La Piazza
Il Cibo afrodisiaco esiste?
Messaggio del 23-05-2003 alle ore 03:24:06
Magilla, ovviamente per cibo afrodisiaco si intende quello che dopo averlo ingerito stimoli la sfera sessuale...non c'entra niente il cibo inteso alla maniera di "Nove settimane e mezzo"...perché a questo punto credo che la banana sia imbattibile in mano a qualcuno se viene usata per scopi non proprio alimentari...
Magilla, ovviamente per cibo afrodisiaco si intende quello che dopo averlo ingerito stimoli la sfera sessuale...non c'entra niente il cibo inteso alla maniera di "Nove settimane e mezzo"...perché a questo punto credo che la banana sia imbattibile in mano a qualcuno se viene usata per scopi non proprio alimentari...
Messaggio del 22-05-2003 alle ore 16:12:02
Messaggio del 22-05-2003 alle ore 12:22:35
ufff.... è pieno di ricette afrodisiache.... e di cibi poi.... le fragole... la nutella.... immagina la tua ragazza che mangia una fragola....
.... mmmmmm.....
.... oppure che si spalma la nutella sul seno...


... dimmi che non è afrodisiaco

ufff.... è pieno di ricette afrodisiache.... e di cibi poi.... le fragole... la nutella.... immagina la tua ragazza che mangia una fragola....
.... mmmmmm.....
.... oppure che si spalma la nutella sul seno...


... dimmi che non è afrodisiaco

Messaggio del 22-05-2003 alle ore 11:35:00
mi viene in mente una frase: a tavola e a letto, nessun rispetto.
mi viene in mente una frase: a tavola e a letto, nessun rispetto.
Messaggio del 22-05-2003 alle ore 11:25:34
E' tutta questione di testa......non esistono cibi afrodisiaci..ma non ditelo a nessuno.......l'importante è credere che quacosa sia afrodisiaco....e poi il nostro cervello si fa condizionare..eee.......
tutto qui!
E' tutta questione di testa......non esistono cibi afrodisiaci..ma non ditelo a nessuno.......l'importante è credere che quacosa sia afrodisiaco....e poi il nostro cervello si fa condizionare..eee.......
tutto qui!
Messaggio del 22-05-2003 alle ore 11:25:31
Gli alimenti afrodisiaci non sono certamente un' invenzione moderna. La loro origine risale fin dalle antichità, dalla cultura Egiziana, Greca, Romana. Il termine afrodisiaco infatti data almeno 5.000 anni e deriva da Afrodite, la dea dell'amore e della bellezza venerata dagli antichi Greci. Durante le feste dionisiache l'uso di cibi stimolanti era diffuso: i Greci consumavano tartufi, uova, miele ed anche frutti di mare (secondo la tradizione infatti la dea era nata dalla spuma del mare).
Con il termine afrodisiaco si intendono bibite, cibo, odori, erbe, spezie, ovvero tutte quelle sostanze capaci di favorire lo stimolo sessuale.
Queste alcune tra le più note:
Alimenti: aragoste, acciughe, ostriche, caviale, lardo, liquirizia, chili, curry, cioccolato, cosce di rana, carne di struzzo, tartufi, pomodori, cetrioli, punte di asparago, nocciole, fragole, petali di rosa canditi, spezie.
Bevande: alcool ed alcuni infusi.
Odori: profumi e colonie contenenti muschio, oppure ormoni chimici.
Prodotti naturali: Ginseng, Miura puama, Damiana, erbe medioevali (Periwinkle e Henbane), Mandrake, Catuaba.
Altri: corna di rinoceronte, sperma di cervo, olii essenziali, cristalli, essenze florali, musica, misticismo e pietre preziose.
Ma possono i cibi essere realmente afrodisiaci? Esiste un rapporto fra tavola e letto? Da una ricerca del CIRM datata 1999, circa la metà degli italiani crede al potere afrodisiaco di alcuni alimenti.
"La combinazione di varie reazioni sensoriali, la soddisfazione visuale alla vista di cibi appetitosi, la stimolazione olfattiva dei loro piacevoli odori e la gratificazione tattile che viene offerta ai meccanismi orali da piatti ricchi e saporiti, tende a portare verso uno stato di euforia generale, favorevole all'espressione sessuale".
(Estratto e tradotto da l'Enciclopedia Britannica)
Ma esiste una prova scientifica, o questi poteri del cibo sono soltanto leggende, una sorta di superstizioni popolari?
Secondo la scienza medica, esiste soltanto un rapporto indiretto fra il cibo e il desiderio sessuale. L'effetto sarebbe legato più alle modalità in cui la cena viene consumata, cioè l'atmosfera, l'intimità, che ad un processo chimico nel nostro organismo. Aragoste, crostacei, tartufi, spezie e tutta una serie di cibi proposti dalla tradizione popolare come alimenti afrodisiaci, per la scienza non hanno invece nessun potere afrodisiaco. Certo che una buona cena consumata in un ambiente gradevole, può dare un aiuto generico con la controparte (nessuna relazione "interessante" è infa e pietre preziose.
Ma possono i cibi essere realmente afrodisiaci? Esiste un rapporto fra tavola e letto? Da una ricerca del CIRM datata 1999, circa la metà degli italiani crede al potere afrodisiaco di alcuni alimenti.
"La combinazione di varie reazioni sensoriali, la soddisfazione visuale alla vista di cibi appetitosi, la stimolazione olfattiva dei loro piacevoli odori e la gratificazione tattile che viene offerta ai meccanismi orali da piatti ricchi e saporiti, tende a portare verso uno stato di euforia generale, favorevole all'espressione sessuale".
(Estratto e tradotto da l'Enciclopedia Britannica)
Ma esiste una prova scientifica, o questi poteri del cibo sono soltanto leggende, una sorta di superstizioni popolari?
Secondo la scienza medica, esiste soltanto un rapporto indiretto fra il cibo e il desiderio sessuale. L'effetto sarebbe legato più alle modalità in cui la cena viene consumata, cioè l'atmosfera, l'intimità, che ad un processo chimico nel nostro organismo. Aragoste, crostacei, tartufi, spezie e tutta una serie di cibi proposti dalla tradizione popolare come alimenti afrodisiaci, per la scienza non hanno invece nessun potere afrodisiaco. Certo che una buona cena consumata in un ambiente gradevole, può dare un aiuto generico con la controparte (nessuna relazione "interessante" è infatti mai stata aiutata da un panino o da un sacchetto di patatine).
Alcuni recenti studi americani di biochimica alimentare tuttavia, hanno individuato nello zinco e nella vitamina E due sostanze in grado di favorire una normale vita sessuale, mentre è dimostrato che il triptofano è alla base della produzione nell'organismo della serotonina, sostanza che inibisce il desiderio sessuale.
L'alcool è in grado di limitare o di annullare il controllo abituale del Super-io (che controlla a sua volta il comportamento) ma se assunto in eccesso, oltre a sollecitare le premesse "cerebrali", ostacola la realizzazione delle fantasie amorose. In parole povere è provato che esiste un effetto disinibitore, sbloccando anche i "complessi" che limitano i più timidi, ma dietro questo effetto di partenza si può celare un intralcio organico al divenire dell'impegno fisico.
Anche una cena eccessiva, con il conseguente sovraccarico digestivo, può favorire la sonnolenza più che gli ardori sessuali. Per cui è bene che l'alimentazione della coppia sia basata su cibi leggeri, evitando i fritti e i grassi animali. Anche dolci e bevande zuccherine andrebbero limitate: sembra infatti che un'eccesso consumo di zuccheri possa determinare un calo della potenza sessuale.
Gli alimenti afrodisiaci non sono certamente un' invenzione moderna. La loro origine risale fin dalle antichità, dalla cultura Egiziana, Greca, Romana. Il termine afrodisiaco infatti data almeno 5.000 anni e deriva da Afrodite, la dea dell'amore e della bellezza venerata dagli antichi Greci. Durante le feste dionisiache l'uso di cibi stimolanti era diffuso: i Greci consumavano tartufi, uova, miele ed anche frutti di mare (secondo la tradizione infatti la dea era nata dalla spuma del mare).
Con il termine afrodisiaco si intendono bibite, cibo, odori, erbe, spezie, ovvero tutte quelle sostanze capaci di favorire lo stimolo sessuale.
Queste alcune tra le più note:
Alimenti: aragoste, acciughe, ostriche, caviale, lardo, liquirizia, chili, curry, cioccolato, cosce di rana, carne di struzzo, tartufi, pomodori, cetrioli, punte di asparago, nocciole, fragole, petali di rosa canditi, spezie.
Bevande: alcool ed alcuni infusi.
Odori: profumi e colonie contenenti muschio, oppure ormoni chimici.
Prodotti naturali: Ginseng, Miura puama, Damiana, erbe medioevali (Periwinkle e Henbane), Mandrake, Catuaba.
Altri: corna di rinoceronte, sperma di cervo, olii essenziali, cristalli, essenze florali, musica, misticismo e pietre preziose.
Ma possono i cibi essere realmente afrodisiaci? Esiste un rapporto fra tavola e letto? Da una ricerca del CIRM datata 1999, circa la metà degli italiani crede al potere afrodisiaco di alcuni alimenti.
"La combinazione di varie reazioni sensoriali, la soddisfazione visuale alla vista di cibi appetitosi, la stimolazione olfattiva dei loro piacevoli odori e la gratificazione tattile che viene offerta ai meccanismi orali da piatti ricchi e saporiti, tende a portare verso uno stato di euforia generale, favorevole all'espressione sessuale".
(Estratto e tradotto da l'Enciclopedia Britannica)
Ma esiste una prova scientifica, o questi poteri del cibo sono soltanto leggende, una sorta di superstizioni popolari?
Secondo la scienza medica, esiste soltanto un rapporto indiretto fra il cibo e il desiderio sessuale. L'effetto sarebbe legato più alle modalità in cui la cena viene consumata, cioè l'atmosfera, l'intimità, che ad un processo chimico nel nostro organismo. Aragoste, crostacei, tartufi, spezie e tutta una serie di cibi proposti dalla tradizione popolare come alimenti afrodisiaci, per la scienza non hanno invece nessun potere afrodisiaco. Certo che una buona cena consumata in un ambiente gradevole, può dare un aiuto generico con la controparte (nessuna relazione "interessante" è infa e pietre preziose.
Ma possono i cibi essere realmente afrodisiaci? Esiste un rapporto fra tavola e letto? Da una ricerca del CIRM datata 1999, circa la metà degli italiani crede al potere afrodisiaco di alcuni alimenti.
"La combinazione di varie reazioni sensoriali, la soddisfazione visuale alla vista di cibi appetitosi, la stimolazione olfattiva dei loro piacevoli odori e la gratificazione tattile che viene offerta ai meccanismi orali da piatti ricchi e saporiti, tende a portare verso uno stato di euforia generale, favorevole all'espressione sessuale".
(Estratto e tradotto da l'Enciclopedia Britannica)
Ma esiste una prova scientifica, o questi poteri del cibo sono soltanto leggende, una sorta di superstizioni popolari?
Secondo la scienza medica, esiste soltanto un rapporto indiretto fra il cibo e il desiderio sessuale. L'effetto sarebbe legato più alle modalità in cui la cena viene consumata, cioè l'atmosfera, l'intimità, che ad un processo chimico nel nostro organismo. Aragoste, crostacei, tartufi, spezie e tutta una serie di cibi proposti dalla tradizione popolare come alimenti afrodisiaci, per la scienza non hanno invece nessun potere afrodisiaco. Certo che una buona cena consumata in un ambiente gradevole, può dare un aiuto generico con la controparte (nessuna relazione "interessante" è infatti mai stata aiutata da un panino o da un sacchetto di patatine).
Alcuni recenti studi americani di biochimica alimentare tuttavia, hanno individuato nello zinco e nella vitamina E due sostanze in grado di favorire una normale vita sessuale, mentre è dimostrato che il triptofano è alla base della produzione nell'organismo della serotonina, sostanza che inibisce il desiderio sessuale.
L'alcool è in grado di limitare o di annullare il controllo abituale del Super-io (che controlla a sua volta il comportamento) ma se assunto in eccesso, oltre a sollecitare le premesse "cerebrali", ostacola la realizzazione delle fantasie amorose. In parole povere è provato che esiste un effetto disinibitore, sbloccando anche i "complessi" che limitano i più timidi, ma dietro questo effetto di partenza si può celare un intralcio organico al divenire dell'impegno fisico.
Anche una cena eccessiva, con il conseguente sovraccarico digestivo, può favorire la sonnolenza più che gli ardori sessuali. Per cui è bene che l'alimentazione della coppia sia basata su cibi leggeri, evitando i fritti e i grassi animali. Anche dolci e bevande zuccherine andrebbero limitate: sembra infatti che un'eccesso consumo di zuccheri possa determinare un calo della potenza sessuale.
Messaggio del 22-05-2003 alle ore 11:23:17
per via di una cena, non le vostre dove vedo ci servirebbe un po di cibi afrodisiaci per calmare i bollenti spiriti, ovviamente scherzo
volevo sapere se servono o no al fine ultimo del rapporto sessuale?
per via di una cena, non le vostre dove vedo ci servirebbe un po di cibi afrodisiaci per calmare i bollenti spiriti, ovviamente scherzo
volevo sapere se servono o no al fine ultimo del rapporto sessuale?
Messaggio del 22-05-2003 alle ore 11:23:11
a skin,ma quale carbonara
devi fa provà la tua kaipiroska
a skin,ma quale carbonara
devi fa provà la tua kaipiroska
Messaggio del 22-05-2003 alle ore 11:22:01
kiedile a nzac
è l'inzaccatore del forum
kiedile a nzac
è l'inzaccatore del forum
Messaggio del 22-05-2003 alle ore 11:20:32
scusate ere per druso ero rimasto ad una risposta,
scusate ere per druso ero rimasto ad una risposta,
Messaggio del 22-05-2003 alle ore 11:18:09
secondo te invece?
nei innumerevoli viaggi ho visto che il ginseng viene usato prima di un rapporto perche dicono che favorisce l'attività delle ghiandole sessuali.
voi cosa sapete di queste particolarita?
secondo te invece?
nei innumerevoli viaggi ho visto che il ginseng viene usato prima di un rapporto perche dicono che favorisce l'attività delle ghiandole sessuali.
voi cosa sapete di queste particolarita?
Messaggio del 22-05-2003 alle ore 11:16:39
provate la mia "carbonara"
provate la mia "carbonara"
Messaggio del 22-05-2003 alle ore 11:15:12
scientificamente sembrerebbe di no.
ostriche e cose del genere pare nn abbiano nessun potere afrodisiaco reale, nel senso che nn hanno proprietà immediatamente collegabili con la sfera sessuale/ormonale. nel senso comune e tradizionalmente, però, ci sono alcuni cibi, tipo appunto le ostriche (nn me ne vengono altri in mente!!!
)che hanno la fama di essere complici del piacere...!forse devono questa loro fama alla loro rarità e alla loro pregevolezza di gusto, ma nulla più.
...come mai questa domanda???
scientificamente sembrerebbe di no.
ostriche e cose del genere pare nn abbiano nessun potere afrodisiaco reale, nel senso che nn hanno proprietà immediatamente collegabili con la sfera sessuale/ormonale. nel senso comune e tradizionalmente, però, ci sono alcuni cibi, tipo appunto le ostriche (nn me ne vengono altri in mente!!!
)che hanno la fama di essere complici del piacere...!forse devono questa loro fama alla loro rarità e alla loro pregevolezza di gusto, ma nulla più....come mai questa domanda???
Messaggio del 22-05-2003 alle ore 11:15:08
prova a mangiarti na 10na di ostriche e poi scrivi 2 parole in piu´!!
prova a mangiarti na 10na di ostriche e poi scrivi 2 parole in piu´!!
Messaggio del 22-05-2003 alle ore 11:13:37
6 di molte parole...
6 di molte parole...
Messaggio del 22-05-2003 alle ore 11:07:25
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Il Cibo afrodisiaco esiste?
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