Cultura & Attualità

RAMADAN CATTOLICO nelle scuole
Messaggio del 28-02-2009 alle ore 14:04:15

Menu religioso nelle scuole di Roma fino a Pasqua

La decisione è stata presa da Laura Marsilio, assessore al comune di Roma per le politiche educative e scolastiche.

L’ordine di non servire la carne agli studenti fino alla fine della Quaresima cattolica è arrivato alle scuole elementari e medie di Roma via fax con la firma dell’assessore comunale Laura Marsilio, responsabile alle politiche educative.

Il divieto non riguarda la dieta quotidiana degli studenti, ma si applica solo il venerdì proprio come imposto dalla tradizione cristiana in vista della Pasqua che quest’anno, per i cattolici, cade il 12 aprile.

Molti dirigenti delle scuole pubbliche, finanziate con i fondi del Comune della Città Eterna, si dichiarano sorpresi.

«Nel corso della mia carriera, non avevo mai ricevuto un simile ordine. Per la prima volta vedo che viene pianificata l’alimentazione dei bambini secondo gli insegnamenti della Chiesa cattolica romana, piuttosto che in base alle loro esigenze» riferisce Bruno Perziani, direttore dell’istituto comprensivo «Visconti».

Come sottolinea il quotidiano “La Repubblica”, la decisione dell’assessore non ha tenuto conto delle indicazioni dalla conferenza episcopale italiana, che avrebbero potuto risolvere il problema prima che si verificasse.

I vescovi cattolici hanno chiarito in una circolare che i bambini fino a 14 anni, gli anziani e gli ammalati sono esentati dal rispetto della «dieta religiosa».



Messaggio del 28-02-2009 alle ore 14:06:45
L'aveva letto ieri ma non aveva il tempo di postarlo...comunque, dopo si parla di fondamentalismo islamico!!!
Messaggio del 28-02-2009 alle ore 14:07:30
Io per protesta mi porterei il panino con la porchetta tutti i giorni
Messaggio del 28-02-2009 alle ore 14:07:47
che schifo!
Messaggio del 28-02-2009 alle ore 14:07:58
ho sempre detto che un buon panino al prosciutto di scorta nella cartella non fa mai male
Messaggio del 28-02-2009 alle ore 14:10:33
provate ad andare in arabia a mangiare maiale o in india carne di manzo o in cambogia maialini. posto che vai usanza che trovi.
Messaggio del 28-02-2009 alle ore 14:22:12
Sono italiano e cerco di eliminare certe credenze ed usanze dalla scuola pubblica del mio Paese, non ho tempo di fare il lavoro sporco in tutto il mondo
Messaggio del 28-02-2009 alle ore 15:18:15
usanze e tradizioni. se vuoi cambiarle però le devi cambiare tutte. razionalizzazione atei.
ma che mondo sarebbe ti chiedo?
Messaggio del 28-02-2009 alle ore 16:04:33
Bhe considerando che duemila anni di cristianesimo e di teocrazie non ci hanno certo regalato il migliore dei mondi possibili, sarebbe opportuno cambiare per qualcosa di meglio
Messaggio del 28-02-2009 alle ore 16:08:14
scosso e indignato!
LìITALIA FA SCHIFO
LA SQUOLA ITAGLIANA FA CACARE PERCHE NON MI FANNO MANGIARE LA CARNE IL VENERDI' E UNO SCIFO.
ME NE VADO IN ARABBIA-
Messaggio del 28-02-2009 alle ore 16:18:09
alle elementari ogni giorno recitavamo il padre nostro, nelle ore di francese replicavamo in lingua d'oltralpe e a mensa dopo la preghierina, di venerdì, la carne era bandita. Non vedo dove sia la notizia e la novità.
Ah, ovviamente sotto le festività si organizzavano spettacoli con recite e canti di tipo religioso.
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Editato da White Rabbit il 28/02/2009 alle 16:19:07
Messaggio del 28-02-2009 alle ore 16:44:01
Vi dispiace poi così tanto adeguare finalmente la scuola italiana alla Costituzione del 1948?
Messaggio del 28-02-2009 alle ore 17:34:17
Possibile che la scuola elementare statale debba essere uguale alle scuole delle monache?
Io cmq guardo sempre al nord Europa, ma vedo che c'è sempre chi continua a guardare alla talebania(cui apparteniamo)
Messaggio del 28-02-2009 alle ore 17:51:22
a sto punto mi chiedo perche continuare a fare festa il 25 dicembre?
e' uno schifo ,un giorno come gli altri....
Messaggio del 28-02-2009 alle ore 18:05:08
Come al solito tuttobene continui a rispondere con argomenti che ce ne entrano col discorso come i cavoli a merenda...

Messaggio del 28-02-2009 alle ore 18:39:40
Spostare la carne dal venerdì al martedì per sparagnare, è un modo subdolo di sparagnare
Messaggio del 01-03-2009 alle ore 13:03:09
Tuttobene,
perchè il 25 dicembre non ci sono 24 ore, 1440 minuti e 86400 secondi come gli altri 364 giorni dell'anno?
Messaggio del 02-03-2009 alle ore 02:10:05
cosa ne penseranno i bambini e le famiglie?
magari la pensano come il loro assessore
Messaggio del 02-03-2009 alle ore 02:15:45
Forse la maggior parte dei genitori romani sono preoccupati più per una corretta alimentazione dei figli in età di sviluppo piuttosto che di tradizioni che non hanno fondamenti scientifici. Per quelli che vogliono il rispetto delle loro tradizioni religiose basterebbe prevedere in quei venerdì una seconda scelta, così come credo che avvenga normalmente anche nel resto dell'anno. Chi non vuole mangiare carne non deve imporre la propria scelta, fondata esclusivamente su ragioni religiose, anche agli altri.
Messaggio del 02-03-2009 alle ore 02:29:18
anche volendo(e io nn vorrei) nella bibbia non c'e' nessun obbligo al digiuno o a non mangiare questo o quello!!!

i cattolici come al solito creano regole e teorie tutte loro.
Messaggio del 02-03-2009 alle ore 03:13:48

Forse la maggior parte dei genitori romani sono preoccupati più per una corretta alimentazione dei figli in età di sviluppo

Hanno paura che non diventino obesi prima dei 10 anni?
Messaggio del 02-03-2009 alle ore 03:19:59
In un paese vicino a Lanciano ci sono donne che non possono uscire di casa, né farsi vedere da uomini in assenza del marito, e voi vi state a preoccupare per il fatto che nelle scuole romane hanno cambiato il giorno in cui si mangia carne, senza modificare il menù settimanele
Messaggio del 02-03-2009 alle ore 04:13:23
e ke paese e'?
Messaggio del 02-03-2009 alle ore 04:40:57

Spostare la carne dal venerdì al martedì per sparagnare, è un modo subdolo di sparagnare



prestate attenzione alla finezza verbale dei laureandi italiani..
Messaggio del 02-03-2009 alle ore 13:31:34
ma finitela di berciare che la carne (quella rossa soprattutto) non fa poi cosi tanto bene!! e se di venerdi gliè danno un bel pesciolino non è che bisogna sputarci sopra


voto pesce voto pesce voto pesce

che sia per questioni di religione o no



e pensate che nel mondo c'è tanta gente che crepa di fame
Messaggio del 03-03-2009 alle ore 04:23:51
Che paese allegro...
Messaggio del 03-03-2009 alle ore 07:27:23
Torneremo al baratto, prima o poi ???
Speriamo.

Chi ci crede, liberissimo di non mangiare carne, ma DEVE essere servita anche la carne perchè viviamo nel 2009 e in uno stato laico.






















Altra bella risata che il mondo civile attorno a noi, si farà, alla faccia di sso paese.

Messaggio del 03-03-2009 alle ore 08:43:31
Ma se..mettiamo c'è un bambino di altra religione???...a cui magari non gliene frega una benemerita ciccia della SANTAPASQUACRISTIANA!!!!




I vescovi cattolici hanno chiarito in una circolare che i bambini fino a 14 anni, gli anziani e gli ammalati sono esentati dal rispetto della «dieta religiosa».


...posso dire che più della dieta cattocristiantalebani...è quasi molto più ridicolo questo ..."dieta religiosa"....categorie esentate......ossantamadonnaincoronEta!!!....siamo ben oltre il limite sopportabile e concepibile del senso del ridicolo!!!


....come dicevo tempo fa...Honolulu...arrrivvvvoooooooooooooooooo!!!!
Messaggio del 03-03-2009 alle ore 09:03:42
Scusate!!!!!! Direi di annullare il post se come al solito la polemica è indirizzata CONTRO LA CHIESA!!!
L'ordinanza è una "cappellata" del Comune di Roma!!!!
SI SI!!!!! La Chiesa per vostra sfortuna non ci azzecca proprio niente in quanto bambini, anziani, persone non in salute e donna incinte non devono assolutamente seguire questo che è un semplice invito ad astenersi dalle carni in Quaresima!
Messaggio del 03-03-2009 alle ore 10:45:17
Personalmente ritengo che il ridicolo sia sfiorato da queste rimostranze e questa "indignazione" un tanto al kilo di taluni.
Se anche si chiedesse ad una mensa di far mangiare prevalentemente pesce il venerdì esso non rappresenta ne può rappresentare un motivo di lamentela per nessuno. Mangiare il pesce è un simbolo per i cattolici ma è anche un non simbolo per gli altri. E' come se mi sentissi offeso perchè su una mensa servano un piatto kosher il giorno dello Iom Kippur o se il 31 Gennaio (Capodanno islamico) mi offendessi se a mensa vengono offerti dolci a base di datteri.
Se parliamo poi del fatto che un'amministratore (eletto dal popolo) prescriva il rispetto di una tradizione non mi sentirei più indignato rispetto ad un assessore o altro amministratore che lo vieti esplicitamente.
E' come sentirsi indignati (ma non dubito che qualche stupido ci sia) perchè spendiamo soldi pubblici per le illuminazioni natalizie oppure perchè la domenica ci si riposa.
A questi "neoillumisti" dell'ultima ora (ma a quanto pare non certo illuminati) vorrei ricordare che questa indignazione e offesa preventiva per qualsiasi cosa è sempre e soprattutto pretestuosa ed è stancante e controproducente alla causa dei suoi propugnatori.
Nonostante si adotti anche ad Honolulu l'anno gregoriano (che tutti gli stati che l'adottano siano guidati occultamente dal Vaticano?) e il mese si chiami Marzo e non Ventoso non mi sento offeso e chi ci si sente è, come dice il detto, fetente.
Messaggio del 03-03-2009 alle ore 11:07:14
Qui si tratta di IMPORRE una tradizione

Personalmente farei come gipsy, un bel panino con la porchetta a mio figlio, puntuale ogni venerdì, da mangiare rigorosamente in faccia all' assessore e/o preside.

Le tradizioni non vanno prescritte o vietate, ma ognuno deve essere LIBERO di poter scegliere, e una scuola LAICA deve mettere in condizioni i propri alunni di poter liberamente decidere cosa fare.

Qui non si parla di una mensa qualsiasi, ma della mensa della SCUOLA PUBBLICA.

E certo che ci sono schifato e indignato, stai a vedere che fra un po' mi vietano pure di esserlo.

Fiero di essere fetente.
Messaggio del 03-03-2009 alle ore 12:20:48
MUR

ma secondo te cosa DEVE VENIRE PRIMA IN UNA SCUOLA PUBBLICA,

la tutela della salute dei bambini/ragazzi secondo regole nutrizionistiche efficaci e che garantiscano una corretta ed equilibrata alimentazione oppure una ridicola e anacronistica "tradizione" ?

Sono d'accordo con Pepetta, laddove dice che la cappellata e' tutta dell'amministrazione comunale.

Infatti il problema in Italia non sarebbe tanto il Vaticano in se (che giustamente fa il suo dovere di propaganda per le loro teorie), il problema vero in Italia e' che esiste una classe politica BIFGOTTA, OPPORTUNISTA E BACIAPILE che non perde occasione per ridicolizzarsi (e ridicloizzare il nostro Paese in quanto Stato laicao).

In pratica il problema in Italia sono tutti coloro che come il nostro MUR, non riescono a vedere al di la' del proprio misero naso, che non hanno rispetto per nessuno che non la pensi come loro e che nella loro smania di predominio e potere non esitano a imporre le loro idee agli altri.
Messaggio del 03-03-2009 alle ore 12:56:32
quante minchiate tipiche di un popolo grasso che ha dimenticato (o mai conosciuto) la fame
Messaggio del 03-03-2009 alle ore 14:43:15

alle elementari ogni giorno recitavamo il padre nostro, nelle ore di francese replicavamo in lingua d'oltralpe e a mensa dopo la preghierina, di venerdì, la carne era bandita


anch'io, ma speravo che nel frattempo questi tempi bui fossero passati
Messaggio del 03-03-2009 alle ore 17:25:40
ma se i bambini fino a 14 anni sono esentati dalla dieta religiosa, c'era davvero bisogno di un'ordinanza che stabilisse di mangiar pesce il venerdì?
Secondo me per principio vanno tutelate le tradizioni e il credo di chiunque, perciò non ci vedrei niente di male se il venerdì nelle mense di scuole e istituti pubblici, ci fosse la possibilità di scegliere tra due secondi piatti (uno di carne per chi la vuole e uno di pesce per chi no); così come ogni volta che fosse previsto un piatto a base di maiale e derivati, ci fosse affianco un'alternativa di vitello o di pollo
E' talmente tanto chiaro, e mi sento anche molto stupida nel fare quasi i disegnini su una questione così semplice. Non è grave il fatto in sè, ma è una questione di principio sul rispetto e la libertà di scelta di chiunque (anche dei cattolici: questo lo dico per Mur, altrimenti come al solito pensa che mi sia arruolata nelle anticrociate )
Messaggio del 03-03-2009 alle ore 18:10:37
Ripeto che un non simbolo non può indignare. Capirei se il pesce fosse vietato a bambini di qualsiasi altra cultura il venerdì ma visato che per gli altri non c'è differenza e che per la maggioranza c'è allora mettere i cibi a base di pesce il venerdì (e spesso anche il martedì) non cambia nulla.
Io non discuto l'idea che si possa fare anche in altro modo (come taluni fanno) ma mi indigna l'indignazione per una cosa che non nuoce a nessuno e a nessuna sensibilità se non pretestuosamente.
Questa vicenda mi ricorda una legge uscita qualche anno fa in qualche Stato degli USA in cui si stabiliva per legge che chiunque fosse stato ricoverato dovesse sentirsi rivolgere nella sua lingua. I medici dell'ospedale protestarono chiedendo ai neo candidati da assumere la perfetta conoscenza del Klingon (lingua artificiale realte esistente), non si sa mai ci venissero a trovare.
D'accordo il rispetto per il prossimo ma così si esagera.

A qualcuno da fastidio il bianco sulle pareti? Uno stato davvero "laico" dovrebbe garantire costituzionalmente a qualsiasi cittadino la crescita della propria psiche e a qualcuno il bianco da fastidio ne sono certo. Il livello di chi si lamenta è questo (tant'è che non una famiglia musulmana o ebraica si è lamentata ma solo il sito dell'UAAR che ha la stessa dignità di quello del mago Otelma oramai).
Povera Italia!
Messaggio del 03-03-2009 alle ore 19:10:39
D'accordo il rispetto per i credenti, ma così si esagera.
Messaggio del 03-03-2009 alle ore 19:18:13
Ovvero permettere loro di rispettare la loro tradizione senza danneggiare o offendere quella altrui è esagerazione? Cosa si può rispondere se non che questo atteggiamento è semplicemente e vergognosamente irrispettoso.
Messaggio del 03-03-2009 alle ore 19:20:32
Mur,
l'UAAR è una ONLUS e può ricevere anche le donazioni del 5x1000, informati meglio.

Mur,
noi siamo per avere un menù vario, così ognuno si mangia quello che vuole. Siamo per la libertà, non per imporre ai bambini cattolici di mangiare carne il venerdì di quaresima. Così come giustamente Ciusi ha detto per permettere anche ai figli dei mussulmani di non mangiare carne di maiale.
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Editato da Il Piccioso il 03/03/2009 alle 19:25:33
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Editato da Il Piccioso il 03/03/2009 alle 19:26:51
Messaggio del 03-03-2009 alle ore 19:24:50
MUR il


permettere loro di rispettare la loro tradizione senza danneggiare o offendere quella altrui



consiste PROPRIO IN QUELLO CHE |Ti HA DETTO CIUSI, ovvero non farne una questione religiosa (siccome il venerdi nella tradizione cattolica non si mangia carne, ALLORA PER LEGGE DELLO STATO NESSUNO MANGIA LA CARNE),

BENSI' NEL DARE AMPIA LIBERTA' DI SCELTA: sei cattolico, bene il venerdi trovi il pesce nel menu'. Sei "altro" bene, il venerdi trovi ANCHE LA CARNE.

Semplice, facile, liberale.

Ma purtroppo parlare ai chiusi mentalmente come te in questi termini e' solo uno spreco di energie.

Sei proprio come Ratzinger e il suo tanto sbandierato "dialogo interreligioso": si con voi (dannatissimi infedeli ma non lo posso dire) ci posso ANCHE parlare, MA TANTO C'HO RAGIONE SEMPRE IO "

Messaggio del 03-03-2009 alle ore 19:34:21
Irrispettoso è chi non dà possibilità di scelta.
Messaggio del 03-03-2009 alle ore 19:43:44
P.S. e SOPRATTUTTO i menu' scolastici andrebbero stilati sull abase dei valori nutrizionali corretti e su un organico apporto di vitamine e altri indispensabili elementi per la corretta crescita fisica dei ragazzi, NON SULLA BASE DELLE mere "TRADIZIONI" religiose...

Messaggio del 04-03-2009 alle ore 00:04:51
ok i preti...

ma le suere? ne vogliamo parlare?
Messaggio del 04-03-2009 alle ore 00:29:15
Forse non ci siamo capiti, eppure l'italiano non è che proprio mi sfugga nelle sue sfumature. Non ho certo detto che non si possa fare diversamente. Nella mensa della mia Università ad esempio il venerdì c'è pesce così come in altri periodi si evitano certi cibi come il maiale (perchè per il musulmano il maiale non può essere cotto mai insieme ad altri cibi perchè altrimenti alcuni di loro potrebbero ritenere impuro tutto il cibo) frutto di una dieta scelta da un nutrizionista. Il fatto che durante il Ramadan i ragazzi musulmani presenti nella mensa della mia Università chiedano ed ottengano apposita ordinanza dal dirigente dell'ERSU Marche di non cucinare il maiale sotto nessuna forma non reca in nessun altro ivi compreso me alcun grido allo scandalo o allo Stato non laico.
Certamente anche nel caso in questione il pesce cmq era già presente nel menù e probabilmente era proprio il venerdì il giorno in cui veniva già servito.
Per me se il rispetto di una tradizione alimentare periodale altrui a me non reca danno (e in questo caso non lo reca perchè contro il pesce nessuna religione ha controindicazioni in nessun periodo) e non ha valenza perchè non ne riconosco il simbolo semplicemente il problema non si pone.
Certo che si può anche chiedere la preparazione di più cibi contemporaneamente e che se fosse possibile si potrebbe fare ma ripeto che non una mamma musulmana o ebrea o altra si è lamentata ad oggi o si è sentita imporre sui propri figli alcunchè.

La vostra rimane un indignazione un tanto al kilo.

X Uanasgheps

Quindi se io mangio solo insetti (come alcune culture tribali hanno) o secondo la mia religione posso mkangiare solo carne di cane (che in italia è vietata) e trovo sulle mense italiane solo cibi non insettivori o canini lo Stato Italiano mi vuole imporre una cultura ed è irrispettoso?
Ma pp ppiacere

X Il Piccioso

Se sei per la libertà mangia a casa tua giacchè nessuno può pretendere di avere quello che vuole in una mensa scolastica. Se la maggioranza quel giorno mangia pesce ti adegui sennò hai la libertà di portarti da casa quello che vuoi. Siete malati di libertismo come di statolatria con tutti i loro errori preferisco i cattolici.

Caro Piccioso non ho mai messo in discussione ne parlato mai dello status giuridico dell'UAAR e cmq il fatto che sia una onlus non la sottrae da quanto detto da me su di loro.

X Animamundi

Non mi pare che gli altri secondo la propria tradizione religiosa mettano in discussione le proprie Verità. Il Papa o la Chiesa non sono agenzie di mediazione ne operano un sincretismo spicciolo e relativista. Non hanno il compito di svendere le proprie Verità di Fede ne potrebbero farlo nemmeno se volessero.
Messaggio del 04-03-2009 alle ore 07:07:26
Qui si discute di un assessore al comune che ha dato l'ordine di non servire la carne agli studenti fino alla fine della Quaresima cattolica.

Un ordine non è una scelta.

E' questo che personalmente mi fa schifo, poi potete credere a tutti i babbo natali e tradizioni di questo mondo.
Continuiamo a fare esempi paranormali, se proprio non si sa cosa dire, ma qui si parla di una SCUOLA PUBBLICA di uno STATO LAICO, che prova ad IMPORRE una tradizione a tutti.

Il resto sono frasi e teorie da: " ma pp piacere". Giusto.
Messaggio del 04-03-2009 alle ore 07:29:24
La migliore risposta è quella di pepetta, semplice veloce e chiara:


L'ordinanza è una "cappellata" del Comune di Roma!!!!



Tentare di difendere ciò che è semplicemente un':
•AltragranSupremaC4zzataItalionzola•,
è da paraocchiati.
Messaggio del 04-03-2009 alle ore 11:01:04
X Uanasgheps

Innanzi tutto un 'assessore emana una direttiva e non un ordine. Secondo punto in uno stato laico si può benissimo rispettare una tradizione religiosa senza essere meno laico. Forse l'idea libera Chiesa in libero Stato oppure l'art. 7 della Costituzione (Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani) è stato interpretato in un unico senso (a mio avviso viziato). Se un governo eletto dal popolo ed espressione della sua volontà vuole rinverdire una tradizione religiosa o meno ha il potere e l'autorità di farlo. Si chiama democrazia. Tu concepisci lo Stato come equidistante da tutti, io come espressione del popolo all'interno di una cornice di valori. Io non sono per uno Stato neutrale ma per uno Rispettoso. Le due visioni di Stato sono nel migliore dei casi paritetiche ed è per questo che andiamo a votare. Quando il numero di persone attorno alla tua idea di Stato saranno maggioranza allora Esso potrà essere equidistante a discapito di chi non la penserà uguale.

Non che in alcuni casi non ci siano storture ma francamente in questa non ne ravvedo. Se obbligassero tutte le mense a mangiare cibi che vanno contro le tradizioni altrui capirei anche la polemica ma in questo caso l' obbligo (peraltro limitato nel tempo) non contrasta con nessun credo.
Messaggio del 04-03-2009 alle ore 11:08:01
Ho preso semplicemente le stesse parole dell' articolo, poi chiamalo ordine, direttiva, obbligo, la sostanza è quella.

**Tu ppiccolo Ppampino, no mangiare carne venerdì**

Tu non ci vedi nulla di male, tu la vedi una scelta "democratica" e io invece la vedo una scelta molto dittatoriale, considerando che siamo nel 2009.

Potremmo continuare all'infinito ma sinceramente ho espresso già il mio punto di vista e questo rimarrà, nei secoli dei secoli.
Messaggio del 04-03-2009 alle ore 11:34:57
X Uanasgheps

A volte è la forma che fa la sostanza e tra direttiva e ordine ce n'è molta. Facendo al contrario ovvero come dici tu cmq sarebbe per la tua stessa logica una scelta dittatoriale giacchè imporresti una dieta diversa ma non certamente esaustiva che certamente qualcuno in linea teorica come in questo caso non approverebbe dunque tra due "dittature" l'idea di sentirsi offeso o indignato o che non è cosa del 2009 è una tua tesi del tutto soggettiva ma certamente destituita da qualsiasi elemento fattuale. E' vero potremmo parlare all'infinito il problema infatti non è nella discussione su come fare in se perchè quello al limite volendo è anche paritetico ma nel concepire come scandalo o offensivo una cosa che non lo è.
Se uno mi dicesse io al posto dell'assessore avrei fatto diversamente è un conto e riguarda la sensibilità personale ma dire che questa cosa è dittatoriale è semplice demagogia. Non c'è da discutere su questo punto perchè è del tutto automanifesto
Messaggio del 04-03-2009 alle ore 11:54:29
Ecco uno degli amichetti di MUR che almeno non e' ipocrita e ha gettato la maschera:



Bergamo, il saluto fascista del prete lefebvriano
Lui è don Giulio Tam, padre lefebvriano che si definisce “gesuita itinerante”. Sabato scorso il sacerdote ha sfilato, accanto a Roberto Fiore, in testa al corteo di Forza Nuova a Bergamo: più che altro una parata militare, con i militanti forzanovisti che hanno marciato per le vie del centro muniti di caschi e bastoni. Tra saluti romani, “boia chi molla” e qualche “Sieg Heil”, la manifestazione ha accompagnato l’inaugurazione della nuova sede del movimento di estrema destra (immagini dal sito Bergamonews)



MUR
sempre peggio, sempre peggio...
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Editato da Animamundi il 04/03/2009 alle 11:56:30
Messaggio del 04-03-2009 alle ore 13:38:51
Mah, continuo a rimanere sconvolto nel vedere la parola "demagogia" accostata ad un divieto di servire carne per una stupida usanza e non posso non sentirmi offeso verso una tale imposizione, mi dispiace, qualsiasi bella parola o teoria tu possa scrivere, vivi, per me, in un altro mondo, che ti permette (beato te) di giudicare diversamente fatti e situazioni degne del migliore medioevo.
Io, l'imposizione di una usanza, di una tradizione, di qualsiasi cosa fatta in nome di un babbo natale qualsiasi, la considererò sempre una forma di dittatura.
Messaggio del 04-03-2009 alle ore 19:38:22
X Uanasgheps

Questo è il problema, l'imposizione di un' usanza a dispetto di quella altrui sarebbe un'imposizione ma una direttiva che permetta a taluni di rispettare la propria usanza mentre nulla toglie agli altri non è imposizione.
Peraltro dai la percezione di conoscere molto poco o con troppi pregiudizi il medioevo che non sono affatto secoli bui ma come gli altri hanno costituito nel bene e nel male la nostra attuale ossatura culturale.
Prova ne è che se l'ordinanza fosse stata emesse a maggio per te non ci sarebbe stato problema (non sapendo probabilmente che in tempo di Pasqua e di Avvento ugualmente alcune importanti tradizioni cattoliche celebrano diete particolari). Queste non sono teorie ma dati di fatto.

X Animamundi

Come sempre quando non hai argomentazioni mescoli paglia e grano mistifichi, inganni e rechi falsa testimonianza. Questo sacerdote è fascita dunque semmai è un tuo amichetto. Ti ricordo che nella stessa Chiesa Militano molte personalità diverse, da Don Vitaliano della Sala a Don Ciotti da Baget Bozzo a Don Giussani. Forse riuscirai ad ingannare con le tue bugie gli anticlericali (come te) a cui basta qualsiasi scusa e qualsiasi fintoscoop ma qui non passi mi spiace per te :- ).
PS Pubblicare immagini grandi e/o in successione è una grave violazione della Netiquette, si prega in futuro di evitare il ripetersi di tale irrispettoso comportamento
Messaggio del 04-03-2009 alle ore 21:12:04
Mur,
solo con un doppio menù tu rispetti tutti. La libertà è ampliamente delle possibilità e delle scelte, non riduzione ed imposizione a tutti di una volontà o di una tradizione di parte.
Messaggio del 04-03-2009 alle ore 21:17:23
ho visto bimbi baciare le mani dei turisti che avevano regalato loro uno yogurt
Messaggio del 06-03-2009 alle ore 14:13:42
scontato che la chiesa non c'entra, dal momento che i ragazzinoi sono esentati dal precetto.
un assessore al comune di Roma per le politiche educative e scolastiche ha fatto sta circolare.
be l'assessore lo avranno votato....sono quindi cazzi loro,probabilmete la pensano pure cosi'.gli sta bene cosi'.
non c vedo nessun legame con un ramadam.
mo se l'assessore sceglieva il mercoledi' per il pesce, nessuno si sarebbe scandalizzato.
non ce ne frega delle tradizioni? e freghiamocene...ma quando mai alla mensa delle elementari ho potuto scegliere che mangiare.. tanto fa schifo tutto
Messaggio del 06-03-2009 alle ore 16:14:38
Facciamo sto ramadan

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RAMADAN CATTOLICO nelle scuole

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