fido più di ki mi dice "ho capito come sei"..nn hai capito un cazzo!!!...il realtà oggi mi interessa anke poco capire io stesso gli altri...troppe RAPE TRAVESTITE!Ho sopravvalutato... ho sottovalutato...sono stato sopravalutato...sono stato sottovalutato!!!!!!!!...sti 'azzi!!!:rrulez:
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 19:20:26
Io invece jun mi scopro fin troppo..e poi ci resto male!!!
Sono fatta così..condivido con tutti i miei stati d'animo..soprattutto se sono felice!!E la cosa mi fa star male..quando mi accorgo che "alcuni" mi giudicano!!! Bak..succede magari di restare delusi, perchè quella persona la si immaginava diversamente.. ma spesso in chat..si ha meno paura di sbagliare, e si è un po più sicuri di se stessi...
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 11:17:07
Quasi nessuno sa del tutto chi io sia davvero.

Non fingo nulla, quello che mostro è tutto vero, solo che faccio conoscere ciò che mi va e tengo per me tutto il resto. Sono una dissimulatrice abile e so anche distinguere chi è adatto a conoscere tutto di me e chi non se lo merita o non potrebbe capire. I miei mi conoscono poco ed è meglio così. Faccio il figlio maschio di casa, solido, indipendente.
I miei stessi migliori amici restano stupiti a volte di constatare quante cose ancora non sanno. Ma i migliori mi amano a prescindere da tutto.

E' bello avere delle sorprese da dare.

Ho l'incubo ricorrente di trovarmi senza vestiti in mezzo alla gente senza potermi coprire in nessun modo.. Penso sia rivelatore di quanto io sia sempre "vestita" almeno un minimo nella realtà.

Voglio che gli altri sappiano di me ciò che IO decido. In genere ci riesco.

Messaggio del 05-02-2003 alle ore 10:40:29
Bo´!!! chi sono?? come mi vedete??? si problemi non me li sono mai fatti!!
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 10:25:54
Per quanto mi riguarda l'immagine che gli altri hanno di me è quella che voglio che abbiano. Nel corso del tempo sono riuscito a raddrizzare un'idea di antipatico e taciturno. Anche il lavoro a contribuito a darmi maggiore apertura. Ora riesco a controllare molto di più l'immagine che gli altri hanno nei miei confronti.

Sugli altri, sbaglio difficilmente.
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 01:55:19
Mi è capitato spessissimo, specialmente negli ultimi 1/2 anni... molta gente mi ha confessato che prima di conoscermi aveva un'idea di me completamente diversa da come invece mi conoscono ora... sono davvero così strano???

Io cerco sempre di non giudicare prima, ma a volte capita di avere come un sesto senso... e ci azzecco sempre!!! sò strano... so strano...
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Editato il 01:56:15 05/02/2003 da Sampei
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 00:47:04
Ariel posso dirti una cosa? Non c'ho capito un ca**o me cmq belle parole!
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 00:44:57
non possono saperlo...non ke gliene freghi + di tanto...e sicuramente non avranno un'idea simile a quella ke io ho di me, difficile farsene una propria, mutevole come sono...altrettanto mutevole l'idea di me...due lune viste da uno stesso mondo...e poco mi interessa l'idea ke hanno altri di me...sempre ke questi altri non appartengano alla schiera delle poke persone ke entrano nel mio cuore...molto facilmente mi sbaglio nel giudicare le persone...ma quanto dolore quando queste persone mal giudicate entrano in quella skiera suddetta...maledetta, mi maledico...impossibile conoscerci e capirci, impossibile dal di dentro, impossibile dal di fuori, ma il bello è questo?il brutto è indossare delle maschere per coprire delle brutte facce o il nulla...quanto nulla intorno
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 00:16:12
No
no
si
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 00:05:24
Le persone non si finiscono mai di conoscere. Penso che tutti possano confermarlo
Messaggio del 05-02-2003 alle ore 00:00:18
uno, nessuno e centomila
Messaggio del 04-02-2003 alle ore 22:33:16
Michè, non ho letto! Ero presa da una discussione su un altro fronte!
Prometto che, quando torno, se non stò in coma, rispondo.......
Comunque, le mie risposte sono:
No
Si
Si
Poi mi spiego meglio........giuro! Anzi, non giuro perchè non sono credente!
Messaggio del 04-02-2003 alle ore 22:29:26
gli occhi che gauardano sono irripetibili e quando siamo noi ad usarli, e quando sono altri a porgerli sulle nostre espressioni... gli altri sanno meglio di noi quello che agli altri comunichiamo... noi siamo persi a cercare noi stessi forse vittime del più grande dei furti di Lupin
Credo la coerenza sia il male degli stolti, non cambiare ci appanna nella monotonia e nella omogeneità; la conoscenza è un eterno comunicare quindi non ne individuo un prima ed un dopo ( ci si relaziona anche con ciò che non si relaziona a noi )per cui mi capita di non smettere mai di rimanere stupito ( piu che dare un giudizio ) di quello che dall'altra persona non mi aspettavo...
un eterna confessione quando gli occhi scoprono nuove parole per raccontarsi.
Messaggio del 04-02-2003 alle ore 22:14:38
Il titolo è un'idea di Almond...Ad Almond ciò ke è di Almond..ma tutto qui, Vale?
Messaggio del 04-02-2003 alle ore 22:12:28
Splendida canzone dei Pink Floyd!!!!!!!!
Messaggio del 04-02-2003 alle ore 22:01:10
sempre in continuazione!!!!conteniamo moltitudini!!!!!!
Messaggio del 04-02-2003 alle ore 21:55:41
Parlando con Almond è uscito un discorso sul fatto ke capita spesso di percepire ke gli altri ci vedono in maniera molto diversa da come noi stessi ci vediamo e ci giudikiamo...allora la domanda è:
gli altri sanno ki siamo?
Ovvero, l'immagine ke hanno di noi le persone ke ci sono vicine corrisponde alla nostra?
E vi è mai capitato di cambiare totalmente giudizio su una persona solo dopo averla conosciuta?
Oppure ke qualcuno vi confessasse di considerarvi in altro modo prima di conoscervi?

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