Ruote & Motori
La Saab apparteneva alla General Motors, la quale dopo averla acquistato, ha provveduto a fregarsi tutte le ricerche tecnologiche della casa svedese, dopodichè l'ha mandato gambe all'aria visto che per componentistica dipendeva completamente da Detroit, la Saab s'è indebitata pesantemente con la "casa madre", GM invece di provvedere a ripianare ed investire ha sospeso le forniture, da qui in poi ha dichiarato il fallimento, ai cinesi faceva gola il marchio, ma siccome non sonno fessi, senza accollarsi il debito!, si sono battuti in ritirata dichiarando la morte definitiva della Saab.
la saab era dei cinesi, e tale resterà

volvo...boh!

Oggi mi stavo informando sull'Opel Ampera. Devo dire niente male, ma proprio niente male! Elettrica con un motore 1,4 che fa da generatore e gira sempre a bassi regimi e consente di percorrere oltre 500 km a bassissime emissioni e consumi con una velocità di 160-170 orari di punta. E' una tecnologia che non mi farei sfuggire, ma in fiat sembra che dall'orecchio dei motori di prossima generazione non ci sentano! Il motore in questione lo avrei visto bene su Thema,Giulia e tutte le future berline di casa Fiat!

la opel non gliel'hanno data e non gliela daranno. la saab era dei cinesi, e tale resterà. volvo...boh!
Il debito di Fiat continua ad essere preoccupante anche dopo la fusione tra la casa italiana e Chrysler, che ne ha spostato l'asse economico-industriale oltre oceano, negli Stati Uniti d'America.
Il gruppo nato dalla scissione della vecchia Fiat in due distinte società (Fiat Spa, che detiene le attività nell'auto, e Fiat Industrial, che gestisce le produzioni di camion, trattori, mezzi cingolati, ecc.) aveva al 30 settembre 2011 un indebitamento finanziario totale - bancario e obbligazionario - che sfiorava i 27 miliardi di euro. Questa cifra rappresenta il 229 dei mezzi propri ed è come dire che, per ogni euro di patrimonio netto nei primi mesi dell'anno, Fiat Spa ne ha preso in prestito 2,3 dal mercato e dalle banche. Il rapporto debito/patrimonio netto è addirittura del 330% per Fiat Industrial, cioè di un euro di patrimonio netto ogni 3 euro e 30 centesimi ricevuti da terzi.
Insomma, non solo dal punto di vista debitorio la situazione del gruppo dopo la fusione non è migliorata, ma anzi è peggiorata. Chrysler, infatti, ha portato in dote (e che dote!) a Fiat Spa 9,9 miliardi di debiti che la società di Detroit aveva contratti sul mercato per rimborsare i crediti ricevuti dal governo Usa, senza i quali avrebbe dichiarato fallimento. Al tempo stesso, all'atto della fusione, Chrysler aveva in pancia 7 miliardi di liquidità, ma - attenzione a non lasciarsi ingannare - questi soldi altro non erano che quelli versati da Fiat per sottoscrivere gli aumenti di capitale che le hanno permesso di diventare azionista di maggioranza della stessa Chrysler.
Non è tanto su questo, però, che volevo richiamare la vostra attenzione, quanto su un altro aspetto non meno paradossale: 27 miliardi di euro di debiti finanziari totali non impediscono a Fiat Spa di esporre in bilancio al 30 settembre 2011 una posizione finanziaria netta di 8,7 miliardi. Come si spiega un divario così grande? Semplice: accanto a un'esposizione così consistente, Fiat Spa dispone di una liquidità altrettanto cospicua, di circa 18 miliardi di euro, che detrae (assieme a 181 milioni di altre partite) dall'indebitamento finanziario totale (le cifre sono di R&S).
La domanda che sorge spontanea, a questo punto, è come mai Fiat tiene in cassa tutti questi soldi e non li utilizza, invece, per ridurre i debiti. Di sicuro l'amministratore delegato Sergio Marchionne ha in serbo qualche carta. Forse pensa a una grande acquisizione? O forse sono in programma investimenti colossali? Solo lui può saperlo.
Bellissimo articolo del Sole24ore! Che Marchionne si prepari a acquisire Opel o Saab o Volvo? Oppure a mettere in atto la tanto sbandierata fabbrica Italia?

eh ma la fiat le belle mosse non le fa




si ma sei tu che hai detto che la fiat doveva prendere la saab e rilanciarla

Si Luca, sembra proprio che i cinesi abbiano intenzioni serie con MG


per favore...non l'ha fatto con lancia e alfa romeo...anzi, le ha definitivamente uccise

la stessa FIAT al posto di fare il camion della nettezza urbana andando ramazzando qua' e la' mondezze....potrebbe benissimo prendere questo marchio, rilanciandolo
per favore...non l'ha fatto con lancia e alfa romeo...anzi, le ha definitivamente uccise...
Si Luca, sembra proprio che i cinesi abbiano intenzioni serie con MG:
Made in China but built in Britain.
As the first of the MG6 models come off the production line, an industry expert, a former worker and an MG enthusiast have explained what it means to see mass production resume at Longbridge.
Chinese companies want to develop a global footprint," he said.
Staff working on the MG6 pre-production MG said it also planned to bring out a saloon version of the MG6
"They want to be a global player and they want to do that through a strong brand.
"But you can't build that up quickly. It takes 30-40 years to build a brand. So they have to use an existing brand which will be appreciated by more people.
"Mini, Rolls Royce, Aston Martin, these names mean something to the consumer.
"The brand is the key."
The new MG has been designed and engineered at the MG technical centre in Longbridge. The last new MG model to be produced at Longbridge was the MGF, which was unveiled in 1995.
Mr Steventon said as the brand re-established itself in the British market, he expected more components would be made locally.
http://www.bbc.co.uk/news/uk-england-birmingham-13054841
Purtroppo per SAAB le cose stanno andando in modo completamente diverso...



Anima....son contento per le MG....anche se sviluppate da Morris Garage era tutte n atre passe



Luca veramente le nuove MG sono ancora progettate, assemblate e ritoccate ancora in Inghilterra ma usando pezzi e materiali di base provenienti dalla Cina.
E' un progetto molto simile a quello che stà portando avanti Di Risio in Italia.
Questa è l'ultima nata la MG6 GT e ha ottenuto buone recensioni sulla stampa specializzata britannica.

Che sarà presto disponibile in Europa. Inoltre saranno sviluppati anche altri modelli (tra cui un coupè e una spider) per ampliare la gama.
per la SAAB mi spiace. Purtroppo il futuro è sempre più triste per il mondo delle auto: rimarranno solo 4/5 grandi costruttori globali che produrranno auto fotocopia con piccole variazioni per il mercati globali.


eh...non lo sapevi?
i cinesi questo sono
articolo
Capito i cinesi? Del marchio non gliene frega una cippa, vogliono solo le tecnologie!

Almeno la Saab non farà la fine della Rover!
Nuova reply all'argomento:
Fallimento Saab!
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